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Anton Giulio Barrili
L'olmo e l'edera

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


15-aspet | aspir-cert' | certe-dateg | dati-fermi | feroc-incog | incom-melat | melod-pelas | peleo-regal | regge-scale | scali-spave | spazi-trott | trova-zufol

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4502 II, XVI | posto il piede sul primo scalino, che il servo si fece innanzi 4503 II, XIV | ma vero, ma edificato, scalpellato, a Staglieno. La morte è 4504 I, XI | lei, che finalmente allo scalpiccio de' piedi sulla ghiaia, 4505 I, VIII | ferrate del suo cavallo scalpitavano sul ponte levatoio di Porta 4506 II, XV | pezzetti di lavagna, sucidi, scalzi, moccicosi, coi capegli 4507 I, IX | avviene che possano anco scambiarsi le cause.~Il nemico, il 4508 II, XX | ringraziamenti e gli inchini scambievoli.~Il cuore di Laurenti durava 4509 II, XX | ma non già per avvedersi scambievolmente del loro turbamento, Laurenti 4510 II, XXII | vecchiaia, e nessuno ne scampa. -~Il giorno seguente, Guido 4511 I, VIII | studiasse) allorquando udì scampanellare all'uscio di strada. Si 4512 II, XXII | tal cosa che li avesse a scampare dal fato comune.~Fornita 4513 II, XIII | di Nasso, egli non vedeva scampo, uscita, speranza, 4514 I, III | Qui cade in acconcio uno scampolo di descrizione. Il giardino 4515 I, VIII | come si fa a Genova, ma scandendolo in tre sillabe: Lu-i-sa, 4516 I, IV | esametri divinamente armoniosi, scandendone a voce sommessa i melodici 4517 II, XII | braccia dai palchetti e dagli scanni, per far pompa d'applausi!.... 4518 I, XI | che era meno ricco e più scapato di lui, Come cavarsela con 4519 I, VII | ma gli uni amano far le scappate sui tetti, e le altre..... 4520 I, II | sempre nuove legioni di scarabei, di farfalle e d'altre minute 4521 I, VIII | di quelli che certi capi scarichi impongono alle bambine, 4522 I, I | non rallegrato che da una scarsa vena di fantasia, ho pigliato 4523 II, XV | quantunque le annate siano scarse. E non fo per dire, ma ce 4524 II, XV | sono grami; le raccolte scarseggiano, e non c'è punto riprese. 4525 Ded | perchè ci lagniamo della scarsità dei buoni studi tra noi?~ 4526 II, XVIII | Raffaello, o all'Ambrosiana a scartabellare vecchi codici, come un erudito, 4527 I, XI | non costavano nulla. La scatola dei solfanelli lo conduceva 4528 II, XXI | nostre mani, e di attributi scaturiti dal vaneggiamento delle 4529 II, XIII | le bisogne della vita, è scaturito dal medio evo, da questo 4530 I, XII | assedio che ancora non era scavata la seconda parallela. L' 4531 II, XIV | nel più bel marmo che si scavi a Carrara; quel ritratto 4532 Ded | tapini, che rompe le porte Scee ed introduce il suo cavallo 4533 I, VII | diplomatico non ci aveva da scegliere tra parecchi il più acconcio; 4534 II, XIII | che, posta innanzi a me la scelta tra la più misera esistenza 4535 I, IX | paroloni) significa privazione, scemamento considerevole della sostanza 4536 I, X | sangue, in cui vanno sempre scemando la materia colorante e le 4537 I, X | perchè, più le sue forze si scemano col distrursi della sostanza 4538 I, X | l'appunto riflettono lo scemarsi della vita nelle sue vene, 4539 I, I | prime rappresentazioni.~Scemata la calca, il teatro diventa, 4540 II, XIX | suo volto non erano punto scemate, e il nostro eroe, rifattosi 4541 II, XV | vero, padre mio? Guadagno scemato, e spesa più grande!~- Grande! 4542 I, IX | oscuratosi ad un tratto, le scemava negli interni meati e le 4543 I, IV | cui larghe maglie non ne scemavano la lucentezza; la persona 4544 II, XVIII | rimangano disutili e sciocche.~«Scendo nel giardino per tempo, 4545 II, XXIII | della propria salute, erano scesi nel salotto per non buscarsi 4546 Ded | finalmente coloro che lo scherniscono, senza averlo comprato, 4547 I, VIII | capegli della bella signora, a scherzare coi capi svolazzanti di 4548 I, I | quella manina sottile che scherzava col suo gingillo meno prezioso 4549 I, X | approdano, metterò mano alle scherzevoli. Pensi Ella che il suo medico 4550 II, XIII | perchè è stata divelta, schiantata ed infranta. Noi siamo come 4551 II, XX | signora Argellani, certo schiattava, non potendo contenersi 4552 II, XIII | ancora per molti rispetti lo schiavo della materia; essa è già 4553 II, XIX | biblico paragone, come oste schierata in campo.~«Non ti scordar 4554 II, XIX | uomo, che perfino quelle schiette lodi tornavano amare al 4555 I, I | Figuratevi che la dicea schietto alle sue amiche qual veste 4556 I, VI | voi sulla persona, bella schifiltosa! Del resto sappiatelo: la 4557 I, VII | spiritata, con una vociaccia da schiuder le orecchie ai sordi; poi 4558 II, XIV | superstiti. -~Qualche lettore schizzinoso dirà che Laurenti poteva 4559 II, XIX | con un certo decoro, senza scialaquo, e ve ne accorgerete al 4560 I, IV | mano al seno sui capi dello scialle, che senza quel ritegno 4561 II, XXIII | gomito un po' troppo. Lo sciampagna non è acqua.... ed io, oltre 4562 II, XXIII | scorgere, così rabbuffato e sciatto com'era.