Vol, Cap.
1 Ded | entra per nulla. Ella sa, gentile amico, che amo casa mia,
2 Ded | un rimedio.....~Ella ora, gentile amico, condoni la tantaféra,
3 I, VIII | di mettere tutta la più gentile melodia della sua voce.
4 I, VIII | Gli era un nome quieto, gentile, dolce a pronunziarsi e
5 I, IX | malattia di quella donna gentile, ma anzitutto per raccogliere
6 I, X | suo pensatolo.~La donna gentile arrossì lievemente, come
7 I, X | Così dicendo, la donna gentile si nascose il viso tra le
8 I, X | alcun che di leggiadro, di gentile, poniamo il canto di un
9 I, X | imperocchè il dolore che la donna gentile ci aveva nel profondo, non
10 I, X | intelletto! - pensò la donna gentile. - Se fa il medico, salirà
11 I, XI | come al solito, la donna gentile, e dopo aver passeggiato
12 I, XI | Laurenti, volgendosi alla donna gentile - potremo averla patrona
13 I, XII | palmo di naso. La donna gentile stette fuori di Genova qualche
14 I, XII | dipinto i benevoli.~- Mia gentile Aurelia - le disse la signora
15 II, XII | fino a quel punto.~La donna gentile si sentiva diffatti venir
16 II, XII | agio a sopraffare la donna gentile, come avea fatto la volta
17 II, XII | il turbamento della donna gentile; glielo diceva più apertamente
18 II, XIII | Ma come odiare la donna gentile, che era innocente d'ogni
19 II, XIII | dal seno?~Intanto la donna gentile era sospesa tra la vita
20 II, XIII | schiettamente; - rispose la donna gentile. - Credetemi, amico; e che
21 II, XIV | soggiunse intenerita la donna gentile, - e consentite che anch'
22 II, XIV | Ah! - disse la donna gentile. - È qui la Caterina Stella?~
23 II, XIV | Guido si volse alla donna gentile che stava ad udirlo.~- Ed
24 II, XIV | montagna. Là seduta, la donna gentile stava raccolta in sè stessa,
25 II, XVI | amo» poichè tutta quella gentile fatica è stata fatta per
26 II, XVI | lesse la lettera della donna gentile.~ ~«Amico,~ ~«Consentite
27 II, XVI | bisogno dell'anima, ufficio gentile della virtù e fonte di gaudii
28 II, XVII | premevano le carni della donna gentile; ordinò alcune pozioni;
29 II, XVII | mirabile franchezza. La donna gentile si stancò della passeggiata,
30 II, XVII | tempo! - esclamò la donna gentile, appena lo ebbe veduto.~-
31 II, XVII | gente? - chiese la donna gentile a Guido, come furono soli.~-
32 II, XVII | novità, sebbene la donna gentile fosse d'un umor gaio oltre
33 II, XVII | giovine, mentre la donna gentile gli venia raccontando le
34 II, XIX | vero trionfo per la donna gentile. Il ballo, quando ripigliò,
35 II, XX | naturalezza della donna gentile. Il perdono della noncuranza,
36 II, XX | salire in carrozza? La donna gentile voleva dubitarne, ma non
37 II, XX | arrivata? - gli chiese la donna gentile, così per tener vivo il
38 II, XX | orrore! - gridò la donna gentile. - Dunque ella, signor dottore,
39 II, XXI | nella camera della donna gentile.~«Dormi, dormi, e ti consolino
40 II, XXI | clienti; non si è veduta una gentile inferma tutti i giorni,
41 II, XXI | sono accorto ben io. Donna gentile, perchè verrei io a piangere
42 II, XXII | licenziarsi dalla donna gentile.~Tutti ragionamenti dettati
43 II, XXII | abbandonato dalla donna gentile, sognò che essa gli era
44 II, XXIII| si trattava della donna gentile.~- Vossignoria mi perdonerà?
45 II, XXIII| un nome: Luisa!~La donna gentile che già era salita sull'
|