12-dilag | dilat-inter | intre-regin | regol-trave | travo-walki
grassetto = Testo principale
Par. grigio = Testo di commento
1005 41 | sorridente, misteriosamente intrecciata di canti e di fiori.~ ~ ~
1006 54 | È come un torpore che gl'invade tutto l'essere nella malìa
1007 56 | Come un nembo di musiche m'investì l'impeto del Ritmo divino
1008 51 | tranquillati. Le voci s'inviluppano e si bevono sussurrate appena,
1009 64 | morte nell'agro; il centro inviolabile dello Spazio e del Tempo
1010 30 | Ideale, di tutti i misteri inviolati dall'essere nostro. Beethoven
1011 43 | vaghe, voci di presenze invisibili lagrimanti tra le erbe,
1012 61 | diruti, eppure superstiti, invitti, sovrani in quello smisurato
1013 2 | profondo del cielo.~L'abisso invoca l'abisso.~La profondità
1014 51 | un sogno che pare un irradiamento del canto giubilante della
1015 24 | di gloria, i fulgori che irradiano l'oceano quando, al mattino,
1016 29 | di lume s'erano diffusi a irradiare l'evolversi di gloria. E
1017 8 | profondo, lontano, specioso, irradiato da tutte le fiamme del sole.~
1018 54 | sue catene, nuovamente, irreparabilmente.~Un'onda turbolenta e violenta
1019 38 | arida insonnia mentale, irrisa dal riso atroce di larve
1020 29 | abbattuto attorno a lui, irritato d'incontrare ancora un ostacolo,
1021 56 | violenza, come l'idea quando irrompe nella strofa, come il ferro
1022 39 | corrono i ritmi più crudeli irruendo con furia da quei fili crudeli
1023 31 | cattedrale del Medioevo, irta di guglie lievi come fiamme,
1024 32 | sole, mute e terribili, irte di punte gigantesche drizzate
1025 30 | Mostrandoci la sofferenza isolata degli esseri votati al Dolore
1026 51 | esseri sulla Terra? Chiusi e isolati nel cerchio del loro Amore
1027 51 | più che Tristano-Isotta, Isotta-Tristano.~E, nella Notte sacra, l'
1028 23 | avviluppato di silenzio, ispira e comanda il silenzio; l'
1029 50 | Brunhilde, è la profetessa ispirata che canta l'inno della liberazione
1030 21 | insieme fuse nella unità dell'ispirazione e della visione. Tutte e
1031 50 | vitale. Una volontà puramente istintiva, il cui unico scopo è quello
1032 50 | Brunhilde, amore spontaneo, istintivo, sano, ma breve, fiore selvaggio
1033 13 | incenso salienti per le volte istoriate, la statua d'oro del Diacono
1034 57 | serena della Grecia e dell'Italia, l'eco della lira d'Orfeo,
1035 26 | O Seigneur! j'ai vécu puissant et solitaire,~
1036 21 | dall'Eden alla valle di Josafat, la gloria di Dio come un
1037 52 | simbolico della redenzione: Kundry esanime sui gradini dell'
1038 49 | nello scritto: Religion und Kunst: «La santa musica saliente
1039 30 | Beethoven è noi, alfa e omega, labaro e viatico, sogno e luce,
1040 54 | vi dovrei appressare le labbra? Brucia per sempre il mio
1041 45 | più alto.~A traverso il laceramento delle ombre e la crepitazione
1042 39 | senza riposo, senza tregua, lacerando angosciosamente l'angoscia
1043 8 | Il velo di Maya è stato lacerato dalla potenza imponderabile,
1044 45 | elemento infernale, come una lacrima.~Ma ecco la vita misteriosa
1045 56 | con Schumann, a sorridere lacrimando con Chopin, a sostituire
1046 54 | lo trascina giubilante e lacrimante verso l'Invincibile.~Per
1047 15 | improvviso, quasi per una lagrima, sopra una nota triste.~
1048 43 | voci di presenze invisibili lagrimanti tra le erbe, sospiri d'anime
1049 24 | smisurata: una profusione di lagrime che somiglia all'oceano:
1050 26 | puissant et solitaire,~ Laissez-moi m'endormir du sommeil de
1051 8 | acqua lenta, simile ad una lampada solitaria che si consuma
1052 13 | innumerevoli cerei e delle lampade votive. A traverso fiocchi
1053 32 | lui inaccessibili vette lampeggianti di sole, mute e terribili,
1054 56 | al contatto di quella landa dove i sepolcri delle nazioni
1055 43 | agonie nello sfogliarsi languido delle rose che si sfanno
1056 55 | dolorano, che angosciano, che languiscono, la mistica coppa in cui
1057 63 | campana lontana si stendeva e languiva nostalgicamente per la campagna
1058 21 | terra, a grandi tratti, largamente, gloriosamente, il Ricordo
1059 8 | l'orizzonte appare allora largo, profondo, lontano, specioso,
1060 38 | irrisa dal riso atroce di larve malefiche, apparenti e sparenti
1061 29 | forma e dietro le sue rovine lascia vedere un orizzonte infinito.
