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grassetto = Testo principale
Vol, Cap. grigio = Testo di commento
5002 II, XIX | quelle dei vecchi palazzi, ma spaziose abbastanza, e la quantità
5003 I, V | minuto racconto) notare le speculazioni di Laurenti dal ciglio del
5004 I, X | non possono dileguare nè spegnere nelle anime elette. Guai
5005 II, XXI | sogni, allorquando tu ti spegnevi a poco a poco nella solitudine
5006 II, XIII | canto di bardi. Chiusa nella spelonca, ella amò il suo rapitore,
5007 II, XXI | così pensava il lume si spense nella camera della donna
5008 I, VIII | consolino i sogni delle spensierate dormenti. Ella, poverina,
5009 I, IV | attendevano il passaggio degli spensierati, che, attratti dal canto
5010 II, XVI | intenderanno; temendo e sperando, facendo e disfacendo senza
5011 I, IV | una mano sul fronte, quasi sperasse in tal modo dileguar dalla
5012 I, VII | acconcio; gli bisognava sperimentare quel solo che avea potuto
5013 II, XIV | cercar molto, il far troppi sperimenti, conduce alla abbiettezza.
5014 II, XIV | come il mal esito di uno sperimento non disanima il cultore
5015 II, XX | più belle tigri e i più sperticati boa.~- Che orrore! - gridò
5016 Ded | molto quando si rifà le spese della carta e dell'inchiostro;
5017 II, XIV | figli inconsolabili ci hanno speso cinquantamila lire. Gli
5018 II, XXIII | come il fanciullo allo spesseggiare dei lampi in una notte tempestosa,
5019 II, XXI | io rimanere vicino a lei, spettatore dolente, e spregiato? O
5020 I, I | platea quella frequenza di spettatori che è (salvo il diverso
5021 I, XI | erano finiti; il nodo si era spezzato; ma quell'ora non poteva
5022 I, VII | viale.~- Di qua, se non vi spiace, galantuomo.~- Galantuomo,
5023 II, XVII | perchè Laurenti è brutto, spiacente, e non ha da trovare una
5024 II, XV | contarne le foglie; Guido stava spiando colla coda dell'occhio quello
5025 II, XIV | Oltrepassate questo muro, spiate tra le fessure di quelle
5026 II, XVII | rallegravano lo spirito. Egli spiava con sollecita cura il rinnovarsi
5027 II, XV | Laurenti cavò il taccuino, e spiccandone un foglietto, vi scrisse
5028 II, XV | ripetere, e corse in casa per spiccar l'uno e l'altra dalla parete.~
5029 I, VIII | luce elettrica, via lattea spiccata dal cielo e distesa lunghesso
5030 I, VIII | punto, il quale si scorgeva spiccatamente sulla costiera dell'anfiteatro,
5031 I, VIII | vegnente; questo nome gli balzò spiccato dal viso e da tutti i contorni
5032 I, XI | svolgersi. E' fu un sassolino, spiccatosi dal monte, che scese a rovesciare
5033 I, I | impervia dirittezza del collo, spiccavano un salto sul viso. La marchesa
5034 I, VII | di sale, e il suo bravo spicchio di manzo a bollire, fino
5035 I, IX | tranquillona che era, non si spicciava punto, Guido corse egli
5036 I, VI | bruchi, signor garofano, e spidocchiarvi, signora rosa...~- Oibò! -
5037 I, X | parole che io non le starò a spiegare, perchè la scienza non perda
5038 I, X | Signora, desidera che io le spieghi il suo sogno?~- Ella?~-
5039 II, XVI | Anelante, turbato, Laurenti spiegò il foglio e lesse la lettera
5040 I, XII | insuperbiva della corte spietata che le faceva Eugenio Percy.
5041 I, VII | del murello, e lo lasciò spietatamente cadere nella prateria sottostante.~
5042 I, I | giungo io? Pianto forse una spilla nella tenera corazza del
5043 II, XXII | acerbo dolore quello che ti spinge così lontano da noi.....~-
5044 I, VIII | risanerà! - esclamò egli, spingendo lo sguardo per quelle finestre. -
5045 I, X | scese nella viottola, e spinse l'uscio del giardino di
5046 I, XI | e un'aria di giovinezza, spirando da tutti i lati, recava
5047 II, XV | riproduzione nei centri popolosi, spiri alcunchè della sua arcana
5048 I, VII | fantesca che gridava come una spiritata, con una vociaccia da schiuder
5049 II, XVI | indovino, mago e ricreatore di spiriti?~«Vi ricordate di quei bambini
5050 I, V | dire col poeta latino: «spiritus intus alit». Egli era, se
5051 I, IV | amava pur di leggicchiare a spizzico, nelle ore di ricreazione.
5052 II, XIV | davvero! Con questa luce che splende fuori, voi sarete qui, rinchiusa
5053 I, VIII | ricorderò sempre di una splendida giornata, quando un fitto
5054 I, X | sole non spuntasse mai più splendido dal monte di Portofino,
5055 I, VII | contenta di pigliarsi gli spogli della padrona e far roba
5056 I, XI | medico; ma sotto quella spoglia tranquilla, palpitava il
5057 I, XI | briganti che lo avessero spogliato. E giù di questa conformità.
5058 I, II | sopra la camera da letto, lo spogliatoio, la biblioteca, e tre camere
5059 II, XIII | fiere e portava a lei le spoglie sanguinose; perchè le ornava
5060 II, XVI | pugni dentro le tasche della spolverina.~- Ah! - esclamò la governante,
5061 II, XVII | propria, mercè una divinazione spontanea, rinascere a vita quella
5062 II, XXI | ad un affetto che non era spontaneamente venuto, nè io a soffocarvi
5063 I, VI | occhio per foglia, e da qui, sporgendo il capo, ho potuto vedere
5064 I, X | rispose la signora Argellani, sporgendogli il braccio.~- Non c'è male;
