Par.
1 6 | formato il fondo di ciascuna cella. La costruzione del favo
2 7 | fondo di ciascun alveolo o cella. La cera che risparmiano
3 8 | anteriormente, cioè l'ingresso della cella, è un esagono regolare,
4 13| facendovi osservare una cella di forma tutta particolare
5 13| tutta particolare detta cella reale, molto simile ad una
6 13| direzione è verticale. Questa cella è quella della regina. Le
7 15| deposita le pallottoline in una cella per lo più d'operaia appuntando
8 15| spinge le pallottoline nella cella, indi mediante il capo fortemente
9 23| di deporre un uovo in una cella v'introduce la testa; se
10 23| e lo introduce entro la cella medesima, e nello stesso
11 24| la regina depone in una cella da operaia ha subito l'azione
12 24| uovo invece deposto in una cella da maschio non essendo fecondato
13 25| esso viene deposto in una cella reale ed è fecondato. Questa
14 25| identico a quello di una cella da operaia; le operaie allungano
15 25| le operaie allungano la cella man mano che il bruco cresce
16 25| un uovo fecondato in una cella reale per dare origine ad
17 26| alla larva chiusa nella cella reale per trasformarsi in
18 26| depone più d'un uovo in una cella, le operaie li assorbono
19 27| colla cera degli orli della cella. La stessa cosa succede
20 27| orfane, prescelgono una cella d'api operaie che contenga
21 27| però sempre il fondo della cella come era, cioè romboidale
22 27| La particolar forma della cella data alla larva di operaia
23 28| e viene racchiusa nella cella con un coperchio di cera,
24 28| regina viene chiusa nella sua cella reale verso il sesto dì
25 42| spinta a precipitarsi sulla cella per uccidere la rivale;
26 42| portandosi al di sopra della cella reale ove corrisponde l'
27 42| giunta all'ultima lacera la cella intiera e mette in pezzi
28 44| matura rompe in fretta la cella, e si precipita fra la operaie
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