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Anton Giulio Barrili
L'olmo e l'edera

IntraText - Concordanze

povera

   Vol,  Cap.
1 Ded | un altro muore d'inedia. Povera arte, povera scienza, fino 2 Ded | muore d'inedia. Povera arte, povera scienza, fino a tanto che 3 I, I | esclamò a bassa voce:~- Povera Luisa!~- Tu hai toccato 4 I, IV | monti d'Arenzano.~Anch'ella, povera bella, fantasticava; ma, 5 I, V | torchietti accesi:~«.....Povera donna! mi pareva molto stanca. 6 I, V | stride, e buona notte!~«Povera donna! Ma perchè non cura 7 I, VII | udisse il tonfo del vaso.~- Povera camelia! - esclamò, affrettando 8 I, VII | giardiniere, che aveva rizzato la povera pianta, e stava col viso 9 I, VII | gridò Laurenti. - Oh la mia povera camelia! E come mai la è 10 I, VII | toccare una serqua!~- Oh no; povera bestia! - disse Laurenti, 11 I, VII | Vossignoria che mettiamo questa povera ammalata? - disse egli, 12 I, VII | casa.... Insomma, la mia povera signora non poteva uscir 13 I, IX | additava il patimento di quella povera carne senza colore, e insieme 14 I, IX | sbiadito.~Luisa era come una povera pianta, che aduggia, intristisce, 15 I, IX | cadere su d'una scranna - povera signora! E adesso crede 16 I, IX | troppo per sua elezione, la povera signora; che se noi non 17 I, X | lievemente, come poteva una povera anémica, vedendo il suo 18 I, X | invocato. Non odio neppur me, povera creatura, che non ho mai 19 I, X | lascierà morire come la povera vittima dell'antico ginecèo, 20 I, XI | della giornata, per quella povera bella. Era l'ora in cui, 21 I, XI | solitudine dolorosa, e la povera inferma, seduta in un angolo 22 I, XI | perfino delle sue gentilezze. Povera donna! Come si è spesso 23 II, XII | caldo mi soffoca....~- Oh, povera la mia Luisa! - gridò, strillò 24 II, XIII | apparenza e sereno, presso la povera donna.~La malattia della 25 II, XIII | trovata, io credo, da una povera figlia d'Eva, la quale guardò 26 II, XIV | avanzi di un mazzolino!~- Povera Caterina! - esclamò Guido, 27 II, XIV | già otto anni che la è qui povera Stella senza luce, povera 28 II, XIV | povera Stella senza luce, povera Pleiade scomparsa dal firmamento! 29 II, XIV | la ricorda più, ora, la povera Caterina dai capegli d'oro? 30 II, XV | come morta sul pavimento.~- Povera donna! - mormorò la signora 31 II, XV | annoiata nella compagnia di povera gente come noi, venga a 32 II, XV | una gran signora e io una povera contadina.~- Maddalena, 33 II, XVII | rinascere a vita quella povera morente, e il dolore di 34 II, XVIII| E poichè sono venuta, io povera donna, a parlarvi su questo 35 II, XX | pietà, sorella dell'amore! Povera donna! Era quello un tristo 36 II, XXII | insomma, anche l'amore della povera gente vale qualcosa.... 37 II, XXII | dell'essere.~«Addio, mia povera casa! addio, lembo di cielo 38 II, XXIII| fraintendermi a quel modo? Io, povera donna abbandonata da tutti,


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