1-clero | codes-flott | focos-nato | natur-rinno | rintu-trist | trois-zoppo
Par.
1001 220| aveva provocato a sangue il focoso popolo palermitano che era
1002 55 | vi richiamava una enorme folla della città, entravano in
1003 52 | quando se ne gettarono le fondamenta si eclissò il sole, che
1004 52 | Spirito. Era stata, questa, fondata con un monastero di Cistercensi,
1005 1 | ghibellina, i papi, che fondavano il loro potere sulla parte
1006 39 | prescrisse, nell'atto di fondazione, che non vi si ammettessero
1007 78 | dei Lombardi»; Giovanni de Foresta a Lentini; Santoro di Lentini
1008 36 | sostituí agli indigeni i forestieri i quali trattavano i vassalli
1009 69 | arrivati a Palermo, ma avevano formato una lega della quale ci
1010 79 | eletti dalle leghe che si formavano qua e là a seconda di circostanze
1011 20 | svanita dopo due secoli per la formazione di piccoli Stati, risalta
1012 151| di correre i dintorni per fornirsi di vettovaglie.~
1013 30 | Paleologo, che questi gli forniva denari e ancora ne prometteva,
1014 88 | nel palazzo e parte nella fortezza di Matagrifone.~
1015 89 | l'ordine di occupare le fortezze. I balestrieri messinesi,
1016 227| aizzavano il popolo, ma forti non si sentirono mai e bilanciando
1017 71 | ancora le rovine in luogo fortificatissimo. Il popolo di Palermo, riunito
1018 116| loro opera nei lavori di fortificazione. Per l'opera prestata dalle
1019 131| di acciaio, mentre da un fortino i messinesi lanciano sassi,
1020 166| Ramondo Muntaner, il frate francescano Salimbene nato nel 1221,
1021 70 | reciprocità di cittadinanza e di franchigia dalle imposte.~
1022 70 | Palermo, unione, fedeltà e fratellanza col comune di Corleone,
1023 87 | perché venivano addosso ai fratelli i quali, ispirati da Dio,
1024 131| ricacciava rispondendo con frecce e con sassi, gettando pece
1025 148| e con una lettera molto fredda, il 22 settembre.~
1026 88 | subito sentore che il popolo fremeva a questi preparativi e dispose
1027 101| soffre dominazioni straniere! Fremono d'ogni intorno le guerre;
1028 24 | Gregorio X cercò di frenare la potenza di Carlo, Niccolò
1029 44 | fu sordo e non solo non frenò quei malvagi, ma punì coloro
1030 83 | comuni afflizioni, i commerci frequenti, riavvicinavano gli animi
1031 113| disordinatamente dalla città a frotte chi a piedi e chi a cavallo,
1032 57 | Frughiamoli!» E si mettono a frugare addosso alla gente: era
1033 57 | se non portassero armi. Frughiamoli!» E si mettono a frugare
1034 141| d'uomo di Stato avevano fruttato a Pietro la reputazione
1035 101| sono questi, o Padre, i frutti delle opere vostre!». E
1036 41 | madri e i familiari dei fuggiaschi, proibisce i matrimoni alle
1037 46 | Parlavano di abbandonare i beni, fuggir dal paese.~
1038 18 | giovanetto di sedici anni, fuggito dopo la sconfitta, tradito,
1039 100| orribilmente solcata dai fulmini, di quella genía ch'è flagello
1040 91 | consiglieri e tutti gli altri funzionari del governo.~
1041 131| messinesi lanciano sassi, dardi, fuochi. In un parapiglia indescrivibile
1042 131| con sassi, gettando pece e fuoco greco su chiunque tentasse
1043 200| e insieme a lui un altro fuoruscito, Ruggiero di Lauria, lavoravano
1044 147| guelfi, né diede le risposte furbesche inventate da altri; che
1045 | furon
1046 33 | dei tempi di Federigo II: gabelle d'entrata e d'uscita su
1047 57 | cronista ve n'era anche uno di Gaeta, stando lí a guardare brontolavano,
1048 195| cui fu imbarcato sopra una galea catalana e buttato in mare
1049 115| catene di ferro e travi galleggianti sul braccio di San Ranieri;
1050 199| Clemente IV di un male alla gamba e il papa lo raccomandò
1051 11 | dargliene poco o molto. Come garanzia offriva pegni, ipoteche
1052 131| il nemico difendeva coi gatti e lo ricacciava rispondendo
1053 44 | ma quando il furore della gelosia cominciò a ferire il cuore
1054 25 | abbia parlato chiaro a un gentiluomo romano che gli rinfacciava
1055 203| vengono distrutte dalle genuine fonti della storia. Ci sembra
1056 103| passione, questo documento è genuino prodotto vulcanico del paese
1057 8 | Ad essi mancava un nome geografico comune e la distinzione
1058 28 | miseri avanzi del reame di Gerusalemme, in Grecia il principato
1059 56 | modo loro, con parole e gesti sconvenienti.~
1060 131| con frecce e con sassi, gettando pece e fuoco greco su chiunque
1061 230| la venuta di Pietro per gettare discredito sui Siciliani,
1062 52 | leggiamo che quando se ne gettarono le fondamenta si eclissò
