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Ferdinando Paolieri
Novelle selvagge

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-avvic | avvid-cocch | cocci-dorat | dore-giura | giuro-levan | levar-paras | parat-ragio | ragna-sbagl | sball-spela | speng-turbo | turch-zufol

     Novella
503 3 | fossero estranee e non s'avvide neppure di quando il sole 504 7 | di resina, ci investì, ci avviluppò; indietreggiando, scorsi ( 505 12 | fantasmagorico mi aveva più avvinto, nella quiete altissima 506 14 | dissi al mio fratello, – avvisami, perchè al ritorno bisogna 507 5 | violenza dandocene quasi l'avviso; quando poi si era in vetta, 508 4 | ormai alta e crepitante avvolse il vecchio e il ragazzo 509 3 | Il bracconiere, sotto l'azione del liquore atroce, ripigliava 510 10 | pupille fiammeggianti solevano azzannare pel collo a sommo della 511 9 | importar nulla.~– Scusate, – azzardai io incuriosito, – il sor 512 13 | lupo credeva di sognare. Azzardò:~– Ma come avete fatto a 513 10 | insieme col suo stallone azzoppito!~Cosa importava se Baleno 514 4 | nebbia d'una trasparenza azzurra, fantasmagorica, il terribile 515 4 | che un immenso specchio azzurrastro con dei riflessi di rosa 516 3 | ragazzo, lei mi credeva un babbeo; ora che s'era divertita, 517 5 | era scarico....~"Colla bacchetta tra i denti, strappavo colle 518 1 | guidandolo verso casa con un bacchetto di salcio.~Mangiava pane, 519 15 | scaraventai lontano, senza badare al rumore, e mi buttai a 520 6 | che l'aveva denunziato; ci badassero bene perchè, tanto, la necessità 521 3 | ero bell'e rovinato!~– Badi, c'è corso poco! c'è scattato 522 9 | noi, ma proprio di sotto, bàdino! Io non avevo coraggio, 523 11 | urgentissima" sottolineato da un baffo e cominciò a battergli il 524 15 | non un brescino, non un bagaglione, non un pastore, come ero 525 15 | cogli altri pastori, coi bagaglioni, coi brescini, dietro al 526 5 | alla casupola, ero di già bagnato dalle prime gocciole cadute 527 10 | sauri, roani, morelli, bai, pomellati, stellati, macchiati, 528 15 | adagio, il bambino ripeteva, balbettando.... tesi l'orecchio.... 529 3 | immobili di tratto in tratto balenanti di fosforo alla luce veloce 530 4 | discernevano bene) dovevano balenare orrendi come quelli d'un 531 10 | gli occhi che, spettrali, balenavano specchiando, nel girarsi, 532 6 | macchia circostante come due baleni, portò l'arme alla spalla 533 5 | dalle fondamenta e l'embrici ballavano sul tetto, alla rabbia del 534 14 | saltai in un barchino che ballonzolava ormeggiato a uno scoglio, 535 7 | un tratto in cima a una balza colla rapidità del capriolo 536 14 | frenare.~Sicchè, non appena balzai sulla spiaggia, la domanda 537 2 | rimandavano, si contendevano.~Balzammo in piedi, d'un lancio fummo 538 10 | pomellati, stellati, macchiati, balzani....~Io lo vidi. Contro il 539 2 | e fu deciso che avremmo balzellata la volpe.~Il "Masseto" si 540 2 | pazzeschi venne a scivolare, balzellon balzelloni, fin presso la 541 2 | venne a scivolare, balzellon balzelloni, fin presso la lepre che 542 10 | pendea tra due fiocchi di bambagia dalla nera profondità gemmata 543 10 | avanti, qualcuno abbassò una bandiera e le redini s'allentarono 544 8 | grosso davvero.~"Nel mentre i bandierai volteggiavano e noi si sfilava 545 10 | lunghi s'agitavano come bandiere e annitrendo insieme staccò 546 14 | in fondo, l'albero colla bandierina triangolare che vibrava 547 5 | sinistra, dondolato sul baratro come uno straccio trattenuto 548 9 | sera viene a cenar qui, baratta una parola a mala pena con 549 3 | dalle mani del compagno il barattolo della conserva, la versava 550 5 | lasciandoci negli occhi un barbaglio di scintille e dopo, d'intorno, 551 9 | fronte.... roba da tempi barbari....~– Tirate avanti!~– Dunque, 552 6 | di tradizioni e di leggi barbariche crollarono davanti agli 553 13 | certo con quel che di più barbaro avessero prodotto le non 554 6 | un lampo, l'alta figura barbuta di Stoppa che agguantava 555 6 | praterie insieme ai butteri barbuti, inseguendo le mandre di 556 14 | ammettevano replica, il barbuto padulano raccolse l'animale 557 13 | a lui ben conosciuta, le barche tipo pesca delle spugne, 558 13 | chiusi nella spelonca. La barchetta di Crisopolos dileguò come 559 15 | cappelle!~"E poi la sera, al barlume del cielo stellato, mentre 560 6 | passo insieme, montò s'un baroccino che aspettava e slanciando 561 3 | appariva sull'orizzonte barricato dalla nuvolaglia sempre 562 3 | isolato fra due formidabili barriere; la macchia e il padule.