Cap.
1 I| proconsole aveva avocato a sè la causa ed osato citare
2 I| una immensa distanza tra sè ed il nemico; di mettere
3 I| confusi; ma poi vede sopra di sè il cielo stellato; vede
4 I| luce egli vide attorno a sè degli uomini sbarbati, nell'
5 I| dare loro spettacolo di sè; che non doveva destare
6 I| dottrine; li respinse da sè. Adorare un Dio fatto schiavo
7 II| guardò smarrito attorno a sè.~L'ampia stanza, dalle pareti
8 II| cristiani!~Malcontento di sè stesso girò infuriato per
9 II| poi,... Portava sempre con sè una boccetta di cristallo,
10 II| anche i cristiani contro di sè, ed i cristiani sono grandi
11 III| dare quanto poteva: pane a sè, ai propri figli.~Il suolo,
12 III| floride, lasciando dietro di sè un deserto. Hanno visto
13 III| riscattarli e di condurli con sè nella vicina abbazia, dove
14 IV| erano molti; avevano con sè la forza, l'autorità, tutto
15 IV| ci difendono, - disse tra sè e sè, ed il suo pensiero
16 IV| difendono, - disse tra sè e sè, ed il suo pensiero volò
17 IV| umile, per sollevarlo a sè.~- O la Chiesa. Se essa
18 VI| avevano rotto, fuori di sè dalla rabbia, tutti i mobili
19 VII| sguardo smarrito e chiese a sè stesso:~- Dove sono?~Attorno
20 VII| ministri, la sua chiesa, sè stesso.~Questo pensiero
21 VII| Voleva smentirli. Diceva a sè stesso: Non sono veri! La
22 VII| Maledetto Natale! - mormorò tra sè e sè..~Il cameriere del
23 VII| Natale! - mormorò tra sè e sè..~Il cameriere del suo tavolo
24 VII| non volendo crollare da sè andava atterrata. Non era
25 VII| avrebbe tenuto nulla per sè. Egli non dubitava della
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