25-benef | benem-dati | davan-gemit | gener-macch | macel-pisto | pitag-rotti | rottu-sugge | suici-zimbe
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
1 | 25
2 II | contro il santuario, asportò 500 statue, che perdette per
3 I | al vedere che nessuno lo abbadava, dava in smanie maggiori.~
4 III | nessuno resta indietro; lo abbandonano tutti.~Egli resta solo,
5 II | Chi sei? Perchè non mi abbandoni tu pure?~Il servo, il povero
6 IV | intensa, bianchissima, che lo abbarbaglia per un istante. Troppo rapido
7 I | gettò subito radici; si abbarbicò nel suo cervello, gli s'
8 II | il divino Apollo, si era abbassato a lei, aveva supplicato
9 IV | calpestati i diritti, e si abbassava, lui, il conte, il rampollo
10 III | meno alla parola data.~L'abbate rompe i vasi sacri e dà
11 III | che all'ombra delle loro abbazie. Non sente voglia di ritornare
12 VI | beneditemi.~Un soave sorriso abbellisce le pallide labbra del vecchio
13 I | ricevuto a colpi di verga, abbondanti.....~Hanno passato il deserto
14 VI | sazi e carne c'era là in abbondanza, allora essi erano montati
15 III | risiede nel cuore. Gl'impudici abbracci dei barbari non ne hanno
16 VII | verità riconosciuta, nè abbracciare mai un evidente errore.
17 III | al suo petto, in un solo abbraccio: italiani e goti, vincitori
18 IV | nere le nostre vesti ed abbrunate le nostre armi. Vogliamo
19 IV | è distrutta, nè vedere l'abiezione estrema della patria amata!
20 VII | giudicare pensiamo agli abissi della sua misericordia infinita.~ ~ ~ ~
21 VII | Non è quella la casa dove abita Beppe storpio? Le bombe
22 I | ben coltivati, fittamente abitati, dove il suo passaggio viene
23 III | nome dei popoli che in essa abitavano; non gli avvenimenti politici
24 III | sono le case di lui, le abitazioni dei suoi compagni di lavoro,
25 IV | castello sarà ultimato. Egli vi abiterà ed allora guai a noi! Ci
26 IV | dorso ricurvo, coperta di un abito nero, logorato dall'uso.
27 II | Verbo si è fatto carne ed abitò tra di noi; annunziano la
28 I | odiava, di quel popolo che aborriva!~Nessuno6 si curò delle
29 VII | reso attenti i preti a non abusare del luogo santo; a non servirsi
30 Pr | L'anarchia era diventata accademica. Qua e là qualche singola
31 IV | parla, che discute, che si accalora. Don Fernando cede, lo minaccia,
32 VII | due, quattro, cinque si accapigliano per il possesso della pisside.~
33 VII | Allungò il braccio, quasi per accarezzare quelle bombe micidiali,
34 VII | armadio, levò la bomba sua, l'accarezzò, la baciò e la celò sul
35 II | ingiurie, questa solitudine! Lo accascia tanto.~Un uomo, vestito
36 I | cacciati tutti nella stiva ed accatastati colà; la bodola viene chiusa;
37 VII | sbatteva la neve sul volto accecandolo quasi. Doveva procedere
38 I | il calore di altiforno ed accecano quel povero uomo il quale
39 Pr | sua vita avrebbe potuto accelerare alquanto il gran momento
40 Pr | bello, di un nero carico, si accendeva allora di certe luci strane;
41 Pr | radunavano per il cenone; accendevano l'albero del Natale; attendevano
42 Pr | le chiazze rosse andavano accentuandosi, l'occhio prendeva strani
43 Pr | sul volto dell'altro si accentuarono.~- La ho. La sento! esclamò
44 Pr | certe chiazze rosse, che si accentuavano quando egli s'infervorava
45 I | uomini. Aver osato mettere l'accetta alla radice, e dare fuoco
46 Pr | troppo inattesa. L'aveva accettata. Non se ne pentiva. Doveva
47 VII | passare alla lotta.~- Non accettiamo nè comandi nè proibizioni
48 II | se lo caccia nel petto. L'acciaio freddo, freddo, entra lentamente
49 II | e la ebbe; fu al Circo, acclamato dalla folla Apollo e padre
50 I | tributo. Le sue parole vengono accolte con un riso di scherno.
51 I | dove il suo passaggio viene accolto ora da parole di scherno,
52 VII | della cantoria nella chiesa, accompagnate dal suono grave dell'organo
53 I | Roma!~Qua un giovinetto si acconciava alla meglio le vesti, per
54 III | di non fare schiavi; si accontenteranno di prelevare dalla popolazione
55 I | troppo numerosi. Potrebbero accordarsi coi galeotti e tentare un
56 VII | avrebbero dovuto agire di suo accordo. Ed invece?~La rivoluzione
57 I | di quello scherno, nell'accorgersi che nessuno lo compiange.~
58 VII | ed invitavano i fedeli ad accorrere alla Messa, perchè era nato
59 IV | grande santo; le madri accorrevano al suo passaggio per vederlo,
60 III | Italia.~Dà fiato al corno. Accorrono i suoi dipendenti, i forti
61 IV | pure la moglie, che era accorsa alla difesa del marito,
62 I | gli dissero di alzarsi si accorse che non aveva più al braccio