~ 563 5 | questi burroni un povero barrocciaio co' suoi muli e ogni cosa!~ 564 8 | indolenzito da trenta miglia di barroccino e cominciavo a tirar giù 565 13 | ogni tanto, baciava le basi muscose dell'isolotto, e 566 12 | risuonava tutto, in quelle gole basse, come se vi trascorresse 567 12 | e non pigli il fucile. Bastano il mio cane e una vanga....~– 568 6 | una bestia e invendicato!~Bastò questo pensiero a farlo 569 6 | spaventevoli e sommesse battaglie a cui non è possibile d' 570 5 | Ma io lo seguii rapido, e battendogli con ira sopra una spalla 571 1 | dalla capanna per andare a battersi coi cignali, per amor delle 572 8 | che, qui dentro, avevo un batticore, un presentimento.... e 573 1 | da per tutto, alle grandi battute al cinghiale, perchè non 574 12 | cacciando ogni tanto un: bau! di bile impotente e graffando 575 10 | guardava nel vuoto con beatitudine stanca e il gran cavallo 576 9 | andare a cercar di quella beccaccia nella palina di sopra, da 577 14 | una gabbiana che viene a beccargli un pesciolino di mano, e 578 14 | screanzatamente, per paura della beccata furibonda della bestia che 579 14 | poppa.~"La barca filava beccheggiando e rullando sull'onde come 580 12 | cani, non muggire di bovi, belar di pecore, sbatter di porte, 581 15 | in silenzio, e le pecore belavano in coro e abbaiavano i cani.... 582 12 | anno.~E la dama, Rosa, una bellissima ragazza che portava meravigliosamente 583 2 | starne, parecchie lepri e un bellissimo tasso dal pelo lungo e bruno 584 1 | uomini si scagliano con furor belluino gli uni contro gli altri 585 4 | IL PANTANO.~ ~A Toni Beltramelli.~ ~– Aiuto! aiutoooo!...~ 586 5 | bruciavano un po' d'ulivo benedetto al lume della Madonna e, 587 6 | si fermava piovevano le benedizioni.~C'era un fattore che taglieggiava 588 14 | ci sfioravano le tese dei berretti e urlavano a tempesta in 589 9 | da tutte le grotte: ....bertooo!! ma non si trovò nulla 590 5 | direi amen.~– Perdio! – bestemmiai alzando la voce per farmi 591 5 | ributtarmi in terra. Io piangevo, bestemmiando, attaccato a una ceppa di 592 8 | carogne, sangui viziati, bestiacce da battaglia; ma la corsa 593 12 | traverso alle reni della bestiaccia che mi cascò ai piedi moribonda.~ 594 15 | inchiodati nell'alte selle bestiaie col fucile di traverso posato 595 11 | mangerà ogni cosa, terra e bestiami, boscaglia e casa, anima 596 13 | governo ci paga, si mangia, si beve, ogni quindici giorni solamente 597 15 | bellezza!"~Tacque un poco, bevendo in fretta quasi si sentisse 598 11 | ci torneranno insieme e beveranno il mio vino e si scalderanno 599 3 | l'altro, per dominarsi, beveva e cominciava a caricar la 600 3 | ripigliò questi dopo aver bevuto, – come va che voi che fate 601 8 | ha voglia di governarli a biada e a pastoni di sémola! gli 602 2 | rattratte poi contro il petto biancastro come a invitare la compagna 603 13 | sulla scogliera e vide biancheggiare una forma umana.~– Padron 604 11 | fretta pochi indumenti, della biancheria, delle vesti, qualche gioiello, 605 13 | Ecco perchè padron , biascicando fra i denti gialli nella 606 9 | di fargli bere due o tre bicchierini di certosino, ci disse che 607 6 | di certi mori, accanto ai bidenti e agli aratri, e come si 608 14 | erboline salmastre e d'eriche bigerognole.~"E proprio dalla parte 609 9 | di recapitarcelo, e sul biglietto c'era scritto: "Vado a casa, 610 8 | Celesteeee!.... portami il bigonciolo della sémola.... brava! 611 10 | la grande asta che l'uomo bilanciava nel sole, poi nel cielo 612 12 | cacciando ogni tanto un: bau! di bile impotente e graffando cogli 613 3 | bianche illuminate dalla bilicne a tre fiamme, sospesa per 614 5 | fucile in un canto, presi la bimba sulle ginocchia, mi tirai 615 13 | interruppe e per poco il binocolo non gli cascò dalle mani.~ 616 12 | proprio.~– Le hai finite tu, birbante! starne, neanche.... Si 617 13 | invece, raccontava le sue birbonate compiacendosene tanto; lo 618 11 | tenete – (e frugava nella bisaccia posteriore dell'alta sella 619 12 | voce spenta dalla paura, bisognerebbe succhiare, con forza.... 620 8 | buttò prima del tempo e bisognò rifarsi da capo; io, intanto, 621 6 | sull'erba fra i tronchi bistorti, o sul limo, fra le canne 622 9 | mostrando il viso color cinabro, bitorzoluto, tumefatto, devastato, – 623 10 | morello pomellato di macchie bizzarre disegnate a pena sotto il 624 5 | un fischio lungo, acuto e bizzarro, al quale di lontano rispose 625 13 | specie di breve torretta blindata – non c'era dubbio – il 626 14 | un isolotto staccato dal blocco dell'isola grande, un isolotto 627 13 | piedi scalzi e la maglia blù, si dondolava come dormisse 628 10 | catene sbattute.