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Ferdinando Paolieri
Novelle selvagge

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-avvic | avvid-cocch | cocci-dorat | dore-giura | giuro-levan | levar-paras | parat-ragio | ragna-sbagl | sball-spela | speng-turbo | turch-zufol

     Novella
1004 12 | affronto diretto a lei la cocciutaggine del fidanzato.~E fu così 1005 10 | artigliate, e un dolore feroce, cocente, indicibile gli si imprimeva 1006 7 | dietro di me.~E in fondo al cocuzzolo erboso sul quale sedevo 1007 8 | casa, non eran contenti.... Codest'affare, mi dicevano, ci 1008 13 | resto ci pensa lui.~– Ma codesta è roba per fare la guerra!~– 1009 14 | divertimento di casa.~– "Per codesto, – rispondo, – si può fare. 1010 12 | non si moveva. Impossibile coglierla. Buriglia si strappava i 1011 7 | sulla neve, e se il vento lo coglieva sudato in cima a un poggetto, 1012 4 | un vetro, il Monco per la cognita scaletta della casa, ritornata 1013 13 | rimasto vuoto e stoppato cola a fondo; sarà bene che la 1014 14(1)| straordinaria coppia insediatasi colà da molti anni, e della quale 1015 8 | le orecchie, il sangue mi colava dal naso, dalla bocca, le 1016 7 | ed irsuti lungo i quali colavano ruscelli ardenti di ragia. 1017 1 | sella, preparò in terra la colazione, e poi, mi disse, aiutandomi 1018 12 | te ne faccio fare un bel collare morbido lungo elegante, 1019 3 | l'aprì, ne tirò fuori due collari, li buttò sulla tavola.~– 1020 6 | ventura d'imbattersi in quei collaterali (come suol dirsi), gente 1021 6 | di farlo studiare in un collegio, da dove era passato all' 1022 15 | prata tutte valloncelli e collinette che paiono l'onde del mare; 1023 6 | più facilmente tradurre il colloquio del torrente colla nuvola 1024 14 | stesso viaggio di Cristoforo Colombo con un piccolo yacht) ha 1025 12 | bianco scrìo d'una casa colonica di buona apparenza.~– E 1026 9 | doppia a vetri tondi e un colonnino nel mezzo) si sente un suono 1027 2 | traverso le rozze frasi colorite dal gesto eloquente e rese 1028 1 | son belle, ma terree nel colorito, lento il gesto come per 1029 6 | pezzo le ossa del principale colpevole, causa di tutta quella rovina, 1030 8 | come le scimmie!~"Allora mi colpì il gran silenzio che s'era 1031 8 | fece civetta, il nerbo colse nel vuoto e io mancò poco, 1032 15 | chi ci ha che fare se lo colsi alla prima con quella botta 1033 15 | lei deve sapere che alle coltellate s'era fatto per via d'una 1034 7 | circospezione, s'avvicina ai coltivati, fruga col muso sotto gli 1035 3 | borraccine.~Un pezzo di prato coltivato a orto, una stalluccia scalcinata 1036 15 | graffiatura, dunque l'avevo còlto a tradimento.... non giovò 1037 4 | lenzuolo e rincalzargli la coltre tastava, tastava ogni cosa, 1038 | colui 1039 7 | patriarcale nostra dove il padre comanda e tutti ubbidiscono, come 1040 6 | il delitto e il cuore, combatterono anche una volta di quelle 1041 9 | dicono, costì, in antico, si combattevano i padroni d'un castello 1042 7 | compagno.~Credo di aver combattuto per più di mezz'ora; ma 1043 13 | nel quale stava, ora, per combinazione e mal volentieri, in vece 1044 7 | piena e fino all'alba non cominceranno a tagliare.... sarà l'ultimo 1045 3 | visto bene? dite, su....~– Comincia a invecchiare, ha la barba 1046 5 | a casa sua e mi disse, cominciando a salire:~– Ha ragione lei, 1047 10 | ignoto, le gambe nervose cominciarono a tremargli convulse, aprì 1048 13 | l'affare, si ripiglia il commercio. Un altro come voi e una 1049 14 | furto inumano che s'era commesso a' loro danni. E ad ogni 1050 2 | omicidio da giovine, lo commise per liberarsi d'un rivale 1051 10 | sulla prateria che palpita commossa simile all'onde dietro la 1052 12 | scomparire, senza romore, commovendone appena le cime.... e Fido, 1053 11 | come dopo tutte le grandi commozioni, scese sulle loro palpebre, 1054 15 | una scatola di latta per comodino, e quattro pietre per cassettone.... 1055 2 | biancastro come a invitare la compagna selvaggia a giocare con 1056 5 | loro pezzi di pane e di companatico, si ritiravano in un cantuccio 1057 14 | urlo rispose al primo e comparì anche il maschio, e poi 1058 7 | tasso avrebbe fatto la sua comparsa); il vento soffiava verso 1059 13 | metri dal piroscafo era comparso un oggetto luccicante, una 1060 14 | faceva l'effetto che mi compassionasse, che guardasse con istupore, 1061 1 | presi, mercè un modesto compenso, da un guardaboschi amico 1062 13 | raccontava le sue birbonate compiacendosene tanto; lo sapeva lui che 1063 6 | solaio di qualche fittavolo compiacente quando l'uragano muggiva 1064 5 | dell'uomo silvano; e mi compiacevo a vedermelo trottare innanzi 1065 6 | incrollabile decisione di compiere fino agli estremi quello 1066 6 | giunta quell'ora in cui si compisse il solenne destino; era 1067 3 | lontana, quando piovesse, completavano gli accessi ed annessi di 1068 10 | sparire la bella giumenta complice e schiava dell'uomo che 1069 13 | tutto il cielo, pareva gli componessero una gran culla d'oro che 1070 13 | no come poteva arrivare a comprarsi un veliero?