1063 232| noterò come lo storico Gibbon dubitasse e soltanto perché
1064 21 | sventolavano le bandiere coi gigli, s'udivano capitani e armigeri
1065 52 | ospitalità qualche volta l'abate Gioacchino calabrese, personaggio un
1066 23 | attribuite erroneamente all'abate Gioachino: «se la Chiesa si appoggia
1067 137| valicata con poca gente l'alta giogaia dell'Appennino siculo, sia
1068 186| corrotto papa Niccolò III con gioielli datigli dal Paleologo. Infine
1069 42 | signori a mensa, obbligare giovanetti nobili a girare lo spiedo
1070 18 | Terzo: Corradino, poi, giovanetto di sedici anni, fuggito
1071 57 | Dei giovani palermitani, e secondo un
1072 59 | mentre in un baleno un giovanotto, strappata dal fianco di
1073 101| crudeltà è tanto immane che non giovi con l'esempio, poiché vale
1074 209| Procida fintosi pazzo andava girando per la Sicilia dicendo parole
1075 42 | obbligare giovanetti nobili a girare lo spiedo in cucina. Peggio
1076 116| strategici, pattuglie di donne giravano a vegliare su tutti i posti,
1077 97 | contemplazione di persona, vi gittate sugli omeri la clamide regia,
1078 53 | gran momento storico o lo giudicasse superficialmente, diede
1079 155| scrittore. Riflettendo meglio, giudico la risposta del re molto
1080 127| le vettovaglie potevano giungere in città dalla parte dove
1081 5 | assetto di confederazione. Giunse allora vicario pontificio
1082 66 | Questi, giunto a Vicari di notte, non poté
1083 12 | Sappiamo come si giuoca sugli equivoci. Si volle
1084 6 | Alessandro continuò il doppio giuoco, provato da mille documenti,
1085 93 | lasciando armi e cavalli e giurando di far vela direttamente
1086 162| Buono e gli adunati gli giuravano fedeltà.~
1087 167| da Neocastro, messinese, giureconsulto, uno dei consiglieri della
1088 1 | attribuito, nella confusione giuridica del Medio Evo, l'alto dominio
1089 99 | vergogna), senza esaminare le giuste cagioni per le quali ei
1090 37 | ignorati dai servi della gleba degli altri paesi. Anche
1091 | gliela
1092 190| tornesi, mentre frate Pipino glieli fa ottenere da Papa Martino
1093 7 | rispetto delle franchigie godute fin dai tempi di Guglielmo
1094 99 | barbara ferocia i loro colli gonfi ancora ed esulcerati dal
1095 143| Wazir, caduto in sospetto ai governanti di Tunisi e quindi apertamente
1096 107| nominarono otto capitani e governatori preposti alla difesa dell'
1097 140| Valenza e di Majorca; ma egli governava senza regnare, sugli orgogliosi
1098 225| primeggiò nei tumulti o nei governi che ne nacquero; che la
1099 23 | città guelfe dichiararono di gradire il re come amico, non come
1100 41 | esuli, quando non gli è gradito lo sposo: del resto egli
1101 38 | paese: ufficiali di ogni grado, familiari, feudatari e
1102 52 | che scavandovi si trovò un grandissimo tesoro, che nel monastero
1103 85 | popolo minuto: i popolani grassi che sapevano forse il latino,
1104 100| innata prudenza, dell'antica gravità, dei santi costumi di nostra
1105 72 | pronti per la guerra contro i Greci, adoperandoli contro i francesi
1106 172| Nelle sue Chroniques gréco-romaines, dopo aver detto che la
1107 34 | ebbero in comune per forza le greggi, perfino i polli e le api
1108 101| mirate; non ingrata fuga dal grembo di una madre; ma resistenza
1109 226| congiurano con un re, e gridano repubblica; cospiratori
1110 127| allarme: Dina, che prima di gridare lanciò dei sassi contro
1111 74 | uomini armati che dopo aver gridato per due settimane «Morte
1112 86 | città, mentre l'equipaggio gridava le lodi del re Carlo e minacciava
1113 70 | consiglieri, giudice Tommaso Grillo, giudice Simone de Farrasio,
1114 31 | intenzione generale muovere grossa guerra all'angioino dove
1115 67 | in fuga se i palermitani, guardandosi negli occhi, non avessero
1116 57 | uno di Gaeta, stando lí a guardare brontolavano, qualcuno ammoní
1117 51 | quante volte coloro che guardavano non dissero tra sé: «Un
1118 23 | aprirono gli occhi. Si mise in guardia la stessa corte di Roma,
1119 61 | giustiziere, irrompe, ammazza le guardie: nel trambusto, Giovanni
1120 123| A chi Messina vuol guastare, ecc.~
1121 156| nobili uomini, Giovanni Guercio, militare, il giudice Francesco
1122 140| prelati, sui baroni indocili e guerrieri, e su alcune potenti città,
1123 91 | il Maniscalco che aveva guidato la sommossa, facendosi persuadere
1124 70 | Milite, il notaio Luca de Guidayfo, Riccardo Fimetta Milite
1125 71 | Corleone: Guglielmo Basso, Guilone de Miraldo e Guglielmo Corto.