5065 II, XIV | si facesse a sollevare lo sportello della gelosia.~- E questi
5066 II, XV | a casa, fiorita come una sposa. Ci ho anche una margheritina....
5067 II, XV | buono! Il dì ch'io avessi a sposarne un altro, vorrei morire
5068 I, VII | più giudizio di me, e n'ha sposato un altro. Baie, in fin dei
5069 II, XVI | suona le nove, e mi sento spossata. Vo a letto, e dormirò tranquilla,
5070 II, XXII | lasciò andare sul sedile, spossato di membra e di anima, senza
5071 II, XXIII | radiante sul mare, e un lungo sprazzo di luce inondava la tolda
5072 II, XIX | che il suo gli era tempo sprecato. La marchesa Bianca non
5073 II, XXI | lei, spettatore dolente, e spregiato? O forse potrei vivere qui
5074 II, XIX | era per lei più altro da spremerne. Per tal modo egli era capitombolato
5075 I, III | fosforescenze che a volte ella sprigiona, simulando la luce e il
5076 II, XIV | la mia volontà l'avrebbe sprigionata, e a questa donna non balzerebbe
5077 II, XXIII | poppa, seduto, colla testa sprofondata nel cavo degli omeri, che
5078 I, VIII | Genova; e lì, appoggiar di sprone a sinistra, girar le redini
5079 II, XXI | liquore che v'erano rinchiuse, spruzzarono il pavimento.~«Va, disperditi,
5080 I, IX | sè stessa.~- Le abbiamo spruzzato il viso, - risposero, -
5081 I, IV | della rugiada, con larghi spruzzi d'acqua del suo anaffiatoio,
5082 I, VI | del vostro Narciso, nè uno spruzzo d'acqua per cavarmi la sete.
5083 I, XII | al cerimoniale, avevano spulezzato. Da tre mesi non se n'era
5084 II, XXIII | miracolo di bellezza che è lo spuntar dell'aurora in alto mare.~
5085 I, VII | prateria, avesse potuto veder spuntare il sommo della sua testa.
5086 I, X | opinione che il sole non spuntasse mai più splendido dal monte
5087 I, V | quella stessa musica che vide squadernata sul leggio. La era una mazurka,
5088 I, VIII | il ghiaccio era rotto, e squagliato nel medesimo tempo. Il giardiniere
5089 II, XIV | disse Laurenti. - Il marito. Squallido come un tronco d'albero
5090 II, XVI | pietoso dell'anima, avete squarciato un lembo di quegli uggiosi
5091 I, XI | il più argentino dei suoi squilli, e poco dopo il servitore,
5092 II, XVI | cercava di ingannare il tempo, sradicando giusquiamo, euforbia e cicuta.
5093 II, XIII | e questi dispregi, anco sragionati (poichè non sempre si ha
5094 II, XII | quale si turba, perde le staffe appena gli si mettono gli
5095 II, XXIII | Tutto era finito; gli ultimi stami erano recisi: nè più speranza,
5096 Ded | chiodo di scrivere, e di stampare dopo di aver scritto, non
5097 I, II | camelie, come di averlo stampato, a molte migliaia di copie,
5098 I, VII | colla brava gente del vostro stampo.~- Grazie della sua bontà! -
5099 II, XIII | finalmente di casa, dopo avere stancata la mente in ogni più disperato
5100 II, XIV | Ma oggi, anche lui s'è stancato, ed ha chiamato un'altra
5101 II, XVII | franchezza. La donna gentile si stancò della passeggiata, ed egli
5102 | stando
5103 I, I | la conchiglia nella mia stanzuccia? Tu lo vedi; mi contento
5104 I, VII | lasciando la vedova, che deve starci di casa.~E' fu tutto quanto
5105 | starete
5106 II, XIV | non sento la necessità di stargli daccanto. Gli altri, poi,
5107 II, XIV | monumento, in verità; le statue delle tre virtù teologali
5108 | stavi
5109 I, I | viaggio che non abbia la sua stazione, anche il mio binoccolo
5110 II, XXII | passeggiare in giardino. La notte, stellata, azzurra, trasparente, sembrava
5111 I, IX | disse la bella inferma, stendendogli la mano; - ho molto sofferto,
5112 II, XII | Aurelia; - rispose l'Argellani stendendole la mano - a rivederci -~
5113 I, VII | commozione si lasciò andare a stendergli la sua mano callosa. - Verrò,
5114 I, VIII | forme, sulle quali essa stendeva i suoi pallidi colori. Nella
5115 II, XVIII | perfino l'arguzia vi esce stentata dalla penna; il vostro stile
5116 II, XXI | consigliato al vostro cuore da una sterile pietà....»~ ~Qui Laurenti
5117 I, VI | qualche mala erbuccia da sterpare, qualche ramo da tener ritto.~
5118 I, IX | Tutte le sere, e alla stess'ora! Oh la non dubiti, che
5119 II, XX | imperocchè io ho già detto come stessero le cose tra lui e la Roccanera;
5120 | stessi
5121 I, VII | signora Tonna fu come una stilettata nel cuore di Laurenti. Tonna!
5122 I, II | pronto a rinascere alla prima stilla che inumidisca la inerte
5123 II, XIX | qual era, e universalmente stimato, metteva la sua onoratezza
5124 II, XVII | nella sostanza, ella si fa stimolante per la forma; ora le ròzze
5125 I, X | non c'era a far altro che stimolare un tratto l'inerte materia,
5126 I, XI | statua. L'operosità latente, stimolata da un nonnulla, in certe
5127 II, XVII | hanno davvero bisogno di stimolo.~Un paradosso di questa
5128 II, XXI | a quel punto; corse allo stipo, e aperto un cassettino,
5129 I, XII | volevano parer giovani, stolidi di ogni età e d'ogni risma,
5130 II, XXI | cotesto? Perchè!.... La è stoltezza, la mia, a domandarlo. C'
5131 II, XIV | forse apparirebbe falsa e stonata sulla tela, ma che parla
5132 Ded | chè non vo' far dipinture stonate. E poi, mi venisse anco
5133 II, XX | di ciò che egli desidera; storce a nuove e inaspettate apparenze
