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Giulio Delminio Camillo
L'idea del teatro

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


0-const | consu-garru | gebur-monti | morbi-requi | rerum-vagat | vagav-zoroa

     Cap.
1501 3| humana et suoi conseguenti, Morbidezza, Vaghezza. Delettatione, 1502 2| Hebreo suoni incubabat. Et Morieno conclude cosi. Ergo aqua 1503 1| medesimo delitto Ammonio morisse di sporca et misera morte. 1504 3| Pimandro al xii. Capo. Non moritur in mundo quicquam, sed composita 1505 5| imagine contenerà l'esser mortale, la morte, et tutti gli 1506 4| Tristis est anima mea usque ad mortem. Et altrove, qui non habuerit 1507 5| percioche fra ~il numero de' piu morti, nelle quali entra ancor 1508 5| Minotauro vivo significa vitio; morto dee significare virtù. ~ 1509 4| morte cosi parla Paolo. Mortui estis, et vita vuestra abscondita 1510 1| conferma con lo esempio di Mose, ilquale scendendo dal monte, 1511 3| il beneficio compensato, mostrando il ricevuto, et celando 1512 1| ella donò al medesimo Mosè, mostrandogli le molte sue maraviglie; 1513 1| nostro cosi ragionevole, come mostrato habbiamo, del conoscer di 1514 3| dextera tua. L'altra il mostrava tutto, et significa il recevitor 1515 4| medesimi, iquali insegnavano et mostravano le profonde dottrine a cari 1516 5| concepisce et partorisce un mostro chiamato Minotauro, delquale 1517 3| delle cose del mondo, le muffe, i fracidumi; le viltà, 1518 1| femine, quando dice. Septem mulieres apprehenderunt sibi virum 1519 | multa 1520 4| Sitivit in te anima mea, quàm multipliciter tibi caro mea. Et Paolo 1521 1| detinui eum apud me diebus multis, et narravi ei mirabilia 1522 4| si autem mortuum fuerit, multum fructum affert. Et se ben 1523 4| corpo nostro non muore della muorte de gli affetti, non si puo 1524 5| movimento; percicche cosa non si muove, senon per mezzo del corpo. 1525 6| Mercurio porge la vesta, muover o mutar cosa, ricever, diporre, 1526 3| sotto i Talari significherà muovere o mutar cosa, ricever, disporre, 1527 7| hasta coperta di hedera, musica et arti di giochi. ~Narciso 1528 2| explicatio vitae, neque mutatio mors, sed occultatio potius. 1529 3| constat ex altissimis ignibus, mutuemur hoc quoque verbum, dicaturq; 1530 | n' 1531 5| et di quella giacitura ne nacquero i Centauri.~Questa imagine 1532 4| Nephes, ma dicendo, flavit in nares eius spiraculum vitae, significò 1533 1| apud me diebus multis, et narravi ei mirabilia multa temporum, 1534 3| in piu breve tempo ci si nasconda. Questa imagine sotto Pasiphe 1535 2| et corrompano, o vero si nascondano; nondimeno le specie et 1536 2| Talhor di se, ma'l viso nascondendo. Ora adunque sotto la porta 1537 3| i Talari dinoterà huomo nasconder cosa o altra persona. ~Sotto 1538 1| il viso col velo non si nascondeva. Et gli Apostoli ancora 1539 2| della dimostratione, et del nascondimento. ~Dice Mercurio nel Pimandro 1540 2| seccarsi; le cose manifeste si nascondono, et lo spirito resta et 1541 4| fatte coperte le tenessero nascose: et cosi non fossero prophanate.~ 1542 3| imagine opposta alla Giunon nascosta fra le nubi, che è della 1543 3| darà signification di cose nascoste in natura, et di quelle 1544 3| che l'una teneva il viso nascosto, et questa significava il 1545 4| del mondo a Chromi, et a Nasillo, cioè a Varro, et ad esso 1546 5| dicono essere ad un tempo nata la invention dello anello, 1547 4| il settimo giorno dopo la natività: et che per cio Dio comanda, 1548 4| honorandum: hoc enim in naturam Dei transit, quasi ipse 1549 3| congregation de gli Heroi, la nave prima, et il perdimento 1550 3| da notare, che Gregorio Nazanzeno si inganna intendendo per 1551 3| freddo fresco, caldo et nebbia. nella seconda, nubi, venti, 1552 4| sia) co suoi conseguenti necessarij, come da ignoranza e la 1553 1| queste cose inferiori, è necessario di ascendere alle superiori: 1554 2| che hanno i Peripatetici negando le Idee, et dicendo gli 1555 6| significa dare, o ricevere negocio, fornire, investigare, vigilanza, 1556 5| dato in guardia la natura negociosa, faticosa, et industriosa. ~ 1557 4| vestisti me, ossibus et nervis compegisti me. per lequali 1558 3| canere ante te. Et altrove. Nesciat sinistra tua, quid faciat 1559 3| humano.