Novella
1 2 | aria d'agguato perenne, le mani enormi intrecciate di vene
2 2 | trappola da lupi, e con quelle mani lunghe e poderose lo chiappò
3 2 | s'erano informicolite, le mani gelate sulle canne del fucile,
4 2 | fucile mi tremava nelle mani pronto a salire insensibilmente
5 3 | aquilino, gli occhi verdi, le mani enormi, una cicatrice sulla
6 3 | soffriggeva, pigliava dalle mani del compagno il barattolo
7 3 | spezzando il pane colle mani noderose e dandosi, di tratto
8 3 | a diventar leggero alle mani che spesso lo impugnavano
9 3 | caricarla, adagio adagio, colle mani che gli tremavano.~– Ma
10 4 | Ma era una persona.~Le mani battevano convulse la mota
11 5 | alla statura e terminate da mani inverosimili, le gambe arcuate,
12 5 | invano seguìto dalle mie mani annaspanti, tanto che corsi
13 5 | i denti, strappavo colle mani tremanti li stoppacci....
14 5 | incespicando, arrampicandosi colle mani, coi piedi, lui senza giubba,
15 5 | sotto quel diluvio, colle mani nei capelli, che si disperava,
16 5 | più piccolo battendo le mani tutto felice, – bello, l'
17 6 | coll'ugne incolte delle mani robuste, il bandito cercasse
18 6 | sono i suoi.... coteste mani bianche sono le sue, cotesti
19 9 | donna rigirandosi colle mani sui fianchi, – so di molto!
20 9 | piattaia, si rasciugò le mani e presa per l'uncino la
21 9 | questi poggetti e colle mani alla bocca s'urlava a perdifiato:
22 9 | calmò, ma stringendomi le mani con una forza da spezzarmi
23 10| immobilizzavano con venti mani artigliate, e un dolore
24 11| testa nascosta tra le grosse mani nodose pensava, senza volere,
25 11| Caro babbo; mi trovo nelle mani di Borbottino. – Pigliate
26 11| diventata pazza! M'ha dato, mani e piedi legati, nelle mani
27 11| mani e piedi legati, nelle mani del mio nemico, l'ha aiutato
28 12| presogli il braccio fra le mani, applicò le labbra sulla
29 13| sigari. E si fregava le mani ripensando ai "bei tempi".~
30 13| piena d'oro e la mise nelle mani di Zè – e questa è la caparra
31 13| pasciuta, Zè si fregò le mani e riaccese la pipa, riflettendo
32 13| malvagio, stropicciandosi le mani e guardando lontano, sul
33 13| binocolo non gli cascò dalle mani.~A cinquecento metri dal
34 13| camminando carponi sulle mani e sui piedi scalzi.~Fiutarono
35 14| s'era ormeggiato, colle mani alla bocca, ci chiamava
36 15| lente lagrime calde e le mani gli tremavano mentre le
37 15| stesso, annaspò un poco colle mani nocchierute, poi s'attaccò
38 15| fuochi, e mi mordevo le mani, digrignando i denti come
39 15| verdi, scivolando colle mani e coi ginocchi sulle zolle
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