63 II | lo volle Giove suo padre. Accorsero servi ad indossargli la
64 II | citaredi del mondo greco erano accorsi per vincerlo; facevano sforzi
65 VII | possesso, il desiderio di12 accumulare ricchezze.... Comprende,
66 Pr | continuatore della propria ditta, accumulatore di ricchezze sempre maggiori.~
67 II | delatori lavorano, denunziano, accusano; vengono imbastiti mille
68 I | prigionieri, catturati di fresco, accusati di appiccato incendio, condannati
69 I | sugli altri, formando certi acervi, certi agglomeramenti di
70 I | spesso padrone e furono acquistati dallo stato per venire inviati
71 VII | andava a fare certi piccoli acquisti nelle pasticcerie, i soli
72 Pr | disagio grande, un malessere acuto, che invano cercò di vincere.~-
73 I | giulivo la morte.~La fiera lo addenta al collo. Egli ode lo scricchiolare
74 IV | mettersi alla difesa, di addentarlo, di metterlo in fuga?~Avrebbe
75 VII | di averlo compagno e lo additavano agli altri partiti, come
76 VII | vogliono ubbidire, ed esce addolorato, scoraggiato.~Continua nella
77 I | trascinarono di notte, sulle vie addormentate, al Circo.~Vicino a lui
78 IV | questo sogno! Devo essermi addormentato pochi minuti fa, ed in esso
79 II | gli sembravano un premio adeguato al suo canto.~Ricordò il
80 Pr | il Natale; le autorità vi aderivano vilmente e, quello che era
81 I | ad uccidersi a vicenda, adoperate in terribili riproduzioni
82 II | la sua autorità, che lo adorassero. Gli premeva piegare quei
83 III | solo italiano, vi è pure l'adorata madre Italia......~~ ~ ~ ~
84 II | Mi volete salvare, perchè adorate in me l'Apollo vivente,
85 II | ad Apollo, al vostro dio! Adoratemi!~Un vecchio tremante; una
86 II | sono delinquenti,~- Cesare. Adoriamo Dio e rispettiamo la tua
87 VI | ed i pochi gioielli, per adornare con quelli una donna, che
88 II | ne avrebbe preferito l'adulazione. Chiese l'indomani adorazione
89 | adunque
90 VII | in alto, a più spirabil aere; eppoi tutta la società
91 II | lamentoso delle condutture aeree, e sembra voce di angeli
92 IV | scoscesi, sul quale mani affaccendate costruivano una grande fabbrica.
93 IV | primo pensiero che gli si affaccia, e poi ricorda, colpito,
94 VII | Ed i suoi sogni gli si affacciavano imperiosi e gli dicevano:~-
95 I | fratello. Ma poi gli si affacciò alla mente un pensiero;
96 II | polverine.~Ed allora?~Gli affanni di una cattiva coscienza,
97 II | nel sonno, perchè sudori affannosi gl'imperlano la fronte;
98 Pr | trent'anni, vestito, con affettata noncuranza, a nero, con
99 VII | tutto è di tutti; hanno affettato il maggior disprezzo della
100 II | a lei, aveva supplicato affetto, aveva mendicato amore.
101 III | da vivere, che rispondeva affettuosa alle sue fatiche ed al suo
102 II | fa vestire da amazzoni, affida loro se stesso, la sua gloria,
103 II | rinunziato al trono piuttosto di affidare la propria difesa ai cristiani.
104 IV | ad ammirare il quale si affollano i curiosi, e poi il castellano
105 VII | Se il signore vuole può affrettare quel momento. Si decida.
106 Pr | deserte. I rari passanti si affrettavano a raggiungere le loro case.
107 I | proprie ragioni; di poter affrontare, a testa alta, lui, il capo
108 VII | brama di punirlo. Voleva affrontarlo, giungere a lui, costringerlo
109 Pr | tanto più volentieri lo affrontava. Non faceva alcun conto
110 I | immondezze; respira l'aria afosa, viziata, pregna di fetore;
111 II | mondi: l'Egitto, la costa africana, Cartagine; per conquistare
112 II | avvezzo a quelle feste.~S'aggira ammirato nel grande palazzo,
113 III | E tra quegli edifizî si aggirano parecchi monaci, vestiti
114 I | tutti quei malcontenti si aggiravano alcuni prigionieri, catturati
115 I | formando certi acervi, certi agglomeramenti di carne umana; e poi viene
116 IV | e lo ha ucciso. Altri lo aggrediscono. Sono tedeschi; c'è anche
117 IV | che se il passante avesse aggredito, si fosse posto alla difesa,
118 Pr | aumentava l'odio. Quanto più agguerrito il nemico tanto maggiore
119 VII | tazza. Non si sentiva ad agio in quell'ambiente pubblico,
120 VII | avanti a lui e gridavano: Tu agisci male; tu inganni la tua
121 II | la fronte; le braccia si agitano convulsive, la mano stringe
122 III | crocifisso ne calma lo spavento agitato, porta lenimento ai suoi
123 VII | però calmo; chè alla prima agitazione da parte sua non parlo più.~-
124 VI | valutate a pieno non avrebbe agito diversamente. Una simile
125 Pr | perciò soppresso. Parlò ed agitò in questo senso, ma non
126 | agl'