~Sotto i Talari il nettar senza arte.~Et sotto Prometheo 1560 6| Stalle di Augia, purgare et nettare~Narciso far bello, far innamorare, 1561 3| qui significherà le cose nette per natura.~Sotto Pasiphe 1562 3| fulmini, piova, gragnuola et neve. nella terza et alta comete, 1563 2| de coelo: il qual tiene ni una altra cosa essere in 1564 | niente 1565 1| armate schiere contra i nimici; non in altra maniera nella 1566 4| enim re vera propria forma nimius delectatus, opera eius omnia 1567 3| antro, nel quale alcune Nimphe tesson tele purpuree, et 1568 3| capello, et ella si muore. Et Niso non fu da Minos abbattuto, 1569 | niun 1570 | niuna 1571 1| Venere nel sopraceleste Hod, Nizach, Honiel.~Nel celeste Venere 1572 7| saetta con tre punte, è nobilissima imagine di tutte le scienze 1573 3| un volume contenente cose nocive et velenose naturali.~Et 1574 3| le branche lo prese senza nocumento per le coscie, et con la 1575 3| Cum facis eleemosinam: noli tuba canere ante te. Et 1576 7| tutti gli animali senza nominare alcuno in particulare. Questa 1577 3| qui aether, vel coelum nominatur. Et a 37. Tenuis ac perlucens, 1578 | Nondum 1579 1| nostro Theatro.~Salomone al nono de Proverbij, dice la sapienza 1580 1| disse loro. Vobis da tum est nosse misterea regni coelorum, 1581 | nostram 1582 7| contenerà l'uccellagioni co notturni uccelli. ~Un Asino, per 1583 3| esponesse ignudo all'aere notturno, piu manifesterebbono i 1584 3| anchora è scritto. Ecce nova facio omnia. Et questa è 1585 3| coelum novum, et terram novam. Et nell'Apocal. anchora 1586 3| che veste il mondo di novel colore: vien a dare a cieli 1587 7| volendosi dissolvere le novelle del Boccaccio, buchi non 1588 3| che insegnar si dovesse al novello Prencipe da Persi, accioche 1589 2| ipse, ego sum primus et novissimus, manus mea fundavit coelos, 1590 3| Esaia dice. Creabo coelum novum, et terram novam. Et nell' 1591 7| legname. ~Himeneo significherà nozze et parentadi. ~Diana con 1592 7| legge, che qual si trovasse nudo di pudore et di giustitia, 1593 | nulla 1594 2| come noi in questo mondo numerando, pesando, et misurando, 1595 2| mondo tutte le cose ben numerate, pesate, et misurate; ma 1596 7| volume delle ambascerie del nuncio privato, et del mandato 1597 4| avide, che questo era il nuntio della vicina morte di colui. 1598 3| creder, che essa, laquale è nutrice di tutte le cose, et che 1599 3| quod sursum versus emanat nutriens, id est praestans vitam, 1600 7| vestimenti, letti, et raccolse nutrimenti della terra. Ma ~pur gli 1601 3| et lo animal cresce, lo nutrisce et vivifica. Sta adunque 1602 3| radici sue tira a se l'humor nutritivo dalla terra; cosi la barba 1603 3| Oceanumque; patrem rerum, nymphasque; sorores,~Centum quae Sylvas; 1604 4| volume pertinente alla humana oblivione (quale, che essa si sia) 1605 3| Misericordia et Veritas obviaverant sibi. Iustitia et pax osculatae 1606 3| principio, la consistenza, et l'occaso del tempo appartenente al 1607 2| quello, che al presente ci occorre della generatione delle 1608 2| altera per le mutationi occultandosi, et dimostrandosi et tale 1609 2| neque mutatio mors, sed occultatio potius. quum haec igitur 1610 3| nel quarto della Georgica.~Oceanumque; patrem rerum, nymphasque; 1611 1| Dio parlando dice. Revela oculos meos, et considerabo mirabilia 1612 | od 1613 3| dentro, per liquali l'animale ode. Adunque gli antichi fabricatori 1614 2| diverse cose tante~Vedi, odi, et leggi, et scrivi, et 1615 4| altrove, qui non habuerit odio animam suam, perdet eam. 1616 3| odori fuor di arte, come odorare, et portare odori. Ma sotto 1617 5| haverà il naso et la virtù odorativa, percioche Venere ancora 1618 1| gli artefici non fossero offesi: noi seguendo l'ordine della 1619 7| edificarono le città. Ma ohime, che cosi congregati non 1620 1| Aristotele, come quelli, che piu oltra non intendevano, ne cieli 1621 7| loro si facevano di mille oltraggi, percioche della civil facultà 1622 | oltre 1623 3| conseguenti, che sono le ombre.