12-dilag | dilat-inter | intre-regin | regol-trave | travo-walki
grassetto = Testo principale
Par. grigio = Testo di commento
1 | 12
2 51 | scrive a Uhlig il 12 Gennaio 1852 – come duro, noioso, stupido
3 48 | è di questo mondo. E nel 1880, Wagner scrive che l'Arte
4 13 | nell'atteggiamento dell'Abate officiante, mitrato, splendente
5 13 | lucentissima visione, fumante e abbagliante come un incendio, salivano
6 50 | dominazione del mondo, e abbandona Freia. La sua sete di potenza
7 21 | toccando la terra se non per abbandonarla.~E l'istante in cui esse
8 50 | infrangibili ripari! Io t'abbandono o mia opera! Io non bramo
9 29 | spirituale elevazione e di abbassamento; questo soffio di dramma
10 62 | aveva trovata la Chiesa abbastanza pura per lui; Lutero apre
11 29 | un gigante che ha tutto abbattuto attorno a lui, irritato
12 32 | cielo, esaltate nel cielo, abbeverate di cielo, inebriate di cielo,
13 56 | deserto bruciato dal sole, abbeverato dal sangue dei millennii,
14 23 | silenzio.~Un silenzio che abbraccia tutto nelle sue profondità.~
15 15 | fatta di carezze, fatta di abbracciamenti, gemente, mormorante, dolorante,
16 50 | Come si rammarica d'aver abdicata la sua libertà! Come vede
17 20 | sino alla dimora lieve dove abita il Ricordo invincibile,
18 7 | bianchi di sole, arsi di sole, accecanti di sole, dove spazia l'ala
19 56 | la mia anima scotersi e accendersi come una sùbita fiamma vertiginosa,
20 56 | ferro quando si tramuta in acciaio.~Tutte le corde della mia
21 51 | e versa l'oblio supremo, accoglimi nel tuo vasto seno, liberami
22 51 | periodo di tempo che Wagner accolse con pronta ammirazione la
23 39 | sordamente come un tamburo che accompagna una bara, continuamente
24 42 | dilegua in un gorgoglìo di acque pianamente frante e richiuse
25 61 | giganteschi e rossastri degli acquedotti diruti, eppure superstiti,
26 31 | Partenone sulla vetta dell'Acropoli ateniese e esprimere la
27 31 | guglie lievi come fiamme, acute come grida, fantastica di
28 69 | gridando, giubilando; e ora s'addormenta come la Valkiria sotto l'
29 7 | tempo e dello spazio e che adombra ed illumina il mistero che
30 11 | annunziazione dell'Angelo fu adombrata dalla Virtù dell'Altissimo
31 21 | vestite dell'efod, libere, aeree, soprannaturali, gli occhi
32 5 | perchè il cuore crolli e s'affondi ancora nel cuore del cuore.~
33 57 | dal cuore profondo dell'Affrica sorgere di continuo l'urlo
34 11 | magnificenza della parola asiatica aggiunge lo splendore della forma
35 13 | gesto era come una voce aggiunta al grande coro della vita,
36 9 | preparano il teatro in cui dovrà agire l'uomo.~Al sesto giorno
37 56 | viso tutti i fremiti che agitano l'umanità dall'alba dei
38 18 | selva splendente sonante agitare, sotto il velo dell'anima
39 29 | preghiera polifona, sempre agitata, sempre calmata da un fremito
40 | agl'
41 | agli
42 45 | strazianti come rantoli d'agonia, gemiti d'un piacere più
43 43 | rami, brividi di misteriose agonie nello sfogliarsi languido
44 45 | gemiti d'un piacere più aguzzo del ferro, tutte le torture
45 52 | che il silenzio venga in aiuto alla parola impotente; bisogna
46 57 | Sentii sopra tutta la terra l'alare infaticato dell'aquile del
47 58 | i barbari di Attila e di Alarico passare per quella terra
48 50 | sventure umane.~Prima che Alberico abbia rubato l'oro fatale
49 | alcuna
50 | alcuni
51 30 | nostro. Beethoven è noi, alfa e omega, labaro e viatico,
52 29 | Aquinate, sente presso di sè l'aliare leggero dei Troni, delle
53 54 | velenoso allacciamento di un alito che sorte dalla nera notte
54 54 | sortilegio sinistro, velenoso allacciamento di un alito che sorte dalla
55 45 | supremo bagliore d'armonia allagante la terra, simile a un diluvio
56 56 | me, in una meravigliosa alleanza, quasi che essi escissero
57 44 | si urtano in noi, avidi d'allegarsi: l'antico e il nuovo, l'
58 45 | De profundis è divenuto Alleluja. Poi diminuisce, s'allontana,
59 62 | Ribellandosi a Leone X, all'allievo di Poziano, all'amico di
60 | allo
61 45 | Alleluja. Poi diminuisce, s'allontana, s'attenua, dilegua, dispare.~
62 45 | appariscono, spariscono, si allontanano, si confondono, avvolte
63 62 | di Caterina Bore, i piedi allungati verso un focolare domestico.~
64 | almeno
65 18 | traverso le aspre rocce dell'alpe, di un'acqua spaventosa
66 57 | diruti di mille imperi, dagli altari infranti di mille templi;
67 11 | che l'Angelo disse: Virtus Altissimi obumbrabit tibi.~E la Vergine
68 17 | La solennità dell'inno s'alzò poi grave, maestosa, unisona,
69 54 | Elisabetta, a colei ch'egli ama, a colei ch'egli uccide