127 III | suoi manzi, rubare le sue agnella, incendiare la sua casa
128 III | la pazzia.~- Insegna sant'Agostino, che la vera verginità risiede
129 I | nella sabbia; le pietre aguzze gli foravano la pelle; i
130 | Ah
131 IV | moglie robusta e due figli lo aiutano sui campi, mentre l'unica
132 VII | distanza. Corre da lei per aiutarla. Essa getta disperata le
133 VII | idealista, si era rifiutato di aiutarlo, per disciplina di partito,
134 VI | Italia; che essa sola la ha aiutata in tutti gli eventi e nelle
135 IV | I contadini che avevano aiutato i muratori di professione
136 Pr | sovversivi, per la propaganda; aiutava i consenzienti poveri, era
137 I | andava umiliato. Nessuno lo aiutò; uno o l'altro favorì anzi
138 I | pur lui, bestemmia, grida, aizza i compagni: Se la nave resiste
139 I | opposto all'imbarco, ha osato aizzare gli altri prigionieri, ha
140 III | sono gigantesche: Lancie, alabarde, bastoni ferrati. Non hanno
141 II | dalla pelle candida come l'alabastro e dalle leggere tinte rosee
142 VII | dall'alito, che puzzava di alcool. Il fattorino aveva fatto
143 | alcuna
144 III | volle rimanere. Essa dava ali ai suoi piedi; lo aveva
145 III | rami pendette Colui, che allarga le braccia, per stringere
146 VII | essere ancora in vita.~Volle allargare il braccio per chiudere
147 I | intenso prurito; le ferite si allargavano; il sudore gli colava copioso
148 Pr | Chiesa; speravano di averlo alleato; ma vennero respinti. Egli
149 VI | avevano dovuto scendere per alleggerir il carico:~- Dove andate?~-
150 VI | via lungo la strada, per alleggerire i carri; di certi volumacci
151 VII | andavano in chiesa.~Quei volti allegri gli davano sui nervi. Sentiva
152 II | di patrizi, di senatori; allestì orgie infami; commise delitti
153 IV | paese, battono le campagne, allestiscono grandi cacce, e, nell'inseguimento
154 II | alla terza vigilia. L'aveva allestita per ricordare i suoi grandi
155 I | sceicchi arabi, gl'ismaeliti, allevano nella penisola sinaitica
156 Pr | bombe a mano, che egli aveva allineate nell'armadio, sopra un palchetto,~-
157 VI | di sprone al cavallo e si allontana ridendo.~Egli lo minaccia
158 VII | vogliono, la rifiutano, ed allontanano sdegnosi la mano amica che
159 IV | gli disse minaccioso. Si allontanarono.~Egli li seguì collo sguardo,
160 I | paventavano la morte, ma venivano allontanati. Non tutti piangevano però.
161 IV | esclama. - Non è vero!~Allunga il braccio e chiude la corrente
162 I | umano, rosso; gli pareva di allungare il braccio colla mano, piegata
163 VII | quali avviliscono l'umanità.~Allungò il braccio, quasi per accarezzare
164 VII | fanno man bassa sugli altri altari; hanno scassinato il tabernacolo,
165 I | aumentano il calore di altiforno ed accecano quel povero
166 III | maritate ai gelsi, i pioppi altissimi; osserva le messi bionde
167 II | solo Signore, tu il solo Altissimo, Gesù Cristo" e sono così
168 VI | diritto; nessuno era capace di alzare la voce e di ricordare a
169 Pr | Qua e là qualche singola alzata di scudi, dovuta all'energia
170 Pr | Questo, disse l'altro e, alzatosi, avvicinò un elegante stipo
171 VI | Povera Italia! E nessuno alzava la voce alla sua difesa.~
172 VII | domandò con accento di amarezza.~- Il governo la ha soffocata.~-
173 III | sia di conforto nelle sue amarezze.~Il fratello non risponde.~-
174 II | impossibile vederlo e non amarlo, e non gettarsi fra le sue
175 IV | abiezione estrema della patria amata! Al giuro, amici, al giuro!
176 IV | donne italiane per i loro amatori di Germania. Oro! Bottino!
177 II | lo avevano supplicato gli ambasciatori greci ginocchioni di deliziare
178 II | omaggio valeva la pena di ambire. Sognò cristiani da umiliare.~-
179 I | curvò ed egli dovette con ambo le braccia afferrare il
180 Pr | italiani educati all'estero, in America; qualche sovrano pugnalato;
181 III | povera terra, che noi tanto amiamo. Prendila! Il tuo amore
182 VII | gli occhi. È meglio. Sono ammalati.~Un brivido gli scorse per
183 I | di vedere Roma, la grande ammaliatrice del mondo; ma trasporta
184 II | le fiere, il suo doveva ammansare i cristiani.~Ma il suo canto
185 II | il canto di Orfeo aveva ammansato le fiere, il suo doveva
186 III | compassione di nessuno; ammazzano colla stessa indifferenza
187 II | pazzi, di gladiatori che si ammazzavano sotto i suoi occhi; gli
188 II | infuriato per il palazzo. Ammazzò con una pedata nel ventre
189 IV | giunto. Ottiene di venir ammesso al suo cospetto.~Ecco l'
190 Pr | tenere tutti soggetti e non ammetteva neppur possibile un pensiero,
191 I | Gli schiavi guardavano ammirati quegli audaci, che avevano
192 VII | ridicolo, trovano ancora degli ammiratori, persone che le accettano
193 III | E la mia donna?~- Sei ammogliato?~- Dovevo prendere moglie
194 IV | della superstizione che ammorba tuttora l'Italia.~Dormire,
195 I | l'aria mefitica ed i più ammorbanti fetori. Il cibo è scarso;
196 III | lavoro, i suoi granai grandi, ampi, ricchi. Quelle case ardono?
197 II | sue braccia, implorando un amplesso come la maggiore tra le
198 VII | per certi ideali; che l'anarchìa è un ideale troppo alto
199 Pr | la sua rovina. Un po' di anarchismo stava bene per tener domi
200 | Anch'
