Vol, Cap.
1 Ded | come ha da cavarsela il povero autore, in un simile stato
2 I, VI | fatto un'opera buona.~- Povero giovine! - mormorò la bella
3 I, VII | E così accagionando il povero Grigio, l'amico giardiniere
4 I, VIII | fanno caccia di adoratori, povero stuolo di prigionieri che
5 I, IX | di ragionamenti, come un povero disgraziato nel labirinto
6 II, XII | un brutto ridestarsi pel povero Guido; il suo castello di
7 II, XIII | battaglia durò molti giorni. Il povero giovine voleva e disvoleva;
8 II, XIV | dell'ingegno a gran pezza. Povero e venerando amico! Vivo,
9 II, XIV | uomo, o signora, è morto povero in una casa presso che vuota:
10 II, XV | carità; gli è tutto il suo povero padre.~- Siete vedova?~-
11 II, XV | deprofundis sulla tomba del mio povero Sandro. -~E così dicendo,
12 II, XV | a portarmela... Oh, mio povero Sandro! La mi pareva bagnata
13 II, XV | rispose Maddalena, - un povero trovatello che mio suocero
14 II, XV | fatto le maraviglie. Il mio povero figlio!....~E ciò detto,
15 II, XV | pagare lo scotto!..... -~Quel povero vecchio l'aveva trovata
16 II, XVII | fanno miglia di molte.~Il povero Guido non l'aveva mai veduta
17 II, XVIII| nel reggimento di questo povero regno dissanguato, dissestato,
18 II, XIX | indotto in tentazione anco il povero Sant'Antonio.~Le danze erano
19 II, XIX | marchesa Bianca di Roccanera.~Povero regnatore di salotto! Egli
20 II, XIX | talento quel cuore di donna.~Povero vanitoso! Mezz'ora dopo,
21 II, XX | gruppo alla gola:~- Oh, mio povero cuore! mio povero cuore!~ ~ ~ ~
22 II, XX | Oh, mio povero cuore! mio povero cuore!~ ~ ~ ~
23 II, XXI | senza sapere tutto ciò? Povero uomo, suda sui libri, rapisci
24 II, XXI | dolorosa del passato! Mio povero cuore, viscere smemorato
25 II, XXI | capezzale?.....»~A quel povero mazzolino, già i lettori
26 II, XXI | scorto la dolorosa verità. Povero stolto, che volevo risanar
27 II, XXII | non dire neppur crepa al povero Giacomo....~- Ma sono ancora
28 II, XXII | Come Vossignoria sa, il povero Giacomo è solo.....~- Lo
29 II, XXII | bene a qualcheduno..... da povero villano, s'intende; ma insomma,
30 II, XXII | anco lui! Che cosa resta il povero Giacomo? Un vecchio ceppo
31 II, XXII | visibile ai mortali; ed egli, povero microcosmo, agitato, sconvolto
32 II, XXIII| fati.~Giunse l'alba, e il povero condannato era tuttavia
|