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Anton Giulio Barrili
L'olmo e l'edera

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


15-aspet | aspir-cert' | certe-dateg | dati-fermi | feroc-incog | incom-melat | melod-pelas | peleo-regal | regge-scale | scali-spave | spazi-trott | trova-zufol

                                                            grassetto = Testo principale
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1002 II, XVI | , può morire. Forse la certezza del rimpianto altrui, fa 1003 I, IV | albero, i richiami tra i cespugli, ambo ascosi in un cappannuccio 1004 I, XII | visite da lunga pezza erano cessate. La malattia era stata un 1005 I, X(4) | Nell'originale "Cetesta"~ 1006 II, XXI | Mazulipatnam, uscivano dallo chattiram con larghi ventagli di acacia 1007 II, XII | francese, un fior di bellezza, checchè ne dica il Percy. Figurati 1008 I, I | scaglioni della piramide di Chèope), e dall'omero, considerata 1009 I, II | stava da , vivendo alla cheta, con pochi amici e molti 1010 I, X | se io potessi andarmene chetamente, senza una commozione violenta.....~- 1011 II, XII | Nulla..... - rispose ella, chetandolo con un cenno della mano 1012 II, XXIII | accennandogli che si volesse chetare.~Giacomo rideva di sottecchi, 1013 II, XXI | cielo stellato, parvero chetargli un tratto lo scompiglio 1014 II, XII | la mano. - Cominciavo a chetarmi, a dimenticare. Ma la fatalità 1015 II, XVII | nulla per me.~- Hai ragione, chetati, hai ragione. Ma in quello 1016 I, II | aveva pochissimi amici, cheti e modesti come lui; perchè, 1017 I, VII | aria sbadata e per mo' di chiacchera.~Di tal guisa, tirando innanzi, 1018 I, VII | l'ho. Ora Ella scusi la chiaccherata, che è stata lunga oltre 1019 II, XVIII | improvviso della scienza chiaccherina del suo medico, e non indovinava 1020 I, XII | coloro che cantassero e chiacchierassero di più entro la cerchia 1021 I, VII | teatro, in traccia di gente chiacchierina; ma senza cavarne un costrutto. 1022 I, IX | sento morire. E allora io chiamai gente, perchè ha da sapere 1023 I, V | granchi nel mare del sapere, chiamando le lettere dell'alfabeto 1024 I, VII | famiglia, non si lascino chiamar Tonna, Tonietta, e sarà 1025 I, VIII | potesse ella in altro modo chiamarsi.~E il modo di avvicinarsi 1026 II, XIV | lateralmente una di quelle gallerie chiamate, con nome latino, colombarii; 1027 II, XV | ridiventiamo tutti uguali, e chiamatemi pure sorella. A rivederci, 1028 II, XX | bellezza, che da noi si chiamerebbe Venere ed avrebbe il viso 1029 II, XVIII | darvi le più certe e le più chiare novelle de' fatti miei, 1030 II, XVII | donde non consegue che possa chiarirsi assurda. Buona nella sostanza, 1031 I, IX | facoltà riunita, non saprebbe chiarirvi.~Gli è un uomo; sì certamente 1032 II, XIII | consentita la frase, il tono, il chiaroscuro alla vita. Ma come odiare 1033 II, XXII | che gli sono menomati dal chiavistello e dalle sbarre del carcere; 1034 I, VII | esaminati i bianchi petali chiazzati di rosso cupo. - Ma per 1035 I, X | Ma questa che Ella mi chiede sarebbe la convalescenza; - 1036 I, XI | O come non lo vedeva? - chiederà taluno. Le donne vedono 1037 I, II | della musica.~E il cuore? - chiederanno le lettrici. - Giovane, 1038 I, II | volta per via; perchè lo si chiederebbe adesso? I due o tre che 1039 I, VII | strada. A chi far capo? Chiederne ai ciceroni della cronaca, 1040 II, XIII | di voi un merito di non chiedervi nulla.~Laurenti stette muto 1041 II, XX | mentì, sebbene ella non gli chiedesse menzogne, scuse. Parlò 1042 II, XVIII | villa di Catullo. Ma non mi chiedete ricordi; viaggio con desiderio 1043 I, X | prontamente ii giovine. - Le chiedevo in quella vece se le paresse 1044 I, XI | disse egli inchinandosi, le chieggo scusa e licenza ad un tempo 1045 I, II | vaglia, e lo studiare di chimica non parve disdicevole al 1046 II, XV | fanciullo, dimenando le spalle e chinando gli occhi sopra un coccio 1047 I, XI | pel sentieruolo, col capo chino, col suo solito libro tra 1048 I, VII | Vossignoria è medico!~- Medico e chirurgo; - soggiunse Laurenti - 1049 I, IX | marchesa di Roccanera, anzi, chiudendo il libro, combaciava con 1050 I, X | quello spiraglio aperto e chiuder dentro un rimasuglio di 1051 II, XXIII | ed egli invano tentava di chiuderli, come il fanciullo allo 1052 | chiunque 1053 | ciascheduno 1054 I, X | ferruginose, i tonici, i cibi analettici (tutte parole 1055 II, XVI | sradicando giusquiamo, euforbia e cicuta. Quella mattina era consacrata 1056 II, XIV | suoi cavalieri, sebbene il Cigàla avesse avuto tre duelli 1057 I, X | capegli biondi e dagli occhi cilestri che le parlava a quel modo.