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Anton Giulio Barrili
L'olmo e l'edera

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


15-aspet | aspir-cert' | certe-dateg | dati-fermi | feroc-incog | incom-melat | melod-pelas | peleo-regal | regge-scale | scali-spave | spazi-trott | trova-zufol

                                                            grassetto = Testo principale
     Vol,  Cap.                                             grigio = Testo di commento
5502 II, XIV | di sovente; ma chi cerca trova; gli inganni sono fermate, 5503 I, VI | mulinava una risposta, ma non trovandola pronta e tale da offerire 5504 I, I | a teatro, dove sapevo di trovar la marchesa, al davanzale 5505 II, XV | gente come noi, venga a trovarci qualche volta. L'aria è 5506 I, X | Ella, come uomo, ha potuto trovarle, e nella sua operosa gioventù 5507 I, VII | Laurenti, chi avesse voluto trovarlo, era in giardino, o per 5508 II, XV | E verrai colla mamma a trovarmi?~- Sì, sì! - gridò Giovannino 5509 I, III | coltivato, così difficile a trovarsi nel centro della città, 5510 II, XV | rispose Maddalena, - un povero trovatello che mio suocero ha tolto 5511 II, XIX | della Luisa!.... Ma qui non troverà certamente vanità di femmina 5512 II, XXII | Amerigo Vespucci. A Corfù troveremo un'altra vaporiera che ci 5513 II, XVIII | per lei. O perchè non ne trovereste una fra tante, bella, buona 5514 Ded | abbandona il cantiere, per tuffarsi nel suo elemento.~ io 5515 II, XXII | di castello lontano, o di tugurio, o di carbonaia boschereccia, 5516 I, II | creava nuove famiglie di tulipani, fantasticava le camelie 5517 II, XVII | una donna che gli getti il tulipano dalla finestra? Di amici 5518 I, VII | robusto e vegeto, dalle labbra tumide, indizio di bontà, e dagli 5519 I, IV | dato fondo nella rada di Tunisi, o poco presso, e andava 5520 | tuoi 5521 II, XII | alla derrata, il quale si turba, perde le staffe appena 5522 I, XI | ad un tempo di venirla a turbare nella solitudine del suo 5523 I, XI | nessuna novità veniva mai a turbarne la solitudine dolorosa, 5524 I, IX | aver raccomandato che non turbassero il sonno all'inferma, e 5525 I, VIII | nulla, come tutte le persone turbate da un'improvvisa allegrezza 5526 I, X | retti intendimenti; non turbiamo l'ordine prestabilito. Ella, 5527 II, XVI | confusi pensieri che mi vanno turbinando nella mente. Ho bisogno 5528 I, II | quella sostanza vaporosa che turbinò un giorno nello spazio, 5529 I, VII | si scorgeva quella tinta turchiniccia che è segno di una folta 5530 II, XXIII | dipinture cinesi, fatte di turchiniccio, a vaporosi contorni, una 5531 II, XXI | custodirmi contro i mali della turpe necessità. Io non sarò un 5532 I, VIII | muraglione, la prateria, l'aria tuttaquanta, erano rischiarate da una 5533 I, I | ella stette a Genova, ma tuttedue le volte in carnevale, colla 5534 II, XV | bambino.~- Bene; e questo?~- U, Lu....~- Ma benissimo! 5535 I, IX | di nostro Signore che non ubbidissi; poichè subito dopo mandò 5536 I, V | testimone il fatto degli ubbriachi che non si rompono mai il 5537 I, IV | l'avrebbe più condotto ad uccellare con lui.~Bei tempi, bei 5538 II, XXI | disperditi, veleno che dovevi uccidermi, senza che rimanesse traccia 5539 II, XIII | un avvoltoio sulla preda; uccideva il padrone, e ne ereditava 5540 II, XIX | respiravano avidamente i sorrisi. Uccisa dai caritatevoli rimpianti 5541 II, XIII | collo coi denti del mostro ucciso, o con le pagliuzze del 5542 I, VII | l'orazione funebre dell'uccisore alla sua vittima.~Come aspettasse 5543 I, X | processione di felici, e udir l'ultimo gorgheggio dell' 5544 I, X | del Faraone. Vuol dunque udirmi?