Vol, Cap.
1 I, I | spirito come il diascolo l'acqua santa. Egli c'è a questo
2 I, II | che vive in una goccia d'acqua, che si dissecca e muore
3 I, IV | rugiada, con larghi spruzzi d'acqua del suo anaffiatoio, innanzi
4 I, VI | provato a dir basta. S'intende acqua e non tempesta. Figuratevi,
5 I, VI | da bere nemmanco un fil d'acqua.~- Oh, questo poi! - esclamò
6 I, VI | Narciso, nè uno spruzzo d'acqua per cavarmi la sete. M'avesse
7 I, VI | dire le belle parole; dico acqua all'acqua, e non so come
8 I, VI | belle parole; dico acqua all'acqua, e non so come il vostro
9 I, VII | ho le mani, io? Un po' d'acqua in pentola, poi un pizzico
10 I, VII | cosa?....~- Nulla, nulla! Acqua in bocca; se no, dico qualche
11 I, VIII | flosci come quelli di... acqua in bocca, per non farci
12 I, IX | viso, - risposero, - con acqua di fior d'arancio.~- Che!
13 I, IX | Non serve a nulla. C'è acqua di Colonia?~- Credo di sì, -
14 I, IX | mondo muliebre.~- C'è dell'acqua di Felsina; - disse la governante, -
15 I, IX | Colonia non ne trovo.~- Acqua di Felsina? tanto meglio;
16 I, IX | strofinatele con quest'acqua il petto.... più giù....
17 I, IX | stropicciarle le estremità coll'acqua di Felsina, s'inchinò rasserenato
18 II, XV | volentieri un bicchier d'acqua, e mi siederò, perchè sono
19 II, XV | medico, di bere un bicchier d'acqua?~- Sicuramente, e' non c'
20 II, XV | venuta a bere un bicchier d'acqua e riposarsi un tantino.~-
21 II, XV | bianco, che è passante come l'acqua, e a berne un dito, prima
22 II, XV | chiedo che un bicchier d'acqua.~- Gli è un po' sordo, signora, -
23 II, XV | ma non vuole che un po' d'acqua.~- Ah! - soggiunse egli,
24 II, XV | soggiunse egli, ridendo, - l'acqua è buona, e fa gli occhi
25 II, XV | Io preferisco due dita d'acqua rossa, perchè son vecchio,
26 II, XV | Maddalena fu di ritorno coll'acqua, e, risciaquati i bicchieri,
27 II, XV | Argellani e a Laurenti. Quell'acqua meritava davvero gli elogi
28 II, XV | anche finito, ma dava l'acqua pei solchi dell'orto. E'
29 II, XVI | rimase come un pesce fuor d'acqua, nella agonia della incertezza,
30 II, XXIII| troppo. Lo sciampagna non è acqua.... ed io, oltre a quello
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