~Ma sotto i Talari Daphne 1624 | omne 1625 | omnes 1626 | omni 1627 | omnibus 1628 | omnis 1629 | omnium 1630 1| Del celeste la Luna, la opacità, la grandezza, et la distanza 1631 4| forma nimius delectatus, opera eius omnia usui concessit 1632 6| vigore, o fortezza, o vero operare intorno al vero. ~Due serpenti 1633 4| soggiunse. Nondum erat homo, qui operaretur in terra. Era adunque avanti 1634 6| Gerione ucciso dinoterà operatoni intorno a minuti all'hore, 1635 1| verbo suo mentem alteram opificem peperit: qui quidem Deus 1636 3| cielo, porterà tutte le cose opposite, cioè deboli. Ne cio habbiamo 1637 3| Giunone fra le nubi, è imagine opposta alla Giunon nascosta fra 1638 1| Mosè fosse dalla lebbra oppressa per haver revelate le cose 1639 3| dicono, che quel Re vedendosi oppresso dalle molte immonditie, 1640 2| ma'l viso nascondendo. Ora adunque sotto la porta del 1641 1| in giorno le parti delle orationi, che havevano a recitare, 1642 1| di Dio. Or se gli antichi oratori, volendo collocar di giorno 1643 1| antichi Theatri erano talmente ordinati, che sopra i gradi allo 1644 3| battuto, et entrato nell'orecchia dell'animale percuote quell' 1645 5| havrà per anelli natura orgogliosa, superba, vantatrice, presontuosa, 1646 5| Cantica. Osculetur me osculo oris sui. Ilqual senso per altre 1647 7| havendo da portar questi due ornamenti, interrogò il Padre, se 1648 7| eloquenza come ricetto et ornamento di tutte, la eloquenza dico 1649 7| fin che queste due cose ornassero et legassero talmente le 1650 7| di pudore et di giustitia ornato fra molti, che ne pudor 1651 2| E adunque da sapere, che Orpheo scrive il Chaos esser nato 1652 4| novit, upotè qui cum eisdem ortum esse cognoscat, hoc humanae 1653 3| obviaverant sibi. Iustitia et pax osculatae sunt,~I due Serpenti combattenti 1654 5| principio della Cantica. Osculetur me osculo oris sui. Ilqual 1655 5| della Cantica. Osculetur me osculo oris sui. Ilqual senso per 1656 4| aprendo gliocchi nella oscura notte per picciolissimo 1657 1| scritti i secreti di Dio sotto oscuri velami, accio che non siano 1658 4| questo luogo s'accorda quello oscurissimo passaggio dell'Apocalissi.~ 1659 3| le pietre sono a guisa di ossa. Non è adunque maraviglia, 1660 4| et carnibus vestisti me, ossibus et nervis compegisti me. 1661 5| haverà volume pertinente all'otio, et alla tranquillità dell' 1662 3| percioche egli è solamente l'ottava spera, et mise la detta 1663 4| et alla circoncisione l'ottavo , cioè un giorno dapoi, 1664 4| molti digiuni, et trationi ottenne da Dio che la detta staccata 1665 3| il concavo della Luna; ha ottenuto ancor da Latini esser chiamato 1666 3| come lo struzzo le sue ova, donando a loro la vita 1667 4| chiama l'uno possibile, over passibile chiamato da nostri 1668 4| significherà la deliberatione, overo proposito fermo, et nato 1669 4| Ccaduceo in bocca, cioè la pace et la tranquillità di lui. 1670 3| teneva, ingombrò si il suo paese di letame, che corruppe 1671 7| artefici in generale.~Ne cio paia nuovo, che ancora Aristotele 1672 1| finem. et dixi. haec in palam facies, et haec abscondes. 1673 3| dimostrare il viso, cio è palesar la gratia ricevuta. La terza 1674 1| dove disse non di dover palesare, ma solamente di considerar 1675 3| dante, che non dee esser palesato da colui, che lo da. Et 1676 7| et che si ricevono.~Tre palladi. una edificante città, l' 1677 7| edificar habbiamo Virgilio. Pallas quas condidit arces ipsa 1678 2| dextera mensa est caelos, nel palmo conclusit coelos.~Sono adunque 1679 2| disse. Cibavit eum Dominus pane vitae, et intellectus (et 1680 2| dimostrando loro l'ombra et i panni Talhor di se, ma'l viso 1681 1| regni coelorum, caeteris in parabolis, ut videntes non videant, 1682 7| Himeneo significherà nozze et parentadi. ~Diana con l'arco dinoterà 1683 4| divino, dicendo cosi. At parer omnium intellectus, vita, 1684 7| che di lontano miravano, pareva, che il cavallo et cavalcatore 1685 5| piacere a Dio divenendo pargoli, et poveri di spirito. Questa 1686 3| che ritrovandosi egli a Parigi nel luogo, detto il Tornello, 1687 7| religione. ~Il giudicio di Paris haverà il foro civile. ~ 1688 4| qualunque volta la toccava, ne parlaremo al luogo suo. ~Sotto le 1689 2| et leggi, et scrivi, et parli, et pensi. ~Et noi sappiamo 1690 5| da si lunghe tenebre mi parta, ~Volando tanto su nel bel 1691 7| solo fra gli animali fatto partecipe della divina sorte; hebbe 1692 5| che le anime peccatrici partendosi da questo corpo, ancor che 1693 4| pianeta. Et per venire al particolar delle porte, sotto le Gorgoni 1694 1| quello, si come diremo hora particolarmente di ciascuno.