~- Ella è il mio medico, 5545 II, XXIII | di dirvi una parola, o di udirne una simigliante da voi. 5546 I, VIII | pronunziarsi e dolce ad udirsi: Luisa!~E' non era Elisa, 5547 I, VII | luogo, ma non tanto, che non udisse il tonfo del vaso.~- Povera 5548 I, VII | Argellani, ei l'avea già udita nominare, epperò non gli 5549 II, XX | signora Argellani. Avevo udito parlare della sua scienza 5550 II, XVII | giardino, fu la medesima cosa. Uditrice la signora Luisa, e' fece 5551 II, XXI | dove non vedrò, dove non udrò nulla, più nulla!...~«È 5552 I, II | inchinandosi a tutti gli uffici del perfetto giardiniere. 5553 II, XV | avrebbe anche potuto diventare ufficiale, perchè sapeva leggere e 5554 I, I | Ti pare? La m'è venuta in uggia maledettamente.~- Ma se 5555 I, X | presso che inutile, tornava uggiosa all'uomo. Quella importanza 5556 I, VI | foglioline avvizzite che mi erano uggiose.~- Gli è un bravo e bel 5557 II, XVI | squarciato un lembo di quegli uggiosi vapori, nei quali io stava 5558 I, VIII | classificazioni, per non riuscire uggioso al lettore benevolo. Il 5559 I, I | negligenza dove il conte Ugolino amava mettere i denti all' 5560 II, XV | noi ridiventiamo tutti uguali, e chiamatemi pure sorella. 5561 II, XVIII | vostri studi, i vostri viaggi ugualmente. Se saprete cavarla fuori 5562 II, XIII | capo di tendere l'arco di Ulisse. Per contro, un dardo che 5563 I, VIII | Era Luisa, modestamente, umanamente e soavemente Luisa.~Questo 5564 I, II | a tutte le varietà degli umani sentimenti. Gli amori misteriosi 5565 II, XX | sua.~Io non fo, lettori umanissimi, un romanzo a guisa di trappola, 5566 II, XIII | mondo. La donna nelle più umili sfere sociali è già la compagna 5567 II, XVIII | in voi, e nella vostra umilissima cliente.~«Sapete già che 5568 II, XIX | scordar di me» dicevano umilmente i suoi fiori; ma il trionfo 5569 I, XI | diventato di punto in bianco umorista, sulle orme di Enrico Heine 5570 I, I | se per la decima o per l'undicesima sera il Ballo in Maschera, 5571 II, XIII | che ora verrete?~- Alle undici, se non vi dispiace.~- No, 5572 I, X | un'eteria, che sparge d'unguenti preziosi i piedi del Nazareno, 5573 II, XX | lieto di conoscerla, e di unire i miei ringraziamenti a 5574 Ded | m'entra, di celebrare l'unità, col far nascere a Roma, 5575 II, XIX | gentiluomo perfetto qual era, e universalmente stimato, metteva la sua 5576 I, II | qualche visita al Museo dell'Università, dove andava a studiare 5577 I, X | ragionevole nascimento all'uomo-dio, bisognava immaginare una 5578 II, XVII | mia seconda vita non ho d'uopo che di attenermi alle vostre 5579 II, XXII | agitato, sconvolto da violenti uragani, non contava nulla in quel 5580 I, II | telescopici, da Giove a Saturno, a Urano, a Nettuno, e si è balestrati 5581 II, XIX | nulla di quella schietta urbanità, non potevano cavarne un 5582 Ded | non abbiamo in Italia l'urbs, il cuore, il capo, e il 5583 II, XXII | egli è un negozio di molta urgenza, quello che la fa andare 5584 II, XIV | depose modestamente sull'urna.~- Che cosa fate? - gli 5585 II, XVII | ma direttamente ragiona, usa sempre rispondere: «ma con 5586 I, VI | di sotto.~- Benissimo, ma usando sempre la precauzione di 5587 I, VII | tempo i cavalieri, e come usano adesso i contadini della 5588 II, XX | andrò, secondo l'antica usanza, a sciogliere il voto a 5589 I, XI | bisognava lavorar di fine, usare accorgimento e prudenza, 5590 I, X | mani! Ed Ella non vorrà usarne? Si lascierà vincere da 5591 II, XIV | entrata e di una carrozza per uscirsene alla campagna. Il cielo 5592 II, XIV | spirito infermo.