70 50 | egoismo scompare. Non è più l'amante che parla in Brunhilde,
71 29 | gli abissi del Dubbio. E l'amara vanità delle vanità batte
72 54 | Sempre il suo eroe lotta amaramente e sospira la sua liberazione
73 56 | Io avevo imparato ad amare, nel Cantus firmus, le gradazioni,
74 43 | disperanze ignorate, per amaritudini segrete, nascoste nell'intimo
75 50 | Frika getta al suo sposo l'amaro rimprovero: Questa miseria
76 14 | nate insieme all'aurora ambrosiana dell'Ellade sacra: Melodia,
77 62 | all'allievo di Poziano, all'amico di Raffaello, al filosofo
78 35 | Schumann è la pazzia di Amleto.~Una interrogazione che
79 41 | dolci canti la sua testa ammalata.~È una follia dolcedolente
80 14 | sua grandiosità titanica, ammantata di tutta la sua maestà religiosa,
81 57 | armonie recondite il discorde ammasso del frastuono anteriore.~
82 51 | panegirico. Fra queste è ammirevole quella diretta a Liszt in
83 61 | stavano come la culla e l'ammonimento esaltante all'avvenire di
84 54 | in un effluvio salente d'amoroso languore, in un delizioso
85 45 | Tutte le corde fremono all'amplesso del giorno limpido e dolce;
86 62 | coscienza hanno raggiunto, ma l'anarchia.~Veramente nipote di Attila
87 51 | Schopenhauer che, con i suoi anatemi contro la volontà di vivere,
88 | anch'
89 20 | perfetto le cui vibrazioni andavano oltre il fumo degli incensi,
90 51 | sovrabbondanza dell'emozione ancora anelante, poi tempestosa di domande
91 50 | impadronisce vilmente dell'anello magico a cui dei Runici
92 53 | dramma di purità sacra e d'angelica fede si compie la vita intellettuale
93 8 | voce serena della notte angelicata dal plenilunio, brevi istanti
94 63 | orizzonte, serenava il cielo angelicava l'ora.~La malinconia d'una
95 55 | quelli che dolorano, che angosciano, che languiscono, la mistica
96 50 | aspirazioni non saziate, le stesse angoscie, gli stessi desideri tormentosi: «
97 39 | senza tregua, lacerando angosciosamente l'angoscia dell'ombra, suscitando
98 51 | inebriante, frenetico, gaudioso e angoscioso duetto del secondo atto.
99 49 | tempio potrebbe penetrare e animare la Natura, insegnando all'
100 45 | inquieto Oceano delle tenebre animate d'apparizioni spirtali,
101 18 | azzurri, vertiginoso di voli, animato come dal rombo di un'acqua
102 62 | cagionare, per l'amore di Anna Bolena, lo scisma d'Inghilterra.~
103 29 | aspira ad una specie d'annientamento. Come l'aquila solitaria
104 51 | e bisogni incoscienti di annientarsi, di far morire e di morire.
105 11 | Commentario.~Colei che secondo l'annunziazione dell'Angelo fu adombrata
106 56 | sol fermento di ritmi, di ansietà, di delirii, di voli.~I
107 43 | ricordi di esistenze vissute anteriormente, lontanamente.~Una nota
108 52 | Parsifal è l'antitesi di tutta l'opera anteriore
109 54 | istante.~Dal fondo dell'antro di Venere ei chiamava il
110 11 | immense della Chiesa di Roma, aperte come quelle del Crocifisso,
111 21 | soprannaturali, gli occhi aperti verso il Cielo, non toccando
112 23 | riposo le musiche che hanno aperto al silenzio orizzonti nuovi,
113 51 | arte, portando così al suo apice l'interesse e l'emozione
114 45 | Lo scoppio del sole e l'apogeo dell'Inno s'avvolgono e
115 47 | credo nei loro discepoli ed apostoli; credo nella santità dello
116 8 | prima volta.~E l'orizzonte appare allora largo, profondo,
117 38 | atroce di larve malefiche, apparenti e sparenti furtivamente
118 13 | d'espressione, e dava un'apparenza visibile alle più oscure
119 17 | tutta l'umanità innanzi all'apparire fulmineo del miracolo:~ ~
120 29 | L'astro stesso che non apparisce se non un giorno ogni qualche
121 45 | chiariscono, si oscurano, appariscono, spariscono, si allontanano,
122 43 | poco, dolentemente, nelle appassite tonalità della sera, e per
123 50 | che per assicurarsi degli appoggi e dei difensori Wotan s'
124 54 | avvicino, perchè non vi dovrei appressare le labbra? Brucia per sempre
125 62 | abbastanza pura per lui; Lutero apre con la parola le porte degli
126 65 | di Michelangelo come per aprirle un ignorato cielo verso
127 57 | l'alare infaticato dell'aquile del Campidoglio.~Nell'intensità
128 29 | verità, aiutato dal Sommo Aquinate, sente presso di sè l'aliare
129 31 | dell'incenso davanti all'ara dove sanguina il cuore della
130 7 | dopo il Diluvio, sul monte Ararat, essa offrirà il Sacrifizio
131 60 | economia della storia, il Ritmo arcano che governa le nazioni,
132 17 | innumerevoli echi dei lenti modi architettonici, e colpì le mie orecchie
133 59 | come i re marmorei dell'arco di Costantino, ma liberi