1126 8 | Nell'XI secolo Roberto Guiscardo, con la sua astuzia e con
1127 | han
1128 163| palermitana. Noi troviamo identica la causa nelle fonti antiche
1129 231| L'ignoranza, le difficili comunicazioni,
1130 101| non ignorava, né poteva ignorare questi mali, notissimi alle
1131 37 | i quali godevano diritti ignorati dai servi della gleba degli
1132 101| che la corte di Roma non ignorava, né poteva ignorare questi
1133 174| non si comprende per quale illazione fra Tolomeo abbia collegato
1134 113| vittoria i messinesi che imbaldanziti da ciò il 24 giugno, vedendo
1135 201| nell'aprile quest'ultimo s'imbarca con la regina Costanza alla
1136 153| mandò ad effetto facendo imbarcare subito su due galee Guglielmo
1137 93 | quale il viceré ed i suoi s'imbarcarono lasciando armi e cavalli
1138 195| re d'Aragona, per cui fu imbarcato sopra una galea catalana
1139 1 | spezzò nel 1282 era stato imbastito alla corte di Roma; cosí
1140 127| Capperrina e li scavalca, ma si imbatte in una squadra di donne
1141 53 | Caracciolo, uomo colto, imbevuto delle idee della rivoluzione
1142 101| percuotere una faccia ritraente l'immagine del Creatore; ecco gli omicidi;
1143 159| e che tutti accettarono. Immantinente furono mandati inviati ad
1144 75 | amore o per forza, mandare immediatamente eserciti che corressero
1145 107| e perfino le tradizioni immediate delle adunanze del 1282.
1146 142| anche noi. Pur lo scopo immediato dell'impresa era il reame
1147 59 | Droetto la spada gliela immerse nel ventre. I presenti urlarono: «
1148 100| ai mortali e odiosa agli immortali, di quella genía cui può
1149 9 | suo figliuolo Ruggiero, impadronitosi della vicina terraferma,
1150 5 | si sottomisero e tutta l'impalcatura, costruita sulla sabbia,
1151 101| sospiravano le anime nostre, impazienti di essere tratte al Cielo
1152 7 | danno di quella civile e a impedirle di allargare il suo regno.
1153 232| molti riferirono, senza impegnarsi, le opinioni sulla congiura
1154 81 | cronisti circa questo primo imperfetto ordinamento o necessario
1155 20 | fu eletto da lui vicario imperiale in Toscana; fu chiamato
1156 220| Pasqua tagliando il nodo impetuosamente, quello stesso nodo che
1157 83 | cittadinanza di Palermo, vi avevano impiantato negozi e vi contavano molti
1158 131| Ma il galeone si impiglia contro le grosse reti di
1159 157| non fidando nessuno nella implorata protezione di papa Martino,
1160 72 | distruggendo i poderi demaniali, impossessandosi dei cavalli pronti per la
1161 143| accordato con Pietro per impossessarsi di alcune province e lasciare
1162 87 | ispirati da Dio, avevano impreso a liberare se stessi ed
1163 47 | vescovo e il frate furono imprigionati dagli ufficiali di Carlo,
1164 87 | loro dalla servitú?». Non è improbabile che la lettera latina di
1165 33 | minaccia di farne sentire le impronte arroventate sulla fronte.~
1166 60 | Di questi improvvisi movimenti quasi scoppio
1167 5 | costruita sulla sabbia, cascò d'improvviso sí che lo scrittore contemporaneo
1168 101| accenna di percuotere; fate d'impugnarla voi stesso pria che tronchi
1169 86 | Questi se ne stavano zitti e inalberavano soltanto sulle mura la croce
1170 38 | dagli abusi di fatto. Li inaspriva e rendeva piú intollerabili
1171 91 | Mussone capitano del popolo, inauguravano il vessillo municipale,
1172 41 | Castel dell'Ovo a Napoli, incarcera le madri e i familiari dei
1173 179| da Procida, espressamente incaricato dai maggiorenti siciliani
1174 111| mandava in Sicilia, con incarico di legato, il cardinale
1175 111| senza unità di comando, incerta di ciò che avrebbe dovuto
1176 73 | Per fortuna queste ultime incertezze non durarono a lungo e le
1177 158| adunati in consiglio, erano incerti sul partito da prendere,
1178 63 | le donne, perfino quelle incinte, anche siciliane per spegnere
1179 34 | senza badare se fossero incolti o seminati.~
1180 126| di lui si narrano atti di incomposta rabbia, si dice anche che
1181 209| la Sicilia dicendo parole inconcludenti ai francesi mentre ai siciliani
1182 67 | gli assalitori, uscí ad incontrarli con i suoi uomini e li avrebbe
1183 58 | del giustiziere, le si fa incontro per cercare armi, le caccia
1184 131| aggiravano tra i difensori, incoraggiandoli e distribuendo loro acqua