~Erano intanto usciti all'aria aperta, ed ella 5593 II, XIV | quarantaquattro anni e l'usufrutto del patrimonio, sua vita 5594 I, X | che si può esser sempre utili a qualche cosa.~- Oh, se 5595 I, VII | salvo il moto, che mi pare utilissimo, in tutte le altre cose 5596 I, V | V.~ ~Un nuovo e più vivace 5597 I, II | anima, sbigottita dapprima, vacilla e dubita di stessa, poi 5598 II, XVI | pensato, pesato anzi la vacuità di questi affetti fuggevoli, 5599 I, V | piglio d'insofferenza. - Vadano in malora gli amanti!..... 5600 I, I | coleòptero dalle ali più vagamente screziate, o una bella conchiglia 5601 II, XIX | tempo assai giù. I suoi vagheggiamenti non gli avevano fruttato 5602 II, XXIII | più speranza, timidamente vagheggiata nel profondo del cuore, 5603 I, V | nuotare dapprima in una vaghissima nebbia, tinta a gradi con 5604 I, II | stato uno scienziato di vaglia, e lo studiare di chimica 5605 I, IX | segreti, Studierò, consulterò, vaglierò tutte le sentenze dei maestri, 5606 II, XXII | amore della povera gente vale qualcosa.... e questo qualcheduno 5607 II, XIV | essere stata commessa a quel valente professore del Federici, 5608 Ded | suoi caratteri particolari. Valentuomo colui che meglio saprà cogliere 5609 I, VII | venne alcun partito che valesse. Parlare col giardiniere! 5610 II, XVI | non v'è cosa al mondo che valga questo preziosissimo dono. 5611 II, XIV | sperare che nuovi amici valgano meglio dei primi; laddove 5612 II, XVI | ricordevole dei superstiti, valicar leggieri la soglia del camposanto 5613 II, XXII | carabattole in una piccola valigia che depose in anticamera.~- 5614 I, II | digradanti. Le piccole valli sono diventate, o diventano, 5615 II, XXI | cancella il solco; ma il vallo romano di Caledonia, ma 5616 II, XXI | penitente, di cui narra Valmiki nel suo immane poema, egli 5617 II, XV | letto la sua medaglia al valor militare, che se l'ha guadagnata 5618 II, XV | sagrato.~- Sarà morto da valoroso, il vostro Sandro...~- Oh 5619 II, XIII | bambino, ma le lagrime non valsero a sollevarlo. Il suo caso 5620 II, XXIII | e le gaie battute di un valzer giungevano fino agli orecchi 5621 II, XIV | fresca del mare temperava la vampa del sole e ristorava i polmoni.~ 5622 I, X | medico; ma penso che sarà una vana fatica.~- Vedremo! - sclamò 5623 II, XVI | potranno volare, affaticheranno vanamente le ali per lunga distesa 5624 II, XXI | attributi scaturiti dal vaneggiamento delle nostre contemplazioni? 5625 II, XIX | hanno sui visitatori il vantaggio di vederle nelle ore indebite, 5626 I, IV | l'aria, in sottilissime vaporazioni, le fragranze dei fiori. 5627 I, X | spaventosa consunzione. E il vapore saliva, saliva in leggieri 5628 I, III | coltivano quotidianamente, colle vaporose malinconie, coi sorrisi, 5629 II, XXIII | fatte di turchiniccio, a vaporosi contorni, una fusione insomma 5630 I, III | Laurenti facesse una piccola variante nelle sue consuetudini giornaliere. 5631 II, XXIII | anfiteatro di palazzi e di case variopinte che è così bello a vedere 5632 I, VIII | disparità di stato, e meglio varrebbe per fermo la conoscenza 5633 I, II | della terra, scritta in vaste pagine stratiformi, conduce 5634 I, III | delle Esperidi. Misurava la vastità di quel terreno coltivato, 5635 I, III | esotiche, ultimo lembo di un vasto giardino, anzi di una villa 5636 II, XVII | farti simiglianti servigi vattene a cercare altrove, Laurenti 5637 II, XXII | fa in gioventù le fa in vecchiaia, e nessuno ne scampa. -~ 5638 II, XV | ella adesso? - pensò egli, vedendola deporre il mazzolino e ripigliare 5639 II, XVIII | immaginare. La signora Tonna, vedendomi lavorare con tanto fervore 5640 II, XIX | nulla di