134 56 | respiravano, tremavano, cantavano, ardevano, gemevano, piangevano entro
135 38 | frenesia sonora l'inquieta arida insonnia mentale, irrisa
136 62 | sostenere la guerra contro l'aristocrazia, e vi si slancia col fuoco
137 29 | pastore errante dietro il suo armento per i campi della Caldèa,
138 62 | nella nuova dottrina le armi intellettuali per sostenere
139 62 | avvolge l'ideale e il reale e armonizza i mondi e gli ultramondi;
140 13 | erano strettamente unite e armonizzate all'architettura, così,
141 13 | era un intenso fumare d'aromati velanti la fiamma degl'innumerevoli
142 43 | delicata tristezza avvelenata d'aromi.~Poi, d'improvviso, una
143 55 | caduta degli Dei.~Ma non s'arresta la Ricerca.~E d'improvviso,
144 29 | dirige con un filo, ora arrestandolo rispettoso sul pinnacolo
145 54 | nessuna forza può ormai arrestare.~Era la morte che nel veleno
146 58 | Poi s'arrestò d'improvviso come se una
147 48 | Cristianesimo, Riccardo Wagner arriva a riconoscere nel Cristianesimo
148 7 | siderali mari, bianchi di sole, arsi di sole, accecanti di sole,
149 56 | fatalità che racchiude nell'arsura dei suoi fieni e delle sue
150 4 | infinibilmente.~Se si potesse ascendere alle altitudini profonde,
151 14 | espandeva, si diffondeva, ascendeva, s'ombreggiava, s'illuminava
152 5 | infinibile, l'Ut di questa ascesa sempiterna dell'abisso verso
153 46 | voliamo all'estasi dell'ascesi; e delle nostre due vite
154 39 | di rettili.~E l'Angoscia ascolta atroce e dispotica la Pazzia
155 11 | magnificenza della parola asiatica aggiunge lo splendore della
156 56 | magnifiche e disordinate aspettanti un pensiero; note senza
157 50 | simbolizzano così i due aspetti dell'ideale Natura umana:
158 13 | una virtù di cantare in aspetto luminoso.~Tutto era ritmo
159 18 | acqua passante a traverso le aspre rocce dell'alpe, di un'acqua
160 29 | l'ascensione è della sua assenza. Come la preghiera la Musica
161 54 | impetuose e non mai liberate, assetata di mille libidini soggiacenti
162 50 | inestinguibile, che per assicurarsi degli appoggi e dei difensori
163 13 | memoria un giorno che io assistevo con indicibile rapimento
164 7 | ideale, fino al sentimento assoluto, integrale di cui noi stessi
165 29 | egli vi rinunzia e quasi s'astiene della forma e non le domanda
166 29 | sparizione, del loro ritorno.~L'astro stesso che non apparisce
167 46 | figlio di Gerusalemme e d'Atene.~ ~
168 32 | precipiti di dirupo in dirupo, atroci e disperate, stridenti,
169 13 | concentrato ed espresso nell'atteggiamento dell'Abate officiante, mitrato,
170 45 | diminuisce, s'allontana, s'attenua, dilegua, dispare.~E nella
171 61 | quel vesperale lucore l'attesa dell'ombra per il trapasso
172 6 | della consumazione.~E l'attimo.~Fiat, Amen.~L'Ut s'è trasformato
173 59 | nati dall'eternità di Roma, attinse la massima altezza nel latino
174 2 | dei cieli. E la vertigine attira la Vita. Ed ecco che la
175 10 | Settimana cade sulla terra più attiva e più inebriante.~La Grecia
176 29 | gigante che ha tutto abbattuto attorno a lui, irritato d'incontrare
177 50 | magico a cui dei Runici attribuiscono la dominazione del mondo,
178 62 | cristiana.~E i nemici di Roma aumentano di giorno in giorno; e i
179 14 | sorelle nate insieme all'aurora ambrosiana dell'Ellade sacra:
180 18 | campeggiava alto e solo, austero, solenne, desideroso d'azzurri,
181 45 | le ombre si staccano in avanzi di discordanze, come profumi
182 41 | Ofelia, lieve come un Ave, solenne come un Amen.~Ofelia
183 | avere
184 54 | salente.~È la morte ch'essi avevan bevuto nel dolce bere d'
185 44 | mondi si urtano in noi, avidi d'allegarsi: l'antico e
186 | avrebbe
187 | avrebbero
188 | avrò
189 43 | dolce, delicata tristezza avvelenata d'aromi.~Poi, d'improvviso,
190 61 | ammonimento esaltante all'avvenire di altre cose e di altri
191 50 | difendersi contro le forze avverse.~Questa volontà si traduce
192 51 | Notte solenne, e dall'alto avvertimento grave del Destino vegliante
193 23 | che la parola può appena avvicinare; l'uomo che, avviluppato
194 54 | desiderio, perchè non mi avvicinerei? E se me n'avvicino, perchè
195 54 | mi avvicinerei? E se me n'avvicino, perchè non vi dovrei appressare
196 47 | che l'avranno macchiata e avvilita con la bassezza dei loro
197 62 | veramente disordinato e avvilito il giorno in cui Roma non
198 47 | saranno glorificati e che, avviluppati d'un celestiale tessuto
199 23 | avvicinare; l'uomo che, avviluppato di silenzio, ispira e comanda
200 54 | per avvolgerli, serrarli, avvincerli, confonderli, perduti, perdutamente
