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Giuseppe Vannicola
De profundis clamavi ad te

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


12-dilag | dilat-inter | intre-regin | regol-trave | travo-walki

                                                      grassetto = Testo principale
     Par.                                             grigio = Testo di commento
1005 41 | sorridente, misteriosamente intrecciata di canti e di fiori.~ ~ ~ 1006 54 | È come un torpore che gl'invade tutto l'essere nella malìa 1007 56 | Come un nembo di musiche m'investì l'impeto del Ritmo divino 1008 51 | tranquillati. Le voci s'inviluppano e si bevono sussurrate appena, 1009 64 | morte nell'agro; il centro inviolabile dello Spazio e del Tempo 1010 30 | Ideale, di tutti i misteri inviolati dall'essere nostro. Beethoven 1011 43 | vaghe, voci di presenze invisibili lagrimanti tra le erbe, 1012 61 | diruti, eppure superstiti, invitti, sovrani in quello smisurato 1013 2 | profondo del cielo.~L'abisso invoca l'abisso.~La profondità 1014 51 | un sogno che pare un irradiamento del canto giubilante della 1015 24 | di gloria, i fulgori che irradiano l'oceano quando, al mattino, 1016 29 | di lume s'erano diffusi a irradiare l'evolversi di gloria. E 1017 8 | profondo, lontano, specioso, irradiato da tutte le fiamme del sole.~ 1018 54 | sue catene, nuovamente, irreparabilmente.~Un'onda turbolenta e violenta 1019 38 | arida insonnia mentale, irrisa dal riso atroce di larve 1020 29 | abbattuto attorno a lui, irritato d'incontrare ancora un ostacolo, 1021 56 | violenza, come l'idea quando irrompe nella strofa, come il ferro 1022 39 | corrono i ritmi più crudeli irruendo con furia da quei fili crudeli 1023 31 | cattedrale del Medioevo, irta di guglie lievi come fiamme, 1024 32 | sole, mute e terribili, irte di punte gigantesche drizzate 1025 30 | Mostrandoci la sofferenza isolata degli esseri votati al Dolore 1026 51 | esseri sulla Terra? Chiusi e isolati nel cerchio del loro Amore 1027 51 | più che Tristano-Isotta, Isotta-Tristano.~E, nella Notte sacra, l' 1028 23 | avviluppato di silenzio, ispira e comanda il silenzio; l' 1029 50 | Brunhilde, è la profetessa ispirata che canta l'inno della liberazione 1030 21 | insieme fuse nella unità dell'ispirazione e della visione. Tutte e 1031 50 | vitale. Una volontà puramente istintiva, il cui unico scopo è quello 1032 50 | Brunhilde, amore spontaneo, istintivo, sano, ma breve, fiore selvaggio 1033 13 | incenso salienti per le volte istoriate, la statua d'oro del Diacono 1034 57 | serena della Grecia e dell'Italia, l'eco della lira d'Orfeo, 1035 26 | O Seigneur! j'ai vécu puissant et solitaire,~ 1036 21 | dall'Eden alla valle di Josafat, la gloria di Dio come un 1037 52 | simbolico della redenzione: Kundry esanime sui gradini dell' 1038 49 | nello scritto: Religion und Kunst: «La santa musica saliente 1039 30 | Beethoven è noi, alfa e omega, labaro e viatico, sogno e luce, 1040 54 | vi dovrei appressare le labbra? Brucia per sempre il mio 1041 45 | più alto.~A traverso il laceramento delle ombre e la crepitazione 1042 39 | senza riposo, senza tregua, lacerando angosciosamente l'angoscia 1043 8 | Il velo di Maya è stato lacerato dalla potenza imponderabile, 1044 45 | elemento infernale, come una lacrima.~Ma ecco la vita misteriosa 1045 56 | con Schumann, a sorridere lacrimando con Chopin, a sostituire 1046 54 | lo trascina giubilante e lacrimante verso l'Invincibile.~Per 1047 15 | improvviso, quasi per una lagrima, sopra una nota triste.~ 1048 43 | voci di presenze invisibili lagrimanti tra le erbe, sospiri d'anime 1049 24 | smisurata: una profusione di lagrime che somiglia all'oceano: 1050 26 | puissant et solitaire,~ Laissez-moi m'endormir du sommeil de 1051 8 | acqua lenta, simile ad una lampada solitaria che si consuma 1052 13 | innumerevoli cerei e delle lampade votive. A traverso fiocchi 1053 32 | lui inaccessibili vette lampeggianti di sole, mute e terribili, 1054 56 | al contatto di quella landa dove i sepolcri delle nazioni 1055 43 | agonie nello sfogliarsi languido delle rose che si sfanno 1056 55 | dolorano, che angosciano, che languiscono, la mistica coppa in cui 1057 63 | campana lontana si stendeva e languiva nostalgicamente per la campagna 1058 21 | terra, a grandi tratti, largamente, gloriosamente, il Ricordo 1059 8 | l'orizzonte appare allora largo, profondo, lontano, specioso, 1060 38 | irrisa dal riso atroce di larve malefiche, apparenti e sparenti 1061 29 | forma e dietro le sue rovine lascia vedere un orizzonte infinito. 