25-benef | benem-dati | davan-gemit | gener-macch | macel-pisto | pitag-rotti | rottu-sugge | suici-zimbe
grassetto = Testo principale
Cap. grigio = Testo di commento
1001 Pr | colle braccia incrociate sul davanzale.~Quei due uomini erano del
1002 II | imbalsamare, proclamare dea, e bruciare in onore di
1003 VII | abbenchè non l'abbia voluta e debba condannarla come prematura. -
1004 I | gli era rivale, l'aveva debellata ed era stato senza misericordia
1005 I | malfattori, della peggior specie, debitori incapaci di pagare ed antichi
1006 Pr | mondo. Finchè noi avremo la debolezza di solennizzare il Natale,
1007 Pr | ricordi.....~- Di antiche debolezze, delle quali dobbiamo vergognarci,
1008 II | Grecia celebrava nel corso di decenni, condensati in pochi mesi
1009 VII | affrettare quel momento. Si decida. Io sono disposto di accettare
1010 II | Le forche. Mai! Ma non sa decidersi.~- Scavatemi la fossa.~Mentre
1011 II | marciare contro la folla e decimarla.~I pretoriani lo hanno abbandonato.~-
1012 VII | contenevano la morte di decine di persone; che sarebbero
1013 IV | combattono la battaglia decisiva, per la libertà, per la
1014 II | grande valore. Le maggiori decorazioni, i premi più rari, dei quali
1015 II | ed il popolo delirava e decretava a lui ghirlande, corone
1016 I | sferza di un gigantesco decurione lo tiene domo; eppoi una
1017 II | rinunziare al trono ed a dedicarsi soltanto al canto.~Il cielo
1018 Pr | in un secondo. Dal che si deduce, che la vita dell'anima
1019 III | fondere coi gioielli della sua defunta madre, lieto di poter offrire
1020 II | così soavi; il ricordo dei defunti genitori, dei nonni, che
1021 VII | ubbidire, e che perciò l'ideale degeneri....~Continua la corsa; ecco
1022 IV | riteneva tanto alto, da non degnarsi neppure di far conto delle
1023 II | immortale Apollo, che si è degnato rivelarsi ai mortali.~Guarda
1024 I | persona ed i molti, che non lo degnavano neppure di uno sguardo;
1025 IV | adora riverente.~Mirabile degnazione del Verbo! A Betlemme cela
1026 II | delirio. Quali applausi! Degni di lui, del vero Apollo.
1027 II | Licurgo ed i suoi rigori. Fu a Delfo ma non ebbe dall'oracolo
1028 II | applauso infinito della folla delirante, ed era ritornato dalla
1029 II | dichiararsi vinti, ed il popolo delirava e decretava a lui ghirlande,
1030 II | che se ne mostravano però deliziati e lo proclamavano dio e
1031 II | bello tra i monti, il più delizioso; ecco Partenope, che esce
1032 Pr | terribilmente logico nelle sue delusioni; vicino al quale si sentiva
1033 III | terribili nelle armi, veri demoni incarnati. È impossibile
1034 VI | due vacche, rubato il suo denaro, e quando sua moglie, egli
1035 VII | un'alba, contrastata dalle dense nubi, che velavano il cielo,
1036 | dentro
1037 IV | insistito, lo avevano legato, denudato e flagellato a sangue; avevano
1038 VII | cittadella, dove voleva porgere denunzia al generale francese e chiedere
1039 II | crocifissi; i delatori lavorano, denunziano, accusano; vengono imbastiti
1040 IV | sarebbe condannata al più deplorevole insuccesso? - domandò il
1041 III | maltrattare gli italiani, di derubarli, di renderli schiavi, di
1042 VI | camposanto! se glie l'avessero derubata, portandole via i vestiti
1043 VI | mandati tutti in Francia; derubato il santuario di Loreto;
1044 VII | via e l'attraversò. Era deserta.~Chi mai esce a quell'ora
1045 II | e che pure sentono così desiderabile; desta la nostalgia di un
1046 VII | più gradito, la teoria più desiderata gli sarebbe apparso errore
1047 II | maggiore tra le grazie, il più desiderato tra i doni; era impossibile
1048 III | grande pace, quella pace che desiderava, sospirava, anelava; senza
1049 VII | sfogarlo sopra qualcheduno, desiderose di trovare un capro espiatorio,
1050 I | colla febbre che lo divora, desideroso di presto finire quella
1051 I | reso pazzo dalla sete; desioso di conservare la vita, per
1052 VII | Comandano tutti! - urlarono,~- Desistete da questi delitti!... Non
1053 IV | figliuoletti piangevano desolati.~Egli era stato a vedere
1054 II | Mentre la scavano gira desolato per la villa, per i giardini.
1055 VII | giorno? Doveva portare la desolazione, la morte, in quel luogo
1056 | dessi
1057 IV | benedizione. La sua persona destava un delirio. Ed egli sapeva
1058 III | rumoreggiar dei torrenti, che gli destavano una nostalgia grande di
1059 II | le famiglie sono ancora deste, in attesa della mezzanotte.
1060 VII | forma d'ovo, che egli aveva destinata per se stesso, che avrebbe