201 62 | Indistruttibile è la catena che avvolge l'ideale e il reale e armonizza
202 54 | e terribile filtro, per avvolgerli, serrarli, avvincerli, confonderli,
203 51 | sventola in fine del dramma avvolgersi per morire.~Questa lettera
204 45 | sole e l'apogeo dell'Inno s'avvolgono e si confondono in un solo
205 45 | allontanano, si confondono, avvolte in una spira di voluttà
206 11 | Grecia, la contemplazione e l'azione convergono in una Vergine
207 18 | austero, solenne, desideroso d'azzurri, vertiginoso di voli, animato
208 45 | esasperante.~Carezze lente, baci infiniti, sospiri strazianti
209 45 | confondono in un solo supremo bagliore d'armonia allagante la terra,
210 29 | Musica di Beethoven è il balbettare dell'uomo che, partitosi
211 32 | voragini titaniche, orride di baleni e di ombre, corse dal sibilo
212 56 | farà divenire Melodia.~E balzò un giorno intera la Melodìa,
213 29 | delle forze naturali come un bambolo che si dirige con un filo,
214 51 | toglierebbe anzi fra i due nomi la barriera d'una sillaba, cosicchè
215 62 | forse veramente queste le basi eterne su cui poggiano la
216 47 | macchiata e avvilita con la bassezza dei loro sentimenti, con
217 62 | invece nel sensualismo piú basso e, dopo di aver voluto negare
218 29 | amara vanità delle vanità batte allora la sua funebre marcia
219 29 | signoreggiandola sempre col battito del proprio cuore, spandendo
220 41 | indefinita, d'una tristezza beata, misteriosamente pensosa,
221 7 | Sonno, simboli di quelle due beatrici forme di sollevazione spirituale
222 30 | sono espressi nell'opera beethoniana di cui l'Inno alla Gioia
223 31 | aria, le tuniche intorno ai bei corpi armoniosi, e armoniosi
224 51 | disingannato d'un certo suo bel sogno di libertà e di fraternità, –
225 28 | poichè tutte le arti sono belle, e solo la Musica è sublime.~
226 | ben
227 51 | voci s'inviluppano e si bevono sussurrate appena, ascoltate
228 54 | la morte ch'essi avevan bevuto nel dolce bere d'amore.~
229 40 | E nell'ombra biancheggia il vuoto sogghigno del teschio
230 49 | suo destino è la sublime bianchezza di resurrezione, di trasfigurazione,
231 7 | liberamente verso siderali mari, bianchi di sole, arsi di sole, accecanti
232 41 | Ofelia tutta bianca d'un bianco di biancospino.~Ofelia che
233 Ded | sinfonia in minore di ori e di biancori – in comunione di musica,
234 41 | tutta bianca d'un bianco di biancospino.~Ofelia che cinge placidamente
235 31 | di trafori, di mostri, bisbigliante di rondini, sonante di campane,
236 51 | singhiozzi d'angoscia e bisogni incoscienti di annientarsi,
237 49 | insegnando all'umanità, bisognosa di spirituale salute, un
238 61 | dell'orizzonte e le ultime blandizie del sole carezzare lungamente
239 56 | inasprisce la sete di tutte le bocche.~Al contatto di quel deserto
240 62 | cagionare, per l'amore di Anna Bolena, lo scisma d'Inghilterra.~
241 62 | sua triste Vittemberga la bolla di Leone X.~La purità degli
242 50 | ideale Natura umana: Forza e Bontà.~ ~ ~
243 62 | riposa al fianco di Caterina Bore, i piedi allungati verso
244 62 | ancora il secolo decimottavo.~Bossuet tace; Fenelon dorme nella
245 62 | la sua penna geometrica; Bourdalone non parla piú alla presenza
246 62 | sveglia dalla tomba tutte le brame e tutte le furie della carne.~
247 50 | abbandono o mia opera! Io non bramo più che una cosa sola: la
248 54 | anche invanamente la fida Brangania sostituisce al filtro di
249 62 | domestico.~E d'allora, nella breccia che lo spiritualismo aveva
250 61 | solcò la carne d'un lungo brivido, quasi che in essa si prolungasse
251 54 | dovrei appressare le labbra? Brucia per sempre il mio desiderio,
252 56 | contatto di quel deserto bruciato dal sole, abbeverato dal
253 62 | Lutero il giorno in cui bruciò nella sua triste Vittemberga
254 51 | non ha mai gustato, e col bruno vessillo che sventola in
255 50 | dunque, o splendore divino e bugiardo! Crolla dunque o Walhalla
256 | buon
257 51 | redentrice dove confusi noi c'immergiamo, come nella nostra
258 62 | della pura spiritualità, e cadde invece nel sensualismo piú
259 51 | Morte? Essa farebbe anzi cadere l'ostacolo impenetrabile
260 62 | putente; ed ecco Enrico VIII cagionare, per l'amore di Anna Bolena,
261 29 | armento per i campi della Caldèa, guarda il cielo traverso
262 56 | dell'Agro romano, come da un calice che s'apra, e mi venò in
263 63 | mondo. Intorno a lei, nella calma perfetta, vigilavano le
264 29 | sempre agitata, sempre calmata da un fremito sordo. La
265 51 | gorgo in gorgo, sempre più calmi, sempre più tranquillati.