~Un puledrino bluastro, riccioluto, dalle gambe 629 12 | la leggendaria cavalcata boccaccesca.~E così a un altro pino, 630 7 | vino aspro si bevve nei boccali col manico alla guisa etrusca; 631 9 | uso, le solite due o tre boccate di fumo, incominciò~– Certe 632 5 | e andavo a giocare alle bòcce sul sacrato e la vedevo 633 15 | i bambini, intorno a un boccon di minestra calda, col lume 634 9 | occhi, bevve il pònce che bolliva, bruciandogli la gola, come 635 12 | fievole, fu coperto dal bollore del borro e dal sospirar 636 11 | dice che è urgente,... bòna Morina! me l'avete fatta 637 5 | Romana, dove i sicari dei Bondelmonti calavano a predare, si leva 638 1 | tanto i fauni o le ninfe, ha bonificato quelle terre rossastre conducendo 639 4 | no.... vigliacco, no! sei bono, te.... sei un angelo di 640 8 | proverei.... dunque, sii bòno e dimmi di sì....~"Io, voglio 641 3 | vi appiccava il fuoco, borbottando: – Non è nulla, compare, 642 13 | licenziando il veliero che bordeggiasse al largo, come aspettando 643 6 | domandando, nei paesi o nei borghi? Stoppa filava sul barchetto, 644 3 | l'erbacce, i licheni e le borraccine.~Un pezzo di prato coltivato 645 2 | macigno alto, coperto di borraccino, dove arrivai trafelato 646 4 | schioppo i rimasugli di terreno borraccinoso emergenti a fior del limo 647 6 | ripensando all'acqua bevuta di un borriciattolo dubitò d'essersi avvelenato 648 7 | curvava quando le altre boscaiole imponevano a lei, giovine 649 7 | parenti, e il contadino e il boscaiolo.~Era Fiamma rimasta insensibile 650 12 | lato all'altro del sentiero boschereccio: – Stia attento!~E sciolse 651 15 | colsi alla prima con quella botta che gli spaccò il cuore? 652 13 | giù nel cocchiume d'una botte di vino e aspettava. Di 653 6 | inseguendo le mandre di bovini dalle lunghe corna, pazzi 654 12 | inesorabile: O farla finita col bracconaggio e mettersi a lavorare, o 655 4 | pericoloso noto soltanto ai bracconieri di notte, ai cacciatori 656 7 | del colle come un vasto bracere che aveva la forma curiosa 657 7 | come persone vive in quel braciere fiammeggiante i loro grandi 658 11 | staggionate, una torma di cavalle brade galoppò di fianco a lui 659 5 | perentorio Cirillo si fece di bragia, ma ubbidì con prontezza 660 7 | bosco che è il pezzo più bramato dai tassi sarà tagliato, 661 2 | tempo avrebbe fatto e dove bramava d'accucciarsi la lepre.~– 662 12 | faìna?~– Si figuri! Non bramo altro: costano venticinque 663 1 | azzurre, stridulo a notte di branchi d'arzavole, di colli verdi, 664 7 | mezzi lupi che ricercano il branco e il covile dopo aver provato 665 12 | E Buriglia colla zappa brandita correva avanti a me, ed 666 8 | bigonciolo della sémola.... brava! Vedano, questa sarebbe 667 15 | pastori, coi bagaglioni, coi brescini, dietro al vergaio....~" 668 15 | aveva sposato non un brescino, non un bagaglione, non 669 5 | il capo sul petto, rimase brevi istanti come pensieroso, 670 15 | bestie o degli spagnoli briachi intorno ai fuochi, e mi 671 13 | Quando vedeva passare i brigantini, i tre alberi con una data 672 7 | a camminare scalzo sulla brina o sulla neve, e se il vento 673 12 | diceva con voce corsa dai brividi: Signorino, guardi qui, 674 7 | fremeva tutta come presa da un brivido di spasimo atroce e mandava 675 3 | ha la barba e i capelli brizzolati, un po' curvo di spalle, 676 3 | Pirico andava e veniva, colla brocca dell'acqua, coi piatti, 677 11 | E chi lo conosce? un broccione, laggiù, verso le Preselle.... 678 6 | piano, fra uno sciame di "broccioni" irsuti e di belle ragazze, 679 5 | strada era una zingara, nuda bruca senza neanche la camicia 680 10 | squassano, di labbra che brucano e il puledrino si rimise 681 7 | mi abbacinò.~– Signorino! Brucia la selva, perdio!