1061 IV | Ambrogio, Sant'Ambrogio!~Le destre impugnanti i pugnali si
1062 I | lancie. Dall'alto del suo destriere egli aveva diretto la pugna
1063 III | ritornare alla sua terra devastata, ma decide di rimanere all'
1064 III | bovi, bruciate le messi, devastati i campi, ed egli povero,
1065 III | casa, della sua messe, alla devastazione delle sue terre. Si dimena
1066 VII | davanti all'altare; e i devoti avrebbero incominciato ad
1067 VII | tuffò la testa nell'acqua diaccia della bacinella, ma neppure
1068 VII | appostato. Ero stato a Messa Diamine. Ci vado a Natale ed a Pasqua.
1069 III | digrigna i denti, urla, si dibatte, fa sforzi sovrumani per
1070 Pr | scuotendosi.~- È inutile che te lo dica.~- Perchè?~- Non hai coraggio!
1071 Pr | toglierlo dal calendario. Il 25 dicembre doveva diventare giorno
1072 VII | silenzio; pure la soffocò dicendo a se stesso: Non essere
1073 VII | sembrò che una voce gli dicesse: Non l'anarchia ma Lui,
1074 I | ingiusta; esige la libertà; si dichiara pronto di venire a patti;
1075 Pr | diseredare il figlio e di farlo dichiarare discolo, per potergli negare
1076 II | facilmente; essi dovevano dichiararsi vinti, ed il popolo delirava
1077 II | del genere umano; avevano dichiarata Roma felice sotto tanto
1078 IV | Riusciremo!~- No.~- Riusciremo ti dico! C'è un uomo, capace di
1079 IV | santo patrono, acciocchè difenda dal cielo la sua Milano
1080 IV | della patria libertà!~Si difende da loro; lotta da prode;
1081 II | chiede il sangue. Chi lo difenderà?~Oh queste umiliazioni,
1082 III | arrestarsi, di lottare, di difendersi, di resistere. Invano li
1083 Pr | libero, conservati libero; difendi la tua libertà. Oppressi
1084 IV | il padre dei poveri. Il difensore degl'umili, il conforto
1085 IV | ritenne che i suoi si erano difesi da un attacco. Ma io ho
1086 II | capi: due ebrei. Ma qual differenza tra loro e i senatori, e
1087 Pr | c'è tanto bisogno di chi diffonda le nostre idee, i nostri
1088 VII | per scopi di partito, per diffondere l'anarchia.~Gianni Carpi
1089 Pr | i vari periodici, per la diffusione di stampati sovversivi,
1090 VII | anarchia. Un libro anarchico, diffuso in migliaia di esemplari,
1091 VII | fisicamente si sentiva così bene; digeriva bene; mangiava bene; beveva
1092 II | scoperto di gialla pelle; i digiuni avevano sfibrato il corpo
1093 VII | rivoluzione deve procedere seria, dignitosa.~Entra.~La chiesa è profanata.
1094 III | impotente sdegno; freme, digrigna i denti, urla, si dibatte,
1095 III | scannati per il piacere dii scannare, eccidi senza numero.
1096 IV | Barbarossa perseguita, che dilania, che vuole privare della
1097 IV | forte; i poveri polmoni si dilatano spasmodicamente e cercano
1098 VII | dolore; e poi la nube si dilegua; ed egli vede il suolo rosseggiante
1099 III | devastazione delle sue terre. Si dimena dall'indomito e pure impotente
1100 I | urlavano, protestavano, si dimenavano, imploravano grazia, paventavano
1101 I | questi. Gridò, urlò, si dimenò, ma essi risposero alle
1102 VII | Ma i suoi sogni?~Cercò di dimenticarli ma nol potè. Aveva sognato
1103 VII | giorno, nel quale il povero dimenticava per un istante le proprie
1104 VII | notte, che notte! Non la dimenticherà mai più!~Ha vissuto, in
1105 III | dei barbari non ne hanno diminuito il candore. Prendila.~-
1106 VII | tutte le menti più elette; dimostrata falsa nelle sue dottrine
1107 Pr | la teologia gli avevano dimostrato che Dio non esiste, la materia
1108 VII | li aveva riempiti colla dinamite.... Fu, per un istante,
1109 III | sole; i fratelli si erano dipartiti; uno era partito al servizio
1110 Pr | scorpacciata, proveremo la nostra dipendenza da quelle idee, concorreremo
1111 VII | non osi agire da solo; che dipendi da me nel tuo operato? se
1112 III | di un umile pittore aveva dipinto nella chiesetta, ormai distrutta,
1113 III | subita, ed incomincia a diradare una foresta abbandonata,
1114 I | suo destriere egli aveva diretto la pugna e cercato d'infiammare
1115 VII | deve essere una mente che diriga, che guidi e comandi, e
1116 VII | di libertà nelle classi dirigenti, o dello squilibrio sociale.~
1117 VII | volontà dei capi? vuole dirigerla, per averne il merito se
1118 I | Ogni giorno coloro che dirigevano i giochi pubblici venivano
1119 IV | forse la ribellione? Ho da dirvi di ribellarvi e di andare
1120 VII | Una caduta sarebbe stata disastrosissima; avrebbe causato lo scoppio
1121 IV | Betlemme. Il Verbo incarnato vi discende sotto le specie di candido