~Ma in quella che 4563 II, XX | stata offerta una missione scientifica; ed era da ricusare o da 4564 I, X | ardita con Ida Pfeiffer, scienziata insigne con Maria Sommerville, 4565 II, XIX | dicesi, l'ultimo passo degli scienziati odierni, e certo, senza 4566 II, XIX | diversi, ella non giunga alla scimmia! Gli è questo, dicesi, l' 4567 II, XVIII | mi rimangano disutili e sciocche.~«Scendo nel giardino per 4568 I, VIII | fermo la conoscenza di uno sciocco ganimede, che le andasse 4569 I, IX | medico che indaga ed aiuta lo scioglimento di una crisi. Allora il 4570 II, XVII | dolcezze del racconto e la scioltezza di quelle stanze divine, 4571 Ded | rimanghiamo tuttavia i più gran scioperati del mondo, e quando lavoriamo, 4572 Ded | non facciamo ancora uno sciopero (che forse sarebbe il meglio, 4573 I, I | distanza dal suo, le andava sciorinando Eugenio Percy, seme forastiero 4574 I, X | vana fatica.~- Vedremo! - sclamò Guido, e si alzò, poichè 4575 II, XX | nel fuggevole ma veemente scocco di una scintilla elettrica 4576 Ded | alla dozzinale, come si va scodellando la minestra ai poveri sulla 4577 II, XXI | Prometeo incatenato sullo scoglio; io correrò lontano lontano, 4578 I, VIII | destra, non dissimilmente da scolaretti in castigo che stanno a 4579 I, IX | della veste, il busto e lo scollo di una camicia di tela battista, 4580 I, IX | sangue, era visibile nello scoloramento dei tessuti, nella scomparsa 4581 I, IX | occhi chiusi e le labbra scolorate, appariva bellissima; quel 4582 I, VIII | mormorò, guardando quel volto scolorato, la parola: anemia.~Intanto, 4583 I, IX | negli interni meati e le scolorava il sangue, nutrimento necessario 4584 II, XVI | entrò in casa coll'animo scombuiato, e stringendo i pugni dentro 4585 II, XXII | di cuore, e allora gli si scombuiava il volto e pareva che tutte 4586 I, I | sarei pronto del pari a scommettere che non avesse imparate 4587 I, X | la profetessa d'Israele, scompaiono, e rimane, giganteggia la 4588 II, XXI | Un giorno, pensando allo scomparso amico, non ricorderete ch' 4589 II, XIII | civiltà la donna chiusa in uno scompartimento della tenda. La famiglia 4590 II, XXI | parvero chetargli un tratto lo scompiglio della mente.~Dalla finestra 4591 II, XVI | rifrangere la luce più pura, e scomporla in sette colori.~«Ah, noi 4592 I, VI | giardiniere battezzi quelli sconci animaletti che ci avete 4593 I, VIII | innamorata di un astrologo sconclusionato. Era Luisa, modestamente, 4594 II, XX | altri tempi, che la sua sconfinata baldanza, memore di tutti 4595 II, XIX | a vendicare più recenti sconfitte. Arcani del cuore! È egli 4596 I, I | le donne tradite.~- Sono sconfitto, Laurenti; dò un calcio 4597 I, X | lasceremmo intristire nello sconforto? Il mondo, o signora, ha 4598 I, VII | cuore la imagine della bella sconosciuta, da non poterla più cancellare.~ 4599 II, XII | apparenze per gli altri, tradiva sconsideratamente stesso. L'ansietà che 4600 II, XXII | solitaria dimora. La sua anima sconsolata, posta nel giorno a continua 4601 II, XIV | notte di quelle nicchie sconsolate! Addio, Caterina dai capegli 4602 II, XIV | sommariamente e condannarsi da a scontar la pena di un errore. Gli 4603 II, XX | di Percy e di Laurenti si scontrarono, acuti e gelidi come lame 4604 II, XIV | miei personaggi, non reputo sconvenevoli le note sarcastiche di Laurenti, 4605 II, XXII | povero microcosmo, agitato, sconvolto da violenti uragani, non 4606 I, XI | importantissimi del viaggio. La scoperta di un ultimo scudo nel taschino 4607 I, VIII | parlava ad alta voce, collo scopo manifesto di farsi udire 4608 II, XV | dirgli così, proprio come mi scoppia adesso che me ne ricordo. 4609 II, XV | tornerai. Fatti onore...» E mi scoppiava il cuore a dirgli così, 4610 I, XII | Perrotti, dopo aver fatto scoppiettare le labbra asciutte sulle 4611 I, VII | ma e' ci ha il ticchio di scorazzar la notte, per dar la caccia 4612 II, XXI | che passi da vicino, vi scorge suffuse di roseo, irradiate 4613 I, X | ed io avrei pur voluto scorgerlo; mentre quella moltitudine 4614 I, VIII | che la si avvicinava, si scorgevano meglio i suoi lineamenti. 4615 II, XXI | nell'istmo egiziano, si scorgono ancora dopo diecine e diecine 4616 I, VIII | più felici compagni che scorrazzano allegri nel sottoposto piazzale.~ 4617 I, X | gran pezza più leggiero, e scorre dieci cotanti più rapido. 4618 I, IV | sentì sopraffatto, e si fe' scorrere una mano sul fronte, quasi 4619 I, X | assai meglio dei giorni scorsi; - rispose la signora Argellani, - 4620 II, XXI | lo scritto; ma com'ebbe scorso il foglio, gittò la penna 4621 I, V | fa il lettore dietro la scorta di un minuto racconto) notare 4622 I, III | guardate per bene oltre la scorza dell'apparenza e vedrete 4623 II, XIV | medico; ma l'ultima frase la scosse.