Par.
1 1 | Sicilia spezzò nel 1282 era stato imbastito alla corte di
2 11 | moglie e a chiunque fosse stato disposto a dargliene poco
3 28 | un papa francese, che era stato creato da lui stesso usando
4 29 | che trafficavano nel suo Stato, i quali videro i loro commerci
5 48 | quell'uffizio, non par sia stato dei meno molesti.~
6 72 | Guglielmo Porcelet che era stato sempre giusto e benigno
7 74 | Evviva libertà e buono stato».~
8 104| d'Aragona. Pare che sia stato istituito un comando generale
9 106| parlamento che pare non sia stato permanente; né ci resta
10 114| città gridando di essere stato tradito, e il popolo inferocito
11 114| nobile e ricco che era stato giustiziere in Principato
12 128| Gherardo da Parma, dopo essere stato accolto con grandi onori,
13 141| mente e cuore d'uomo di Stato avevano fruttato a Pietro
14 143| macchinava di occupare lo Stato di Tunisi, per tradimento
15 147| proposito è tuttavia quel che è stato, e farò sempre quel che
16 149| assetto alle cose dello Stato e alla propria casa; a far
17 168| Speciale, uomo di lettere e di Stato, ambasciatore del re Federigo
18 171| Paleologo, ciò essendogli stato narrato dall'ammiraglio
19 174| l'ipotesi che cosí fosse stato, non si comprende per quale
20 191| Pasqua del 1282, come era già stato preordinato da messer Giovanni
21 195| da Lentini, il quale era stato Intendente di Finanza di
22 197| è difficile che egli sia stato coinvolto nella congiura
23 215| Aragona la Sicilia dato che è stato loro complice e capo e l'
24 226| che vince e abbandona lo Stato ad uomini di una classe
25 228| presero le redini dello Stato, lo ordinarono a Comune
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