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Anton Giulio Barrili
L'olmo e l'edera

IntraText - Concordanze

ora

   Vol,  Cap.
1 Ded | allogato tra le mura di Genova. Ora, è tutta in Genova la vita 2 Ded | averlo comprato, letto. Ora dimando io, come ha da cavarsela 3 Ded | necessità d'un rimedio.....~Ella ora, gentile amico, condoni 4 I, I | essere un giorno accadute.~Ora, narrando a memoria, debbo 5 I, II | fianchi di palazzine gelose. Ora io non dirò in quale di 6 I, III | detto, sappiatelo adesso; ora e' non si giunge a quell' 7 I, III | accorti se ne cavano fuori. Ora, Laurenti, quantunque non 8 I, IV | a sedersi Laurenti, nell'ora in cui il giardiniere di 9 I, IV | sentiero, dando un'occhiata, ora a questo, ora a quello dei 10 I, IV | un'occhiata, ora a questo, ora a quello dei fiori delle 11 I, V | quella santissima Settenità. Ora, quel nuovo elemento era 12 I, V | lumicino della ragione.~Ora, uno dei due contendenti 13 I, VI | giardiniere accurato fino all'ora dell'asciolvere. Dopo i 14 I, VI | Tra questi lavori giunse l'ora del pranzo; poi giunse la 15 I, VI | neppure guardarsi da fianco. Ora voi non vi ringalluzzite 16 I, VII | sommo della sua testa. Un'ora passò; quindi un'altra mezz' 17 I, VII | passò; quindi un'altra mezz'ora, e già egli pensava che 18 I, VII | tanto in tanto ce l'ho. Ora Ella scusi la chiaccherata, 19 I, VIII | che già era trascorsa l'ora consueta del pranzo. Ma 20 I, VIII | nel sottoposto piazzale.~Ora, in quella ch'ei si provava 21 I, VIII | mai può essere, a quest'ora, e con tanta premura di 22 I, IX | delle buone inspirazioni. Ora la buona inspirazione che 23 I, IX | mi metta a letto di buon'ora.... Questa sera son certa 24 I, IX | Tutte le sere, e alla stess'ora! Oh la non dubiti, che non 25 I, IX | cotanto preziosa per lui. Ora questo per lui significava 26 I, X | viali; poi quando gli parve ora, scese nella viottola, e 27 I, X | Ella s'era alzata alla sua ora consueta, e stava seduta 28 I, X | commozione - già alzata a quest'ora?~- Sì, mi sentivo meglio, 29 I, X | non ci dovrebbe essere. Ora, se io le ragiono liberamente 30 I, X | le parlava a quel modo.~- Ora, - proseguì Laurenti, - 31 I, X | signor dottore. Intendo ora com'Ella abbia saputo incantarmi 32 I, X | convalescenza; - rispose Laurenti - ora nessun medico, sia pur Boherave 33 I, X | ciò che dovrebbe essere. Ora io la avverto, signor dottore, 34 I, X | che faccia al caso mio.~- Ora vengo al buono, gentil signora, 35 I, XI | essa doveva percorrere.~Ora, questo innamorato, fin 36 I, XI | Era quella la tristissima ora, l'ora saturnia della giornata, 37 I, XI | quella la tristissima ora, l'ora saturnia della giornata, 38 I, XI | quella povera bella. Era l'ora in cui, in altri tempi, 39 I, XI | di cose, e tutto in quell'ora, tutto ricordato in quell' 40 I, XI | tutto ricordato in quell'ora, riassunto in quell'ora.~ 41 I, XI | quell'ora, riassunto in quell'ora.~E quell'ora, già consacrata 42 I, XI | riassunto in quell'ora.~E quell'ora, già consacrata da tanto 43 I, XI | si era spezzato; ma quell'ora non poteva essere dimenticata, 44 I, XI | sensazione del dolore.