1122 I | la testa, fa colla mano disco agli occhi, e fissa il lontano
1123 Pr | figlio e di farlo dichiarare discolo, per potergli negare financo
1124 Pr | quando egli s'infervorava nel discorso. L'occhio bello, di un nero
1125 III | il capo di una famiglia discreta di pastori e di agricoltori,
1126 IV | arrivato; ecco che parla, che discute, che si accalora. Don Fernando
1127 Pr | scrivere, ma la matita non disegnava che ghirigori senza senso.
1128 Pr | Il padre aveva deciso di diseredare il figlio e di farlo dichiarare
1129 IV | campi, mentre l'unica figlia disimpegna i lavori di casa. È troppo
1130 VII | più, assai di più, per il disinganno che gli hanno recato i suoi,
1131 Pr | grandi eroi, degli uomini disinteressati, spremono le lagrime e destano
1132 VII | comprendete, che in tal modo disonorate il partito? - esclama, ma
1133 VII | tua cooperazione!~Vile! Disonore del partito; sii maledetto!~
1134 Pr | domani usciremo assieme.~- Dispensami stasera. Verrò domattina
1135 VII | traviamento.~Non dobbiamo perciò disperare della salvezza spirituale
1136 VII | per aiutarla. Essa getta disperata le braccia al suo collo,
1137 Pr | ghirigori senza senso. Morì, disperato di non poter manifestare
1138 II | premi più rari, dei quali disponeva la patria del bello. Neppure
1139 IV | avuto da lei la vita, erano disposti di sacrificarla per conservarle
1140 IV | di ordine superiore, ci disprezzano tanto. Pure voglio sperare....
1141 VII | veri anarchici avrebbero disprezzato il traditore, e gli altri,
1142 VII | il sordo. Ma quante volte disprezziamo la grazia, perchè non la
1143 Pr | due uomini erano del tutto dissimili tra di loro, come diverso
1144 III | assiduo, laborioso. Aveva dissodato il terreno, lo aveva concimato,
1145 VII | era pazzo, davvero pazzo! Distava di qualche ora dalla morte
1146 II | Baia egli domina l'infinita distesa del mare, così bello, così
1147 Pr | quell'unica dote che lo distingue dagli altri animali, il
1148 I | venivano cacciati nel circo. Si distinguevano soltanto del loro atteggiamento
1149 VII | dal corpo e da lui così distinta, da poter vivere senza di
1150 VII | cattolica...~Eppure...~Cercò di distrarre il pensiero; d'immaginare
1151 VII | dei suoi sogni. Cerca di distrarsi di nuovo. Come mai gli sono
1152 Pr | sedia a bracciuoli e guardò distratto l'allegro fuoco, che schioppettava
1153 II | che si farà una grande distribuzione di frumento; ve ne sarà
1154 III | tutto travolge, rovina, distrugge e cui nessuno sa resistere.
1155 IV | spiriti! Libertà, libertà! Distruggiamole e moriamo tutti sotto le
1156 IV | Assassino della nostra libertà, distruttore della nostra patria! Chi
1157 IV | La presa, l'incendio, la distruzione di Milano! Uno dei delitti
1158 IV | perchè, come non voleva disturbare nessuno, così non voleva
1159 IV | nessuno, così non voleva venir disturbata; perchè voleva conservare
1160 VII | perchè volevano conservare le disuguaglianze sociali? Ma anche se fossero
1161 I | lavoro, ad un trattamento disumano; che hanno da aspettarsi,
1162 I | luminoso, gigantesco, il dito di Dio, che gli minaccia
1163 Pr | continuatore della propria ditta, accumulatore di ricchezze
1164 IV | Fuggiaschi, ed il suo cuore divampa di sempre maggior sdegno;
1165 I | che un gigantesco incendio divampi nel deserto; l'orizzonte
1166 VII | la preghiera sembravano diventate un privilegio delle donne,
1167 II | sono cessati ed il sonno è diventato pIù tranquillo?~Chi lo può
1168 Pr | ogni inezia; s'infervorava, diventava tragico, ed allora le chiazze
1169 IV | gracile per lavorare.~- Non diventerà una contadina a modo - dicono
1170 VI | all'umiliazione d'Italia, divenuta schiava dei francesi; pensava
1171 VII | gli antichi istinti sono divenuti più forti di prima: lo spirito
1172 II | desse. Il suo canto, il suo divin canto le ha attirate.~Fa
1173 II | quale il sacerdote celebra i divini misteri e dove egli evoca
1174 VII | predicava venuto il tempo della divisione, nel quale tutto doveva
1175 III | fiamme si alzano altissime e divorano il frutto del suo lavoro,
1176 III | avidamente il latte; aveva divorato il pane, la carne, e raccontato
1177 VI | tutto: quadri, archivi, documenti; un miracolo, che non avevano
1178 III | scannare; ma l'altro sorride dolcemente e continua a parlare. Parla
1179 I | denso, caldo, nauseabondo, dolcignolo. Sangue! Ma egli non ci
1180 VII | braccia piagate, fasciate, dolenti, e vuole strappare la benda,
1181 IV | parecchie ferite. Quanto gli dolgono; ma è per la patria, per