~Sotto la porta 1695 4| anche lavò i piedi nel suo partire, cioè gli affetti a gli 1696 4| ipso despicit, alterius partis divinitatis confisus. Altri 1697 2| quanto la pena, che le anime partiscono nel martiale, e temporale, 1698 2| ma quella, onde ella si è partita; è l'anima portata dal corpo 1699 5| Un Minotauro. Questo è il parto di Pasiphe secondo i poeti, 1700 5| congiungimento, concepisce et partorisce un mostro chiamato Minotauro, 1701 3| che senza movimento possa parturire. Et si come le stelle sono 1702 2| detta anima annellando lo parturisca nel grembo della natura, 1703 3| cose, et che concepisce et parturisce, manchi di movimento; percioche 1704 4| io non metta sopra questi passaggi la openion dello scrittore 1705 5| sopracelesti, et per lei passando tutti gli influssi superiori, 1706 3| Petrarca (come colui, che non passava il celeste mondo fece) quel 1707 1| da tener le cose sante, passiamo col nome del Signore a ragionar 1708 5| et ascoltare, et anche la passione, come la sordezza, ordinarie 1709 1| chiamale femine, che vuol dir passive, cioè produtte. Ma se come 1710 4| intendiamo. Et in questo passo San Tomaso volendo provar 1711 1| Cabalisti; che Mosè sette volte passò per le sette Saphirot senza 1712 7| Apollo pastore ci darà l'arte pastorale. ~Un'huomo a cavallo con 1713 7| tutta la medicina. ~Apollo pastore ci darà l'arte pastorale. ~ 1714 7| città tornarono a divenir pastura delle fere. Alla fin Giove 1715 2| Quòd Deus latens simul, ac patens sit. Pertanto havendo di 1716 7| incarnata, et haver per noi patito. Il che vedendo Paolo, dice 1717 2| coessentia, perche ego in patre, et pater in me est, soggiunse. 1718 4| est; pulcher enim erat, patrisque; sui ferebat imaginem. Deus 1719 3| obviaverant sibi. Iustitia et pax osculatae sunt,~I due Serpenti 1720 5| significata natura furiosa, o pazza. ~Un Tauro. Questo non havrà 1721 4| peccare, et quella, che fa peccar: che la Nessamah essendo 1722 4| Peccando adunque Adam; peccarono tutti gli elementi per contrattion 1723 5| dove dice, che le anime peccatrici partendosi da questo corpo, 1724 4| dice. In anima non cadit peccatum, neque poena. Ha ben voluto 1725 4| che ella era ~Unum exuta pedem vinclis, in veste recincta.~ 1726 2| portata dal corpo per lo pelago di questo mondo, laqual 1727 7| arti d'intorno a cuoi, et pelli. ~Una ferula contenerà l' 1728 2| Saturno, sen in quanto la pena, che le anime partiscono 1729 3| tremanti, o che stanno in pendente.~Sotto Pasiphe dinoterà 1730 7| per esser esecutrici delle pene, conteneranno il barigellato, 1731 4| sermo Dei, et efficax, et penetrantior omni gladio ancipiti pertingens 1732 7| saetta di tre punte possa penetrar con l'una i secreti celesti, 1733 4| del Salmo. Quis dabit mihi pennas sicut columbae? et volabo, 1734 4| prattico, cioè l'intendere, il pensamento, la imaginatione, et la 1735 1| non debbiamo presontuosi pensar di dover per nostra virtù 1736 4| luogo da me veduto mi fa pensare, che Virgilio toccando la 1737 2| et scrivi, et parli, et pensi. ~Et noi sappiamo pur che 1738 1| fermarci ne cieli; anzi col pensiero ci dobbiamo inalzare a quella 1739 2| prima essere stata gemina, penso che leggendo Mosè in quel 1740 1| mentem alteram opificem peperit: qui quidem Deus ignis, 1741 5| non haverebbono movimento; percicche cosa non si muove, senon 1742 1| ci è lecito di revelare; percioché quelli rivelando, doppio 1743 3| accomodate a ricever l'aere percosso da alcun suono, impercioche 1744 3| nell'orecchia dell'animale percuote quell'aere di dentro, ilquale 1745 4| debilitandosi a poco a poco perde il vigore. Adunque si come 1746 4| rapire il vello dell'oro perdè l'uno de calzai nel fiume 1747 4| habuerit odio animam suam, perdet eam. Alqual non aspirando 1748 3| Heroi, la nave prima, et il perdimento che fece Iason del calzaio 1749 1| onde volendo dir Virgilio perfettamente beati, disse, terque quaterque. 