~- E perchè no? - disse 4624 II, XXII | il sole era già alto e scottava la lavagna su cui egli s' 4625 I, VII | paura lui che la pentola scotti.~- Gli è proprio un gatto 4626 II, XV | bevevano senza pagare lo scotto!..... -~Quel povero vecchio 4627 I, VIII | Quante buone notizie, e tutte scovate in fondo ad un vaso di camelie!~ 4628 I, IX | ai danni vostri! mirabile scoverta! Ma dove sia, donde venga, 4629 II, XIX | figure, e la polka o la scozzesa lascierebbero troppe signore 4630 I, III | quale ogni acquaio, ogni screpolatura, alloggiava un cespo di 4631 I, XI | rappresentate dai quattro petali screziati della viola del pensiero; 4632 Ded, 0(1) | lasciarle correre, come furono scritte dapprima, per non avere 4633 II, XXI | guancie, e recatosi allo scrittoio, cominciò una lettera per 4634 I, X | insigne con Maria Sommerville, scrittrice e pensatrice profonda con 4635 II, XVI | Amico,~ ~«Consentite che vi scriva, poichè non mi verrebbe 4636 II, XV | di tasca un taccuino, e scrivendovi un verso colla matita, a 4637 II, XXII | pareva che in cambio di scriverla, avrebbe saviamente e cortesemente 4638 I, I | maestro Verdi, egli può scrivervi di suo pugno la data.~Era 4639 II, XV | ricapito. Signor fratello, scriveteglielo voi su d'un pezzetto di 4640 II, XIV | Libertas! I nostri padri scrivevano questo motto, insieme coll' 4641 II, XXI | faccia ridere di compassione? Scriviamone un'altra, e il cuore si 4642 II, XIX | rispose a mala pena poche scucite parole ai complimenti di 4643 I, I | Acquasola, facendo un dialogo scucito e malinconico, in continuazione 4644 I, VIII | baio che teneva nelle loro scuderie, e andò a fare una trottata 4645 II, XIX | prestanza dal pittore e dallo scultore. I signori uomini sono assai 4646 Ded | intendimenti. Siamo una dozzina di scuole, che tutte si adoperano 4647 II, XXIII | sul punto di bere; quindi, scuotendo il capo, aperse la lettera 4648 I, III | l'animo di far mettere la scure sull'ultimo albero, e di 4649 II, XX | così agevolmente; volle scusarsi del passato, e per iscusarsi, 4650 II, XV | parole di Laurenti.~- Ah, mi scusino le Signorie Loro; - disse 4651 II, XIV | ammirazioni, si sono raccolti, sdebitati in questo marmo; l'affetto 4652 I, XI | le loro contese, tra gli sdegni e il volar degli strali, 4653 II, XIV | sarcastico ed affettuoso, tra sdegnoso e malinconico, del giovine 4654 I, XI | sollazzevole, di andarsi a sdraiare su d'un prato, quando l' 4655 II, XXII | lavagna su cui egli s'era sdraiato. Intorno a lui stavano rispettosamente 4656 Ded | sì che il libro francese sdruccioli alla lesta da noi, aspettato, 4657 II, XIV | Ah, ecco delle foglie secche; - soggiunse ella; - gli 4658 II, XV | bisticciosa di qualche letterato secentista. Maddalena, fattasi da un 4659 II, XIX | due o tre vagheggini di second'ordine, solite ombre di Percy, 4660 II, XX | ed io non ho fatto che secondarla.~- La modestia del dottor 4661 I, XI | aiutava il suo medico, non lo secondava nei generosi conati ch'egli 4662 II, XIX | potè scorgervi ombra di seconde intenzioni. Le donne stesse, 4663 II, XX | nuovo venuto.~Dopo dieci secondi, che bastarono a Percy e 4664 | Sed 4665 I, X | finiscono a cacciar di sede l'interno nemico.~La signora 4666 II, XIX | Il duca di Marana si sedette presso a lei, pigliando 4667 II, XXI | tuo dolore. Allora, chi sedeva al tuo capezzale, chi interrogava 4668 II, XII | Laurenti, balzando dalla sedia ed accostandosi alla signora 4669 I, XII | potrebbe dare dieci punti dei sedici ai gran maestri dell'arte 4670 II, XV | intanto venuta fuori con due sedie per la signora e per Laurenti; 4671 II, XV | sopra un ceppo d'albero, segato a mo' di sedile, stava a 4672 II, XXI | stridule vibrazioni dare il segnale d'allarme alla ragione dormente. 4673 II, XIX | quelle tre mila lire io dovrò segnarle tra le partite perdute, 4674 II, XX | passarono, quattro giorni segnati a nero dalla assiduità del 4675 I, IV | piccole roveri, un grosso pino segnava il cominciamento di una 4676 I, X | canzona sua madre intorno alle segrete trattazioni del Senato, 4677 II, XII | persona inferma. In genere, il seguace di Esculapio, come quegli 4678 I, V | placido» con tutto quello che segue.~L'amore entrava, come i 4679 I, X | in quel giorno il quale segui la visita di Laurenti alla 4680 I, VIII | famiglia delle.....~Non seguirò il dotto giardiniere nella 4681 II, XV | quel cannone lassù, che seguita a fare un fuoco indiavolato. 4682 II, XVIII | le aiuole. Giungo così, seguitandolofin sotto all'olmo; saluto 4683 I, III | Laurenti, aveva sudditi molti, seguitata, corteggiata, adulata, e 4684 I, IX | nemico nascosto, invisibile, seguiterà a guastare il faticoso lavoro 4685 II, XVI | veloce dal cuore alle tempie, sel pensi ognuno che abbia ricevuto 4686 II, XIII | armato di una accetta di selce, non sentì altro nel cuore 4687 II, XIV | Chi pensa all'orma sua sul selciato di Via Nuova, o sul battuto 4688 I, VIII | Corse dai Busnelli, si fe' sellare un bel baio che teneva nelle 4689 II, XVI | filettatura di una maiuscola, sembrano dirvi «ti amo» poichè tutta 4690 I, XI | profondo amore potea far sembrare gradita.