~- 1058 I, VIII | rosso in viso come una ciliegia, poichè si vedeva tanto 1059 I, V | minore, e il minore è come le ciliegie, che una tira l'altra; e 1060 I, XII | levigata ed asciutta sul cilindro, per modo che ci si potrebbe 1061 II, XXIII | simile a quelle dipinture cinesi, fatte di turchiniccio, 1062 I, IV | fringuelli, i cardellini, le cingallegre, i fanelli; e , disposta 1063 II, XXII | qualcosa ha pure imparato, in cinquant'anni di vita; è robusto; 1064 I, VII | strada. Gli era un uomo sui cinquantacinque, piuttosto alto della persona, 1065 II, XIV | inconsolabili ci hanno speso cinquantamila lire. Gli è un magnifico 1066 II, XXII | Cassiopea, i Gemelli, la cintura d'Orione, splendevano colle 1067 II, XIII | famiglia, Lalage, Lesbia, Cinzia, e tutte l'altre regine 1068 II, XX | capo alle piante di color cioccolatte.~- Ella ne parla con molto 1069 | circa 1070 I, I | gomitate, contro la parete circolare della platea, e , fantasticando 1071 I, IX | guida si aggirava in un circolo vizioso di ragionamenti, 1072 I, III | con arte maravigliosa, lo circondano di svenevolezze, parlano 1073 II, XIV | da tutti i nostri pori, circondare un corpo, un'anima diletta, 1074 I, XI | dell'innamorato, che doveva circondarla di una rete invisibile, 1075 II, XXIII | isole vedute in distanza, circonfuse di azzurro e di ranciato, 1076 I, IV | mani.~L'illusione delle circostanze era perfetta; non ci mancava 1077 II, XXIII | Le nuvole, allungate in cirri fantastici, risaltavano 1078 II, XIX | ornate, o no, di blasone, la Cisneri, la Roccanera, la Morati, 1079 II, XIII | se ella aveva gli occhi cisposi. Si pigliava la donna come 1080 II, XII | fuori dei sensi, potrebbe citarsi come una testimonianza dei 1081 II, XVIII | Shakespeare, sebbene la citazione c'entrasse come i cavoli 1082 I, VII | coi ciceroni della cronaca cittadina; si stringe la mano con 1083 Ded | pagare al tipografo; ottimi cittadini che vedono il nome dell' 1084 II, XVIII | condannata, come un pericoloso cittadino, un agitatore di popoli. 1085 I, XI | terra lascia scorgere, tra ciuffi di verde reciso, tutti i 1086 I, VIII | Ella non è una di quelle civette, che fanno caccia di adoratori, 1087 I, XII | giorno, i pettegolezzi della civil compagnia, passando pel 1088 II, XIII | infermicci, diventando più civili? Le armature degli avi ci 1089 II, XXIII | radunati nella sala di prima classe, si dilettava a suonare 1090 Ded | al libro, spartita in tre classi. V'hanno coloro che comprano; 1091 I, II | semibarbaro e latino, per amore di classificazione, a que' bei fiori che noi 1092 I, VIII | nella infilzata delle sue classificazioni, per non riuscire uggioso 1093 II, XIX | ragione di commercio c'è una clausola molto fastidiosa, che m' 1094 II, XVIII | nella vostra umilissima cliente.~«Sapete già che mi è tornata 1095 I, X | giovane; che ha bisogno di una clientela, e che se Ella si lasciasse 1096 II, XXI | affezionarsi un pochino ai clienti; non si è veduta una gentile 1097 I, IX | possibile. I segni della clòrosi sono cosiffattamente somiglianti 1098 I, II | aiutatemi a dire..... dal cloruro d'oro. Unico suo amico rimasto 1099 I, XI | una lira in beveraggi a' cocchieri; il conto dell'oste si pagava 1100 II, XVIII | se n'era fuggito come un codardo che ha paura del male, e, 1101 II, XX | forza agli articoli del codice, per far parere il dritto 1102 II, XVIII | Ambrosiana a scartabellare vecchi codici, come un erudito, e senza 1103 I, IX | veder patire una mosca, e mi coglie subito il mio male.... un 1104 I, IV | non ho fatto a tempo per coglierli; se ne sono volati via.~ 1105 II, XX | a guisa di trappola, per cogliervi alla sprovveduta colle mie 1106 II, XIX | due cose; d'ingegno e di cognizioni svariate, che lo facevano 1107 I, VII | molto; una vedova ed un cognome!~La Argellani, ei l'avea 1108 II, XVIII | Sed si tantus amor casus cognoscere nostros, cioè se voi avete 1109 II, XX | dimenticare l'antica se non colaggiù. In ogni città di Europa, 1110 I, II | ospiti di Laurenti, che erano coleòpteri, lepidòpteri, uccelli, pesci, 1111 I, VII | il giardiniere, - se lo colgo, n'ha a toccare una serqua!~- 1112 I, II(2) | Nell'originale "colinette"~ 1113 I, I | molli che fa la marchesa Collalto, sui diamanti della signora 1114 II, XVI | supremo di tutte quelle forze collegate? È la scienza forse, che 1115 II, XII | sorella da rimandare in collegio, dove non volevano stare... 1116 I, II | a complemento delle sue collezioni; perdeva le ore intorno 1117 II, XIV | bianchi e rosei le falde dei colli, non abbastanza inverdite 1118 I, II | manda verso il piano tante collinette2 digradanti. Le piccole 1119 I, IX | vediamo dove può essere stato collocato. L'albo è la raccolta di 1120 I, IX | il sangue in quelle vene colme di linfa! Egli in quel punto 1121 II, XXI | passione, sarebbe stato il colmo della umana felicità. Ed 1122 II, XIV | nell'aria soffocata del colombario, e le si strinse il cuore 1123 II, XV | fioriti, fino alla casa colonica, dov'ella abitava.