1185 199| anni 1277 e 1278, dopo la incoronazione di Pietro a quel trono,
1186 188| nel narrare la sommossa incorrono in un anacronismo di un
1187 112| del nostro secolo e parve incredibile al Muratori.~
1188 42 | narrano cose che sarebbero incredibili se non riguardassero uomini
1189 99 | tetra schiavitú di Egitto, d'incurvare nuovamente sotto l'immane
1190 101| gli intenti partigiani, s'indebolisce l'autorità del pontificato;
1191 31 | quando il popolo di Palermo, indegnamente provocato, gridò: «Muoiano
1192 131| fuochi. In un parapiglia indescrivibile il galeone con le vele squarciate,
1193 | indi
1194 10 | feudale il caso che un re indipendente prestasse omaggio ad un
1195 196| combatte per vent'anni per la indipendenza della sua patria e in seguito
1196 33 | riscossione, i contributi indiretti dei tempi di Federigo II:
1197 35 | lamento in una rimostranza indirizzata alla corte di Roma dopo
1198 173| addosso agli uomini ma anche indiscretamente addosso alle donne, il popolo
1199 140| orgogliosi prelati, sui baroni indocili e guerrieri, e su alcune
1200 141| valorosi fatti di guerra, indomabile costanza, mente e cuore
1201 211| la storia è costretto a indovinare il passato; spesso egli
1202 160| necessario aspettare la indubitabile ricusa del papa. Ma compiuta
1203 33 | privative di traffici e d'industrie, dazi di produzione; costrinse
1204 226| inferiore, sarebbero anomalie inesplicabili, contrarie alla natura umana,
1205 18 | tornando a casa i mutilati lo infameranno, lui senatore di Roma; li
1206 84 | latina del 13 aprile e tutta infarcita di frasi bibliche, la quale
1207 132| Alaimo, infaticabile, era dappertutto ove era
1208 53 | sepolture in città, scelse infelicemente per cimitero pubblico il
1209 226| ad uomini di una classe inferiore, sarebbero anomalie inesplicabili,
1210 114| stato tradito, e il popolo inferocito fece a pezzi Baldovino e
1211 100| quella pazza rabbia gallica, infesta ai mortali e odiosa agli
1212 37 | Basta accennare ai villani, infima classe della popolazione
1213 46 | per i cavalli e un numero infinito di archi, balestre, saette,
1214 228| che non si fece sentire l'influenza dei baroni e non aumentò
1215 224| segretario di papa Martino e informato meglio degli altri dei casi
1216 155| provenir da copie od anche informazioni poco esatte, non è tale
1217 232| dubitasse e soltanto perché ingannato da un anacronismo.~
1218 3 | come un principato ostile, ingannevole, ambizioso e corrotto.~
1219 100| E che? S'ingegni pure la romanzesca retorica
1220 51 | conducevano in prigione ingiuriandoli: Pagate, Paterini, pagate!
1221 38 | numero degli stranieri che ingombravano il paese: ufficiali di ogni
1222 101| quella cui voi mirate; non ingrata fuga dal grembo di una madre;
1223 197| seguito come vittime della ingratitudine aragonese.~
1224 65 | nominano dei consiglieri. S'innalzò il vessillo dell'aquila
1225 100| del sangue italiano, della innata prudenza, dell'antica gravità,
1226 38 | difficile distinguere le innovazioni del diritto, vero o supposto,
1227 41 | egli abbandona i sudditi inoffensivi alla cupidigia, alla libidine,
1228 143| lui le altre; apprendiamo inoltre che Ibn Wazir, caduto in
1229 99 | tranquilli, ed ecco che, inopportunamente e non meno crudelmente,
1230 100| la romanzesca retorica a inorpellare i vizi di quella pazza rabbia
1231 76 | Calatafimi. Portavano una insegna con le chiavi di San Pietro
1232 89 | saette uccidendone la metà, inseguendo il resto e costringendoli
1233 133| I nemici furono inseguiti e uccisi fin sotto gli occhi
1234 16 | sconfisse e ammazzò Manfredi, s'insignorí del reame senza grave contrasto
1235 213| Non mi sembra mai troppo insistere sul fatto, certo come sono
1236 220| popolo palermitano che era insorto in quel famoso martedí di
1237 97 | né deliberate secondo l'instabile arbitrio della volontà,
1238 229| Fu allora che venne instaurata la monarchia con re Pietro
1239 224| Palermo: e portano come gli insulti dei francesi in quel giorno
1240 58 | secondo Niccolò Speciale l'insulto fu piú grave.~
1241 147| sempre quel che ho fatto con intendimento di servire Iddio». Dunque
1242 31 | Era intenzione generale muovere grossa
1243 47 | predicatore, per chiedergli che intercedesse a favore dei Siciliani.