~Le ore dopo il 4691 I, IX | aveva chiamato, non le erano sembrati buoni e non ci aveva punto 4692 II, XIX | ai quali non era neppur sembrato dicevole allontanarsi da 4693 II, XII | grandemente mutata? Tu mi sembri già fuori di convalescenza, 4694 II, XVII | Andò allo specchio, e gli sembrò di avere il volto sereno, 4695 I, I | sciorinando Eugenio Percy, seme forastiero trapiantato in 4696 Ded | anfanare, tra letterati, è un semenzaio di pettegolezzi, una società 4697 I, II | nostri amori, o dia un nome semibarbaro e latino, per amore di classificazione, 4698 I, I | lunghe ciglia sugli occhi semichiusi, ella era sempre la più 4699 I, III | larga prateria, qua e seminata di fiori disposti a canestri, 4700 I, VII | maniche. Ma io vado fuori del seminato, con queste mie chiacchere.....~- 4701 II, XVI | al nido e cibo ai figli seminudi, adempie al precetto dell' 4702 II, XIX | terribile, e dond'era uscita semiviva; vi rientrava col cuore 4703 I, X | natura. V'hanno sostanze semplici le quali fanno tutto, e 4704 I, I | non vi dirò che una storia semplicissima, che mi parrà molto se starete 4705 II, XV | in che modo?~- In un modo semplicissimo; per sì e per no.~- Gli 4706 I, III | alloggiava un cespo di semprevivi, di capperi o d'altre pianticelle 4707 I, X | segrete trattazioni del Senato, e gli scrittori applaudono 4708 I, X | applaudono a quell'arguto sennino, imperocchè le donne non 4709 I, IX | consulterò, vaglierò tutte le sentenze dei maestri, pur ch'io sottragga 4710 II, XIV | prime, non s'ha nemmanco a sentenziare sommariamente e condannarsi 4711 I, V | bene. I medici le hanno sentenziate insanabili, poichè essi 4712 I, VII | Camellia maculata Adhemari! - sentenziò il giardiniere dopo averne 4713 I, VII | con acconcie parole dal sentenzioso orticoltore.~- Vossignoria 4714 II, XXI | aspettano i sogni del tuo Percy; senti la stretta del suo braccio 4715 II, XV | passione pei bambini che tutti sentiamo, segnatamente quando non 4716 II, XIV | sbadatamente in giro, o posti in sentinella sotto le sue finestre per 4717 II, XVI | più felici quanto più ci sentiremmo nobili. In quella vece ci 4718 I, VI | un fuscellino, che solo a sentirlo mi facea tenerezza.~- E 4719 II, XIX | amate, e in quel momento sentirono mancarsi qualcosa d'attorno, 4720 I, X | un gran mago, e non vuol sentirselo a dire.~Laurenti si messe 4721 I, VI | quattro chiacchere. Avete sentita la rugiada di quest'oggi?~- 4722 II, XX | pugnale; chè amendue si sentivano nemici implacabili e fatali.~- 4723 I, X | alzata a quest'ora?~- Sì, mi sentivo meglio, assai meglio dei 4724 II, XIX | avrebbe ella potuto dargliene sentore? La relazione di lui colla 4725 II, XXII | ripetuti abbracciamenti, si separarono da Guido sulla calata del 4726 I, VI | un muro di tramezzo, che separava il giardino di Laurenti 4727 II, XVI | senza l'amore. Davanti al sepolcro di Caterina Stella ho pensato, 4728 II, XIV | dorme nel cimitero. L'ho sepolta qui.... - così dicendo, 4729 II, XVI | che andavano al camposanto sepolti senza lenzuolo, e il 4730 II, XIV | morire, non vorrei essere sepolto nel camposanto di Staglieno. 4731 I, VIII | a cantare le litanie coi serafini. Ma Laurenti avea fatto 4732 I, V | sempre.~Quella per fermo era serata di musica!~Il teatro Carlo 4733 II, XII | ottimo acquisto per le nostre serate? Se tu non ti lasciassi 4734 I, II | chi ha cuore, e giovano a serbargliene la nativa freschezza. Nell' 4735 II, XVI | Egli del resto non dovrà serbarne gratitudine a me, sibbene 4736 Ded | raffronto.~Io dunque, genovese, serberò fede a Genova. Ma anco a 4737 I, IV | primavera era stato così serenamente bello; mai raggio più tiepido 4738 II, XXIII | guizzanti, variopinti sereni in lontananza. Tutto chiuso 4739 I, IV | ricamata d'oro, mai veste serica tra i meandri fioriti, mai 4740 I, I | conversazione tirava al serio; Laurenti s'era fatto buio 4741 I, XI | radici della gramigna o del sermolino, che andavano in linea diagonale 4742 II, XXI | ramoscelli di timo e di sermollino, voi soli direte come io 4743 I, XI | diventato prudente come la serpe della Scrittura, aveva diradate 4744 I, III | stradicciuole sabbiose che serpeggiavano per ogni verso, fino alla 4745 I, IX | fiamma pallida e lieve le serpeggiò sulle guancie. Laurenti 4746 I, VII | colgo, n'ha a toccare una serqua!~- Oh no; povera bestia! - 4747 I, VIII | ricondusse lo sguardo nella serra, per le cui aperte vetriere 4748 I, X | vixit, lanam fecit, domum servavit. L'unica donna libera dei 4749 I, VIII | amante, neppure un cavaliere servente che aspirasse a diventarlo. 