~O quando a bordo 1071 9 | tempestava di domande. Lui comprava i generi (poco pane, e casalingo, 1072 11 | grande ira troppo a lungo compressa.~Ancora una volta aveva 1073 14 | grosse il doppio d'un uovo comune e tutte marmorizzate, come 1074 6 | fucile!~Trattenne, con un conato estremo del cervello che 1075 6 | mezzo a così meravigliosi concenti l'aurora futura.~In quegl' 1076 1 | tutti i forestieri viene concesso, in quanto a notte si serrano 1077 12 | la dài a me; io te la fo conciare a Firenze, poi te ne faccio 1078 4 | presto, invece. Mi vòi più conciliante di così?~– Gigino! la fune!... 1079 8 | sémola! gli è come dare il concio alle colonne! se non hanno 1080 14 | voltarsi; dissi, con voce concitata.~– Ma insomma! cosa c'è, 1081 3 | Fermatevi, – disse Pirico concitato, levandosi in piedi anche 1082 9 | lo vogliamo conoscere! – concludemmo con energia, battendo sulla 1083 14 | interessato; però mi pare che, le conclusioni sieno leggermente esagerate!...~ 1084 10 | fra i colli rossicci de' concorrenti inclinati l'uno sull'altro 1085 15 | avevo pensato; ma con la condanna addosso mi pigliavano allo 1086 15 | a guardarla, calunniato, condannato, obbligato a lavorare sotto 1087 10 | quando i giovani puledri condotti alla scrinatura empiono 1088 1 | bonificato quelle terre rossastre conducendo i paduli per mezzo di lucidi 1089 7 | nella viottola tortuosa conducente al bosco.~– Si fermi qui, – 1090 10 | tamerice, s'era lasciato condurre dall'ondata folle della 1091 6 | della vittima innocente, dei confidenti, dei falsi testimoni; non 1092 14 | poteva darsi che il tempo ci confinasse per qualche giorno. E così 1093 1 | nuvole nel loro sogno senza confini.~Ancora stordito, in una 1094 5 | e brune troppo lunghe in confronto alla statura e terminate 1095 8 | poi mi scossi, sentii confusamente che si dava la partenza, 1096 10 | Baleno in testa, sparirono confusi in un insieme multicolore 1097 13 | dalla R. Marina, veniva, congedandosi, ad acquisire il diritto 1098 2 | prolificato, hanno stretto quella congerie ciclopica in un amplesso 1099 9 | orecchi, col viso rosso congestionato sotto i capelli scompigliati 1100 1 | razza scomparsa, anello di congiunzione fra il troglodite e l'uomo 1101 14 | Giannutri per tirare ai coniglioli? E sì che quella specie 1102 10 | della staggionata alta, conobbe il terrore della bufera, 1103 10 | Adagio adagio imparava a conoscer la vita.~Staccato dalle 1104 9 | mistero~– E lo vogliamo conoscere! – concludemmo con energia, 1105 9 | il fratello (lui doveva conoscerlo bene!) mi si raccomandò 1106 1 | creature ancestrali che conoscevano di fatto la libertà e vivevano 1107 15 | doveva starci ancora; io conoscevo il posto benone e sapevo 1108 13 | data velatura a lui ben conosciuta, le barche tipo pesca delle 1109 3 | abbaio rotto di gioia e di conquista), uscì con lui, lo legò 1110 6 | fiori davanti, dopo di aver consacrato lo stesso sangue, quasi 1111 8 | di sfascio a quel modo e consegnarci quelle due nerbate s'era 1112 12 | facilmente, che non avrebbe avuto conseguenze serie circa gli amori del 1113 2 | interessava troppo; la lepre consentiva all'invito, accucciata come 1114 3 | compagno il barattolo della conserva, la versava adagio sulla 1115 1 | rispettano la tradizione e conservano la selvaggina.~Ragazzo, 1116 13 | da ragazzetti il nonno a conservare quel posto al fanale che 1117 1 | anni fa. Un proprietario conservatore feroce ha lasciato prosperare 1118 6 | dava al fattore dei saggi consigli, poi lo rimetteva sulla 1119 5 | Cirillo come non mi paresse consigliabile il proseguire.~Cirillo mi 1120 6 | Stoppa, tranquillo, aspettava consigliandolo paternamente a rivolgersi 1121 7 | eleganti dal becco d'oro, mi consigliava ad affrettarmi per balzellare 1122 9 | eccolo ; ma il difficile consiste nel cavargliele di bocca.