5134 II, XX | dissimilmente da un avvocato storcileggi che fa forza agli articoli
5135 I, II | migliaia di copie, nelle storie di Sous les tilleuls e di
5136 I, IV | vegetale. Di là passavano a stormi i pellegrini dell'aria,
5137 I, X | correva per l'aria, facendo stormire le fronde, a me andava man
5138 II, XV | intorno alla villa e qualche stornello cantato di nottetempo nella
5139 II, XX | per far parere il dritto storto e il torto dritto. Senonchè
5140 II, XV | sassolini sopra cocci di stoviglie e pezzetti di lavagna, sucidi,
5141 I, III | pigmei, e tutta corsa da stradicciuole sabbiose che serpeggiavano
5142 II, XIX | Palestro. Le sale non erano stragrandi, come quelle dei vecchi
5143 I, XI | sdegni e il volar degli strali, danzava sempre, si rigirava
5144 I, IX | rimuginando disegni, l'uno più strambo dell'altro; allorquando
5145 I, XII | di alcune donne ha delle strane consolazioni!~La signora
5146 II, XXII | notizie di Vossignoria. -~Stranezze del cuore umano! In fondo
5147 II, XIII | ma una facile bellezza, straniera alla famiglia, Lalage, Lesbia,
5148 II, XII | parlando con una volubilità straordinaria, la signora Aurelia stava
5149 I, IV | tapinelli, badando a non strappar loro le penne maestre; ripuliva
5150 II, XIII | ma non già un certo uomo. Strappate quell'edera dall'albero,
5151 II, XXI | già offesa da un antico strappo, la quale avrebbe potuto
5152 II, XXIII | tra le mani.~Guido gliela strappò dalle dita; ma come l'ebbe
5153 I, II | scritta in vaste pagine stratiformi, conduce difilati al problema
5154 II, XII | mentre gli occhi smarriti, stravolgendosi nelle orbite, troppo chiaramente
5155 II, XXIII | più.~Triste cosa, acerbo strazio dell'anima sferrare dal
5156 II, XIX | nobile. E così ridotta allo stremo, si appartò dal mondo, siccome
5157 I, XI | sofà di velluto, colle mani strette nelle mani, gli occhi incantati
5158 I, V | il lucignolo si abbatte, stride, e buona notte!~«Povera
5159 II, XII | far mai, quando la voce stridula della signora Perrotti era
5160 II, XXI | avrebbe potuto con le sue stridule vibrazioni dare il segnale
5161 II, XII | povera la mia Luisa! - gridò, strillò la Perrotti, giungendo le
5162 I, VII | della cronaca cittadina; si stringe la mano con maggior piacere
5163 II, XVII | che potrò.~Discorso che stringea il cuore a Laurenti! Ed
5164 II, XX | commosso, mentre si alzava per stringergli la mano. - Quando Ella vorrà,
5165 II, XIV | corpo, un'anima diletta, e stringerla in una cerchia di arcani
5166 II, XXII | voi mi vedete, ed io posso stringervi la mano....~- Sì, ma non
5167 II, XX | quella vece, il cuore si stringeva, si gelava sempre più. Se
5168 II, XIX | come tante altre che si stringono e si rompono di continuo
5169 I, VIII | erano rischiarate da una striscia luminosa, come la luce elettrica,
5170 II, XX | congegno e la macchina va, stritolando a vostro benefizio la prima
5171 II, XXII | flagellò il suo cuore, lo stritolò, se mi è consentita la frase,
5172 I, III | aveva aperto, arrovesciato e strizzato, per ispremerne fin l'ultima
5173 I, VI | dattorno, ho da lasciarmi strofinare dall'epa di quei vermiciattoli
5174 I, IX | Prendete qui, voi altre, strofinatele con quest'acqua il petto....
5175 I, XII | che già il suo trionfo era strombazzato ai quattro venti. Il signor
5176 Ded | novità letteraria che sia strombettata tre mesi a tutti i trentasei
5177 I, IX | per mano, proseguendo a stropicciarle le estremità coll'acqua
5178 I, XII | c'era a Genova chi se ne stropicciava le mani e l'acquolina gli
5179 I, IX | sul cuore, mentre io le ne stropiccio le mani. Così va bene; ancora,
5180 I, XI | erano andati in mano di uno strozzino, per salvar dalla prigione
5181 I, X | nelle sue vene, e il suo struggersi in tenui vapori; e qui la
5182 II, XIII | volta vedeva il Percy, e si struggeva a guardarlo. Se avesse potuto
5183 I, XI | faceva per arrestare lo struggimento delle sue forze vitali.
5184 I, XI | colto nel segno, e l'interno struggitore avea dato cenno della sua
5185 I, I | non ho avuto mestieri di studiarla. In quanto a lui, fa la
5186 II, XX | a salutarla, vestito con studiata eleganza di foschi colori.
5187 I, IX | sapeva tante cose e che studiava sempre.~- Questo è un uomo
5188 I, V | vita la sua, intelligente, studiosa, operosa, e si disponeva
5189 I, XII | signora Perrotti, ella rimase stupefatta, e fu molto che potesse
5190 II, XVII | argomentate come rimanesse stupefatto al vederla colà, e seduta
5191 II, XIX | molti ammiravano quella stupenda figura, molti altri avrebbero
5192 I, IX | davano immagine di quelle stupende forme di cera nelle quali
5193 II, XXIII | vissuta. Ma vedete un po' che stupendo mattino!~Era il primo sguardo
5194 II, XXI | una volta? Tu sei ricaduto stupidamente nell'inganno; hai soffocato
5195 I, VII | delle margotte.~- Avete un subbisso di ragioni; fo tutto d'inspirazione,
5196 II, XIX | quel viso. Fu insomma un subisso, una battaglia campale,
5197 I, XI | cuore; ma vide il pentimento subitaneo e si riebbe. Il volto diafano
5198 II, XIV | dell'amore v'hanno gioie sublimi, altissimi conforti. Nè