~Daccanto 1124 II, XIV | sovrapposte ad arcate, templi, colonne, monumenti sovrapposti a 1125 II, XV | sindaco, a cui l'ha mandata il colonnello, ha voluto venire egli stesso, 1126 II, XXI | raggi della nostra mente, vi coloriamo coll'iride delle nostre 1127 II, XX | apparenze le cose, sicchè coloriscano meglio i suoi dirizzoni; 1128 I, I | una ragionevole distanza, colorisse alla mia mente il tipo della 1129 II, XVIII | dacchè mi conoscete, era colorita in viso, e la poverina non 1130 I, VIII | smarrito affatto, come il colorito della pelle, sul volto, 1131 II, XIX | rimorso.~Tra questi ultimi più colpevole e più fieramente combattuto 1132 I, I | dei più eleganti e dei più colti cavalieri di Genova.~Mentre 1133 I, III | lasciano nascere, o che coltivano quotidianamente, colle vaporose 1134 I, III | vastità di quel terreno coltivato, così difficile a trovarsi 1135 I, X | medicina tra le pieghe del suo coltrone, e si svegliava più tardi 1136 I, IX | chiedere se aveva nulla a comandarmi. La signora stava sdraiata 1137 II, XX | la mano; ma il pensiero comandava agli atti, e la sua mano 1138 II, XVII | occhi, o, per dir meglio, comandò ai suoi occhi di non vedere. 1139 I, IX | anzi, chiudendo il libro, combaciava con esso.~- Chi è costui? 1140 I, X | dalla donna teutonica che combatte sui carri, e dalla gran 1141 I, X | qualche nuova obbiezione da combattere; ma la signora Luisa era 1142 II, XVII | Due opposti sentimenti combattevano l'anima del taumaturgo, 1143 I, III | pianeti; le gode qualche cometa, che viene turbinosa dalle 1144 I, II | ipotesi, a bisdosso delle comete; si naviga da Marte ai pianeti 1145 I, IX | certo, non dubiti. Vede? La comincia a muover le labbra; queste 1146 II, XVII | d'ogni maniera d'animali, cominciando dall'uomo. Quindi, fatta 1147 Ded | alla spartita, che tutte cominciano dal loro abbicì, e non riescono 1148 I, X | sua fama e' non ha certo a cominciarla con me. -~E sospirò. Il 1149 I, XI | nelle tasche della giubba, e cominciavano le svariate conversazioni. 1150 II, XII | amichevolmente la mano. - Cominciavo a chetarmi, a dimenticare. 1151 II, XVIII | come io vegeti, incipiam, comincierò.~«Mi alzo anch'io di buon 1152 I, X | qualche cosa. Mi avvedo che comincio a ragionare come un filosofo 1153 II, XIV | Vivo, lo avevano fatto commendatore; si ascoltavano le sue parole 1154 II, XVIII | ballo della Canobbiana, o i commenti sull'ultimo articolo del 1155 II, XIX | nella nostra ragione di commercio c'è una clausola molto fastidiosa, 1156 II, XIV | epigrafe dev'essere stata commessa a quel valente professore 1157 I, XII | storia.... Ma non la voglio commettere a questi fogli, perchè pur 1158 II, XVI | farvi la confessione che ora commetto alla carta.~«Debbo ringraziarvi, 1159 II, XIV | Argellani era fortemente commossa. Il luogo, le dolorose sensazioni, 1160 II, XXII | tanto; persone e cose che lo commovevano allora, come quelle che 1161 II, XIX | e piangere così bene, e commuovere a suo talento quel cuore 1162 II, XIX | muoversi, e sopratutto senza commuoversi, ella sfiorava l'etnografia, 1163 II, XX | Davalagiri fino al capo Comorino! rispose lo spagnuolo. - 1164 I, XI | panciotto, era un amico, un compaesano trovato a mezza strada. 1165 I, VII | destramente, conducendo il compare per quella tal via che sapete, 1166 I, XII | non era anco vero?~Le rare comparse in teatro, lo andar sempre 1167 I, XI | dimande improvvise, era comparso più volte, mostrando le 1168 II, XXII | soverchio patetica, ora troppo compassata; ad ogni modo poi gli pareva 1169 II, XIX | specie.~Lo stato di Percy era compassionevole davvero. La signora Perrotti 1170 II, XIV | disse ella, guardando compassionevolmente quelle nicchie. - Come si 1171 I, IV | mirabilmente accoppiata, compenetrata quasi, la bellezza col patimento 1172 I, VII | mano sulla spalla. Iddio vi compenserà dell'amore che portate alla 1173 Ded | legge i nostri libri? chi li compera? Egli è già molto quando 1174 Ded | aiuta, e grandemente, a far comperare da tutti il libro forastiero. 1175 I, VII | forastieri, che l'hanno comperata, credo, dai Visdomini. L' 1176 I, IX | egli su quel sauro che ha comperato per quindicimila lire dal 1177 I, X | il pensiero, e in esse si compiace; ed Ella si strugge, perchè 1178 II, XXI | giudice del Sant'Uffizio, da compiacermi a noverare i patimenti di 1179 I, IV | sgridarlo un tratto, ma compiacersi in cuor suo delle invenzioni 1180 II, XIX | che ella gli offriva; - compiangetemi; ho avuto molti torti con 1181 I, XI | di quella novità, poi vi compiangeva, s'industriava a consolarvi 1182 I, X | consigliera del marito, il compimento dell'uomo. Cotesta4 gran 1183 II, XV | Ma benissimo! Sai già compitare?~- I... Lui... esse... a... 1184 I, X | primi tempi di cui parlo, è compiuto dalla donna di Magdalo, 1185 I, II | altre minute bestiuole, a complemento delle sue collezioni; perdeva 1186 I, XI | vicino insieme; condizione complessa, irta di difficoltà, imperocchè 1187 I, X | organismo per conseguenza. Alla complicità assassina del pensiero debbono 1188 II, XIV | come uno dei colori che compongono l'arcobaleno della vita, 1189 II, XXI | piedi di lei? Ed ella che lo comporta e sorride!....