Vol, Cap.
1 I, VII | Galantuomo, sì certo, e Giacomo per sovrappiù, con licenza
2 I, VII | faceto anzichenò.~- Orbene, Giacomo, venite qua, in fondo al
3 I, VII | Gatto indemoniato! - disse Giacomo, mentre deponeva il suo
4 I, VII | premeva, Laurenti condusse Giacomo a vedere le sue raccolte
5 I, VII | conservati nello spirito, il Giacomo spalancò la bocca ed inarcò
6 I, VII | non importa; - ripigliò il Giacomo. - Vossignoria ha da essere
7 I, VII | chiacchere.....~- No, caro Giacomo; amo anzi molto di barattare
8 I, VII | Laurenti!..... - rispose Giacomo, stringendo le labbra. -
9 I, VII | della signora sono io, io Giacomo Vernazza, suo giardiniere.~-
10 I, VII | spalanco addirittura.~- Bravo, Giacomo! a rivederci.~- A rivederci
11 I, VIII | d'alto sentire. Quando il Giacomo narrava della visita del
12 I, VIII | fantasticato l'altro dì. Giacomo me lo avrebbe detto, se
13 I, VIII | custode giardiniere? Tra Giacomo e lei c'è l'abisso della
14 I, VIII | fermo nei divisamenti del Giacomo, imperocchè le accennò la
15 I, VIII | giorno!~- Oh, buon giorno, Giacomo.~- E come va la camelia?~-
16 I, VIII | che alla esclamazione di Giacomo aveva alzata la testa, per
17 I, VIII | le cui aperte vetriere il Giacomo le accennava le piante.~-
18 I, VIII | al lettore benevolo. Il Giacomo parlava ad alta voce, collo
19 I, VIII | lettore la sapienza del Giacomo?~La signora prese un ramoscello
20 I, VIII | teologo, o la svizzera di Gian Giacomo Rousseau, innamorata di
21 I, VIII | riconosciuto la voce del Giacomo, e innanzi che egli finisse
22 I, VIII | fatte le scale.~- Eccomi, Giacomo, eccomi qua. Che ci è di
23 I, VIII | viottola, oltrepassando il Giacomo, che pure non andava di
24 I, IX | Ecco il medico! - gridò il Giacomo, appena l'ebbe veduta -
25 I, IX | giardiniere. Egli era corso perchè Giacomo ne lo aveva pregato, e perchè
26 I, IX | a darle soccorso.~Ma il Giacomo sapeva benissimo quello
27 I, IX | aveva punto badato. Anche il Giacomo, nel suo buon senso, aveva
28 I, IX | genio; - aveva detto il Giacomo - e poichè un medico s'ha
29 I, IX | tutti i versi. E più il Giacomo lo considerava, e più gli
30 I, IX | facile, che il nostro buon Giacomo se ne spaventò, e l'avrebbe
31 I, IX | le gridò spazientito il Giacomo, che stava sull'uscio, cogli
32 I, IX | raccomandato più e più volte al Giacomo, che la lasciasse tranquilla.
33 I, IX | può dire se non è vero.~Il Giacomo incominciò a rispondere
34 I, IX | è il medico, - soggiunse Giacomo, facendosi innanzi anco
35 I, X | giardino di sotto, che il Giacomo aveva già aperto secondo
36 I, X | secondo la sua intenzione.~Il Giacomo, dal canto suo, quantunque
37 I, X | dimenticate, caro il mio Giacomo, che prima d'esser tirato
38 I, X | per sè.~- Del resto, buon Giacomo, - proseguì il giovane, -
39 I, X | abbia saputo incantarmi il Giacomo, il quale non sa discorrere
40 I, XI | inferma, era andato dal Giacomo, diventato di botto suo
41 I, XI | Ero venuto a cercare del Giacomo, del mio amico e collega
42 I, XI | sarchiellare un'aiuola.~- Orbene, Giacomo; la mia pianta...~- Oh,
43 I, XI | botanica e di orticoltura col Giacomo, dei proverbi contadineschi
44 I, XI | quella per esempio che il Giacomo levava da terra per lui,
45 II, XVII | lezione di botanica col Giacomo; parlò della pioggia e del
46 II, XVIII| veramente, ad impacciare il Giacomo, quando inaffia le aiuole.
47 II, XXII | Vossignoria! - disse il Giacomo levandosi il cappello.~-
48 II, XXII | levandosi il cappello.~- Oh, Giacomo, - rispose Laurenti, facendo
49 II, XXII | dire: addio bestia!.....~- Giacomo, gli è necessario.~- Necessario
50 II, XXII | dire neppur crepa al povero Giacomo....~- Ma sono ancora qui; -
51 II, XXII | se ne va....~- Davvero, Giacomo? e dove?~- A Firenze; così
52 II, XXII | Vossignoria sa, il povero Giacomo è solo.....~- Lo so.~- Non
53 II, XXII | Che cosa resta il povero Giacomo? Un vecchio ceppo di castagno,
54 II, XXII | Mi stia a sentire! Il Giacomo ha pensato una cosa, con
55 II, XXII | fare il naturalista. Il Giacomo, non fo per dire, è un giardiniere
56 II, XXII | anco lui...~- Ho capito, Giacomo, ho capito.....~- No, non
57 II, XXII | No, non basta! Il Giacomo può essere buono ancora
58 II, XXII | Chi la aiuterà come il Giacomo, quando correrà la campagna?
59 II, XXII | avrà cura di Lei, come il Giacomo, quando le verrà un po'
60 II, XXII | del vecchio giardiniere.~- Giacomo! gridò Laurenti, abbracciandolo -
61 II, XXII | della favola.~- Orbene, Giacomo - disse Laurenti - preparate
62 II, XXII | Guido vedeva giungere il Giacomo con tutte le sue carabattole
63 II, XXII | in mente di chiedere al Giacomo se la signora Argellani
64 II, XXII | di non chiedere nulla al Giacomo e di mettersi in mare senza
65 II, XXII | del porto. Egli scese col Giacomo in un canotto, che si allontanò
66 II, XXIII| ne aveva più chiesto al Giacomo: ma certo ella era sulla
67 II, XXIII| cassero di poppa la testa del Giacomo, il quale saliva la scaletta
68 II, XXIII| di molto.~- Tanto meglio, Giacomo, tanto meglio! La vita non
69 II, XXIII| Che cosa volevate da me, Giacomo?~- Ah, ora che ci penso......
70 II, XXIII| indovinava che nell'errore del Giacomo si trattava della donna
71 II, XXIII| mi perdonerà? ripetè il Giacomo.~- Sì, sì, vi perdono. La
72 II, XXIII| Vossignoria non voleva mai bere.~- Giacomo, non mi tenete in aria coi
73 II, XXIII| cosiffattamente imperativo, che il Giacomo non istette a baloccarsi
74 II, XXIII| farlo partire senza che il Giacomo si ricordasse di dargli
75 II, XXIII| sgomentito, ad aspettare che il Giacomo tornasse. Questi venne finalmente
76 II, XXIII| e l'inferno.~Il vecchio Giacomo era sparito, mentre egli
77 II, XXIII| che si volesse chetare.~Giacomo rideva di sottecchi, il
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