~Quell'ora dunque era vuota; nessuna 45 I, XI | suggeva più veleno in quell'ora che in tutto il rimanente 46 I, XI | a maledire il giorno, l'ora e il momento che l'avevate 47 II, XII | avrei pur voluto, prima d'ora, per tante cose che avrò 48 II, XIII | voi siete, se io non penso ora, e fermamente, che, posta 49 II, XIII | mia ultima uscita. A che ora verrete?~- Alle undici, 50 II, XIV | questa donna non balzerebbe ora il cuore per l'allegrezza, 51 II, XIV | vostro tributo affettuoso. Ora voi, colle vostre parole, 52 II, XIV | dimentica presto. C'è un'ora di viaggio, a venire fin 53 II, XIV | esso. Chi la ricorda più, ora, la povera Caterina dai 54 II, XV | qualcos'altro di costa; ma ora....~- E non ho buone gambe 55 II, XV | preso il mio Sandro, ma ora nessuno verrà più a metterci 56 II, XV | quella buona famiglia.~- Ora, disse Maddalena, se Vossignoria 57 II, XVI | andare a riposarsi di buon'ora. Donde avvenne che quella 58 II, XVI | sue piante, e poi, per far ora, se ne andò ad erbolare 59 II, XVI | della signora Argellani. Ora, come gli tremassero le 60 II, XVI | farvi la confessione che ora commetto alla carta.~«Debbo 61 II, XVII | cionondimeno Laurenti si fermò un'ora a pensare su quella lettera 62 II, XVII | stimolante per la forma; ora le ròzze che tirano il carro 63 II, XVII | in giardino, e partì mezz'ora dopo che era entrato da 64 II, XVII | sangue, chi sa? a quest'ora sarei già insanguinata, 65 II, XVII | venirvi a cercare, ed è un'ora che siamo quassù. Ma dove 66 II, XVII | invero nei tempi passati; chè ora, come dicono i toscani, 67 II, XVII | Io, amico carissimo? Ora sei tu il pazzo, non io. 68 II, XVII | di vivermene soletto; ed ora sto appunto per andarmene...~- 69 II, XVIII| sopratutto senza tabacchiera.... Ora argomentate voi quante ore 70 II, XVIII| e poi torno in casa all'ora dell'asciolvere. Il cuoco 71 II, XVIII| troppo grave tener mezz'ora la penna tra le dita, come 72 II, XVIII| del pari.~«Più tardi, all'ora in cui i milanesi si alzano 73 II, XVIII| la voglia, e non vedo l'ora di tornarmene via.~«Eccovi 74 II, XVIII| abbia provato, non prima. Ora voi, mio ottimo amico, avete 75 II, XIX | apparirà sempre il barbaro. Ora sotto l'intonaco del signore 76 II, XIX | e il mio socio del pari. Ora, che cosa si fa con ventimila 77 II, XIX | generazione di lettori?~Ora l'effetto del carro falcato 78 II, XIX | nel campo della Argellani. Ora cotesto, meglio assai che 79 II, XIX | donna.~Povero vanitoso! Mezz'ora dopo, egli e il duca di 80 II, XX | rinnovare.~Alla dimane, come fu ora di visita, andò a salutarla, 81 II, XX | una corrente elettrica; ora una semplice rassomiglianza, 82 II, XX | interruppe Luisa. - Ma ora, Ella ci dica un po' che 83 II, XXII | dolore d'averla scritta. Ora gli pareva di soverchio 84 II, XXII | pareva di soverchio patetica, ora troppo compassata; ad ogni 85 II, XXII | recherò appunto da lui. -~Un'ora dopo, Laurenti entrava nello 86 II, XXII | senza pure avvedermene. Che ora è?~- Sono le dieci suonate 87 II, XXII | furia di remi, poichè l'ora era tarda, e la caldaia 88 II, XXIII| Che paternostri dite voi ora?~- Oh, lo so io, quello 89 II, XXIII| volevate da me, Giacomo?~- Ah, ora che ci penso...... ma in 90 II, XXIII| patimenti ad udire la vostra. Ora tutti sanno che sono partita


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