~ 1123 13 | che brutta vita! Non si consolava che di una cosa: che la 1124 5 | mio sommo stupore, potei constatare un fatto inesorabilmente 1125 5 | una pozza limpida, alla consueta espressione di calma serena 1126 3 | astuta, arsa dal sole e consumata dagli strapazzi; poi, frugandosi 1127 9 | quell'erta, dove i sassi consumati dallo scolo dell'acque tagliano 1128 9 | cattiva morte, tisico spolpo, consumato dal desiderio.... o perchè? 1129 3 | andava via in una notte, si consumava, tra noi due, facendo una 1130 12 | rotolati giù per la scarpa consunta del poggio e detta la Rósa. 1131 7 | creatura di razze non ancora contaminate, impastata di latte e sangue, 1132 10 | alti e ringhiosi, che, al contatto dell'erbe lunghe e fresche, 1133 15 | deciso prima..., però io contavo di fare il colpo e poi di 1134 11 | nell'alzare gli occhi a contemplar l'orrore del luogo, ritrovò 1135 10 | colla pipa accesa in bocca, contemplava cogli occhi umidi.~Ecco 1136 2 | accoglievano, si rimandavano, si contendevano.~Balzammo in piedi, d'un 1137 11 | busta, lesse la lettera. Conteneva poche parole: "Caro babbo; 1138 2 | delle sue ansie e delle sue contentezze, insomma per isceglierlo 1139 8 | miei, di casa, non eran contenti.... Codest'affare, mi dicevano, 1140 6 | ferocemente, e rispose:~– Ero contento! ed era finita.... anche 1141 1 | canneggiole e le erbe del continente, violento, a volte, sotto 1142 6 | figli dei figli, e le razze continuano a cercarsi, traverso i lustri ( 1143 7 | toscano intero) – e posso continuare a fumarlo.... e ora abbia 1144 7 | ricordo bene) due pini enormi contorcere come persone vive in quel 1145 11 | cadente, della boscaglia e i contorcimenti strani di quelle figure 1146 4 | modo tremendo colle dita contorte che cercavano un ciuffo, 1147 7 | disegnarono i tronchi degli alberi contorti e bizzarri.~Era, certo, 1148 3 | serpe di ferro rozzamente contorto, e di fuori l'acqua scrosciava 1149 13 | Quella è del Crisopolos, fa contrabbando d'armi per i Turchi.... 1150 7 | tanto più che il merlaio, contrariamente a tutte le sue abitudini, 1151 3 | che siete.... un po' in contrasto colla legge, che abitate 1152 2 | La faccia d'Astuzia era contratta, corrugata, increspata ad 1153 5 | un fatto inesorabilmente controllato (mi si passi la barbara 1154 11 | e non trovandone mai uno conveniente, Costante si trovò lontano 1155 9 | cosa per chiudersi in un convento e bonanotte!~"L'anno scorso 1156 15 | quello non è il modo, ne conviene, lei? di assassinare per 1157 9 | giù un'altra risata lunga, convulsa, alla quale si faceva eco 1158 13 | caduta, battendo i piedi convulsi, e si irrigidì.~Grazia e 1159 1 | espulse dalle zolle in qualche convulsione tellurica delle necropoli 1160 14 | fior delle spume, nelle convulsioni del mare.~"Lei ha avuto 1161 6 | bandito al mondo ebbe tale una coorte di favoreggiatori devoti 1162 14 | sartiame, una ondata spazzò la coperta, seguìta da un mugghio disperato 1163 14(1)| abitato da una straordinaria coppia insediatasi colà da molti 1164 6 | sempre, lo chiamavano "la coppiola di Stoppa".~Ormai, però, 1165 8 | mugliava e stronfiava e ci copriva di stummia e tutti quei 1166 4 | ritornata sua, s'arrampicò a cor leggèro sul tetto, d'onde 1167 12 | fiammifero, poi lo cacciai coraggiosamente nella ferita. Ma il sangue, 1168 5 | per lei; aveva il vezzo di corallo, aveva l'anello, aveva le 1169 6 | riflettuto i medesimi lampi sulle corazze dei Lucumoni.~E poi, l'altro, 1170 15 | sul dorso le coppie dei corbelli da cui facevano capolino 1171 7 | lentischi, di ginepri, di corbezzoli.... più trovarono una 1172 2 | vene violette grosse come corde e con un nodo nel mezzo.~ 1173 10 | alto il grido atroce della cornacchia, ecco le mandrie che pascono, 1174 9 | infranti, vasi, statue, cornici, tutto ammonticchiato e 1175 5 | scosceso; e dietro spunta una corona di cipressi tetri dalle 1176 7 | tutti; dietro di lui, col corpetto e la pezzòla rossa accesi 1177 7 | fiammeggiante i loro grandi corpi neri ed irsuti lungo i quali 1178 10 | giumenta, mentre la mandria correndo si sbandava urtandosi, incontrandosi, 1179 14 | esciva in una corsa pazza di correnti tutte celate da una criniera 1180 13 | aveste di molti di questi, correreste anche voi! – e Crisopolos 1181 8 | Voleva, nientedimeno, che io corressi con Leone per la sua contrada, 1182 8 | vincitrice....~– Volevano che correste voi!~– Loro hanno bell'e 1183 13 | contrabbandiere greco.~– Volete bere? Corro a chiamare la Grazia e torno.~– 1184 11 | antico vigore di razza non corrotta, temperata dalla vita all' 1185 2 | d'Astuzia era contratta, corrugata, increspata ad una smorfia 1186 3 | ecco, – e il brigadiere corrugò la fronte –: ora vi esporrò 1187 5 | aggrottò le sopracciglia, corruscò le pupille, quasi con rabbia 1188 13 | vita dello schiumatore, del corsaro, del contrabbandiere!