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Anton Giulio Barrili
L'olmo e l'edera

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


15-aspet | aspir-cert' | certe-dateg | dati-fermi | feroc-incog | incom-melat | melod-pelas | peleo-regal | regge-scale | scali-spave | spazi-trott | trova-zufol

                                                            grassetto = Testo principale
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502 II, XXII | fragranze del passato che si aspirano più e più volte, quasi per 503 I, IV | lunge pareva, quanto per aspirare a labbra socchiuse (labbra 504 I, VIII | un cavaliere servente che aspirasse a diventarlo. Quante buone 505 II, XXI | a nulla aver patito gli aspri tormenti una volta? Tu sei 506 II, XIX | seduta a sostenere gli assalti della ammirazione verbosa 507 II, XVII | dell'Ariosto, facendole assaporare le prelibate dolcezze del 508 I, X | conseguenza. Alla complicità assassina del pensiero debbono far 509 I, XII | aveva levato prontamente l'assedio che ancora non era scavata 510 II, XIX | facevano amare dagli uomini assennati; di modi leggiadri e magnifici, 511 II, XV | le quaglie, troppo spesso assenti dalle nostre colline.~- 512 I, X | accennò dal capo, in atto di assentimento.~- Così seduta, non turbata 513 II, XXI | possa dimenticare, come asserisce il duca di Marana? Gli amori 514 II, XIV | parete sottile, tra quattro assicelle di quercia. Oltrepassate 515 II, XIX | dimenticata, il suo regno era assicurato su salde basi nel cuore 516 I, I | che poi dovevano morire assiderati sulla soglia del santuario, 517 II, XII | e quegli occhi correvano assiduamente dal volto della Perrotti 518 II, XXII | le digradanti colline, l'assiduo evocatore di amare ricordanze 519 I, VIII | giù l'ultimo boccone.~Si assise nel suo posto prediletto; 520 I, X | dato argomento al male, assiste inerte ai suoi spaventosi 521 I, XI | diventato di botto suo primo assistente, ad indettarsi con lui per 522 II, XII | credere che una, piantata in asso da lui, si consoli con un 523 II, XIV | mano su questa rosa, per associarmi coll'animo al vostro tributo 524 II, XIV | Ho io detto ciò in forma assoluta? No certo. E poi, anche 525 I, XI | qui, come lassù, padrone assoluto.~- Grazie; ed io vengo per 526 II, XIII | cagione è la volontà, e che assumono, già ve l'ho detto una volta, 527 II, XIII | consuetudini; le consuetudini assunsero forma ed autorità di legge. 528 II, XVII | consegue che possa chiarirsi assurda. Buona nella sostanza, ella 529 I, VIII | Rousseau, innamorata di un astrologo sconclusionato. Era Luisa, 530 I, II | di naturalisti si diventa astronomi; si corre di analogia in 531 II, XVIII | proprio di cuore. Leggo poi di astronomia nel trattato di Arago, e 532 I, X | li educa lei. Sparta ed Atene educano i figli in comune; 533 II, XXIII | spariti, confusi nel buio dell'atmosfera, e in cambio di quel mirabile 534 II, XIII | riproducono la vita. «Où je m'attache, je meurs» bella impresa 535 I, VIII | intiera, dappoichè la fortuna attendeva Guido Laurenti in giardino, 536 I, IV | cappannuccio di frasche, attendevano il passaggio degli spensierati, 537 II, XVII | vita non ho d'uopo che di attenermi alle vostre ordinazioni. 538 I, X | laurea. Ella intanto si attenga alle ordinazioni del suo.... 539 I, XI | Argellani, da distratta si fece attenta, si lasciò andare in balia 540 I, III | proprietario di sotto fu per atterrare i due filari di olmi del 541 I, XI | trasmutata in un'estasi; poi l'attesa di lui, fino a tanto che 542 I, VII | persone che hanno qualche attinenza colla Dea, ancora senza 543 I, III | paragone non corre più. Il sole attira i pianeti, loro la luce 544 I, II | il suo modo di vivere non attirava l'attenzione di alcuno; 545 II, XVII | signora Argellani era rimasta attonita a quell'annunzio improvviso. 546 I, I | volume dei neri capegli, attorcigliati con leggiadra negligenza 547 I, XII | Genova, e il signorino, attratto da quella nuova e più efficace 548 II, XX | un giovane (che non posso attribuirmi questo vanto) è certamente 549 II, XXI | colle nostre mani, e di attributi scaturiti dal vaneggiamento 550 II, XV | signora Luisa sorrise all'augurio, e la carrozza partì al 551 II, XXII | Guidato dall'invisibile auriga, il Carro seguiva l'eterno 552 II, XX | signor Laurenti!~- Sotto gli auspici di Vostra Mercede, come 553 Ded | ma nulla, o quasi, degli autori nostrani, e il milanese 554 I, II | studiare con Lessona, e le gite autunnali dei monti, egli usciva di 555 II, XX | suo Virgilio tra mani si avanzava modesto pel sentieruolo 556 I, III | giardino inferiore, ed ultimo avanzo di un lungo viale che era 557 I, VII | signore! ohè, signore?