5199 II, XX | insalutato hospite, e al giorno succede improvvisa la notte. C'è
5200 I, I | eleganza, io credo che ella succhiasse l'arte col latte. Credo
5201 II, XIV | salutarvi, possa dire: è succo della sua carne. Per me,
5202 II, XV | stoviglie e pezzetti di lavagna, sucidi, scalzi, moccicosi, coi
5203 II, XXI | tutto ciò? Povero uomo, suda sui libri, rapisci i segreti
5204 II, XVII | le vi faranno correre e sudare di molto, quelle che già
5205 II, XXI | vermiglie, che sfuggono il sudario della morte e tornano colla
5206 II, XXI | passi da vicino, vi scorge suffuse di roseo, irradiate di splendori,
5207 I, XI | angolo del suo pensatolo, suggeva più veleno in quell'ora
5208 | sullo
5209 Ded | mura. Per contro, la stampa sullodata aiuta, e grandemente, a
5210 II, XIX | ciò avvenga perchè le dame sullodate non li hanno neppure in
5211 I, XII | sempre più al mezzo cartello sullodato, e chieder poscia una separazione
5212 I, X | ginecèo, perchè l'uomo, il sultano, l'aveva posposta ad un'
5213 II, XX | signor Laurenti, ho amato Sumitra... un elefante sul cui dorso
5214 II, XVI | coscienza?~«Addio! L'orologio suona le nove, e mi sento spossata.
5215 II, XXI | pensieri. La mezzanotte era suonata, quando egli, che ancor
5216 II, XXII | Che ora è?~- Sono le dieci suonate da un pezzo.~- Ah, gli è
5217 I, X | vivere della donna, i quali superano di gran lunga quelli dello
5218 II, XIII | compagna, regina; tende a superarlo, e ne verrà a capo, imperocchè
5219 I, X | tante e tante cose lo ha superato. Ma veniamo al caso nostro,
5220 II, XIX | l'ultimo passo di molte superbe, le quali, dopo aver molto
5221 I, XI | voi a farle colpa de' suoi superbi disdegni, e perfino delle
5222 I, III | prateria. Quel malinconico superstite di una rigogliosa dozzina
5223 I, V | amante! e perchè?...»~La supposizione dell'amante non pareva gli
5224 I, X | non è detto che tutte le supreme consolazioni della attività,
5225 II, XVI | da tutte le sue ridotte, suscitando a congiura tutte le ire
5226 I, IV | Enea quella brutta burrasca suscitata dal consiglio di Giunone,
5227 II, XXIII | rideva di sottecchi, il susornione!~Allora Guido ricadde sul
5228 Ded | alla quale si dimanda il sussidio di quattrocento lettori,
5229 II, XX | delitto, solo perchè fu sussurrata all'orecchio di un amico?
5230 I, II | languida ad una donna e susurrarle settenarii, e sopratutto
5231 I, XI | dolci pensieri, una melodia susurrata, sospirata anzi, nella nicchia
5232 I, VIII | prima volta, soave come un susurro della brezza, fu scosso
5233 II, XIX | solo, e fattosi animo le susurrò questa frase:~- Mi permettete
5234 I, V | fegato di merluzzo! S'ha da svagare il malato, fargli mutare
5235 I, II | testa in aria e gli occhi svagati, nel contorcersi a teatro
5236 II, XXI | Spaventose allucinazioni, quando svaniscono; dolorosi miraggi, quando
5237 II, XX | Certo la baldanza ti sarebbe svanita, e più tardi, la speranza
5238 I, X | aiutare, precipitare, lo svaporamento di quell'umor diafano che
5239 II, XX | della sua flora così ricca e svariata.~- Ella in India? - proruppe
5240 II, XII | venuta improvvisamente a svegliarlo.~E' fu un brutto ridestarsi
5241 II, XXI | di Nachor.~Fu un triste svegliarsi, quello di Guido! Ripose
5242 II, XXII | vicenda: ti amo!~Quando si svegliò, il sole era già alto e
5243 I, IV | la lucentezza; la persona svelta e di graziosi contorni,
5244 I, III | maravigliosa, lo circondano di svenevolezze, parlano al cuore dei riguardanti
5245 I, X | la lingua s'impaccia, e sventuratamente non c'è tanta vitalità insita
5246 II, XIV | afflitti, la provvidenza degli sventurati. Imperocchè quest'uomo,
5247 II, XVII | innanzi alle difficoltà, da sviarsi tranquilla di rincontro
5248 Ded | c'è nell'opera nostra la svogliatezza di chi lavora senza mercede;
5249 I, V | del cappellinaio, e andò svogliato a sedersi su d'un divano
5250 I, VIII | signora, a scherzare coi capi svolazzanti di tulle, della sua cuffia
5251 II, XVI | favella all'anima vostra; uno svolazzo di penna, la filettatura
5252 I, X | e nessun ostacolo allo svolgimento della sua operosità. Quanta
5253 I, VIII | del padrone.~Alla prima svolta della discesa, la veduta
5254 I, IV | più tiepido di sole aveva svolte per l'aria, in sottilissime
5255 I, X | concetti che egli aveva svolti le giravano confusi per
5256 II, XVIII | occhiali, e sopratutto senza tabacchiera.... Ora argomentate voi
5257 I, VIII | Lugduni, notis brevioribus, tabulisque geographicis adornata, ci
5258 I, VI | E sull'imbrunire, quando tacciono i mille rumori confusi del
5259 Ded | deliberato proposito, si tace. Gran mercè quando s'è amici:
5260 I, XII | ridusse anche le male lingue a tacere. Infatti, che cosa di nuovo
5261 I, X | sì, e perchè alla perfine tacerei? - disse l'inferma, dando
5262 II, XVII | innamorato di lei, o ella....~- Taci; quei signori non sanno
5263 II, XIV | della veste.~Guido stette taciturno un tratto a contemplare
5264 I, X | ha aspettato l'alba dei tafàni per alzarsi da letto.~-
5265 I, VII | lo dicevano cinque o sei tagli disposti in tutti i versi,
5266 I, IX | respiro a furia di forbici, tagliando per tal guisa la vita della
5267 | tal'
