Capitolo
1 I | Bisognava andare in aiuto ai compagni, per tener vivo il fuoco.
2 I | di monte Moro e dei loro compagni minori, ricevessero una
3 IV | ci aveva amici, antichi compagni d'arme, congiunti di sangue.
4 IV | genovesi che dovessero venirci compagni, e senza troppa difficoltà,
5 IV | voglio già leticare coi miei compagni di galera. Ma intanto, chi
6 V | andare. Per mandare i fatti compagni alle parole, gli amici nostri
7 V | dell'ordinare tanti nuovi compagni. E inermi, poi! Basta, si
8 VI | Il Pietramellara, con due compagni, s'era preso l'incarico
9 VI | compagnia di vecchi e provati compagni! come si andava spediti,
10 VII | luogo da ricoverare i nostri compagni. - Sì, c'è il luogo, e paglia
11 VII | tutti ci seguirono. I nostri compagni, non essendo ancora militarmente
12 VII | pensieri. Intanto i nostri compagni chiedevano armi; le chiedevano
13 VII | a noi quello dei nostri compagni: "le armi! son giunte le
14 VII | nascondere la nostra tristezza ai compagni e dar buone parole a quanti
15 VII | stante molte voci di nostri compagni, che ci avevano preceduti,
16 IX | a raggiungere i valorosi compagni. E per fuggire così, quei
17 IX | fratelli d'armi del '66, compagni di baldoria o di passeggiata
18 X | le amorevoli cure di due compagni d'armi, e donde ogni giorno
19 X | capire al ferito che i suoi compagni d'armi avevano pur fatto
20 XI | Napoli.~Così, mentre i miei compagni lasciavano improvvisamente
21 XI | galoppavo in traccia dei miei compagni genovesi. Mi accolsero a
22 XI | per preparare il pane ai compagni.~Questo Casal de' Pazzi
23 XIII| avevamo fatti avvertire i compagni che stavano dentro il casal
24 XIII| uomini! Erano i tre nostri compagni; uno di essi il tenente
25 XV | L'idea parve temeraria ai compagni. Il sindaco non aveva accennato
26 XV | aggiunto al treno, erano tre compagni genovesi, feriti a Monterotondo.
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