~Si avanzò allora fino al murello, 558 | averci 559 | averli 560 I, III | ventott'anni, come mi pare d'avervi detto, e se non ve l'ho 561 II, XIII | civili? Le armature degli avi ci opprimono col loro peso, 562 II, XIII | frecciate perfino a Giove, suo avolo; ma nessuno muore per le 563 I, I | canocchiale sulla mostra di avorii molli che fa la marchesa 564 | avrai 565 | avresti 566 II, XIV | vicina a morire e non s'avvede, e nulla le dice che qui, 567 II, XXII | addormentato qui, senza pure avvedermene. Che ora è?~- Sono le dieci 568 I, X | utile di qualche cosa. Mi avvedo che comincio a ragionare 569 I, XI | troppo, con tutta la loro avvedutezza, con tutta la loro perspicacia, 570 II, XXII | confini. -~Io spero che l'avveduto lettore avrà capito la cagione 571 II, XVII | penetrato come una freccia avvelenata nel seno.~- Oh! Era tempo! - 572 I, XI | filtri amorosi nell'aria e avvelenava le punte col miele.~Più 573 II, XIX | si ha a credere che ciò avvenga perchè le dame sullodate 574 I, I | naturale del mondo; donde avveniva che non ne facesse pompa. 575 II, XXIII | voi dei colpi ch'ella mi avventa. Suvvia, dite, che cosa 576 I, X | tutte le teoriche de' suoi avversarii. Poi, egli non è detto che 577 II, XVII | senza preparazione, senza avvertimento di sorta... Ma infine, che 578 I, XI | nella lingua nostra non si avvertirebbero nemmanco.~- Ed ecco una 579 I, X | dovrebbe essere. Ora io la avverto, signor dottore, che il 580 II, XVIII | vostra, d'avermi così male avvezzata. Ogni cosa che noi vedessimo, 581 II, XIV | dunque al camposanto, ed avvezziamo gli occhi alla nuova dimora. 582 II, XII | tradimenti nel fondo. Egli, avvezzo da molti giorni a notare 583 I, IX | rispose la signora Tonna, avvicinandosi allo specchio, dove erano 584 I, IX | innanzi ei temeva di non dover avvicinare giammai; si vedeva solo, 585 I, VIII | Laurenti mutarono metro.~- Come avvicinarmi a lei? Qui giace il nodo. 586 I, IX | ne andassi pure; ma io mi avvidi che soffriva, e fu un miracolo 587 II, XIV | scienziato che studia, non si avvilisce punto per aver fallita la 588 II, XIX | è a dire com'egli fosse avvilito di quello smacco. La vergogna, 589 II, XVI | eterno ghiaccio che ci avviluppa, e, siccome avete detto 590 II, XX | di folti bambù e di liane avviluppate in giganteschi festoni non 591 II, XVII | a me che il mio Guido è avviluppato in una ventura amorosa con 592 II, XIII | forse perchè non può più avvinghiarsi a quell'albero, e pendere 593 I, X | il buon giardiniere, si avviò verso la palazzina.~Anche 594 I, II | e di gentilezza non era avvivato, riscaldato dalla presenza 595 I, VI | strappato alcune foglioline avvizzite che mi erano uggiose.~- 596 Ded | mezza strada, e ripiglia l'avvocatura; l'altro s'agguata ad una 597 II, XIII | calava sulla tribù come un avvoltoio sulla preda; uccideva il 598 I, II | fantasticava le camelie azzurre. Poi ordinava in battaglia 599 II, XV | e spalancò i suoi occhi azzurri per guardare la bella signora.~- 600 I, VIII | centro di un globo bianco azzurrino, e venivano in fila sottili 601 II, XIX | col loro castissimo colore azzurrognolo non offendevano la bianchezza 602 Ded, 0(1) | adesso.~Aprile, 1869~A. G. B.~ 603 II, XIV | prospettiva, pensile orto babilonese di architettoniche meraviglie, 604 II, XX | senza visitar le rovine di Babilonia e di Ninive! - interruppe 605 II, XX | nella quale io mi tengo baccelliere. In ogni città si può passeggiare 606 I, X | madre, per metterli sotto la bacchetta del precettore. L'adolescente 607 II, XXI | il suo alito infuocato ti bacia i capegli. Egli così tenero 608 I, XII | carbone. Percy non aveva anche baciato il sommo delle dita alla 609 II, XX | Senonchè il leguleio vede il baco della argomentazione, e 610 I, IX | sul lettuccio, ma non ci badai, perchè la c'è tutte le 611 I, V | salute? Le son malattie da badarci per bene. I medici le hanno 612 I, VIII | nome da far ricordare la badessa del Paracleto, innamorata 613 I, X | piccole pulsazioni. Signora, badiamo bene; qui c'è una malattia 614 II, XXIII | guarda senza vedere. Egli badò soltanto ad alcuni viaggiatori 615 II, XIX | Roccanera disertava con armi e bagagli per venire nel campo della 616 II, XX | e vedrò anche Balsora e Bagdad, la città del califfo Arun 617 II, XXIII | fantastico anfiteatro di bagliori, disposti a capricciosi 618 II, XV | povero Sandro! La mi pareva bagnata del suo sangue, quando l' 619 I, XI | sveglia e riedifica; il germe, bagnato da una goccia di rugiada, 620 II, XV | cappello sulla punta della baionetta, facendo cenno ai compagni 621 II, XV | i cannonieri, a colpi di bajonetta e di calcio, come venivano 622 I, IX | camera.~Su d'un letto a baldacchino di seta azzurra come i paramenti 623 II, XXIII | di Giasone, s'innoltrava baldanzoso in mezzo a quel risveglio 624 II, XXIII | spirito infermo, gli tornava a balenare negli occhi, ed egli invano 625 I, VIII | sulle nere pupille che balenavano dal centro di un globo bianco 626 I, XI | ore passavano rapide come baleni.