1062 51 | gli illusi: «Intendi tu? – Lasciami morire! – Non ci risvegliamo
1063 51 | placare la mia fame non avrò lasciato più nulla di me stesso».~
1064 54 | Tannhauser, fuggendo le lascivie del Venusberg, si redime
1065 52 | della parola: Silentium laus.~Ricordate la Scena finale,
1066 24 | verso il cielo dopo essersi lavato nel profondo del mare.~ ~ ~
1067 50 | verrà ad urtare contro la legge e a diventarne inevitabilmente
1068 29 | sente presso di sè l'aliare leggero dei Troni, delle Virtù,
1069 57 | energico e misurato delle legioni romane, lo scroscio degl'
1070 47 | colonna di fuoco che guida il legislatore incontro all'aspettazione
1071 15 | anime consolate, come un lenimento, un vanimento, uno struggimento,
1072 56 | armoniosa d'un universo composto lentamente d'espansione e d'ascensione.~
1073 45 | turbinante, esasperante.~Carezze lente, baci infiniti, sospiri
1074 51 | avvolgersi per morire.~Questa lettera mostra chiaramente che,
1075 51 | attuale.~Quasi tutte le sue lettere di allora parlano di Schopenhauer
1076 62 | con dodici femmine nel suo letto mostruoso.~Lutero, consacrato
1077 52 | altare; da ogni parte si levano accordi pieni di santità,
1078 57 | sommessa e grave dell'Oriente levarsi lontana dai monumenti diruti
1079 2 | se il mio grido si fosse levato dalla superficie della terra,
1080 59 | alle sostanze intorno, e si levava altissimo in una fiamma
1081 62 | nella figura di Giovanni de Leyda e si corica con dodici femmine
1082 28 | tutte le altre arti, e, libera d'ogni rapporto con la forma
1083 7 | ingombrante dell'Io e scorrere liberamente verso siderali mari, bianchi
1084 51 | accoglimi nel tuo vasto seno, liberami dall'universo! Luce ostile
1085 51 | morire. La Morte sola può liberare l'Amore dai suoi ostacoli
1086 54 | fertilità impetuose e non mai liberate, assetata di mille libidini
1087 21 | magnificamente vestite dell'efod, libere, aeree, soprannaturali,
1088 59 | dell'arco di Costantino, ma liberi a trasfigurarsi sui sette
1089 54 | liberate, assetata di mille libidini soggiacenti e non mai saziate.~–
1090 52 | più alto della cupola e si libra sul San-Graal: Redenzione
1091 52 | motivo solenne della fede, librato in alto, si espande come
1092 Ded | A Donna OLGA DE LICHNIZKI~ ~Amica,~ ~Questo libro
1093 31 | Medioevo, irta di guglie lievi come fiamme, acute come
1094 21 | sua potenza suprema.~Forma limpida di liturgia latina dalla
1095 45 | all'amplesso del giorno limpido e dolce; tutte le ombre
1096 14 | disegno melodico era una linea che non poteva essere segnata,
1097 29 | sottilissima fiamma della sua lingua alla minima impressione
1098 49 | spirituale salute, un nuovo linguaggio per esprimere l'infinito».~
1099 57 | dell'Italia, l'eco della lira d'Orfeo, dell'Idillio di
1100 51 | ammirevole quella diretta a Liszt in cui, manifestando l'idea
1101 21 | suprema.~Forma limpida di liturgia latina dalla quale traspariva
1102 13 | musicali, orgie di gioia liturgica, giubilazioni di una divina
1103 39 | disperantemente alle stelle, lontane, livide, sinistre, fosforiche come
1104 54 | della Voluttà! A te la mia lode, a te, sorgente d'ogni bellezza,
1105 50 | ecco che Wotan, aiutato da Loge, s'impadronisce vilmente
1106 43 | esistenze vissute anteriormente, lontanamente.~Una nota che sveglia intorno
1107 63 | crepuscolo ombrava il piano, lontanava l'orizzonte, serenava il
1108 54 | sogno.~Sempre il suo eroe lotta amaramente e sospira la
1109 45 | della sensualità erotica e lubrica, tutte le fiamme della notte
1110 13 | ori e di gemme.~Da questa lucentissima visione, fumante e abbagliante
1111 20 | di fiori, di profumi, di luci, la musica muta della Croce
1112 61 | era forse quel vesperale lucore l'attesa dell'ombra per
1113 54 | vascello fantasma scruta nel lugubre vuoto del mare e del cielo,
1114 13 | verso l'Ideale, tutte e due lumeggiate dagli stessi riflessi del
1115 11 | chiama con tutti i nomi più luminosi della luce.~L'ombra e la
1116 51 | tempo senza vederti! Così lungi e così vicini! Tanto vicino
1117 62 | giorno in giorno; e i re lusingano la ragione pura e riportano
1118 44 | un solo perenne flotto di lussuria spirituale.~È il dramma
1119 47 | tutti quelli che l'avranno macchiata e avvilita con la bassezza
1120 17 | dell'inno s'alzò poi grave, maestosa, unisona, sonora, altissima
1121 50 | impadronisce vilmente dell'anello magico a cui dei Runici attribuiscono
1122 43 | sensazione come di un sogno magnetico in un giardino che si scolora
1123 21 | ombra del Settimo giorno, magnificamente vestite dell'efod, libere,
