Capitolo
1 I | ad ogni circostanza della epopea garibaldina, ma non avevo
2 I | squassavano più, l'inno dell'epopea garibaldina era cessato
3 I | coscienza chiara ed intera della epopea cui aveva preso parte? Chi
4 II | in più splendido canto l'epopea delle proprie vittorie.
5 II | Garibaldi e Mazzini dovunque.~L'epopea si muta in tragedia, tutto
6 III| ultimi superstiti di un'epopea che forse un giorno avrà
7 III| Egli volle restar solo.~L'epopea si muta in romanzo. La ritirata
8 IV | oscuro senso della propria epopea moribonda. L'ultima onda
9 V | creeranno la più bella epopea del pensiero umano.~Leone
10 VII| già dimenticata, l'ultima epopea della cavalleria era più
11 IX | loro infanzia e non hanno epopea; la loro religione e i loro
12 XI | fine, la tragedia diviene epopea, e allora il suo canto ha
13 XI | trasparenza del cielo. Ovunque l'epopea è uguale a sè stessa. L'
14 XI | quale si trasfigura: ma l'epopea è breve e non si rinnova
15 XI | disillusione. Ma se nell'epopea il popolo si era sollevato
16 XI | differenza della tragedia colla epopea. Nell'una l'eroe è acclamato
17 XI | il più tragico.~Se nell'epopea l'eroe rappresenta il popolo,
18 XI | generazione non nata. L'epopea è un meriggio, la tragedia
19 XI | il raggio giocondo dell'epopea; o quelle che impegna con
20 XI | vi saranno uguali. Nell'epopea la gerarchia sembra costituire
21 XI | composti di tragedia e di epopea. In essi l'urto non è più
22 XII| le vampe luminose della epopea garibaldina si erano adagiate
23 XII| aveva trucidato. L'immensa epopea del primo impero, depravata
24 XII| sappiamo nulla di questa epopea e non la sapremo mai, nè
25 XII| Cecchi più fortunato mutò l'epopea in romanzo cavalleresco
26 XII| con Agostino Depretis. L'epopea e la tragedia del risorgimento
|