15-aspet | aspir-cert' | certe-dateg | dati-fermi | feroc-incog | incom-melat | melod-pelas | peleo-regal | regge-scale | scali-spave | spazi-trott | trova-zufol
grassetto = Testo principale
Vol, Cap. grigio = Testo di commento
4002 II, XVI | un libro, ma non potendo reggere alla lettura, uscì di bel
4003 II, XIII | e ne aveva bisogno per reggersi in piedi.~ ~ ~ ~
4004 I, X | esercitava il più bel diritto del reggitore di Stati, il diritto di
4005 II, XVI | mente, nella quale vorreste regnar solo, dettava i pensieri
4006 II, XIX | Bianca di Roccanera.~Povero regnatore di salotto! Egli era da
4007 I, IX | respirazione, il battito regolare del polso, sebbene assai
4008 I, IV | viso, ma s'indovinavano regolari e bellissimi, al soave effetto
4009 I, I | non avesse imparate mai le regole della prosodia. Ella era,
4010 I, II | finalmente, nel fatto delle relazioni sociali, quattro o cinque
4011 II, XV | inconsapevole apostolo della religione naturale, si andò a sedere
4012 II, XVI | bene a costoro, anco per renderli infelici, è un bisogno dell'
4013 II, XIII | incominciava ad amare colui che la rendeva feconda. Per lei, talfiata,
4014 II, XIX | leggiadri e magnifici, che lo rendevano accetto alle donne. Se fosse
4015 II, XIX | delle danze.~Uno dei più renitenti ebbe l'impertinenza di rispondere,
4016 II, XX | avessi sentito, quel sobbalzo repentino del cuore di lei! Certo
4017 Ded, 0(1) | del pari, rammentando che repetita juvant, e per molti rispetti,
4018 II, XV | compagni di viaggio non reputarono dicevole di stare a barattar
4019 I, XII | dame di Genova, e delle più reputate eziandio.~Ella teneva conversazione
4020 II, XVII | in quella giornata che io reputerò sempre il principio della
4021 II, XIX | passato, bellezza rinnovata, resa più efficace dalla oscurità
4022 I, VIII | naturale corrispondenza, rese il saluto.~Cotesto fu un
4023 I, X | organismo ha resistito e resisterà ancora un pezzo; ma non
4024 II, XIII | creatura, senza volontà per resistere, senza odio per respingere
4025 I, X | più nulla. Quella malattia resisteva a tutti i suoi consigli,
4026 II, XIII | resistere, senza odio per respingere l'amplesso di mani insanguinate.~
4027 I, VIII | la medesima aria che ella respira.... Sì, e mi giova respirarla
4028 II, XIX | attorno, e sto per dire l'aria respirabile. L'ammirazione era tutta
4029 II, XV | E sì - gridò Laurenti, respirando liberamente. - La è propria
4030 I, VIII | respira.... Sì, e mi giova respirarla più da vicino. Oramai, bisogna
4031 I, VIII | accorgermi di nulla! Ho respirato la medesima aria che ella
4032 I, VII | alle radici; la vittima respirava ancora.~- Signor.... signor....
4033 II, XIX | le risposte leggiadre, si respiravano avidamente i sorrisi. Uccisa
4034 I, IX | addormentata, e la lieve respirazione, il battito regolare del
4035 I, VII | mangia biscottini.~Laurenti respirò con tanto di polmoni, come
4036 II, XIV | parole come altrettanti responsi; ed era onore grandissimo
4037 II, XXII | ne va anco lui! Che cosa resta il povero Giacomo? Un vecchio
4038 II, XVIII | sapete tante cose; non vi restate inoperoso, poichè l'ozio,
4039 II, XVII | frattanto, nelle ore che gli restavano disutili (ed erano molte
4040 II, XX | aggradi.~Questo pensiero gli restituì la calma e gli fece rifiorire
4041 I, IX | Che giova sapere come si restituisce al sangue la materia colorante,
4042 II, XIX | onoratezza a guarentigia della restituzione. Il signor Cesare Perrotti
4043 Ded | ascrivesse a cotesto il restringer ch'io fo l'orizzonte dei
4044 I, I | quello che era in lei un retaggio della natura, una forma,
4045 II, XVII | buon viaggio, e fammi una retata di pallide lombarde. -~Verso
4046 I, X | mezza strada? Operiamo con retti intendimenti; non turbiamo
4047 I, II | lepidòpteri, uccelli, pesci, rettili impagliati, conchiglie,
4048 I, V | flanella, non ci sarebbero più reumi nè bronchiti. E se ai primi
4049 I, XI | Enrico Heine e di Giuseppe Revere.~Suonarono le dieci. La
4050 II, XIV | qui a caso, guardano con reverenza la sua tomba, e poi se ne
4051 II, XXI | oggi ama un altro; anzi riama l'antico. Che altro significa
4052 I, XI | dappoichè non vuol consolarsi, riamare la vita. S'ha dunque da
4053 II, XXI | del Percy, dell'uomo che riamate, e per contro mi riuscirebbe
4054 II, XX | terreno perduto, di essere riamato da lei, non ti avrebbe popolato
4055 I, XI | ricordato in quell'ora, riassunto in quell'ora.~E quell'ora,
4056 II, XII | porranno ogni cura a farti riavere da questo male passeggiero.
4057 I, II | nostro cuore, alle dive della ribalta, non può essere che un pedante,
4058 II, XVI | momentanei della vostra scienza ribellandomi poi a tutte le sue lontane
4059 I, XI | ostinato a risanarla, e ribellarsi alle sue cure. L'interno
4060 II, XXI | soffocarvi il mio, nato vigoroso, ribelle ad ogni argomento della
4061 II, XX | ma seppe frenar subito il ribollimento del sangue; di modo che,