~I pallidi sorrisi, le dolci 627 I, II | Urano, a Nettuno, e si è balestrati fuori del sistema solare 628 I, IV | canticchiarle la sua prima ballata d'amore.~Il dar d'uno sciame 629 I, X | nulla a fare laggiù, stava baloccandosi nella prateria, e rimondava 630 II, XXIII | il Giacomo non istette a baloccarsi più oltre, e scesa la scala 631 I, IV | esametri di viaggio, e poi si baloccava a veder volare una mosca. 632 II, XV | molta curiosità quel nuovo balocco che gli luccicava tra le 633 I, IV | veder volare una mosca. I balsamici effluvii, il tepore dell' 634 II, XX | consiglia, e vedrò anche Balsora e Bagdad, la città del califfo 635 II, XII | male? - gridò Laurenti, balzando dalla sedia ed accostandosi 636 Ded | giusta le impressioni che balzano fuori dal raffronto.~Io 637 I, I | di pennello che le fanno balzar quasi dalla tela. I fatti, 638 II, XVIII | pensamenti, aveva veduto balzarne una scintilla di vero; ma 639 II, XIV | abbondanza delle frasche, dalle balze sassose, dai campi biondeggianti, 640 II, XIV | sprigionata, e a questa donna non balzerebbe ora il cuore per l'allegrezza, 641 II, XXIII | suo color prediletto dal balzo d'oriente; i vapori si diradavano, 642 II, XV(5) | Nell'originale "bambimo"~ 643 I, VIII | scarichi impongono alle bambine, per dare importanza di 644 II, XX | crudele; le jungle di folti bambù e di liane avviluppate in 645 I, VIII | disposte ad ombrello, è il banano, della famiglia delle musacee, 646 I, IV | vetri delle finestre e sulle banderuole dei tetti circostanti, lo 647 II, XV | reputarono dicevole di stare a barattar parole. La signora guardava 648 I, VII | Giacomo; amo anzi molto di barattare quattro parole colla brava 649 I, X | filza di bestiuole e di barattoli. E veda un po' se non ho 650 I, VII | che è segno di una folta barba, ma accuratamente rasa di 651 II, XIX | intonaco v'apparirà sempre il barbaro. Ora sotto l'intonaco del 652 II, XIII | conviti, da canto di bardi. Chiusa nella spelonca, 653 I, XII | ligustica. Colà tenori, baritoni e soprani dilettanti assassinavano 654 II, XV | per dire, ma ce n'ho un barlozzo di quel bianco, che è passante 655 II, XXII | Laurenti cominciava come un barlume di speranza, un punto di 656 Ded | maggio 1867.~ ~ANTON GIULIO BARRILI.~~  ~ ~ 657 II, XX | caccia della tigre, e il cui barrito mi annunziava l'appressarsi 658 I, II | Gerolamo, dei Cappuccini, di S. Bartolomeo degli Armeni, e qualchedun' 659 II, XV | fanteria, e a malgrado delle basette che gli coprivano il labbro 660 II, XIX | era assicurato su salde basi nel cuore di tutti. Ella 661 I, VIII | che Vossignoria vede qui basso.~- Bello! - disse la signora, 662 II, XIV | vita naturale durante? Il bassorilievo è del celebre Ghisolfi, 663 II, XIX | in questa nostra società bastarda. Tutti sapevano di quella 664 II, XX | Dopo dieci secondi, che bastarono a Percy e alla signora Argellani 665 I, VIII | viatico che gli sarebbe bastato per un mese di strada. Più 666 II, XXI | subito... due o tre giorni basteranno per dar sesto a tutte le 667 I, II | passi discosto.~A costoro basterebbe rispondere che il più gran 668 I, VII | Laurenti, che non voleva far bastonare un innocente, quantunque 669 I, I | il cane non torna dove fu bastonato.»~La marchesa Bianca sembrava 670 I, VII | entomologiche, i suoi ofidii, i suoi batracii ed altre simiglianti bellezze 671 II, XV | rasserenandosi in viso e battendo le palme.~- Ti darò delle 672 I, XII | Perrotti Maria Aurelia al fonte battesimale, era una delle più eleganti 673 I, VII | rammentava. E il nome di battesimo? quello era il busilli.~ 674 II, XVIII | che non ardisco ancora battezzare col nome di studio.~«Dopo 675 II, XIII | sebbene l'abbiamo così mal battezzata nel dizionario dei fiori; 676 I, VI | il vostro bel giardiniere battezzi quelli sconci animaletti 677 I, X | tutte per bene, e che battezzò tutte con orribili nomi. 678 I, V | interno come un dialogo, un battibecco inavvertito, una sorda puntaglia, 679 II, XIX | alla sua vanità. In quel battibuglio che ella pensava di far 680 II, XV | io non l'abbia tenuto al battistero.