~E 1189 13 | non si dissero una parola. Corsero giù per gli scogli, fino 1190 5 | mani annaspanti, tanto che corsi il rischio di ruzzolare 1191 1 | il Tirreno fino al capo Córso ravvolto di nebbie violacee, 1192 9 | con mille attenzioni e cortesie che il servitore pareva 1193 3 | uragano, mentre uno svolo di corvi spaventati dall'esplosione 1194 7 | grande elmo dei capelli corvini e cresputi: forse egli le 1195 15 | di traverso posato sulle cosce, i ciuchi recanti sul dorso 1196 14 | a cui m'attaccavo colle coscie come a un cavallo, calai 1197 13 | sottomarino che li succhiò coscienziosamente e si sommerse, simile al 1198 2 | ASTUZIA.~ ~A Francesco Coselscki.~ ~Aveva una brutta faccia, 1199 9 | tutte le volte che quel còso rosso veniva a bottega, 1200 6 | costringerlo a diventar rosso in cospetto agli amici ed ai compagni?~ 1201 2 | rivale a casa propria e gli cosse da , a puntino, i roventini 1202 12 | figuri! Non bramo altro: costano venticinque lire....~– Ma 1203 7 | assidua paziente devota costanza nel seguirla per tutto, 1204 13 | prodotto le non lontane coste dell'Africa nelle epoche 1205 8 | affare, mi dicevano, ci costerà dei dispiaceri....~– O perchè?~– 1206 14 | perdette la calma, guardarmi costernato; poi la "Colomba" sbandò 1207 15 | avrebbe raggiunto, a tutti i costi!~"Eh! lo so, ora, lo vedo 1208 6 | affamato la sua famiglia, costretta a morir quella martire, 1209 1 | non voleva fare la posta e costringendola a retrocedere, con urli 1210 11 | spalla la sua mano di ferro costringendolo a curvarsi e gli mormorò 1211 6 | volete disfargli l'avvenire e costringerlo a diventar rosso in cospetto 1212 4 | e pregava Dio che non lo costringesse a fare una pazzia, ora che 1213 9 | risate grasse e lunghe che ci costringevano a buttarci via anche noialtri 1214 7 | aprirono una strada, costruirono una fabbrica.... e le lepri 1215 1 | antichi ipogèi, le mura costruite a secco con macigni ciclopici, 1216 | costui 1217 8 | palio vinto, secondo la costumanza, da come ero infranto; mi 1218 6 | ad estinguere, giusta il costume, la maledetta stirpe.~Ma 1219 7 | nel descrivere gli usi e i costumi delle bestie selvatiche 1220 1 | una quantità di giornali cotidiani, pretese assolutamente che 1221 15 | le parole – dacci il pane cotidiano – lo sapevo, me l'aveva 1222 13 | sotto la camicia rossa di cotonina, aperta.~Ma ebbe un bel 1223 5 | strano di sasso bigio e di cotto rossastro, vigilata da un 1224 13 | governo! – postillava , covandosi la figliola collo sguardo, 1225 3 | scoppio dell'uragano che covava sopra di loro, e, nel silenzio, 1226 2 | i nascondigli e tutti i covi.~Bastava che uscisse di 1227 7 | ricercano il branco e il covile dopo aver provato i morsi 1228 4 | Un lanternino.... un covon di paglia....~– Macchè lumi! 1229 9 | avevano corso il rischio di cozzarsi insieme e capitombolare 1230 5 | che, sull'orlo del grande cratère di monti dove s'inabissa 1231 6 | cielo, filtrava nella camera creando fantastiche ombre negli 1232 1 | macchia, ha ricusato di crear campi dove s'impantana il 1233 8 | de' Paschi, manderei al creatore un mio simile senza pensarci 1234 10 | si disperavano al vento.~Crebbe così libero e inconsapevole, 1235 1 | mare, dove i boschi che crebbero sulle rovine di sepolte 1236 15 | maremme; perchè, lei non lo crederà, ma dopo tanti anni, l'idea 1237 9 | rosso!~"Loro non possono credere lo spavento che provai; 1238 3 | introvabile; poi sparì, lo credettero morto.... Oh! ma io lo sapevo, 1239 3 | seppe fare! già in paese la credevano un santificetur, e avrebbero 1240 3 | nostalgia che m'ha ricacciato a crepare qui; e andrò anco più in 1241 3 | ora, minuto per minuto; creperà, come un cane.... e son 1242 7 | infine uno scoppiettare, un crepitare secco e fitto, una specie 1243 6 | pensò Stoppa, – e ora me ne crepo, qui nella macchia, per 1244 11 | avvallamento umido dove era cresciuta, nascondendola, una ragnaia 1245 7 | elmo dei capelli corvini e cresputi: forse egli le aveva spiegato 1246 10 | pastura i colli sui quali i crini lunghi s'agitavano come 1247 11 | scomparso dietro la linea crinita dell'orizzonte fosco e immani 1248 7 | munito di vischio e di crino col quale intesseva i lacci 1249 15 | incontro, di dirmi: Povero Cristo! tu hai sofferto tanto, 1250 14 | fece lo stesso viaggio di Cristoforo Colombo con un piccolo yacht) 1251 10 | bradi che ringhiavano in crocchio sotto l'olmo solitario, 1252 2 | insuperabile allo sbocco dei crocicchi, ai fóri delle siepi, fra ' 1253 4 | tua! te lo giuro per Gesù crocifisso!