que' ragionamenti, vedendosi così bene accolto da lei 5641 II, XIX | visitatori il vantaggio di vederle nelle ore indebite, si ha 5642 II, XV | figlio, e se io non debbo vederlo, non gli dare un altro padre, 5643 I, VI | farfalle, madonna, se, per vedermele poi aliare dattorno, ho 5644 II, XX | di donna elegante che io vedessi a passare per via mi faceva 5645 II, XVIII | avvezzata. Ogni cosa che noi vedessimo, anco un fil d'erba, era 5646 I, III | sull'ultimo albero, e di vedovare quella tenera, quantunque 5647 II, XIV | un'altra compagna sotto il vedovo tetto. Il suo dolore ha 5648 II, XVIII | dipingendo, senza averli veduti più che tanto.~«E voi? Se 5649 I, V | veruna; se il servitore, vedutolo entrare colà, non si fosse 5650 II, XV | Ancora cent'anni di vita così vegeta e robusta! - gli disse ella 5651 I, IV | cominciamento di una nuova regione vegetale. Di passavano a stormi 5652 I, IV | sottostante, come una rarità di vegetazione; dio Termino piantato sull' 5653 II, XVIII | particolarmente e diffusamente come io vegeti, incipiam, comincierò.~« 5654 I, VII | vertebrata. Le quali cose veggendo, e in particolar modo alcuni 5655 II, XIV | capegli d'oro! Io non ho mai vegliato sotto le vostre finestre, 5656 | vel 5657 II, XVIII | tira una bava di vento; la vela non giova, e non s'ha braccia 5658 I, IV | adulto, belli di quella velatura ineffabile che distende 5659 I, III | mari; e stanno allora, le vele penzoloni, aspettando le 5660 II, XXII | adagiati in una nuvoletta rosea veleggiavano verso l'orizzonte lontano, 5661 II, XIII | dardo che a' tempi andati vellicava la cute, oggi ci entra nelle 5662 II, XVI | il sangue gli rifluisse veloce dal cuore alle tempie, sel 5663 I, I | rallegrato che da una scarsa vena di fantasia, ho pigliato 5664 II, XV | parroco.~- Oh, dica Don Venanzio quel che gli pare; le sue 5665 II, XIX | scagliarsi contro altri nemici, a vendicare più recenti sconfitte. Arcani 5666 | venendo 5667 II, XVIII | rovine di un castello dei Veneziani, dal sommo del quale si 5668 II, XVII | mentre la donna gentile gli venia raccontando le sue pensate 5669 | veniamo 5670 II, XV | medesima: - se pure non dovrò venirci a stare per sempre.~La contadina 5671 I, XI | e licenza ad un tempo di venirla a turbare nella solitudine 5672 II, XV | Ma non istette molto a venirne in chiaro, poichè la signora 5673 II, XV | Ella ha fatto bene a venirsene un tratto quassù. C'è alto 5674 II, XVII | Allora abbiamo pensato di venirvi a cercare, ed è un'ora che 5675 | venisse 5676 | venivate 5677 | Venivo 5678 II, XXI | di Marana? Gli amori di vent'anni, sì certo; ma gli amori 5679 II, XXI | dallo chattiram con larghi ventagli di acacia per venirle a 5680 Ded | il cuore, il capo, e il ventre della nazione in una sola 5681 I, VIII | amato mai di un affetto verace e profondo.... -~Il cavallo 5682 I, VI | nessuno avrebbe a risaperne verbo; ma io, costretto dal mio 5683 II, XIX | assalti della ammirazione verbosa di otto o dieci cavalieri, 5684 II, XXII | malinconia a quelle nozze verdeggianti, un lungo sospiro a quelle 5685 Ded, 0(1) | che seguono, non sono più vere per me, siccome dimostra 5686 II, XXIII | l'ombre propizie al più verecondo, al più nobile affetto che 5687 I, IV | che notava i piumini sulle verghe e la buona presa del vischio, 5688 I, III | senza un espresso voto di verginità, e senza desiderio di infrangerlo. 5689 II, XIX | fiorellini della memoria (vergiss-mein-nicht), i quali facevano eziandio 5690 II, XXII | dignità del momento. Si vergognava anzi d'essersi lasciato 5691 II, XVI | erano costretti a rimanersi vergognosi nel sacro recinto, e a richiudersi 5692 II, XIX | pomo e non lo toccano mai? Veri servitori delle gran dame, 5693 II, XVII | questa donna, cosa pur troppo verissima, e che ella ama me, il che 5694 II, XIV | disse ella.