Capitolo
1 I | Sicchè, non potendo nè parlare nè tacere, scelgo di dar
2 II | quando vogliono, come il parlare e lo scrivere, — ma che
3 IV | morti delle quali dovrò parlare più innanzi, la consultazione
4 IV | Varley; non mi dilungherò a parlare dei loro meriti scientifici;
5 V | nascondere; lo scrivere o parlare è facilissimo; ma per es.
6 VIII | metallica può, sì o no, parlare come un uomo? Bouillaud,
7 XV | credibilità l'ipotesi di far parlare ed agire i morti, sapendosi
8 XVIII| d'aver udito le pietre a parlare, io non credo; ora il Lombroso
9 XVIII| Lombroso mi dice che far parlare i morti sarebbe come far
10 XVIII| i morti sarebbe come far parlare le pietre; dunque un esercito
11 XIX | ipotetici del linguaggio (parlare, comprendere chi parla,
12 XXI | XXI.~ ~ ~Io vorrei parlare brevemente della chiaroveggenza
13 XXIII| che una lingua non si può parlare senza averla imparata. Dunque
14 XXIII| quanto l'uomo può imparar a parlare, leggere e scrivere, mentre
15 XXIII| dà questa ragione: che il parlare una lingua è un'abilità
16 XXIV | che John l'addormenti per parlare colla sua bocca, perchè
17 XXIV | come rimuovere una sedia, parlare in sogno, scrivere una frase;
18 XXIV | non sanno pensare senza parlare e gestire. La forza motrice
19 XXIV | telenergia. Tutti hanno sentito parlare di morenti che hanno preso
20 XXIV | materializzazione, di cui non vorrei parlare che nel prossimo capitolo.
21 XXV | particolari, perchè non mi piace parlare al pubblico dei miei defunti;
22 XXV | banchiere Hirsch «domandò di parlare con una persona cara, ne
23 XXV | aveva mai veduto nè udito parlare di alcuno dei due. Li avrà
24 XXV | e che tanto varrebbe far parlare gli stessi cadaveri ed anche
25 XXV | perduto. Che se poi vogliamo parlare anche dei fenomeni intellettuali
26 XXVII| che in punto di morte va a parlare alla sorella; ma la sorella
27 XXVII| colla mano di un altro, a parlare colla bocca di un altro.~
28 XXVII| questa è in trance, non può parlare che un inglese infranciosato.
29 XXVII| quando è sveglia e crede di parlare per proprio conto; non è
30 XXVII| riesce sempre; io non posso parlare, se sono rauco; voi non
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