1062 51 | gli illusi: «Intendi tu? – Lasciami morire! – Non ci risvegliamo 1063 51 | placare la mia fame non avrò lasciato più nulla di me stesso».~ 1064 54 | Tannhauser, fuggendo le lascivie del Venusberg, si redime 1065 52 | della parola: Silentium laus.~Ricordate la Scena finale, 1066 24 | verso il cielo dopo essersi lavato nel profondo del mare.~ ~ ~ 1067 50 | verrà ad urtare contro la legge e a diventarne inevitabilmente 1068 29 | sente presso di l'aliare leggero dei Troni, delle Virtù, 1069 57 | energico e misurato delle legioni romane, lo scroscio degl' 1070 47 | colonna di fuoco che guida il legislatore incontro all'aspettazione 1071 15 | anime consolate, come un lenimento, un vanimento, uno struggimento, 1072 56 | armoniosa d'un universo composto lentamente d'espansione e d'ascensione.~ 1073 45 | turbinante, esasperante.~Carezze lente, baci infiniti, sospiri 1074 51 | avvolgersi per morire.~Questa lettera mostra chiaramente che, 1075 51 | attuale.~Quasi tutte le sue lettere di allora parlano di Schopenhauer 1076 62 | con dodici femmine nel suo letto mostruoso.~Lutero, consacrato 1077 52 | altare; da ogni parte si levano accordi pieni di santità, 1078 57 | sommessa e grave dell'Oriente levarsi lontana dai monumenti diruti 1079 2 | se il mio grido si fosse levato dalla superficie della terra, 1080 59 | alle sostanze intorno, e si levava altissimo in una fiamma 1081 62 | nella figura di Giovanni de Leyda e si corica con dodici femmine 1082 28 | tutte le altre arti, e, libera d'ogni rapporto con la forma 1083 7 | ingombrante dell'Io e scorrere liberamente verso siderali mari, bianchi 1084 51 | accoglimi nel tuo vasto seno, liberami dall'universo! Luce ostile 1085 51 | morire. La Morte sola può liberare l'Amore dai suoi ostacoli 1086 54 | fertilità impetuose e non mai liberate, assetata di mille libidini 1087 21 | magnificamente vestite dell'efod, libere, aeree, soprannaturali, 1088 59 | dell'arco di Costantino, ma liberi a trasfigurarsi sui sette 1089 54 | liberate, assetata di mille libidini soggiacenti e non mai saziate.~– 1090 52 | più alto della cupola e si libra sul San-Graal: Redenzione 1091 52 | motivo solenne della fede, librato in alto, si espande come 1092 Ded | A Donna OLGA DE LICHNIZKI~ ~Amica,~ ~Questo libro 1093 31 | Medioevo, irta di guglie lievi come fiamme, acute come 1094 21 | sua potenza suprema.~Forma limpida di liturgia latina dalla 1095 45 | all'amplesso del giorno limpido e dolce; tutte le ombre 1096 14 | disegno melodico era una linea che non poteva essere segnata, 1097 29 | sottilissima fiamma della sua lingua alla minima impressione 1098 49 | spirituale salute, un nuovo linguaggio per esprimere l'infinito».~ 1099 57 | dell'Italia, l'eco della lira d'Orfeo, dell'Idillio di 1100 51 | ammirevole quella diretta a Liszt in cui, manifestando l'idea 1101 21 | suprema.~Forma limpida di liturgia latina dalla quale traspariva 1102 13 | musicali, orgie di gioia liturgica, giubilazioni di una divina 1103 39 | disperantemente alle stelle, lontane, livide, sinistre, fosforiche come 1104 54 | della Voluttà! A te la mia lode, a te, sorgente d'ogni bellezza, 1105 50 | ecco che Wotan, aiutato da Loge, s'impadronisce vilmente 1106 43 | esistenze vissute anteriormente, lontanamente.~Una nota che sveglia intorno 1107 63 | crepuscolo ombrava il piano, lontanava l'orizzonte, serenava il 1108 54 | sogno.~Sempre il suo eroe lotta amaramente e sospira la 1109 45 | della sensualità erotica e lubrica, tutte le fiamme della notte 1110 13 | ori e di gemme.~Da questa lucentissima visione, fumante e abbagliante 1111 20 | di fiori, di profumi, di luci, la musica muta della Croce 1112 61 | era forse quel vesperale lucore l'attesa dell'ombra per 1113 54 | vascello fantasma scruta nel lugubre vuoto del mare e del cielo, 1114 13 | verso l'Ideale, tutte e due lumeggiate dagli stessi riflessi del 1115 11 | chiama con tutti i nomi più luminosi della luce.~L'ombra e la 1116 51 | tempo senza vederti! Così lungi e così vicini! Tanto vicino 1117 62 | giorno in giorno; e i re lusingano la ragione pura e riportano 1118 44 | un solo perenne flotto di lussuria spirituale.