Vol, Cap.
1 Ded | l'amore del campanile non c'entra per nulla. Ella sa,
2 Ded | che la propria. E qui non c'è nemmanco da cantar vittoria.
3 Ded | notizia bella e fatta, che non c'è altra fatica a pigliarla,
4 Ded | mondo, e quando lavoriamo, c'è nell'opera nostra la svogliatezza
5 Ded | lavora senza mercede; non c'è ordine, non comunanza di
6 I, I | Ballo in Maschera, e non c'era più in platea quella
7 I, I | seconda fila. Ma siccome non c'è viaggio che non abbia la
8 I, I | accadere; ma se l'inferno c'è, non voglio cominciare
9 I, I | diascolo l'acqua santa. Egli c'è a questo proposito un adagio,
10 I, I | corpicino snello, il cuore non c'è che come un centro ai canali
11 I, II | non immemore mai, so che c'era, perchè l'ho amato di
12 I, II | botanico, come dell'astronomo, c'è sempre il poeta, giusta
13 I, III | III.~ ~No, la donna non c'era; ma, poichè racconto
14 I, III | cosa, non posso negare che c'era stata. Laurenti aveva
15 I, III | affannate.~Ecco perchè non c'era nulla nel cuore del giovine
16 I, III | naturalista; ecco perchè non c'era un'immagine di donna
17 I, IV | dar ne' panioni, donde non c'erano santi che potessero
18 I, IV | il babbo. - Orbene, non c'è stato nulla? - Nulla, babbo;
19 I, V | generosi. Ma il calore non c'era; non c'era quella tal
20 I, V | il calore non c'era; non c'era quella tal cosa che fa
21 I, V | quaderno, e suonò quel che c'era, dalla prima all'ultima
22 I, V | come i lettori vedono: c'era già la sera, e il placido
23 I, V | uccidono a gradi, e non c'è bisogno di starsene inchiodati
24 I, V | innocentissime meditazioni, e non c'era nulla a ridire. Ma chi
25 I, V | chiusa del primo giorno, non c'era male davvero!~ ~ ~ ~
26 I, VI | dall'albero di pino. Laggiù c'era sempre qualche pianticella
27 I, VI | che cosa?~- Tuttavia, egli c'è stato un momento che mi
28 I, VI | Torino.~- Ah, ah! gelosa! C'è laggiù, in quel giardino,
29 I, VII | capricciosa.~E questi sintomi c'erano ambedue. Guido Laurenti,
30 I, VII | come fare? La conoscenza c'era; ma non andava oltre
31 I, VII | signor.... signor Laurenti. C'è qui presso la postierla
32 I, VII | qua, in fondo al giardino. C'è molta terra di quella che
33 I, VIII | andava a visitarla; non c'era dunque un amante, neppure
34 I, VIII | giardiniere? Tra Giacomo e lei c'è l'abisso della disparità
35 I, IX | concetto; ma il concetto c'era, e il concetto s'incarnava
36 I, IX | gli piaceva. Nel fatto, c'era una sola, ma grande,
37 I, IX | Che! Non serve a nulla. C'è acqua di Colonia?~- Credo
38 I, IX | arnesi del mondo muliebre.~- C'è dell'acqua di Felsina; -
39 I, IX | non ci badai, perchè la c'è tutte le sere e non parla
40 I, IX | scienza? Si sa che il nemico c'è, e che veglia ai danni
41 I, IX | qui dentro? Se un amante c'è, vediamo dove può essere
42 I, IX | contorni finissimi; ma egli c'è alcun che di duro, di sarcastico,
43 I, IX | almanaccando io? Qui non c'è l'uomo ch'io cerco, e forse
44 I, X | della vostra signora, e' non c'era a far altro che stimolare
45 I, X | sporgendogli il braccio.~- Non c'è male; ma sono troppo piccole
46 I, X | Signora, badiamo bene; qui c'è una malattia di sfinimento,
47 I, X | rifluire verso il cuore, dove c'era uno spiraglio, per cui
48 I, X | malinconicamente vissuta, egli c'è sempre alcun che di leggiadro,
49 I, X | impaccia, e sventuratamente non c'è tanta vitalità insita nelle
50 I, X | patrimonio dell'umana attività?~- C'è apparenza, non sostanza
51 I, X | donna mia pari.~- Perchè? C'è egli bisogno di intender
52 I, XI | dottore?~- Grandissima. Qui c'è la fragranza arcana della
53 I, XI | sorridevano, in fondo al cuore c'era il vuoto, e di tanto
54 I, XI | po' brullo. Anzitutto non c'era da snocciolare nemmanco
55 I, XI | noi, e quando il cuore non c'è, egli avviene eziandio (