1244 213| come sono delle trattative intercorse tra Pietro d'Aragona e tutti
1245 38 | soldati mercenari ed anche intere colonie poiché il re ne
1246 179| va a Costantinopoli per interessare alla congiura il Paleologo
1247 165| Benedetto Zaccaria che fu intermediario principale, secondo Marino
1248 6 | condurre un esercito in Italia. Interpellato Carlo, conte d'Angiò e di
1249 2 | una spaventevole anarchia interrotta dal breve regno di Corrado
1250 179| d'Aragona che accetta di intervenire in Sicilia, dopo di che
1251 191| Monreale. I francesi vi intervennero pure ed avvenne che uno
1252 106| in quell'adunanza fossero intervenuti dei prelati, né dei baroni,
1253 7 | Altre clausole erano intese ad allargare la potestà
1254 20 | Piemonte a causa delle lotte intestine. Il Piemonte venne a trovarsi
1255 130| mandava ambasciatori a Carlo intimandogli di sgombrare dalla sua terra.
1256 66 | uomini di Caccamo. Gli venne intimato di deporre le armi, offrendogli
1257 128| e lasciando alle spalle intimidazioni e scomuniche.~
1258 105| relativi ai beni demaniali e la intitolazione di un atto pubblico di Messina: «
1259 74 | settimane «Morte ai francesi» intonavano ora la necessaria variante «
1260 87 | parlato prima sia stata introdotta di contrabbando nelle galee
1261 129| Sparsasi la notizia degli inutili approcci del cardinale;
1262 17 | mentre spie e traditori invasero i domini di re Carlo dai
1263 147| diede le risposte furbesche inventate da altri; che si sarebbe
1264 127| 6 agosto. Forze numerose investirono il monastero di S. Salvatore,
1265 127| parte dove non era stata investita dall'esercito nemico.~
1266 5 | impadronisce di Cefalú e invia ambascerie al papa, proponendo
1267 152| consiglio e a essi propose di inviare ambasciatori al papa per
1268 126| appare anche da una lettera inviata a Filippo l'Ardito e che
1269 156| riferisce che i messinesi inviavano a Palermo tre loro nobili
1270 140| prestavano per bocca dell'inviolabile giustizia il giuramento
1271 47 | Conosciute quelle proteste Carlo inviperì, proruppe in minacce contro
1272 205| avevano perduto e tornavano ad invocare il forte braccio dei francesi
1273 15 | Non chiameremo ipocriti dal primo all'ultimo quei
1274 148| arcivescovo di Sardegna, Iporcino da Lodi (?) e Benedetto
1275 11 | garanzia offriva pegni, ipoteche e le decime ecclesiastiche
1276 174| dell'epoca, ma ammessa l'ipotesi che cosí fosse stato, non
1277 208| il valore di una sommossa irresistibile e improvvisa del furor popolare.~
1278 90 | i regi e approvando gli irresoluti, fu revocata in piazza l'
1279 61 | palazzo del giustiziere, irrompe, ammazza le guardie: nel
1280 209| francesi e l'indomani vi irruppero trucidando quanti si trovavano
1281 134| cinquecento balestrieri delle isole Baleari e con la notizia
1282 141| gli animi e, se non amore, ispira fiducia nell'esito d'una
1283 158| prendere, quando un vecchio, ispirato dal Cielo, propose la nomina
1284 40 | stesso suolo due genti in istato di guerra permanente. Gli
1285 220| Ammettiamo anche che il popolo fu istigato, dopo il primo moto dovuto
1286 38 | fatte venir di Provenza ed istituite con particolari privilegi
1287 104| Aragona. Pare che sia stato istituito un comando generale della
1288 21 | coscienza della nazionalità italiana che si era schierata contro
1289 190| beccato al re di Francia L. 40.000 tornesi, mentre frate
1290 196| nome della Sicilia sulle labbra.~
1291 101| minacciano; tremano le nazioni lacerate dalle guerre civili e dalle
1292 15 | era questa impresa se non ladroneggio in grande, aggravato da
1293 40 | strapazzi e peggio se osano lagnarsi.~
1294 35 | quale iniquità si muove lamento in una rimostranza indirizzata
1295 70 | Fimetta Milite e Giovanni de Lampo, stipularono, a nome del
1296 49 | di portar le spade e le lance, come si usava per onoranza
1297 131| da un fortino i messinesi lanciano sassi, dardi, fuochi. In
1298 57 | qualcuno ammoní gli sbirri a lasciar tranquille le donne. «Oh
1299 143| impossessarsi di alcune province e lasciare a lui le altre; apprendiamo
1300 4 | maggiori città della Sicilia si lasciarono sedurre questa volta dalla
1301 147| chiamerebbe nota verbale lasciata dall'ambasciatore: difatti