4062 II, XXIII | calma severa, ma dentro ribolliscono, lava ardente, le collere
4063 II, XVII | perdeva il filo della lettura, ricadendo nei soliti molesti pensieri,
4064 I, I | all'arcivescovo Ruggieri, e ricadenti sul collo in due larghe
4065 II, XXI | vergogna e senza rimorso da ricader nelle braccia all'uomo che
4066 I, IV | del verso seguente, egli ricadeva subito nella sua contemplazione.~
4067 II, XIII | Argellani, fatta più grave dalla ricaduta, non era di quelle che inchiodano
4068 II, XXI | tormenti una volta? Tu sei ricaduto stupidamente nell'inganno;
4069 II, XVIII | mi è tornata la mania del ricamare, come intermezzo a studi
4070 I, IV | mai berretta di velluto ricamata d'oro, mai veste serica
4071 I, XII | disse la signora Luisa, ricambiandola di atti cortesi - io ti
4072 I, XI | vece un intimo favellio, un ricambio di dolci pensieri, una melodia
4073 I, VIII | di tulle bianco, orlati a ricami di seta nera, di una cuffia
4074 I, XII | signora Perrotti se n'era ricattata a misura di carbone. Percy
4075 II, XV | buonissima terra, dove si ricava il meglio del podere. E
4076 I, I | terra nostra, uno dei più ricchi, dei più eleganti e dei
4077 II, XIV | pur sempre di mordere. Il Riccoboni lo dicevano il preferito
4078 II, XVII | di aver fatto pro' delle ricette, ma di non avere inteso
4079 I, III | nè calore, nè vita; tutto riceve da essi, e non rende mai
4080 II, XX | Verrò di questi giorni a ricevere i suoi riveriti comandi.~
4081 I, VII | di bocca.~Laurenti andò a riceverlo sull'uscio di strada. Gli
4082 II, XIV | da nessuno, ella che ne riceveva tanti, il dì della sua festa,
4083 I, II | Alessandria d'Egitto, perchè ricevo spesso sue lettere, ed una
4084 II, XIX | agli altri soli (soli che ricevono luce e calore, come ho già
4085 II, XVII | Albani, il quale, dopo aver ricevute le sue carezze, lo tirò
4086 I, IV | dell'adolescenza, che si richiamano, si ridipingono e s'incorniciano
4087 I, X | possono in cosiffatte agonie richiamare la vita, ma fino a tanto
4088 I, IX | cosa avessero fatto per richiamarla in sè stessa.~- Le abbiamo
4089 I, IV | Dea» non fece altro che richiamarlo all'argomento della sua
4090 II, XV | lo aveva detto, quando lo richiamarono sotto le armi: «Maddalena,
4091 II, XVII | vi ha visto la prima, s'è richiamato per violazione di patti.
4092 I, XI | le consuetudini che essa richiamava alla mente.~A me duole di
4093 I, IV | tra i rami dell'albero, i richiami tra i cespugli, ambo ascosi
4094 II, XIX | cavalieri che me ne hanno richiesta. Son fresca di malattia,
4095 II, XVI | vergognosi nel sacro recinto, e a richiudersi intirizziti nella fossa.~«
4096 I, IV | Il giovine meravigliato richiuse sull'indice le pagine aperte
4097 II, XXII | splendevano colle loro forme più ricise in mezzo a quelle miriadi
4098 I, V | giusti, que' lumeggiamenti ricisi, che fanno risaltare ogni
4099 II, XXII | si dipingeva foscamente riciso nel primo strato azzurro
4100 II, XXI | donna salvata: amatemi in ricompensa del benefizio; l'amore vi
4101 II, XVI | scienza mi aiuti.~«Come vi ricompenserò? Voi non badate a mercede.
4102 II, XX | alla signora Argellani per ricomporsi, ma non già per avvedersi
4103 I, IV | della sua contemplazione, e ricondurgli lo sguardo sotto quell'albero
4104 II, XVII | signora Argellani la fece ricondurre nella sua carrozza fino
4105 II, XV | il capo, in atto di chi riconosce il suo torto, ma in verità
4106 II, XVIII | ricordatevi della vostra riconoscente amica, ma non divotissima
4107 II, XIX | quanti altri non s'avranno a riconoscere in questo bozzetto? Imperocchè,
4108 II, XIII | ancora. Ed egli, poi, non riconosceva che il diritto della forza;
4109 I, VIII | subito!~Laurenti aveva già riconosciuto la voce del Giacomo, e innanzi
4110 II, XIV | affetti mal posti, quando si riconoscono tali, contristano; ma non
4111 II, XXIII | pentimenti.~«Ecco perchè ho riconquistato il mondo, innanzi di dirvi
4112 II, XIV | No, signora; bisogna ricordar sempre. Perdonare è da generoso;
4113 II, XXIII | senza che il Giacomo si ricordasse di dargli quel foglio, nel
4114 I, II | Guido Laurenti? E chi si ricorderebbe di lui, anco se io dicessi
4115 II, XXI | allo scomparso amico, non ricorderete ch'egli.... che il suo affetto
4116 I, VIII | catinelle. Io, verbigrazia, mi ricorderò sempre di una splendida
4117 II, XVI | ben coverti dalla pietà ricordevole dei superstiti, valicar
4118 II, XIII | di cose nuove, da questo ricostruttore del mondo. La donna nelle
4119 II, XV | la quale fu sollecito a ricoverarsi.~- È vostro figlio? - chiese
4120 II, XXII | nel fondo, e cercato di ricreare una forma bianca sotto l'
4121 II, XVI | ha fatto indovino, mago e ricreatore di spiriti?~«Vi ricordate
4122 I, IV | a spizzico, nelle ore di ricreazione. E già, sostenuta insieme
4123 I, X | se a me premesse molto di ricuperare la salute per godere la