266 13 | dalla sostanza, la luce dal calore.~Religione e Arte parevano
267 62 | penetrare; ed ecco Giovanni Calvino governar da tiranno a Ginevra
268 50 | vittima! Come vede che bisogna cambiare l'orientamento del mondo,
269 50 | il trattato sacrilego del cambio di Freia, la dolce dispensiera
270 51 | violento, proseguono in un solo cammino sempre più lenti di gorgo
271 63 | languiva nostalgicamente per la campagna piú muta d'una tomba.~Alta
272 63 | ora.~La malinconia d'una campana lontana si stendeva e languiva
273 31 | bisbigliante di rondini, sonante di campane, vibrante di venti, lontanante
274 18 | E l'organo campeggiava alto e solo, austero, solenne,
275 29 | dietro il suo armento per i campi della Caldèa, guarda il
276 57 | infaticato dell'aquile del Campidoglio.~Nell'intensità della mia
277 31 | una strofa, coronato dei candidi marmi di Paro e del fremere
278 18 | terribile e affannata anima canora.~E mi parve quasi vedere
279 69 | ebbra di vento e di gioia, cantando, gridando, giubilando; e
280 51 | silenzioso gli accordi dell'arpa cantano gli splendori, gli odori,
281 13 | ricevendo come una virtù di cantare in aspetto luminoso.~Tutto
282 54 | il tema della redenzione cantato da Senta.~E anche invanamente
283 63 | istinto puro e forte di stirpe cantava nell'alta musica solitaria
284 56 | respiravano, tremavano, cantavano, ardevano, gemevano, piangevano
285 46 | tentiamo di riunirli. E cantiamo ciò che amiamo, e ciò che
286 13 | Queste parole del Cantico mi tornarono improvvise
287 7 | Due virtù inestimabili, capaci di farci sentire la nostra
288 34 | della concentrazione; il capolavoro dell'angoscia; l'angoscia
289 59 | nella città eterna non più captivi come i re marmorei dell'
290 35 | È un carbone che si spegne senza diventare
291 65 | profumo volante via sulla carezza del vento, mentre la corolla
292 61 | ultime blandizie del sole carezzare lungamente la cupola di
293 52 | alla ricerca dell'oro: la Carità opposta all'Egoismo, la
294 29 | figlia della Luce, dea dei carmi, dea dei fiori...~ ~ ~
295 29 | morbida turgidezza delle carni giovani: Qui è l'uomo! Qui
296 47 | Wagner, all'inizio della sua carriera, esprimeva la sua nobile
297 54 | Venusberg, si redime nell'amore casto di Elisabetta:~– «Riconosco
298 59 | sorta dal silenzio delle catacombe, l'andare grave e sicuro
299 30 | proviamo alla vista delle catastrofi di cui è piena la vita.~
300 28 | essere valutata secondo le categorie del Bello; non deve sottomettersi,
301 62 | rappresentarla?~Indistruttibile è la catena che avvolge l'ideale e il
302 54 | ormai Tannhäuser nelle sue catene, nuovamente, irreparabilmente.~
303 62 | Lutero si riposa al fianco di Caterina Bore, i piedi allungati
304 31 | altro può essere se non la cattedrale del Medioevo, irta di guglie
305 18 | sotto il velo dell'anima cattolica, l'inestinguibile fiamma
306 46 | sogno universale: – il sogno cattolico, figlio di Gerusalemme e
307 51 | fatalmente unito al desiderio, a causa della separazione delle
308 62 | non delle rovine che aveva causate nel Tempio di Dio.~S'illuse
309 52 | avviluppa d'una luce ardente i cavalieri come in un battesimo di
310 69 | slancia, vola, come sul cavallo della Valkiria, in alto,
311 63 | sommessa dell'Agro pareva celebrare la morte, essa era come
312 13 | parola, ogni gesto, era la celebrazione del culto estetico perfetto,
313 29 | di tutti i suoi istinti celesti morsi dalle difficoltà della
314 47 | e che, avviluppati d'un celestiale tessuto di raggi, di profumi,
315 59 | nuovamente dalle macerie e dalla cenere, e si rinfervorava, e si
316 62 | focolare sacro della tenda cenobitica, Lutero si riposa al fianco
317 13 | della Chiesa.~Nel punto centrale della bella visione, il
318 55 | anima sognante.~Quel che cercano i suoi eroi invanamente
319 37 | tagliata la testa alla Vita per cercare nel vuoto del teschio l'
320 29 | corrono, si precipitano, a cerchi, a giri, a elissi, ad orbite;
321 69 | di Wotan, sopra una rupe cerchiata di fiamme.~ ~ ~
322 51 | Terra? Chiusi e isolati nel cerchio del loro Amore consacrato
323 13 | eternità e per l'eternità.~I ceri stessi parevano splendere
324 15 | grado a grado simile a un cero che si spegne, come un pianto
