Vol, Cap.
1 I, I | mano e la voce di Guido Laurenti.~- Sempre fermo al tuo posto
2 I, I | Che vorresti tu dire, Laurenti? O perchè saresti più neutrale
3 I, I | ottenere.~- Lassù, - rispose Laurenti - ce n'è un altro il quale
4 I, I | piace a lui e alla dama.~Laurenti stette un tratto senza rispondere,
5 I, I | soggiunsi. - Ma che vuoi, Laurenti? questi signori uomini sono
6 I, I | tradite.~- Sono sconfitto, Laurenti; dò un calcio alla ideologia
7 I, I | un tristo! - interruppe Laurenti.~- Un tristo? e perchè?
8 I, I | posso darti lezione io, Laurenti. Questa che tu biasimi,
9 I, I | conversazione tirava al serio; Laurenti s'era fatto buio come un'
10 I, I | lo dicevo io! - esclamò Laurenti. - E ci voleva tanto a persuadersene?~
11 I, I | persuadersene?~Ciò detto, Laurenti ficcò il suo braccio sotto
12 I, II | Chi ha conosciuto Guido Laurenti? E chi si ricorderebbe di
13 I, II | suoi ignobili amori.~Guido Laurenti era l'ultimo rampollo di
14 I, II | tante viottole dimorasse Laurenti; indovinate, tra quelle
15 I, II | camere per gli ospiti di Laurenti, che erano coleòpteri, lepidòpteri,
16 I, II | prediletto e passatempo di Guido Laurenti era la storia naturale.
17 I, II | confidente si addorme.~Guido Laurenti era tutto a questi studi
18 I, II | piaghe più grandi.~La casa di Laurenti, il giardino e il terrazzo (
19 I, III | negare che c'era stata. Laurenti aveva ventott'anni, come
20 I, III | arciero bendato.~Quello di Laurenti era stato uno di quegli
21 I, III | conosciuto al pari di Guido Laurenti, aveva sudditi molti, seguitata,
22 I, III | se ne cavano fuori. Ora, Laurenti, quantunque non senza difficoltà,
23 I, III | paganamente beato come lui, Guido Laurenti se ne stava nella sua solitudine,
24 I, III | egli avvenne che Guido Laurenti facesse una piccola variante
25 I, III | descrizione. Il giardino di Laurenti era una lista di terreno,
26 I, III | del giardino pensile di Laurenti. Il muraglione, per tutto
27 I, IV | murello, andava a sedersi Laurenti, nell'ora in cui il giardiniere
28 I, IV | metteva la mano al cappello. Laurenti rispondeva al saluto con
29 I, IV | aveva rivelato a Guido Laurenti gli abitatori di quella
30 I, IV | mio ma e il mio giorno) Laurenti ruppe la consuetudine, e
31 I, IV | in fermata, gli occhi di Laurenti erano andati a posarsi su
32 I, IV | era qualche volta Guido Laurenti, cioè quando il padre suo
33 I, IV | sottostante, faceva fantasticare Laurenti, seduto presso il suo muraglione,
34 I, IV | e l'angoscia nel cuore.~Laurenti rimase estatico a quella
35 I, IV | fantasticava; ma, più infelice di Laurenti, ella soffriva, e le memorie
36 I, IV | palazzina, e del servitore di Laurenti che, temendo non s'infreddasse,
37 I, V | entrava nella vita di Guido Laurenti. Era una bella e nobile
38 I, V | una tira l'altra; e Guido Laurenti, senza metter mano ad altri
39 I, V | poi!~Il primo pensiero di Laurenti (gli era proprio tempo che
40 I, V | sera aveva faccia di legno. Laurenti, il quale non s'era più
41 I, V | trovò chiuso il teatro.~Laurenti se n'andò dunque girelloni
42 I, V | notare le speculazioni di Laurenti dal ciglio del muraglione,
43 I, VI | separava il giardino di Laurenti da un camperello contiguo.~-
44 I, VII | senza amore, avevano dato Laurenti in balia della passione,