4124 I, IX | ancora, fino a tanto che ricuperi i sensi.~- Oh Gesummaria! -
4125 II, XX | missione scientifica; ed era da ricusare o da accettare sui due piedi.
4126 II, XX | non è un giardino.~Perchè ricusava di scendere in giardino
4127 II, XXII | di quella pietà che io ricuso!»~Questi erano i pensieri
4128 II, XXII | a dirle una cosa; ma non rida per carità.~- No certo;
4129 II, XIV | morire, perchè non abbiano a riderne gli sciocchi.~- Potreste
4130 II, XII | svegliarlo.~E' fu un brutto ridestarsi pel povero Guido; il suo
4131 II, XVII | resinose fragranze del pino ridestavano le inerti fibre; quel muoversi,
4132 I, IV | adolescenza, che si richiamano, si ridipingono e s'incorniciano tra le
4133 I, V | meditazioni, e non c'era nulla a ridire. Ma chi avesse potuto (come
4134 II, XV | questa terra, qui presso, noi ridiventiamo tutti uguali, e chiamatemi
4135 II, XIX | indizio d'anima nobile. E così ridotta allo stremo, si appartò
4136 II, XVI | cacciarlo da tutte le sue ridotte, suscitando a congiura tutte
4137 II, XXII | bellissima che lo aveva ridotto a quel punto. Ma la era
4138 I, XI | pentimento subitaneo e si riebbe. Il volto diafano della
4139 I, XI | particolari, si sveglia e riedifica; il germe, bagnato da una
4140 II, XIV | giovine, e il suo cuore si riempiva di amarezza. Essa è felice,
4141 II, XIX | come il vederla risanata, rientrar d'improvviso in iscena,
4142 I, VII | sentimenti, allorquando, rientrato un istante in sè medesimo,
4143 I, X | che il mio poco ingegno riesca ad interpretare il suo sogno,
4144 I, IX | della vita intellettuale riesce a danno della vita fisica,
4145 Ded | cominciano dal loro abbicì, e non riescono a capolavori.~E avanti così,
4146 Ded | Egli è già molto quando si rifà le spese della carta e dell'
4147 I, XII | signora Aurelia, uscivano rifatti nella forma più corretta,
4148 II, XIX | scemate, e il nostro eroe, rifattosi animoso, pensò con lieta
4149 I, V | con passi lenti e misurati rifece il viale del suo giardino
4150 I, VI | anche quel dialogo, e posso riferirvelo dalla prima all'ultima parola.~-
4151 I, I | continuazione di quello che ho riferito ai lettori.~ ~ ~ ~
4152 I, VI | rosa di Torino. - Io non rifinisco mai di guardarlo, e certo
4153 II, XV | condurla in moglie, e non rifiniva di dirglielo tutti i giorni;
4154 II, XX | restituì la calma e gli fece rifiorire il sorriso arrogante sulle
4155 II, XIX | aver molto cercato, e molto rifiutato, fanno capo a qualche gramo
4156 II, XVIII | rifare a vostra immagine, riflesso della vostra anima generosa?
4157 II, XVI | dita, e come il sangue gli rifluisse veloce dal cuore alle tempie,
4158 II, XVI | prisma, poter come esso rifrangere la luce più pura, e scomporla
4159 I, IV | obbliqui che andavano a rifrangersi sui vetri delle finestre
4160 I, X | rifuggono dal moto, se il rifuggire non indicasse moto egli
4161 I, X | vederla, come un umor diafano, rifuggirsi dalle estremità, rifluire
4162 I, X | prostrano, e direi quasi che rifuggono dal moto, se il rifuggire
4163 Ded | giornale tira giù quattro righe, ma senza ombra di pensamento,
4164 I, IV | sua contemplazione.~Gira, rigira, di fermata in fermata,
4165 II, XII | Aurelia stava girando e rigirando per tutti i versi, accarezzando
4166 I, XI | strali, danzava sempre, si rigirava uno spirito folletto colle
4167 II, XX | a furia di mezze parole, rigiri di frasi e reticenze sottili,
4168 I, III | malinconico superstite di una rigogliosa dozzina di olmi, sacrificati
4169 II, XIX | lansquenet, come di crinolini rigonfi e di vesti sfiancate, di
4170 II, XVI | Cotesto pel cuore. Per ciò che riguarda la mente, è conforto grandissimo,
4171 I, IX | risaltino agli occhi del riguardante curioso.~Sfogliò il libro
4172 II, XX | fosse liberato senz'altri riguardi.~Tutto ciò sembrerà orribile
4173 II, XV | pare che La non s'abbia riguardo. -~Luisa sospirò e non rispose.~-
4174 II, XV | zotichezza ai pratici del nostro riguardoso galateo. - Ella ha fatto
4175 II, XXII | caduta in una specie di rilassatezza, nella quale c'entrava anco
4176 II, XVIII | che cosa? Aspettate, le rileggo; non c'è proprio nulla,
4177 II, XIV | ma, ch'io ami o no, non rileva, non toglie nulla alla bontà
4178 II, XVI | poteva trattarsi di cose rilevanti....~- Ma se Vossignoria
4179 I, II | noi offriamo, insieme coi rilievi del nostro cuore, alle dive
4180 II, XIII | o con le pagliuzze del rilucente metallo, raccolte nel letto
4181 II, XII | figli di mia sorella da rimandare in collegio, dove non volevano
4182 I, IV | loro graziose zampine, e li rimandava con Dio, in nome di quella
4183 II, XX | medesimo era stato costretto a rimaner lontano da quella che non
4184 II, XIX | negato a nessuno la grazia di rimanerle vicino.~- Oh questo poi
4185 II, XXI | traccia di te, così ch'io rimanessi fulminato, senza che altri,