325 54 | sembra che la disperante certezza di Faust abbia convinto
326 51 | risposte, di dubbi e di certezze, di spasimi o d'estasi: «
327 | certo
328 21 | Cessò l'onda effusa dei suoni,
329 31 | suono dei flauti e delle cetre, s'alza l'ala fatidica del
330 27 | sarcofago che gl'iniziati chiamano il Sarcofago della Resurrezione.~ ~ ~
331 7 | spirituale che gli uomini han chiamate con i divini nomi d'Arte
332 29 | nascondere all'uomo la sua corsa: chiamato ad ora fissa, egli si distacca
333 54 | dell'antro di Venere ei chiamava il dolore. E il dolore viene
334 55 | Cristo.~E fra le musiche chiare, eteree, diafane, solenni
335 45 | sussultano, fluttuano, si chiariscono, si oscurano, appariscono,
336 62 | sacerdozio e i sacramenti del Chiostro; Lutero che era stato fatto
337 68 | grido che tutto il mondo chiude in se stesso.~Meam è il
338 51 | altri esseri sulla Terra? Chiusi e isolati nel cerchio del
339 57 | preciso, possente, battuto e chiuso, di ferro.~ ~ ~
340 63 | La croce stava sulla sua cima come lo scettro del mondo.
341 41 | biancospino.~Ofelia che cinge placidamente di dolci canti
342 | cinque
343 50 | bianche torri e con la tua cinta d'infrangibili ripari! Io
344 | cioè
345 65 | Una luce nuova circondò poi la solitudine alta della
346 29 | veleno d'impotenza umana, circuito da capo da tutti gli abissi
347 62 | coloro che covano l'odio civile da molti secoli.~A Munster
348 39 | una febbre implacabile, clamando verticalmente, disperantemente
349 31 | romantica, e non è nè un classicismo nè un romanticismo.~La Musica
350 17 | Deus Sabaoth!~ Pleni sunt coeli et terra~Majestate gloriae
351 | coi
352 | coll'
353 59 | trasfigurarsi sui sette colli negli splendori della nuova
354 | collo
355 52 | battesimo di fuoco; una colomba bianca e luminosa discende
356 47 | concessioni. Essa fu la colonna di fuoco che guida il legislatore
357 21 | istante la Religione e l'Arte colorano sulla terra, a grandi tratti,
358 | coloro
359 62 | filosofi, d'innocenti, di colpevoli, tutti uniti nella solidarietà
360 17 | lenti modi architettonici, e colpì le mie orecchie come l'urlo
361 62 | saturnali antichi....~Ma il coltello di Guillotin cade allora
362 23 | avviluppato di silenzio, ispira e comanda il silenzio; l'uomo per
363 29 | che esprime il vittorioso combattimento dell'uomo con la subordinata
364 54 | si risveglia nel silenzio commosso dei suoi sensi, e che si
365 29 | orbite già misurate dal suo compasso; e trova uno spazio infinito
366 51 | questa terra l'Amore non può compiere la sua opera redentrice.
367 59 | miracolo si rinnovava e si compieva.~Il gran Pescatore stendeva
368 13 | Sinagoga non può vedere il compimento dei misteri della Chiesa.~
369 50 | universale. L'opera redentrice è compiuta: l'egoismo è vinto.~Sigfrido
370 56 | armoniosa d'un universo composto lentamente d'espansione
371 56 | alle realità mediocri e comuni, la visione armoniosa d'
372 Ded | di ori e di biancori – in comunione di musica, con Gian Falco
373 64 | il ritmo regolatore del concento tellurico e dell'incedere
374 13 | estetica e spirituale era concentrato ed espresso nell'atteggiamento
375 34 | Schumann è lo sforzo della concentrazione; il capolavoro dell'angoscia;
376 49 | quali intenzioni Wagner concepì Parsifal, l'ha chiaramente
377 47 | senza esitazioni, senza concessioni. Essa fu la colonna di fuoco
378 64 | sparse dell'umanità, musica conciliatrice e suprema, continuata nei
379 29 | grande Armonia, alla grande Conciliazione, alla grande Identità fra
380 50 | Nisse ridenti, Wotan ha già concluso con i Giganti il trattato
381 44 | che pertanto noi vorremmo concomitanti in uno stesso fervore voluttuario,
382 13 | splendere con un palpito concorde, e tutte le forme parevano
383 24 | Gerusalemme celeste.~Se si potesse condensare l'intero dolore beethoveniano
384 29 | vibrazioni. Beethoven ha condensato nelle sue musiche questo
385 7 | la Musica va come Mosè, conducendo gli uomini di là del mare
386 Ded | che, come tutte le vie, conduceva a Roma.~ ~ ~Opus consummavi,
387 29 | colui che più d'ogni altro conferma la verità di tutto questo.~
388 50 | Tetralogia parte dunque dal conflitto fra l'eroismo e l'amore.