~- Ma giusto, ma veritiero. Non son mica un'epigrafe, 5695 I, VI | strofinare dall'epa di quei vermiciattoli neri. Insomma ei me lo ha 5696 II, XXI | dalla vista di due labbra vermiglie, che sfuggono il sudario 5697 I, VII | signora sono io, io Giacomo Vernazza, suo giardiniere.~- E siete 5698 | verrai 5699 II, XVI | vi scriva, poichè non mi verrebbe fatto dirvi a voce tutti 5700 II, XXI | io. Donna gentile, perchè verrei io a piangere a' vostri 5701 II, XIII | opprimono col loro peso, più verremmo a capo di tendere l'arco 5702 | verrete 5703 II, XII | cacciare più profondamente il verrettone nella ferita.~- È inutile, 5704 I, VII | simiglianti bellezze della natura vertebrata. Le quali cose veggendo, 5705 | veruna 5706 I, VII | certe acque, del moto, dei vescicanti, e poi se n'è andato via. 5707 I, VI | dei fiori salgono come una vespertina preghiera della natura verso 5708 I, X | nella nuova fede, quando la Vestale romana, la profetessa di 5709 I, V | salotto, andò a cangiar vestimenta, zufolando (egli che non 5710 II, XXII | di ragazzi che nascevano vestiti.~Fu triste, assai triste, 5711 I, VIII | serra, per le cui aperte vetriere il Giacomo le accennava 5712 II, XX | da cima a fondo.~- Dalle vette nevose del Davalagiri fino 5713 I, VII | quel diminutivo, così poco vezzeggiativo, del loro nome, e se io 5714 I, III | velluto, accomodate con vezzi di perle e diamanti, vi 5715 II, XIII | immagine di un altro? Pari alla vezzosa Minoide, abbandonata dormente 5716 II, XVI | uscì di bel nuovo, e andò viaggiando all'impazzata, in uno stato 5717 II, XXIII | badò soltanto ad alcuni viaggiatori i quali uscivano dai camerini, 5718 I, X | all'uomo gli allori, sarà viaggiatrice ardita con Ida Pfeiffer, 5719 I, XI | balia di nuove sensazioni, e viaggiò anch'essa col suo medico, 5720 I, X | passeggiò alquanto pei viali; poi quando gli parve ora, 5721 II, XXII | perfino certe faccie di viandanti, che gli erano un po' più 5722 I, VIII | narrarvi, gli formavano come un viatico che gli sarebbe bastato 5723 II, XXI | potuto con le sue stridule vibrazioni dare il segnale d'allarme 5724 II, XX | frequente di averne sentito la vicinanza.~- Veda che strano concatenamento 5725 I, IV | alle ultime aiuole, nel vicinato dell'olmo, alzava il naso 5726 I, II | colla entomologia, scienze vicine di casa, come è vicino l' 5727 II, XIV | risanabile in quaranta giorni, vien qui a piangere sulla tomba 5728 II, XX | passeggiate di Parigi, di Vienna, di Napoli, mi mettevano 5729 I, III | quel ritegno naturale che vieta alla donna di fare il primo 5730 I, X | più parte delle donne è vietata, sta raccolta nelle sue 5731 II, XIX | fastidiosa, che m'ha più volte vietato di far servizio agli amici, 5732 II, XXII | rispettosamente aspettando, e vigilandolo che non cadesse a terra, 5733 I, VIII | rimasticare la lezione, vigilati dal pedagogo, e danno sguardi 5734 II, XVI | implorate uno sguardo fuggevole, vigilavano la scrittura; che quella 5735 II, XV | non c'è punto riprese. La vigna ci ha la maledizione addosso: 5736 I, X | nelle fonti, per rifluire vigorosa alle estremità, e dissipare 5737 I, VII | che è potentissima esca ai vigorosi affetti, e più di tutto 5738 II, XXI | soffocarvi il mio, nato vigoroso, ribelle ad ogni argomento 5739 | VII 5740 | VIII 5741 II, XVI | quello in cui la materia vile predomina. Perdonare, non 5742 I, XI | i giardini e sorgevano i villaggi lungo la brulla strada che 5743 I, II | tra muri di giardini e di ville, e fianchi di palazzine 5744 I, VIII | amerà. Un affetto profondo vince sempre la prova, se la donna 5745 I, XI | consuetudine è un forte vincolo; ella rafforza l'affetto 5746 I, III | qualche . Ma finalmente vinse la pietà, e, più ancora 5747 II, XVII | prima, s'è richiamato per violazione di patti. Allora abbiamo 5748 II, XXIII | Laurenti colui il quale s'è violentemente strappato dalla sua terra, 5749 II, XXII | microcosmo, agitato, sconvolto da violenti uragani, non contava nulla 5750 I, IX | forse peggio di un amore violento?