~Il Moro 682 3 | occhi sulle gote ispide bruciacchiate dal sole, e passando dinanzi 683 12 | estrassi il coltello, ne bruciai la punta sopra un fiammifero, 684 9 | bevve il pònce che bolliva, bruciandogli la gola, come se avesse 685 12 | entrare nel bosco mi disse a bruciapelo, continuando il filo d'un 686 5 | fragori sinistri, i fanciulli bruciavano un po' d'ulivo benedetto 687 7 | caldo e troppo vivo e sulla brughiera fuori del bosco, una forma 688 15 | scintille sotto le stelle ormai brulicanti nel firmamento; e il mio 689 11 | quello speco s'udiva un brulicare come di pioggia lontana 690 12 | curvo sopra di noi pareva brulicasse di vivi insetti d'oro; ma 691 1 | emergono a fior del terreno brunastro gli avanzi degli antichi 692 5 | nudo, le braccia tonde e brune troppo lunghe in confronto 693 2 | bellissimo tasso dal pelo lungo e bruno e con una simpaticissima 694 5 | pazzo stamane, – gli dissi brusco, – Cosa vi piglia? Credete 695 14 | inutilità del mio gesto, la sua brutalità, l'irragionevolezza di quell' 696 4 | lo Spezza e la Diavola, brutti di fango, spaventevoli, 697 11 | dire.... L'inverno è stato brutto e bisogna vivere. Dunque, 698 9 | più; quando una mattina, a brùzzico, venendo qui alla bottega 699 6 | torture senza nome, quasi gli bucasse l'anima!~Tutto stesso 700 7 | tasso di torsoli di pera, di bucce di fico, di pezzetti di 701 5 | aveva l'anello, aveva le buccole d'oro, capisce?~"E quando 702 6 | gli offrì di sua mano le "buchette" del tabacco perchè scegliesse 703 13 | spoletta con cui ritesseva i buchi fatti nei tramagli dai delfini, 704 3 | parco; e la mattina dopo, bùci! tutti zitti! era tornato 705 10 | ecco le mucche, ecco le bufale che mugghiano lente alla 706 9 | rider lei!~– Io? o che son buffo?~– Ma che le pare?~E giù 707 2 | aria, faceva mille lazzi buffoneschi, mille capriole strane, 708 1 | verso quei tempi remoti e bui nei quali amo cacciarmi 709 3 | gelato invase la stanza buia: di fuori, fra due strappi 710 2 | volpi oltre a non esser buone da mangiarsi, fanno faticare 711 15 | pascola lungo il lago di Burano che è tutto d'argento e 712 9 | sempre allegro, sempre burlettone.... credano, un piacere!~" 713 11 | sotto la minaccia della burrasca, tentando la via col bastone, 714 6 | putrescente, dall'aria torpida e burrascosa che aveva riflettuto i medesimi 715 3 | figura si profilò sul cielo burrascoso, uno stormo d'anitre selvatiche 716 5 | e giù, a fittoni, per il burrone. Li vedevo sempre annaspare, 717 13 | aveva, ancora una volta, buscherato il governo.~Poche notti 718 9 | Palazzo, e chiama, urla, bussa.... si spararono fucilate 719 4 | Spezza, quando si sentì bussare con forza.~– Eccolo!~La 720 4 | traditore, a guisa d'una bussola e d'una speranza, rimaneva 721 12 | abbaiava scavando la terra e buttandosela sotto il ventre. La faìna 722 14 | zampe distese come quando si buttano, apparve un gabbiano enorme. 723 15 | di fare il colpo e poi di buttarmi alla macchia nelle maremme; 724 7 | fosse restato in piedi e si buttasse giù allora.~Ne rimasi stupito, 725 11 | conosce il viver del mondo.... buttatevi giù.... sarete stracco.... 726 15 | ho serbato un guanciale, buttati e dormi e scordati d'ogni 727 8 | butteri m'avevan raggiunto, si buttavano di sella anche loro e 728 11 | intendete? E domani lui butterà fuori di casa me e ci torneranno 729 8 | impossibile? Bada, per te, mi butterei dalla torre, sforzerei il 730 8 | fantastici e di racconti di cacce impossibili; ci si scordò 731 12 | fischiava dalle narici frementi, cacciando ogni tanto un: bau! di bile 732 1 | remoti e bui nei quali amo cacciarmi colla fantasia.~Cinghiali 733 10 | ancora, coll'acciaio duro cacciato fra i robusti picozzi, il 734 6 | penetrante come una pugnalata si cacciava un ricordo.~Ed era vano 735 11 | lungo una radice sporgente, cadevano a piombo in un incavo del 736 13 | cui s'era abbrancato nella caduta, battendo i piedi convulsi, 737 5 | bagnato dalle prime gocciole cadute mentre lui aveva bell'e 738 10 | che un giorno lontano eran caduti a Baleno sotto le forbici 739 4 | modo? Certo qualcheduno caduto nel pantano mobile, nella " 740 11 | sbieco la soglia come una cagna sotto la minaccia della 741 9 | che pare si guardino in cagnesco.~– Precisamente; perchè, 742 14 | da noi.~"Appoggiammo alla cala maestra e costì, lasciato 743 12 | come se l'avesse punto un calabrone.~Buriglia si guardò intorno, 744 14 | coscie come a un cavallo, calai giù il ragazzo più forte 745 14 | che ci roteavano intorno calandosi, a vite, così fulminei che 746 13 | sereno sconfinato, poi si calarono, adagio, fra punta e punta.~ 747 8 | ritorno! – urlai; – ma alla calata di Pietrafitta la martinicca 748 13 | barca o la torpediniera si calava nella grotta a raccomodare 749 5 | i sicari dei Bondelmonti calavano a predare, si leva ancora 750 7 | mettendosi, a sedere sui calcagni con la sua flemma abituale ( 751 5 | li stoppacci.... poi li calcavo.... con un furore!... se 752 10 | liberazione la giubba di seta e calcò sulla fronte bassa e sfuggente 753 13 | un desinare coi fiocchi, caldaro d'aragoste con pane all' 754 13 | raccontavano intorno al caldàro del pesce, durante le grandi 755 4 | non mangiava così bene, al calduccino, e mangiò e bevve e si scaldò 756 1 | i cani, rannicchiati al calduccio.