389 64 | anime, dove tutte le cose confluiscono in una grande unità come
390 54 | avvolgerli, serrarli, avvincerli, confonderli, perduti, perdutamente nella
391 24 | toccano all'orizzonte senza confondersi.~Come l'oceano il dolore
392 51 | benefica, redentrice dove confusi noi c'immergiamo, come nella
393 58 | discorde rumoreggiò allora in confuso come un torrente che si
394 51 | voluttà suprema, là dove si congiungono le parallele.~ ~ ~
395 54 | consacra solennemente il coniugio di Tristano e Isotta.~ ~ ~
396 5 | Per conoscere il nome di questo infinibile,
397 47 | aspettazione delle genti, per la conquista d'una terra promessa.~ ~ ~
398 62 | il clamore delle mille conquiste; le cime delle montagne
399 54 | d'amore.~È la morte che consacra solennemente il coniugio
400 54 | virtù del filtro, li ha consacrati alla morte irresistibilmente,
401 55 | Wagner si spinge alle estreme conseguenze, fino a dipingere l'incendio
402 50 | unico scopo è quello di conservarsi, di svilupparsi, di difendersi
403 45 | placido, calmo, profondo, consolante, trionfante verso un'assunzione
404 15 | come un lagrimare d'anime consolate, come un lenimento, un vanimento,
405 13 | significava quasi una pace consolatrice verso cui tutte le linee
406 43 | idee svanite, di sospiranti consolazioni per disperanze ignorate,
407 29 | Beethoven.~Beethoven l'ha constatato, Beethoven l'ha notato,
408 8 | lampada solitaria che si consuma sotto le volte del tempio,
409 6 | Apocalisse, che è la Genesi della consumazione.~E l'attimo.~Fiat, Amen.~
410 Ded | conduceva a Roma.~ ~ ~Opus consummavi, o amica.~ ~Giuseppe Vannicola.~
411 14 | la sua maestà religiosa, contenente in piena fiorescenza le
412 30 | Amen d'un uomo che sente di contenere nel suo ardente singulto
413 29 | l'idea, non potendo esser contenuta dalla forma, spezza la forma
414 62 | il suo ardore lungamente contenuto, ubbriaco di libertà di
415 28 | alcuna servitù alle realità contingenti. Ogni altra arte è una proporzione
416 29 | della terra; questa vicenda continua di spirituale elevazione
417 64 | conciliatrice e suprema, continuata nei secoli, come il ritmo
418 56 | nazioni stanno da secoli come continue e inesauribili sorgive delle
419 44 | estremi vi ha la grande contraddizione inerente alla civiltà moderna,
420 50 | naturale ha dato luogo alla convenzione interessata.~Ed ecco che
421 13 | verso cui tutte le linee convergevano come ardenti implorazioni.~ ~ ~
422 54 | certezza di Faust abbia convinto Riccardo Wagner che solo
423 54 | maledetta sull'oceano furioso e convulso, nella notte nera.~Qualche
424 57 | diffondersi per i limpidi cieli, e coordinare alle sue mille armonie recondite
425 30 | grandi boschi dell'universo cordoglio. Beethoven è noi, sintesi
426 14 | eco del fato suonante nei cori delle tragedie elleniche.~
427 62 | di Giovanni de Leyda e si corica con dodici femmine nel suo
428 65 | carezza del vento, mentre la corolla muore per non poter seguire
429 62 | A Munster il sensualismo corre allora nudo per le vie nella
430 60 | rilievi, intensa di sintesi, corrusca di folgorii.~ ~ ~
431 32 | orride di baleni e di ombre, corse dal sibilo dei nembi, dai
432 51 | barriera d'una sillaba, cosicchè Tristano e Isotta non sarebbero
433 59 | re marmorei dell'arco di Costantino, ma liberi a trasfigurarsi
434 28 | con la forma dei fenomeni, costituisce da per sè stessa una forma
435 57 | delle nazioni in scompiglio costrette a fondersi entro lo stampo
436 62 | col fuoco di coloro che covano l'odio civile da molti secoli.~
437 51 | dopo essersi infranti in un cozzo violento, proseguono in
438 62 | ubbriaco di libertà di crapula.~Il popolo trova nella nuova
439 10 | teatro di questa Ebrietà creativa, il luogo dove la luce della
440 29 | dell'uomo con la subordinata creatura, signoreggiandola sempre
441 54 | protettore! Mio Angelo! Tu che credi fermamente all'innocenza
442 45 | laceramento delle ombre e la crepitazione degli strumenti avversi,
443 63 | Intorno a me il crepuscolo ombrava il piano, lontanava
444 56 | che tende alla sua forma cristallina.~Erano come sillabe magnifiche