1124 11 | Musica.~Una Musica che alla magnificenza della parola asiatica aggiunge
1125 56 | cristallina.~Erano come sillabe magnifiche e disordinate aspettanti
1126 17 | Pleni sunt coeli et terra~Majestate gloriae tuae.~ ~
1127 50 | organizzazione attuale delle cose è mala nel suo principio e che,
1128 43 | le erbe, sospiri d'anime male dormienti nella prigione
1129 38 | dal riso atroce di larve malefiche, apparenti e sparenti furtivamente
1130 54 | allora ardenti come pietre di maleficio.~Invanamente.~E il pallido
1131 54 | invade tutto l'essere nella malìa d'una visione indistinta
1132 51 | diretta a Liszt in cui, manifestando l'idea del Tristano e Isotta,
1133 29 | rigorosamente necessario alla manifestazione intelligibile della sua
1134 21 | la gloria di Dio come un manto di porpora sontuosissimo.~
1135 29 | batte allora la sua funebre marcia in quel vivo tempio d'intelligenza,
1136 44 | di Venere e il cielo di Maria.~In quest'urto di due estremi
1137 24 | inebriata di sali e di profumi marini.~Quel che nasce dal dolore
1138 31 | strofa, coronato dei candidi marmi di Paro e del fremere dei
1139 62 | preparata da sessant'anni, il marmo vivente d'una carne di femmina
1140 59 | non più captivi come i re marmorei dell'arco di Costantino,
1141 62 | piú alla presenza dei re; Massillon ha gettato al vento del
1142 59 | eternità di Roma, attinse la massima altezza nel latino dei salmi.~
1143 7 | puramente fisiche della vita materiale, fino alla contemplazione
1144 48 | opera di Wagner, e che, materiato di poesia e di musica, si
1145 24 | irradiano l'oceano quando, al mattino, il sole ascende verso il
1146 8 | e lo spazio.~Il velo di Maya è stato lacerato dalla potenza
1147 | medesima
1148 | mediante
1149 8 | d'una relazione non più mediata con l'anima universale.~
1150 56 | Riccardo Wagner, alle realità mediocri e comuni, la visione armoniosa
1151 31 | se non la cattedrale del Medioevo, irta di guglie lievi come
1152 57 | tempesta.~Sentii vagare sul Mediterraneo la voce serena della Grecia
1153 14 | ultra terrena.~Il disegno melodico era una linea che non poteva
1154 13 | un incendio, salivano le melodie del Cantus firmus, ed era
1155 47 | raggi, di profumi, d'accordi melodiosi, essi torneranno a disperdersi,
1156 61 | mondo distrutto, prepara le memorie d'una creazione passata
1157 59 | sulla fronte dei re, e li menava nella città eterna non più
1158 38 | l'inquieta arida insonnia mentale, irrisa dal riso atroce
1159 1 | nello spazio, convergono meravigliosamente in una stessa essenza metafisica
1160 54 | di lui e del suo divino messaggio. E l'Angelo si vela e sparisce
1161 51 | il rammarico di essermi messo in rapporto con lui. E come
1162 57 | clamore sterminato di suoni metallici e duri; e dal cuore profondo
1163 49 | elevazione, sviluppo, spirale, metamorfosi, Ricerca eterna di là dall'
1164 31 | forma di una musica, cioè il mezzo di esprimersi, non già la
1165 29 | portando nelle vene e nelle midolle un veleno d'impotenza umana,
1166 | mie
1167 29 | abissi della terra.... Poi migra più in alto, e si domanda
1168 | mihi
1169 14 | sacra: Melodia, Poesia e Mimica.~ ~ ~
1170 29 | fiamma della sua lingua alla minima impressione d'un soffio,
1171 Ded | tutta una sinfonia in minore di ori e di biancori – in
1172 31 | verdi prati, nell'ombra dei mirti fioriti mentre sale il fumo
1173 45 | lacrima.~Ma ecco la vita misteriosa delle stelle sbiancare le
1174 43 | fluttuanti dei rami, brividi di misteriose agonie nello sfogliarsi
1175 54 | all'altro come il bacio mistico di due anime.~Due volte
1176 56 | Ritmo divino ed eterno, misurante il moto fatale delle cose
1177 37 | fondo a tutte le cose, e misurare la scala vertiginosa ove
1178 57 | Sentii il passo energico e misurato delle legioni romane, lo
1179 13 | atteggiamento dell'Abate officiante, mitrato, splendente d'ori e di gemme.~
1180 17 | innumerevoli echi dei lenti modi architettonici, e colpì
1181 | modo
1182 40 | teschio sonante.~ ~Chopin è modulazione, incandescenza, profumo,
1183 | molti
1184 51 | la dottrina di Wagner al momento in cui scrisse Tristano
1185 59 | e sicuro d'innumerabili monaci nati dall'eternità di Roma,
1186 62 | parola le porte degli antichi monasteri, turba con la parola la
1187 24 | stancarsi e sfugge alla monotonia per la sua stessa grandiosità.~
1188 63 | solitaria delle sue linee, e montava al cielo con la serenità
1189 7 | Noè dopo il Diluvio, sul monte Ararat, essa offrirà il
1190 57 | Oriente levarsi lontana dai monumenti diruti di mille imperi,
1191 29 | la speranza nell'ordine morale: un Presentimento e un Ricordo.
