Vol, Cap.
1 Ded | quattrocento lettori, vuol essere, rispettivamente al libro,
2 I, I | mio costume, che dovrebb'essere di tutti coloro i quali
3 I, I | narrazione di cose che sanno essere un giorno accadute.~Ora,
4 I, I | donne per fermo hanno ad essere migliori di noi; e non già
5 I, I | il caso, a me pare di non essere di questa specie di animali.~
6 I, II | pativa difetto di nulla per essere noverato e celebrato tra
7 I, II | dive della ribalta, non può essere che un pedante, un arnese
8 I, V | invero un marito non può essere impedimento a fare quello
9 I, V | non s'era più ricordato d'essere in lunedì, se ne addiede
10 I, VI | dirvela schietta, se ha da essere così impensierito, amo meglio
11 I, VI | il peccato addosso di non essere sul murello, daccanto a
12 I, VII | grazia di Dio. Non nego d'essere stato lì una volta per pigliarla
13 I, VII | Giacomo. - Vossignoria ha da essere pur sempre un uomo che sa
14 I, VIII | Osservatorio. Laonde, egli può essere giorno di nebbia fitta,
15 I, VIII | bellezza. Inoltre, ha da essere una donna d'alto sentire.
16 I, VIII | appaiate. Quello doveva essere giorno di festa intiera,
17 I, VIII | scorgere. Le labbra dovevano essere state di corallo, ma il
18 I, VIII | bellissima donna, doveva essere popolata d'immagini graziose,
19 I, VIII | ad aprire.~- Chi mai può essere, a quest'ora, e con tanta
20 I, IX | amante c'è, vediamo dove può essere stato collocato. L'albo
21 I, X | vittoria, e la coscienza d'essere stato utile in qualche modo
22 I, X | aveva la gran ventura d'essere vicino a quella postierla
23 I, X | sua età non ci dovrebbe essere. Ora, se io le ragiono liberamente
24 I, X | pensando a morire. Mi pareva d'essere già supina nella bara, ad
25 I, X | signora; ma ci debbono essere, ed io li considero come
26 I, X | è; Ella ciò che dovrebbe essere. Ora io la avverto, signor
27 I, X | il dire «così potreste essere» non è punto un rimedio.~-
28 I, X | noi vediamo il ginecèo essere l'antica forma dell'esistenza
29 I, X | guastare, e nemmanco ad essere notata, può essere in quella
30 I, X | nemmanco ad essere notata, può essere in quella vece necessaria
31 I, XI | più tregua.~Ella non vuole essere risanata, pensò, dappoichè
32 I, XI | ma quell'ora non poteva essere dimenticata, per le consuetudini
33 II, XII | mettere un lamento. Il non essere ella andata del tutto fuori
34 II, XIV | sospirando - Voi non volete più essere di questo mondo; i consigli
35 II, XIV | avessi a morire, non vorrei essere sepolto nel camposanto di
36 II, XIV | è felice perchè sente d'essere vicina a morire e non s'
37 II, XIV | diporto. L'epigrafe dev'essere stata commessa a quel valente
38 II, XV | per la terra. Ognuno ha da essere padrone in casa sua. Questa
39 II, XVI | dormirò, forse sognando di essere risanata da voi. Addio,
40 II, XVII | e in breve, ella voleva essere risanata. Il ritorno alla
41 II, XVIII| sognando di far seta, ma di essere tranquilla e contenta in
42 II, XIX | molti altri avrebbero voluto essere invisibili agli occhi suoi.
43 II, XIX | patito per lei; ma poteva essere anco un'arma potente, un
44 II, XIX | ridiventar tenero; dopo essere stato villano. Infine, per
45 II, XIX | medico, che pure dicevano essere un giovanotto, non c'era
46 II, XIX | la era così, non poteva essere altrimenti.~Fatti tra sè
47 II, XIX | che, sig. Eugenio? di non essere venuto a vedermi? Oh, non
48 II, XIX | si dicano, e impariamo ad essere generose... Ma non parliamo
49 II, XX | riconquistare il terreno perduto, di essere riamato da lei, non ti avrebbe
50 II, XX | Laurenti, che certamente doveva essere appiattato dietro i vasi
51 II, XX | tristo momento per lei; o essere male intesa da lui, o sospettata
52 II, XX | saperne il perchè, sentiva d'essere la testa più tranquilla
53 II, XX | che franchi la spesa di essere raccontato, signora mia.
54 II, XXI | tolgono la coscienza dell'essere.~Egli fu nella notte, in
55 II, XXI | ascetismo, pur nella speranza di essere innalzato dalla virtù della
56 II, XXII | per modo che abbiano ad essere gli ultimi sacrificati,
57 II, XXII | non basta! Il Giacomo può essere buono ancora a qualcosa,
58 II, XXII | nulla in quel gran mare dell'essere.~«Addio, mia povera casa!
59 II, XXII | di donna ella ha sentito essere manco acerbo fuggire, che
60 II, XXIII| franca davvero la spesa di essere vissuta. Ma vedete un po'
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