201 VII | detto che i tempi non sono ancorai maturi.~- Viva l'anarchia!~-
202 I | sorriso sulle labbra, quasi andassero incontro alle nozze più
203 VI | rotti, guasti, e se ne erano andati, fieri del loro operato,
204 VII | vento, di neve, alle nove?~Andò all'uscio e lo aperse. Gli
205 II | difenderemo col nostro sangue. Andremo volentieri per te alla morte,
206 II | del trono. Se lo tengano. Anela glorie maggiori.~Quanto
207 VII | statua della Madonna gli anelli d'oro, le gemme, i cuori
208 I | avevano assicurato ad un forte anello di ferro, caricato di doppie,
209 II | pantomine e recite, nell'anfiteatro, nel circo, dove gladiatori,
210 VII | anche le ore delle maggiori angoscie, che sembrano interminabili,
211 VII | No, non è vero! - gridò angoscioso. - Tutto il male venne al
212 VII | Natale aveva riempito gli animi di letizia. Gente andava
213 I | più non esiste; è stata annientata; tutti gli uomini sono morti
214 Pr | gigantesca cravatta nera, annodata al collo; il suo volto era
215 VII | camerieri sbadigliavano annoiati. Uno gli si fa incontro.~-
216 III | passa poi dai prigionieri ed annunzia loro la lieta novella. Il
217 VII | degli uomini.~Gli angeli annunziarono la pace. Non crede che furono
218 I | chè questa era compiuta. Annunziava la rovina dei romani? Venisse!
219 II | poveretto, quella pace che esse annunziavano in quella sacratissima notte
220 VII | furono gli angeli, ma l'annunzio fu dato. Si promise la pace
221 II | smossero quei prodi; minacciò; annunziò la sua grandezza; toccò
222 I | imperatore, di pagare un annuo tributo. Le sue parole vengono
223 VII | era accorto dello stato anormale del fattorino.~- Prenda -
224 II | giace ai suoi piedi, viene ansante un nunzio.~- Cesare. Vengono!~-
225 I | colava copioso dalla fronte; ansava; non ne poteva più: era
226 III | lontana abbazia.~Un colle, anticamente selvaggio, ed ora reso fertile
227 Pr | un'anima sono ateo, sono anticlericale, sono libertario! esclamò. -
228 Pr | tentativo ad uno sfogo di anticlericalismo. Sulla via? In tal caso
229 IV | Cristo e Pietro coi suoi antipapi; che vuole fare a brandelli
230 Pr | fuoco sinistro e pure non antipatico del fanatismo. Il fanatico
231 Pr | altro imbarazzato.~Il più anziano gli diede un'occhiata di
232 Pr | ideale; l'indifferente, l'apatico ne va privo.~Per me domani
233 VII | nove?~Andò all'uscio e lo aperse. Gli si presentò la faccia
234 I | fianco, ed ansa; ha la bocca aperta; la lingua ne esce penzoloni,
235 VII | pasticcerie, i soli ambienti aperti nella sacra giornata; andavano
236 IV | ritornare a Roma e maledetti apostati, infami e vili creature
237 VI | Marco; levati da quella gli apostoli d'argento e mandati alla
238 II | sognò.... ma niente lo appagava.~Diede banchetti senza fine;
239 II | vista di quelle corone lo appagò. Non gli sembravano un premio
240 VII | aperto. Attraverso le lastre, appannate dall'alito di chi si trovava
241 II | calpestio si fa più vicino. Ecco apparire i soldati a cavallo. Deve,
242 III | Italia! - dice loro.~Già appariscono i primi fuggiaschi; gente
243 III | lo seguiva continuamente; appariva sempre là dove egli si trovava,
244 I | lieta speranza. Non era apparsa dunque per lui, per annunziare
245 VII | più desiderata gli sarebbe apparso errore l'avrebbe tosto abbandonato,
246 II | di lei, la sola degna di appartenere a lui. Ed egli l'aveva uccisa.~
247 IV | Barbarossa vince Milano apparterà alla storia, l'Italia sarà
248 I | vita.~Quella sera la cometa apparve di nuovo. Essa destò in
249 IV | guarda l'orologio a pendolo, appeso alla parete.~- La mezza!
250 I | audaci, che avevano osato appiccare l'incendio alla capitale
251 I | catturati di fresco, accusati di appiccato incendio, condannati a comparire
252 II | plebe, cantava, cantava.~Lo applaudono, ed egli è lieto di quegli
253 II | Non aveva egli destato l'applauso infinito della folla delirante,
254 IV | che le schiere imperiali apportino novelle rovine a queste
255 VII | strada. Buona idea la mia di appostarmi il giorno di Natale. Cioè.
256 VII | Natale. Cioè. Non mi era appostato. Ero stato a Messa Diamine.
257 II | il popolo, coll'eloquenza appresa da Seneca. Manda messi da
258 III | nonno, là il padre, là egli apprese amore al lavoro, alla vita