4186 II, XVIII | quante ore della giornata mi rimangano disutili e sciocche.~«Scendo
4187 Ded | recherebbe più che tanto) rimanghiamo tuttavia i più gran scioperati
4188 I, I | un sorriso ironico. - Non rimani a studiare la densità della
4189 I, XI | sanguina, la ragione può rimarginare la ferita; ma la consuetudine,
4190 II, XII | io potessi esserti utile, rimarrei. Ma qui sono d'impaccio
4191 II, XIX | che conoscete anche voi, e rimarreste grandemente meravigliato
4192 I, VIII | venire a capo di parlarle? Rimarrò sempre sull'uscio del paradiso,
4193 II, XIX | sconcio, e per tal modo ne rimasero una dozzina, a far le viste
4194 I, VIII | in castigo che stanno a rimasticare la lezione, vigilati dal
4195 I, X | aperto e chiuder dentro un rimasuglio di vita, tanto almeno ch'
4196 II, XV | uscivano abbrustolite dalla rimboccatura delle maniche, a guardare
4197 I, XI | sospettose antenne, ma s'era rimbucato da capo. La sua presenza
4198 II, XVIII | del male. Tuttavia v'hanno rimedi che giovano a tante malattie,
4199 I, VII | male.~- E purchè la sia rimessa subito in terra.. Veda,
4200 I, III | poi, rasciutto, lo aveva rimesso a posto e s'era dato anima
4201 I, V | come questa candela; ci si rimette ogni giorno uno strato di
4202 II, XXI | verità, non mi sento di rimetter piede in quella palazzina
4203 I, IX | adesso crede Lei che potrà rimettersi?~- Sì, certo, non dubiti.
4204 I, IV | primo libro dell'Eneide. Si rimetteva a leggere alcuno di quelli
4205 I, IV | materia, di guisa che il rimirarle vi sveglia ad un tempo la
4206 I, X | baloccandosi nella prateria, e rimondava un salice, che ci aveva
4207 II, XIII | infastidita del presente, rimpiangete il passato.~- Se ciò fosse
4208 II, XIII | disvoleva; malediceva e pregava; rimpiangeva le gioie della materia e
4209 II, XIII | non istate a credere che rimpiangiamo l'affetto degli uomini dappoco,
4210 II, XIII | giudizio. Io dunque non rimpiango nulla, se non forse di aver
4211 II, XIX | Uccisa dai caritatevoli rimpianti delle donne, ella rinasceva
4212 II, XV | temperando l'effetto del rimprovero materno con una carezza.~-
4213 I, IX | cercando l'occasione, e rimuginando disegni, l'uno più strambo
4214 I, X | risanare, bisognerebbe che rinascesse in me il desiderio di vivere.~-
4215 II, XVII | che diffatti io mi sento rinata, e per vivere la mia seconda
4216 II, XXI | Che altro significa il rinato desiderio delle feste? che
4217 II, XVI | nobili. In quella vece ci si rinchiude nella cerchia dei mezzi
4218 II, XXIII | uscivano, egli doveva andarsi a rinchiudere, poichè non voleva farsi
4219 II, XIV | degli amici, a questi poveri rinchiusi!~- Che volete, signora?
4220 I, II | folio che manda odore di rinchiuso, cinquanta passi discosto.~
4221 I, VII | che ha fatto; soltanto mi rincresce un tratto per quella pianta....~-
4222 II, XV | rammorbidito dalla frescura, rinfrescato mai sempre dagli esemplari
4223 I, VI | da fianco. Ora voi non vi ringalluzzite tanto, madonna rosa! Io
4224 II, XV | voce alta:~- La signora vi ringrazia, padre mio, ma non vuole
4225 II, XVII | inchino, e voltarle ad un ringraziamento.~Pochi minuti dopo, si congedò,
4226 II, XVII | vedere. Si fece in cambio a ringraziarla della sua lettera, la quale
4227 II, XVI | XVI.~ ~Nel ringraziarlo della sua cortese compagnia,
4228 II, XII | la inferma, la quale lo ringraziava delle sue cure, delle sue
4229 II, XIII | ottimo medico.~Guido la ringraziò con un cenno del capo, ma
4230 II, XXI | della sua bella giornata, rinnova nel suo cuore le fiamme
4231 I, XI | ferruginose, e le andava man mano rinnovando il sangue nelle vene.~Non
4232 I, III | solo perchè si mutano e si rinnovano i sudditi.~Costei, ch'io
4233 II, XVII | spiava con sollecita cura il rinnovarsi di quella esistenza preziosa,
4234 II, XVII | in balìa di tutte le sue rinnovate sensazioni, curiosa, inconscia
4235 II, XX | a Madrid, e colle ore mi rinnovavano nel cuore i maledetti stringimenti
4236 I, X | medico, salirà presto in rinomanza. Ma la sua fama e' non ha
4237 II, XIX | effetto era grande. Perfino la rinomata bellezza della marchesa
4238 I, XI | capolino sull'uscio, e si rintanava sollecito.~Questo ricordo
4239 II, XIX | sputato, contro cui si sono rintuzzate le armi della moda, tiranna
4240 I, VI | le moleste bestiaccie. Io rinunzio alle farfalle, madonna,
4241 II, XX | dove io possa andarmi a rinvigorire le membra affralite.~- L'
4242 II, XVII | La sottile brezza marina rinvigoriva il petto all'inferma; le
4243 I, VI | muro.....~- Comodamente al riparo dalla tramontana! - interruppe
4244 I, XI | di fare una gita? Pensa, ripensa, e' non trovò altro partito
4245 I, X | perchè coteste agonìe non si ripetano. Le sostanze ferruginose,
4246 II, XVII | quella improvvisa partenza, ripetendo tra sè: «gli è strano davvero!
4247 II, XV | Maddalena non se lo fece ripetere, e corse in casa per spiccar
4248 II, XVII | affatto, e ne morrò io. Ripeterò sulla mia persona l'esperimento