~È il dramma 1119 47 | tutti quelli che l'avranno macchiata e avvilita con la bassezza 1120 17 | dell'inno s'alzò poi grave, maestosa, unisona, sonora, altissima 1121 50 | impadronisce vilmente dell'anello magico a cui dei Runici attribuiscono 1122 43 | sensazione come di un sogno magnetico in un giardino che si scolora 1123 21 | ombra del Settimo giorno, magnificamente vestite dell'efod, libere, 1124 11 | Musica.~Una Musica che alla magnificenza della parola asiatica aggiunge 1125 56 | cristallina.~Erano come sillabe magnifiche e disordinate aspettanti 1126 17 | Pleni sunt coeli et terra~Majestate gloriae tuae.~ ~ 1127 50 | organizzazione attuale delle cose è mala nel suo principio e che, 1128 43 | le erbe, sospiri d'anime male dormienti nella prigione 1129 38 | dal riso atroce di larve malefiche, apparenti e sparenti furtivamente 1130 54 | allora ardenti come pietre di maleficio.~Invanamente.~E il pallido 1131 54 | invade tutto l'essere nella malìa d'una visione indistinta 1132 51 | diretta a Liszt in cui, manifestando l'idea del Tristano e Isotta, 1133 29 | rigorosamente necessario alla manifestazione intelligibile della sua 1134 21 | la gloria di Dio come un manto di porpora sontuosissimo.~ 1135 29 | batte allora la sua funebre marcia in quel vivo tempio d'intelligenza, 1136 44 | di Venere e il cielo di Maria.~In quest'urto di due estremi 1137 24 | inebriata di sali e di profumi marini.~Quel che nasce dal dolore 1138 31 | strofa, coronato dei candidi marmi di Paro e del fremere dei 1139 62 | preparata da sessant'anni, il marmo vivente d'una carne di femmina 1140 59 | non più captivi come i re marmorei dell'arco di Costantino, 1141 62 | piú alla presenza dei re; Massillon ha gettato al vento del 1142 59 | eternità di Roma, attinse la massima altezza nel latino dei salmi.~ 1143 7 | puramente fisiche della vita materiale, fino alla contemplazione 1144 48 | opera di Wagner, e che, materiato di poesia e di musica, si 1145 24 | irradiano l'oceano quando, al mattino, il sole ascende verso il 1146 8 | e lo spazio.~Il velo di Maya è stato lacerato dalla potenza 1147 | medesima 1148 | mediante 1149 8 | d'una relazione non più mediata con l'anima universale.~ 1150 56 | Riccardo Wagner, alle realità mediocri e comuni, la visione armoniosa 1151 31 | se non la cattedrale del Medioevo, irta di guglie lievi come 1152 57 | tempesta.~Sentii vagare sul Mediterraneo la voce serena della Grecia 1153 14 | ultra terrena.~Il disegno melodico era una linea che non poteva 1154 13 | un incendio, salivano le melodie del Cantus firmus, ed era 1155 47 | raggi, di profumi, d'accordi melodiosi, essi torneranno a disperdersi, 1156 61 | mondo distrutto, prepara le memorie d'una creazione passata 1157 59 | sulla fronte dei re, e li menava nella città eterna non più 1158 38 | l'inquieta arida insonnia mentale, irrisa dal riso atroce 1159 1 | nello spazio, convergono meravigliosamente in una stessa essenza metafisica 1160 54 | di lui e del suo divino messaggio. E l'Angelo si vela e sparisce 1161 51 | il rammarico di essermi messo in rapporto con lui. E come 1162 57 | clamore sterminato di suoni metallici e duri; e dal cuore profondo 1163 49 | elevazione, sviluppo, spirale, metamorfosi, Ricerca eterna di dall' 1164 31 | forma di una musica, cioè il mezzo di esprimersi, non già la 1165 29 | portando nelle vene e nelle midolle un veleno d'impotenza umana, 1166 | mie 1167 29 | abissi della terra.... Poi migra più in alto, e si domanda 1168 | mihi 1169 14 | sacra: Melodia, Poesia e Mimica.~ ~ ~ 1170 29 | fiamma della sua lingua alla minima impressione d'un soffio, 1171 Ded | tutta una sinfonia in minore di ori e di biancori – in 1172 31 | verdi prati, nell'ombra dei mirti fioriti mentre sale il fumo 1173 45 | lacrima.~Ma ecco la vita misteriosa delle stelle sbiancare le 1174 43 | fluttuanti dei rami, brividi di misteriose agonie nello sfogliarsi 1175 54 | all'altro come il bacio mistico di due anime.~Due volte 1176 56 | Ritmo divino ed eterno, misurante il moto fatale delle cose 1177 37 | fondo a tutte le cose, e misurare la scala vertiginosa ove 1178 57 | Sentii il passo energico e misurato delle legioni romane, lo 1179 13 | atteggiamento dell'Abate officiante, mitrato, splendente d'ori e di gemme.~ 1180 17 | innumerevoli echi dei lenti modi architettonici, e colpì 1181 | modo 1182 40 | teschio sonante.~ ~Chopin è modulazione, incandescenza, profumo, 1183 | molti 1184 51 | la dottrina di Wagner al momento in cui scrisse Tristano 1185 59 | e sicuro d'innumerabili monaci nati dall'eternità di Roma, 1186 62 | parola le porte degli antichi monasteri, turba con la parola la 1187 24 | stancarsi e sfugge alla monotonia per la sua stessa grandiosità.