~Insomma mi pareva d'essere 757 14 | bisogna rimandarla alle calende greche.~"Fu così che, fra 758 8 | E il dottore balzò dal calesse, mentre io scendeva dall' 759 3 | Liegi, damaschinata, del calibro 10, a triplice chiusura, 760 11 | sprizzare la fiamma.... Era la calligrafia di Giannino! Allora, con 761 9 | e a disperarsi, e noi a calmarlo, a fargli animo, arzigogolando 762 13 | pesce, durante le grandi calme.~Una volta, sul principio, 763 4 | vecchio e il ragazzo di calore e di luce.~Era tanto che 764 15 | vertigini soltanto a guardarla, calunniato, condannato, obbligato a 765 1 | null'altro solleciti che dei cambiamenti del tempo o delle stagioni.~ 766 12 | che ruzzolava, la faìna cambiava di posto. Non era nel suo 767 7 | mormorò a fior di labbra: – Io cambio paese....~– Capisco....~– 768 5 | scoscesi durante le lunghe camminate scalzo, aveva davvero l' 769 14 | nostro meglio, ma tra il cammino malagevole e la paura di 770 11 | grossa mano robusta del campagnolo e lo traeva nel fitto.~Buio 771 7 | lugubri i colpi lenti delle campane che rintoccavano a martello.~ 772 8 | mangiatoia e lo legò alla campanella.~Poi seguitava: perchè quest' 773 7 | le risate squillanti come campanelli; ma figliola, per disgrazia 774 5 | contro uno strappo chiaro, il campanile di Bagnòlo, rosso rosso, 775 15 | feroci e gelosi scuotendo il campàno di bronzo schiacciato, e 776 5 | non lo dimenticherò mai, campassi mille anni, poi aggrottò 777 6 | beccacce, germani....~Nel camposanto di Talamone giacevano da 778 2 | stella color latte sul naso camuso.~Io, però, avevo voglia 779 1 | violacee, dall'altro il canal di Piombino sognante fra 780 10 | cogli occhi umidi.~Ecco il canale lucente sopra al quale si 781 1 | paduli per mezzo di lucidi canali a sboccar nel Tirreno; ma 782 1 | aperto e richiuso cento cancelli per giovarci delle scorciatoie, 783 11 | la novità della sventura cancellò il ricordo di quell'altre 784 8 | colonne! se non hanno il canchero, hanno il fìstolo.... ma 785 13 | unicamente per il fatto che la "Candida" ribattezzata "Grazia" dopo 786 12 | apparivano, prima velate, poi candide, poi bianche smaglianti 787 14 | galleggiò stanco, col petto candido a fior dell'onda e l'ali 788 15 | capelli più biondi della canepa....~"Ero pastore, allora; 789 3 | scalcinata e rovinante, un rozzo canile per ricoverare il feroce " 790 1 | alle dolci pasture fra le canneggiole e le erbe del continente, 791 13 | ragazza che guardava col cannocchiale, giurava che dalla murata 792 13 | sottomarino le lasciò andare una cannonata.~Non si sentivano le grida 793 9 | col grembiale ruvido di canovaccio le risate che ora sibilavano 794 10 | tosatore che le menava, cantando di gioia, a tondo sulla 795 4 | vita notturna.~La Diavola cantava rabbiosamente stuzzicando 796 6 | tinte accese, gli uccelli cantavano, si chiamavano, spettegolavano 797 15 | cantare....~"Come un usignuolo cantavo, in mezzo a tutti quei pastori, 798 15 | ogni cosa; era nero come in cantina e ci vedevo, glielo giuro, 799 6 | quando era sereno, o nelle cantine o nel solaio di qualche 800 5 | companatico, si ritiravano in un cantuccio alternando un boccone e 801 6 | di furore, voltò la testa canuta e rimase irrigidito, così, 802 9 | scrollando la testa in atto canzonatorio; – del resto.... per me? 803 6 | fischiando la sua più gioconda canzone.~Astuto, agile, audace, 804 1 | costruzione medicea, e due capanne coperte di paglia, presso 805 7 | s'era accomodato il suo capannuccio di tela incerata per aspettarci 806 6 | figlio condusse al tetro capezzale, piano, dal buio verso il 807 15 | nube di polvere gli ultimi capi della grossa masseria che 808 11 | son sempre stato capace di capir le circostanze o di ritrovare 809 7 | Quando la luna è piena, capirà.... Guardi, vo a tracciar 810 9 | fuori un servitore, moro, capiscono? proprio come gli africani, 811 3 | guaiolava scodinzolando quasi capisse, e quando ebbero finito 812 11 | D'altronde, ormai siamo capitati male.... siete di questi 813 3 | santa; e finalmente c'è capitato, e stanotte gli darò asilo; 814 9 | rovine; colonne spezzate, capitelli infranti, vasi, statue, 815 7 | sordamente velata, non capivo bene se di rimpianto o di 816 13 | sparisce il sole.