5268 II, XIII | Anchise che fu innalzato al talamo di Venere, Peleo che ottenne
5269 II, XIX | bene, e commuovere a suo talento quel cuore di donna.~Povero
5270 I, VII | fine, una diplomazia da Talleyrand, e da Metternich.~Ci pensò
5271 | talvolta
5272 I, XI | trionfo, senza rullo di tamburi e senza suono di trombe.~
5273 I, XI | leggermente in quella piccola tana, fino a tanto che non si
5274 II, XII | cristiani, che si lasciavano tanagliare il petto senza mettere un
5275 Ded | gentile amico, condoni la tantaféra, ed ami il suo~ ~ ~Di Genova,
5276 | tantus
5277 I, IV | albero, e andava a spiccare i tapinelli, badando a non strappar
5278 Ded | E chi è poi, di questi tapini, che rompe le porte Scee
5279 II, XIV | zolle erbose che facevano tappeto a' piè di un muricciuolo,
5280 II, XIX | lascierebbero troppe signore a far tappezzeria di rincontro alla parete.
5281 II, XII | sarà persuaso, il che non tarderà molto, e' vuol starmi fresco
5282 I, VIII | che egli giungesse a casa tardissimo, che già era trascorsa l'
5283 II, XIV | lucentezza, corrosi dal tarlo. Quel volto ovale, quella
5284 II, XV | disse Laurenti, cavando di tasca un taccuino, e scrivendovi
5285 I, XI | scoperta di un ultimo scudo nel taschino del panciotto, era un amico,
5286 II, XVIII | salutare la statua di Torquato Tasso nella più malinconica piazza
5287 I, V | cembalo, andò a sedersi alla tastiera, su cui non metteva le dita
5288 I, I | Luisa!~- Tu hai toccato il tasto; - soggiunsi. - Ma che vuoi,
5289 II, XVII | combattevano l'anima del taumaturgo, nel considerare che egli
5290 II, XIV | tra le fessure di quelle tavole cogli occhi della mente,
5291 I, V | più soavi temperanze della tavolozza dell'iride, e dandogli da
5292 II, XIII | amori ve n'ha, ma feroci, teatrali, cantabili, come la forma
5293 I, II | naviga da Marte ai pianeti telescopici, da Giove a Saturno, a Urano,
5294 I, II | cantuccio di lente del vostro telescopio, sotto la pallida forma
5295 I, XI | aveva sempre qualche cosa a temere. La donna malinconica, infastidita
5296 II, XXIII | piedi e gridar mercè? Voi temete di porre a risico la vostra
5297 Ded | mie inspirazioni e i miei temi fuori di porta Pila, o di
5298 II, XII | il suo ingegno, poi, non temono rivali. Che te ne pare,
5299 I, X | può mutare; la natura si tempera col mutarsi della educazione.~
5300 II, XV | anch'io; - soggiunse Guido temperando l'effetto del rimprovero
5301 I, XI | vicino. Gli bisognava dunque temperare accortamente una cosa coll'
5302 II, XIV | l'aria fresca del mare temperava la vampa del sole e ristorava
5303 II, XXIII | spesseggiare dei lampi in una notte tempestosa, dappoichè la luce penetrava
5304 I, II | gli eventi molteplici e tempestosi di questi ultimi anni sono
5305 I, I | averne saggiato una volta, temporibus illis, fuggo le pene dello
5306 I, VIII | sopracciglia arcate pendevano, temprandone la vivezza, sulle nere pupille
5307 I, X | cose. V'hanno dolori da temprare, lagrime da tergere, adorazioni
5308 I, V | che vuole o disvuole più tenacemente non è sempre la prima per
5309 II, XIII | uno scompartimento della tenda. La famiglia creò le consuetudini;
5310 II, XIII | più che compagna, regina; tende a superarlo, e ne verrà
5311 II, XIII | nè più verremmo a capo di tendere l'arco di Ulisse. Per contro,
5312 I, XI | naturale delle grandi anime, tenea vivo ella stessa il dialogo,
5313 II, XV | Argellani, che lo abbracciò teneramente, non badando alle sue vesti
5314 I, VI | Signor egoista!~- Madonna tenerina!~Un terzo interlocutore,
5315 I, IX | anche quando ci son io a tenerle un po' di compagnia. Le
5316 II, XX | non avessero cemento da tenerli uniti, e come Luisa nel
5317 II, XV | Maddalena. - Ella, sì, può tenersene, che è bella come la Madonna.
5318 II, XX | invenzioni; e neppure vo' tenervi a bada con meditate reticenze
5319 II, XVIII | pensiero, ed ella saprà tenervisi a pari.~«A proposito di
5320 II, XX | Se le mie faccende non mi tenessero ancora per qualche mese
5321 II, XX | architettate sospensioni. Se io tenessi voi sulla corda, potreste
5322 II, XXIII | bere.~- Giacomo, non mi tenete in aria coi vostri racconti!
5323 II, XIX | a voi. Mettete su casa, tenetela in piedi con un certo decoro,
5324 II, XIX | altri parecchi, i quali tenevano vivo il discorso.~In un
5325 II, XXI | un'altra, e il cuore si tenga in disparte. -~ ~«Signora,~ ~«
5326 I, X | nulla, pari all'orribile tenia che si cela nelle viscere
5327 II, XXII | intrinseci che vide, gli tennero compagnia a pranzo. Ei non