~ 1188 63 | solitaria delle sue linee, e montava al cielo con la serenità 1189 7 | Noè dopo il Diluvio, sul monte Ararat, essa offrirà il 1190 57 | Oriente levarsi lontana dai monumenti diruti di mille imperi, 1191 29 | la speranza nell'ordine morale: un Presentimento e un Ricordo. 1192 29 | scheletro a traverso la morbida turgidezza delle carni giovani: 1193 30 | ereditiamo nella vita e noi, morendo, raccomandiamo alla vita.~ ~ 1194 15 | abbracciamenti, gemente, mormorante, dolorante, lontanante, 1195 58 | arpa sterminata; e il cupo mormorio delle corde spezzate si 1196 29 | tutti i suoi istinti celesti morsi dalle difficoltà della terra; 1197 15 | dell'amore, da una carne morta prima di morire, sepolta 1198 30 | ripercosso da mille e mille cuori mortali smarriti nei grandi boschi 1199 31 | e dell'Epodo, e volano, mosse dall'aria, le tuniche intorno 1200 51 | per morire.~Questa lettera mostra chiaramente che, in Tristano, 1201 13 | simbolizzava il Nuovo, e mostrando che la Sinagoga non può 1202 30 | di cui è piena la vita.~Mostrandoci la sofferenza isolata degli 1203 31 | di fiori, di trafori, di mostri, bisbigliante di rondini, 1204 62 | dodici femmine nel suo letto mostruoso.~Lutero, consacrato vergine 1205 29 | Nettuno, qual'è l'orbita che move tutte le orbite già misurate 1206 51 | avvenimenti e degli esseri moventisi in una regione ben superiore 1207 15 | dolorante, lontanante, con dei movimenti quasi lascivi, con una pigrizia 1208 47 | Credo in Dio, in Mozart e in Beethoven; e anche 1209 21 | suoni, adorazione unica e multiforme d'una sola Idea e d'una 1210 62 | civile da molti secoli.~A Munster il sensualismo corre allora 1211 14 | piena fiorescenza le tre muse sorelle nate insieme all' 1212 13 | religiose che sono ebrezze musicali, orgie di gioia liturgica, 1213 21 | la sua fioritura, le sua musicalità, la sua potenza suprema.~ 1214 69 | doviziosa, fatta di stasi e di mutamento, di riposo e di ansia, di 1215 32 | vette lampeggianti di sole, mute e terribili, irte di punte 1216 68 | Settimo giorno.~Meam è la luce mutevole onde nasce l'illusione delle 1217 29 | forzandolo a precipitare nei muti abissi della terra.... Poi 1218 8 | anima vede svolgervisi un muto ritmo infinito come il palpito 1219 51 | drammi che si penetrano mutualmente nell'opera d'arte, portando 1220 | n' 1221 42 | discende ignara verso le Naiadi del fiumicello e dilegua 1222 30 | custodia di tutto quanto noi, nascendo, ereditiamo nella vita e 1223 13 | Cantus firmus, ed era come se nascessero da essa, così come nasce 1224 62 | sogni sognati; tutto che nasceva in questa terra e da questa 1225 51 | il dramma psicologico, si nasconde un dramma metafisico. Infatti 1226 29 | qualche secolo, non ha potuto nascondere all'uomo la sua corsa: chiamato 1227 43 | per amaritudini segrete, nascoste nell'intimo del cuore, ove 1228 27 | piramide di Giseh, ove sono nascosti i grandi misteri e nel cui 1229 51 | ebrezza dionisiaca perchè nata dalla disperazione universale1230 14 | fiorescenza le tre muse sorelle nate insieme all'aurora ambrosiana 1231 59 | sicuro d'innumerabili monaci nati dall'eternità di Roma, attinse 1232 29 | terribile riassunto delle forze naturali come un bambolo che si dirige 1233 52 | Paganesimo, la Fede religiosa al Naturalismo della Tetralogia e al Pessimismo 1234 21 | traspariva una visione senza nebbie e senza ombre, pura, alta, 1235 29 | non il segno rigorosamente necessario alla manifestazione intelligibile 1236 54 | braccia.~Così la potente necessità del sesso tiene ormai Tannhäuser 1237 62 | basso e, dopo di aver voluto negare la materia ne divenne lo 1238 62 | ingrandì e si fece gigante come negazione, e non si soddisfece se 1239 32 | ombre, corse dal sibilo dei nembi, dai venti delle procelle 1240 56 | evocazione prodigiosa.~Come un nembo di musiche m'investì l'impeto 1241 54 | d'Isotta, da gran tempo nemiche, si sono tranquillate, unificate, 1242 | neppure 1243 | nessun 1244 | nessuna 1245 29 | esservi oltre Urano e oltre Nettuno, qual'è l'orbita che move 1246 5 | plurale in latino, il plurale neutro.~Dall'interiore del Deserto 1247 62 | ma l'anarchia.~Veramente nipote di Attila fu Lutero il giorno 1248 50 | oro fatale del Reno alle Nisse ridenti, Wotan ha già concluso 1249 31 | tempio dorico, plastico e nitido, ritmato come una strofa, 1250 7 | giorno più divino.