~– Pareva un capodogliodisse la ragazza risalendo 817 15 | corbelli da cui facevano capolino belando agnelletti bianchi 818 15 | dipinta nei soffitti delle cappelle!~"E poi la sera, al barlume 819 10 | fronte bassa e sfuggente il cappelluccio verde da cui spuntavano 820 5 | nel borro per il vostro capriccio?~Contemporaneamente i querciòli 821 10 | riparo, corresse la criniera capricciosa come i ciuffi di tifa, scorciò 822 10 | fiorito colla testina piegata capricciosamente sul petto, stronfiando dalle 823 10 | quasi per iscuoterne i lembi capricciosi di fumo che vi si erano 824 2 | lazzi buffoneschi, mille capriole strane, colle zampe davanti 825 2 | con lei; era un'orgia di capriòle frenetiche, di salti pazzi, 826 1 | cignali, dei mufloni, dei caprioli che si rifugiano negli ultimi 827 10 | solitario, le puledre che caracollavano sotto le querci, i vecchi 828 8 | LEONE.~ ~A Caramba.~ ~– Ma questo è Leone!~– 829 11 | indirizzo scritto a lapis in caratteri incerti e un grande "urgentissima" 830 5 | sopracciglia riunite, ma questa caratteristica che si vuole degli uomini 831 6 | che pareva un albero da caravella e fischiando la sua più 832 2 | polveriera o ad uno stabilimento carcerario, non può farsi che una pallida 833 1 | come monumenti veduti dal Carducci lavoran pazienti sotto l' 834 11 | pose teatrali che eran così care ai briganti di mezzo secolo 835 8 | nicchiavo; ma lei mi fece tante carezze, tante moine, tanti gestri.... 836 2 | accomodatomi alla meglio, caricai l'arme, misi i cani al punto 837 3 | dominarsi, beveva e cominciava a caricar la pipa anche lui....~– 838 3 | la spingarda, cominciò a caricarla, adagio adagio, colle mani 839 7 | suo cuore, aiutandola a caricarsi sopra le spalle quadrate 840 3 | domandar coraggio.~Quando ebbe caricato il fucile, legò col guinzale " 841 13 | piroscafo requisito, portando carichi dei quali nemmeno ai suoi 842 12 | larga dai bianchi denti di carnivoro la saracinesca dei baffi 843 9 | sobbalzare informi ammassi carnosi che un tempo lontanissimo 844 8 | cavalli buoni, ma un po' carogne, sangui viziati, bestiacce 845 15 | occhio torbo.~Tutta l'immensa carovana coi suoi numerosi strascichi 846 1 | percorsa la provinciale e delle carrereccie sconquassate e avere aperto 847 10 | gambali di pelle di capra, la casacca di bufalo, la pipa in bocca, 848 7 | irsuti e feroci vestiti di casacche di bufalo e coperti di pelli 849 9 | comprava i generi (poco pane, e casalingo, qualche fiasco di vino, 850 8 | Oca", il quale faceva il cascamorto alla Celeste. E le voci 851 3 | bruscamente Pirico lasciandosi cascar la pipa e chinandosi a raccattarla.~– 852 8 | mancò poco, da capo, non cascassi da sella.... gli è che ci 853 12 | melmoso dinanzi a una gran cascata di sassi rotolati giù per 854 15 | negando; ma dagli occhi gli cascavano, giù per le gote tutte solchi 855 3 | alla porta della piccola caserma dove, con una energica ed 856 10 | suoi impostìni, colle sue casette, ecco un cacciatore colla 857 3 | senza rispondere, andò a una cassapanca, l'aprì, ne tirò fuori due 858 9 | strada ripida, a picco, fra i castagni, sotto il castello di Mugnana?~– 859 9 | Già, già! quei due castelli neri appollaiati su due 860 14 | attirarci sul capo il più atroce castigo.~"Vedevo mio fratello, che 861 5 | quando arrivai davanti alla casupola, ero di già bagnato dalle 862 14 | in quel modo da qualche cataclisma, trovai in due nidi diversi 863 10 | ululando con gran fragore di catene sbattute.~Un puledrino bluastro, 864 9 | bel giovine ora morrà di cattiva morte, tisico spolpo, consumato 865 15 | al Brasile le notti eran cattive; ma i giorni erano peggio 866 11 | Io non so perchè son qui, catturato da voi, mentre, all'incontrario, 867 6 | sconosciuto fermo nell'attitudine cauta di chi si guarda d'intorno 868 4 | fior del limo e s'accostò, cautamente, a pochi passi da colui 869 6 | durante le fughe pericolose, caute, su per la montagna rutilante 870 4 | averlo spogliato con ogni cautela, e nel rimboccargli il lenzuolo 871 7 | più trovarono una cava, qua aprirono una strada, 872 12 | per entro la leggendaria cavalcata boccaccesca.~E così a un 873 1 | presolo per l'orecchio, lo cavalcava guidandolo verso casa con 874 7 | erboso sul quale sedevo a cavalcioni del mio sedile di pietra, 875 10 | saltamontone a un fiato di cavalla, colla coda a tromba, l' 876 11 | staggionate, una torma di cavalle brade galoppò di fianco 877 6 | stanza grande, col soffitto a cavalletti, dell'antica fattoria, e 878 13 | flutti come le montagne, a cavalluccio a un barile.