~«Dio santo, 1190 II, XVI | dimenticare il male che si fa; comportare le debolezze, render giustizia 1191 II, XXII | tonaca addentava le carni, compose il suo viso a noncurante 1192 I, VIII | quella carne mirabilmente composta ad espressione di bellezza 1193 II, XIX | dico, si notava la nobile compostezza, si levavano a cielo le 1194 I, V | meglio, che il nostro noi è composto di due persone, che una 1195 Ded | classi. V'hanno coloro che comprano; amici e conoscenti, i quali, 1196 Ded | scherniscono, senza averlo comprato, letto. Ora dimando io, 1197 Ded | sarebbe il meglio, e nessun compratore della nostra derrata se 1198 II, XV | Ti darò delle chicche; ti comprerò un bell'abitino pel delle 1199 II, XIII | Questa specie di patto, di compromesso tra il suo dolore e il dovere, 1200 II, XVII | contraria a quella che si ha comunemente per vera; donde non consegue 1201 Ded | esse, insieme coi caratteri comuni a tutte, porta i suoi caratteri 1202 I, XI | lo secondava nei generosi conati ch'egli faceva per arrestare 1203 II, XXII | cielo che sorridi a questa conca di terra popolosa, dove 1204 II, XX | vicinanza.~- Veda che strano concatenamento di pensieri e di cose! - 1205 II, XIX | foglietto bianco per me. Mi concede Ella l'onore di una contraddanza, 1206 I, X | ciò che Ella dice. Io le concederò che la donna, o per natura 1207 I, III | riguardanti coi sogni che lasciano concepire, colle speranze che lasciano 1208 I, II | pesci, rettili impagliati, conchiglie, denti ed altri avanzi di 1209 II, XVII | facendo conclusioni, senza conchiudere mai nulla per me.~- Hai 1210 II, XXII | male, tra per l'operosità concitata degli apprestamenti di viaggio 1211 II, XVIII | E passeggiando a passi concitati per la camera ripetè due 1212 II, XVII | negozi), dove io sto facendo conclusioni, senza conchiudere mai nulla 1213 I, VIII | giorni di nebbia, i quali non concordano sempre colle notizie meteorologiche 1214 II, XIV | sentenziare sommariamente e condannarsi da a scontar la pena 1215 II, XIV | nascere nell'anima dei poveri condannati al lavoro quotidiano, il 1216 II, XXIII | Giunse l'alba, e il povero condannato era tuttavia seduto al suo 1217 II, XVII | ed eternamente lunghe) si condannava allo studio, e poichè s' 1218 I, XI | da senno.~Il racconto era condito di piacevolezze, di argute 1219 Ded, 0(1) | giustissime intorno alle grame condizioni della vita letteraria italiana. 1220 I, III | futuro entomologo aveva (condonatemi la frase) dato di piglio 1221 Ded | Ella ora, gentile amico, condoni la tantaféra, ed ami il 1222 II, XIV | teologali sono assai finamente condotte nel più bel marmo che si 1223 I, VII | li afferrò destramente, conducendo il compare per quella tal 1224 II, XIV | per porta Pila? Dove mi conducete voi?~- Vi contento,signora; - 1225 I, VIII | dovesse, rompendosi a tempo, condurlo a fianco della bella signora?~ 1226 I, XI | potea rivoltarsi anco lui, e condurre la signora Argellani a sospettar 1227 II, XVII | Tutti quei bei pensamenti lo condussero finalmente a dire ad alta 1228 I, VII | molta terra di quella che si confà alle camelie e posta a solatìo. 1229 II, XXI | innamorato. Perchè non ardirei confessarvelo? Vi ho amato, sì, vi ho 1230 I, VI | carbonio di cui ci nutriamo; ma confessate che la è stata una cosa 1231 II, XXIII | incontro alle vostre mezze confessioni? La passione di un gentiluomo 1232 I, X | iersera mi ha fatto paura, lo confesso. Ma se io potessi andarmene 1233 II, XIV | gioverà a nulla, anco se confidato alla carta bollata di un 1234 I, II | dubita di stessa, poi confidente si addorme.~Guido Laurenti 1235 II, XXII | ritenne, parendogli poco conforme alla dignità del momento. 1236 I, IX | ordinato qualche pozione che le confortasse lo stomaco, andò a sedersi 1237 I, IX | pentì davvero di non aver confortato colla pratica assidua lo 1238 II, XIII | altro nel cuore che la voce confusa dello istinto brutale. La 1239 II, XIV | echi e destava tante voci confuse.~Dopo una breve pausa, Guido 1240 I, I | fuoco dell'elisse; e laggiù, confuso nella moltitudine, mettevo 1241 II, XXII | quindi la volta dei servi da congedare e da consolare nel tempo 1242 II, XXII | suo avere.~- Vi siete già congedato dalla vostra padrona?~- 1243 II, XVII | ringraziamento.