~– O bravo Spezza! – E il 1254 12 | Buriglia. E dopo, ci fai un crocione davvero e.... m'inviti al 1255 1 | gregoriano, la macchia si crolla e mormora cupamente e minacciosamente 1256 7 | schianto e li vidi abbattersi e crollare colle chiome innanzi a guisa 1257 6 | tradizioni e di leggi barbariche crollarono davanti agli sguardi del 1258 12 | quando mi pareva che tutto crollasse e dileguasse intorno a me, 1259 12 | zappa, un enorme sasso si crollò, piegò, rotolò e mentre 1260 11 | stato il tocco quando il crosciare, come d'acqua cadente, della 1261 10 | alla tosatura.~La forbice crudele tagliò quei riccioli bruni, 1262 1 | ossessionante pioggia di notizie crudeli, al caos di demenza che 1263 12 | doloroso, parve lacerare crudelmente quel divino velario di silenzio 1264 15 | neri e guaiolando teneri cuccioli riccioluti, e infine la 1265 9 | silenzio era alto nella cucinetta fumosa; di fuori il vento 1266 7 | esprimermi) di tante macchine da cucire, e un lampo di luce tepida, 1267 13 | gli componessero una gran culla d'oro che il risucchio spingeva 1268 12 | entrata, finalmente!~Fra un cumulo di macigni rovi e sterpeti 1269 11 | anche a lui) da gran tempo cuopre me, la mia casa di vergogna.... 1270 4 | il ragazzo contro di , cuoprendogli il capo col mantello pesante.~ 1271 6 | tanti anni trascorsi nel cuor della macchia, fra mezzo 1272 1 | macchia si crolla e mormora cupamente e minacciosamente nell'ombra; 1273 3 | bagliore che divideva l'acque cupe dal cielo cupo; una nebbia 1274 12 | illuminando i recessi più cupi e lontani, inondava il paesaggio, 1275 3 | violetti, poi d'un turchino cupissimo, poi neri; sulla solitudine 1276 7 | di lavorare te ne sei mai curato?~– Lavorare? E le sembra 1277 14 | scivolando su quelle forme curiose scavate in grotte, in blocchi, 1278 14(1)| storia, cioè uno dei più curiosi romanzi vissuti.~ 1279 3 | ho più niente, che non mi curo più di niente, de' quattrini, 1280 8 | A un tratto, sulla curva, mi trovai parallelo al 1281 8 | dava la partenza, spronai, curvandomi sull'incollatura, e mi parve 1282 10 | lucente sopra al quale si curvano i cignalotti Aquilani finchè 1283 11 | assai più giovane di lui, curvate sul terreno faticosamente 1284 7 | volontà del padre, come la curvava quando le altre boscaiole 1285 2 | fiammante di sverzino, le spalle curve che davano alla sua andatura 1286 13 | la Grazia, disperatamente curvi in quell'ombra umida e opaca, 1287 6 | figura di adolescente che curvò un volto roseo e un capo 1288 5 | donna che li avrebbe dovuti custodire, di domandare a Cirillo 1289 12 | a lei urlando e noi.... daccapo a correre! ma per poco.~– 1290 10 | succedeva così, ogni giorno, dacchè aveva avuto il bene della 1291 15 | distinguevo bene le paroledacci il pane cotidiano – lo sapevo, 1292 12 | sciuparle la testa e il pelo; la dài a me; io te la fo conciare 1293 6 | ammazzava altro che cignali, daini, lepri, beccacce, germani....~ 1294 6 | fuggiva, balzando al pari d'un daino, sui garretti d'acciaio 1295 3 | meravigliosa arma di Liegi, damaschinata, del calibro 10, a triplice 1296 9 | disteso sopra un letto di damasco e circondato da magnifici 1297 4 | mugolava che aveva fame, dando, ogni tanto, un'occhiata 1298 5 | raddoppiava di violenza dandocene quasi l'avviso; quando poi 1299 7 | sbatterono quasi sul viso dandomi una sensazione di ribrezzo 1300 15 | volte mi scappò detta quella dannata parola, perchè finalmente 1301 15 | sotto a quelle boscaglie dannate dove le scimmie, i pappagalli, 1302 2 | quercioleti come una torma di dannati, che debba oscillare, crollarsi 1303 14 | che s'era commesso a' loro danni. E ad ogni grido degli uccellacci, 1304 14 | della morte che bisogna dargli, e subito anche! Come vuole 1305 14 | prodigiosamente, si permetteva di darmi una lezione e mi toccava 1306 3 | capitato, e stanotte gli darò asilo; io! in casa mia! 1307 11 | e te, Pantera, movetevi, dategli un gotto di vino....~– Grazie! 1308 3 | dico? oramai.... dunque, datemi da bere, e statemi a sentire: 1309 15 | in piena regola. Ci s'era dati l'appuntamento, armato lui, 1310 15 | ora i cani si svegliavano, davan la voce, si rispondevano, 1311 2 | sverzino, le spalle curve che davano alla sua andatura un'aria 1312 12 | buttavo via il cappello, mi davo dei pugni nel capo, non 1313 2 | una torma di dannati, che debba oscillare, crollarsi e precipitare 1314 15 | da piccino – liberaci dai debiti. – Prega per noi e per quel 1315 11 | tornato.