~E , come Noè dopo il Diluvio, sul monte 1251 51 | Gennaio 1852 – come duro, noioso, stupido mi pare il mondo, 1252 43 | come una melodia, come una nostalgia, come una malinconia.~Una 1253 63 | lontana si stendeva e languiva nostalgicamente per la campagna piú muta 1254 29 | constatato, Beethoven l'ha notato, Beethoven l'ha celebrato, 1255 56 | aspettanti un pensiero; note senza unione e senza ordine, 1256 29 | il cielo traverso le pure notti d'oriente, e dice alle stelle 1257 69 | foreste, delle montagne, delle nubi, nell'immensità profonda 1258 5 | come Mosè, bisogna allora nudarsi i piedi perchè la carne 1259 45 | ondulati e lascivi come donne nude, s'alzano, sussultano, fluttuano, 1260 30 | e della vita nella loro nudità essenziale, la Musica annienta 1261 62 | sensualismo corre allora nudo per le vie nella figura 1262 29 | silenziosi, che danzano, nuotano, corrono, si precipitano, 1263 14 | luce, dischiudendo sempre nuove, sempre più elevate, sempre 1264 50 | che, ormai, l'essere che obbedirà alla sua natura verrà ad 1265 28 | assoluta e completa. La Musica obbedisce a dei principii estetici 1266 68 | essenza intima del mondo obbiettivata mediante la supplicazione 1267 68 | Ad te è la obbiettivazione immediata dell'essenza intima 1268 46 | dell'anima. E inebriati ci obliamo nelle braccia di quella, 1269 51 | amore, discendi e versa l'oblio supremo, accoglimi nel tuo 1270 11 | disse: Virtus Altissimi obumbrabit tibi.~E la Vergine rispose: 1271 15 | non si sente giungere agli occchi.~ ~ ~ 1272 63 | cielo come se volesse tutto occuparlo.~La croce stava sulla sua 1273 62 | fuoco di coloro che covano l'odio civile da molti secoli.~ 1274 51 | cantano gli splendori, gli odori, le musiche infinite della 1275 8 | volte del tempio vapora odorosamente, simile a tutto ciò che 1276 31 | fioriti mentre sale il fumo odoroso dell'incenso davanti all' 1277 13 | atteggiamento dell'Abate officiante, mitrato, splendente d'ori 1278 7 | sul monte Ararat, essa offrirà il Sacrifizio della Liberazione.~ 1279 51 | la volontà di vivere, gli offriva come una giustificazione 1280 Ded | A Donna OLGA DE LICHNIZKI~ ~Amica,~ ~ 1281 32 | silenzio diffusa oltremonte e oltremare, nello spazio, senza fine.~ 1282 32 | luce e di silenzio diffusa oltremonte e oltremare, nello spazio, 1283 63 | Intorno a me il crepuscolo ombrava il piano, lontanava l'orizzonte, 1284 14 | diffondeva, ascendeva, s'ombreggiava, s'illuminava e sempre si 1285 30 | Beethoven è noi, alfa e omega, labaro e viatico, sogno 1286 45 | i trasporti impetuosi e omicidi, tutte le furie della sensualità 1287 14 | A ondate, per l'ampia navata, la 1288 45 | furtivamente nell'ombra ritmi ondulati e lascivi come donne nude, 1289 29 | e del pensiero.~Il mare oppone all'uomo la gelosia delle 1290 48 | rivelazione.~Dopo di aver opposto la Natura e il Cristianesimo, 1291 57 | urlo selvaggio della razza oppressa, raccapricciante come il 1292 Ded | vie, conduceva a Roma.~ ~ ~Opus consummavi, o amica.~ ~Giuseppe 1293 29 | oltre Nettuno, qual'è l'orbita che move tutte le orbite 1294 39 | dell'ombra, suscitando l'orchestra di una febbre implacabile, 1295 57 | Italia, l'eco della lira d'Orfeo, dell'Idillio di Teocrito, 1296 13 | visibile la bellezza dell'organismo e l'innalzava ad una suprema 1297 45 | tutte le fiamme della notte orgiastica, rossastra, selvaggia, giubilante 1298 13 | che sono ebrezze musicali, orgie di gioia liturgica, giubilazioni 1299 50 | vede che bisogna cambiare l'orientamento del mondo, illuminare l' 1300 50 | egoista che è come la colpa originale donde escono tutte le sventure 1301 62 | La purità degli istinti originali, freschi, intatti, indomati; 1302 68 | rientrano in una divina originaria Unità: l'ombra del Settimo 1303 32 | lui voragini titaniche, orride di baleni e di ombre, corse 1304 51 | nato in lui sopratutto dall'orrore delle impressioni esteriori.~«.... 1305 47 | in questo mondo avranno osato far traffico dell'Arte sublime 1306 51 | anima comune, come nell'oscura anima universale.~E le voci 1307 29 | destino, il segreto del loro oscuramento, della loro sparizione, 1308 45 | fluttuano, si chiariscono, si oscurano, appariscono, spariscono, 1309 58 | mia anima si profondò nell'oscurazione subitanea di quella pausa.~ ~ ~ 1310 51 | liberare l'Amore dai suoi ostacoli materiali, dalle separazioni, 1311 51 | liberami dall'universo! Luce ostile ti sei spenta, e i nostri 1312 45 | Vanamente l'avviluppa l'ostinazione degli strumenti avversi. 