45 I, VII | sintomi c'erano ambedue. Guido Laurenti, chi avesse voluto trovarlo,
46 I, VII | tutto quanto potè sapere Laurenti; ma era già molto; una vedova
47 I, VII | il suo riverito nome.~- Laurenti, ai vostri comandi, brav'
48 I, VII | comandi, brav'uomo.~- Signor Laurenti, veda..... questa è roba
49 I, VII | altra.~- Che? come? - gridò Laurenti. - Oh la mia povera camelia!
50 I, VII | malanno.~- Ah! - esclamò Laurenti. E siccome il Grigio non
51 I, VII | povera bestia! - disse Laurenti, che non voleva far bastonare
52 I, VII | soggiunse timidamente Laurenti, - ma non ho il servitore
53 I, VII | passi, signor.... signor Laurenti. C'è qui presso la postierla
54 I, VII | postierla che aveva accennata a Laurenti.~Il nemico era dunque costretto
55 I, VII | cavargli le parole di bocca.~Laurenti andò a riceverlo sull'uscio
56 I, VII | come, tutti a mazzo? chiese Laurenti, ridendo.~- Perchè no? Così
57 I, VII | stilettata nel cuore di Laurenti. Tonna! Aspettava un nome
58 I, VII | Tonna!~Chiedo scusa per Laurenti a tutte le signore Antoniette
59 I, VII | Santi e mangia biscottini.~Laurenti respirò con tanto di polmoni,
60 I, VII | discorso che gli premeva, Laurenti condusse Giacomo a vedere
61 I, VII | e chirurgo; - soggiunse Laurenti - ma non ho studiato quest'
62 I, VII | dire? - dimandò ansioso Laurenti.~- Dico quello che è. Veda,
63 I, VII | l'ho mai veduta; - disse Laurenti con piglio sbadato.~- Bravo,
64 I, VII | persuaderla?~- Oh, signor Laurenti!..... - rispose Giacomo,
65 I, VII | uomo a modo; - gli disse Laurenti, mettendogli una mano sulla
66 I, VII | Dio la sentisse, signor Laurenti...~- E che cosa?....~- Nulla,
67 I, VIII | VIII.~ ~Per l'anima di Laurenti fu quello un giorno di sole.
68 I, VIII | giorno di sole, davvero, e Laurenti vedeva bella ogni cosa.~
69 I, VIII | punto del soliloquio di Laurenti, il cavallo, dopo aver corso
70 I, VIII | Ed anche i pensieri di Laurenti mutarono metro.~- Come avvicinarmi
71 I, VIII | offerse intiera agli occhi di Laurenti; ma egli non si curò che
72 I, VIII | fortuna attendeva Guido Laurenti in giardino, dov'egli corse,
73 I, VIII | avvicinava, e più Guido Laurenti accostava il libro agli
74 I, VIII | del giardiniere.~- Signor Laurenti, buon giorno!~- Oh, buon
75 I, VIII | grazie tante; - rispose Laurenti, come se gli fosse stato
76 I, VIII | rischiarare il creato in eterno.~Laurenti, fortemente turbato, ripigliò
77 I, VIII | andò via.~Ma non se ne andò Laurenti, il quale non si addiede
78 I, VIII | debbo dirlo ad onore di Laurenti, e' non ci avea più pensato.
79 I, VIII | litanie coi serafini. Ma Laurenti avea fatto un po' di sosta,
80 I, VIII | affannata - dov'è il signor Laurenti? Venga subito, subito!~Laurenti
81 I, VIII | Laurenti? Venga subito, subito!~Laurenti aveva già riconosciuto la
82 I, VIII | presto, per carità!.....~Laurenti non istette a pensare; si
83 I, IX | Guidato dal giardiniere, Laurenti entrò in quel sancta sanctorum,
84 I, IX | veduta - ecco il medico!~Laurenti, nella furia del correre
85 I, IX | primo colloquio con Guido Laurenti, era quella di chiamarlo
86 I, IX | s'incarnava nel nome di Laurenti, di quel savio e modesto
87 I, IX | anzi che quella del piano.~Laurenti fu fatto passare dalla governante
88 I, IX | natura viva.~Fu prima cura di Laurenti mettere la mano al polso