~Poi che per la decima volta pronunciava le tre 1316 6 | fuoruscito nella incrollabile decisione di compiere fino agli estremi 1317 6 | Stoppa ritornò in il sole declinava dietro l'immensa distesa 1318 11 | giù, pel buco.~Sotto una dècupla impenetrabile volta di ramaglia, 1319 1 | creatura strana e prodigiosa, degna in tutto della circostante 1320 13 | buchi fatti nei tramagli dai delfini, tracciava un gesto impercettibile 1321 4 | oscura, forse il fucile delicatamente posato con la calma della 1322 8 | nostri poledri sauri! tutti delicatezze, facili a imbolsire.... 1323 1 | DELUSIONI.~(PRELUDIO NOSTALGICO.)~ ~ 1324 1 | notizie crudeli, al caos di demenza che appena aprivo un giornale 1325 2 | aspetto strano di un castello demolito a colpi d'ariete.~Sono centinaia 1326 1 | il pelame piceo, simili a demoni.~Gli uomini parlan di rado, 1327 6 | ripidissima scesa, come un demonio, gridò al giandarme pietrificato: " 1328 11 | Borbottino. – Pigliate quanto denaro avete in casa e venite a 1329 7 | aria tenebrosa; poi un fumo denso, acre, odorante d'incenso 1330 11 | ricoverarmi e che nessuno mi denuncerà....~Qui il brigante s'interruppe 1331 6 | tagliar la gola piuttosto che denunziare "lo zio" come lo chiamavano 1332 2 | insomma per isceglierlo a depositario di quegli sfoghi che gli 1333 15 | io, i testimoni avrebbero deposto in un'altra maniera!... 1334 10 | cavalloni, ecco in una lieve depressione del piano la vergheria colle 1335 2 | tratto la lepre distese i piè deretani, scattò come un baleno, 1336 3 | fiaschi di vino, e buttava sul desco di quercia una tovaglia 1337 13 | alla Grazia di preparare un desinare coi fiocchi, caldaro d'aragoste 1338 | desse 1339 3 | ascella, industriandosi col destro ad accostargli alla bocca 1340 13 | se una barca, alla quale dèttero il cenno di soccorso, tardava 1341 5 | fischiate i cani.... via!~E dètti volta.~All'ordine perentorio 1342 7 | perchè?~– Ecco, siccome dev'essere sposa la Fiamma....~– 1343 9 | bitorzoluto, tumefatto, devastato, – io? o se paio lo spauracchio! – 1344 9 | coi muri massicci che le devon render fresche di state 1345 7 | alla sua assidua paziente devota costanza nel seguirla per 1346 6 | coorte di favoreggiatori devoti a sua disposizione: e Stoppa 1347 7 | Bene. Spenga il sigaro, lo dia a me che sto qua dietro 1348 2 | in amore, con un'astuzia diabolica davvero.~I vecchi raccontavano 1349 1 | Beppone lo evitava con salti diabolici, cane tra i cani, che urlavano, 1350 6 | ferro, sulle ceneri spente, diacciando i superstiti che non osavan 1351 13 | spruzzava di pulviscolo diaccio il petto ignudo sudato sotto 1352 12 | trasparenze d'un verdognolo diafano sfumato d'azzurro che lasciava 1353 13 | cento che conosceva, il dialetto più difficile ad esser capito. 1354 6 | colla nuvola che riferire il dialogo di quei due esseri così 1355 14 | succederà nulla!~– Cosa diamine volete che mi succeda?~– 1356 11 | Loro lo sanno che io mi dibatto, preso in questa tagliola, 1357 1 | una limpida giornata del dicembre col quale l'anno agonizza 1358 3 | gli occhi del brigadiere, dicendogli: – A lei, guardi; questa 1359 12 | non sapevo più quel che dicessi....~Intanto, lontano lontano, 1360 9 | ritornar subito al Palazzo, ci dichiarò che ora quel castello era 1361 9 | Precisamente; perchè, dicono, costì, in antico, si combattevano 1362 11 | la coda; ma Costante le diè col bastone sul muso scacciandola 1363 8 | ai gigli.... il sangue mi diede un tuffo, guardai il cavallo 1364 | difatti 1365 9 | io sono suo fratello – (e difatto lo somigliava come una gocciola 1366 3 | santa, quell'angelo.... per difender la roba dei padroni! Ah! 1367 10 | tagliò quei riccioli bruni, difesa dall'incostanza dei venti 1368 7 | del bosco, in certe buche difficilissime a trovarsi e non ne esce 1369 15 | voci si spengevano e si diffondeva la sera.~Fu allora che mi 1370 2 | una luce lattea montò, si diffuse, scivolò fra i tronchi dei 1371 15 | fuochi, e mi mordevo le mani, digrignando i denti come un cane arrabbiato.~" 1372 2 | verso la spalla, l'occhio si dilatava nell'ansia della ricerca; 1373 12 | pareva che tutto crollasse e dileguasse intorno a me, che una specie 1374 15 | numerosi strascichi era dileguata verso l'ombra del crepuscolo 1375 13 | barchetta di Crisopolos dileguò come ingoiata dalla nebbia, 1376 12 | imposto al futuro genero il dilemma inesorabile: O farla finita 1377 5 | e si rifletta che questo dilettantismo psicologico è più che naturale 1378 12 | guaiva, gemeva, urlava, dimenando con furia la coda che, a 1379 5 | Contemporaneamente i querciòli presero a dimenarsi in modo tremendo agitando 1380 4 | finestre nel buio: e si dimenava in modo tremendo colle dita 1381 1 | silenzio maremmano che più non dimentica chi l'abbia, per così dire, 1382 10 | coppie di calci giocondi, dimenticate le giumente dall'occhio 1383 5 | modo così strano che non lo dimenticherò mai, campassi mille anni, 1384 3 | sulla solitudine della lama diminuirono i bagliori, si affievolirono, 1385 8 | proverei.... dunque, sii bòno e dimmi di sì....