1192 29 | scheletro a traverso la morbida turgidezza delle carni giovani:
1193 30 | ereditiamo nella vita e noi, morendo, raccomandiamo alla vita.~ ~
1194 15 | abbracciamenti, gemente, mormorante, dolorante, lontanante,
1195 58 | arpa sterminata; e il cupo mormorio delle corde spezzate si
1196 29 | tutti i suoi istinti celesti morsi dalle difficoltà della terra;
1197 15 | dell'amore, da una carne morta prima di morire, sepolta
1198 30 | ripercosso da mille e mille cuori mortali smarriti nei grandi boschi
1199 31 | e dell'Epodo, e volano, mosse dall'aria, le tuniche intorno
1200 51 | per morire.~Questa lettera mostra chiaramente che, in Tristano,
1201 13 | simbolizzava il Nuovo, e mostrando che la Sinagoga non può
1202 30 | di cui è piena la vita.~Mostrandoci la sofferenza isolata degli
1203 31 | di fiori, di trafori, di mostri, bisbigliante di rondini,
1204 62 | dodici femmine nel suo letto mostruoso.~Lutero, consacrato vergine
1205 29 | Nettuno, qual'è l'orbita che move tutte le orbite già misurate
1206 51 | avvenimenti e degli esseri moventisi in una regione ben superiore
1207 15 | dolorante, lontanante, con dei movimenti quasi lascivi, con una pigrizia
1208 47 | Credo in Dio, in Mozart e in Beethoven; e anche
1209 21 | suoni, adorazione unica e multiforme d'una sola Idea e d'una
1210 62 | civile da molti secoli.~A Munster il sensualismo corre allora
1211 14 | piena fiorescenza le tre muse sorelle nate insieme all'
1212 13 | religiose che sono ebrezze musicali, orgie di gioia liturgica,
1213 21 | la sua fioritura, le sua musicalità, la sua potenza suprema.~
1214 69 | doviziosa, fatta di stasi e di mutamento, di riposo e di ansia, di
1215 32 | vette lampeggianti di sole, mute e terribili, irte di punte
1216 68 | Settimo giorno.~Meam è la luce mutevole onde nasce l'illusione delle
1217 29 | forzandolo a precipitare nei muti abissi della terra.... Poi
1218 8 | anima vede svolgervisi un muto ritmo infinito come il palpito
1219 51 | drammi che si penetrano mutualmente nell'opera d'arte, portando
1220 | n'
1221 42 | discende ignara verso le Naiadi del fiumicello e dilegua
1222 30 | custodia di tutto quanto noi, nascendo, ereditiamo nella vita e
1223 13 | Cantus firmus, ed era come se nascessero da essa, così come nasce
1224 62 | sogni sognati; tutto che nasceva in questa terra e da questa
1225 51 | il dramma psicologico, si nasconde un dramma metafisico. Infatti
1226 29 | qualche secolo, non ha potuto nascondere all'uomo la sua corsa: chiamato
1227 43 | per amaritudini segrete, nascoste nell'intimo del cuore, ove
1228 27 | piramide di Giseh, ove sono nascosti i grandi misteri e nel cui
1229 51 | ebrezza dionisiaca perchè nata dalla disperazione universale –
1230 14 | fiorescenza le tre muse sorelle nate insieme all'aurora ambrosiana
1231 59 | sicuro d'innumerabili monaci nati dall'eternità di Roma, attinse
1232 29 | terribile riassunto delle forze naturali come un bambolo che si dirige
1233 52 | Paganesimo, la Fede religiosa al Naturalismo della Tetralogia e al Pessimismo
1234 21 | traspariva una visione senza nebbie e senza ombre, pura, alta,
1235 29 | non il segno rigorosamente necessario alla manifestazione intelligibile
1236 54 | braccia.~Così la potente necessità del sesso tiene ormai Tannhäuser
1237 62 | basso e, dopo di aver voluto negare la materia ne divenne lo
1238 62 | ingrandì e si fece gigante come negazione, e non si soddisfece se
1239 32 | ombre, corse dal sibilo dei nembi, dai venti delle procelle
1240 56 | evocazione prodigiosa.~Come un nembo di musiche m'investì l'impeto
1241 54 | d'Isotta, da gran tempo nemiche, si sono tranquillate, unificate,
1242 | neppure
1243 | nessun
1244 | nessuna
1245 29 | esservi oltre Urano e oltre Nettuno, qual'è l'orbita che move
1246 5 | plurale in latino, il plurale neutro.~Dall'interiore del Deserto
1247 62 | ma l'anarchia.~Veramente nipote di Attila fu Lutero il giorno
1248 50 | oro fatale del Reno alle Nisse ridenti, Wotan ha già concluso
1249 31 | tempio dorico, plastico e nitido, ritmato come una strofa,
1250 7 | giorno più divino.~E là, come Noè dopo il Diluvio, sul monte
1251 51 | Gennaio 1852 – come duro, noioso, stupido mi pare il mondo,
1252 43 | come una melodia, come una nostalgia, come una malinconia.~Una