89 I, IX | vicino raffermò nell'animo di Laurenti il concetto ch'egli si era
90 I, IX | Questa era la incognita che Laurenti avrebbe voluto scoprire.
91 I, IX | uscio, cogli occhi addosso a Laurenti, e già lo vedeva mordersi
92 I, IX | male....~- Ma, - interruppe Laurenti, - Ella ha detto, se ho
93 I, IX | Egli ha ragione; - disse Laurenti. - Queste sono malattie
94 I, IX | mosse e diede un gemito. Laurenti, il quale l'aveva sempre
95 I, IX | serpeggiò sulle guancie. Laurenti intese il pensiero dell'
96 I, IX | medico, in verità; - ripigliò Laurenti. - Ma in un momento di bisogno,
97 I, IX | il problema.~Così pensava Laurenti, seduto su d'un seggiolone,
98 I, X | quale segui la visita di Laurenti alla sua bella vicina.~So
99 I, X | che nell'anima di Guido Laurenti si riunivano, si maritavano
100 I, X | s'imbroda. Sa Lei, signor Laurenti? L'ispirazione m'è venuta
101 I, X | vuol sentirselo a dire.~Laurenti si messe a ridere, e salutato
102 I, X | aria del mattino, quando Laurenti entrò nel suo pensatolo.~
103 I, X | di un amico.....~- Guido Laurenti, signora, e desideroso di
104 I, X | suo coraggio; - rispose Laurenti. - Se io le ragiono liberamente
105 I, X | non fe' motto, quantunque Laurenti si fosse fermato a bella
106 I, X | A che cosa? - interruppe Laurenti.~Quella dimanda parve riuscisse
107 I, X | gli occhi a guardar fiso Laurenti.~- Signora - proseguì egli -
108 I, X | No, signora; rispose Laurenti, prendendole affettuosamente
109 I, X | modo.~- Ora, - proseguì Laurenti, - come il pensiero sta
110 I, X | convalescenza; - rispose Laurenti - ora nessun medico, sia
111 I, X | perchè?..... - proruppe Laurenti, cogli occhi gonfi di lagrime. -
112 I, X | senza ira, senza rammarico.~Laurenti non seppe rispondere più
113 I, X | Lo credo anch'io, signor Laurenti; Ella, come uomo, ha potuto
114 I, X | d'incredulità che messe Laurenti al punto di volerla convincere.~-
115 I, X | detto cotesto? - rispose Laurenti. - La donna apparisce non
116 I, X | gentil signora, rispose Laurenti sorridendo. - La società
117 I, X | capo e guardando in volto Laurenti, come se volesse indagar
118 I, X | detto?~- Non so, signor Laurenti. - E perchè, poi?...~- Perchè?
119 I, X | trovato questa, - rispose Laurenti - poichè Ella non ha voluto
120 I, XI | ostinata oltre ogni credere, e Laurenti scorgeva come fosse malagevole
121 I, XI | una fenditura di marmo.~Laurenti argomentava benissimo, e
122 I, XI | il più affettuoso saluto.~Laurenti intese quel senso di molestia,
123 I, XI | proseguire.~- Sì, soggiunse Laurenti, debbo impadronirmi d'una
124 I, XI | mero debito di cortesia, Laurenti si volse al giardiniere,
125 I, XI | terra.~- Signora, - disse Laurenti, volgendosi alla donna gentile -
126 I, XI | rimanente della giornata. Guido Laurenti, senza conoscere la cagione,
127 I, XI | a ragionare di viaggi, e Laurenti si fece a dirle della mania
128 I, XI | come di cuor delicato, e Laurenti sapeva farla pensare, com'
129 I, XI | delicato organismo. Guido Laurenti, il quale, per tutta la
130 I, XI | dose dell'omeopatico.~Guido Laurenti, dal canto suo, cercava
131 I, XII | salotto, insieme con Guido Laurenti, che le aveva portato un
132 II, XII | della signora Argellani.~Laurenti era lì presso, in uno stato
133 II, XII | accennandolo:~- Il dottore Laurenti, al quale io sono debitrice