~"Io, voglio raccontarla 1386 6 | avevan fatto di tutto per dimostrare quanta ragione avesse; ma 1387 15 | ne avevo ventisei e ne dimostravo quaranta) mi raggiunse la 1388 13 | Andava a pescare colla dinamite!~La teneva in una grotta 1389 3 | ospite, poi con una mossa dinoccolata s'alzò, si sfibbiò la cartuccèra, 1390 4 | foreste lontane.~Poi si mosse, dinoccolato, adagio, in direzione del 1391 15 | che lo stesso maresciallo dipingesse il morto come un fegataccio 1392 10 | l'alba sul prato che si dipingeva di viole e di rosa, l'uomo 1393 15 | proprio come la Madonna dipinta nei soffitti delle cappelle!~" 1394 15 | dinanzi agli occhi scolpiti e dipinti come se fossi stato senz' 1395 5 | nostra vista in meno che non direi amen.~– Perdio! – bestemmiai 1396 4 | dinoccolato, adagio, in direzione del grido che ora si ripeteva 1397 6 | sparpagliandosi in varie direzioni, fuggendo, ogni tanto, da 1398 14 | muovermi, a soccorrerlo, a dirgli nulla, tra lo scatenìo di 1399 15 | della grossa masseria che si dirigeva, per isvernare, in Maremma.~ 1400 6 | signorotto aveva usurpato i suoi diritti di marito, aveva affamato 1401 12 | suo covo, se no si poteva dirle addio! La bestia, in assenza 1402 6 | quei collaterali (come suol dirsi), gente ordinaria e all' 1403 6 | fra mezzo le insidie, i disagi, le angosce senza nome, 1404 12 | latrando la causa di tanto disastro, mentre dai poggi cerulei 1405 6 | a morir quella martire, discacciato pel mondo il figliuol suo, 1406 13 | risalendo al fanale.~Il vecchio discendendo, rispose:~– Io non ho visto 1407 3 | incrociavano faville; non discerneva più nemmeno il fioco, indistinto, 1408 4 | taceva, gli occhi (non si discernevano bene) dovevano balenare 1409 9 | alla più vicina bottega (discorrendo male, ma colla voce come 1410 9 | persone serie e ammodino, discorrerò; ma ad un patto.~– Qualunque 1411 3 | quando ebbero finito di discorrersi a quel modo, tutti e due 1412 11 | fucili sulle ginocchia, discorrevano con Giannino a cui non avevano 1413 8 | rifarsi da capo; io, intanto, discorrevo con Leone, gli dicevo tante 1414 2 | bosco verso l'erbe alte.~Una discreta tiratina alla mia cacciatora 1415 5 | di confidente attonito e discreto, perchè quando la quiete 1416 13 | come diceva con supremo disdegno padron , stavano facendo 1417 7 | luce contro la quale si disegnarono i tronchi degli alberi contorti 1418 10 | pomellato di macchie bizzarre disegnate a pena sotto il pelame ribelle, 1419 4 | cupo contro il quale si disegnavano i profili mostruosi delle 1420 6 | innocente, ma perchè volete disfargli l'avvenire e costringerlo 1421 15 | donna; una vecchia grigia, disfatta.... la nonna forse? Ma poi 1422 6 | aveva visto inginocchiarsi, disfatte, ventine di persone dinanzi 1423 2 | acqua colando e i ghiacci disgelando vi hanno aperto delle buche 1424 10 | Cavallo e fantino, storditi e disorientati, ritrovarono stessi sulla 1425 11 | nonostante l'ombra, un po' in disparte, rasente la siepe; il galoppo 1426 9 | cominciò a piangere e a disperarsi, e noi a calmarlo, a fargli 1427 7 | non saprei se di serpi disperate o di rame cigolanti. Intorno 1428 11 | quanto, le anime dei due disperati errarono immemori nel mondo 1429 5 | mani nei capelli, che si disperava, lassù....~"Allora rifeci 1430 10 | scapigliate dal libeccio che si disperavano al vento.~Crebbe così libero 1431 4 | posato con la calma della disperazione sulla fanghiglia immonda 1432 5 | dove s'inabissa la selva, disperde le nuvole illuminandola 1433 7 | guardare la sua dote che si disperdeva in faville.~Il vecchio trattenendo 1434 6 | schiatta infame andasse dispersa, per sempre, prima che vecchiezza 1435 6 | ucciso il traditore, ne aveva dispersi i parenti, s'era ricordato, 1436 8 | scenata, la Celeste, per farmi dispetto, si mise davvero a fare 1437 11 | che non m'ha dato mai un dispiacere al mondo.... loro lo sanno, 1438 2 | schioppo sulle ginocchia, disposto santamente alla pazienza.~ 1439 12 | radura erbosa che pareva disseminata di brillanti, Buriglia mi 1440 1 | incontravo nelle diverse stazioni disseminate lungo quella linea trita 1441 5 | infinita tristezza, che si dissipava soltanto in certi momenti.