Vol, Cap.
1 I, III | ancora che la pietà, il pensare che in fin de' conti quell'
2 I, IV | Quel pino lo condusse a pensare alla casa paterna e ai felici
3 I, V | nulla. E del pari senza pensare a nulla, entrò in casa,
4 I, V | proprio tempo che tornasse a pensare!) fu per la gentildonna
5 I, VII | egli venne finalmente a pensare sulla natura de' suoi sentimenti,
6 I, VIII | difficoltà lo ricondusse a pensare dov'era. La veduta dei piani
7 I, VIII | Laurenti non istette a pensare; si morse il labbro fino
8 I, IX | furia del correre e del pensare alla signora che si moriva,
9 I, IX | natura, e fa, Dio mi perdoni, pensare assai più che la natura
10 I, IX | lo trattenne alquanto a pensare, un solo ritratto d'uomo,
11 I, X | fatto mio. Ma innanzi di pensare a risanare, bisognerebbe
12 I, X | doloroso ancora ciò che fa pensare altrui. Perchè dispregia
13 I, XI | e Laurenti sapeva farla pensare, com'ella sapeva farlo parlare.
14 II, XIV | qui in un modo, e lasciar pensare ed operare più lunge in
15 II, XIV | i cento presenti faranno pensare ai centomila che stanno
16 II, XIV | Venivo qui a passeggiare, a pensare, per tutti coloro che non
17 II, XVI | questo preziosissimo dono. Pensare che quella mano sulla quale
18 II, XVII | Laurenti si fermò un'ora a pensare su quella lettera dopo averla
19 II, XVIII| vostre leggi, non ardisce pensare a novità nel reggimento
20 II, XX | signor Guido Laurenti.~Lascio pensare a voi quale effetto facesse,
21 II, XXII | paese. C'è, verbigrazia, da pensare alle cose che si porteranno
22 II, XXII | detto stamane, e lascio pensare a Vossignoria che pianti
23 II, XXIII| via di Firenze. Non voleva pensare a lei, e ne discacciava
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