1313 29 | sanguinante dell'anima umana, ottusa dall'urto dell'antica caduta 1314 15 | nota triste.~Era come un pacificarsi dell'anima a grado a grado 1315 45 | irresistibilmente verso un vasto cielo pacifico e glorioso, verso i culmini 1316 68 | infinita, eterna, assoluta nel Padre, nel Figlio e nello Spirito.~ 1317 62 | portare l'eccidio in tutti i paesi in cui era loro dato di 1318 52 | Cristianesimo all'anima del Paganesimo, la Fede religiosa al Naturalismo 1319 42 | che esce come da un'ombra pallida.~L'ombra bianca di Ofelia 1320 42 | bianca di Ofelia che nel pallore della sera discende ignara 1321 29 | salma, disperato e solo, palpandosi lo scheletro a traverso 1322 15 | dolci sull'anima come le palpebre sulle pupille.~Erano frasi 1323 45 | stelle sbiancare le sue palpitazioni nella castità muta del cielo.~ 1324 51 | Schopenhauer in tono di panegirico. Fra queste è ammirevole 1325 45 | giubilante e urlante.~E par di vedere la luna stare 1326 51 | dove si congiungono le parallele.~ ~ ~ 1327 48 | arte. Venti anni più tardi, parlando di Beethoven, egli dice 1328 51 | le sue lettere di allora parlano di Schopenhauer in tono 1329 31 | coronato dei candidi marmi di Paro e del fremere dei sacri 1330 31 | s'alza l'ala fatidica del Parodo e dell'Epodo, e volano, 1331 31 | musica può anche essere il Partenone sulla vetta dell'Acropoli 1332 28 | preoccupazione di questo particolare godimento estetico, perchè 1333 29 | balbettare dell'uomo che, partitosi dal Paradiso terrestre e 1334 18 | affannata anima canora.~E mi parve quasi vedere allora il vento 1335 62 | nella sua memoria armoniosa; Pascal ha spezzata sulla tomba 1336 18 | come dal rombo di un'acqua passante a traverso le aspre rocce 1337 58 | barbari di Attila e di Alarico passare per quella terra come un' 1338 56 | Imagini grandiose e vorticose passarono allora su quella tenzione 1339 61 | memorie d'una creazione passata a divenire materia d'una 1340 8 | la Religione e l'Arte son passate nel tempo e nello spazio, 1341 7 | siamo che manifestazioni passeggere.~Due virtù inestimabili, 1342 36 | sanguina.~Una pazzia ove passeggiano insieme l'Angoscia e sua 1343 57 | frastuono anteriore.~Sentii il passo energico e misurato delle 1344 29 | stelle; e l'uomo, povero pastore errante dietro il suo armento 1345 13 | innanzi ai suoi occhi la patena ravvolta in un drappo, simbolizzando 1346 58 | oscurazione subitanea di quella pausa.~ ~ ~ 1347 47 | verranno dannati a terribili pene tutti quelli che, in questo 1348 51 | vi sono due drammi che si penetrano mutualmente nell'opera d' 1349 54 | veleno d'amore li aveva penetrati del dolce e terribile filtro, 1350 62 | spezzata sulla tomba la sua penna geometrica; Bourdalone non 1351 62 | all'arte religiosa. Egli pensava che lo spiritualismo si 1352 62 | Pensavo:~L'Ente e Roma! Non sono 1353 51 | ti sei spenta, e i nostri pensieri, e i nostri sogni, e i nostri 1354 | Perciò 1355 45 | braccia; è l'abisso che percosso di stupore alla prima vista 1356 Ded | vento, le più alte cime più percuote.~ ~ ~Molte volte, nella 1357 54 | pallido pilota dubiterà di lei perdendo così ogni felicità sulla 1358 2 | potuto squarciare la nube e perdersi nell'abisso profondo del 1359 51 | Morte, Tristano e Isotta si perdono così, vaniscono nel meraviglioso 1360 29 | celebra già la bellezza perduta. Essa è una imagine della 1361 54 | avvincerli, confonderli, perduti, perdutamente nella sua 1362 62 | bellezza, tutto fu allora perduto di da un velo d'ombra 1363 30 | di tutti gl'incitamenti perenni del pensiero e del sentimento, 1364 51 | pienamente saziarsi di quel perfettissimo amore che non ha mai gustato, 1365 56 | in quel punto fino alla perfezione del suono.~Imagini grandiose 1366 45 | desiderio, tutte le voluttà perspicaci e sagaci, tutte le emozioni 1367 | pertanto 1368 63 | melodioso di resurrezione.~La pertinacia di un istinto puro e forte 1369 54 | nera notte della carne, pesantezza terribile fatta di mille 1370 59 | rinnovava e si compieva.~Il gran Pescatore stendeva dal Vaticano su 1371 56 | gramigne, carico ancora del peso di tutto l'antico orgoglio: – 1372 52 | Naturalismo della Tetralogia e al Pessimismo del Tristano e Isotta.~Innanzi 1373 51 | ammirazione la dottrina pessimista di Schopenhauer che, con 1374 42 | in un gorgoglìo di acque pianamente frante e richiuse sopra 1375 29 | moltiplica di continuo, e nuovi pianeti, e nuovi soli che fanno 1376 25 | che s'inginocchia e che piange.