5328 I, XII | capitale ligustica. Colà tenori, baritoni e soprani dilettanti
5329 I, VIII | o vi si disponesse colla tensione dei nervi.~Una sera, verso
5330 I, XI | tutto quanto egli avrebbe tentato di fare, coll'aiuto della
5331 I, I | non saper nulla della sua tentatrice bellezza, o, se ella lo
5332 II, XXIII | negli occhi, ed egli invano tentava di chiuderli, come il fanciullo
5333 II, XIX | che avrebbero indotto in tentazione anco il povero Sant'Antonio.~
5334 II, XXI | la luce percuote il suo tenue involucro di membra; noi
5335 I, X | e il suo struggersi in tenui vapori; e qui la mente si
5336 I, III | attratti nella sua orbita e tenuti in riga del pari. Ma guardate
5337 II, XIV | le statue delle tre virtù teologali sono assai finamente condotte
5338 I, I | per gli angeli, dicano i teologi. Per la marchesa Bianca,
5339 I, VIII | Paracleto, innamorata d'un teologo, o la svizzera di Gian Giacomo
5340 I, X | natura, nel sottoporre a teoremi il finito e l'infinito.
5341 I, X | dare una mentita a tutte le teoriche de' suoi avversarii. Poi,
5342 I, IV | I balsamici effluvii, il tepore dell'aria, il cheto remeggio
5343 I, XI | profumi, tutti i suoi vivaci tepori. La bella inferma credeva
5344 I, XI | fondamenta di un ottimo sistema terapeutico. Ma egli v'era alcun che
5345 I, X | da temprare, lagrime da tergere, adorazioni da innalzare,
5346 II, XX | mille braccia, e dal viso terminato in proboscide, poichè non
5347 II, XIV | strada in silenzio, fino al termine della malinconica gita.~
5348 I, IV | rarità di vegetazione; dio Termino piantato sull'estremo lembo
5349 I, VIII | venti gradi il mercurio nel termometro di Réaumur; laddove, per
5350 II, XXI | tre volte pazzo! A che terrei la promessa? a chi dunque!
5351 I, VII | sparsi sul terreno, ma il terriccio di castagno era agglomerato
5352 II, XX | sempre sotto gli occhi le tertullie, i teatri, il Prado della
5353 I, I | Stava per cominciare il terz'atto dell'opera, e l'amico
5354 I, I | bella conchiglia dell'epoca terziaria, e ne faccio argomento di
5355 I, II | la cellula che forma il tessuto organico del microscopico
5356 II, XIV | alla carta bollata di un testamento. I becchini verranno a pigliarmi,
5357 I, VII | cappello di feltro nero, dalla testiera bassa e tonda, e dalla tesa
5358 I, V | meglio dell'intelletto; testimone il fatto degli ubbriachi
5359 I, X | ed ho voluto poterle testimoniare col fatto la efficacia delle
5360 I, X | rappresentata dalla donna teutonica che combatte sui carri,
5361 I, II | les tilleuls e di Fort en thème. Non gli è dunque vero che
5362 II, XVIII | a merenda:~- Fragility, this name is woman! -~ ~ ~ ~
5363 II, XIII | piangere in distici Catullo, Tibullo e Properzio, ma non uccidono
5364 II, XIX | amica, - perchè la Bianca lo tiene da un pezzo sull'uscio,
5365 I, X | presso la finestra, a bere la tiepida aria del mattino, quando
5366 I, IV | serenamente bello; mai raggio più tiepido di sole aveva svolte per
5367 II, XX | andavo alla caccia della tigre, e il cui barrito mi annunziava
5368 I, II | nelle storie di Sous les tilleuls e di Fort en thème. Non
5369 II, XIII | e ne ereditava la donna, timida creatura, senza volontà
5370 I, II | la sala, il salotto, il tinello, la cucina, la cameretta
5371 II, XIV | rasserenava lo spirito e tingeva d'azzurro i pensieri; l'
5372 II, XXIII | fantastici, risaltavano tinte di rosso sulla linea dell'
5373 Ded | ha già dovuto pagare al tipografo; ottimi cittadini che vedono
5374 I, VII | chiacchera.~Di tal guisa, tirando innanzi, seppe finalmente
5375 II, XV | gli disse la signora, tirandolo dolcemente a sè, per parlargli
5376 II, XIX | rintuzzate le armi della moda, tiranna ordinatrice di whist e di
5377 II, XVII | forma; ora le ròzze che tirano il carro del progresso hanno
5378 I, I | inconsciamente, le serviva per tirarle ai piedi quegl'incauti,
5379 II, XIV | una morta avesse potuto tirarvi qua.....~- Una morta.....
5380 I, I | animali.~La conversazione tirava al serio; Laurenti s'era
5381 II, XIV | cerimoniose usanze del mondo tireranno quassù un branco di curiosi
5382 I, III | toccano talfiata, acerbo tirocinio del cuore, ai giovinetti
5383 II, XXIII | le isole e le coste del Tirreno.~L'Amerigo Vespucci, come
5384 I, X | desideroso di meritare questo titolo.~- Già siamo buoni vicini; -
5385 I, VI | disse la rosa al garofano, toccandolo leggermente col sommo delle
5386 I, VIII | leggiero, che parea non toccasse la terra. Lo strascico della