4249 I, III | Amplessi tenaci, che si ripeterono in breve su per i rami,
4250 I, X | accaduto ier sera non deve ripetersi.~- Oh lo desidero anch'io; -
4251 II, XXIII | penetrava le palpebre e gli ripeteva quella sensazione molesta.~
4252 II, XXII | Nettuno, e dopo lunghi e ripetuti abbracciamenti, si separarono
4253 II, XV | signora Luisa fu giunta al ripiano della casa, si levò da sedere,
4254 I, VII | il collare della quale si ripiegava in due lasagne sulle risvolte
4255 Ded | disanimato a mezza strada, e ripiglia l'avvocatura; l'altro s'
4256 II, XIX | fresca e bella come prima, a ripigliarsi il suo? Sì certo, la era
4257 I, VII | si mosse. Intanto la voce ripigliava più forte: signore! ohè,
4258 I, IV | di allori.~Ma un giorno (ripiglio finalmente il mio ma e il
4259 II, XXII | sui due piedi, epperò si ripongono sull'orlo del tavolino,
4260 II, XXI | fatto! gran vittoria che ho riportato! Ma forse non lo avrei fatto,
4261 II, XV | maledetta, e non andar nemmeno a riposare nel sagrato.~- Sarà morto
4262 II, XIX | all'altro del mondo, e si riposava un tratto a Genova di un
4263 II, XX | solitudine del notturno riposo.~Il cuore ragiona assai
4264 Ded | levare l'appiglio ad una riprensione che mi potrebbe esser fatta,
4265 II, XV | scarseggiano, e non c'è punto riprese. La vigna ci ha la maledizione
4266 II, XIX | donna che aveva aspettato di ripristinarsi in salute, per tornare,
4267 I, XI | anche dopo il risanamento, e riproduce la sensazione del dolore.~
4268 II, XIII | di cui le sue costumanze riproducono la vita. «Où je m'attache,
4269 II, XV | affinità che ne governano la riproduzione nei centri popolosi, spiri
4270 II, XXIII | allungate in cirri fantastici, risaltavano tinte di rosso sulla linea
4271 I, IX | conto, per modo che non risaltino agli occhi del riguardante
4272 II, XVII | patirne il danno, se ella risana? Percy è morto nel suo cuore,
4273 II, XIV | petto una ferita, dichiarata risanabile in quaranta giorni, vien
4274 II, XXI | Povero stolto, che volevo risanar gli altri, e sono caduto
4275 II, XVIII | medichessa, e cerchi di risanarvi a mia volta. Lavorate; scrivete
4276 II, XVIII | della vita.~«Voi intanto risanate, che siete chiamata a risplendere
4277 II, XX | infermo e l'India mi ha risanato. Ero partito dall'Europa
4278 II, XVII | rispondeva di no.~- Orbene, la risanerò affatto, e ne morrò io.
4279 I, VI | loro, e nessuno avrebbe a risaperne verbo; ma io, costretto
4280 I, III | centro, che la irradiano, la riscaldano, o tentano riscaldarla.
4281 I, III | amoreggiamenti, non si vollero riscaldare il sangue quando il pateracchio
4282 I, III | la riscaldano, o tentano riscaldarla. Tentano, notate bene, tentano!
4283 I, II | gentilezza non era avvivato, riscaldato dalla presenza di una donna?~ ~ ~ ~
4284 I, VIII | alla statua di marmo, non riscalderà costei, non le ravviverà
4285 I, V | contro sulla bilancia, i rischi e i guadagni, io metto pegno
4286 I, V | elemento era come l'alba che rischiara il paese, facendolo nuotare
4287 I, VIII | fatto la luce, che doveva rischiarare il creato in eterno.~Laurenti,
4288 I, VIII | un giorno! E come l'aria, rischiarata dal passaggio della bellissima
4289 I, VIII | l'aria tuttaquanta, erano rischiarate da una striscia luminosa,
4290 I, IV | biondo del giovine signore, rischiarato dai primi raggi del sole,
4291 I, IX | illuminasse la fronte, non gli rischiarava punto i pensieri.~Questo
4292 I, IV | filo di luce del crepuscolo rischiarò la doppia comparsa del giardiniere
4293 I, VI | madonna, che ho preso la risciacquata per cinque volte alla fila.~-
4294 II, XV | di ritorno coll'acqua, e, risciaquati i bicchieri, ne offerse
4295 II, XVIII | addata di qualche cosa. Riscontrando alcuni fatti, alcuni pensamenti,
4296 II, XX | l'impressione che aveva risentito dalla vista di quel malinconico
4297 I, IX | medico fu fatta con più casta riserbatezza. Egli non aveva nè occhi
4298 I, I | resto, è fatto col debito riserbo, con nomi mutati e prudenti
4299 I, IX | non era una malattia da risguardarsi soltanto sotto l'aspetto
4300 II, XV | manifestò con una dimanda che risguardava appunto il generoso donatore.~-
4301 II, XVII | calunnia, segnatamente quando risguardi una donna, se si può levarla
4302 I, XII | stolidi di ogni età e d'ogni risma, Veneri pensionate, Adoni
4303 II, XX | notte. C'è già dunque il risparmio delle malinconie del crepuscolo.
4304 I, XII | Perrotti? Oibò, la era una rispettabilissima dama, e la maldicenza aveva
4305 II, XIII | desiderava ad un tempo; non lo rispettava, non lo amava ancora. Ed
4306 Ded | quattrocento lettori, vuol essere, rispettivamente al libro, spartita in tre
4307 Ded | intisichiscono coi loro libri nelle rispettive cerchie di mura. Per contro,
4308 I, III | aveva benedette le nozze. I rispettivi proprietarii, che non s'