134 II, XII | bene.~- Grazie - rispose Laurenti alzandosi, e facendo un
135 II, XII | campo, perde la battaglia. -~Laurenti non poteva patire quella
136 II, XII | si sente male? - gridò Laurenti, balzando dalla sedia ed
137 II, XII | finestra, anzitutto! - rispose Laurenti; poi, volgendosi alla inferma,
138 II, XII | dalle invenzioni di Guido Laurenti non vi dirò; certo in apparenza
139 II, XII | biasciasse paternostri; Laurenti, poi, badava a tutto e si
140 II, XII | sfuggito alla attenzione di Laurenti. Il nemico c'era, ed era
141 II, XII | sa il mio segreto, signor Laurenti, e sa perchè non ho più
142 II, XIII | detto ad Ippocrate?~Guido Laurenti era infermo da senno. Come
143 II, XIII | nell'anima tribolata di Laurenti il più generoso consiglio:
144 II, XIII | apportatrice di calma.~Laurenti si nascose il viso tra le
145 II, XIII | vi ama!....~- No, signor Laurenti; mi conoscete assai poco.
146 II, XIII | con accento di amarezza Laurenti.~- Sì, l'uomo, se così volete, -
147 II, XIII | festoni dai rami? No, signor Laurenti; essa muore perchè è stata
148 II, XIII | di non chiedervi nulla.~Laurenti stette muto per la terza
149 II, XIV | fu alla porta, chiese a Laurenti:~- Perchè non siamo andati
150 II, XIV | vivere.~- Voi! e perchè?~Laurenti le rispose con un'altra
151 II, XIV | signora Argellani e Guido Laurenti entrarono sotto le arcate
152 II, XIV | lettore schizzinoso dirà che Laurenti poteva tenersi in corpo
153 II, XIV | sconvenevoli le note sarcastiche di Laurenti, imperocchè esse hanno riscontro
154 II, XIV | se non forse più acerbe?~Laurenti, poi, ci aveva la sua ragione
155 II, XIV | li ha posti qui? - disse Laurenti. - Il marito. Squallido
156 II, XIV | sempre!~- Sì, - incalzò Laurenti, - bella cosa davvero! Con
157 II, XIV | malinconico, del giovine Laurenti, avevano destato un tumulto
158 II, XIV | delle vigorose parole di Laurenti nel profondo della sua anima,
159 II, XIV | occhi per guardare in volto Laurenti, e, per la prima volta,
160 II, XIV | gioia balenò negli occhi di Laurenti, ma la signora Argellani
161 II, XIV | da quest'aria di tomba. -~Laurenti fu sollecito ad accompagnarla
162 II, XV | daccanto alla morte! - esclamò Laurenti. - La filosofia filtra i
163 II, XV | Prendi; - entrò a dire Laurenti. - Questo lo porterai alla
164 II, XV | Dove è morto? - chiese Laurenti.~- Lassù, per l'Italia,
165 II, XV | signora Luisa, voltandosi a Laurenti. - Guardate; il dolore la
166 II, XV | ragioni in croce! - gridò Laurenti che veniva dietro, dando
167 II, XV | sedie per la signora e per Laurenti; ma egli diede la sua a
168 II, XV | alla signora Argellani e a Laurenti. Quell'acqua meritava davvero
169 II, XV | contemplarlo insieme con Laurenti. Il Sandro era vestito da
170 II, XV | priori del mondo.~Guido Laurenti era commosso da quella magnanima
171 II, XV | animo, buona moglie! - disse Laurenti alle donne. - Pigliate esempio
172 II, XV | leggi un po' qui! - disse Laurenti, cavando di tasca un taccuino,
173 II, XV | bravo Giovannino! - gridò Laurenti, ammirato. - Eccoti un altro
174 II, XV | Maddalena.~- Sì; - rispose Laurenti, non senza arrossire un
175 II, XV | vecchio accennava del gesto Laurenti; e i lettori argomenteranno
176 II, XV | quell'errore innocente. Laurenti, allora, dopo averle dato