4750 I, I | senza fastidio de' cavalieri serventi, che facevano la dozzina 4751 II, XVII | ottimamente, e, non dubitare, ti servirò a misura di carbone.~- Addio, 4752 II, XIX | non lo toccano mai? Veri servitori delle gran dame, e' vivono 4753 II, XV | buona ragione. I mali della servitù gli avevano fatto intendere 4754 I, I | anco inconsciamente, le serviva per tirarle ai piedi quegl' 4755 II, XV | cose? Gli orecchi non mi servono più molto, ma gli occhi 4756 II, XV | gravi, che egli, co' suoi sessant'anni sulle spalle, non potrebbe 4757 II, XV | Mariangela, una vispa donnina sui sessanta, degna Bauci di quel Filemone, 4758 II, XX | altri visitatori dei due sessi. E di Laurenti nessuna notizia; 4759 II, XVIII | vera rovina del nostro sesso, ella vedrà la parte più 4760 I, II | ad una donna e susurrarle settenarii, e sopratutto poi nello 4761 I, V | persone di quella santissima Settenità. Ora, quel nuovo elemento 4762 II, XV | vestito da sergente, del settimo reggimento di fanteria, 4763 II, XXIII | anzi sul volto una calma severa, ma dentro ribolliscono, 4764 II, XX | duca di Marana, salutato severamente quell'altro, uscì con rapido 4765 I, X | signora, ha pure le sue gioie severe, le sue consolazioni profonde, 4766 II, XX | volto e da quegli sguardi severi.~E frattanto dovergli sorridere, 4767 I, IX | badare a cotesto, allo sfarzoso buon gusto che aveva presieduto 4768 II, XXIII | gradino, volse gli occhi sfavillanti verso di lui, gli sorrise, 4769 II, XIII | La donna nelle più umili sfere sociali è già la compagna 4770 II, XXIII | acerbo strazio dell'anima sferrare dal lido e dover dire: ecco, 4771 II, XXI | non lasciava penetrare la sferza del sole. Le ancelle, vestite 4772 I, V | per sentirsi morire. Si sfiaccola come questa candela; ci 4773 II, XIX | crinolini rigonfi e di vesti sfiancate, di spalle ignude e di capigliature 4774 II, XIX | senza commuoversi, ella sfiorava l'etnografia, facendo un 4775 II, XVII | seconda vita?~Un amaro sorriso sfiorò le labbra di Laurenti. - 4776 II, XIII | guardarlo. Se avesse potuto sfogarsi contro di lui! Ma la vendetta 4777 II, XIX | dire la più ricca e la più sfoggiata di Genova.~Oltre la sala 4778 I, IX | del riguardante curioso.~Sfogliò il libro con molta cura; 4779 II, XVII | imperocchè simiglianti sformazioni sono la cosa più naturale 4780 II, XVI | tempo, imperocchè io ho sfruttato i soccorsi momentanei della 4781 II, XII | dall'argomento. Nulla era sfuggito alla attenzione di Laurenti. 4782 II, XIII | cercava gli amici e li sfuggiva; andava a consolare l'inferma, 4783 II, XXI | due labbra vermiglie, che sfuggono il sudario della morte e 4784 II, XIX | bisogno.~In questa guisa si sgabellò il Perrotti; ma quanti altri 4785 I, IV | capricciosamente posta a sghembo sui biondi capegli, stare 4786 II, XXI | ho l'animo crudele di uno sgherro o d'un giudice del Sant' 4787 I, VI | cos'è? - si provò a dire sgomentita la rosa di Torino.~- Ah, 4788 II, XXIII | inchiodato sul sedile, ansante, sgomentito, ad aspettare che il Giacomo 4789 II, XIX | strascico abbondante, gli sgonfi della veste, i cappii e 4790 I, V | censo. Perchè si lascia sgretolare a quel modo dal male!~«Chi 4791 I, IV | discorsi dell'adolescente, a sgridarlo un tratto, ma compiacersi 4792 II, XVIII | ricordato di me, avrei a sgridarvi ben bene. Ma non lo fate 4793 II, XIV | frutti che andavo avidamente sgusciando sul focolare domestico; 4794 II, XVIII | ripetè due o tre volte con Shakespeare, sebbene la citazione c' 4795 I, X | che la loro efficacia non siasi perduta, consumata dalla 4796 I, VIII | tre sillabe: Lu-i-sa, e sibilando un tal poco l'esse, alla 4797 II, XXII | mani, foglie disperse della Sibilla, v'hanno pensieri fuggevoli 4798 I, X | nelle sue mani, ed esser sicura del fatto mio. Ma innanzi 4799 II, XV | un bicchier d'acqua, e mi siederò, perchè sono stanca oltremodo. 4800 II, XIX | carezzevole.~- Perdono? di che, sig. Eugenio? di non essere venuto 4801 I, XI | Manica. Una lettera, un sigaro, erano accidenti importantissimi 4802 I, II | giusta il più profondo significato della parola. So bene che 4803 I, IX | lui. Ora questo per lui significava per tutto il mondo. Il mondo 4804 II, XV | Laurenti.~- Ah, mi scusino le Signorie Loro; - disse il vecchio 4805 I, III | giardino, anzi di una villa signorile, che andava a far capo ad 4806 I, I | Vallechiara, sugli occhi della signorina Morati che brillano assai 4807 I, XII | capitata a Genova, e il signorino, attratto da quella nuova 4808 II, XV | la bella signora.~- Via, sii buonino! Come ti chiami? - 4809 I, X | palme, e stette immobile, silenzioso, mentre nel profondo del 4810 II, XII | guerra, non perdeva una sillaba.