4309 II, XV | le lagrime e si fece con rispettosa sollecitudine innanzi alla
4310 II, XXIII | tornava in balìa, io l'ho rispinto, non esso me. Io esco regina,
4311 I, VIII | tutti gli altri mortali risplende il cielo e sale a venti
4312 II, XXI | delle nostre passioni, e voi risplendete. Uno spensierato gaudente
4313 II, XIV | satira. Ma a cotesto si risponde: disdirà la satira nel cimitero,
4314 II, XX | volse gli occhi a lei per risponderle, non ebbe a notare che uno
4315 II, XIV | sul cuore, lettori miei, e rispondetemi la verità. Chi di voi, andando
4316 I, XI | subitanei stringimenti di cuore, rispondevano ai diversi stati dell'animo
4317 II, XV | suo solito modo.~- Suvvia, rispondi! - entrò a dirgli la madre. -
4318 I, IX | abbiamo spruzzato il viso, - risposero, - con acqua di fior d'arancio.~-
4319 II, XIX | si levavano a cielo le risposte leggiadre, si respiravano
4320 I, IV | corallo!) quell'aria tepida e ristoratrice. Appena ella fu presso ad
4321 II, XIV | temperava la vampa del sole e ristorava i polmoni.~Fuori della città,
4322 Ded, 0(1) | tanto l'antecedente fu ristretta per numero di copie, e soffocata
4323 I, I | Così, allorquando m'ero ristucco colle noie della vita giornaliera,
4324 I, IV | doloroso dei poveri pennuti, lo risvegliavano dalla sua estasi. Sbucava
4325 I, VII | smarrito che si cerchi, tra i ritagli di una conversazione capricciosa.~
4326 II, XII | animo. Io, se avrò domani un ritaglio di tempo, verrò ad abbracciarti
4327 I, XII | buona amica, non poteva ritenersi dallo andare da lei, per
4328 II, XIX | soltanto la vergogna, lo riteneva colà, argomento alle beffe
4329 II, XXII | cosa da dire a lui; ma si ritenne, parendogli poco conforme
4330 II, XII | tremare; ma che vuoi? Chi si ritira dal campo, perde la battaglia. -~
4331 Ded, 0(1) | dapprima, per non avere a ritoccare la dedicatoria, nella quale
4332 II, XXI | che l'ha abbandonata, e ritorna a lei per amore di novità,
4333 I, IX | si alzò più contento, per ritornare nella camera della signora
4334 II, XX | morte nel cuore, e sono ritornato pieno di vita, e così forte
4335 II, XV | ammira, e si affretta a ritrarne la fuggitiva immagine nell'
4336 II, XIV | campi biondeggianti, non può ritrarre con efficacia; bellezza
4337 II, XV | il colpo di grazia per la ritrosia del fanciullo. Ma egli ricordava
4338 I, X | per due o tremil'anni a ritroso nella storia della civiltà,
4339 I, VII | via, nè in altro luogo di ritrovo, non sapeva da che parte
4340 I, I | affastellati, si tengono ritti per miracolo; i caratteri,
4341 I, IX | scienza di tutta la facoltà riunita, non saprebbe chiarirvi.~
4342 I, X | anima di Guido Laurenti si riunivano, si maritavano anzi, due
4343 II, XXII | cose sue, la qual cosa non riuscì punto difficile, dacchè
4344 II, XVIII | volete fare un racconto e non riuscite che ad una infilzata di
4345 II, XXII | si allontanò subito dalla riva a furia di remi, poichè
4346 I, IX | cera nelle quali l'arte rivaleggia colla natura, e fa, Dio
4347 II, XII | ingegno, poi, non temono rivali. Che te ne pare, mia buona
4348 II, XX | così forte che ho potuto rivedere Madrid senza tristezza,
4349 II, XV | aspettava la carrozza.~- A rivederla, signora! - le disse Maddalena,
4350 I, IV | fanciulli sul prato, aveva rivelato a Guido Laurenti gli abitatori
4351 II, XV | dice, Giovannino? Fa una riverenza al signore e alla signora,
4352 II, XV | che si chiama Luisa.~- Riverisco la signora Luisa; - soggiunse
4353 II, XX | giorni a ricevere i suoi riveriti comandi.~E inchinatosi a
4354 I, VII | mi scusi; non so il suo riverito nome.~- Laurenti, ai vostri
4355 I, V | giunta all'ultimo strato, si riversa nella padellina, il lucignolo
4356 I, VIII | signora, quando egli la rivide un'altra volta in giardino,
4357 II, XVI | sento, per opera vostra, rivivere, e voglio vincere, se fia
4358 II, XX | visitatori! E frattanto dovergli rivolgere una di quelle parole in
4359 I, IX | allora, in quanto che doveva rivolgersi a salvare una vita cotanto
4360 II, XIV | pensieri che internamente rivolgeva, in quella che pigliava
4361 II, XV | quest'ultimo, voltando e rivoltando invece con molta curiosità
4362 I, I | solito posto, colle spalle rivolte alla scena; andavo a piantarmi
4363 I, IV | gli occhi languidamente rivolti verso il sole, che si nascondeva
4364 I, X | paragone; - disse la inferma rizzando il capo e guardando in volto
4365 I, VII | il giardiniere, che aveva rizzato la povera pianta, e stava
4366 I, VII | chi ha cura delle vostre robe, e chi vi ammanisce il desinare?~-
4367 II, XV | anni di vita così vegeta e robusta! - gli disse ella nell'orecchio.~-
4368 II, XII | fosse per innalzarsi il rogo, come la regina di Cartagine.
4369 II, XII | adoperava fin dai tempi de' Romani, e che ha perduto ogni efficacia,
4370 I, V | suonò una infilzata di romanze malinconiche, andando da
4371 II, XIX | ella avesse incominciato un romanzetto amoroso col suo medico,