~- Che importa? e' sarà 681 I, IX | pulsazioni del sangue e i battiti del cuore. E nulla sentì; 682 II, XXIII | suonare il cembalo, e le gaie battute di un valzer giungevano 683 II, XIV | selciato di Via Nuova, o sul battuto dell'Acquasola? Ah, bella 684 II, XV | donnina sui sessanta, degna Bauci di quel Filemone, era intanto 685 II, XVIII | calme moleste; non tira una bava di vento; la vela non giova, 686 I, VII | quella del gatto, è una beatella egoista, che è contenta 687 I, XII | sopraggiunta e se lo aveva beccato, lasciando libera la mal 688 I, VIII | coscienza, qualche emistichio lo beccavano al volo; ma la mente era 689 II, XIV | bollata di un testamento. I becchini verranno a pigliarmi, armati 690 I, VI | tramontana! - interruppe beffardo il garofano, che aveva trovato 691 II, XIX | riteneva colà, argomento alle beffe dell'universale, dispettoso, 692 I, IV | s'indovinavano regolari e bellissimi, al soave effetto che facevano 693 I, VII | Grigio. Sa Ella? un gatto bellissimo, ma e' ci ha il ticchio 694 I, XI | le povere donne hanno la benda sugli occhi, quando amano 695 I, III | Dio misericordioso aveva benedette le nozze. I rispettivi proprietarii, 696 II, XV | ai suoi vecchi, e Dio la benedirà. O che, crede che io non 697 II, XVI | della mia agonia, aiutatore, benefattore accettato e deriso ad un 698 I, IX | intristisce, sottratta alla benefica azione della luce. Che grave 699 I, XII | Ella cominciava a provare i benefici effetti della cura assidua, 700 I, X | se era fecondo di tanti benefizi per lei.~- Fin qui, disse 701 I, I | candidamente) per farmi benevola quella parte di gentili 702 I, VIII | riuscire uggioso al lettore benevolo. Il Giacomo parlava ad alta 703 I, VII | egli non fosse il cucco, il beniamino, della signora Tonna.~Quella 704 | bensì 705 I, X | domattina.~- Ella sarà sempre il benvenuto.~- Come medico?~- Come amico.~- 706 I, VIII | galoppo verso casa.~- Bravo, Beppo, corriamo, e alla bottega 707 II, XVIII | vivere, siamo andati fino a Bergamo, a salutare la statua di 708 II, XV | passante come l'acqua, e a berne un dito, prima di desinare, 709 II, XIV | faceva incontro ad essi col berretto in mano.~Magnifica dimora 710 II, XV | vostra, se non è lunge; berrò volentieri un bicchier d' 711 I, VI | bruchi son pure le moleste bestiaccie. Io rinunzio alle farfalle, 712 II, XXIII | che ho fatto la più grande bestialità del mondo, e bisogna che 713 II, XXI | piglia egli la luce, si beve egli il calore.~«Ed io ho 714 I, XI | snocciolare nemmanco una lira in beveraggi a' cocchieri; il conto dell' 715 II, XVIII | a far sangue in petto, e bevo vino di Bordò. Il verde 716 I, XII | corretta, come la pasta bianchiccia che si mette nella cartiera, 717 I, VII | io; vecchia zitellona che biascia paternostri, legge le Vite 718 II, XII | lisciasse il gatto, o non biasciasse paternostri; Laurenti, poi, 719 I, I | Laurenti. Questa che tu biasimi, è la natura dell'uomo, 720 II, XIX | irresistibile, giusta il biblico paragone, come oste schierata 721 II, XV | coll'acqua, e, risciaquati i bicchieri, ne offerse alla signora 722 I, V | il pro e il contro sulla bilancia, i rischi e i guadagni, 723 II, XIV | la conoscete voi, quella bionda signora, piccina e graziosa, 724 II, XIV | balze sassose, dai campi biondeggianti, non può ritrarre con efficacia; 725 II, XV | introna la testa.~- È un bel biondino, e vi somiglia di molto.~- 726 II, XIX | medico, siccome era stato bisbigliato da qualcheduno, perchè sarebbe 727 I, VII | Vite dei Santi e mangia biscottini.~Laurenti respirò con tanto 728 I, II | di ipotesi in ipotesi, a bisdosso delle comete; si naviga 729 II, XXIII | ottenere cotesto non mi bisognarono lusinghe. Direte che fu 730 II, XIII | costumanze, in tutte le bisogne della vita, è scaturito 731 I, X | innanzi di pensare a risanare, bisognerebbe che rinascesse in me il 732 II, XVI | malvagi nel mondo, e che bisogni amare i buoni, dimenticare 733 II, XIV | possedeva, lo avevano i bisognosi; la grande autorità ch'egli 734 I, VI | camperello contiguo.~- Sì, adesso bisticciatevi ancora! La notte è fatta 735 I, XI | vetri delle finestre, si bisticciavano fanciullescamente per una 736 II, XVII | caduta inferma. Vi piace il bisticcio?~- Molto, signora; l'ammalato, 737 II, XV | salva, miracolo di epigrafia bisticciosa di qualche letterato secentista. 738 I, IX | adiposa femmina, dalla faccia bitorzoluta con qualche pelo sul mento 739 II, XVIII | dove meglio torna al mio bizzarro collega.~«Ma quello che 740 II, XIX | ligustiche, ornate, o no, di blasone, la Cisneri, la Roccanera, 741 II, XX | tigri e i più sperticati boa.~- Che orrore! - gridò la 742 II, XXIII | disparve nel vano della boccaporta.~Laurenti avea la febbre 743 II, XXI | cassettino, ne cavò una boccetta che gittò sdegnosamente 744 I, IX | allo specchio, dove erano boccette di acque odorose.~Ma siccome 745 II, XX | camera, si lasciò andar bocconi sul letto, mormorando tra 746 I, X | ora nessun medico, sia pur Boherave redivivo, potrebbe condurla 747 II, XIV | se confidato alla carta bollata di un testamento. I becchini 748 I, VII | bravo spicchio di manzo a bollire, fino a che non sia cotto, 749 Ded | Genova, Venezia, Roma, Bologna e Torino (Ella vede che 750 II, XXII | maraviglia del notaro, e perchè borbottasse di confini, e di ragazzi 751 II, XXIII | mattino! altro che mattino!.. borbottava tra i denti il giardiniere.