~Pochi minuti dopo, si congedò, ed uscì dalla palazzina 1244 II, XX | date col dito sul primo congegno e la macchina va, stritolando 1245 I, VIII | venivano in fila sottili a congiungersi quasi sulla radice di un 1246 II, XVI | sue ridotte, suscitando a congiura tutte le ire dormenti, tutte 1247 II, XVIII | Perrotti. Ella è venuta a congratularsi con me del mio risanamento, 1248 II, XVIII | risanamento, e davvero non s'è congratulata invano. Quando ella è giunta, 1249 Ded | e scrittori italiani un congresso, per sciogliere inter pocula 1250 II, XVII | no, ma tutti capivano. I connotati c'erano tutti, e il nome 1251 II, XIII | gli fu data da santità di connubio, ma dal furto, dalla rapina, 1252 I, X | deprimenti che un giorno a caso conobbe, tutte per bene, e che 1253 I, II | del mondo.~Quando io lo conobbi, egli dimorava in una di 1254 I, X | da starsene in casa, alla conocchia ed al fuso, per meritarsi 1255 II, XXII | più brav'uomo che io mi conosca. Qua la mano, e contratto 1256 II, XX | egli, - io sono lieto di conoscerla, e di unire i miei ringraziamenti 1257 I, VII | metter le mani su chi la conoscesse, o di persona, o di nome.~ 1258 I, IX | amore di Guido che egli non conosceva, era ottima. La signora 1259 I, VII | sorriso che vuol dire: ci conosciamo, e non occorrono altri complimenti.~- 1260 I, XII | vero, ed anco i meno facili conoscitori di maschere, potrebbero 1261 I, XII | la signora Argellani era conosciuta, correva la voce di un peggioramento 1262 II, XXIII | avevano apparenza di terre conosciute, ma piuttosto di regioni 1263 I, XI | pranzo erano, come ho detto, consacrate al giardino. Virgilio rallegrava 1264 II, XXIII | fin da ieri mattina, per consegnarla a Vossignoria; ma Ella è 1265 II, XVII | comunemente per vera; donde non consegue che possa chiarirsi assurda. 1266 II, XIII | ma nessuno muore per le conseguenze della ferita. Paragonate 1267 I, I | T'inganni, ideologo, e consenti che il naturalista t'insegni 1268 I, IX | il suo turbamento non gli consentì di badare a cotesto, 1269 II, XX | chè ella non lo avrebbe consentito; ma si aiutava a furia di 1270 I, VIII | quella solitudine, che le consentivano di uscire a diporto nella 1271 I, VII | tutti conoscono, e molti conservano allo stato cronico, è il 1272 II, XIII | giovine, e di non saper conservare la serenità dell'animo, 1273 I, XII | della buona memoria che hai conservata di me.~ ~ ~FINE DEL VOLUME 1274 I, VII | mostricini e pezzi patologici conservati nello spirito, il Giacomo 1275 I, X | guai se l'istinto della conservazione non fosse riposto qui, nel 1276 I, IX | rimaneva da lavorarci attorno, considerarlo per tutti i versi. E più 1277 II, XV | pareva tutta affaccendata a considerarne i colori e a contarne le 1278 I, VII | agronomiche e botaniche, considerate con molta attenzione, e 1279 II, XIV | tanto più che l'amore, considerato in stesso, non è punto 1280 I, IX | significa privazione, scemamento considerevole della sostanza del sangue, 1281 I, X | educatrice dei proprii figli, la consigliera del marito, il compimento 1282 I, X | consolazioni della attività, consistano nel dar leggi ai popoli, 1283 I, X | guerra i mezzi igienici, che consistono principalmente nel moto, 1284 II, XVI | premio; è questa una buona e consolante dottrina.~«Cotesto pel cuore. 1285 I, XI | pensò, dappoichè non vuol consolarsi, riamare la vita. S'ha dunque 1286 I, XI | compiangeva, s'industriava a consolarvi con melate parole, e finalmente 1287 II, XV | sentire quelli che mancano.~- Consolatevi, buon padre! - gli disse 1288 II, XII | e di conforto, aiutava e consolava la inferma, la quale lo 1289 I, I | guardavo un tipo, non altro; consolavo un affetto d'artista, soddisfacevo 1290 I, I | resto, la signora Luisa si consolerà anche lei, come tante altre.~- 1291 II, XII | piantata in asso da lui, si consoli con un altro. La Roccanera 1292 I, III | quantunque assai nodosa, consorte.~Per amore di verità debbo3 1293 I, X | importanza della donna nell'umano consorzio li dimostra assai meglio 1294 I, XI | suonare il cembalo, diceva le consuete parole: «il signor Eugenio 1295 I, IX | non ha segreti, Studierò, consulterò, vaglierò tutte le sentenze 1296 I, X | efficacia non siasi perduta, consumata dalla consuetudine sulle 1297 I, X | contemplare la spaventosa consunzione. E il vapore saliva, saliva 1298 I, XI | col Giacomo, dei proverbi contadineschi sul bel tempo e sulla pioggia, 1299 II, XV | argomentare di ragazzaglia del contado, ma tutti pieni di salute 1300 Ded | Ecco il secondo romanzo, e, contando gli altri in corso di stampa, 1301 I, VII | capiscono subito, e i rimedii si contano sulle dita; laddove per 1302 II, XXII | da violenti uragani, non contava nulla in quel gran mare 1303 I, I | leggiadra negligenza dove il conte Ugolino amava mettere i 1304 II, XIX | pomposo, e andava in gota contegna, con quell'aria che vuol 1305 II, XV | albo, e che il cacciatore contempla, dimenticando i tordi e 1306 II, XV | accostò al vecchio, che stava contemplando la scena, senza capirne 1307 II, XXI | una scranna, dove rimase a contemplarli malinconicamente.~«Fu un 1308 II, XV | il ritratto, e si fece a contemplarlo insieme con Laurenti. Il 1309 II, XIV | dell'armonia del tutto, contemplata da una giusta distanza.