1253 63 | lontana si stendeva e languiva nostalgicamente per la campagna piú muta
1254 29 | constatato, Beethoven l'ha notato, Beethoven l'ha celebrato,
1255 56 | aspettanti un pensiero; note senza unione e senza ordine,
1256 29 | il cielo traverso le pure notti d'oriente, e dice alle stelle
1257 69 | foreste, delle montagne, delle nubi, nell'immensità profonda
1258 5 | come Mosè, bisogna allora nudarsi i piedi perchè la carne
1259 45 | ondulati e lascivi come donne nude, s'alzano, sussultano, fluttuano,
1260 30 | e della vita nella loro nudità essenziale, la Musica annienta
1261 62 | sensualismo corre allora nudo per le vie nella figura
1262 29 | silenziosi, che danzano, nuotano, corrono, si precipitano,
1263 14 | luce, dischiudendo sempre nuove, sempre più elevate, sempre
1264 50 | che, ormai, l'essere che obbedirà alla sua natura verrà ad
1265 28 | assoluta e completa. La Musica obbedisce a dei principii estetici
1266 68 | essenza intima del mondo obbiettivata mediante la supplicazione
1267 68 | Ad te è la obbiettivazione immediata dell'essenza intima
1268 46 | dell'anima. E inebriati ci obliamo nelle braccia di quella,
1269 51 | amore, discendi e versa l'oblio supremo, accoglimi nel tuo
1270 11 | disse: Virtus Altissimi obumbrabit tibi.~E la Vergine rispose:
1271 15 | non si sente giungere agli occchi.~ ~ ~
1272 63 | cielo come se volesse tutto occuparlo.~La croce stava sulla sua
1273 62 | fuoco di coloro che covano l'odio civile da molti secoli.~
1274 51 | cantano gli splendori, gli odori, le musiche infinite della
1275 8 | volte del tempio vapora odorosamente, simile a tutto ciò che
1276 31 | fioriti mentre sale il fumo odoroso dell'incenso davanti all'
1277 13 | atteggiamento dell'Abate officiante, mitrato, splendente d'ori
1278 7 | sul monte Ararat, essa offrirà il Sacrifizio della Liberazione.~
1279 51 | la volontà di vivere, gli offriva come una giustificazione
1280 Ded | A Donna OLGA DE LICHNIZKI~ ~Amica,~ ~
1281 32 | silenzio diffusa oltremonte e oltremare, nello spazio, senza fine.~
1282 32 | luce e di silenzio diffusa oltremonte e oltremare, nello spazio,
1283 63 | Intorno a me il crepuscolo ombrava il piano, lontanava l'orizzonte,
1284 14 | diffondeva, ascendeva, s'ombreggiava, s'illuminava e sempre si
1285 30 | Beethoven è noi, alfa e omega, labaro e viatico, sogno
1286 45 | i trasporti impetuosi e omicidi, tutte le furie della sensualità
1287 14 | A ondate, per l'ampia navata, la
1288 45 | furtivamente nell'ombra ritmi ondulati e lascivi come donne nude,
1289 29 | e del pensiero.~Il mare oppone all'uomo la gelosia delle
1290 48 | rivelazione.~Dopo di aver opposto la Natura e il Cristianesimo,
1291 57 | urlo selvaggio della razza oppressa, raccapricciante come il
1292 Ded | vie, conduceva a Roma.~ ~ ~Opus consummavi, o amica.~ ~Giuseppe
1293 29 | oltre Nettuno, qual'è l'orbita che move tutte le orbite
1294 39 | dell'ombra, suscitando l'orchestra di una febbre implacabile,
1295 57 | Italia, l'eco della lira d'Orfeo, dell'Idillio di Teocrito,
1296 13 | visibile la bellezza dell'organismo e l'innalzava ad una suprema
1297 45 | tutte le fiamme della notte orgiastica, rossastra, selvaggia, giubilante
1298 13 | che sono ebrezze musicali, orgie di gioia liturgica, giubilazioni
1299 50 | vede che bisogna cambiare l'orientamento del mondo, illuminare l'
1300 50 | egoista che è come la colpa originale donde escono tutte le sventure
1301 62 | La purità degli istinti originali, freschi, intatti, indomati;
1302 68 | rientrano in una divina originaria Unità: l'ombra del Settimo
1303 32 | lui voragini titaniche, orride di baleni e di ombre, corse
1304 51 | nato in lui sopratutto dall'orrore delle impressioni esteriori.~«....
1305 47 | in questo mondo avranno osato far traffico dell'Arte sublime
1306 51 | anima comune, come nell'oscura anima universale.~E le voci
1307 29 | destino, il segreto del loro oscuramento, della loro sparizione,
1308 45 | fluttuano, si chiariscono, si oscurano, appariscono, spariscono,
1309 58 | mia anima si profondò nell'oscurazione subitanea di quella pausa.~ ~ ~
1310 51 | liberare l'Amore dai suoi ostacoli materiali, dalle separazioni,
1311 51 | liberami dall'universo! Luce ostile ti sei spenta, e i nostri
1312 45 | Vanamente l'avviluppa l'ostinazione degli strumenti avversi.