1182 IV | presentano al suo sguardo; rovine dolorose, terribili e sconfinate:
1183 III | nome, che evoca antichi, dolorosi ricordi, di una potenza
1184 IV | domanda.~- Un avvenimento dolorosissimo.~- Ecco che cosa ha ottenuto
1185 VI | risarcimento dei danni; per domandare giustizia; deciso di commettere,
1186 IV | figli, e quando aveva pur domandato, che fosse rispettata la
1187 Pr | gli portavano la cena, gli domandavano se la voleva di grasso o
1188 III | coloro che egli vedeva alla domenica in chiesa o sulla piazza
1189 II | incontro all'esercito ribelle. Domerà i soldati col suo canto;
1190 VII | campanello elettrico; non la domestica la quale aveva le chiavi
1191 I | del governo ed avido di dominare sul deserto, di essere padrone
1192 III | avanti agli occhi, che dominava collo sguardo; la terra
1193 III | periculo Gothorum libera nos, Domine, - si pregava nelle chiese.
1194 I | gigantesco decurione lo tiene domo; eppoi una voce gli dice:
1195 I | Volle opporsi. La sferza lo domò; lo unirono ad altri schiavi,
1196 IV | quella libertà che è il dono più prezioso del Signore,
1197 II | nobili patrizi, candide donzelle, fanciulli, operai dalle
1198 I | anello di ferro, caricato di doppie, di triple catene; non gli
1199 II | pingui tori dalle corna dorate, per immolarle al sacro
1200 III | alcuni piccoli edifizi: il dormitorio dei monaci, la biblioteca
1201 VII | caffè? A quell'ora i più dormono ancora; e chi non dorme
1202 II | Sempre lo stesso spettacolo: Dorsi che si curvavano avanti
1203 Pr | hanno privato di quell'unica dote che lo distingue dagli altri
1204 I | persona si curvò ed egli dovette con ambo le braccia afferrare
1205 Pr | rispose imbarazzato.~- Non dovevi accettare.~- Non potevo
1206 III | donna?~- Sei ammogliato?~- Dovevo prendere moglie appena messo
1207 II | d'imperatori v'era dovizia, ma di cantanti, di citaredi
1208 Pr | nelle mani di lui tutte le dovizie della sua casa commerciale
1209 VI | giustizia sulla terra, gli si dovrebbe dare piena ragione; ma la
1210 Pr | che esso significa.~- Non dovrei andare?~- No.~Il giovane
1211 VII | Perchè rimproveri a me quanto dovresti rimproverare prima a te
1212 Pr | nella natura e che erano dovuti alla pazza fantasia di qualche
1213 I | La disciplina di bordo è draconiana. Gli schiavi sono troppo
1214 VI | sportelli cavalcano due dragoni francesi.~I carradori piegano
1215 I | il capo è coperto da un drappo prezioso, multicolore, che
1216 IV | oppose. Volle libero il ducato da tanta piaga.~- È riuscito?~-
1217 IV | Alessandria, in onore del nostro duce supremo, Alessandria non
1218 VII | col cristianesimo; faceva duopo distruggere questo errore
1219 I | soggiogate, per scuotere il durissimo giogo.~Ma le sue speranze
1220 I | corta, dall'impugnatura di ebano ed avorio, ed un magnifico
1221 II | un anno.~Ma non trovava l'ebrezza che sognava; il gaudio che
1222 I | soldati sono di una severità eccessiva. Tutti portano le catene
1223 | eccettuato
1224 Pr | Odiava le feste dell'anno ecclesiastico. Esse concorrevano a perpetuare
1225 III | coltivare la fertile terra, a edificare un rustica casa; lieto di
1226 III | a quella alcuni piccoli edifizi: il dormitorio dei monaci,
1227 III | modesta cucina. E tra quegli edifizî si aggirano parecchi monaci,
1228 Pr | di stranieri e d'italiani educati all'estero, in America;
1229 VII | dottrine e perniciosa nei suoi effetti, essa suscitava tuttavia
1230 II | passioni, trionfa il gelo dell'egoismo più brutale e l'umanità
1231 II | illumini la loro esistenza così egoistica e faccia luce sul mistero
1232 | ei
1233 I | leoni, pantere, leopardi, elefanti, iene, ma anche il tributo
1234 I | si avvicinano in piccoli, eleganti balzi alle vittime, avide
1235 I | calzoncini corti di pelle concia, elegantissimi; il petto è ignudo, ma dalle
1236 Pr | espulso dal partito. Era un elemento pericoloso, focoso, il quale,
1237 VII | combattuta da tutte le menti più elette; dimostrata falsa nelle
1238 III | sono il suo tempio vivo ed eletto, non fatto da mano umana
1239 Pr | di candele e di lampadine elettriche: gli sembrava di udire il
1240 VII | che c'era il campanello elettrico; non la domestica la quale
1241 I | croce, e col bell'occhio elevato verso il cielo; un fanciullo,
1242 I | del circo, la gigantesca elisse, dalle innumerevoli gradinate
1243 IV | vestita di ferro, con grandi elmi piumati, con forti macchine
1244 III | Egli parla loro e diventa eloquente. Dice delle stragi, che
1245 IV | propri figli; il carroccio, l'emblema della sacra libertà. Vedere
