Cap.
1 I| I.~ ~Lo schiavo~ ~L'infinita estensione del deserto.
2 I| lungo e provò un senso d'infinita mestizia. Gli sembrava di
3 I| rabbia, dallo sdegno, dall'infinita vergogna; lui, un principe,
4 I| era troppo assuefatto all'infinita grandezza di quelle lande
5 I| se gustasse una dolcezza infinita. Eppoi li condussero alla
6 I| colpito, meravigliato, l'infinita estensione del circo, la
7 I| deserto. Sente una nostalgia infinita della sua Africa, del suo
8 II| palazzo di Baia egli domina l'infinita distesa del mare, così bello,
9 II| di un'angoscia grande, infinita.~Il suono delle campane
10 III| in preda ad un'angoscia infinita. Le notizie, giunte qualche
11 III| dal peso di una sciagura infinita.~Quell'uomo era stramazzato
12 IV| grandi, buoni, ma velati d'infinita mestizia. Il cuore del padre
13 IV| lavoro; la tensione grande, infinita delle proprie forze! Dio
14 IV| gioia pazza, indicibile, infinita.~Sant'Ambrogio! Sant'Ambrogio!
15 IV| dalle tenebre a quella luce infinita. Chiude gli occhi e poi
16 IV| impulso di quella collera infinita, e gli viene la pazza voglia
17 IV| in preda ad una rabbia infinita...~ ~ ~ ~II.~ ~Passano i
18 IV| suo cuore una riconoscenza infinita per il parroco, il cardinale,
19 VII| abissi della sua misericordia infinita.~ ~ ~ ~FINE.~ ~
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