~- 752 I, VII | paraggi dell'Isola ignota; si bordeggia, si getta l'àncora in vista, 753 II, XVIII | in petto, e bevo vino di Bordò. Il verde è sbandeggiato 754 II, XX | m'è tornata, piglierò il bordone di pellegrina e andrò, secondo 755 II, XV | narra Omero, fecondate da Borea, partoriscono talfiata di 756 II, XXII | tugurio, o di carbonaia boschereccia, ma che pure facea rinascere 757 I, VII | sue geste agronomiche e botaniche, considerate con molta attenzione, 758 I, VI | guardarlo, e certo il primo bottone ch'io farò, vuole rassomigliargli 759 II, XIX | a riconoscere in questo bozzetto? Imperocchè, già m'è occorso 760 I, I | troppo lunga dimora nel bozzolo.~- Egli è un tristo! - interruppe 761 I, IV | L'uno signore, l'altro bracciante, s'erano indovinati i medesimi 762 II, XII | tener ritta la persona, al bracciuolo del sofà, mentre gli occhi 763 II, XV | facendosi rossa come una brace, - e potreste credere che 764 II, XXI | nella lingua sacra dei Bramini, che essi avevano imparata 765 II, XIV | mondo tireranno quassù un branco di curiosi viventi, che 766 I, IX | che pendeva arrovesciato a brandelli.~Il giovine si accostò al 767 II, XXIII | alla sera poi tutti que' bravi signori, amici di Vossignoria, 768 I, II | suo amico rimasto sulla breccia, e non immemore mai, so 769 II, XVIII | ed illustre città; poi in Brera a meditare su d'un quadro 770 II, XVIII | veduta mai; di fino a Brescia, e, Dio cel perdoni, fino 771 II, XVIII | letto più sbadatamente, dirò brevi parole.~Luisa era annoiata 772 I, VIII | edizione Lugduni, notis brevioribus, tabulisque geographicis 773 II, XV | Coppo, come dicevasi per brevità, godeva di una fama di freschezza 774 I, XI | benissimo un incontro di briganti che lo avessero spogliato. 775 I, I | della signorina Morati che brillano assai più dei diamanti e, 776 I, III | olmi, sacrificati alla moda britannica, saliva co' suoi rami più 777 I, IX | versi tali da mettere i brividi addosso ad ogni generazione 778 I, VII | arguti. I capegli corti e brizzolati, in ragione dell'età; sulle 779 I, V | veemente. La malattia è nei bronchi; la passione è giunta al 780 II, XIV | con lui per le vie; ma una bronchite ha rotto il filo a tutte 781 I, V | ci sarebbero più reumi bronchiti. E se ai primi segni di 782 II, XXIII | la vaporiera s'innoltrava brontolando nella fosca distesa del 783 I, IX | sorreggeva una gran lucerna di bronzo dorato. La lucerna era accesa, 784 II, XXII | da ordinare le sue carte, bruciare le inutili e quelle segnatamente 785 II, XVI | di sentimenti, in questo brulichio di nuove paure e di nuovi 786 I, XI | sorgevano i villaggi lungo la brulla strada che essa doveva percorrere.~ 787 I, XI | davvero, sebbene un po' brullo. Anzitutto non c'era da 788 I, X | non ha da sentire di così brutte passioni.~- Odio? no - rispose 789 I, VI | già cinque o sei di que' brutti animaletti i quali s'inverdiscono 790 II, XVI | io mi sono misurata nella buca, ed ho veduto che ci si 791 I, VII | di tela grossolana, ma di bucato, il collare della quale 792 II, XV | li ha fatti diventare una buonissima terra, dove si ricava il 793 I, IX | dar la mano a chi casca, buonissime a dire una terza parte di 794 I, VI | dalla voce sonnacchiosa e burbera, venne a rompere quel dolce 795 I, VII | battesimo? quello era il busilli.~Così egli rimase senz'altro 796 I, VIII | cerchia delle mura. Corse dai Busnelli, si fe' sellare un bel baio 797 Ded | i trentasei venti della bussola, fanno sì che il libro francese 798 I, IX | la vita della veste, il busto e lo scollo di una camicia 799 II, XXII | terra alle camelie, e da buttare il rimanente sul fuoco!... 800 II, XIX | mormorarne alla spartita, nessuno buttargli sul viso quella indebita 801 I, VII | Grigio sarà bravo, se verrà a buttarmela giù.~- Gatto indemoniato! - 802 I, IX | negazione, e non altro. -~Buttata questa sentenza, e l' 803 I, IX | distruzione delle cose, che Lord Byron descrisse in versi tali 804 II, XVIII | sui bastioni col dottor C. uno dei miei più cari amici, 805 I, X | consuetudini, finiscono a cacciar di sede l'interno nemico.~ 806 II, XII | per tribolarlo di più, per cacciare più profondamente il verrettone 807 II, XVI | profondo, di irritarlo, di cacciarlo da tutte le sue ridotte, 808 II, XXIII | levar del sole piace anco ai cacciatori di pernici; ma sarebbe assai 809 I, IV | prevedendo l'apparizione della cacciatrice divina che lo avrebbe fatto 810 I, VIII | della villa Argellani, vi si cacciò sollecito: il giardiniere 811 I, VIII | stavano già come pane e cacio. La signora lo aveva veduto, 812 II, XXI | appena lo ebbe afferrato, gli caddero le forze e lo sdegno, e 813 I, III | inaffiato i suoi fiori.~Qui cade in acconcio uno scampolo 814 I, VII | Il peso del vaso la fece cader ritta.