~- Anche il Percy, sai, 4811 I, VIII | Genova, ma scandendolo in tre sillabe: Lu-i-sa, e sibilando un 4812 II, XIX | sempre stata quella dei simboli. La viene per riconquistare 4813 II, XIX | richiamo di quei fiorellini simbolici che le adornavano tutta 4814 II, XXIII | parola, o di udirne una simigliante da voi. Ho veduto molti 4815 II, XX | accaduto, come a tanti altri in simili occasioni, di crederla un 4816 II, XIV | Petrarca, dipinti da un altro Simon Memmi, sono entro, disciolti, 4817 I, II | misteriosi delle piante, le simpatie che governano il mutamento 4818 II, XXII | presso il muraglione, vero simulacro della pochezza umana al 4819 II, XVIII | presto a vedere la vostra sincera amica~ ~«Luisa.»~ ~Se io 4820 II, XX | ringraziamenti a quelli di tutti i sinceri amici della signora Argellani. 4821 II, XVI | scorto, v'ho inteso amico sincero, e pietoso a me per comunanza 4822 II, XV | appunto quel giorno. Il signor sindaco, a cui l'ha mandata il colonnello, 4823 I, X | nascose il viso tra le palme, singhiozzando amaramente.~Guido stette 4824 II, XX | letto, mormorando tra i singhiozzi che gli facevano gruppo 4825 II, XIII | improvvise dagli occhi; ma il singhiozzo, che non potè nascondere 4826 II, XV | di una fama di freschezza singolare a dieci miglia discosto.~ 4827 I, VII | fregata in crociera.~Un altro sintomo è quella curiosità di sapere 4828 II, XVIII | Desenzano, dove mi imbarcai per Sirmione, a visitare gli avanzi della 4829 II, XIX | ostinata dei cavalieri. Sissignori, cotesto avvenne, contro 4830 I, XI | in sodo, ed oramai, per sloggiarlo, e' bisognava lavorar di 4831 II, XIX | fosse avvilito di quello smacco. La vergogna, soltanto la 4832 I, IX | Cerchiamo intanto; di solito, smaglianti ritratti dell'uomo amato 4833 II, XIV | fossi e le praterie, si smaltavano di margheritine, oracolo 4834 II, XVIII | invito.~«Addio; non istate a smarrirvi per le vie di Milano e venite 4835 II, XII | esercitata nel vuoto, s'era smarrita. Alcune considerazioni sulla 4836 I, XII | tornati sulle sue guance smarrite, ma per chiunque l'avesse 4837 II, XII | del sofà, mentre gli occhi smarriti, stravolgendosi nelle orbite, 4838 I, III | della proprietà altrui, smesso perfino quel ritegno naturale 4839 I, III | sedersi, era presso un olmo di smisurata altezza, appartenente al 4840 II, XXI | guardato quando giacevate smorte e dimesse, egli allora si 4841 II, XVIII | il vostro stile è arido e smorto; volete fare un racconto 4842 II, XIV | posta sopra, non s'ha più da smuovere. -~La signora Luisa, a queste 4843 I, I | di certo, dalla persona snella, dal portamento di ninfa, 4844 I, I | conto? In quel corpicino snello, il cuore non c'è che come 4845 I, XI | Anzitutto non c'era da snocciolare nemmanco una lira in beveraggi 4846 I, VIII | modestamente, umanamente e soavemente Luisa.~Questo nome gli suonò 4847 II, XX | lo avessi sentito, quel sobbalzo repentino del cuore di lei! 4848 I, IV | quanto per aspirare a labbra socchiuse (labbra di pallido corallo!) 4849 I, I | o degli altrui. E qui mi soccorre eziandio l'autorità di un 4850 II, XII | ventura era , pronto a soccorrerla con tutti i partiti dell' 4851 II, XVI | imperocchè io ho sfruttato i soccorsi momentanei della vostra 4852 I, IX | chiamato, e non altri, a darle soccorso.~Ma il Giacomo sapeva benissimo 4853 II, XIX | mantener la famiglia, e il mio socio del pari. Ora, che cosa 4854 II, XVII | siamo, non immagineremo mai Socrate innamorato; lo vedremo sempre 4855 I, I | consolavo un affetto d'artista, soddisfacevo ad una curiosità di studioso. 4856 II, XIII | La vita era la guerra; la soddisfazione dell'istinto era il trionfo.~ 4857 I, X | Perchè? Già lo ho detto le sode ragioni. Se queste non approdano, 4858 I, IV | aiuole circostanti. Ella si soffermava spesso, non tanto per guardarsi 4859 I, IX | stendendogli la mano; - ho molto sofferto, ma le sue cure mi hanno 4860 I, X | una onesta coscienza, o il soffiar della brezza, o un raggio 4861 II, XII | affetto, era crollato ad un soffio. E bisognoso egli stesso 4862 II, XII | mano distesa. - Il caldo mi soffoca....~- Oh, povera la mia 4863 II, XXII | raccogliessero di dentro, a soffocare, se pur veniva fatto, una 4864 II, XVI | intendeva medesima, e soffocarlo, nell'impeto supremo di 4865 II, XXI | pel signor Percy, saprei soffocarti ben io in una violenta affollata, 4866 II, XXI | spontaneamente venuto, io a soffocarvi il mio, nato vigoroso, ribelle 4867 II, XXI | stupidamente nell'inganno; hai soffocato nel tuo profondo il primo 4868 II, XII | vedeva come la signora Luisa soffrisse a quelle parole della sua 4869 I, XI | sugli occhi, quando amano e soffrono.~E nulla vedeva, di nulla 4870 II, XIII | per essi che io muoio.~- Sofisma! - esclamò il giovine, - 4871 II, XIV | effluvii che la inebbriano e la soggettano a noi? Baie di cerretani! 4872 II, XV | conseguenza più ruvidamente soggettosi, giuocarono di calcagna, 4873 II, XVI | sul marmo, argomento al sogghigno dei riguardanti curiosi, 4874 II, XIV | che parla al cuore e lo soggioga con tutte le grazie innocenti 4875 I, I | hai toccato il tasto; - soggiunsi. - Ma che vuoi, Laurenti? 