4372 I, VI | costretto dal mio uffizio di romanziere a saper tutte le lingue,
4373 I, VIII | di camelie che dovesse, rompendosi a tempo, condurlo a fianco
4374 II, XIV | avventura, la pratica potrà romper guerra alla teorica; ma,
4375 II, XIII | celare le lagrime che gli rompevano improvvise dagli occhi;
4376 II, XVI | di gaudii ineffabili. La rondinella che porta pagliuzze al nido
4377 II, XV | faceva testimonianza il ronzar continuo di certi mosconi
4378 II, XX | dato ascolto all'amoroso ronzìo dell'alato raccoglitore
4379 I, IX | dire una terza parte di rosario secondo la vostra intenzione,
4380 II, XX | ricordano i mazzolini di rose e viole che si offrivano
4381 II, XIV | loro pennacchi bianchi e rosei le falde dei colli, non
4382 II, XXIII | garibaldina, colle sue tre penne rosse nella risvolta della fronte.~
4383 I, XII | dilettanti assassinavano Verdi e Rossini; colà, vecchie che volevano
4384 I, II | formato il microscopico rotifero, che vive in una goccia
4385 I, IX | sull'orlo di una tavola rotonda che sorreggeva una gran
4386 II, XVI | avvenne che quella sera, rotte le sue consuetudini, il
4387 I, VIII | svizzera di Gian Giacomo Rousseau, innamorata di un astrologo
4388 I, IV | costiera piantata di piccole roveri, un grosso pino segnava
4389 I, XI | spiccatosi dal monte, che scese a rovesciare la statua. L'operosità latente,
4390 I, IX | Guido corse egli stesso a rovistare in tutti quelli arnesi del
4391 II, XIII | ammettere che quella passione, rozza forma dell'istinto, passò
4392 II, XVII | stimolante per la forma; ora le ròzze che tirano il carro del
4393 II, XIII | Allora la donna non si rubò più; si ebbe dai parenti,
4394 I, X | romana, la profetessa di Rugen e la profetessa d'Israele,
4395 I, I | i denti all'arcivescovo Ruggieri, e ricadenti sul collo in
4396 II, XX | delle quali si odono i ruggiti in lontananza. I fiori di
4397 I, XI | suo primo trionfo, senza rullo di tamburi e senza suono
4398 I, VI | quando tacciono i mille rumori confusi del giorno, quando
4399 I, XI | gli occhi di Caterina di Russia, allorquando fiorivano i
4400 II, XIX | signore. Ma rastiate il Russo, dice il proverbio, e sotto
4401 II, XV | quella facile cordialità rusticana che par zotichezza ai pratici
4402 II, XV | circostanti campagne, sicchè le rustiche madri, come le cavalle di
4403 II, XV | grandicelli, e per conseguenza più ruvidamente soggettosi, giuocarono di
4404 I, X | reputa un granellino di sabbia, la cui scomparsa non abbia
4405 I, III | tutta corsa da stradicciuole sabbiose che serpeggiavano per ogni
4406 II, XVIII | mi rispose di sì; quante sacca, e mi rispose tre. Egli
4407 Ded | oriuolo, nè il mercatante un sacco di grano, così non pretendono
4408 II, XVII | suo, dovrei saltar fuori a sacramentare che non è vero? che cotesto
4409 II, XIX | erano le camere da giuoco sacre al goffo tradizionale, giuoco
4410 II, XIV | deve uccidere; non si ha da sacrificare a lui l'esistenza. Io lo
4411 I, X | acquistata dalla eteria, col sacrificio del pudore, il quale in
4412 II, XX | profano sarebbe paruto un sacrilegio?~Io, per me, mi accosto
4413 II, XV | questo, la dice una verità sacrosanta. Maddalena lavora per due,
4414 I, I | di qui; però, dopo averne saggiato una volta, temporibus illis,
4415 II, XV | andar nemmeno a riposare nel sagrato.~- Sarà morto da valoroso,
4416 I, VII | non ho mai più fatto un salasso, nè scritto una ricetta.~-
4417 I, III | disposti a canestri, di salci, larici pigmei, e tutta
4418 I, II | della catena, che ambedue si saldano nell'infinito, nello infinito
4419 II, XIX | regno era assicurato su salde basi nel cuore di tutti.
4420 II, XVI | muore, nessun profumo che salga fino a noi, triste cosa
4421 I, VI | fragranze delle erbe e dei fiori salgono come una vespertina preghiera
4422 I, X | prateria, e rimondava un salice, che ci aveva la gran ventura
4423 I, X | gentile. - Se fa il medico, salirà presto in rinomanza. Ma
4424 II, XIV | era chiusa da un semplice saliscendi.~- Andiamo in giù per la
4425 II, XVII | signora Luisa era nel suo salottino, intenta a cominciare un
4426 II, XVII | ed io, amico suo, dovrei saltar fuori a sacramentare che
4427 II, XXII | giardiniere.~- Ma che diamine è saltato in capo a Vossignoria di
4428 II, XX | mese in Europa, chi sa? mi salterebbe il ticchio di partire con
4429 I, VII | camelia tra le braccia, salutando il giovanotto con quel sorriso
4430 II, XX | inchinarono leggermente, salutandosi a vicenda; ma il duca di
4431 II, XIV | ma non hanno bisogno di salutar vivo l'autore. Vengono qui
4432 I, X | Ella ha voluto cortesemente salutarlo col nome di amico.~- Sì,
4433 II, XVII | seconda volta a Genova per salutarmi, e il Giovannino, che non
4434 I, XII | alcuno per verità che non la salutasse tale; anzi a molti piaceva;
4435 II, XIX | che tale essa era stata salutata per acclamazione.... di