~– Babbo, il 879 9 | mondo. ci fu versi di cavargli altro di bocca.~"Io, ma 880 9 | il difficile consiste nel cavargliele di bocca.~E ritornò a sciacquare 881 13 | fianco alto sull'onde: un cavo, tagliato fuor di tempo, 882 14 | volte intorno al collo, ne cavò un enorme spillo di sicurezza 883 3 | con veccioni grossi come ceci e s'interrompeva ogni pochino 884 4 | opacità fumosa, una porta cedette alla pressione febbrile 885 13 | aspettava. Di a poco l'acqua cedeva il posto al vino, più leggero 886 14 | pazza di correnti tutte celate da una criniera di spruzzi.~" 887 14 | volo più vorticoso e più celere; così la barca fuggiva traverso 888 8 | sapessero!... Celeste! Ohe! Celesteeee!.... portami il bigonciolo 889 10 | cinta in giro di stecconate celesti, di dalle quali si pigiava 890 9 | anno. E ogni sera viene a cenar qui, baratta una parola 891 12 | trattoria dove finivo di cenare; – le pere, a me? Non son 892 6 | monte? Stoppa, comodamente, cenava in qualche deserta fattoria 893 15 | quando li vedevo cascare come cenci, agguantati per il collo 894 13 | vetro e d'acciaio e, con un cencio unto d'olio e di petrolio, 895 3 | passato, si fruga nella cenere, e stuzzica oggi, stuzzica 896 8 | di Siena.~– Bene! stasera cenerete con noi....~– Oh! signorino, 897 6 | gli alari di ferro, sulle ceneri spente, diacciando i superstiti 898 13 | volete che sia, a far dei cenni a noialtri? Ah! se il vapore 899 3 | cattivo, vuotando per la centesima volta il bicchiere. Poi, 900 4 | spalle affondavano d'un altro centimetro!~Solo il cappello, slanciato 901 2 | demolito a colpi d'ariete.~Sono centinaia di blocchi informi, accavallati 902 1 | ed alta, quasi a picco, centocinquanta metri sul mare!~Uscendo, 903 13 | Invece era tutto nel suo centro, s'infischiava d'ogni cosa, 904 5 | bestemmiando, attaccato a una ceppa di querciòlo colla sinistra, 905 6 | e le razze continuano a cercarsi, traverso i lustri (con 906 6 | mani robuste, il bandito cercasse di sconficcarsi dal seno 907 6 | delle due razze si sarebbero cercati coll'odio vicendevole contro 908 4 | colle dita contorte che cercavano un ciuffo, uno stelo, un 909 7 | delle abitudini che ora cercherò di spiegarle....~Certa gente 910 9 | bottega, pallido, cogli occhi cerchiati di nero, barcollando come 911 3 | rotolato due o tre volte, poi cercò un sasso, fece un nodo scorsoio 912 10 | mentre un arco di luna, cereo, tranquillo, pendea tra 913 | certamente 914 9 | due o tre bicchierini di certosino, ci disse che quel castello 915 12 | disastro, mentre dai poggi cerulei torrenti di luce d'oro scendevano 916 10 | zampe lunghe, scuotendo la cervice riccioluta da cui il ciuffo 917 7 | gibbosa, punteggiata di cespugli e di ciuffi che s'agitavano 918 6 | lo strano malessere non cessava; goccioline fredde imperlavano 919 15 | se li porti tutti, non si chetano mai un minuto, giorno 920 9 | tutto arrabbiato:~– Ti vuoi chetare, – la rimproverò, – metti-bocca?~– 921 15 | Reali di Francia e quando mi chetavo tutti restavano intontiti, 922 3 | l'intermesso e chioccio chiacchierìo delle rane lacustri che 923 13 | Grazia cominciò a urlare chiamando , che venisse a vedere 924 8 | sua storia.~"Bufera" mi chiamano! si figurino che genere 925 9 | raccomandava che non gli chiamassi il dottore, se no si sarebbe 926 15 | crede, signorino, che mi chiamino Vendetta per via di quel 927 12 | garantisco.~– Stanotte?~– Eh! per chiappar viva la faìna bisogna trovarla 928 2 | mani lunghe e poderose lo chiappò per il collo, lo rovesciò 929 5 | rovesciavano dalla parte chiara, indizi sicuri che il cielo 930 6 | monosillabo pronunciato chiaramente, ma a voce fioca: "Sì...".~ 931 14 | rannicchiato sotto un sedile della chiattarella, trascinando il moncone 932 9 | della torre e mi buttò le chiavi della porticina pregandomi 933 6 | ogni tanto, da una gran chiazza di sangue vermiglio, per 934 2 | rovesciò sulla tovaglia che si chiazzò del vino di un bicchiere 935 6 | dal ricamo delle ramaglie chicchi d'oro piovevano sull'erba 936 12 | abbozzò da lontanissimo, un chicchirichì senza risposta.~E Buriglia 937 8 | restò , singhiozzando, chiedendo perdono.~– Era la Celeste?