~ 1310 I, III | ciglio del muraglione, e contemplava quell'orto delle Esperidi. 1311 II, XXI | vaneggiamento delle nostre contemplazioni? Il camaleonte muta i colori 1312 I, V | ragione.~Ora, uno dei due contendenti voleva che Guido andasse 1313 I, X | innanzi, ed ella stessa contenderà all'uomo gli allori, sarà 1314 II, XIII | rimanere al suo posto, contenderla con ogni sua possa alla 1315 I, XI | guardava più la luna, non si contendeva più di nonnulla; era in 1316 I, VIII | pareva troppo stretto, per contenere una gioia così grande. Venti 1317 II, XX | schiattava, non potendo contenersi più oltre.~Si alzò allora 1318 II, XIX | posti a custodia, che si contentano di guardare il pomo e non 1319 I, XI | gruzzolo di monete, perchè contentasse la sua voglia di andare 1320 I, III | altre pianticelle di facile contentatura. A' piedi del muraglione 1321 I, IX | Egli finalmente non si contenterà di fare una visita e di 1322 II, XVII | qua; non è egli vero? Vi contenterò subito. Maddalena è scesa 1323 I, VI | geranio proseguiva:~- Già, i contenti sono sempre incontentabili; 1324 I, XI | sentimento; tra le loro contese, tra gli sdegni e il volar 1325 II, XVIII | all'ultimo amante della contessa tale, intorno alla festa 1326 I, VI | Laurenti da un camperello contiguo.~- Sì, adesso bisticciatevi 1327 II, XXII | sconsolata, posta nel giorno a continua tortura dalla fretta degli 1328 I, X | la mano - La prego anzi a continuare.~- Orbene, mentre l'usignuolo 1329 I, V | non ne sapeva nulla, e continuava a suonare come se fosse 1330 II, XII | davvero una bella donnina! - continuò la Perrotti. - Dicono che 1331 I, VIII | lungamente cogli occhi; contò ogni sassolino che i suoi 1332 I, II | e gli occhi svagati, nel contorcersi a teatro per un gorgheggio 1333 I, I | con nomi mutati e prudenti contraffazioni; sibbene (e vo' dirlo candidamente) 1334 I, XI | quotidianamente combattuto, contramminato, distrutto dall'interno 1335 II, XVII | perfine il paradosso? Un'idea contraria a quella che si ha comunemente 1336 Ded | ma da noi gli è il caso contrario. Firenze, Milano, Napoli, 1337 II, XIII | morire, senza improvvisi contrasti di luce e di tenebre! I 1338 II, XXII | conosca. Qua la mano, e contratto fermato! Ma la signora lo 1339 II, XIII | gli uomini possono aver contribuito a farmela parer tale, ma 1340 II, XIV | quando si riconoscono tali, contristano; ma non dobbiamo altrimenti 1341 II, XXIII | finalmente venne con aria contrita, il manigoldo, tenendo la 1342 II, XIX | rimanere un po' fiacco, per la contumacia ostinata dei cavalieri. 1343 II, XVIII | chiedere novelle della vostra convalescente! E poi, mi scrivete due 1344 II, XXII | alterezza.~Dopo essersi convenevolmente rassettato, uscì di casa 1345 II, XIX | un po' di rispetto alle convenienze sociali; ed erano i più 1346 II, XIX | qualche festa da ballo, conveniva la miglior compagnia, vo' 1347 Ded | ai poveri sulla porta dei conventi: ed allora, la è grazia 1348 II, XVIII | compagnia, il vostro leggiadro conversare. La è colpa vostra, d'avermi 1349 I, III | infocato che giunge fin , si converte in ghiacciuolo. Quei pianeti 1350 I, X | Laurenti al punto di volerla convincere.~- Ella sorride? - soggiunse 1351 II, XVIII | vostra lettera, e mi sono convinta che avete lo spirito infermo 1352 II, XIII | fu celebrato da geniali conviti, da canto di bardi. Chiusa 1353 II, XX | inchinatosi a lei, stretta convulsivamente la mano al duca di Marana, 1354 I, IX | signora impresse a fuoco sulla coperta. Le mani gli corsero a quel 1355 II, XVII | co' sotterfugi, per vie coperte, a guadagnare tratto tratto 1356 II, XVII | ingegno s'intende, e non per copia di mali negozi), dove io 1357 I, XII | troppo non fo altro che copiare dal vero, ed anco i meno 1358 Ded | o a Firenze, ciò che ho copiato, bene o male, dal vero, 1359 II, XIX | è occorso di dirvelo, io copio dal vero, e posso dire a 1360 I, X | dopo aver bevuto la sua coppa, e sentito che era amara. 1361 I, IV | portava il cappello per coprir la testa al padrone.~ ~ ~ ~ 1362 II, XVI | avevano un cencio di che coprire le loro miserevoli nudità. 1363 II, XIX | lunge in uno specchio che copriva tutta la parete di rincontro. 