Capitolo
1 XI | medianici intellettuali, come le comunicazioni per mezzo del tavolo, della
2 XV | può dire a priori che le comunicazioni coi morti sono impossibili.
3 XVII | ha firmato centinaia di comunicazioni di questo genere. Come si
4 XVII | avrebbe sempre firmate le sue comunicazioni nel nome di Barni; e invece
5 XVII | concordanza di tutte le comunicazioni di tutti i medii. Voi spiegate
6 XVIII | medio sono i morti, fra le comunicazioni medianiche vi dovrebbero
7 XVIII | ragionamento che fanno è questo: Le comunicazioni medianiche non sono che
8 XVIII | anime di morti;~5° Queste comunicazioni medianiche non sembrano
9 XVIII | per la probabilità delle comunicazioni coi defunti.~~
10 XIX | scrivente, il quale riceve comunicazioni da un'intelligenza occulta,
11 XX | sebbene generalmente le comunicazioni dell'intelligenza occulta
12 XXI | che la difficoltà delle comunicazioni.~A me non pare che la cognizione
13 XXII | capitolo, a classificare le comunicazioni in ordine ascendente, secondo
14 XXII | Vi sono anche esempi di comunicazioni, mediante la scrittura automatica,
15 XXII | matto.~Se venaimo poi alle comunicazioni medianiche, si sa che Swedenborg
16 XXII | di indifferenti. Pure le comunicazioni veridiche di defunti ignoti
17 XXII | possibilità, ci vorrebbero comunicazioni di notizie verificabili
18 XXII | torniamo ad esaminare le comunicazioni dei pretesi defunti.~~
19 XXIII | finora del contenuto delle comunicazioni medianiche; parliamo ora
20 XXIII | importante, è quella delle comunicazioni nelle quali si riconoscono
21 XXIII | della prima, è quella delle comunicazioni verbali o scritte in una
22 XXIII | prima classe appartengono le comunicazioni scritte da bambini di due
23 XXIII | Vi appartengono pure le comunicazioni nelle quali l'intelligenza
24 XXIII | che l'Aksàkow cita casi di comunicazioni medianiche di viventi, specie
25 XXIII | l'illusione. Ma vi sono comunicazioni scritte da defunti ignoti
26 XXIII | cambia scrittura secondo le comunicazioni; che quando uno spirito
27 XXIII | gli faceste vedere certe comunicazioni scritte colla matita; che
28 XXIII | contenuto e dalla forma di certe comunicazioni medianiche, l'ipotesi dell'
29 XXIII | maraviglia sola: che certe comunicazioni medianiche sono dovute alla
30 XXIV | non ispiegherebbero che le comunicazioni tiptologiche, cioè i picchj
31 XXV | questione speciale delle comunicazioni coi defunti, lo spiritismo
32 XXV | carattere sempre umano delle comunicazioni e delle apparizioni. Dio
33 XXV | abbastanza frequenti nelle comunicazioni spiritiche, sarebbero degne
34 XXVII | spiritisti rispondono che le comunicazioni sono difficili fra i due
35 XXVII | pianeta Marte, a quest'ora le comunicazioni sarebbero divenute facili.~
36 XXVII | addirittura ridicolo. Le comunicazioni, specie quelle per mezzo
37 XXVII | ho ricevuto centinaia di comunicazioni, che si dicevano fatte da
38 XXVII | mano. Non è vero che le comunicazioni siano sempre, e nemmeno
39 XXVII | apparizioni spontanee e le comunicazioni medianiche sono inutili
40 XXVII | cause della rarità delle comunicazioni, buone o cattive, è la necessità
41 XXVII | 279 e passim); e che le comunicazioni medianiche siano talvolta
42 XXVII | esprimere dal tavolino? — Le comunicazioni dunque non sono universali
43 XXVII | vogliono dei medii; e le comunicazioni buone sono rare perchè i
44 XXVII | atto al medesimo genere di comunicazioni. Si aggiunga in ogni caso
45 XXVII | trivialità o volgarità di molte comunicazioni; la maggioranza degli uomini
46 XXVII | e l'incoerenza di molte comunicazioni.~Terzo, noi non possiamo
47 XXVII | incredibile; ed è che a certe comunicazioni ci siano degli ostacoli
48 XXVII | non sono filologi.~IV. Le comunicazioni sono scarse anche perchè
49 XXVII | desiderano stabilir delle comunicazioni fra i due mondi, a quest'
50 XXVII | dacchè si sono riprese le comunicazioni. Ciò non proverebbe nulla
51 XXVIII| anche la rarità delle buone comunicazioni, se teniamo conto della
52 XXVIII| incosciente per evitare le comunicazioni coi defunti, che sarebbero
53 XXVIII| credono sopranaturali le comunicazioni coi defunti.~β) Più ancora
54 XXVIII| questo, per non ammettere le comunicazioni dei defunti, è un far questo
55 XXVIII| sebbene per eccezione, le comunicazioni coi defunti; e d'altra parte
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