~– 938 14 | roteavano sempre minacciosi chiedendoci a grandi grida conto del 939 6 | nasceva, fino al punto di chiedere a Dio e ai santi che l'aiutassero 940 8 | cominciò a dirmi: senti, ho da chiederti un favore, ma prima tu m' 941 14 | senza collera, ma non pareva chiedesse pietà; mi faceva l'effetto 942 8 | rispondevo io, ma se tu mi chiedessi una cosa impossibile? Bada, 943 13 | pigliar marito, come farai? – Chiedeva alla figliola in quei momenti 944 14 | promise tutto quel che gli chiedevo.~"– Però, aggiunsi a mo' 945 6 | portò l'arme alla spalla e chiese con voce terribile: "Alto! 946 11 | Quando sboccò, dopo diversi chilometri, in aperta campagna, sulle 947 2 | fummo sulla radura, io mi chinai sulla volpe, ma Astuzia 948 15 | meglio..., anche l'uomo s'era chinato sul ragazzo e tutti e tre, 949 3 | alle sponde l'intermesso e chioccio chiacchierìo delle rane 950 13 | arrampicava per la scaletta a chiocciola fino al meraviglioso ingranaggio 951 7 | imitava alla perfezione il chioccolìo dei merli, nel più fitto 952 5 | straccio trattenuto da un chiodo e colla destra cercavo di 953 13 | di nafta. E voialtri li chiuderete qui dentro. Poi, voi, , 954 9 | detto addio a ogni cosa per chiudersi in un convento e bonanotte!~" 955 3 | del calibro 10, a triplice chiusura, col calcio a pistola; verificò 956 12 | minuto di più. Buriglia, cianotico, cogli occhi fuori di testa, 957 9 | montagna e noi si continuava a ciarlare, col fiasco davanti e le 958 3 | di seguitare a udire il ciarlottìo delle rane, distinto, aspro, 959 14 | giacchetta, si sciolse la ciarpa di lana che teneva ravvolta 960 3 | verdi, le mani enormi, una cicatrice sulla gota mancina....~– 961 15 | per le gote tutte solchi e cicatrici, lente lagrime calde e le 962 7 | accanto, impassibile, la cicca tra i denti, le braccia 963 2 | stretto quella congerie ciclopica in un amplesso verde, l' 964 1 | costruite a secco con macigni ciclopici, le poche testimonianze 965 11 | illuminati da lanterne cieche le quali lasciavano in ombra 966 4 | incespicando, tentoni, come tre ciechi.~– Dov'è, dov'è?~– Laggiù.... 967 6 | silenziose s'inabissavano dai cieli nel cuore della macchia 968 12 | splendidamente battendo le ciglia raggianti, sicchè l'enorme 969 10 | sopra al quale si curvano i cignalotti Aquilani finchè la febbre 970 7 | serpi disperate o di rame cigolanti. Intorno a noi cominciava 971 7 | regina, le labbra uguali alle ciliege e le risate squillanti come 972 15 | adagio.... m'appoggiai alla cimasa della finestra e spiai dall' 973 12 | commovendone appena le cime.... e Fido, ripigliando 974 9 | mostrando il viso color cinabro, bitorzoluto, tumefatto, 975 3 | dal cielo cupo; una nebbia cinerea gl'ingombrava il pensiero 976 14 | affannoso della mattina cinerognola e su, in alto, proprio sulle 977 1 | cacciarmi colla fantasia.~Cinghiali non ce ne son più, altro 978 1 | ragnaia di piante sempre cinguettanti d'uccelli ed alta, quasi 979 15 | cascò in prescrizione avevo cinquant'anni ed ero sano come una 980 | cinque 981 11 | zone pallide nelle tenebre, cinte soltanto da rade staggionate, 982 3 | collo scurino infilato alla cintola.... eh! caro voi, i casi 983 11 | neanche la cartuccèra della cintura.~– Buonasera: Siete solo?... 984 10 | criniere agitate come le ciocche della tifa o delle tamerici, 985 9 | I cani dormivano come ciocchi intorno al fuoco, di fuori 986 14 | presto, formai la catena e, ciondolandomi dalla sporgenza a cui m' 987 | circa 988 11 | recenti, facendogli quasi circolare per le vene una specie di 989 9 | sopra un letto di damasco e circondato da magnifici fantasmi che 990 1 | sera, tutta quella gente mi circondò, mi prese d'assalto, e, 991 3 | stagno.~Un'aria georgica circonfondeva quelle due rudi figure intente 992 7 | lontane che tentavano di circoscrivere l'incendio; il damo di Fiamma 993 7 | alta. Allora, con grande circospezione, s'avvicina ai coltivati, 994 11 | stato capace di capir le circostanze o di ritrovare chi m'abbia 995 15 | traverso posato sulle cosce, i ciuchi recanti sul dorso le coppie 996 14 | macigno, o un gallinozzo ci ciurlava di lontano balzando a volo 997 6 | notturne lunghe e chiare che clamano così disperatamente verso 998 6 | lo stesso sangue, quasi classicamente agli Dei infernali, pensando 999 6 | Stoppa l'irreperibile, tipo classico delle antiche maremme toscane, 1000 1 | le stelle pallide in quel clima sempre primaverile.~Il proprietario 1001 12 | ferita. Ma il sangue, nero, coagulato, sgorgava, con pena....~–– 1002 11 | riunite in una le quattro cócche e rapidamente annodàtele 1003 13 | voltato rapidamente in giù nel cocchiume d'una botte di vino e aspettava.


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