1302 137| Milazzo; ed è da supporre che lasciato il grosso dell'esercito
1303 158| solo che all'ispirazione di lassú si sostituisca quella di
1304 17 | domini di re Carlo dai due lati dello stretto. La vittoria
1305 50 | cercassero dei debitori latitanti, usciti fuori per divozione,
1306 63 | carneficina d'Agosta vi fu chi si lavò le mani nel sangue: scannavano
1307 200| fuoruscito, Ruggiero di Lauria, lavoravano con la regina Costanza a
1308 165| in un posto nel quale si lavorò molto contro Carlo d'Angiò,
1309 222| Parigi e Barcellona, mi sia lecito concludere con le stesse
1310 10 | pubblico primitivo. La finzione legale dell'investitura del ducato
1311 211| rinunziare a una falsa notizia o legger nero dove ad arte si è messo
1312 39 | re Carlo la ribadì nelle leggi, nella quotidiana amministrazione
1313 161| poche migliaia di fanti leggieri, salpò alla volta della
1314 79 | capi militari, eletti dalle leghe che si formavano qua e là
1315 101| una madre; ma resistenza legittima secondo ragione canonica
1316 115| della città con steccati in legno, rispianata la campagna
1317 4 | capitano del popolo fu eletto Leonardo Aldighieri. Quindi, volendo
1318 41 | superbia sopra i sospetti di lesa maestà, li chiude nelle
1319 30 | Sappia, intanto, il lettore che Pietro d'Aragona armava
1320 136| del 24 settembre un tale Leucio messinese, con uomini risoluti,
1321 29 | videro i loro commerci di levante minacciati dal vecchio nemico
1322 94 | e dei loro partigiani si levò a Messina uno spaventevole
1323 73 | durarono a lungo e le città, liberatesi dagli oppressori, nominarono
1324 41 | inoffensivi alla cupidigia, alla libidine, ad ogni violenza dei suoi
1325 42 | Peggio di tutto il piglio licenzioso verso le donne.~
1326 48 | già pronti. Di certo il lievito fermentava piú forte in
1327 16 | animo dalle Alpi sino al Lilibeo e possiamo dire fino a Tunisi,
1328 156| ed il giudice Rinaldo de Limogiis, con mandato di offrire
1329 147| sarebbe strappata piuttosto la lingua anziché svelare il segreto,
1330 1 | convocato un concilio a Lione (1295) vi pronunziò un discorso
1331 97 | ugualmente le redini ai litiganti; censurate nello stesso
1332 113| sparpagliandosi lungo la litoranea. Intanto i nemici che erano
1333 79 | a seconda di circostanze locali tra i borghesi delle città
1334 153| Lodarono tutti l'iniziativa e il
1335 160| Alcoll a dire che il papa lodava l'impresa ma non l'aiutava.~
1336 4 | dall'esempio delle città lombarde e toscane, perché, d'altra
1337 156| militare, il giudice Francesco Longobardo, professore di diritto civile,
1338 81 | Corleone, essendo lontana da queste città, non faceva
1339 101| notissimi alle genti piú lontane, l'autore continua: «C'è,
1340 101| lo narrerà ai secoli piú lontani; e cosí periscano i vizi
1341 | lor
1342 20 | in Piemonte a causa delle lotte intestine. Il Piemonte venne
1343 70 | Bartolotto de Milite, il notaio Luca de Guidayfo, Riccardo Fimetta
1344 191| il Villani scrive che nel lunedí di Pasqua del 1282, come
1345 31 | progetto non fosse maturo, i luoghi non determinati e le forze
1346 204| Francia non parlavano che di macchinazioni di Pietro e soprattutto
1347 41 | Ovo a Napoli, incarcera le madri e i familiari dei fuggiaschi,
1348 41 | sopra i sospetti di lesa maestà, li chiude nelle spelonche
1349 | maggior
1350 | maggiore
1351 179| espressamente incaricato dai maggiorenti siciliani che si accorgevano
1352 199| curò Clemente IV di un male alla gamba e il papa lo
1353 25 | annientato questo popolo maligno e Roma ridotta una bicocca».~
1354 164| Malaspina, romano, decano di Malta, segretario del papa Martino
1355 49 | Per rispondere al malumore del popolo egli aveva toccato
1356 107| Del resto ci mancano gli atti originali e perfino
1357 185| sdegno di Giovanni per la mancata punizione da parte di Carlo
1358 8 | costituivano il feudo. Ad essi mancava un nome geografico comune
1359 92 | confederazione. Né il nuovo governo mancò di avvertire Paleologo di
1360 156| Rinaldo de Limogiis, con mandato di offrire il regno di Sicilia
1361 14 | manderò all'inferno o egli mi manderà in paradiso». Se non è vera,
1362 14 | di Lucera che oggi io lo manderò all'inferno o egli mi manderà
1363 55 | nei giorni festivi, vi si mangiava, si beveva, si ballava.