259 I | Cartagine e del quale egli aveva appreso alcune parole dal suo precettore.
260 VI | Sono italiani e perciò apprezzano il gran Pio; e gli raccontano
261 IV | troppo intenso, per fargli apprezzare il bene che si trovava presso
262 VII | e neppure la teppa, che approfitta della rivoluzione per sfogare
263 VII | lanciare ora la bomba e approfittare della confusione, che avverrà,
264 VII | socialisti ufficiali hanno certo approfittato della rivoluzione per saccheggiare
265 IV | mondo. Ciò che egli vuole ed approva è buono; cattivo ciò che
266 VII | molti innocenti.~Non potè approvare un tale operato, ma non
267 IV | segreto della figlia e l'aveva approvato.~Lavorava, lavorava ma non
268 VII | tanta colpa; e le lodi, l'approvazione delle autorità e dei circoli
269 VII | anche quando errano. Dirà: Approvo la rivoluzione, abbenchè
270 Pr | scherno.~- Studio filosofia. Appunto perchè ho un'anima sono
271 II | cortigiano gli suggerisce:~- Apriti le vene.~È il solo, che
272 VII | propri fini; il falcone e l'aquila fanno allo stesso modo scempio
273 IV | esercito nemico; ecco le aquile imperiali. Quanto è numeroso
274 II | rampollo degli antichi re di Aquitania e vicepretore di quella
275 I | deserto, che gli sceicchi arabi, gl'ismaeliti, allevano
276 II | tanti incensi, quanti l'Arabia produce in un anno.~Ma non
277 I | giallo saturo che diventa poi arancione e poi rosso fuoco mentre
278 VI | bove come avrebbero potuto arare i loro campi; eppoi essi,
279 VI | lasciare in vita almeno il bove aratore; erano così poveri e quel
280 III | dal pascolo, i suoi bovi aratori, e lo sguardo spaziava lontano,
281 IV | civile e l'umana; egli è l'arbitro del mondo. Ciò che egli
282 VI | asportato di là tutto: quadri, archivi, documenti; un miracolo,
283 IV | allora reggeva le sorti dell'arcidiocesi, e del quale tutti parlavano
284 II | lettiga, tra le fiaccole ardenti, non pago dei crucirati
285 II | Invano.~Allora li condannò ad ardere quella sera, fiaccole viventi.....~
286 Pr | elegante. Nel caminetto ardevano le legna e crepitavano allegramente.
287 VII | mettersi alla difesa; che ha l'ardire di puntare le armi sui rivoltosi.~
288 I | sbranarle; vede corpi umani nell'arena, mutilati, sbranati; fiuta
289 Pr | sembrava di udire il riso argentino di bambini e fanciulle,
290 Pr | Ecco i nostri grandi argomenti nella lotta per la rivendicazione
291 I | bocca spalancata è secca ed arida la lingua; è da trent'ore
292 Pr | brizzolati; le mani fine, aristocratiche, con unghie lunghe, a mandorla,
293 IV | bombe, tiranni uccisi, aristocratici e borghesi sfracellati in
294 VII | l'antica mole dello stato aristocratico, borghese, succhione, socialista
295 VI | le sedie, le scranne, gli armadi, i letti, avevano bastonato,
296 I | Le centurie romane, bene armate di bronzo, furono insensibili
297 I | proprio tribunale.~Aveva armato la sua tribù. Sperava di
298 II | alla sua gola, al suo canto armonioso, che innamorava e rapiva
299 IV | pallido, ed il suo pallore armonizza col candore dei mustacchi
300 II | lampade d'oro, nutrite di olii aromatici, presso le quali vegliava
301 IV | pazza voglia di correre, di arrampicarsi sul colle, di arringare
302 Pr | tra fiori e mandarini si arrampicavano certi animali, che non hanno
303 II | aveva resistito; non si era arresa; aveva fatto la sorda alle
304 II | egli, finalmente, si era arreso ed aveva cantato, destando,
305 III | vecchio.~I goti si sono arrestasi sorpresi, al vedere la croce
306 IV | il lavoro italiano per arricchire i tedeschi, e volle belle
307 IV | bocca in bocca, venivano arricchiti di sempre nuovi particolari,
308 IV | arrampicarsi sul colle, di arringare gli operai, di suggerire
309 II | e le loro imprecazioni arrivano al suo orecchio e lo fanno
310 I | passato il deserto e sono arrivati su territori fertili, ben
311 VI | procedere.~I quadri ne soffrono. Arriveranno, in parte guasti al destino.
312 II | sarà per tutti.~Canta l'arrivo delle navi cariche di pane.~
313 I | supplice un piccolo serpente, arrotolato al suo braccio sinistro;
314 III | salvezza della scienza, dell'arte, della libertà d'Italia;
315 II | dovuto ricorrere a certe arti di seduzione, che non aveva
316 II | fiumi navigabili, laghi artificiali, sporgenze di terreno ricche
317 II | tanto infelice. - Un grande artista perisce! esclama.~Soffre,
