Vol, Cap.
1 I, I | circolare della platea, e là, fantasticando non so che
2 I, I | con leggiadra negligenza là dove il conte Ugolino amava
3 I, I | Dell'anima mia nel mondo di là non so che debba accadere;
4 I, III | infocato che giunge fin là, si converte in ghiacciuolo.
5 I, III | una larga prateria, qua e là seminata di fiori disposti
6 I, IV | a quattro acque sbucava, là in fondo, da una selva di
7 I, IV | nuova regione vegetale. Di là passavano a stormi i pellegrini
8 I, IV | cingallegre, i fanelli; e là, disposta ogni cosa per
9 I, IV | padre suo si partiva di là, lasciandolo solo nella
10 I, IV | misteriosa di quel tempio era là, pallida, sfinita, ma bella,
11 I, VI | non l'ho veduta ancora?~- Là, dietro quella selva di
12 I, VII | quella tal via che sapete, e là domandandogli di chi fosse
13 I, VII | guadagno e non guarda più in là. La governante, quella del
14 I, VIII | memorando di Quarto, e di là fino alla villa De Fornari,
15 I, VIII | era venuta, si ritrasse di là.~Guido la seguitò lungamente
16 I, IX | governante in un salotto, e di là nel pensatoio della signora
17 I, IX | no, signore; io stava di là, nella mia camera, e mi
18 I, IX | e non altro. -~Buttata là questa sentenza, e l'albo
19 I, IX | tre ore. Egli si vedeva là, nel santuario, accanto
20 I, XI | padronanza.~- Ah! esclamò là signora con un sorriso che
21 II, XII | Argellani non fosse stata là, adagiata sul lettuccio,
22 II, XII | in collera. Quell'altro là è un vanitoso, il quale
23 II, XII | sensi.~Guido per ventura era là, pronto a soccorrerla con
24 II, XIII | conserva delle piante esotiche. Là seduta, ella stava guardando
25 II, XIV | visitatori.~- Chi dorme là dentro, ch'io non vedo la
26 II, XIV | illustre nella scienza, e là, cavata una bella rosa che
27 II, XIV | da meditare su quel tema. Là presso era una porta, che
28 II, XIV | galleria superiore. E per di là Guido fece salire la signora,
29 II, XIV | Guido, fermandosi a guardare là dove s'era fermata la signora.~
30 II, XIV | altro Simon Memmi, sono là entro, disciolti, senza
31 II, XIV | sul dorso della montagna. Là seduta, la donna gentile
32 II, XV | di fanciulli che stavano là giuocando per terra, raccogliendo
33 II, XV | villoso. Egli se ne stava là, colle spalle appoggiate
34 II, XV | quella magnanima semplicità. Là, in mezzo alla gente dei
35 II, XV | Laurenti, il quale non era di là da venire, come le chicche,
36 II, XVI | nella fossa.~«Vedermi morta là dentro, senza affetto, senza
37 II, XVII | al vederla colà, e seduta là appunto dove egli si stava
38 II, XVII | pensato punto. Un amico di là mi prega di andare;... un
39 II, XVIII| io abbia veduta mai; di là fino a Brescia, e, Dio cel
40 II, XIX | capigliature tolte a prestanza. Là, il signor Cesare Perrotti,
41 II, XIX | signora Argellani, che era là seduta a sostenere gli assalti
42 II, XX | punto a quello d'Europa. Là non c'è tramonto; l'astro
43 II, XX | malinconie del crepuscolo. Là, il dramma è la guerra cogli
44 II, XX | i suoi primi dolori. Io là, signor Laurenti, ho amato
45 II, XX | Alessandria d'Egitto; di là fino al golfo Persico...~-
46 II, XXII | lontano Corfù?~- Sì, di là dall'Italia, e ci andremo
|