4876 II, XXII | libertà, impedito da catene, sogna sempre l'aria aperta, i 4877 I, IV | laggiù, com'egli l'aveva sognata adolescente. Capelli neri 4878 II, XXII | abbandonato dalla donna gentile, sognò che essa gli era daccanto, 4879 II, XIX | di questa piccola somma, sol ch'io potessi!..... Per 4880 I, II | balestrati fuori del sistema solare a investigare i segreti 4881 I, VII | confà alle camelie e posta a solatìo. Qui la metteremo, ed il 4882 II, XV | finito, ma dava l'acqua pei solchi dell'orto. E' non erano 4883 II, XXI | schianto. Si cancella il solco; ma il vallo romano di Caledonia, 4884 I, X | poco sopra pensieri, come solea fare il suo interlocutore; 4885 II, XV | a mo' di sedile, stava a soleggiarsi un bel vecchio, dal volto 4886 II, XIX | Bianca se ne andò a casa soletta; chè non poteva parerle 4887 II, XVII | mio costume di vivermene soletto; ed ora sto appunto per 4888 I, XI | costavano nulla. La scatola dei solfanelli lo conduceva a dotte considerazioni 4889 I, VI | le lingue, a origliare i soliloqui delle anime, a intendere 4890 II, XV | rossa, e cadevano sui larghi solini arrovesciati di una camicia 4891 II, XXII | che Laurenti passò nella solitaria dimora. La sua anima sconsolata, 4892 I, XI | rabescata. Era il grillo solitario, il notturno cantore, che 4893 I, X | gioie materiali, pe' suoi sollazzi, ma l'ama, perchè è istinto 4894 II, XVII | spirito. Egli spiava con sollecita cura il rinnovarsi di quella 4895 II, XX | fazzoletto, e Percy s'era chinato sollecitamente a raccoglierlo: donde i 4896 I, XI | poco dopo il servitore, sollevando la portiera del salotto 4897 II, XIV | momento che ella si facesse a sollevare lo sportello della gelosia.~- 4898 II, XIII | le lagrime non valsero a sollevarlo. Il suo caso era grave. 4899 I, XII | e fu molto che potesse sollevarsi a mezzo dal sofà, come in 4900 II, XVI | ingegno e di virtù, vi siete sollevato di per voi nelle più alte 4901 I, XI | dicevano una cosa sola; la luna sollevava nei loro cuori la marea 4902 I, VII | una rarità della specie; sollevò il vaso tra le palme, lo 4903 II, XVI | passate, e cotesto parve un sollievo a Laurenti, il quale scese 4904 I, IX | gli balenò nella mente. La soluzione ch'io cerco si avrebbe a 4905 II, XV | nicchia, colla scritta Salve, solve, salva, miracolo di epigrafia 4906 II, XV | È un bel biondino, e vi somiglia di molto.~- Oh, non lo dica, 4907 II, XIV | d'Italia potrà vantare il somigliante per ricchezza di marmi e 4908 II, XIV | ha nemmanco a sentenziare sommariamente e condannarsi da a scontar 4909 I, X | scienziata insigne con Maria Sommerville, scrittrice e pensatrice 4910 I, V | amanti! - soggiunse, ma più sommesso, come chi senta di dire 4911 I, VI | interlocutore, dalla voce sonnacchiosa e burbera, venne a rompere 4912 I, XI | pretesto di procacciare sonni lunghi e tranquilli all' 4913 I, X | ecco tutto, senza frasi sonore, senza ira, senza rammarico.~ 4914 II, XX | sarà il capitano ed io il sopraccarico; imparerò comodamente quello 4915 II, XXII | un'angoscia che voleva sopraffarlo.~Anche il dulcis amor patriae 4916 II, XXII | mutano in cenere, dovesse sopraggiungere tal cosa che li avesse a 4917 I, XII | Colà tenori, baritoni e soprani dilettanti assassinavano 4918 I, V | morali che la guidano, come soprastanti alle opere di demolizione. 4919 II, XVI | affetti fuggevoli, che non sopravvivono alla morte, spesso nemmeno 4920 II, XV | l'appanna il vetro come i sorbetti. Io preferisco due dita 4921 I, V | battibecco inavvertito, una sorda puntaglia, e le gambe e 4922 I, VIII | tutte cose che lavorano sordamente, ma presto, in un organismo 4923 I, VII | schiuder le orecchie ai sordi; poi de' buontemponi che 4924 II, XV | d'acqua.~- Gli è un po' sordo, signora, - disse Maddalena, - 4925 I, IV | bel pino domestico, che sorgeva nella villa sottostante, 4926 I, XI | allorquando fiorivano i giardini e sorgevano i villaggi lungo la brulla 4927 I, IX | di una tavola rotonda che sorreggeva una gran lucerna di bronzo 4928 II, XXI | il Percy questa frase, e sorrida, se gli l'animo! gridò 4929 II, XII | fronte alto, e le labbra sorridenti; la virtù dell'animo le 4930 II, XXI | giorni a Genova. Venga egli a sorridermi sul viso, e vedrà, in fede 4931 I, XI | mentre le labbra parlavano e sorridevano, in fondo al cuore c'era 4932 II, XXII | addio, lembo di cielo che sorridi a questa conca di terra 4933 I, X | padrona in casa sua, e può sorseggiarsi a sua posta quel veleno 4934 II, XX | reticenze e bene architettate sospensioni. Se io tenessi voi sulla 4935 I, VII | il vaso tra le palme, lo sospese fuori del murello, e lo 4936 II, XXIII | Parevano stelle, fuochi fatui, sospesi a centinaia sulla superficie 4937 II, XXIII | la chiusa poi lo teneva sospeso nell'abisso, tra il cielo 4938 I, XI | condurre la signora Argellani a sospettar dell'amico, a diffidare 4939 II, XX | essere male intesa da lui, o sospettata dagli altri.