318 Pr | quale incomincia la sua ascesa e festeggia il suo trionfo
319 VII | povero vecchio, dal volto di asceta, con un sorriso buono, paterno,
320 I | indegna di un uomo; non volle ascoltare le loro parole: fece il
321 IV | suo passaggio per vederlo, ascoltarlo, baciare il lembo della
322 II | coscienza, grande, che non viene ascoltato, ma che li avrebbe resi
323 VII | giornata, ed i fedeli ne ascoltavano la voce sonora. Quella voce
324 Pr | sarebbe scossa. Avrebbero ascritto il tentativo ad uno sfogo
325 VII | vuole la pace! A chi si deve ascrivere la mancanza di pace?~Non
326 I | breve mare, nelle regioni asiatiche, e vengono importati rare
327 I | venti cammelli o di cento asine; un cavallo tutto fuoco,
328 I | cielo; un fanciullo, che aspetta estatico, giulivo la morte.~
329 I | trattamento disumano; che hanno da aspettarsi, in Italia, a Roma, una
330 I | erano più intense le sue aspettative e maggiore la delusione
331 II | decaduto dall'impero.~- Egli aspira al trono? chiese fremendo.~-
332 VI | il santuario di Loreto; asportate le ricchezze della Madonna:
333 II | inveì contro il santuario, asportò 500 statue, che perdette
334 III | di questi barbari aveva assalito la sua casa; egli si era
335 IV | nemico; combattere per l'assassinio della patria libertà!~Si
336 VII | coll'incarico di usare dell'asse ereditario soltanto per
337 VI | quando sua moglie, egli era assente, li aveva pregati di cessare,
338 VII | con scherno. I credenti asseriscono che Gesù è Dio e Figlio
339 Pr | perchè tutte cercavano di asservire lo spirito dell'uomo, favorivano
340 IV | rovine, piuttosto di vederle asservite allo straniero; queste chiese,
341 III | sanissimi figli, la lavoratrice assidua e anche qualche po' di terra
342 IV | ritorno; e mentre le mani assidue lavorano, chè egli non può
343 VII | la dottrina più cara, l'assioma più gradito, la teoria più
344 II | mangiò molto, bevè molto, assistì a danze lascive, a giochi
345 III | partono.~I prigionieri vengono assistiti dai monaci e l'agricoltore
346 III | raccapriccianti, cui hanno assistito. I barbari non pensano che
347 I | pronto di venire a patti; di assoggettare la sua tribù ai romani,
348 II | egli non era un sovrano assoluto; che sopra di lui v'era
349 IV | perdono dei loro peccati, assoluzione generale, la gloria beata
350 VII | il merito se riesce, per assumersi la responsabilità se non
351 Pr | strano che mai; le chiazze assunsero una tinta quasi scarlatta.~-
352 IV | divinità sotto la natura umana assunta; sull'altare la divinità
353 VII | senza di lui, ciò che è un assurdo.~L'anima? Mai! Ed allora?~
354 III | sorpresi, al vedere la croce astata che il giovane sorregge
355 I | lo guarda coi suoi occhi astuti, si flagella colla coda
356 III | non gli dava pace; novello Asvero, l'impressione prodotta
357 II | mezzo alle tenebre di un ateismo profondo: "Tu sei il solo
358 II | dovunque, eccezione fatta di Atene, dove sorgeva il tempio
359 VII | contorcono tra gli spasimi più atroci, e sente una grande gioia
360 IV | suoi si erano difesi da un attacco. Ma io ho parlato.... gli
361 VII | principio.~Vide i volti atteggiati a grande letizia. Comprese
362 IV | castello del signorotto, attendendo il ritorno del curatore
363 III | essi non conoscono. Colà attenderemo, che il flagello sia passato.
364 Pr | accendevano l'albero del Natale; attendevano la mezzanotte, andavano
365 VII | questo, si è: Attendere. Attendiamo, che la calma ritorni nel
366 Pr | coraggio.~L'altro rise.~- Ti attendo. Ma la tua venuta non proverà
367 III | stesso che non l'ha resa attenta al grave pericolo, che non
368 VII | oppure?... Già; il suo eroico attentato sarebbe passato forse inosservato.
369 IV | di frecce; la cavalleria atterra i fanti e mena scempio tra
370 VII | colle risa e finalmente lo atterrano. Stramazza al suolo e sopra
371 IV | continui; il desiderio, di atterrare, colle proprie mani, quelle
372 VII | volendo crollare da sè andava atterrata. Non era per colpa sua se
373 II | famiglie sono ancora deste, in attesa della mezzanotte. Mezzanotte!~
374 VII | l'orologio era là ad attestarlo; si era coricato la vigilia
375 III | prigionieri che non ritengono atti a venir trascinati in dura
376 III | fiamme del vulcano Stromboli, Attila, flagel di Dio! Ma i barbari