1313 29 | sanguinante dell'anima umana, ottusa dall'urto dell'antica caduta
1314 15 | nota triste.~Era come un pacificarsi dell'anima a grado a grado
1315 45 | irresistibilmente verso un vasto cielo pacifico e glorioso, verso i culmini
1316 68 | infinita, eterna, assoluta nel Padre, nel Figlio e nello Spirito.~
1317 62 | portare l'eccidio in tutti i paesi in cui era loro dato di
1318 52 | Cristianesimo all'anima del Paganesimo, la Fede religiosa al Naturalismo
1319 42 | che esce come da un'ombra pallida.~L'ombra bianca di Ofelia
1320 42 | bianca di Ofelia che nel pallore della sera discende ignara
1321 29 | salma, disperato e solo, palpandosi lo scheletro a traverso
1322 15 | dolci sull'anima come le palpebre sulle pupille.~Erano frasi
1323 45 | stelle sbiancare le sue palpitazioni nella castità muta del cielo.~
1324 51 | Schopenhauer in tono di panegirico. Fra queste è ammirevole
1325 45 | giubilante e urlante.~E par di vedere la luna stare
1326 51 | là dove si congiungono le parallele.~ ~ ~
1327 48 | arte. Venti anni più tardi, parlando di Beethoven, egli dice
1328 51 | le sue lettere di allora parlano di Schopenhauer in tono
1329 31 | coronato dei candidi marmi di Paro e del fremere dei sacri
1330 31 | s'alza l'ala fatidica del Parodo e dell'Epodo, e volano,
1331 31 | musica può anche essere il Partenone sulla vetta dell'Acropoli
1332 28 | preoccupazione di questo particolare godimento estetico, perchè
1333 29 | balbettare dell'uomo che, partitosi dal Paradiso terrestre e
1334 18 | affannata anima canora.~E mi parve quasi vedere allora il vento
1335 62 | nella sua memoria armoniosa; Pascal ha spezzata sulla tomba
1336 18 | come dal rombo di un'acqua passante a traverso le aspre rocce
1337 58 | barbari di Attila e di Alarico passare per quella terra come un'
1338 56 | Imagini grandiose e vorticose passarono allora su quella tenzione
1339 61 | memorie d'una creazione passata a divenire materia d'una
1340 8 | la Religione e l'Arte son passate nel tempo e nello spazio,
1341 7 | siamo che manifestazioni passeggere.~Due virtù inestimabili,
1342 36 | sanguina.~Una pazzia ove passeggiano insieme l'Angoscia e sua
1343 57 | frastuono anteriore.~Sentii il passo energico e misurato delle
1344 29 | stelle; e l'uomo, povero pastore errante dietro il suo armento
1345 13 | innanzi ai suoi occhi la patena ravvolta in un drappo, simbolizzando
1346 58 | oscurazione subitanea di quella pausa.~ ~ ~
1347 47 | verranno dannati a terribili pene tutti quelli che, in questo
1348 51 | vi sono due drammi che si penetrano mutualmente nell'opera d'
1349 54 | veleno d'amore li aveva penetrati del dolce e terribile filtro,
1350 62 | spezzata sulla tomba la sua penna geometrica; Bourdalone non
1351 62 | all'arte religiosa. Egli pensava che lo spiritualismo si
1352 62 | Pensavo:~L'Ente e Roma! Non sono
1353 51 | ti sei spenta, e i nostri pensieri, e i nostri sogni, e i nostri
1354 | Perciò
1355 45 | braccia; è l'abisso che percosso di stupore alla prima vista
1356 Ded | vento, le più alte cime più percuote.~ ~ ~Molte volte, nella
1357 54 | pallido pilota dubiterà di lei perdendo così ogni felicità sulla
1358 2 | potuto squarciare la nube e perdersi nell'abisso profondo del
1359 51 | Morte, Tristano e Isotta si perdono così, vaniscono nel meraviglioso
1360 29 | celebra già la bellezza perduta. Essa è una imagine della
1361 54 | avvincerli, confonderli, perduti, perdutamente nella sua
1362 62 | bellezza, tutto fu allora perduto di là da un velo d'ombra
1363 30 | di tutti gl'incitamenti perenni del pensiero e del sentimento,
1364 51 | pienamente saziarsi di quel perfettissimo amore che non ha mai gustato,
1365 56 | in quel punto fino alla perfezione del suono.~Imagini grandiose
1366 45 | desiderio, tutte le voluttà perspicaci e sagaci, tutte le emozioni
1367 | pertanto
1368 63 | melodioso di resurrezione.~La pertinacia di un istinto puro e forte
1369 54 | nera notte della carne, pesantezza terribile fatta di mille