1364 II, XV | malgrado delle basette che gli coprivano il labbro superiore, e della 1365 I, XII | il perchè, si gelava. I coraggiosi c'erano stati, ma non di 1366 II, XV | sparato lasciava scorgere le corde vigorose del collo e il 1367 II, XV | egli, con quella facile cordialità rusticana che par zotichezza 1368 I, III | lieta figliolanza di neri corimbi. Marito e moglie, era una 1369 I, X | fusione di un nuovo metallo di Corinto, avevano recata nel suo 1370 II, XII | La Roccanera lo ha sulle corna, e quando egli se ne sarà 1371 I, II | dei lati coperto, fino al cornicione del pian di sopra, da una 1372 II, XX | Madras, sulla costa del Coromandel; - rispose Guido che provava 1373 II, XV | inerpicava tra due file di macìe, coronate di ulivi e peschi fioriti, 1374 II, XXII | quelle miriadi sterminate di corpi celesti nelle profondità 1375 I, I | mettere in conto? In quel corpicino snello, il cuore non c'è 1376 II, XIV | parlante. Era il banchiere Corradenghi, un uomo savio e liberale, 1377 I, IX | magnifico leardo pomellato che correa l'ambio, ed egli su quel 1378 I, VII | vedete, e avrò caro che mi correggiate. Ma... le vostre visite 1379 II, XX | operato su lei come una corrente elettrica; ora una semplice 1380 II, XXII | come il Giacomo, quando correrà la campagna? Chi avrà cura 1381 II, XXI | incatenato sullo scoglio; io correrò lontano lontano, dove non 1382 II, XXIII | Se la voglio! Andate, correte a pigliarla!~L'accento di 1383 I, XII | rifatti nella forma più corretta, come la pasta bianchiccia 1384 II, XII | gli occhi, e quegli occhi correvano assiduamente dal volto della 1385 I, VIII | verso casa.~- Bravo, Beppo, corriamo, e alla bottega da caffè 1386 I, VIII | alzata la testa, per naturale corrispondenza, rese il saluto.~Cotesto 1387 I, IX | aromatiche e della pozione corroborante che aveva bevuto poco prima.~ 1388 II, XIV | senza la natìa lucentezza, corrosi dal tarlo. Quel volto ovale, 1389 I, I | mirabili; laddove io, uomo di corta memoria, non vi dirò che 1390 II, XIX | ancora argomentarlo dal corteggiar che faceva la marchesa Bianca; 1391 I, III | sudditi molti, seguitata, corteggiata, adulata, e perciò senza 1392 II, XIX | angustie di quel leggiero corteggiatore di donne; ella badava a 1393 II, XIX | pensò egli. Costui che corteggiava la Bianca, or viene a' piedi 1394 I, X | dei tempi antichi era la cortigiana, l'eteria; la quale, per 1395 II, XIV | d'uno scaglione presso un cortiletto, dov'era la postierla del 1396 I, IX | del tavolino, accanto alla cortina del capezzale. Com'era bella 1397 I, V | specie di Darwin, o del Cosmos di Alessandro Humboldt.~ 1398 I, VI | sotto la mano?~- Sì, sì, un coso con due buchi lucidi, che 1399 Ded | comunanza di propositi, non cospirazione di intendimenti. Siamo una 1400 II, XII | carte, tirato su con tanta costanza, con tanto affetto, era 1401 I, XI | agevolezza; i ciceroni non costavano nulla. La scatola dei solfanelli 1402 II, XXIII | mattiniere, le isole e le coste del Tirreno.~L'Amerigo Vespucci, 1403 I, VIII | fitto delle magnolie, saliva costeggiando la prateria fino alla conserva 1404 Ded | forastiera, ma eziandio delle costellazioni minori, e financo delle 1405 I, II | difilati al problema della costituzione della materia, a quella 1406 II, XVI | dimenticati dal mondo, erano costretti a rimanersi vergognosi nel 1407 Ded | s'intende, del romanzo di costumi; che per lo storico, la 1408 I, III | dileguarsi da capo.~Ad una di cotai donne aveva dato il mio 1409 II, XXI | giornata. E v'hanno poi di cotali dolori che non si possono 1410 I, IX | rivolgersi a salvare una vita cotanto preziosa per lui. Ora questo 1411 | Cotesta 1412 I, VII | bollire, fino a che non sia cotto, o che il Grigio non me 1413 II, XVIII | da capo al Martini, o al Cova, o dove meglio torna al 1414 II, XVI | Vedevano i compagni, ben coverti dalla pietà ricordevole 1415 I, X | fischiano gli orecchi, le idee cozzano, si confondono, la lingua 1416 I, X | la trasformazione che il cozzo di parecchie nazioni, la 1417 I, VII | aveva che tre capegli sul cranio, ma Guido li afferrò destramente, 1418 I, X | e luce di poesia, che i crassi vapori della tristizia dei 1419 I, X | malattia è una di quelle che crea il pensiero, e in esse si 1420 I, III | di perle e diamanti, vi creano di punto in bianco la regina 1421 II, XIX | avvenne, contro tutte le buone creanze. Ognuno di que' vagheggini 1422 II, XXI | al silenzio di ogni cosa creata, che Laurenti cominciò a 1423 I, VIII | che doveva rischiarare il creato in eterno.~Laurenti, fortemente 1424 I, X | ad un amico come Lei. Non creda del resto che io desideri 1425 I, X | che è l'uomo, di questo credente nel cuore, scettico nella 1426 II, XXIII | Direte che fu vanità, o non crederete piuttosto che la dignità 1427 II, XX | in simili occasioni, di crederla un vecchio professore. L' 1428 II, XIII | rispose la donna gentile. - Credetemi, amico; e che io possa perdere 1429 I, XI | tepori. La bella inferma credeva di esser sempre sola col 1430 I, I | come della crisalide.~- Lo credi? Sarà: ma, dato il caso, 1431 II, XX | esterne apparenze aiuta la credibilità nell'animo di chi ascolta; 1432 II, XX | raccoglitore di miele? La credulità del mondo è come una macchina 1433 II, XIII | della tenda. La famiglia creò le consuetudini; le consuetudini 1434 I, I | bella in una culla d'oro, cresciuta in mezzo a tutti gli agi 1435 II, XV | importa? e' sarà per la cresima, quando verrà il tempo di 1436 I, I | collo in due larghe ciocche crespate, che le davano un'aria ( 1437 I, IX | disgraziato nel labirinto di Creta, senza il filo pietoso di 1438 II, XIX | e di lansquenet, come di crinolini rigonfi e di vesti sfiancate, 1439 I, VII | andare attorno, con tanto di crinolino, e orecchini d'oro, e fanno 1440 I, I | natura dell'uomo, come della crisalide.