5387 II, XIX | fresco tra una ricetta e una toccata di polso, era una calunnia
5388 II, XIX | trafitture profonde i colpi toccati alla sua vanità. In quel
5389 I, I | vero, lumeggiarle con quei tocchi di pennello che le fanno
5390 II, XVI | tornarsene a casa, già era il tocco dopo il meriggio.~- C'è
5391 II, XIV | ami o no, non rileva, non toglie nulla alla bontà della tesi.
5392 II, XIV | della legge municipale, e mi toglieranno anche la libertà della sepoltura.
5393 II, XX | una tortura così acerba da togliergli perfino la coscienza di
5394 II, XXIII | sprazzo di luce inondava la tolda dell'Amerigo Vespucci, che
5395 I, III | altrettanti fuochi che l'hanno tolta per centro, che la irradiano,
5396 II, XIV | influenza malinconica delle tombe.~- È un bel luogo - disse
5397 I, II | un arnese da museo, un tomo in folio che manda odore
5398 II, XXII | volpe nascosta sotto la tonaca addentava le carni, compose
5399 I, VII | dalla testiera bassa e tonda, e dalla tesa larga, come
5400 II, XVII | sparlare, puoi dire chiaro e tondo che io non sono neppure
5401 I, VII | tanto, che non udisse il tonfo del vaso.~- Povera camelia! -
5402 I, V | dandogli da ultimo que' toni più giusti, que' lumeggiamenti
5403 I, VII | lascino chiamar Tonna, nè Tonietta, e sarà tanto di guadagnato
5404 I, V | patris, e trovano sempre la toppa dell'uscio di casa, senza
5405 II, XV | contempla, dimenticando i tordi e le quaglie, troppo spesso
5406 Ded | napoletano, nè il fiorentino del torinese. Quel po' di notorietà che
5407 I, VII | quel salto.~- Manderei a torla; - soggiunse timidamente
5408 I, VIII | in cadenza coll'allegra torma dei suoi nuovi pensieri.~-
5409 II, XXI | nulla aver patito gli aspri tormenti una volta? Tu sei ricaduto
5410 I, VIII | lunga malinconia, di qualche tormento di cuore, tutte cose che
5411 II, XXIII | sensazione molesta.~Fu una notte tormentosa, a gran pezza peggiore delle
5412 I, III | amori poggiati sul falso, tormentosi come un cattivo sogno, che
5413 II, XVII | vivere un mese!~Un mattino, tornando a casa da una di quelle
5414 II, XXII | faccende giunse la sera. Tornandosene a casa, trovò il giardiniere
5415 II, XXI | il sudario della morte e tornano colla risurrezione della
5416 II, XX | sempre avuto in pensiero di tornarvi, e la sua presenza sarà
5417 II, XXI | fatto male, che importa? tornate a patire per me. Ma questa
5418 I, XII | bella salute non erano anche tornati sulle sue guance smarrite,
5419 II, XV | Sandro? Non ti accorare; tornerai. Fatti onore...» E mi scoppiava
5420 II, XV | aggraziato, il piede fatto al tornio, le mani piccine, la carnagione
5421 II, XVIII | a salutare la statua di Torquato Tasso nella più malinconica
5422 II, XIX | per non allontanarsi dalla Torralba, della quale era più che
5423 I, VIII | poco l'esse, alla maniera toscana.~E' non era un nome strano,
5424 II, XVII | chè ora, come dicono i toscani, o non ti si vede, o quando
5425 I, V | giunta a tempo per isviare la tosse; passano cinque, e i gagliardi
5426 II, XVI | proprio allo studio dei tossici. Suonarono le dieci, ed
5427 I, I | nulla, se non forse la tracotanza dell'autore.~Io, digiuno
5428 II, XII | in apparenza, e piena di tradimenti nel fondo. Egli, avvezzo
5429 II, XVIII | vogliate parere. Ogni cosa vi tradisce; perfino l'arguzia vi esce
5430 II, XIV | vostre consolazioni non tradiscono del pari? La ricerca delle
5431 I, I | questo mondo per le donne tradite.~- Sono sconfitto, Laurenti;
5432 I, IV | che, attratti dal canto traditore dei compagni prigionieri,
5433 II, XII | apparenze per gli altri, tradiva sconsideratamente sè stesso.
5434 II, XIX | da giuoco sacre al goffo tradizionale, giuoco genovese pretto
5435 II, XV | gelosamente custodito dalla tradizione, accarezzato dall'ozio,
5436 I, IV | libro di scuola, che aveva tradotto da capo a fondo sulle panche
5437 II, XV | quella conversazione che traeva al difficile, volse la parola
5438 II, XXI | miraggi, quando il pellegrino trafelato giunge al luogo dove la
5439 II, XIX | questa somma. Come sapete, io traffico insieme col Branca, e nella
5440 II, XIII | cantabili, come la forma tragica od epica per cui gli hanno
5441 II, XVII | palazzina gialla.~Lungo il tragitto, appoggiata al suo braccio,
5442 II, XV | giovine, e quando può, non tralascia di andare.~- Chi è il Santo? -
5443 II, XXIII | che rompe di tal guisa la trama sottile de' suoi affetti,
5444 I, VI | muraglione e un muro di tramezzo, che separava il giardino
5445 I, VI | Comodamente al riparo dalla tramontana! - interruppe beffardo il