~- Ah, manco male.~- 815 II, XXIII | Guido,~ ~«Bisognerà dunque cadervi a' piedi e gridar mercè? 816 II, XXII | aspettando, e vigilandolo che non cadesse a terra, i servi e il buon 817 II, XV | berretta di lana rossa, e cadevano sui larghi solini arrovesciati 818 II, XVI | lunga distesa di mari, o cadranno fulminati dal piombo del 819 I, IX | passeggiate in giardino, così cagionevole com'è; ed io l'ho raccomandato 820 Ded | fatica di mastri d'ascia e calafati, finalmente abbandona il 821 II, XIII | facevano guerre; il nemico calava sulla tribù come un avvoltoio 822 I, I | rappresentazioni.~Scemata la calca, il teatro diventa, per 823 II, XV | soggettosi, giuocarono di calcagna, lesti come ramarri all' 824 II, XXII | poichè l'ora era tarda, e la caldaia dell'Amerigo Vespucci accennava 825 II, XII | della mano distesa. - Il caldo mi soffoca....~- Oh, povera 826 II, XXI | solco; ma il vallo romano di Caledonia, ma il canale di Neco nell' 827 II, XXI | stava leggendo un dramma di Calidasa o un canto del Ramayana, 828 II, XX | Balsora e Bagdad, la città del califfo Arun Al Rascid, la culla 829 II, XII | male, e che ha fatto il callo a tutte le commozioni, non 830 I, VII | a stendergli la sua mano callosa. - Verrò, con sua licenza, 831 II, XIII | dolore e il dovere, valse a calmarlo, e, mostrandogli la morte 832 I, VIII | sassolino che i suoi piedi calpestavano; poi la vide sparire tra 833 II, XX | all'orecchio di un amico? Calunniare una donna è la cosa più 834 II, XX | per l'onore della gioventù calunniata.~- Io la ringrazio, signor 835 I, I | triviale se volete, ma calzante: «il cane non torna dove 836 I, VII | di Vossignoria, un asino calzato e vestito.~Guido era cosiffattamente 837 I, IV | vestito di velluto, con le calze divisate di bianco e di 838 I, VII | partito a quadrelli, come i calzoni; ed aveva il capo coperto 839 II, XXI | nostre contemplazioni? Il camaleonte muta i colori secondo che 840 II, XXII | Poi, ha detto che vuol cambiar aria per compiere la sua 841 I, II | il tinello, la cucina, la cameretta del servitore e quella di 842 I, II | di una vecchia fante, o cameriera che fosse; al pian di sopra 843 I, VII | padrona e far roba per . Il cameriere è uno zotico, che non parla 844 II, XXIII | viaggiatori i quali uscivano dai camerini, per venire a godersi la 845 II, XXIII | lettera.....~- L'ho giù nel camerino, e se Vossignoria la vuole.~- 846 II, XVII | di paradossi che il mondo cammina. Ma che cos'è alla perfine 847 II, XV | Argellani, per additarle il cammino, lieta e superba dell'onore 848 II, XV | virtù nelle circostanti campagne, sicchè le rustiche madri, 849 II, XIX | un subisso, una battaglia campale, una vittoria per quella 850 I, XI | cui, in altri tempi, il campanello scosso mandava il più argentino 851 I, VI | giardino di Laurenti da un camperello contiguo.~- Sì, adesso bisticciatevi 852 II, XV | Luisa, a cui quella scena campestre risvegliava nel cuore quella 853 II, XV | talfiata di cosiffatte Veneri campestri che il pittore girovago 854 II, XXI | romano di Caledonia, ma il canale di Neco nell'istmo egiziano, 855 I, I | c'è che come un centro ai canali del sangue, ma non pretendere 856 II, XXI | profondo è lo schianto. Si cancella il solco; ma il vallo romano 857 I, VII | sconosciuta, da non poterla più cancellare.~Allorquando egli venne 858 I, II | su di noi tutti, ed hanno cancellato perfino la sua pallida figura 859 II, XIV | della necropoli, aperto il cancello, si faceva incontro ad essi 860 I, V | Si sfiaccola come questa candela; ci si rimette ogni giorno 861 I, I | contraffazioni; sibbene (e vo' dirlo candidamente) per farmi benevola quella 862 I, I | mostrasse una fila di denti candidissimi e piccini, sia che pensierosa 863 I, I | volete, ma calzante: «il cane non torna dove fu bastonato.»~ 864 I, III | seminata di fiori disposti a canestri, di salci, larici pigmei, 865 II, XXII | troppo vecchio per potermi cangiare. Chi l'ha nell'ossa lo porta 866 I, IX | il problema! - disse, e cangiò postura. Nel muoversi a 867 I, XII | s'era rotto una gamba. La cangrena era sopraggiunta e se lo 868 II, XII | consuetudini!.... Cavalli, cani, giuoco e bellezze di palcoscenico! 869 II, XV | disperatamente contro i cannonieri, a colpi di bajonetta e 870 II, XVIII | giudizi sul ballo della Canobbiana, o i commenti sull'ultimo 871 I, I | sinistra, appuntando il canocchiale sulla mostra di avorii molli 872 II, XXII | scese col Giacomo in un canotto, che si allontanò subito 873 I, I | soverchiò la fidanza, e cansai sempre le occasioni di esserle 874 II, XIV | la signora, affinchè ella cansasse la fatica di una lunga rampa 875 II, XX | gli occhi della signora cansavano sempre i suoi. Percy le 876 II, XIII | ha, ma feroci, teatrali, cantabili, come la forma tragica od 877 II, XIII | soavi. La donna che amano e cantano, non è mai la moglie, ma 878 Ded | qui non c'è nemmanco da cantar vittoria. La città nella 879 I, XII | convenivano colà tutti coloro che cantassero e chiacchierassero di più 880 II, XIV | quelli di madonna Laura, cantati da nuovi Petrarca, dipinti 881 II, XV | villa e qualche stornello cantato di nottetempo nella viottola, 882 I, IV | abbandonata tra le sue, e canticchiarle la sua prima ballata d'amore.