~ 1442 9 | per la via provinciale, distante forse otto o dieci miglia, 1443 6 | così vicini e pur tanto distanti!~Fra voci rotte e singhiozzi, 1444 4 | mota turchina, si volevano distendere lunghe e larghe, in piano, 1445 14 | occhio telescopico, uso a distinguere il pesce a un kilometro 1446 9 | è una persona istruita e distinta.... e un signore davvero.~– 1447 13 | udirle, vicine, laceranti, distintissime.~La tragedia s'era svolta 1448 7 | non avevano più nulla da distruggere e, nell'oscurità, la zona 1449 7 | incendio alimentato dal vento distruggeva rapido con le sue mille 1450 6 | razza maledetta che m'ha distrutto, che m'ha sbandito, che 1451 14 | irragionevolezza di quell'istinto di distruzione che è in tutti noi, ma che 1452 6 | ammazzarlo e non voleva disturbarli con lo spettacolo della 1453 13 | Andatela a chiamare, ora, e ditele pure che ci porti da bere.~ 1454 5 | gli era abituale, anzi che divampava un attimo a guisa di baleno 1455 5 | piede largo dal pollice divaricato uso alla presa per i pendii 1456 14 | altra scogliera il ritorno diveniva sbrigativo e difatti, in 1457 3 | riaccende il foco spento e si diventa matti tutt'e due, matti 1458 9 | questi poggi, cominciai a diventare il suo confidente (capiranno, 1459 3 | luce veloce d'un lampo, diventarono violetti, poi d'un turchino 1460 15 | solito sciacquìo che pareva diventasse più rabbioso via via che 1461 11 | imbestiata, è accecata, è diventata pazza! M'ha dato, mani e 1462 14 | molliche di pane e farne il divertimento di casa.~– "Per codesto, – 1463 12 | ci sto! E lei stanotte si divertirà, glielo garantisco.~– Stanotte?~– 1464 3 | un babbeo; ora che s'era divertita, ora che s'era stancata 1465 7 | antico, era mancino e si divertiva con un sasso lanciato sottomano 1466 9 | magnifici fantasmi che si divertivano a torturarlo.~Ma l'Adelaide, 1467 3 | indistinto, freddo bagliore che divideva l'acque cupe dal cielo cupo; 1468 6 | le facoltà misteriose e divinatrici dell'anima.~Certo insieme 1469 8 | più niente; la città era divisa soltanto in due fazioni 1470 3 | ebbe la scurinata che le divise la testa!~Quando tornai, 1471 14 | dovevano essere stati uno solo, diviso in quel modo da qualche 1472 7 | straordinario banchetto omerico fu divorato nel folto d'un bosco, in 1473 5 | quelli che passavano me la divoravano cogli occhi.~"Poi lo spirito 1474 4 | piedi la terraferma....~– Ti do quel che vòi! infame! ammazzami.... 1475 11 | finalmente, mi ha rubato i documenti in una causa di confine 1476 13 | dalla marea bassa, picchiava dolcemente agli scogli.~ scese ancora 1477 1 | germani ritornanti alle dolci pasture fra le canneggiole 1478 2 | frenetiche, di salti pazzi, di dolcissimi mugolii....~Un'altra tirata, 1479 7 | tanto dei sibili lunghi e dolenti, non saprei se di serpi 1480 12 | non si leva il sole, son dolori!~– Sì. La faìna ci piglia 1481 10 | velocissimo; una stretta dolorosa, uno strappo, un inciampicone 1482 6 | e mille fiaccole dei più dolorosi ricordi.~Dio gli aveva fatto 1483 6 | riposavano, ascoltando e domandando, nei paesi o nei borghi? 1484 3 | buttava un'occhiata quasi a domandar coraggio.~Quando ebbe caricato 1485 5 | avrebbe dovuti custodire, di domandare a Cirillo se era vedovo, 1486 7 | accanto a questo signore? Domandatene a lui.... mi sono mosso, 1487 9 | ragazzi, si tempestava di domande. Lui comprava i generi ( 1488 10 | del bùttero che l'aveva domato, potè mai azzardarsi a montarlo 1489 13 | BANCHETTO DI PASQUA.~ ~Ai domatori del mare.~ ~Che sangue sarà 1490 3 | della giustizia, di Domeneddio! non ha capito che non ho 1491 1 | cima al colle da cui si domina, da un lato tutto il Tirreno 1492 3 | seguitò, mentre l'altro, per dominarsi, beveva e cominciava a caricar 1493 5 | vento!~La Bifonica pare il dominio scelto dal mitico re dell' 1494 4 | baleno nelle pupille, ma si dominò e riprese, calmo:~– E va 1495 10 | impazza scirocco?~Così, mal domo ancora, coll'acciaio duro 1496 13 | Grazia risalì verso il faro dondolando i fianchi lunati e scuotendo 1497 14 | la "Colomba" rimaneva a dondolarsi nel porto perchè lui, la 1498 5 | querciòlo colla sinistra, dondolato sul baratro come uno straccio 1499 7 | libero che ignora leggi e doni i quali non siano dirette 1500 4 | non ci ho colpa.... è una donnaccia.... non ne posso più nemmen 1501 9 | dei discorsi allegri e dei doppi sensi.... Si parlava di 1502 9 | la torre con una finestra doppia a vetri tondi e un colonnino 1503 15 | solitudine verdazzurra di quel dorato vespro autunnale col solito


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