~Ogni cosa è possibile. 5751 II, XIII | vita.~Un giorno, con dolce violenza, egli l'aveva condotta a 5752 II, XVI | un pregio grandissimo; le virgole che determinano il più semplice 5753 II, XV | buona vecchia legò con un virgulto di ginestra, e li offerse 5754 II, XVI | cuore di donna in petto virile, il segreto di scuotere 5755 I, VII | hanno comperata, credo, dai Visdomini. L'uomo è morto, lasciando 5756 I, X | si trasformano in pallide visioni, le quali per l'appunto 5757 II, XX | faccia questo viaggio senza visitar le rovine di Babilonia e 5758 I, VIII | villa. Nessuno andava a visitarla; non c'era dunque un amante, 5759 II, XII | quelle parole della sua visitatrice. Ed egli pure si sentiva 5760 I, XII | e in breve quelle poche visitatrici, amiche del buon tempo, 5761 II, XV | in mano.~Mariangela, una vispa donnina sui sessanta, degna 5762 II, XX | alla mente ore simiglianti vissute a Madrid, e colle ore mi 5763 II, XIX | rimasero una dozzina, a far le viste di satollarsi, ma nel fatto 5764 II, XVII | Giovannino, che non vi ha visto la prima, s'è richiamato 5765 II, XXI | avrebbe fatto egli? Come Visvamitra, il gran re penitente, di 5766 I, X | distrursi della sostanza vitale, più Ella ama rimanersi 5767 II, XIII | dite piuttosto che siamo le vittime dei nostri errori, e paghiamo 5768 I, V | V.~ ~Un nuovo e più vivace elemento entrava nella vita 5769 I, XI | stimolanti profumi, tutti i suoi vivaci tepori. La bella inferma 5770 I, II | versi, e se ne stava da , vivendo alla cheta, con pochi amici 5771 I, XII | qualche tempo; poi tornò, e vivendosene sola, fuori di scena, ridusse 5772 II, XIV | contemplare quella statua vivente della meditazione, e indovinando 5773 II, XXIII | vivere una vita nuova, e per viverla debbo dimenticare affatto 5774 II, XVII | stato il mio costume di vivermene soletto; ed ora sto appunto 5775 II, XIV | forse trentadue anni, se vivesse; e sono già otto anni che 5776 II, XXI | infondeva nelle membra, chi viveva della tua esistenza e ti 5777 I, VIII | pendevano, temprandone la vivezza, sulle nere pupille che 5778 II, XIV | guida nella moltitudine dei vivi, dovrà forse fermarsi alla 5779 I, X | della matrona romana: Casta vixit, lanam fecit, domum servavit. 5780 II, XVIII | se non è padre di tutti i vizi, come l'hanno detto gli 5781 I, IX | si aggirava in un circolo vizioso di ragionamenti, come un 5782 II, XIV | mausoleo in tutta la forza del vocabolo, poichè era la tomba di 5783 I, X | per questa, mi ci vorrà la vocazione, e in verità non la sento 5784 II, XIV | tanti echi e destava tante voci confuse.~Dopo una breve 5785 I, VII | come una spiritata, con una vociaccia da schiuder le orecchie 5786 II, XII | Canta la Morati, con una vocina da soprano che innamora, 5787 | vogliate 5788 I, IX | contare i moscherini che volano.~- Egli ha ragione; - disse 5789 I, XI | contese, tra gli sdegni e il volar degli strali, danzava sempre, 5790 I, VIII | dentro, e ambedue corsero, volarono per la prateria, fino alla 5791 I, IV | per coglierli; se ne sono volati via.