377 VII | facevano suonare le campane per attirare i fedeli alle loro rappresentazioni
378 II | il suo divin canto le ha attirate.~Fa annunziare all'esercito,
379 VII | per il momento, a quell'atto di vendetta sociale; di
380 Pr | palcoscenico. Sulla scena gli attori recitano la parte dei grandi
381 III | piccola casa; i bambini lo attorniavano, e guardava felice i campi,
382 IV | di cacciatori, i quali ne attraversavano, a spron battuto, il seminato;
383 VII | Giunse sulla via e l'attraversò. Era deserta.~Chi mai esce
384 VII | prese la rapida decisione di attuare il suo progetto e di diventare,
385 VII | unico mezzo per giungere all'attuazione dei grandi ideali del popolo
386 Pr | non proverà la tesi. Avrai audacia ma non coraggio. Chi ha
387 IV | della propria impotenza ne aumenta la collera; gli sembra di
388 I | cocenti raggi del sole, aumentano il calore di altiforno ed
389 II | difesa.~Queste parole ne aumentarono le collere. Le ritenne sarcasmo.
390 Pr | che doveva constatare e ne aumentava l'odio. Quanto più agguerrito
391 IV | Vi benedico! Il Papa auspica le benedizioni dall'Alto
392 II | mistero dell'amore di Dio e auspicano pace agli uomini di buon
393 I | maledivano il loro rio destino, auspicavano la rovina di Roma, un novello
394 VI | pensava all'imperatore d'Austria, il quale aveva dato sua
395 IV | voluta da lui. Non è Dio l'autore delle leggi, neppure il
396 VII | ora per tutti i capi, gli autoritari, gli czar: per tutti, per
397 Pr | anarchia sulle tenebre dell'autoritarismo ieratico, civile e militare?~
398 IV | già passati l'estate e l'autunno; è passato l'inverno temuto,
399 VII | Li ravvisa. Sono dessi. L'avanguardia anarchica, che egli ha educato,
400 III | interno si ribellava alla loro avanzata: sentiva di odiarli, questi
401 III | contro il nemico che si avanzava borioso, crudele, e contro
402 III | proprie forze; eppure essi avanzavano. Lo aveva detto il fuggiasco.~
403 VII(16)| Nell'originale "avareata"~
404 VII | sopravvivesse una società avariata16, perchè volevano conservare
405 I | dovevano portare a Roma! Averla incendiata!~Qual delusione
406 | averne
407 | avessi
408 III | latte. L'uomo aveva bevuto avidamente il latte; aveva divorato
409 IV | Egli poi li raccoglieva con avidità, li assaporava con una voluttà
410 VII | osservavano come una rara avis, una bestia strana. Non
411 I | ed il proconsole aveva avocato a sè la causa ed osato citare
412 I | dall'impugnatura di ebano ed avorio, ed un magnifico pugnale.~
413 | Avrai
414 | avremo
415 | avreste
416 | avrete
417 | avuta
418 | avute
419 III | essa abitavano; non gli avvenimenti politici degli ultimi giorni.
420 II | suggerisce così. Egli si avventa sdegnato contro di lui.~-
421 Pr | propaganda anarchica.~Metodisti, avventisti, valdesi cercarono di avvicinarlo;
422 VII | minaccioso del cannone.~Che è avvenuto? Balza dal letto. Già. Ha
423 III | e dove avrebbe trovato l'avveramento dei suoi sogni, l'esaudimento
424 I | predizione della cometa si era avverata. Era prigioniero, era schiavo.~
425 I | sue speranze non si erano avverate. Molti Io temevano, molti
426 VII | approfittare della confusione, che avverrà, per svignarmela? Era per
427 III | stretto, per gettarsi sugli avversar!, sui nemici...... invano,
428 I | cadere nelle mani di quell'avversario temuto, di non diventare
429 VII | coscienza; la Chiesa non ha mai avversato la vera libertà, non è nemica
430 I | agonia; vede fiere che si avvicinano in piccoli, eleganti balzi
431 IV | gradasso ed ha avuto paura di avvicinare il covo del leone?~- Signor
432 I | al vecchio che lo aveva avvicinato nella nave.....~Sentì nausea
433 VII | putridume strozzinesco, i quali avviliscono l'umanità.~Allungò il braccio,
434 Pr | l'erede. Liquidò subito l'azienda; si ridusse ad un appartamento
435 IV | domandò.~- È mio dovere.~- Azzarda la vita.~Il parroco sorrise.~-
436 VII | aderenti delle teorie più azzardate.~Egli freme dallo sdegno,~-
437 I | pende un prezioso mantello azzurro, di lana finissima, orlato
438 III | fanciullo, così diverso dal babbo e dai fratelli; un fanciullo
439 VII | sacrifizio mattutino a Dio Bacco. Tra le dita, coperte da
440 IV | per vederlo, ascoltarlo, baciare il lembo della sua veste
441 VII | nell'acqua diaccia della bacinella, ma neppure il freddo li