1364 80 | Randazzo, Capizzi, Nicosia, Maniaci e vanno aggiunti di certo
1365 113| occupandone il castello, in maniera da intercettare il passaggio
1366 135| segni di ribellione si manifestavano in Calabria; le milizie
1367 223| studio di parte e vizio manifesto in alcuni fatti.~
1368 22 | ai nuovi dominatori, si manifestò solennemente in una adunanza
1369 47 | l'Isola a popolazioni piú mansuete.~
1370 55 | giustiziere mandò i suoi uomini a mantenervi l'ordine, secondo il linguaggio
1371 140| lui, gli ubbidirebbero se mantenesse loro franchigie; e se no,
1372 33 | una ma due volte all'anno; mantenne, accrebbe, aggravò ancora
1373 150| pochi giorni nel porto di Maone, poi sciolse le vele alla
1374 48 | del fisco sarebbero stati marchiati in fronte e che i bolli
1375 76 | di San Pietro dipinte sui margini e l'aquila di Palermo, credo
1376 159| radunato nella Chiesa di S. Maria dell'Ammiraglio e costernato
1377 137| Continuata la strada per la marina arrivò a Messina il 2 ottobre.~
1378 86 | Amalfi, al comando del prode marinaio messinese Riccardo De Riso;
1379 108| per le principali città marittime esposte agli assalti del
1380 220| era insorto in quel famoso martedí di Pasqua tagliando il nodo
1381 74 | Chiesa. Dalla piazza la maschia voce del popolo rispondeva: «
1382 42 | cacciandone i padroni; prendere le masserizie, impadronirsi delle derrate,
1383 198| compilò in latino, certe massime di filosofia morale degli
1384 88 | parte nella fortezza di Matagrifone.~
1385 2 | al reame con quelle armi materiali che poté mobilitare e con
1386 149| Alfonso; ad ultimare il matrimonio di questi con una figliuola
1387 14 | cronache guelfe si legge che la mattina della battaglia di Benevento,
1388 227| sentirono mai e bilanciando e maturando forse non avrebbero mai
1389 31 | che il progetto non fosse maturo, i luoghi non determinati
1390 72 | resistenze nel Vallo di Mazzara e di Calatafimi che si era
1391 | me
1392 198| Federico e di Manfredi, fu medico di fama, tradusse dal greco
1393 1 | confusione giuridica del Medio Evo, l'alto dominio delle
1394 97 | del sommo principe, e come membri del suo proprio corpo siete
1395 60 | elettrica, son piene le memorie di Palermo, dal X secolo
1396 54 | 1837 riempí le fosse in men di una settimana, onde si
1397 42 | spalla, a servire i signori a mensa, obbligare giovanetti nobili
1398 141| guerra, indomabile costanza, mente e cuore d'uomo di Stato
1399 217| movimento di Sicilia fu meramente popolare e repubblicano,
1400 13 | anni or sono; e non sarei meravigliato se rifiorisse nelle mani
1401 231| gli animi propensi piú al meraviglioso che al vero, diffusero l'
1402 11 | ai propri vassalli, ai mercanti toscani e romani, a un principe
1403 18 | supplizio in piazza del mercato di Napoli.~
1404 33 | entrata e d'uscita su varie merci, privative di traffici e
1405 179| Attribuisce il merito dell'impresa a Giovanni
1406 14 | il fanatismo religioso si mescola volentieri con i piú vili
1407 87 | Frattanto gli amici mandavano messaggeri agli amici assicurando che
1408 67 | suoi uomini e li avrebbe messi in fuga se i palermitani,
1409 72 | fatti che di lui narra: che messosi alla testa di tremila uomini
1410 94 | per convincere anche i piú meticolosi, come dice il Neocastro,
1411 74 | si riunirono nell'antica metropoli quasi tutti i rappresentanti
1412 100| della Sicilia! Chi mai potrà metterla a fronte della duplice nobiltà
1413 165| Dopo il segretario del papa metterò lo storiografo della Repubblica
1414 6 | nello stesso tempo in cui metteva su la repubblica siciliana.
1415 57 | armi. Frughiamoli!» E si mettono a frugare addosso alla gente:
1416 6 | Arrigo non aveva sufficienti mezzi per condurre un esercito
1417 125| Roccamadore distante 4 miglia a mezzogiorno dalla città, il 28 si avvicinava
1418 224| Malaspina, che fu guelfo fino al midollo, e segretario di papa Martino
1419 125| di Roccamadore distante 4 miglia a mezzogiorno dalla città,
1420 113| cinquecento cavalli e un migliaio di fanti e vedendoli approdare
1421 129| erano sempre respinti: non migliore fortuna ebbero fazioni piú
1422 23 | Allora Torino, Milano, Bologna ed altre città
1423 170| suoi parenti che avevano militato con Carlo d'Angiò all'assedio
1424 70 | Barresi?), Niccolò d'Ortilevo Militi e Niccolò d'Ebdemonia, tutti
1425 12 | imperatore Federigo, la quale militò per lui e per Manfredi,
1426 104| un comando generale della milizia, poiché Saba Malaspina ci
1427 135| manifestavano in Calabria; le milizie feudali, compiuto il servizio,
1428 60 | movimenti quasi scoppio di mina quando vi passa la scintilla
1429 33 | suoi caroleni d'oro, con la minaccia di farne sentire le impronte
1430 101| intorno le guerre; i nemici minacciano; tremano le nazioni lacerate
1431 29 | loro commerci di levante minacciati dal vecchio nemico provenzale
1432 101| sangue, i truci volti, i minacciosi aspetti, l'arrogante parlare,