~Un orgoglio che fa pensare 1377 56 | cantavano, ardevano, gemevano, piangevano entro di me, in una meravigliosa 1378 63 | il crepuscolo ombrava il piano, lontanava l'orizzonte, 1379 56 | spezzate, le forme indefinite pieghevoli, fuggitive della febbre 1380 51 | vuole, per una volta almeno, pienamente saziarsi di quel perfettissimo 1381 45 | leva, si solleva in una pienezza immensa e gaudiosa.~Il De 1382 54 | divengono allora ardenti come pietre di maleficio.~Invanamente.~ 1383 15 | movimenti quasi lascivi, con una pigrizia simile a un vaporare d'incensi.~ 1384 29 | arrestandolo rispettoso sul pinnacolo dei tempii, ora forzandolo 1385 27 | somiglia allora alla grande piramide di Giseh, ove sono nascosti 1386 52 | indicibile, ineffabile, opera piuttosto divina che umana, l'ammirazione 1387 8 | simile a tutto ciò che si placa, che tranquilla, che serena, 1388 51 | rodo e mi roderò finchè per placare la mia fame non avrò lasciato 1389 62 | superate; la gioia delle seti placate; le corone dei sogni sognati; 1390 20 | accordo dissonante che si placava tutto intorno in accordo 1391 41 | biancospino.~Ofelia che cinge placidamente di dolci canti la sua testa 1392 45 | splendori su l'ala del giorno, placido, calmo, profondo, consolante, 1393 51 | vibrazioni di lontane armonie planetarie, come fili eterei d'un tessuto 1394 31 | tempio, un tempio dorico, plastico e nitido, ritmato come una 1395 17 | Dominus, Deus Sabaoth!~ Pleni sunt coeli et terra~Majestate 1396 8 | della notte angelicata dal plenilunio, brevi istanti in cui la 1397 68 | nasce l'illusione delle pluralità e delle diversità: la luce 1398 62 | queste le basi eterne su cui poggiano la scienza e la storia? 1399 67 | Ad te, Meam: ecco i due poli.~ ~ 1400 29 | universale di preghiera polifona, sempre agitata, sempre 1401 32 | come un vento carico di polline.~ ~Salite alla Montagna, 1402 56 | dall'alba dei tempi, la polvere che inasprisce la sete di 1403 62 | le sue nozze nel tempio, ponendo sull'altare la divinità 1404 21 | di Dio come un manto di porpora sontuosissimo.~Tutte e due 1405 21 | vivono d'illuminazione e portano, dall'Eden alla valle di 1406 62 | Ed ecco i suoi seguaci portare l'eccidio in tutti i paesi 1407 61 | d'una mano creatrice che, posandosi sopra un mondo distrutto, 1408 46 | ciò che amiamo vogliamo possedere.~La nostra voce sa egualmente 1409 56 | per impadronirsi di me, e possedermi, e fondermi in un sol fermento 1410 57 | fu pieno, saldo, preciso, possente, battuto e chiuso, di ferro.~ ~ ~ 1411 31 | ateniese e esprimere la possessione della bellezza soddisfatta 1412 | Posso 1413 | potendo 1414 54 | nelle sue braccia.~Così la potente necessità del sesso tiene 1415 | poter 1416 | poteva 1417 | potrebbe 1418 29 | delle stelle; e l'uomo, povero pastore errante dietro il 1419 62 | Leone X, all'allievo di Poziano, all'amico di Raffaello, 1420 31 | corrono i piedi sopra i verdi prati, nell'ombra dei mirti fioriti 1421 48 | espressione più alta e più pratica dell'ideale umano.~Egli 1422 29 | danzano, nuotano, corrono, si precipitano, a cerchi, a giri, a elissi, 1423 29 | tempii, ora forzandolo a precipitare nei muti abissi della terra.... 1424 58 | alle porte dell'Urbe, e precipitarsi nel sacro recinto, e tuffare 1425 57 | stirpi fu pieno, saldo, preciso, possente, battuto e chiuso, 1426 50 | giovinezza: all'amore egli ha preferito il potere.~Così la volontà 1427 45 | alla prima vista del cielo, prega al cielo: De profundis! 1428 15 | come un sospirare d'anime preganti, come un lagrimare d'anime 1429 13 | respirazione.~La cupola aperta alle preghiere, ai canti, ai suoni, agl' 1430 54 | sospira la sua liberazione premuto da una cupa fatalità come 1431 54 | interrogarmi mai, ti prender cura del paese onde vengo, 1432 28 | forme.~La Musica non ha la preoccupazione di questo particolare godimento 1433 61 | sopra un mondo distrutto, prepara le memorie d'una creazione 1434 9 | cinque giorni della Creazione preparano il teatro in cui dovrà agire 1435 62 | sull'altare la divinità preparata da sessant'anni, il marmo 1436 29 | speranza nell'ordine morale: un Presentimento e un Ricordo. Perciò la 1437 62 | Bourdalone non parla piú alla presenza dei re; Massillon ha gettato 1438 43 | deliziosamente vaghe, voci di presenze invisibili lagrimanti tra 1439 | presso 1440 62 | fanciulli, di vecchi, di preti, di filosofi, d'innocenti, 1441 43 | anime male dormienti nella prigione dei fiori, tremiti di stranissimi 1442 63 | perfetta, vigilavano le prime stelle della sera.