1750 7| d'odori significherà la perfumeria. ~Il Minotauro qui è arte 1751 3| rinovasse, le cose tutte perirebbono. Et questa è peraventura 1752 2| Sole intesero Dio padre, perla luce il figliuolo, per lo 1753 3| nominatur. Et a 37. Tenuis ac perlucens, et aequabili calore suffusus 1754 4| stimolata. Et se per divina permissione s'inchina a ~far union con 1755 5| sue voglie: ilqual sonno perpetuo significando la morte; questa 1756 7| nondimeno potendosi per perplexionem accommodar molti modi di 1757 2| nel loro essere con Dio perseverano. Et la loro eternità fa 1758 6| vigilanza, industria, diligenza, perseveranza, fatica. ~Sotto Venere saranno 1759 3| dovesse al novello Prencipe da Persi, accioche e non fosse Tiranno. 1760 7| Plastica il ci possiamo persuader dalle cose dette di sopra. 1761 4| Christo dalla Nephes mal persuasa, et si unisce con la Nessamah: 1762 3| terrestre et maritima et le loro pertinenze.~Marte sopra il Dragone 1763 4| penetrantior omni gladio ancipiti pertingens usque ad divisionem animae, 1764 1| dover per nostra virtù poter pervenire:, ch'a questo modo ci sarebbe 1765 2| questo mondo numerando, pesando, et misurando, non diamo 1766 2| tutte le cose ben numerate, pesate, et misurate; ma i numeri, 1767 5| Sagittario le cosce, per li Pesci i piedi, et loro operationi. 1768 7| di giustitia, fosse come peste della città con estremo 1769 4| si virtuosa, che per gran pezza discerneva nella sua camera 1770 3| senza arte, come fare in pezzi una cosa continua, dissolvere, 1771 4| mea. Et Paolo al terzo a Philippensi. Deus reformaturus est corpus 1772 4| Aristotele quando e' diventa phisionomista, dice, che quando con difficultà 1773 5| nella qual sola possiamo piacere a Dio divenendo pargoli, 1774 2| fluido, agile, lubrico, et piacevole, et al tatto della natura 1775 3| imperfettioni, et cose simili non piacevoli.~Questa medesima imagine 1776 1| picciola parte, impedendoci le piante circonvicine il veder delle 1777 7| quelli, che erano chiusi in picciol corpo, parte ne fece levar 1778 1| potrebbe veder, se non una picciola parte, impedendoci le piante 1779 4| gliocchi nella oscura notte per picciolissimo spatio veggiamo, et discerniamo 1780 3| intorno al legname, come piegare, portare. Et sotto Prometheo 1781 1| che il parlar religioso et pien di Dio viene ad esser violate, 1782 3| significherà buona fortuna, pienezza, et abondanza delle cose, 1783 3| guisa di acqua percossa da pietra. Et la natura per riceverlo 1784 4| lavatione non volendo consentire Pietro, gli disse.Nisi lavero te, 1785 2| altra Europa.~Giunon suspesa pigliamo da Homero, ilquale finge 1786 6| significherà andare al Sole, pigliare il Sole, stendere al Sole. ~ 1787 1| Pertanto in luogo di quelle piglieremo i sette pianeti, le cui 1788 4| le scritture alcuna volta piglino l'un per l'altro. Di che 1789 3| et distesa, accioche non piovesse maggior l'influsso delle 1790 7| significherà vetture, facchini, pistrino, et servi a quello condannati.~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ 1791 4| spiraculo, da David et da Pithagora lume da Agostino portion 1792 7| all'architettura, alla pittura, alla prospettiva, alla 1793 2| divorante anime, qual nelle pitture Fiaminghe si suol vedere.~ 1794 7| fece levar per l'aere dalle piume, et parte serpire per la 1795 3| scrittori han scritto de plantis co' suoi conseguenti, che 1796 4| per cio Mosè soggiunse. Plasmavit Deus hominem de limo terrae, 1797 1| utriusque sexus foecunditate plenissimus vita, et lux cum verbo suo 1798 3| altrove dice la Scrittura, plenit sunt coeli et terra gloria 1799 3| abondanza delle cose, che ogni plenitudine, et ogni cosa buona viene 1800 | pochi 1801 7| sue speci, percioche il poema è solare. Et andrà alla 1802 4| non cadit peccatum, neque poena. Ha ben voluto il bello 1803 7| fra le muse dinoterà la poesia. ~Apollo, che uccide il 1804 2| altissimo mistero l'altissimo poeta fece tal fintione, intorno 1805 3| distintion messa da Mosè, poiche Eloin l'un giorno creò la 1806 5| lei appartenenti, come la pompa funebre~Un Toro. Questo 1807 4| interiore, ma in quella non pone, senon questa terza alta. 1808 1| poteva esser guardato dal popolo, se egli il viso col velo 1809 5| ordinarij ha il petto, et le poppe: percioche tutta la parte 1810 1| non si debbiano gittare a porci, et che a cani non vogliamo 1811 3| et i canti.