1246 II | impero. Guai a chi vuole emergere!~Feste si succedono a feste.
1247 II | care.È un'intiera città che emigra con lui; un esercito di
1248 II | cercando sempre novelle emozioni, macchiandosi di colpe sempre
1249 Pr | di spronarli ad un'azione energica. Non riuscì.~Allora decise
1250 III | suo braccio, le proprie energie, qualche po' di terra, ed
1251 I | quei corridoi sotterranei. Entrarono dei gladiatori, degli schiavi,
1252 | entro
1253 II | Apollo vivente, perchè siete entusiasmati della mia voce, del mio
1254 VII | che egli ha educato, ha entusiasmato, ha riempito di sete di
1255 Pr | era una tempra focosa, che entusiasmava, pronto a qualunque sacrificio.
1256 VII | molti anni di vita, in varie epoche della storia d'Italia. Era
1257 I | di qua e di là, perdono l'equilibrio, rotolano gli uni sugli
1258 VI | ragione; ma la giustizia, l'equità, il diritto, tutto, tutto
1259 IV | quattro alberi ed un po' d'erba, ed ora sorgevano, come
1260 VII | incarico di usare dell'asse ereditario soltanto per scopi di partito,
1261 Pr | con sprezzo.~L'altro si eresse sulla persona; lo sguardo
1262 VII | luce; ed i suoi sogni si ergevano maestosi, terribili, avanti
1263 Pr | recitano la parte dei grandi eroi, degli uomini disinteressati,
1264 VII | oppure?... Già; il suo eroico attentato sarebbe passato
1265 IV | è con lui.~- Ma il Papa erra ramingo in Francia.~- Ritornerà.
1266 VII | loro sempre, anche quando errano. Dirà: Approvo la rivoluzione,
1267 III | gli dava pace; lo rendeva errante, ramingo, senza patria.~
1268 IV | parlare con spavento.~- Le si esagerano le cose sul suo conto; pure
1269 VII | pazze fantasie di una mente esaltata; ma non riusciva.~Non volle
1270 VII | questa decisione dopo un esame maturo e prudente, ed ora
1271 VII | avessero sottoposto a lunghi esami minuziosi, a misurazioni
1272 III | avveramento dei suoi sogni, l'esaudimento dei suoi voti, e pace, grande
1273 Pr | nessuno stare soggetto: esclusa la formazione di qualsiasi
1274 II | pugno, e voci di lamento escon di quando in quando dalle
1275 IV | questa nostra patria violata, esecrata; vendetta per l'Italia che
1276 IV | labbra escono parole di esecrazione contro il teutone odiato;
1277 IV | fabbrica e a coloro che eseguivano il lavoro.~- Vili! Per qualche
1278 I | può più.~È un magnifico esemplare della razza camita, come
1279 VII | diffuso in migliaia di esemplari, avrebbe giovato assai di
1280 Pr | logica, una Chiesa, la quale esercita tuttora sulle coscienze
1281 IV | masse, destando entusiasmo, esercitando i giovani, esortandoli a
1282 IV | allegramente al vento e gli eserciti si scontrano. Suonano le
1283 III | amore allo sposo Gesù e nell'esercizio della carità più fiorita.~
1284 I | La guerra fu ingiusta; esige la libertà; si dichiara
1285 VII | Povera fanciulla; la sua esile persona cozza col suo maschio
1286 II | Cortigiani vengono cacciati in esilio; schiavi torturati, crocifissi;
1287 II | Peccato che questi capi non esistevano; che tutti si piegavano,
1288 Pr | sapeva neppure se fosse esistito? Ma anche se davvero visse,
1289 Pr | andare?~- No.~Il giovane esitò un istante.~- Ho promesso,
1290 III | denso, che sale al cielo; li esorta a stare uniti a lui, a lottare;
1291 IV | esercitando i giovani, esortandoli a fare anche il maggior
1292 I | del suo amore infinito, lo esortò alla rassegnazione. Egli
1293 III | quegli angeli che la mano esperta di un umile pittore aveva
1294 VII | desiderose di trovare un capro espiatorio, sono liete di poter sfogare
1295 I | scherno; domanda di potergli esporre le proprie ragioni; di poter
1296 II | gladiatori, fatti venire espressamente da Roma, lo salutavano,
1297 Pr | magro, con un volto molto espressivo, sbarbato e ad eccezione
1298 IV | momento, trasfigurato, ed esprimeva un'energia tale, che Tonio
1299 Pr | ascolto; ma non venne neppur espulso dal partito. Era un elemento
1300 IV | Strano questo sogno! Devo essermi addormentato pochi minuti
1301 | esserti
1302 IV | sogno. Sono già passati l'estate e l'autunno; è passato l'
1303 I | e sopra il suo capo si estende l'azzurra volta del cielo,
1304 III | era stramazzato al suolo, estenuato, avanti alla sua casa. Egli
1305 I | più non si mosse. Finse esternamente la maggior calma, mentre
1306 IV | distrutta, nè vedere l'abiezione estrema della patria amata! Al giuro,
1307 III | spettenati, arruffati, estremamente sudicio il volto. Le loro
1308 Pr | Passò tra gli anarchici estremi e fu estremo tra di loro.
1309 VI | diritto, tutto, tutto è esulato dalla terra, dal giorno,
