Vol, Cap.
1 I, I | esserle presentato. Dell'anima mia nel mondo di là non
2 I, II | infinito, nello infinito dove l'anima, sbigottita dapprima, vacilla
3 I, III | rimesso a posto e s'era dato anima e corpo allo studio, gran
4 I, III | operosa.~Santa quiete dell'anima! Come il filosofo di Orazio,
5 I, V | loro verso; vuolsi curar l'anima in pari tempo del corpo.
6 I, V | nella quale non si vedeva anima viva, e che egli per conseguenza
7 I, VII | diceva mio padre, buon'anima, nemici necessarii.~- O
8 I, VIII | VIII.~ ~Per l'anima di Laurenti fu quello un
9 I, VIII | sapere, o lettori, che l'anima ci ha i suoi giorni di sole,
10 I, VIII | narrano i Greci aver dato anima alla statua di marmo, non
11 I, VIII | gran giornata di sole per l'anima sua? Quante cose in un giorno!
12 I, IX | egoiste nel profondo dell'anima.~- Ecco il medico! - gridò
13 I, X | notino, del resto, che nell'anima di Guido Laurenti si riunivano,
14 I, X | orizzonti allo sguardo dell'anima, avrei potuto finir male.
15 I, X | signora, è odio di sè, e un'anima eletta non ha da sentire
16 I, X | giungere al vero, ha salvato l'anima sua. Infine, o signora,
17 I, XI | rimanente. Nei recessi dell'anima stanno rimedii sottili,
18 I, XI | invisibile, operare per la sua anima, ingombra dal tedio d'ogni
19 I, XI | dovrebbe aver discacciate dall'anima. Imperocchè, se il cuore
20 I, XI | svolto dai recessi della sua anima, ed operava inavvertito
21 I, XII | di chieder novelle dell'anima, la signora Perrotti Maria
22 II, XII | mostravano il patimento dell'anima.~- Nulla..... Nulla..... -
23 II, XIII | quotidiano che rafforzò nell'anima tribolata di Laurenti il
24 II, XIV | giornate che fanno nascere nell'anima dei poveri condannati al
25 II, XIV | circondare un corpo, un'anima diletta, e stringerla in
26 II, XIV | Se i morti pensano, se l'anima loro rimane e in qualche
27 II, XIV | Laurenti nel profondo della sua anima, suono che svegliava tanti
28 II, XVI | parlano un'arcana favella all'anima vostra; uno svolazzo di
29 II, XVI | Voi, medico pietoso dell'anima, avete squarciato un lembo
30 II, XVI | speranze affievolite di un'anima che più non intendeva sè
31 II, XVI | infelici, è un bisogno dell'anima, ufficio gentile della virtù
32 II, XVII | sentimenti combattevano l'anima del taumaturgo, nel considerare
33 II, XVII | inesplorati recessi dell'anima, gli si affacciò al tribunale
34 II, XVIII| immagine, riflesso della vostra anima generosa? Voi l'amerete
35 II, XIX | puerile forse, ma indizio d'anima nobile. E così ridotta allo
36 II, XIX | indovinato il segreto dell'anima sua generosa.~Cotesto doveva
37 II, XX | temperato dalla cortesia di un'anima che non voleva ricordarsi
38 II, XX | via mi faceva giungere all'anima i dolori che m'erano già
39 II, XX | debitore della pace dell'anima. Ero infermo e l'India mi
40 II, XXI | cominciò a leggere nella sua anima afflitta, a raccogliere
41 II, XXI | chi persuadeva la vita all'anima tua, mentre la infondeva
42 II, XXI | rammarico per la vostra anima pietosa? Noi non possiamo
43 II, XXII | solitaria dimora. La sua anima sconsolata, posta nel giorno
44 II, XXII | spossato di membra e di anima, senza volontà, senza pensieri.~
45 II, XXII | accennava i patimenti dell'anima; per consolare gli amici
46 II, XXIII| cosa, acerbo strazio dell'anima sferrare dal lido e dover
47 II, XXIII| i rancori, i furori dell'anima.~La notte era alta, e la
48 II, XXIII| e serena; colui che ha l'anima oppressa, non dà retta alle
49 II, XXIII| afferata, non gli diè l'anima di rompere tosto il suggello.
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