Novella
1 1 | scese di sella, preparò in terra la colazione, e poi, mi
2 2 | seguivo cercando di vedere in terra, ma invano, e tenendolo
3 2 | respirare, pareva che la terra l'avesse inghiottito.~Come
4 3 | Madonna del molino fatta di terra bianca e pitturata! Lei
5 5 | rialzai, tornò a ributtarmi in terra. Io piangevo, bestemmiando,
6 6 | luna tonda allungò, sulla terra da cui s'alzavano quelle
7 7 | dirette emanazioni della terra e dell'universo. E Fiamma
8 7 | tagliato, capisce? raso a terra....~La voce del merlaio
9 7 | o di minaccia.~– Raso a terra? tutto?~– Tutto.~– Ma è
10 8 | e mi parve che tutta la terra tremasse e la piazza girasse....
11 9 | camera, rosso il tappeto in terra, il soffitto portava nel
12 10| giumente, si precipitavano a terra, lo immobilizzavano con
13 11| lettera in mano, si gettò in terra, per evitare le folate,
14 11| così mi mangerà ogni cosa, terra e bestiami, boscaglia e
15 11| squadrò bene, poi la ripose in terra e passeggiò su e giù agitato.~
16 12| buttò di galoppo col muso in terra, entrò nel fitto, sparì.~
17 12| precipitò inferocito col naso a terra sul fetore acre della faìna
18 12| ritta abbaiava scavando la terra e buttandosela sotto il
19 13| gli accadeva di scendere a terra, pigliava subito una sbornia
20 13| ricondurre il padre alla terra, e specialmente la Grazia,
21 13| quella non era proprio terra e il governo (con quale
22 13| il mondo ed era sceso a terra in tutti i porti, quando
23 13| come quando scendeva in terra "a' bei tempi"; ne sentiva
24 13| polso facendogli cascare in terra l'arma, mentre Zè lo colpiva
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