~La fanciulla portante in capo il vaso de gli odori, 1812 7| benevolenza. Mercurio havendo da portar questi due ornamenti, interrogò 1813 7| infelicità, mandò Mercurio, che portasse a gli huomini il pudore, 1814 1| Ma se come dice Paolo: Portat omnia verbo virtutis suae. 1815 4| il corpo, ancor che sia portato da noi, non è noi, ma cosa 1816 3| distesi verso il cielo, porterà tutte le cose opposite, 1817 4| percioche si come la vesta che portiamo, non è noi, ma cosa usata 1818 4| Pithagora lume da Agostino portion superiore, da Platone mente, 1819 7| egli solamente si stesse a porvi mente. consentì Prometheo, 1820 3| di Mercurio, laquale egli pose (come dicono le favole) 1821 4| significando haver gia appresso, et possedere. Il terzo intelletto agente. 1822 5| cupidità del corpo. Et non si possendo far questa copula di cosa 1823 3| hanno cotal natura, è piu possente nella parte davanti, che 1824 3| fu un Re ricchissimo di possessioni et di campi, ma la grande 1825 | posso 1826 1| Mosè nella sua presontione. Posteriora mea videbis, faciem autem 1827 2| gli universali procedere a posteriori, non a priori, et cio: percioche 1828 4| dello Spirito Santo habbia posto il vocabolo di Nephes, ci 1829 4| rationale. Et quando disse, posuit eum in animam viventem, 1830 2| aqua sapientiae salutaris potavit illum. Et altrove. Egredietur 1831 7| fossero in costume: nondimeno potendosi per perplexionem accommodar 1832 4| volontà, che è una delle potenze dell'anima, laquale si dividerà 1833 4| nostro huomo interiore sia il potere intendere, cioè l'intelletto 1834 5| aspetta la su, desiderosa di poterlo basciare mentre fugge, l' 1835 | potersi 1836 4| divino è fuor di noi, et in potestà di Dio. Ilquale intelletto 1837 1| sive principatus, sive potestates, omnia per ipsum et in ipso 1838 | potevano 1839 | potius 1840 3| le loro contrarietà non potrebbon mai stare insieme sotto 1841 7| le città conservar non si potrebbono: che se bene un medico, 1842 4| le ministra l'angelo. La poverella di mezo da amendue le parti 1843 5| Dio divenendo pargoli, et poveri di spirito. Questa imagine 1844 4| disse.Sint lumbi vestri praecincti, et anche lavò i piedi nel 1845 3| emanat nutriens, id est praestans vitam, hoc est vivificans. 1846 4| havere, che l'intelletto pratico, significando haver gia 1847 2| mettono la generatione senza precedente humore, quasi lasciandolo 1848 3| futuro) dipingevano le tre predette teste. Et quella del lupo 1849 3| pianeta fa che questi tre predetti tempi non li conosciamo 1850 1| voci di Propheti, et de predicatori, et le insegne: et queste 1851 1| quelle. Anzi habbiamo noi a pregar la divina sua Maestà, che 1852 2| occulto, et che di quello pregna la detta anima annellando 1853 7| convenevoli forze. Et Epimetheo pregò Prometheo, che ~a lui lasciasse 1854 5| tutti stimata et adorata. I Prencipi de gli esserciti hanno dirizzata 1855 4| Trismegisto nel suo Pimandro prende la imagine et la similitudine 1856 4| Et da lui habbiamo noi presa questa imagine. ~Sotto le 1857 3| puo) percioche gli affanni presenti ci mettono cosi fatto terrore, 1858 4| nell'horto sopraceleste non presentialmente, ma nella gratia di Dio 1859 1| alle menti de savi sempre presentino le sette sopracelesti misure. 1860 1| risposto a Mosè nella sua presontione. Posteriora mea videbis, 1861 5| orgogliosa, superba, vantatrice, presontuosa, arrogante, et simili. Et 1862 1| qual percio non debbiamo presontuosi pensar di dover per nostra 1863 4| non loro, ma di fuori, et prestandosi l'una all'altra, consentendo 1864 4| l'una all'altra il poteva prestare; et quella, che l'haveva, 1865 1| et di noi stessi nulla presumendo, potremo con l'Apostolo 1866 6| insuperbirsi, et far insuperbire, presumere et far prosontuoso, vantarsi 1867 5| l'una appartenente alla presuntione di Issione, et l'altra allo 1868 5| et si arrogante, et si presuntuoso, che senza havere a Giove 1869 2| anche ben da considerar quel preterito ERAT, che si contrapone 1870 4| Christo in Deo, et David.Pretiosa in cospectu Domini mors 1871 3| giardino, un Leone uscito di prigionia venne in quella sala; et 1872 1| del mondo, faremo seder ne primi gradi le cose piu semplici, 1873 1| la quarta porta, adunque primieramente troveremo la