~- Lo credi? Sarà: ma, dato 1441 I, I | fatto come una delle tue crisalidi, dopo una troppo lunga dimora 1442 I, IX | aiuta lo scioglimento di una crisi. Allora il giovine cominciò 1443 II, XXI | sdegnosamente a terra. Il cristallo si ruppe, e quelle poche 1444 I, X | sorridendo. - La società cristiana ha trasformato la donna, 1445 Ded | pensamento, senza lume di critica, così alla dozzinale, come 1446 II, XIX | materiali quando nei loro crocchi ragionano delle bellezze 1447 II, XV | anche voi, due ragioni in croce! - gridò Laurenti che veniva 1448 II, XIV | in mezzo al marmo e alle croci. -~ ~ ~ ~ 1449 II, XXII | pensieri; ogni piazzetta, ogni crocicchio, dimandava un lungo sguardo 1450 I, VII | come farebbe una fregata in crociera.~Un altro sintomo è quella 1451 II, XIII | medio evo, da questo gran crogiuolo di cose nuove, da questo 1452 II, XII | con tanto affetto, era crollato ad un soffio. E bisognoso 1453 II, XVI | gli occhi così stralunati?~Crollò le spalle a quella dimanda 1454 I, VII | molti conservano allo stato cronico, è il girandolare che si 1455 II, XVIII | lasciarvi indietro una tavola cronologica.~«Io non so le cagioni del 1456 II, XIV | a dire la verità nuda e cruda. Il suo disegno era pietoso, 1457 II, XII | cosa, aveva indovinato che crudel passatempo fosse venuta 1458 I, VII | gambe, se egli non fosse il cucco, il beniamino, della signora 1459 I, II | salotto, il tinello, la cucina, la cameretta del servitore 1460 I, XI | di seta col quale erano cucite quelle tasche, lo guidava 1461 II, XIV | sperimento non disanima il cultore della scienza. Del resto, 1462 I, II | naturali. Non si è appassionati cultori della flora, senza darsi 1463 I, VII | la palazzina gialla e gli cuoceva di non veder più comparire 1464 II, XVIII | all'ora dell'asciolvere. Il cuoco non si diparte dalle vostre 1465 II, XXIII | Tutto chiuso nella sua cupa tristezza, egli non badava 1466 I, III | vaghezza a vederli. Non curante della proprietà altrui, 1467 I, V | essi pel loro verso; vuolsi curar l'anima in pari tempo del 1468 II, XVI | insomma, operar sempre, e non curarsi del premio; è questa una 1469 I, X | benedetto il medico che l'ha curata! Io ci ho proprio avuto 1470 I, III | Ogni mattina, dopo aver curato i suoi fiori, egli andava 1471 I, VII | la veda, l'unico che si curi un tratto della signora 1472 II, XX | città si può passeggiare e curiosare, non già distrarsi. La vera 1473 II, XX | mia. Ho passeggiato, ho curiosato, mi sono distratto, come 1474 I, IX | agli occhi del riguardante curioso.~Sfogliò il libro con molta 1475 I, VIII | Laurenti; ma egli non si curò che di un punto, il quale 1476 I, I | complimenti che, col viso curvato a poca distanza dal suo, 1477 II, XIX | talfiata draghi posti a custodia, che si contentano di guardare 1478 II, XXI | altresì la ricchezza, per custodirmi contro i mali della turpe 1479 I, VIII | che portava in testa per custodirsi dalla prima impressione 1480 I, V | gagliardi propositi non custodiscono più dai colpi di un affetto 1481 II, XV | della bellezza, gelosamente custodito dalla tradizione, accarezzato 1482 II, XIII | tempi andati vellicava la cute, oggi ci entra nelle carni 1483 | da' 1484 I, XII | tali che onorano una donna dandole l'incenso dei loro affetti, 1485 I, X | d'amore, detta un poema a Dante, un canzoniere a Petrarca. 1486 I, III | ghiacciuolo. Quei pianeti che danzano intorno a lei, come le mitologiche 1487 I, XI | e il volar degli strali, danzava sempre, si rigirava uno 1488 II, XXIII | Guido. Ma quali pensieri danzavano nella sua mente, al suono 1489 II, XV | filosofia filtra i suoi esempi dappertutto.~I marmocchi s'erano levati 1490 II, XIII | rimpiangiamo l'affetto degli uomini dappoco, e che moriamo perchè esso 1491 II, XIV | potrebbe fantasticare per darci immagine di una antica città, 1492 II, XX | era seduto vicino, e la dardeggiava di malinconiche occhiate; 1493 II, XIII | di Ulisse. Per contro, un dardo che a' tempi andati vellicava 1494 II, XIX | parte avrebbe ella potuto dargliene sentore? La relazione di 1495 I, IX | chiamato, e non altri, a darle soccorso.~Ma il Giacomo 1496 II, XII | Ma anzi tutto andiamo a darne notizia a qualche amica; 1497 I, II | cultori della flora, senza darsi anche allo studio della 1498 I, I | tristo? e perchè? qui posso darti lezione io, Laurenti. Questa 1499 I, V | Trasformazione delle specie di Darwin, o del Cosmos di Alessandro 1500 II, XX | macchina bene inoliata; date col dito sul primo congegno 1501 II, XV | levarvi uno dai fianchi? dategli in mano cinque lire.»~-


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