Vol, Cap.
1 Ded | capolavori.~E avanti così, poichè così vuole la nostra fiacchezza.
2 I, I | ricordarsi di grandi cose, poichè ne inventò di così svariate
3 I, I | di accostarmi a lei; ma, poichè era bellissima, mi pareva
4 I, III | la donna non c'era; ma, poichè racconto ogni cosa, non
5 I, V | pensasse a nulla.~Si alzò, e poichè si vide dinanzi il cembalo,
6 I, V | sentenziate insanabili, poichè essi guardano alla interna
7 I, V | che sarebbe tornato tardi, poichè andava al teatro Carlo Felice;
8 I, VIII | pensava qualche volta a lui, poichè a lui era debitrice di quella
9 I, VIII | viso come una ciliegia, poichè si vedeva tanto vicina la
10 I, IX | non istarò a dipingervi, poichè non ne franca la spesa,
11 I, IX | aveva detto il Giacomo - e poichè un medico s'ha a chiamare
12 I, IX | per andarmene a dormire. Poichè, sappia, signor dottore,
13 I, IX | Signore che non ubbidissi; poichè subito dopo mandò un gemito
14 I, X | riuscisse molesta alla signora, poichè, fattasi anche più pallida
15 I, X | e non voglio indagare, poichè mi è noto che in tante e
16 I, X | questa, - rispose Laurenti - poichè Ella non ha voluto saperne
17 I, X | sclamò Guido, e si alzò, poichè notava che quella lunga
18 I, XI | non che mettere in conto, poichè quella tal cosa era egli,
19 I, XI | le sue visite mattutine, poichè il permesso di scendere
20 I, XI | ella punto? No certamente, poichè non le accadeva mai di pensarvi
21 II, XIII | dispregi, anco sragionati (poichè non sempre si ha ragione
22 II, XIII | chiama?~- Avete ragione, e poichè non c'è nulla che m'abbia
23 II, XIV | tutta la forza del vocabolo, poichè era la tomba di un re di
24 II, XV | paragonarlo col coccio, poichè lasciò tosto cadere quest'
25 II, XV | molto a venirne in chiaro, poichè la signora Argellani volgendosi
26 II, XV | Gli è un giuoco inutile, poichè il vivere è in voi quistione
27 II, XVI | sembrano dirvi «ti amo» poichè tutta quella gentile fatica
28 II, XVI | Consentite che vi scriva, poichè non mi verrebbe fatto dirvi
29 II, XVII | condannava allo studio, e poichè s'era accorto che a meditare
30 II, XVII | non sono neppure a Genova; poichè, alla fine, una calunnia,
31 II, XVIII| non vi restate inoperoso, poichè l'ozio, se non è padre di
32 II, XVIII| padre di molti dolori.~«E poichè sono venuta, io povera donna,
33 II, XIX | sfarzo, non di diamanti, poichè la era una festa senza cerimonie (
34 II, XX | terminato in proboscide, poichè non arieggiavano nessuna
35 II, XX | non andrò così lontano. Poichè la salute m'è tornata, piglierò
36 II, XXII | consolare nel tempo istesso, poichè erano gente buona e molto
37 II, XXII | No, ci torno stassera, poichè ella non partirà fino a
38 II, XXII | ottima persona davvero! E poichè mi fate ricordare che debbo
39 II, XXII | dalla riva a furia di remi, poichè l'ora era tarda, e la caldaia
40 II, XXIII| doveva andarsi a rinchiudere, poichè non voleva farsi scorgere,
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