~ 883 Ded | finalmente abbandona il cantiere, per tuffarsi nel suo elemento.~ 884 II, XV | vuol saperne, e lascia che cantino.~- Padre, padre, - gridò 885 Ded | il nome dell'amico sulle cantonate e si ricordano di passare 886 I, XI | grillo solitario, il notturno cantore, che faceva capolino sull' 887 I, II | che si riflettono in un cantuccio di lente del vostro telescopio, 888 I, X | lasciasse morire, e' si farebbe canzonare da mezzo mondo, e l'altra 889 I, X | detta un poema a Dante, un canzoniere a Petrarca. Ancora un passo 890 Ded | fino a tanto che nessuno si capaciti della necessità d'un rimedio.....~ 891 I, IV | Sbucava sollecito dal suo capannuccio, si arrampicava sull'albero, 892 II, XXIII | alla vita, e sulla bruna capigliatura aveva posato un cappellino 893 II, XIX | sfiancate, di spalle ignude e di capigliature tolte a prestanza. , il 894 I, IV | latinisti che mi leggono capiranno benissimo questa voluttà 895 II, XV | contemplando la scena, senza capirne un'acca, e gli disse all' 896 II, XV | che, crede che io non le capisca, certe cose? Gli orecchi 897 I, I | della Roccanera, che non capisce queste cose.~- Ella? O che 898 I, XII | la cerchia daziaria della capitale ligustica. Colà tenori, 899 I, IV | pur dianzi.~Poco stante capitava il babbo. - Orbene, non 900 Ded | abbicì, e non riescono a capolavori.~E avanti così, poichè così 901 I, XI | notturno cantore, che faceva capolino sull'uscio, e si rintanava 902 II, XVI | immane, pesante come una cappa di piombo.... ed eterno, 903 I, IV | cespugli, ambo ascosi in un cappannuccio di frasche, attendevano 904 I, V | cappello alla prima gruccia del cappellinaio, e andò svogliato a sedersi 905 I, III | cespo di semprevivi, di capperi o d'altre pianticelle di 906 II, XIX | gli sgonfi della veste, i cappii e il dinanzi della vita 907 I, II | quelle di S. Gerolamo, dei Cappuccini, di S. Bartolomeo degli 908 I, IV | fianchi, una berretta piumata capricciosamente posta a sghembo sui biondi 909 II, XXIII | di bagliori, disposti a capricciosi scaglioni in un fondo d' 910 II, XIV | disegno. Tutto quanto il genio capriccioso di un pittore potrebbe fantasticare 911 II, XXII | Giacomo con tutte le sue carabattole in una piccola valigia che 912 I, IV | non erano punto liete, caramente malinconiche, come quelle 913 II, XXII | lontano, o di tugurio, o di carbonaia boschereccia, ma che pure 914 I, VI | voi siete buona come il carbonio di cui ci nutriamo; ma confessate 915 II, XXII | chiavistello e dalle sbarre del carcere; e Guido, abbandonato dalla 916 I, IV | dell'aria, i fringuelli, i cardellini, le cingallegre, i fanelli; 917 I, VII | sintomi di quella affezione cardiaca che non è considerata in 918 I, X | consuetudine sulle regioni cardiache e sulle estremità delle 919 I, V | ricordanze giovanili, delle care imagini de' suoi parenti, 920 I, VIII | ma la mente era giù, a carezzare i capegli della bella signora, 921 II, XVII | dopo aver ricevute le sue carezze, lo tirò per le falde dell' 922 II, XIX | suo orecchio dolcissima e carezzevole.~- Perdono? di che, sig. 923 I, VI | i farfalloni......~- Son carine, le farfalle, con quelle 924 Ded | intitolare a Lei, uno dei pochi carissimi, questo mio racconto, che 925 II, XVII | protestato?~- Io, amico carissimo? Ora sei tu il pazzo, non 926 II, XIX | avidamente i sorrisi. Uccisa dai caritatevoli rimpianti delle donne, ella 927 II, XII | espressione, così nel viso del carnefice, come in quello della vittima. 928 I, I | ma tuttedue le volte in carnevale, colla maschera sul volto. 929 I, IX | mezzo chiusi da palpebre carnose, la quale ei riconobbe, 930 II, XV | due altri si trascinano carponi; ma il Sandro, con gli altri 931 II, XIV | bel marmo che si scavi a Carrara; quel ritratto è parlante. 932 I, X | teutonica che combatte sui carri, e dalla gran madre dei 933 II, XVIII | appiccicare un commento a questo carteggio. Solo per coloro che hanno 934 II, XXII | frutto nei banchi, o nelle cartelle del debito pubblico. Rimaneva 935 I, XII | bianchiccia che si mette nella cartiera, esce tesa, levigata ed 936 II, XIV | Caterina Stella, il cui casato era così leggiadro tema 937 II, XVII | sbigottito Laurenti.~- Ah, vedi? Cascano i filinguelli al paretaio....~- 938 I, VII | senza nome, e solo per farlo cascare, questo benedetto nome, 939 II, XVII | filinguelli al paretaio....