~Mentre questi 4940 I, XI | nulla si accorgeva, di nulla sospettava la signora Argellani. Vi 4941 I, XI | più volte, mostrando le sospettose antenne, ma s'era rimbucato 4942 II, XXII | fatto da prima. Ad ogni piè sospinto gli accadeva di fermarsi 4943 II, XIV | pensiero, - disse il giovine, sospirando - Voi non volete più essere 4944 I, XI | una melodia susurrata, sospirata anzi, nella nicchia d'un 4945 II, XXII | nozze verdeggianti, un lungo sospiro a quelle ricordanze amarissime; 4946 II, XII | dell'arte sua. La casa era sossopra: le fanti facevano una cosa; 4947 I, X | colorante e le altre parti più sostanziali, s'è fatto più acquoso, 4948 II, XX | inconcludenti, per farne manipolo a sostegno di ciò che egli desidera; 4949 I, VII | turbamento, si affrettò a sostenerla con quest'altra frase posticcia:~- 4950 II, XXII | male? Sì, l'ho detto e lo sostengo, come un padre.... come 4951 I, X | distrugge il cibo, volto al sostentamento del corpo.~- Buon giovine 4952 I, IV | ore di ricreazione. E già, sostenuta insieme con Enea quella 4953 II, XX | grigi; ma quind'innanzi io sosterrò ch'essa li ha biondi, o 4954 II, XXI | braccio che poderoso ti sostiene, mentre i vostri piedi si 4955 II, XVII | io tal uomo da andar co' sotterfugi, per vie coperte, a guadagnare 4956 I, I | raccomandato all'anulare da una sottil catenella d'oro. Guardavo 4957 I, IV | aveva svolte per l'aria, in sottilissime vaporazioni, le fragranze 4958 I, IX | nella scomparsa dei vasi sottocutanei; donde l'estremo pallore 4959 I, X | segreti della natura, nel sottoporre a teoremi il finito e l' 4960 I, VIII | scorrazzano allegri nel sottoposto piazzale.~Ora, in quella 4961 I, X | in comune; Roma stessa li sottrae per tempissimo alla madre, 4962 I, IX | sentenze dei maestri, pur ch'io sottragga questa bella creatura alla 4963 II, XII | dal sofà, come se volesse sottrarsi al patimento che stava per 4964 I, IX | che aduggia, intristisce, sottratta alla benefica azione della 4965 I, II | di copie, nelle storie di Sous les tilleuls e di Fort en 4966 I, XI | L'interno nemico, stretto soverchiamente, potea rivoltarsi anco lui, 4967 II, XXII | scritta. Ora gli pareva di soverchio patetica, ora troppo compassata; 4968 I, I | vergineo fu tale, che la paura soverchiò la fidanza, e cansai sempre 4969 I, IV | ineffabile che distende sovr'essi la lontananza degli 4970 II, XVII | discacciandone la linfa sovrabbondante; la mite stagione, l'aria, 4971 I, VII | sì certo, e Giacomo per sovrappiù, con licenza di Vossignoria; - 4972 II, XIV | una antica città, arcate sovrapposte ad arcate, templi, colonne, 4973 II, XIV | templi, colonne, monumenti sovrapposti a gradinate gigantesche, 4974 II, XVI | uccide due volte!~«Egli m'è sovvenuto di certa leggenda antica, 4975 I, XII | di ognuno, l'avevano data spacciata; epperò la signora Perrotti, 4976 Ded | autore, da editore e da spacciatore della sua mercatanzia, E 4977 I, VIII | da lunge, con le gelosie spalancate.~- Oh, risanerà! risanerà! - 4978 I, VII | posso aprire il cuore, lo spalanco addirittura.~- Bravo, Giacomo! 4979 II, XIX | rassegnate da poco tempo le sue spalline di maggiore per non allontanarsi 4980 I, XII | modo che l'interno umore spandendosi sul volto gli conferiva 4981 I, XI | alucce di farfalla, il quale spandeva filtri amorosi nell'aria 4982 II, XIX | Avevo ancora tremila lire di sparagni, e le ho imprestate la settimana 4983 II, XXI | senza che altri, anco a spararmi le membra, potesse ascrivere 4984 I, X | anche essa un'eteria, che sparge d'unguenti preziosi i piedi 4985 II, XXIII | i classici, cominciava a spargere il suo color prediletto 4986 I, VIII | calpestavano; poi la vide sparire tra le magnolie e gli allori.~ 4987 II, XXIII | contorni della montagna erano spariti, confusi nel buio dell'atmosfera, 4988 I, VIII | accarezzare le tempie, e sparivano sotto i due capi di tulle 4989 II, XVII | aspettano. Tu, se odi ancora a sparlare, puoi dire chiaro e tondo 4990 II, XIV | allegro stuolo di farfalle, si sparpagliarono per l'aria. Egli in cambio, 4991 II, XV | tal po' abbruciacchiata e sparsa di minute lentiggini.~Simiglianti 4992 I, VII | I cocci del vaso erano sparsi sul terreno, ma il terriccio 4993 I, X | luce, non li educa lei. Sparta ed Atene educano i figli 4994 II, XXII | logica, e pari al fanciullo spartano a cui la volpe nascosta 4995 I, XII | vecchio Alcibiade che se la spassava a Milano, lunge dalla bella 4996 I, IX | guatare il giovine, tra spaurita e curiosa.~- Non abbia timore, 4997 I, IX | nostro buon Giacomo se ne spaventò, e l'avrebbe voluta più 4998 I, X | ne stavo a contemplare la spaventosa consunzione. E il vapore 4999 I, X | pressura.~- È vero tutto ciò, è spaventosamente vero! - disse la inferma 5000 II, XXI | nelle arene del deserto. Spaventose allucinazioni, quando svaniscono; 5001 I, X | assiste inerte ai suoi spaventosi progressi.~- È vero! - disse


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