~ ~ ~ 1443 9 | I primi cinque giorni della Creazione 1444 51 | della Notte amica, nella primitiva unità dell'Essere: O Notte 1445 28 | La Musica obbedisce a dei principii estetici interamente differenti 1446 50 | Siglinda sacrifica i suoi privilegi divini, e che poi di fronte 1447 55 | Wagner si trova di fronte al problema del Cristianesimo.~E in 1448 32 | dei nembi, dai venti delle procelle eternali, dall'ululo della 1449 56 | accordi di una evocazione prodigiosa.~Come un nembo di musiche 1450 48 | che il Cristianesimo è un prodotto della decadenza dell'impero 1451 50 | Scandinavi, ma anche la forza produttrice della natura, la volontà 1452 50 | parla in Brunhilde, è la profetessa ispirata che canta l'inno 1453 29 | igneo l'intelligenza che lo profetizzava, torna alle solitudini interminate, 1454 58 | Donna.~Anche la mia anima si profondò nell'oscurazione subitanea 1455 24 | solennità smisurata: una profusione di lagrime che somiglia 1456 61 | brivido, quasi che in essa si prolungasse il fremito dell'ali.~ ~ ~ 1457 47 | la conquista d'una terra promessa.~ ~ ~ 1458 51 | tempo che Wagner accolse con pronta ammirazione la dottrina 1459 62 | terra e da questa terra si propagava vastissimamente come luminoso 1460 | proprio 1461 54 | il pallido pilota sempre prosegue la sua corsa maledetta sopra 1462 51 | infranti in un cozzo violento, proseguono in un solo cammino sempre 1463 46 | braccia di quella, e rapiti ci prosterniamo davanti a questa: e dalla 1464 54 | sua riconoscenza:~– Mio protettore! Mio Angelo! Tu che credi 1465 47 | credo che quest'Arte sia di provenienza divina e che essa vive nel 1466 54 | rapirebbe la fede in te.~Ma, Psiche imprudente, essa dubiterà 1467 14 | l'interprete dell'intima psicologia della cerimonia sacra. Era 1468 62 | vivente d'una carne di femmina pubblica.~ ~ ~ 1469 26 | O Seigneur! j'ai vécu puissant et solitaire,~ Laissez-moi 1470 7 | ala frenetica del Genio e pulsa il gran cuore di Dio.~Il 1471 56 | vertiginosa, e vivere e pulsare con una più impetuosa violenza, 1472 32 | mute e terribili, irte di punte gigantesche drizzate contro 1473 15 | anima come le palpebre sulle pupille.~Erano frasi che si svolgevano 1474 8 | allora è puro ai nostri occhi puri. Il nostro sguardo penetrando 1475 62 | morire di morte virulenta e putente; ed ecco Enrico VIII cagionare, 1476 58 | quella terra come un'onda putrida e gonfia, e urtare i loro 1477 52 | Ricordate la Scena finale, il quadro simbolico della redenzione: 1478 | qualcuna 1479 | quali 1480 | quattro 1481 | quei 1482 31 | un tempio per dove, al quieto suono dei flauti e delle 1483 57 | selvaggio della razza oppressa, raccapricciante come il fischio della tempesta.~ 1484 56 | per le oscure fatalità che racchiude nell'arsura dei suoi fieni 1485 30 | nella vita e noi, morendo, raccomandiamo alla vita.~ ~La Musica, 1486 62 | di Poziano, all'amico di Raffaello, al filosofo greco coronato 1487 30 | nostra storia, di tutte le raffigurazioni del nostro senso, di tutti 1488 29 | sguardo lo segue, viene, raggiunge il punto già segnato nel 1489 43 | lenti gesti fluttuanti dei rami, brividi di misteriose agonie 1490 50 | allora la sua colpa! Come si rammarica d'aver abdicata la sua libertà! 1491 45 | sospiri strazianti come rantoli d'agonia, gemiti d'un piacere 1492 13 | assistevo con indicibile rapimento di spirito, in una bella 1493 54 | sarebbe il dubbio che mi rapirebbe la fede in te.~Ma, Psiche 1494 46 | nelle braccia di quella, e rapiti ci prosterniamo davanti 1495 62 | popolo che fu destinato a rappresentarla?~Indistruttibile è la catena 1496 13 | stessi riflessi del Divino rappresentato a traverso gli splendori 1497 21 | forma di bellezza che lo rappresentava era la sua ricchezza, la 1498 43 | malinconia.~Una nota che ravviva mille ricordi di esistenze 1499 13 | ai suoi occhi la patena ravvolta in un drappo, simbolizzando 1500 58 | e precipitarsi nel sacro recinto, e tuffare le mani nel sangue 1501 57 | coordinare alle sue mille armonie recondite il discorde ammasso del 1502 54 | lascivie del Venusberg, si redime nell'amore casto di Elisabetta:~– « 1503 62 | giorno in cui Roma non fu più regina spirituale sul mondo? Non 1504 62 | allora sul collo di re, di regine, di fanciulli, di vecchi,


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