~- Casco io? T'inganni; io argomento 940 II, XXIII | anfiteatro di palazzi e di case variopinte che è così bello 941 I, I | impresso nella memoria, de' casi miei, o degli altrui. E 942 I, IX | subito perse in una notte al Casino. Ma che diamine vo almanaccando 943 II, XIV | nelle quali si mettono le casse, e che poi si chiudono con 944 II, XXI | allo stipo, e aperto un cassettino, ne cavò una boccetta che 945 II, XXII | seguiva l'eterno viaggio; Cassiopea, i Gemelli, la cintura d' 946 II, XVI | e disfacendo senza posa castelli in aria, d'ogni forma e 947 II, XVI | egli non si mosse di lassù castigando stesso con altre due 948 II, XXI | disperditi; io non farò altro che castigare il mio cuore, flagellare, 949 II, XIX | treccie nere, e col loro castissimo colore azzurrognolo non 950 II, XVIII | miei, Sed si tantus amor casus cognoscere nostros, cioè 951 II, XIX | Ella rientrava loricata, catafratta, in quella società dove 952 II, XXII | di libertà, impedito da catene, sogna sempre l'aria aperta, 953 I, I | all'anulare da una sottil catenella d'oro. Guardavo quella manina 954 I, VIII | per voi, quando pioverà a catinelle. Io, verbigrazia, mi ricorderò 955 Ded | l'altro s'agguata ad una cattedra, contento di marcirvi; un 956 II, XV | rustiche madri, come le cavalle di Erittonio, secondo narra 957 II, XIX | che faceva buon viso alle cavalleresche gentilezze del duca di Marana 958 II, XII | certe consuetudini!.... Cavalli, cani, giuoco e bellezze 959 II, XV | po' qui! - disse Laurenti, cavando di tasca un taccuino, e 960 I, III | rimangono, e gli accorti se ne cavano fuori. Ora, Laurenti, quantunque 961 II, XIV | il pittore, costretto a cavare i suoi effetti dalla abbondanza 962 I, VII | dimestichezza col giardiniere, cavargli le parole di bocca.~Laurenti 963 II, XVIII | viaggi ugualmente. Se saprete cavarla fuori dalle sue frascherie, 964 I, IV | erano santi che potessero cavarli.~Il santo era qualche volta 965 I, VI | uno spruzzo d'acqua per cavarmi la sete. M'avesse detto: 966 I, XI | padre? E sopratutto, come cavarsi la voglia di fare una gita? 967 I, VI | darvi da bere a voi altri, e cavarvi i bruchi, signor garofano, 968 II, XIV | illustre nella scienza, e , cavata una bella rosa che aveva 969 II, XV | casa, si levò da sedere, e cavatasi la berretta, fece un profondo 970 I, VI | egli, buonino, me li ha cavati con un fuscellino, che solo 971 II, XXIII | colla testa sprofondata nel cavo degli omeri, che si appuntellavano 972 II, XVIII | citazione c'entrasse come i cavoli a merenda:~- Fragility, 973 I, III | era stato disfatto, per cedere il campo alla prateria. 974 II, XVIII | fino a Brescia, e, Dio cel perdoni, fino a Lonato. 975 I, X | all'orribile tenia che si cela nelle viscere e distrugge 976 II, XIII | il viso tra le mani, per celare le lagrime che gli rompevano 977 Ded | tutto, la non m'entra, di celebrare l'unità, col far nascere 978 II, XIV | durante? Il bassorilievo è del celebre Ghisolfi, quel tale che 979 I, I | Tu che studi quel corpo celeste (e non si può negare che 980 II, XXII | miriadi sterminate di corpi celesti nelle profondità dello spazio. 981 II, XVII | certamente di spirito.~- Tu vuoi celiare, oggi. E quando mi hai tu 982 II, XXII | partenza, rideva a sbalzi e celiava fuor del costume; ma la 983 I, II | è una grande catena; la cellula che forma il tessuto organico 984 II, XX | posti a mosaico non avessero cemento da tenerli uniti, e come 985 II, XXII | che gli altri si mutano in cenere, dovesse sopraggiungere 986 I, VII | un panciotto di pannolano cenericcio, partito a quadrelli, come 987 I, V | dee rispondere un largo censo. Perchè si lascia sgretolare 988 II, XV | commiato da lui.~- Ancora cent'anni di vita così vegeta 989 II, XVIII | considerazioni, nelle quali io centellava la vostra scienza multiforme, 990 II, XIX | lesinare la mattina sui venti centesimi in piazza de' Banchi, egli 991 II, XIV | presenti faranno pensare ai centomila che stanno lontani. Se i 992 I, I | trovato che abbia una densità centrale da potersi mettere in conto? 993 I, VIII | mancano, solo che si sappia cercarli....~Qui, egli non potè fare 994 II, XX | io non abbia da andare a cercarvi altre medicine che quelle 995 I, IX | dito, per dire: egli è qui? Cerchiamo intanto; di solito, smaglianti 996 Ded | loro libri nelle rispettive cerchie di mura. Per contro, la 997 II, XIV | La signora Argellani non cercò di riappiccare il discorso, 998 II, XX | Si torna allo stile di cerimonia, a quanto pare. Donne, donne, 999 I, XII | del buon tempo, e ligie al cerimoniale, avevano spulezzato. Da 1000 II, XIV | soggettano a noi? Baie di cerretani! Se questa possanza non 1001 II, XX | guardandolo in viso con una cert'aria ansiosa che il Percy


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