177 II, XV | al vecchio le parole di Laurenti.~- Ah, mi scusino le Signorie
178 II, XV | olmo e l'edera; - mormorò Laurenti, tanto che potesse udirlo
179 II, XV | egli ricordava lo scudo di Laurenti, il quale non era di là
180 II, XV | stesso le aveva imposta, Laurenti cavò il taccuino, e spiccandone
181 II, XV | regalate? Eccola qui! -~Laurenti chinò il capo, in atto di
182 II, XV | no.....~- E sì - gridò Laurenti, respirando liberamente. -
183 II, XVI | Argellani aveva detto a Laurenti come ella si sentisse stanca
184 II, XVI | cotesto parve un sollievo a Laurenti, il quale scese per tempissimo
185 II, XVI | e sono tornato poco fa.~Laurenti entrò in casa coll'animo
186 II, XVI | voi.~Anelante, turbato, Laurenti spiegò il foglio e lesse
187 II, XVII | scritto così; cionondimeno Laurenti si fermò un'ora a pensare
188 II, XVII | era appunto la massima di Laurenti che si potesse vivere senza
189 II, XVII | lettera, Luisa diceva chiaro a Laurenti di aver fatto pro' delle
190 II, XVII | Galeno che non fosse stato Laurenti. Ma egli, poveretto, era
191 II, XVII | erbolare, signora.~E qui Laurenti mostrò un fascio di pianticelle
192 II, XVII | correre. Vi torna, così?~Laurenti fece un profondo inchino,
193 II, XVII | Giovannino fece gran festa a Laurenti, che gli regalò un bel libro
194 II, XVII | la casa a' suoi ospiti, Laurenti scese con essi alla palazzina
195 II, XVII | che stringea il cuore a Laurenti! Ed io morrò per voi! pensava
196 II, XVII | sorriso sfiorò le labbra di Laurenti. - Ed ella lo crede? - pensò
197 II, XVII | avvenne in un amico.~- Ohè, Laurenti, come va?~- Bene.~- Con
198 II, XVII | vede non ti si può parlare. Laurenti, Laurenti! Tu se' innamorato
199 II, XVII | si può parlare. Laurenti, Laurenti! Tu se' innamorato fradicio.~-
200 II, XVII | come? - proruppe sbigottito Laurenti.~- Ah, vedi? Cascano i filinguelli
201 II, XVII | cotesto è impossibile, perchè Laurenti è brutto, spiacente, e non
202 II, XVII | vattene a cercare altrove, Laurenti mio, non nello studio del
203 II, XVII | pallide lombarde. -~Verso sera Laurenti andò dalla signora Argellani,
204 II, XVII | improvviso. Il pensiero che Laurenti, il suo medico, che ella
205 II, XVII | dell'occhio la faccia di Laurenti; ma si trattenne, e si ristrinse
206 II, XVII | Starò pochi giorni - disse Laurenti alzandosi a mezzo dalla
207 II, XVII | davvero! Che cos'ha il signor Laurenti, che io non lo riconosco
208 II, XVIII| XVIII.~ ~ ~Luisa a Laurenti.~ ~«15 aprile....~ ~«Amico,~ ~«
209 II, XVIII| divotissima serva~ ~«Luisa.»~ ~ ~ ~Laurenti a Luisa,~ ~17 aprile....~ ~«
210 II, XVIII| Guido.»~ ~ ~ ~Luisa a Laurenti~ ~«Amico,~ ~«Ho letto attentamente
211 II, XVIII| indovinava che a mezzo.~Laurenti si sentiva morire, ed egli
212 II, XIX | mesto e severo di Guido Laurenti. Il cuore le balzò forte
213 II, XX | animo di lei. E frattanto, Laurenti non si vedeva comparire.~
214 II, XX | compagnia il Percy a Guido Laurenti, che certamente doveva essere
215 II, XX | visitatori dei due sessi. E di Laurenti nessuna notizia; le sue
216 II, XX | annunziato il signor Guido Laurenti.~Lascio pensare a voi quale
217 II, XX | scambievolmente del loro turbamento, Laurenti apparve sull'uscio. Egli
218 II, XX | invero egli non era più quel Laurenti che col suo Virgilio tra
