Capitolo
1 III | contraddizione è segno di errore. Dunque è assurdo direttamente,
2 III | E quale la causa del suo errore? il non aver mai veduto (
3 IV | comprendere e scusare in loro l'errore che ho commesso io. La mia
4 IV | affermate che noi siamo in errore. Ebbene, discutiamo pure
5 V | V.~ ~ ~Se siamo in errore, questo errore non può esser
6 V | siamo in errore, questo errore non può esser che di due
7 VI | il segno infallibile dell'errore? la contraddizione. Perciò
8 VII | arrischiava di trarre in errore quelli che cercavano la
9 VIII | sono. Anche questo è un errore che comprendo perchè lo
10 IX | campo la possibilità dell'errore, dell'allucinazione e dell'
11 XV | può trovarsi anche nell'errore; bisogna che possiamo convincerne
12 XV | noi commettiamo lo stesso errore in senso contrario. Insomma
13 XVII | e contenenti perfino un errore di grammatica, fossero originali,
14 XVII | questa ostinazione nell'errore? Direte che è un effetto
15 XVII | ma la concordanza nell'errore è molto strana. È veramente
16 XVII | non può da sola produr l'errore, l'ignoranza è tenebra,
17 XVIII | questa concordanza nell'errore mediante la teoria dell'
18 XVIII | prenderla come indizio d'errore. Sarebbe stato giusto l'
19 XVIII | Ohibò! questo non è che un errore, un'illusione prodotta in
20 XIX | che scrive, può esser un errore; come gli uomini credono
21 XXIII | è, e correggerla del suo errore nell'esser suo, mi pare
22 XXIII | ostinate e concordi nel loro errore per solo effetto di superstizione
23 XXIV | degli spiriti, sarebbe un errore simile a quello che commettevo
24 XXVIII| della terra), e che questo errore delle intelligenze occulte
25 XXVIII| questa concordanza nell'errore sarebbe sempre meno naturale
26 XXVIII| tradizione da cui deriva questo errore; e poi che bisogna considerare
27 XXVIII| che anzi è vittima di un errore incosciente, credendo d'
28 XXVIII| che esse sono anzi in un errore continuo e universale; e
29 XXVIII| universale; e che sono tratte in errore dalle storielle antiche
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