Capitolo
1 I | Shakespeare, ci sono sulla terra e nei cieli molte più cose
2 VIII | scoperte del moto della terra, della circolazione del
3 VIII | vapore per mare e poi per terra, contro il telegrafo in
4 XV | specie più nobile sulla terra, deriverebbe, per molti
5 XV | fatto la loro comparsa sulla terra.~Tutto questo lo so anch'
6 XVIII | ricuperando i sensi mi trovai a terra. L'apparizione, o quella
7 XIX | uomini credono sentire che la terra non si muove, solo perchè
8 XXII | quindi l'altro filo è la terra». Ora, se la terra può far
9 XXII | è la terra». Ora, se la terra può far da filo telegrafico,
10 XXII | abbastanza buono per vedere in terra, vedrebbe ciò che succedeva
11 XXII | ciò che succedeva sulla terra mille anni fa, perchè al
12 XXIII | essa avesse vissuto sulla terra altre volte, e vi avesse
13 XXIV | il pestar dei piedi per terra, mentre il medio è tenuto
14 XXIV | alzarsi per aria, ma che la terra gli sfuggisse di sotto;
15 XXV | astronomi del moto della terra;~l’attribuire poi queste
16 XXV | smesso di credere che la terra sia il centro del mondo),
17 XXVII | perchè dovremmo sederci in terra; e del resto ci dicono sempre
18 XXVII | più argomentarne che la Terra non esiste. — Finalmente
19 XXVIII| quello dell'immobilità della terra), e che questo errore delle
20 Nota | di qualche centimetro da terra, per una frazione di minuto
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