Vol, Cap.
1 Ded | terra, sotto il mio lembo di cielo; chè non vo' far dipinture
2 I, I | le ali per tornarsene in cielo. La qual cosa, quanto sia
3 I, V | il placido chiarore del cielo stellato.~Egli tuttavia,
4 I, VI | preghiera della natura verso il cielo azzurro, una bella rosa
5 I, VII | tarda notte in giardino. Il cielo era buio, e propizio al
6 I, VIII | altri mortali risplende il cielo e sale a venti gradi il
7 I, VIII | sole, con questa mitezza di cielo, le rifioriranno i bei colori
8 I, VIII | via lattea spiccata dal cielo e distesa lunghesso il sentieruolo
9 I, X | lampi di gioia viva in un cielo di tenebre!) o quelle dei
10 I, X | andava a diporto, mentre il cielo era sereno e una brezza
11 II, XIV | uscirsene alla campagna. Il cielo limpido, trasparente, rasserenava
12 II, XV | abbiamo del buono, grazie al cielo, quantunque le annate siano
13 II, XVI | trapelare in lontananza il cielo sereno.~«È una assai triste
14 II, XIX | compostezza, si levavano a cielo le risposte leggiadre, si
15 II, XXI | notturna e l'azzurro del cielo stellato, parvero chetargli
16 II, XXI | segreti alla terra ed al cielo! Ma che dico io di libri?
17 II, XXII | non ha moglie, grazie al cielo, nè figli per conseguenza;
18 II, XXII | povera casa! addio, lembo di cielo che sorridi a questa conca
19 II, XXII | guardarvi, o stelle del mio cielo, a indagare i vostri segreti,
20 II, XXII | mezzo a soavi splendori di cielo, le mani nelle mani, gli
21 II, XXIII| dell'aurora in alto mare.~Il cielo s'imbiancava man mano; poi
22 II, XXIII| una fusione insomma di cielo e di mare. Ma l'aurora dalle
23 II, XXIII| vedeva nulla, nè splendori di cielo, nè luccicar d'onde guizzanti,
24 II, XXIII| tosto il suggello. Guardò il cielo con atto disperato, come
25 II, XXIII| fosse, se in terra o in cielo; la chiusa poi lo teneva
26 II, XXIII| sospeso nell'abisso, tra il cielo e l'inferno.~Il vecchio
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