445 15 | una monodia in cui pareva cristallizzata ogni sensazione di una carne
446 11 | aperte come quelle del Crocifisso, figlio dell'Ombra onde
447 50 | splendore divino e bugiardo! Crolla dunque o Walhalla con la
448 5 | silenzio perchè il cuore crolli e s'affondi ancora nel cuore
449 61 | millennii, stavano come la culla e l'ammonimento esaltante
450 30 | ripercosso da mille e mille cuori mortali smarriti nei grandi
451 39 | risuona nel vuoto del teschio, cupamente come un colpo che inchioda
452 31 | fremere dei sacri boschi cupi su i limpidi orizzonti;
453 58 | un'arpa sterminata; e il cupo mormorio delle corde spezzate
454 54 | interrogarmi mai, nè ti prender cura del paese onde vengo, nè
455 39 | dispotica la Pazzia che canta curvata sul teschio della Vita~E
456 20 | dell'organo, oltre le grandi curve d'immota bellezza, oltre
457 30 | realtà e mistero, fonte e custodia di tutto quanto noi, nascendo,
458 47 | giudizio in cui verranno dannati a terribili pene tutti quelli
459 54 | vuoto del mare e del cielo, dannato alla sua corsa maledetta
460 29 | che vagano silenziosi, che danzano, nuotano, corrono, si precipitano,
461 13 | suprema forma d'espressione, e dava un'apparenza visibile alle
462 1 | più divino.~La parola di David e la parola di Shelley,
463 48 | Cristianesimo è un prodotto della decadenza dell'impero romano; che
464 62 | Ed ecco ancora il secolo decimottavo.~Bossuet tace; Fenelon dorme
465 45 | come profumi venienti in decomposizione; tutte le cose si rischiarano
466 29 | terra e il cielo, l'uomo ha decomposto l'aria che respira e il
467 3 | iniziale della volontà e l'atto definitivo della beatitudine.~Essa
468 43 | ombra.~È una tenue, dolce, delicata tristezza avvelenata d'aromi.~
469 56 | di ritmi, di ansietà, di delirii, di voli.~I fantasmi di
470 54 | all'innocenza mia! Qual delitto sarebbe il dubbio che mi
471 43 | ove si spandono sonorità deliziosamente vaghe, voci di presenze
472 54 | d'amoroso languore, in un delizioso incendio divorante l'anima
473 38 | delirio delle sue dita, onde deludere in una alta frenesia sonora
474 18 | solo, austero, solenne, desideroso d'azzurri, vertiginoso di
475 65 | verso cui essa pareva salire desiosamente come una nube illuminata
476 24 | Nella profondità della sua desolazione vi sono dei fulgori di felicità
477 62 | creatrice e dal popolo che fu destinato a rappresentarla?~Indistruttibile
478 23 | profondità.~Un silenzio che non determina, ma che riposa e comprende.~
479 50 | instancabile, inesauribile, determinante nel mondo il movimento eterno
480 48 | ideale umano.~Egli aveva detto che il Cristianesimo è un
481 17 | sanctus, sanctus~ Dominus, Deus Sabaoth!~ Pleni sunt coeli
482 28 | categorie del Bello; non deve sottomettersi, come ad esempio
483 50 | l'uomo forte e la donna devota, simbolizzano così i due
484 49 | risolve tutta la dolce e diafana malinconia del Parsifal.~ ~ ~
485 55 | musiche chiare, eteree, diafane, solenni del Sacro tempio,
486 51 | fili eterei d'un tessuto diafano, vive da prima, poi calde,
487 51 | metafisico nel lungo, intimo dialogo che si sviluppa in seguito
488 35 | si spegne senza diventare diamante.~La musica di Schumann è
489 48 | Cristianesimo e Musica ci dicono ugualmente: il nostro regno
490 50 | conservarsi, di svilupparsi, di difendersi contro le forze avverse.~
491 50 | assicurarsi degli appoggi e dei difensori Wotan s'inebria di foga
492 51 | fino alla Morte.~La grande differenza fra la dottrina di Wagner
493 28 | La Musica differisce da tutte le altre arti,
494 29 | istinti celesti morsi dalle difficoltà della terra; questa vicenda
495 57 | delle Sirene, e innalzarsi e diffondersi per i limpidi cieli, e coordinare
496 14 | canto fermo si espandeva, si diffondeva, ascendeva, s'ombreggiava,
497 64 | luce che inestinguibilmente diffondono le grandi cose morte nell'
498 32 | solitudine di luce e di silenzio diffusa oltremonte e oltremare,
499 29 | vivi raggi di lume s'erano diffusi a irradiare l'evolversi
500 69 | luce. Coscienza che ora dilaga, scorre, si slancia, vola,
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