latitudine, 1874 1| Est imago Dei invisibilis, primogenitus omnis creaturae, quoniam 1875 2| legge. Ego sum ipse, ego sum primus et novissimus, manus mea 1876 1| Angelo detto Mitrathon; cioè princeps facierum; con quello hebbe 1877 3| sotto Prometheo contenerà i Principati, et i regni, iquali tutti 1878 7| Gallo col Leone contenerà il principato, et suoi appartenenti. ~ 1879 1| sive dominationes, sive principatus, sive potestates, omnia 1880 7| ancora Aristotele nella sua Priora dice esser lecito per difetto 1881 2| procedere a posteriori, non a priori, et cio: percioche la divina 1882 7| la spetie humana vota et priva d'ogni dote. Ma Prometheo 1883 2| successione. Di essa forma, della privatione, et di cosa naturale.~Nettuno 1884 4| sua famiglia, ma peccando privo della gratia sua si potrebbe 1885 1| Christus. Or essendo il proceder nostro cosi ragionevole, 1886 2| et dicendo gli universali procedere a posteriori, non a priori, 1887 4| existens, hominem sibi similem procreavit, atque ei tanquam filo suo 1888 3| cio è le germinative virtù producano tutte le diversità de gli 1889 3| feconda. ilche fatto, disse. Producat terra herbam virentem, et 1890 3| la su. Nel sesto giorno produsse l'huomo, et nel settimo 1891 2| cose, che sono o Dio o cosa produtta di fuori, et i detti numeri, 1892 1| che vuol dir passive, cioè produtte. Ma se come dice Paolo: 1893 2| et misure, non essendo produtti, come gli altri numerati, 1894 2| cosa. Due sono state le produttioni, che Dio ha fatte, l'una 1895 1| cose, che non si debbon profanare. Et quanto a Dio sia caro, 1896 4| insegnavano et mostravano le profonde dottrine a cari discepoli, 1897 6| fanciulla col vaso d'odori, profumare. ~Bacco con l'hasta vestita 1898 3| pertinenti ad odori, et a profumieri.~Hercole purgante le stalle 1899 3| adulatore il tempo futuro ci promette sempre di meglio. Adunque 1900 2| di cosa naturale.~Nettuno prometterà, che nel suo volume si tratterà 1901 3| qui, et ne Talari, et in Promotheo non vomiterà fuoco, percioche 1902 4| lequali parole, et per quel pronome, me, da chiaramente ad intendere, 1903 3| ne della sacra, ne della prophana scrittura. Nel terzo giorno 1904 5| philosophia a fin che non fosse prophanata, fu coperta nella Theologia 1905 4| nascose: et cosi non fossero prophanate.~Ilqual costume aggiunse 1906 4| simboli, a fin che non sieno prophanati, et ancor per destar la 1907 2| publicare, accioche non si prophanino. In confermation della qual 1908 7| et le sue speci, et la prophetia. ~Apollo fra le muse dinoterà 1909 3| terza divisione era chiamata propiciatorio favorita da due cherubini. 1910 3| medesimo Christo, per loqual propitiatorio si faceva la remission de 1911 1| le useremo, che non ce le propogniamo come termini, fuor de quali 1912 7| utilità della mia fatica: che proponendomi lo stato di questa età, 1913 4| una delle due cose da noi proposte. Et cio gentilmente toccò 1914 2| Pertanto havendo di sopra proposto il Gamone de Pithagorici, 1915 | propria 1916 | proprio 1917 6| insuperbire, presumere et far prosontuoso, vantarsi et far vantare, 1918 7| architettura, alla pittura, alla prospettiva, alla plastica, et alla 1919 7| quello che dice Socrate nel Protagora di Platone. Dice egli adunque, 1920 4| passo San Tomaso volendo provar l'intelletto agente essere 1921 4| Simplicio volendo dimostrare, et provare in ogni modo questo intelletto 1922 2| coessentiale, ci piace di provarlo per lo principio del Timeo 1923 3| sia; si come lungamente ha provato et tenuto Anaxagora. Sotto 1924 7| poter alla humana salute provedere, nascosamente col fuoco 1925 2| voglion che tutte le cose provengano; et questo chiamano Gamone, 1926 1| Theatro.~Salomone al nono de Proverbij, dice la sapienza haversi 1927 5| invention dello anello, et il proverbio di haverlasi legata al dito. 1928 4| trasmutato in Angelo nella providenza divina ab initio et ante 1929 4| della sapienza, et della prudenza. ~Questi due (come dice 1930 1| dee, senon con enigmi far publicamente parole. Il che in piu maniere 1931 2| versi, i quali non vogliamo publicare, accioche non si prophanino. 