442 I | Mediterraneo, il gran mare, il bacino della civiltà. Vola, ma
443 VII | bomba sua, l'accarezzò, la baciò e la celò sul petto, sopra
444 VII | rivoluzione è scoppiata non badano ad incanalarla ed a promuovere
445 I | non ci faceva conto. Non badava alla nausea che esso gli
446 III | agricoltore vede la croce, bagnata dai raggi caldi del sole,
447 III | seminato, lavorato; lo aveva bagnato coi suoi sudori e costretto
448 II | del suo grande palazzo di Baia egli domina l'infinita distesa
449 IV | delle città sorelle; la balda gioventù lombarda, che marcia
450 IV | giovani così fieri, così baldi, decisi di combattere, di
451 III | suo amato suolo natio, in balia del primo venuto, dello
452 VII | cannone.~Che è avvenuto? Balza dal letto. Già. Ha sognato.~
453 I | quelle catene; invano. Volle balzare in piedi, ma era incatenato
454 Pr | a tutti. L'altro invece balzava col suo dire di palo in
455 I | avvicinano in piccoli, eleganti balzi alle vittime, avide di sbranarle;
456 VI | frusta francese; spicca un balzo, vuole afferrare la frusta,
457 II | niente lo appagava.~Diede banchetti senza fine; invitò migliaia
458 II | ha fatto sventolare la bandiera della sommossa, ha dichiarato
459 III | stessa stoffa. Uno ha la barba lunga, di neve, e l'altro
460 I | allora! Egli fremeva della barbara Gioia3 al pensiero di quell'
461 III | delle Alpi, erano calate barbare schiere, le quali rinnovavano
462 IV | Egli deve difendere dalla barbarie tedesca qualche cosa più
463 VI | di non uccidere per il barbaro piacer di uccidere, di lasciare
464 III | ricopre la testa; le loro barbe rosse sono lunghe, fluenti,
465 IV | il cavallo magnificamente bardato. Mani inanellate stringono
466 II | mezzo alla stanza sorgeva il basso letto di argento e di oro,
467 VII | carcere. La prigione non basta alle masse; esse vogliono
468 VII | sue dottrine non furono bastanti per uccidere la bestia nell'
469 II | che un anno non sarebbe bastato a compierle, onde un senatore
470 Pr | incominciare. Le parole non bastavano più. Bisognava passare ai
471 IV | lo avesse magari ucciso a bastonate. Avrebbe almeno mostrato
472 VI | armadi, i letti, avevano bastonato, con quelle scheggie, la
473 III | gigantesche: Lancie, alabarde, bastoni ferrati. Non hanno compassione
474 I | brulica, grida, si contorce, batte le mani, chiede morte, sangue,
475 VII | racconto~ ~L'orologio a pendola battè le sei.~Il dormiente tirò
476 IV | alle ventitrè ed ho udito battere i tre quarti. Neppure un'
477 I | dorso?"~Avevano finito di batterlo, ma lo avevano trascinato
478 IV | brigate girano per il paese, battono le campagne, allestiscono
479 VI | moglie malconcia, i figli battuti, pesti, insanguinati, il
480 Pr | sedevano due uomini, l'uno beatamente sprofondato in una gigantesca
481 VII | Avessero saputo quelle beate ciò che egli stringeva al
482 VII | pure un devoto e qualche beatella piangerà lagrime di commozione
483 I | temuto e rispettato dei beduini, il capo temuto e potente
484 I | risate di scherno, con parole beffarde. Egli non li comprendeva.
485 Pr | rise. Il suo riso era così beffardo.~- Non continui? domandò.~-
486 I | da parole di scherno, di beffe, ed ora di meraviglia, di
487 II | pianto; egli viene schernito, beffeggiato od ignorato. Un sovrano
488 Pr | grate al Bambino Gesù per i bei doni.~Natale.~La gioia di
489 VII | soltanto micidiali ma anche belli; li aveva riempiti colla
490 II | stesso aveva scelto quelle bellissime schiave tra le molte, che
491 II | presso le quali vegliava un bellissimo schiavo greco. Il pavimento
492 IV | agricoltore, una ragazza belloccia; nessuno sapeva dove fosse
493 VII | ma tutte sono fasciate, bendate.~Dove si trova?~Ricorda
494 IV | E poi l'antipapa li ha benedetti, ha assicurato loro la vittoria,
495 VI | egli alza la scarna destra benedicendo, mentre l'ufficiale francese
496 I | vecchio e lo supplicava: Mi benedici!~ ~Christiani ad leones!~ ~
497 VI | e grida:~- Santo Padre, beneditemi.~Un soave sorriso abbellisce
498 Pr | puntellavano l'autorità, benedivano il pugnale; odiava la Chiesa
499 IV | benedico! Il Papa auspica le benedizioni dall'Alto a chi combatte
500 VII | convinti, che egli era un loro benefattore, che dovevano il trionfo
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