56 I, XII | si gelava. I coraggiosi c'erano stati, ma non di que'
57 I, XII | era fecondo di scandalo, e c'era a Genova chi se ne stropicciava
58 I, XII | Ma bene, in verità! Qui c'è odore di miracolo...~La
59 II, XII | signora Perrotti:~- Qui c'è del segretume, e bisogna
60 II, XII | cascamorto a' fianchi!... Qui c'è del segretume, dico, ed
61 II, XII | i lunedì in casa nostra c'è sempre il fiore della buona
62 II, XII | che l'altra sera, da me, c'è stata a questo proposito
63 II, XII | davvero! Bene, bene; qui c'è da far quattro chiacchere
64 II, XII | attenzione di Laurenti. Il nemico c'era, ed era colui che la
65 II, XIII | Avete ragione, e poichè non c'è nulla che m'abbia a risanare,
66 II, XIV | seguono nella morte, e non c'è per compenso un filo di
67 II, XIV | che qui, daccanto a lei, c'è taluno che l'ama, e che
68 II, XIV | gallerie - ma è molto triste. C'è troppa bianchezza di marmi.~-
69 II, XIV | un altro. Del resto, non c'è da far colpa a nessuno;
70 II, XIV | nel cimitero, quando non c'entri più il panegirico,
71 II, XIV | disagio qui dentro! E non c'è fiori, non ghirlande, che
72 II, XIV | signora? Si dimentica presto. C'è un'ora di viaggio, a venire
73 II, XIV | mandavano faville..... non c'è più nulla! Vi ricordate
74 II, XIV | Stella ne' suoi bei tempi? C'era ressa di adoratori dintorno
75 II, XIV | Una morta..... sì c'è stata una donna morta,
76 II, XV | acqua?~- Sicuramente, e' non c'è nessun male.~La Maddalena
77 II, XV | portone, sull'arco del quale c'era una Madonna nella sua
78 II, XV | venirsene un tratto quassù. C'è alto come in Paradiso;
79 II, XV | pagar la pigione. Quando c'era tuo padre, le si raggruzzolavano
80 II, XV | raccolte scarseggiano, e non c'è punto riprese. La vigna
81 II, XV | compagnia disse: «ragazzi, c'è quel cannone lassù, che
82 II, XV | rassegnarsi. La vostra volontà non c'entrava, diceste; orbene!
83 II, XVI | passeggiare pel giardino, ma non c'era nè luce, nè aria, nè
84 II, XVI | tocco dopo il meriggio.~- C'è stato nessuno a cercar
85 II, XVI | posta.~- Sta bene.... Ma qui c'è una lettera che non viene
86 II, XVII | negozio del medico, non c'è ombra di vero. E dimmi,
87 II, XVII | tutti capivano. I connotati c'erano tutti, e il nome lo
88 II, XVII | è detto dai Perrotti non c'è ombra di vero, sai? te
89 II, XVIII| Aspettate, le rileggo; non c'è proprio nulla, e non sono
90 II, XVIII| Shakespeare, sebbene la citazione c'entrasse come i cavoli a
91 II, XIX | conversazione e la credenza, c'erano le camere da giuoco
92 II, XIX | del signore e del ricco, c'era sempre il Perrotti. -
93 II, XIX | nostra ragione di commercio c'è una clausola molto fastidiosa,
94 II, XIX | saziato la sua vanità, e non c'era per lei più altro da
95 II, XIX | aver l'aria di sapere che c'era stato del fuoco e poi
96 II, XIX | suo libriccino, se egli c'è un foglietto bianco per
97 II, XIX | essere un giovanotto, non c'era anche lui? No, no, il
98 II, XIX | lui? No, no, il medico non c'entrava punto; quell'amore
99 II, XIX | solite ombre di Percy, quando c'era lui per ricondurla da
100 II, XX | dintorno al fiore; che cosa c'è di più naturale che il
101 II, XX | in poche parole. In India c'è, sto per dire, un altro
102 II, XX | quello d'Europa. Là non c'è tramonto; l'astro maggiore
103 II, XX | succede improvvisa la notte. C'è già dunque il risparmio
104 II, XXI | stoltezza, la mia, a domandarlo. C'è forse mai stata virtù di
105 II, XXII | Ma la era fatta, e non c'era rimedio.~La giornata
106 II, XXII | ebbe a fare fuori di casa.~C'è sempre un mondo di nonnulla
107 II, XXII | innanzi di cangiar paese. C'è, verbigrazia, da pensare
108 II, XXII | quelle che si lasciano: c'è da ordinare le sue carte,
109 II, XXII | rilassatezza, nella quale c'entrava anco per molto la
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