219 II, XX | seduta; non era più quel Laurenti che le diceva un inno di
220 II, XX | gli occhi di Percy e di Laurenti si scontrarono, acuti e
221 II, XX | Ella è di ritorno, signor Laurenti?~- Ella! - ripetè amaramente
222 II, XX | amaramente in cuor suo il giovine Laurenti. - Ella! Ella! Si torna
223 II, XX | presentando i suoi visitatori a Laurenti; quindi, voltasi ai due
224 II, XX | facesse a parlare.~- Signor Laurenti, - disse egli, - io sono
225 II, XX | signor di Marana; - rispose Laurenti arrossendo. - Qui per l'
226 II, XX | La modestia del dottor Laurenti si giova perfino dei bisticci -
227 II, XX | scambievoli.~Il cuore di Laurenti durava un'aspra guerra,
228 II, XX | primi dolori. Io là, signor Laurenti, ho amato Sumitra... un
229 II, XX | pensieri e di cose! - esclamò Laurenti. - Ella parla dell'India,
230 II, XX | di modo che, allorquando Laurenti volse gli occhi a lei per
231 II, XX | signor di Marana e il signor Laurenti!~- Sotto gli auspici di
232 II, XX | arrogante sulle labbra.~A Laurenti, in quella vece, il cuore
233 II, XX | Sì; - rispose asciutto Laurenti. - Verrò di questi giorni
234 II, XXI | di ogni cosa creata, che Laurenti cominciò a leggere nella
235 II, XXI | Non dorme ancora; - pensò Laurenti - che fa ella? Ricorda le
236 II, XXI | utile che se ne spera? Guido Laurenti sarebbe egli diventato un'
237 II, XXI | era un ignoto, era Guido Laurenti, il quale aveva giurato
238 II, XXI | dormente. Va; se non fosse che Laurenti non dee morire pel signor
239 II, XXI | minacciata la sorte del veleno. Laurenti si mosse per ispiccarlo
240 II, XXI | sterile pietà....»~ ~Qui Laurenti si fermò per rileggere lo
241 II, XXI | lontane, il vostro~ ~Guido Laurenti.»~ ~ ~ ~
242 II, XXII | portò via tutto il mattino, Laurenti uscì di casa per andare
243 II, XXII | Oh, Giacomo, - rispose Laurenti, facendo uno sforzo grandissimo
244 II, XXII | sono ancora qui; - rispose Laurenti - voi mi vedete, ed io posso
245 II, XXII | molto bene; - soggiunse Laurenti. - Io stesso le avevo consigliato
246 II, XXII | O come?~Così dicendo, Laurenti stette a guardare attentamente
247 II, XXII | molto rilievo.~- Signor Laurenti, ho a dirle una cosa; ma
248 II, XXII | giardiniere.~- Giacomo! gridò Laurenti, abbracciandolo - voi siete
249 II, XXII | umano! In fondo a quello di Laurenti cominciava come un barlume
250 II, XXII | Orbene, Giacomo - disse Laurenti - preparate le cose vostre;
251 II, XXII | appunto da lui. -~Un'ora dopo, Laurenti entrava nello studio del
252 II, XXII | triste, l'ultima notte che Laurenti passò nella solitaria dimora.
253 II, XXII | Questi erano i pensieri di Laurenti. Dopo aver corso da capo
254 II, XXII | Ei non era più il Guido Laurenti de' tempi andati, severo
255 II, XXII | supremi più forte nel cuor di Laurenti che non avesse mai fatto
256 II, XXIII| Intenderà l'agonia di Guido Laurenti colui il quale s'è violentemente
257 II, XXIII| vedendo sulla persona di Laurenti e sul viso i segni della
258 II, XXIII| Era il primo sguardo che Laurenti volgeva a quel risveglio
259 II, XXIII| perdoni.~- Che cosa? - gridò Laurenti turbato.~- Vede? Vossignoria
260 II, XXIII| nel vano della boccaporta.~Laurenti avea la febbre addosso.
261 II, XXIII| fronte.~Il cuore di Guido Laurenti fu per rompersi a quella
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