1310 | Et
1311 Pr | primo era un uomo di mezza età, alto, slanciato, magro,
1312 I | dal pavimento coperto di eterne immondezze; respira l'aria
1313 VII | riconosciuta, nè abbracciare mai un evidente errore. E nel momento stesso,
1314 VII | avrebbero incominciato ad evitare le chiese, ora che queste
1315 VII | convento; cinque giorni fà...~- Cinque giorni! Da tanto
1316 IV | distruggere quanto è stato già fabbricato e impediamo che la fabbrica
1317 IV | o quel malanno, che ora, fabbricava lassù il suo castello. E
1318 Pr | suonavano, sostava il lavoro, le fabbriche erano chiuse, la gente girava
1319 IV | armati, pure a cavallo e con facce patibolari; i capelli sono
1320 II | anche al popolo, per le sue faccende. L'audace aveva pagato colla
1321 VII | a studi del suo angolo facciale, delle protuberanze del
1322 | facciano
1323 VII | gente sulla via. Vide delle faccie allegre. La grande festa
1324 | facendolo
1325 | facesse
1326 II | non ve n'era nessuno. È facile cosa governare un impero8,
1327 II | sentiva una nausea di questi facili amori, che gli venivano
1328 II | lui, ma egli li superava facilmente; essi dovevano dichiararsi
1329 VI | poi avevano fatto un gran falò, con quei mobili rotti,
1330 VII | menti più elette; dimostrata falsa nelle sue dottrine e perniciosa
1331 VII | strane. Ma le poteva dire false? Non era forse vero quanto
1332 VII | ciurmatori, imbroglioni, falsi, bugiardi, correi sempre
1333 VI | ora vede in tutta la sua falsità; sempre più si convince,
1334 VI | mandati alla zecca; calati i famosi cavalli di bronzo ed inviati
1335 VII | cadaveri che penzolano dai fanali: un prete, due suore, un
1336 Pr | pure non antipatico del fanatismo. Il fanatico ha almeno un
1337 IV | si scontrano. Suonano le fanfare, per tener alto il morale
1338 VII | che quelle erano le pazze fantasie di una mente esaltata; ma
1339 I | nude, brulle, dalle forme fantasiose, strane, le quali riflettono
1340 Pr | cappelli a cono ed ombrellini fantastici, e tra fiori e mandarini
1341 | faranno
1342 I | spaccatura di legno, a portare fardelli, sempre sotto la sferza,
1343 | farne
1344 VII | e se l'Italia è tuttora faro di civiltà, lo si deve a
1345 | farò
1346 IV | sacco di carbone o delle fasce di legna, il signor curato
1347 IV | gigantesche piume, una larga fascia attorno ai fianchi, dalla
1348 IV | barbiere del villaggio aveva fasciato Tonio e dichiarato la ferita
1349 IV | noi lombardi in un solo fascio, e di condurci alla vittoria!~-
1350 III | la storia; ne ignorava i fasti gloriosi, non ne conosceva
1351 VII | doveva diventare però loro fatale. Quella mattina, alle dieci,
1352 VII | liberi questi di fare i fattorini se credevano, e magari di
1353 II | i cristiani sono grandi fattucchieri, che vorranno vendicare
1354 VII | aveva fatti lui; erano sue fatture; opera sua; egli li aveva
1355 Pr | puntello del trono, la grande fautrice della tirannide più atroce,
1356 VII | Chiesa, ricordando antiche favole, offrisse loro un giorno
1357 I | lo aiutò; uno o l'altro favorì anzi i romani. Si venne
1358 VII | danneggiato la causa piuttosto di favorirla. Voleva dire a Narciso Rossi:~-
1359 II | uno sguardo; gli schiavi favoriti gli imbandirono la colazione;
1360 Pr | asservire lo spirito dell'uomo, favorivano la tirannide, puntellavano
1361 I | di fame, di sete, colla febbre che lo divora, desideroso
1362 II | fedele. Ricompenserà la sua fedeltà. Lo farà trionfare a Roma
1363 IV | vendetta?~Sì, vendetta di te, Federico! Finchè un milanese resterà
1364 IV | soltanto per mangiarne il fegato; là erano penetrati in una
1365 IV | sorriderà ancora un istante di felicità?~Strano questo sogno! Devo
1366 II | s'intendeva di bellezza femminile. Ne era il più profondo
1367 I | cibo è scarso; la frusta fende continuamente l'aria e cade
1368 Pr | delizia dei collezionisti e ti fendono i macigni. Le labbra erano
1369 II | della casa d'oro, scannò, ferì, comandò che tutti i cristiani
1370 I | quali si agita una folla mai ferma, che brulica, grida, si
1371 VII | e pensò con una gioia feroce al frutto di quel suono.
1372 III | Lancie, alabarde, bastoni ferrati. Non hanno compassione di
1373 I | sono arrivati su territori fertili, ben coltivati, fittamente
1374 VII | piena, zeppa di una folla festante.~Il vescovo! Uno degli oppressori
1375 Pr | incomincia la sua ascesa e festeggia il suo trionfo sopra le
1376 VII | contro i gonzi, che ancora lo festeggiano, ma comprende, che ciò non
1377 VII | mondo è ancora sì sciocco di festeggiare il Natale, ed anche Narciso