1370 59 | rinnovava e si compieva.~Il gran Pescatore stendeva dal Vaticano su
1371 56 | gramigne, carico ancora del peso di tutto l'antico orgoglio: –
1372 52 | Naturalismo della Tetralogia e al Pessimismo del Tristano e Isotta.~Innanzi
1373 51 | ammirazione la dottrina pessimista di Schopenhauer che, con
1374 42 | in un gorgoglìo di acque pianamente frante e richiuse sopra
1375 29 | moltiplica di continuo, e nuovi pianeti, e nuovi soli che fanno
1376 25 | che s'inginocchia e che piange.~Un orgoglio che fa pensare
1377 56 | cantavano, ardevano, gemevano, piangevano entro di me, in una meravigliosa
1378 63 | il crepuscolo ombrava il piano, lontanava l'orizzonte,
1379 56 | spezzate, le forme indefinite pieghevoli, fuggitive della febbre
1380 51 | vuole, per una volta almeno, pienamente saziarsi di quel perfettissimo
1381 45 | leva, si solleva in una pienezza immensa e gaudiosa.~Il De
1382 54 | divengono allora ardenti come pietre di maleficio.~Invanamente.~
1383 15 | movimenti quasi lascivi, con una pigrizia simile a un vaporare d'incensi.~
1384 29 | arrestandolo rispettoso sul pinnacolo dei tempii, ora forzandolo
1385 27 | somiglia allora alla grande piramide di Giseh, ove sono nascosti
1386 52 | indicibile, ineffabile, opera piuttosto divina che umana, l'ammirazione
1387 8 | simile a tutto ciò che si placa, che tranquilla, che serena,
1388 51 | rodo e mi roderò finchè per placare la mia fame non avrò lasciato
1389 62 | superate; la gioia delle seti placate; le corone dei sogni sognati;
1390 20 | accordo dissonante che si placava tutto intorno in accordo
1391 41 | biancospino.~Ofelia che cinge placidamente di dolci canti la sua testa
1392 45 | splendori su l'ala del giorno, placido, calmo, profondo, consolante,
1393 51 | vibrazioni di lontane armonie planetarie, come fili eterei d'un tessuto
1394 31 | tempio, un tempio dorico, plastico e nitido, ritmato come una
1395 17 | Dominus, Deus Sabaoth!~ Pleni sunt coeli et terra~Majestate
1396 8 | della notte angelicata dal plenilunio, brevi istanti in cui la
1397 68 | nasce l'illusione delle pluralità e delle diversità: la luce
1398 62 | queste le basi eterne su cui poggiano la scienza e la storia?
1399 67 | Ad te, Meam: ecco i due poli.~ ~
1400 29 | universale di preghiera polifona, sempre agitata, sempre
1401 32 | come un vento carico di polline.~ ~Salite alla Montagna,
1402 56 | dall'alba dei tempi, la polvere che inasprisce la sete di
1403 62 | le sue nozze nel tempio, ponendo sull'altare la divinità
1404 21 | di Dio come un manto di porpora sontuosissimo.~Tutte e due
1405 21 | vivono d'illuminazione e portano, dall'Eden alla valle di
1406 62 | Ed ecco i suoi seguaci portare l'eccidio in tutti i paesi
1407 61 | d'una mano creatrice che, posandosi sopra un mondo distrutto,
1408 46 | ciò che amiamo vogliamo possedere.~La nostra voce sa egualmente
1409 56 | per impadronirsi di me, e possedermi, e fondermi in un sol fermento
1410 57 | fu pieno, saldo, preciso, possente, battuto e chiuso, di ferro.~ ~ ~
1411 31 | ateniese e esprimere la possessione della bellezza soddisfatta
1412 | Posso
1413 | potendo
1414 54 | nelle sue braccia.~Così la potente necessità del sesso tiene
1415 | poter
1416 | poteva
1417 | potrebbe
1418 29 | delle stelle; e l'uomo, povero pastore errante dietro il
1419 62 | Leone X, all'allievo di Poziano, all'amico di Raffaello,
1420 31 | corrono i piedi sopra i verdi prati, nell'ombra dei mirti fioriti
1421 48 | espressione più alta e più pratica dell'ideale umano.~Egli
1422 29 | danzano, nuotano, corrono, si precipitano, a cerchi, a giri, a elissi,
1423 29 | tempii, ora forzandolo a precipitare nei muti abissi della terra....
1424 58 | alle porte dell'Urbe, e precipitarsi nel sacro recinto, e tuffare
1425 57 | stirpi fu pieno, saldo, preciso, possente, battuto e chiuso,
1426 50 | giovinezza: all'amore egli ha preferito il potere.~Così la volontà
1427 45 | alla prima vista del cielo, prega al cielo: De profundis!