1932 7| ornato fra molti, che ne pudor ne giustitia non havessero, 1933 4| filo suo congratulatus est; pulcher enim erat, patrisque; sui 1934 1| Dei, quae verbum complexa, pulchrumque; intuita mundum, ad eius 1935 3| turbabuntur, et omnia in pulverem revertentur. Et Emitte spiritum 1936 4| coperta la imagine di Euridice punta nel piede dal serpe: et 1937 1| cui sommità imagineremo un punto indivisibile, che ci havrà 1938 3| percioche significherà puramente la Terra. Et sotto l'antro 1939 6| purgante le Stalle di Augia, purgare et nettare~Narciso far bello, 1940 4| divina si appresentò per purgator di tutte le humane colpe 1941 3| alcune Nimphe tesson tele purpuree, et finge api che escono, 1942 | quaranta 1943 | quare 1944 | quas 1945 1| perfettamente beati, disse, terque quaterque. Et Mercurio Trismegisto 1946 | quegli 1947 | quest' 1948 7| habbiam dato questo luogo. Et quì dirò quattro parole della 1949 | quia 1950 | quicquam 1951 | Quicquid 1952 | quidem 1953 4| Giove, per esser Pianeta quieto, benigno, et di mente composta. ~ 1954 4| alcuno, che io metta questa quistione in campo, che l'horto del 1955 2| Mercurio ne fa un libro. Quòd Deus latens simul, ac patens 1956 | quoniam 1957 | quoque 1958 2| sed occultatio potius. quum haec igitur ita se habeant, 1959 4| Lequali parole nel Zoar di Rabi Simeon, che suona illuminator ( 1960 2| in cotal circuito a se lo raccoglie. Et quanto essa piu si diffonde, 1961 5| celesti alle anime nostre raccogliendole a loro, segue che per la 1962 7| fece vestimenti, letti, et raccolse nutrimenti della terra. 1963 3| dette germinative virtù raccolte essa divenisse feconda. 1964 5| imagini, allequali saranno raccomandati volumi contenenti cose, 1965 1| tutto intiero il potremmo raffigurare. Il bosco è questo nostro 1966 1| con quello hebbe i suoi ragionamenti. Essendo egli adunque salito 1967 1| passiamo col nome del Signore a ragionar del nostro Theatro.~Salomone 1968 1| il proceder nostro cosi ragionevole, come mostrato habbiamo, 1969 2| EST apparente. Per lequali ragioni possiamo ben considerare 1970 2| si havevano a formare. Et Raimondo Lulio rende testimonio nel 1971 2| tratterà di Tipheret, et di Raphael.~Nel celeste si tratterà 1972 4| mistero Iasone andando a rapire il vello dell'oro perdè 1973 2| molini da vento.~Europa rapita dal Toro, et per lo mare 1974 1| natura i sette pianeti ci rappresenta, secondo, che questa a quello, 1975 3| Serpenti combattenti ci rappresentano quella favola, che si legge 1976 7| della garrulità di Mercurio rappresentante quella de mercatanti. ~Prometheo 1977 4| Greca ne Latina, non si puo rappresentare nelle traduttioni la sua 1978 7| è ancor in su la porta, rappresenterà arti et artefici in generale.~ 1979 3| signification per cosi fatto rapto la congregation de gli Heroi, 1980 5| alienos, neque erit in te Deus recens, ci fa intender, che possiamo 1981 5| indomita ambitione. Et è il recente Dio, che ci habbiamo dentro. 1982 3| si fanno per l'accesso et recesso del Sole, et parimente il 1983 3| mostrava tutto, et significa il recevitor del beneficio, a cui si 1984 4| pedem vinclis, in veste recincta.~Et da lui habbiamo noi 1985 1| orationi, che havevano a recitare, le affidavano a luoghi 1986 7| Socrate di sopra da noi recitata, quando dice che i Dei formarono 1987 3| moto con tutte le specie recitate da Aristotele, et distinte 1988 4| terzo a Philippensi. Deus reformaturus est corpus humilitatis vestrae, 1989 3| Dea de boschi: percioche è regina (come habbiamo detto) delle 1990 3| ilquale essendo diviso in tre regioni, nella piu bassa collocheremo 1991 3| sono con precetti stati regolati: cosi fossero ben servati.~ 1992 2| da alla Luna per esser la Reina delle humidità.~Questa medesima 1993 4| sottrattione è scritto. Relinquentur domus vestrae desertae. 1994 1| mundum, ad eius exemplar reliqua sui ipsius elementis, vitalibusque; 1995 3| propitiatorio si faceva la remission de peccati, a significare 1996 2| formare. Et Raimondo Lulio rende testimonio nel libro, che 1997 3| Emitte spiritum tuum et renovabis faciem terrae. Chiamandolo 1998 5| Marte. Ne solamente essi la reputano, et adorano, ma vorrebbono 1999 4| columbae? et volabo, et requiescam. Ilche tradusse il Petrarca 2000 2| radice eius ascendet, et requiescet super eum spiritus Domini,


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