~E il babbo, che notava 5792 | volea 5793 | volessi 5794 | volevate 5795 II, XX | aver patito, egli, ingegno volgare, lo aveva interpretato come 5796 I, I | Ma ogni suo gesto, ogni volger di ciglio, facevano scorgere 5797 II, XIV | curiosi viventi, che non volgeranno nemmeno uno sguardo su voi; 5798 II, XIII | nascondere del pari, fece volgere dal suo lato la signora.~- 5799 II, XX | cogli occhi, innanzi di volgerle la prima parola.~Questo 5800 I, I | fantasticando non so che cosa, volgevo sbadatamente le lenti del 5801 I, II | leggenda, che fu condotto dai voli di un merlo fantastico da 5802 | vollero 5803 I, X | aberrazione, quando non è una pena volontariamente inflitta alla colpa che 5804 I, II | botanica del suo giardino, volonterosamente inchinandosi a tutti gli 5805 Ded | italiano? E a cui profferisce volonteroso i suoi tipi e il suo danaro1?~ 5806 II, XXII | fanciullo spartano a cui la volpe nascosta sotto la tonaca 5807 II, XIV | alla vista di quella bassa vôlta, di quelle pareti le quali 5808 II, XV | tosto cadere quest'ultimo, voltando e rivoltando invece con 5809 II, XIX | sale, un pissi pissi, un voltar gli occhi curiosi tutti 5810 II, XVII | parole con un inchino, e voltarle ad un ringraziamento.~Pochi 5811 II, XXI | al nostro cuore; voi voltarlo ad un affetto che non era 5812 II, XX | visitatori a Laurenti; quindi, voltasi ai due nominati, presentò 5813 I, VIII | da compiere quella doppia voltata di testa, e rimase fermo 5814 I, VIII | leggere arrabbiatamente. Voltava le pagine ad ogni tratto, 5815 Ded | annunzio facilmente accolto, la volubile loquacità del novelliere 5816 II, XII | E così parlando con una volubilità straordinaria, la signora 5817 Ded | cavallo di legno, carico di volumi, nella città non sua?~Per 5818 II, XIX | profilo delicato! che collo voluttuosamente tornito! E giù una filatessa 5819 | vorranno 5820 | vorrebbero 5821 | vorremo 5822 I, I | Inghilterra e di te.~- Che vorresti tu dire, Laurenti? O perchè 5823 II, XXI | aggirano in cadenza nel vortice della danza e il suo alito 5824 I, X | saliva, saliva in leggieri vortici che non mi era dato di respirare, 5825 II, XIX | per acclamazione.... di votanti maschi, s'intende.~Luisa 5826 II, XIII | già la forma eterna, il weibliches Wesen  del dottor Fausto, 5827 II, XIII | forma eterna, il weibliches Wesen  del dottor Fausto, la diva 5828 II, XIX | tiranna ordinatrice di whist e di lansquenet, come di 5829 II, XVIII | Fragility, this name is woman! -~ ~ ~ ~ 5830 | X 5831 | XI 5832 | XIII 5833 | XIV 5834 | XIX 5835 | XV 5836 | XVI 5837 | XVII 5838 | XVIII 5839 II, XX | XX.~ ~Se tu lo avessi veduto, 5840 II, XXI | XXI.~ ~Io non ho l'animo crudele 5841 II, XXII | XXII.~ ~Alla dimane, quando la 5842 II, XXIII | XXIII.~ ~Intenderà l'agonia di 5843 I, VIII | pensava egli, mentre le zampe ferrate del suo cavallo 5844 I, IV | vischio le loro graziose zampine, e li rimandava con Dio, 5845 II, XIX | solita mercatanzia, anzi zavorra di tutte le feste da ballo, 5846 I, VIII | imperocchè raddoppiò di zelo e di lena, e dieci minuti 5847 I, I | come gli amorini nello zendado di Venere.~Tutto insomma 5848 II, XIX | amato meglio scorgervi uno zinzino di gelosia.~Alla credenza, 5849 I, VII | governante, e che so io; vecchia zitellona che biascia paternostri, 5850 I, I | dozzina come i segni dello Zodiaco, m'ero posto a contemplare 5851 II, XV | cordialità rusticana che par zotichezza ai pratici del nostro riguardoso 5852 I, VII | per . Il cameriere è uno zotico, che non parla mai; le due 5853 I, VIII | Martino ci sarà il pezzetto di zucchero.~Parole che il generoso 5854 I, V | zufolando (egli che non zufolava mai); quindi uscì, dopo


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