1433 214| compilazioni che ci descrissero minutamente la sommossa.~
1434 85 | tutti la capì il popolo minuto: i popolani grassi che sapevano
1435 82 | del Contirente, su quel mirabile porto che dava ricetto ai
1436 71 | Guglielmo Basso, Guilone de Miraldo e Guglielmo Corto. Giurarono
1437 101| Coscritti, quella cui voi mirate; non ingrata fuga dal grembo
1438 28 | Mediterraneo, carpì in Palestina i miseri avanzi del reame di Gerusalemme,
1439 127| soldati con Alaimo accorsero e misero in fuga quei fanti fino
1440 147| remembrance de ce que le missage, ecc. Agli ambasciatori
1441 3 | Napoli in Sicilia frati e missive e quei popoli gli dettero
1442 203| ci sembrano molto dubbi i misteriosi viaggi dello stesso Giovanni
1443 4 | Vizzini, Aidone, Piazza, Mistretta, Prizzi, Cefalú, Caltagirone,
1444 45 | del fisco passarono ogni misura, quando re Carlo cominciò
1445 52 | calabrese, personaggio un po' mitico del XII secolo, celebre
1446 2 | armi materiali che poté mobilitare e con la dolce parola di «
1447 147| quello che nella diplomazia moderna si chiamerebbe nota verbale
1448 36 | Per tali modi, rinnovando in parte il
1449 208| contemporanei, abbiano aggiunto o modificato a loro piacimento e a seconda
1450 57 | occasione per vedere se le mogli portassero sotto le vesti
1451 93 | giuramento; lasciò delle navi a molestare i messinesi e sbarcato egli
1452 50 | speranza che nessuno osasse molestarli in quei giorni entro l'asilo
1453 48 | non par sia stato dei meno molesti.~
1454 33 | accrebbe, aggravò ancora con la molestia e durezza della riscossione,
1455 35 | concessioni fatte dagli ultimi monarchi svevi; arrivò a tanto abuso
1456 226| popolare, caratteristico nelle monarchie dei secoli di mezzo. Se
1457 14 | con i piú vili interessi mondani.~
1458 191| a cavallo alla festa di Monreale. I francesi vi intervennero
1459 134| città per i sentieri della montagna Niccolò Palizzi e Andrea
1460 30 | Guido Novello, Guido da Montefeltro ed altri capi ghibellini;
1461 153| sbagliare la via. Il papa era a Montefiascone ed essi invece approdarono
1462 61 | sottrasse ferito in volto, montò a cavallo e col favor della
1463 64 | di ferro: il qual rozzo monumento dal centro dell'odierna
1464 198| certe massime di filosofia morale degli antichi sapienti.~
1465 28 | principato di Acaia e di Morea, tentò l'Albania, pensò
1466 140| per nuove conquiste sui Mori, i reami di Valenza e di
1467 63 | prima che venisse al mondo. Morirono duemila francesi in quel
1468 44 | ingiurie alle proprie persone e mormoravano sottovoce; ma quando il
1469 100| rabbia gallica, infesta ai mortali e odiosa agli immortali,
1470 206| altra parte il colpevole era morto da poco e intorno alla sua
1471 76 | schiere, una delle quali mosse sopra Cefalù, l'altra su
1472 99 | non da braccio mortale, ma mossi da ispirazione del Cielo
1473 105| vera ai comuni, come ce lo mostrano alcuni atti relativi ai
1474 3 | serví d'esempio nei primi moti del Vespro. Alessandro spedí
1475 27 | quali si accostavano, per motivi diversi, ai ghibellini d'
1476 220| istigato, dopo il primo moto dovuto all'impeto generoso
1477 225| che la congiura sia stata motrice immediata del Vespro; ma
1478 224| cospirazione con Siciliani non fa motto, nemmeno dei congiurati
1479 34 | sotto pena di confische, multe, battiture, prigionia. E
1480 91 | inauguravano il vessillo municipale, nominavano i consiglieri
1481 106| soltanto dei sindichi di municipalità, eletti dalle adunanze popolari
1482 88 | Ma il 15 aprile il municipio di Messina, per compiacere
1483 35 | della quale iniquità si muove lamento in una rimostranza
1484 31 | Era intenzione generale muovere grossa guerra all'angioino
1485 112| secolo e parve incredibile al Muratori.~
1486 12 | ossa un'avanguardia dei Musulmani occupatori del Santo Sepolcro.
1487 102| esortato papa Martino a mutar via, se gli preme la sua
1488 221| Pietro d'Aragona non aveva mutato nulla del suo disegno nel
1489 96 | quanto scorretta e forse mutilata in qualche punto. Ne dò
1490 18 | pensa che tornando a casa i mutilati lo infameranno, lui senatore
1491 225| tumulti o nei governi che ne nacquero; che la repubblica fu solennemente
1492 188| scrittori di cui sopra, nel narrare la sommossa incorrono in
1493 171| Paleologo, ciò essendogli stato narrato dall'ammiraglio Lauria,
1494 101| esser nati: la storia lo narrerà ai secoli piú lontani; e
1495 25 | l'altro, donde non poteva nascere che la rovina della città
1496 90 | tumulto con tanto furore che, nascondendosi i regi e approvando gli
1497 62 | mentre un altro scoperto nel nascondiglio, si aprí la strada, ne uccise
1498 101| i bambini prima d'esser nati: la storia lo narrerà ai
1499 173| mentre Corleone «che sono ivi nativi di Lombardia» alla notizia
1500 166| frate francescano Salimbene nato nel 1221, guelfo quanto
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