Vol, Cap.
1 Ded | particolari. Valentuomo colui che meglio saprà cogliere la fisionomia
2 Ded | centri della vita italiana, e meglio allogare le sue fantasie
3 Ded | sciopero (che forse sarebbe il meglio, e nessun compratore della
4 I, I | d'una pasta, o, per dir meglio, d'una mota. Le donne per
5 I, II | della camelia, iniziano meglio d'ogni altra cosa al segreto
6 I, V | dentro di noi, o, per dir meglio, che il nostro noi è composto
7 I, V | e talfiata ragiona anche meglio dell'intelletto; testimone
8 I, VI | essere così impensierito, amo meglio che non mi dia da bere nemmanco
9 I, VIII | della disparità di stato, e meglio varrebbe per fermo la conoscenza
10 I, VIII | avvicinava, si scorgevano meglio i suoi lineamenti. Il viso
11 I, VIII | ripigliò la lettura, o, per dir meglio, il suo atteggiamento di
12 I, IX | chiamare oggi o domani, tanto meglio che sia lui. Egli finalmente
13 I, IX | Acqua di Felsina? tanto meglio; è più aromatica. Prendete
14 I, IX | momento di bisogno, val meglio che nulla.~- Grazie anche
15 I, X | quest'ora?~- Sì, mi sentivo meglio, assai meglio dei giorni
16 I, X | mi sentivo meglio, assai meglio dei giorni scorsi; - rispose
17 I, X | consorzio li dimostra assai meglio d'ogni mio ragionamento; -
18 I, X | trasformato la donna, o, per dir meglio, ha accettato la trasformazione
19 II, XIV | che nuovi amici valgano meglio dei primi; laddove nelle
20 II, XV | rimasto fermo, e che era meglio in arnese degli altri. -
21 II, XV | molto, ma gli occhi vedono meglio e più lontano di prima.
22 II, XV | terra, dove si ricava il meglio del podere. E questo bel
23 II, XV | di calcio, come venivano meglio. Insomma, il cannone fu
24 II, XV | anzi forse per rispondere meglio, il Giovannino si aggrappò
25 II, XVII | signora Argellani avesse meglio capito tra tutte le massime
26 II, XVII | ma con questo si vive meglio.»~Intanto, con quella sua
27 II, XVII | chiuse gli occhi, o, per dir meglio, comandò ai suoi occhi di
28 II, XVII | poteva che amarla, dirò meglio, adorarla.~Il Giovannino
29 II, XVII | Se sapeste come mi sento meglio! come sono contenta! Non
30 II, XVIII| Martini, o al Cova, o dove meglio torna al mio bizzarro collega.~«
31 II, XIX | Argellani. Ora cotesto, meglio assai che le grazie evidenti
32 II, XIX | il quale avrebbe amato meglio scorgervi uno zinzino di
33 II, XIX | abbaco alla propria vanità. Meglio per lui se avesse dato ascolto
34 II, XX | cose, sicchè coloriscano meglio i suoi dirizzoni; non dissimilmente
35 II, XXIII| durarla di molto.~- Tanto meglio, Giacomo, tanto meglio!
36 II, XXIII| Tanto meglio, Giacomo, tanto meglio! La vita non franca davvero
37 II, XXIII| pernici; ma sarebbe assai meglio dormire nelle ore del sonno.
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