1428 15 | come un sospirare d'anime preganti, come un lagrimare d'anime
1429 13 | respirazione.~La cupola aperta alle preghiere, ai canti, ai suoni, agl'
1430 54 | sospira la sua liberazione premuto da una cupa fatalità come
1431 54 | interrogarmi mai, nè ti prender cura del paese onde vengo,
1432 28 | forme.~La Musica non ha la preoccupazione di questo particolare godimento
1433 61 | sopra un mondo distrutto, prepara le memorie d'una creazione
1434 9 | cinque giorni della Creazione preparano il teatro in cui dovrà agire
1435 62 | sull'altare la divinità preparata da sessant'anni, il marmo
1436 29 | speranza nell'ordine morale: un Presentimento e un Ricordo. Perciò la
1437 62 | Bourdalone non parla piú alla presenza dei re; Massillon ha gettato
1438 43 | deliziosamente vaghe, voci di presenze invisibili lagrimanti tra
1439 | presso
1440 62 | fanciulli, di vecchi, di preti, di filosofi, d'innocenti,
1441 43 | anime male dormienti nella prigione dei fiori, tremiti di stranissimi
1442 63 | perfetta, vigilavano le prime stelle della sera.~ ~ ~
1443 9 | I primi cinque giorni della Creazione
1444 51 | della Notte amica, nella primitiva unità dell'Essere: O Notte
1445 28 | La Musica obbedisce a dei principii estetici interamente differenti
1446 50 | Siglinda sacrifica i suoi privilegi divini, e che poi di fronte
1447 55 | Wagner si trova di fronte al problema del Cristianesimo.~E in
1448 32 | dei nembi, dai venti delle procelle eternali, dall'ululo della
1449 56 | accordi di una evocazione prodigiosa.~Come un nembo di musiche
1450 48 | che il Cristianesimo è un prodotto della decadenza dell'impero
1451 50 | Scandinavi, ma anche la forza produttrice della natura, la volontà
1452 50 | parla in Brunhilde, è la profetessa ispirata che canta l'inno
1453 29 | igneo l'intelligenza che lo profetizzava, torna alle solitudini interminate,
1454 58 | Donna.~Anche la mia anima si profondò nell'oscurazione subitanea
1455 24 | solennità smisurata: una profusione di lagrime che somiglia
1456 61 | brivido, quasi che in essa si prolungasse il fremito dell'ali.~ ~ ~
1457 47 | la conquista d'una terra promessa.~ ~ ~
1458 51 | tempo che Wagner accolse con pronta ammirazione la dottrina
1459 62 | terra e da questa terra si propagava vastissimamente come luminoso
1460 | proprio
1461 54 | il pallido pilota sempre prosegue la sua corsa maledetta sopra
1462 51 | infranti in un cozzo violento, proseguono in un solo cammino sempre
1463 46 | braccia di quella, e rapiti ci prosterniamo davanti a questa: e dalla
1464 54 | sua riconoscenza:~– Mio protettore! Mio Angelo! Tu che credi
1465 47 | credo che quest'Arte sia di provenienza divina e che essa vive nel
1466 54 | rapirebbe la fede in te.~Ma, Psiche imprudente, essa dubiterà
1467 14 | l'interprete dell'intima psicologia della cerimonia sacra. Era
1468 62 | vivente d'una carne di femmina pubblica.~ ~ ~
1469 26 | O Seigneur! j'ai vécu puissant et solitaire,~ Laissez-moi
1470 7 | ala frenetica del Genio e pulsa il gran cuore di Dio.~Il
1471 56 | vertiginosa, e vivere e pulsare con una più impetuosa violenza,
1472 32 | mute e terribili, irte di punte gigantesche drizzate contro
1473 15 | anima come le palpebre sulle pupille.~Erano frasi che si svolgevano
1474 8 | allora è puro ai nostri occhi puri. Il nostro sguardo penetrando
1475 62 | morire di morte virulenta e putente; ed ecco Enrico VIII cagionare,
1476 58 | quella terra come un'onda putrida e gonfia, e urtare i loro
1477 52 | Ricordate la Scena finale, il quadro simbolico della redenzione:
1478 | qualcuna
1479 | quali
1480 | quattro
1481 | quei
1482 31 | un tempio per dove, al quieto suono dei flauti e delle
1483 57 | selvaggio della razza oppressa, raccapricciante come il fischio della tempesta.~
1484 56 | per le oscure fatalità che racchiude nell'arsura dei suoi fieni
1485 30 | nella vita e noi, morendo, raccomandiamo alla vita.~ ~La Musica,
1486 62 | di Poziano, all'amico di Raffaello, al filosofo greco coronato
1487 30 | nostra storia, di tutte le raffigurazioni del nostro senso, di tutti
1488 29 | sguardo lo segue, viene, raggiunge il punto già segnato nel
1489 43 | lenti gesti fluttuanti dei rami, brividi di misteriose agonie
1490 50 | allora la sua colpa! Come si rammarica d'aver abdicata la sua libertà!
1491 45 | sospiri strazianti come rantoli d'agonia, gemiti d'un piacere
1492 13 | assistevo con indicibile rapimento di spirito, in una bella
1493 54 | sarebbe il dubbio che mi rapirebbe la fede in te.~Ma, Psiche
1494 46 | nelle braccia di quella, e rapiti ci prosterniamo davanti
1495 62 | popolo che fu destinato a rappresentarla?~Indistruttibile è la catena
1496 13 | stessi riflessi del Divino rappresentato a traverso gli splendori
1497 21 | forma di bellezza che lo rappresentava era la sua ricchezza, la
1498 43 | malinconia.~Una nota che ravviva mille ricordi di esistenze
1499 13 | ai suoi occhi la patena ravvolta in un drappo, simbolizzando
1500 58 | e precipitarsi nel sacro recinto, e tuffare le mani nel sangue
1501 57 | coordinare alle sue mille armonie recondite il discorde ammasso del
1502 54 | lascivie del Venusberg, si redime nell'amore casto di Elisabetta:~– «
1503 62 | giorno in cui Roma non fu più regina spirituale sul mondo? Non
1504 62 | allora sul collo di re, di regine, di fanciulli, di vecchi,
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