1378 II | peccato, dove il Natale viene festeggiato nell'orgia e nell'ebbrezza
1379 Pr | festa cristiana; ma pure festeggiavano il Natale, e davano così
1380 I | alle nozze più liete, ad un festino: quegli imbecilli, che avevano
1381 IV | che da mille petti esce festoso il grido: Alessandro! Alessandro!
1382 I | afosa, viziata, pregna di fetore; e non vede che di rado
1383 I | mefitica ed i più ammorbanti fetori. Il cibo è scarso; la frusta
1384 IV | quale un'eterna minaccia del feudalismo spagnolo a questo buon popolo
1385 IV | alla storia, l'Italia sarà feudo tedesco, terra da sfrutto;
1386 VII | la società era folle, era fiacca; aveva bisogno di una lezione.~
1387 II | le coperte del letto e la fiala preziosa, che Lomita gli
1388 I | strane, e prendono tinte fiammeggianti; domina, da principio, il
1389 III | figlio, rampollo e parte; fibra del corpo amoroso di lei,
1390 II | spirito, di destare in lui fiducia in Dio. Un cristiano! Maledetti
1391 VI | casa, sopra un pugno di fieno; ricorda le schiene piagate
1392 IV | povera moglie del ferito ed i figliuoletti piangevano desolati.~Egli
1393 Pr | animali, che non hanno mai figurato nella natura e che erano
1394 Pr | certi fiori strani, di certe figure umane più strane ancora,
1395 III | la popolazione passata a fil di spada, scannata, uccisa
1396 VII | polverosa, a fianco di una fila interminabile di carri,
1397 II | sibilando per le vie, agita i fili del telegrafo e del telefono,
1398 Pr | guidata essa pure dall'alta finanza internazionale giudaica,
1399 II | pure! Egli, l'immortale, fingeva di non vedere, di ignorare.
1400 VII | raggiungimento dei propri fini; il falcone e l'aquila fanno
1401 I | mantello azzurro, di lana finissima, orlato di porpora, di vera
1402 I | dato battaglia ad una tribù finittima e che gli era rivale, l'
1403 I | dignità, e più non si mosse. Finse esternamente la maggior
1404 VII | di prima: lo spirito di finzione, la viltà, il desiderio
1405 II | innocenti devono pagare il fio per la collera del tiranno.~
1406 VII | coprono il pavimento quali fiocchi di neve, e due, quattro,
1407 III | esercizio della carità più fiorita.~Anche la sorella era passata
1408 VI | Italia Venezia, Loreto, Firenze, Siena e le cent'altre città,
1409 III | sole, che sale maestoso sul firmamento, e mai comprese così bene
1410 Pr | eccettuato.~La filosofia, la fisica, la teologia gli avevano
1411 VII | alla storia d'Italia, e fisicamente si sentiva così bene; digeriva
1412 VII | innanzi, oppure dallo stato fisico dell'individuo; ma egli
1413 II | oppure, per un processo fisiologico qualunque, i terribili sogni,
1414 I | mano disco agli occhi, e fissa il lontano orizzonte. Non
1415 III | della notte, collo sguardo fisso verso quelle lontane fiamme
1416 Pr | uomo dagli occhi grigi e fissò l'altro in volto. Il suo
1417 I | fertili, ben coltivati, fittamente abitati, dove il suo passaggio
1418 VII | sono?~Attorno a lui tenebre fitte; comprese però di trovarsi
1419 VII | mesi e mesi di una vita fittizia, nel sonno, ma pure mesi
1420 VII | non vede nulla. Il buio è fitto.~Notte? Ma prova un dolore
1421 II | sognò immensi giardini, fiumi navigabili, laghi artificiali,
1422 I | arena, mutilati, sbranati; fiuta l'acre odore del sangue,
1423 III | vulcano Stromboli, Attila, flagel di Dio! Ma i barbari novelli,
1424 I | il rumore delle onde, che flagellano i fianchi della nave, il
1425 I | vesti e passarono alla loro flagellazione, che precedeva il supplizio
1426 III | Attraversano le lande più floride, lasciando dietro di sè
1427 III | barbe rosse sono lunghe, fluenti, lunghi i capelli rossi,
1428 Pr | violenza; ma era una tempra focosa, che entusiasmava, pronto
1429 Pr | un elemento pericoloso, focoso, il quale, in omaggio all'
1430 VII | eppoi tutta la società era folle, era fiacca; aveva bisogno
1431 VII | portare al mondo la vera pace, fondata su di una forte, ben sentita
1432 VII | A venti secoli dalla sua fondazione; antica come era; combattuta
1433 III | tanto fiero. Li aveva fatti fondere coi gioielli della sua defunta
1434 III | vincitori e vinti, per unirli e fonderli assieme, nel crogiolo del
1435 IV | difesa del marito, rotto il fondo delle botti e lasciato scorrer
1436 VI | riposava nell'umile cimitero di Fontainbleau, dove era stato tenuto pure
1437 I | sabbia; le pietre aguzze gli foravano la pelle; i granellini di
1438 I | rotolano gli uni sugli altri, formando certi acervi, certi agglomeramenti