4436 I, XI | ed egli si tenne i suoi saluti tra i denti.~Era quella
4437 I, VIII | Poscia, levatosi in piedi, salutò con un profondo inchino
4438 II, XV | colla scritta Salve, solve, salva, miracolo di epigrafia bisticciosa
4439 I, IX | che doveva rivolgersi a salvare una vita cotanto preziosa
4440 I, X | voler giungere al vero, ha salvato l'anima sua. Infine, o signora,
4441 I, IX | sonno, e certamente suo salvatore più tardi.~Così almeno pensava
4442 II, XV | sua nicchia, colla scritta Salve, solve, salva, miracolo
4443 I, IX | Laurenti entrò in quel sancta sanctorum, pur dianzi inaccessibile,
4444 I, IX | Laurenti entrò in quel sancta sanctorum, pur dianzi inaccessibile,
4445 I, X | pensatrice profonda con Giorgio Sand. Se ella possa diventar
4446 II, XIII | portava a lei le spoglie sanguinose; perchè le ornava il collo
4447 II, XV | di queste corse tutte le sante mattine? Si guadagnerà meno;
4448 I, V | sette persone di quella santissima Settenità. Ora, quel nuovo
4449 II, XIII | donna non gli fu data da santità di connubio, ma dal furto,
4450 II, XVII | immaginose parlate che egli sapea fare su d'ogni tema, solo
4451 II, XXI | sarei affaticato del pari, sapendo che doveva tornarmene questo
4452 I, X | queste sostanze bisogna saperle adoperare a tempo e luogo.
4453 II, XVII | Argellani diceva a Guido:~- Se sapeste come mi sento meglio! come
4454 II, XIX | società bastarda. Tutti sapevano di quella intrinsichezza,
4455 I, VIII | ragionandovi su, da quel sapiente uomo ch'egli era, e che
4456 II, XII | avrò a dirti più tardi. Già saprai che il Gigi è stato a letto
4457 I, IX | la facoltà riunita, non saprebbe chiarirvi.~Gli è un uomo;
4458 II, XVIII | vostri viaggi ugualmente. Se saprete cavarla fuori dalle sue
4459 | Saran
4460 II, XIV | reputo sconvenevoli le note sarcastiche di Laurenti, imperocchè
4461 I, II | del perfetto giardiniere. Sarchiava, innaffiava le sue aiuole,
4462 I, XI | stava pochi passi discosto a sarchiellare un'aiuola.~- Orbene, Giacomo;
4463 I, IV | suo anaffiatoio e col suo sarchiello fino alle ultime aiuole,
4464 | sarebbero
4465 | saremo
4466 | sareste
4467 I, I | quantunque facessero, la sarta non conferiva loro quel
4468 I, XI | mezza strada. Il conto del sartore che lo aveva vestito, poteva
4469 II, XV | dell'orto. E' non erano che sassi, e lui a furia di sudore,
4470 II, XV | per terra, raccogliendo sassolini sopra cocci di stoviglie
4471 II, XV | signora a far quella strada sassosa fino al piano, dove li aspettava
4472 II, XIV | delle frasche, dalle balze sassose, dai campi biondeggianti,
4473 II, XV | ospiti per un sentieruolo sassoso, il quale s'inerpicava tra
4474 II, XIX | dozzina, a far le viste di satollarsi, ma nel fatto per non allontanarsi
4475 I, XI | la tristissima ora, l'ora saturnia della giornata, per quella
4476 I, II | telescopici, da Giove a Saturno, a Urano, a Nettuno, e si
4477 I, IX | l'ambio, ed egli su quel sauro che ha comperato per quindicimila
4478 II, XXII | cambio di scriverla, avrebbe saviamente e cortesemente operato ad
4479 II, XIX | diventato suo adoratore, aveva saziato la sua vanità, e non c'era
4480 I, VII | discorrendo, sempre con aria sbadata e per mo' di chiacchera.~
4481 I, VII | disse Laurenti con piglio sbadato.~- Bravo, perchè Vossignoria
4482 II, XII | era rimasto a prima giunta sbalordito, senza aver tempo nè modo
4483 II, XXII | della sua partenza, rideva a sbalzi e celiava fuor del costume;
4484 I, XI | non possiamo avere, noi sbandeggiate dagli studi classici.~-
4485 II, XVIII | vino di Bordò. Il verde è sbandeggiato dal regno; perfino la innocente
4486 II, XXII | dal chiavistello e dalle sbarre del carcere; e Guido, abbandonato
4487 I, IV | lucherini nell'albero, lo sbatter dell'ali che sempre più
4488 I, IX | pena un po' di color roseo sbiadito.~Luisa era come una povera
4489 II, XVII | Che? come? - proruppe sbigottito Laurenti.~- Ah, vedi? Cascano
4490 I, XI | dialogo, aiutava le arguzie a sbocciare. Senonchè, mentre le labbra
4491 II, XIX | entrava punto; quell'amore sbocciato di fresco tra una ricetta
4492 I, XII | fattisi da presso a lei, sbollivano gradatamente; intorno a
4493 I, VII | maestro, fino a che non si sbottonasse del tutto, lo tenne a bada
4494 II, XV | capegli arruffati, le vesti sbrandellate, come è agevole argomentare
4495 I, XI | tanto che non si vedesse sbucar fuori un animaletto nero,
4496 I, III | parafulmine in cima, si vedevano sbucare da una selva di magnolie
4497 I, VI | entomologia dormirono sugli scaffali.~I fiori, poveretti, avevano
4498 II, XIII | un arciero bendato, che scaglia le sue frecciate perfino
4499 II, XIX | potente, un carro falcato da scagliarsi contro altri nemici, a vendicare
4500 II, XIV | ella si era seduta su d'uno scaglione presso un cortiletto, dov'
4501 II, XXIII | Giacomo, il quale saliva la scaletta per venire da lui.~- O come? -
|