5446 II, XII | in quella vece, era come tramortito, bianco nel volto come un
5447 I, XI | procacciare sonni lunghi e tranquilli all'inferma, le dava a bere
5448 I, VIII | era debitrice di quella tranquillità, di quella solitudine, che
5449 I, IX | signora Tonna, da quella tranquillona che era, non si spicciava
5450 I, I | qualcheduno, avessero virtù di trapassargli il cuore e lasciar nella
5451 II, XIX | Perrotti non gli aveva lasciato trapelar nulla di quella apparizione
5452 II, XVI | tranquilla, e m'avete fatto trapelare in lontananza il cielo sereno.~«
5453 II, XIX | senza che dalle sue parole trapelasse pure un'ombra di rancore.
5454 I, VII | dallo stomaco.~Intanto il trapiantamento della camelia era condotto
5455 I, I | Eugenio Percy, seme forastiero trapiantato in terra nostra, uno dei
5456 I, IX | copertoio di raso color di rosa, trapunto a fiorami, era la signora
5457 II, XVI | conformi alla legge che tutti trascina. Certo avranno a patire,
5458 II, XV | casca morto, due altri si trascinano carponi; ma il Sandro, con
5459 I, VIII | tardissimo, che già era trascorsa l'ora consueta del pranzo.
5460 II, XXIII | ospitale; ma come l'anno è trascorso, la rondine torna a pispissare,
5461 I, X | cervello di continuo, si trasformano in pallide visioni, le quali
5462 I, X | La società cristiana ha trasformato la donna, o, per dir meglio,
5463 I, XI | interrotta, o insensibilmente trasmutata in un'estasi; poi l'attesa
5464 II, XIX | viso sereno non lasciava trasparir nulla delle fatte considerazioni.~-
5465 II, XVI | ricordate di quei bambini che si trastullavano sulla porta del cimitero?
5466 II, XVI | questa lettera? E' poteva trattarsi di cose rilevanti....~-
5467 I, VI | non ebbero molestia, e i trattati di entomologia dormirono
5468 I, X | madre intorno alle segrete trattazioni del Senato, e gli scrittori
5469 I, XI | frecciate, accortamente tratte, avevano colto nel segno,
5470 II, XIX | stato vostro. Sarete stato trattenuto....~- Sì; - s'affrettò egli
5471 II, XX | maledetti stringimenti di una travagliata giovinezza. Le conversazioni,
5472 II, XXIII | tanta assiduità di cure al trave della casa ospitale; ma
5473 II, XIX | bella mostra di sè nelle treccie nere, e col loro castissimo
5474 II, XIX | occhi a terra e stette tutto tremante ad aspettare la risposta.
5475 II, XII | le più belle dovrebbero tremare; ma che vuoi? Chi si ritira
5476 II, XIV | volto, e vedendo una lagrima tremargli negli occhi.~- Mando un
5477 II, XVI | Argellani. Ora, come gli tremassero le dita, e come il sangue
5478 II, XIX | che appariva d'improvviso, tremenda, irresistibile, giusta il
5479 I, X | giovine. - Andando per due o tremil'anni a ritroso nella storia
5480 II, XIX | di dicembre! Avevo ancora tremila lire di sparagni, e le ho
5481 II, XX | semplice annunzio. Luisa tremò tutta; a Percy, memore delle
5482 II, XXI | sì certo; ma gli amori di trenta..... gli ultimi..... che!
5483 I, VIII | dieci esametri in cambio di trentacinque.~E si noti che qualcosa
5484 II, XIV | chiacchere. Ella avrebbe forse trentadue anni, se vivesse; e sono
5485 Ded | strombettata tre mesi a tutti i trentasei venti della bussola, fanno
5486 II, XII | consolazioni, con parole fatte per tribolarlo di più, per cacciare più
5487 II, XIII | che rafforzò nell'anima tribolata di Laurenti il più generoso
5488 II, XIII | il nemico calava sulla tribù come un avvoltoio sulla
5489 II, XVII | anima, gli si affacciò al tribunale del raziocinio, armato di
5490 II, XXIII | mettevano nel bicchiere, ho trincato anche quello che Vossignoria
5491 II, XVII | facile e piano, difficilmente trionfa, come quello che non fa
5492 II, XXIII | prospettiva incominciavano a trionfare. Le nuvole, allungate in
5493 II, XXI | della sua contemplazione al triplice regno di Indra, al firmamento
5494 II, XX | troveranno la colpa di una così trista bugia, che non parve delitto,
5495 II, XXII | insonnia di quei giorni, così tristamente fecondi d'ogni maniera di
5496 I, XI | tra i denti.~Era quella la tristissima ora, l'ora saturnia della
5497 I, X | che i crassi vapori della tristizia dei più non possono dileguare
5498 I, I | questo proposito un adagio, triviale se volete, ma calzante: «
5499 I, XI | tamburi e senza suono di trombe.~Nè fu la sola. Il giovanotto,
5500 I, III | magnifiche piante della flora dei tropici.~Il luogo dove il nostro
5501 I, VIII | scuderie, e andò a fare una trottata verso il bel paese di Quinto.
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