1439 Pr | eppure così taglienti, che formano la delizia dei collezionisti
1440 III | gleba, anche a loro cara, e formavano col padrone, una sola famiglia,
1441 Pr | stare soggetto: esclusa la formazione di qualsiasi associazione,
1442 IV | Milano Qua la mano, amici! Formiamo la compagnia della morte!~"
1443 II | statue nelle piazze e sul foro e negano soccorso alle sue
1444 II | lontano in quella notte fortunata e destano la nostalgia di
1445 Pr | Cercò di cacciare quei foschi pensieri. Aveva deciso!
1446 II | decidersi.~- Scavatemi la fossa.~Mentre la scavano gira
1447 VI | valore. Io preferirei, se fossi Napoleone, una botte di
1448 VII | carri questi urli, questo fracasso, scariche di fucili, lo
1449 II | getta tutto a terra, spezza, frantuma, rovina.~- Egli vuole cingere
1450 Pr | col suo dire di palo in frasca; si agitava per ogni inezia;
1451 Pr | persuasione.~- Ed allora fatti frate!~L'altro fece un gesto di
1452 Pr | Damasco, così grigie, così fredde, eppure così taglienti,
1453 Pr | caso i preti si sarebbero fregate le mani e creduti indisturbati
1454 II | suo orecchio e lo fanno fremere: Matricida! Matricida!~Già.
1455 IV | E gli altri; i pochi che fremevano al pensiero del giogo che
1456 II | di possederla, una vera frenesia. Se l'era fatta portare
1457 VII | caffè a casa sua. I pochi frequentatori assidui del caffè nelle
1458 VII | Innocenti? Non lo erano; perchè frequentavano la chiesa, i passeggi, perchè
1459 I | prigionieri, catturati di fresco, accusati di appiccato incendio,
1460 VII | i passanti procedevano frettolosi; nessuno si curava dell'
1461 II | contempla, ed un pensiero gli frulla per la mente. Valeva la
1462 III | ti produrrà centuplicati frutti.~- Le mie mandrie? - Il
1463 III | lunghi filari di alberi fruttiferi, le viti, maritate ai gelsi,
1464 IV | cittadina; queste ingenti fucine di liberi spiriti! Libertà,
1465 VII | è vero! non è vero!~Per fugare quei pensieri tuffò la testa
1466 II | all'antico gemito doloroso, fugato dal suono dei sacri bronzi.~
1467 III | allontanò a gran corsa, fuggendo, spaventato, dal teatro
1468 III | invitò l'ospite.~- No, no! Fuggi tu pure! Vieni con me! Prendi
1469 I | altra direzione. E perciò fuggì all'impazzata, nel deserto,
1470 III | Prendi teco i tuoi cari. Fuggiamo! Essi mi sono alle calcagna!
1471 I | resistere al loro impeto; molti fuggirono; molti vennero mietuti dalle
1472 II | abbandonato.~- Le amazzoni!~- Sono fuggite. Sono andate a cercare altri
1473 VII | e sono i più, non sono fuggiti, ma cercano di penetrare
1474 III | invano......~Perchè non è fuggito? Perchè non ha salvato la
1475 III | aveva avute da un uomo che fuggiva terrorizzato, schiacciato
1476 II | pensando al suo canto, e rumina fughe. Vuole salvare la vita,
1477 Pr | che la Chiesa fu sempre funesta alle nazioni, il maggior
1478 VII | rombo poi, così cupo, così funesto, che cosa è mai? Un cannone?
1479 IV | in Italia. Barbarossa è furente. I fuggiaschi raccontano
1480 VII | dichiarato che la proprietà è un furto, che tutto è di tutti; hanno
1481 III | braccia, ben tornite come fusi e le sue labbra coralline
1482 III | aveva cercato nella sua futura moglie, la donna sana, la
1483 III | benedizione del cielo, i futuri lavoratori assidui del suolo.
1484 II | passato che non ritorna, di un futuro, al quale non vogliono tendere
1485 Pr | due. Potrai dormire nel gabinetto, e domani usciremo assieme.~-
1486 I | Potrebbero accordarsi coi galeotti e tentare un colpo di mano.
1487 VII | ambiente, di quel libro, che fu galeotto come chi lo scrisse?~Dio
1488 VI | qualche palazzo, in qualche galleria privata, ed ora venivano
1489 II | spavento sul volto. Nella Gallia celtica è scoppiata la rivoluzione.
1490 II | mente: vuole recarsi nelle Gallie, incontro all'esercito ribelle.
1491 VII | modo scempio della pacifica gallina e del superbo tacchino,
1492 II | alloro, guadagnate nelle gare, dopo di aver superato tutti
1493 II | un'abitazione, che potesse gareggiare colla sua!~Si sentiva stanco,
1494 VII | qualche ritrovo di ricchi, di gaudenti, al caffè, in teatro?~Con
1495 II | piaceri sempre più intensi, gaudi sempre più raffinati....
1496 II | occhi. Un sudore freddo, gelido, gl'imperlava la fronte.
1497 II | delle passioni, trionfa il gelo dell'egoismo più brutale
1498 III | fruttiferi, le viti, maritate ai gelsi, i pioppi altissimi; osserva
1499 IV | l'Italia che piange, che geme, che non vuole portare lei,
1500 IV | morii e morenti. Ne ode i gemiti, i lamenti, le bestemmie,
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