10-avvic | avvid-cocch | cocci-dorat | dore-giura | giuro-levan | levar-paras | parat-ragio | ragna-sbagl | sball-spela | speng-turbo | turch-zufol
Novella
1004 12 | affronto diretto a lei la cocciutaggine del fidanzato.~E fu così
1005 10 | artigliate, e un dolore feroce, cocente, indicibile gli si imprimeva
1006 7 | dietro di me.~E in fondo al cocuzzolo erboso sul quale sedevo
1007 8 | casa, non eran contenti.... Codest'affare, mi dicevano, ci
1008 13 | resto ci pensa lui.~– Ma codesta è roba per fare la guerra!~–
1009 14 | divertimento di casa.~– "Per codesto, – rispondo, – si può fare.
1010 12 | non si moveva. Impossibile coglierla. Buriglia si strappava i
1011 7 | sulla neve, e se il vento lo coglieva sudato in cima a un poggetto,
1012 4 | un vetro, il Monco per la cognita scaletta della casa, ritornata
1013 13 | rimasto vuoto e stoppato cola a fondo; sarà bene che la
1014 14(1)| straordinaria coppia insediatasi colà da molti anni, e della quale
1015 8 | le orecchie, il sangue mi colava dal naso, dalla bocca, le
1016 7 | ed irsuti lungo i quali colavano ruscelli ardenti di ragia.
1017 1 | sella, preparò in terra la colazione, e poi, mi disse, aiutandomi
1018 12 | te ne faccio fare un bel collare morbido lungo elegante,
1019 3 | l'aprì, ne tirò fuori due collari, li buttò sulla tavola.~–
1020 6 | ventura d'imbattersi in quei collaterali (come suol dirsi), gente
1021 6 | di farlo studiare in un collegio, da dove era passato all'
1022 15 | prata tutte valloncelli e collinette che paiono l'onde del mare;
1023 6 | più facilmente tradurre il colloquio del torrente colla nuvola
1024 14 | stesso viaggio di Cristoforo Colombo con un piccolo yacht) ha
1025 12 | bianco scrìo d'una casa colonica di buona apparenza.~– E
1026 9 | doppia a vetri tondi e un colonnino nel mezzo) si sente un suono
1027 2 | traverso le rozze frasi colorite dal gesto eloquente e rese
1028 1 | son belle, ma terree nel colorito, lento il gesto come per
1029 6 | pezzo le ossa del principale colpevole, causa di tutta quella rovina,
1030 8 | come le scimmie!~"Allora mi colpì il gran silenzio che s'era
1031 8 | fece civetta, il nerbo colse nel vuoto e io mancò poco,
1032 15 | chi ci ha che fare se lo colsi alla prima con quella botta
1033 15 | lei deve sapere che alle coltellate s'era fatto per via d'una
1034 7 | circospezione, s'avvicina ai coltivati, fruga col muso sotto gli
1035 3 | borraccine.~Un pezzo di prato coltivato a orto, una stalluccia scalcinata
1036 15 | graffiatura, dunque l'avevo còlto a tradimento.... non giovò
1037 4 | lenzuolo e rincalzargli la coltre tastava, tastava ogni cosa,
1038 | colui
1039 7 | patriarcale nostra dove il padre comanda e tutti ubbidiscono, come
1040 6 | il delitto e il cuore, combatterono anche una volta di quelle
1041 9 | dicono, costì, in antico, si combattevano i padroni d'un castello
1042 7 | compagno.~Credo di aver combattuto per più di mezz'ora; ma
1043 13 | nel quale stava, ora, per combinazione e mal volentieri, in vece
1044 7 | piena e fino all'alba non cominceranno a tagliare.... sarà l'ultimo
1045 3 | visto bene? dite, su....~– Comincia a invecchiare, ha la barba
1046 5 | a casa sua e mi disse, cominciando a salire:~– Ha ragione lei,
1047 10 | ignoto, le gambe nervose cominciarono a tremargli convulse, aprì
1048 13 | l'affare, si ripiglia il commercio. Un altro come voi e una
1049 14 | furto inumano che s'era commesso a' loro danni. E ad ogni
1050 2 | omicidio da giovine, lo commise per liberarsi d'un rivale
1051 10 | sulla prateria che palpita commossa simile all'onde dietro la
1052 12 | scomparire, senza romore, commovendone appena le cime.... e Fido,
1053 11 | come dopo tutte le grandi commozioni, scese sulle loro palpebre,
1054 15 | una scatola di latta per comodino, e quattro pietre per cassettone....
1055 2 | biancastro come a invitare la compagna selvaggia a giocare con
1056 5 | loro pezzi di pane e di companatico, si ritiravano in un cantuccio
1057 14 | urlo rispose al primo e comparì anche il maschio, e poi
1058 7 | tasso avrebbe fatto la sua comparsa); il vento soffiava verso
1059 13 | metri dal piroscafo era comparso un oggetto luccicante, una
1060 14 | faceva l'effetto che mi compassionasse, che guardasse con istupore,
1061 1 | presi, mercè un modesto compenso, da un guardaboschi amico
1062 13 | raccontava le sue birbonate compiacendosene tanto; lo sapeva lui che
1063 6 | solaio di qualche fittavolo compiacente quando l'uragano muggiva
1064 5 | dell'uomo silvano; e mi compiacevo a vedermelo trottare innanzi
1065 6 | incrollabile decisione di compiere fino agli estremi quello
1066 6 | giunta quell'ora in cui si compisse il solenne destino; era
1067 3 | lontana, quando piovesse, completavano gli accessi ed annessi di
1068 10 | sparire la bella giumenta complice e schiava dell'uomo che
1069 13 | tutto il cielo, pareva gli componessero una gran culla d'oro che
1070 13 | no come poteva arrivare a comprarsi un veliero?~O quando a bordo
1071 9 | tempestava di domande. Lui comprava i generi (poco pane, e casalingo,
1072 11 | grande ira troppo a lungo compressa.~Ancora una volta aveva
1073 14 | grosse il doppio d'un uovo comune e tutte marmorizzate, come
1074 6 | fucile!~Trattenne, con un conato estremo del cervello che
1075 6 | mezzo a così meravigliosi concenti l'aurora futura.~In quegl'
1076 1 | tutti i forestieri viene concesso, in quanto a notte si serrano
1077 12 | la dài a me; io te la fo conciare a Firenze, poi te ne faccio
1078 4 | presto, invece. Mi vòi più conciliante di così?~– Gigino! la fune!...
1079 8 | sémola! gli è come dare il concio alle colonne! se non hanno
1080 14 | voltarsi; dissi, con voce concitata.~– Ma insomma! cosa c'è,
1081 3 | Fermatevi, – disse Pirico concitato, levandosi in piedi anche
1082 9 | lo vogliamo conoscere! – concludemmo con energia, battendo sulla
1083 14 | interessato; però mi pare che, le conclusioni sieno leggermente esagerate!...~
1084 10 | fra i colli rossicci de' concorrenti inclinati l'uno sull'altro
1085 15 | avevo pensato; ma con la condanna addosso mi pigliavano allo
1086 15 | a guardarla, calunniato, condannato, obbligato a lavorare sotto
1087 10 | quando i giovani puledri condotti alla scrinatura empiono
1088 1 | bonificato quelle terre rossastre conducendo i paduli per mezzo di lucidi
1089 7 | nella viottola tortuosa conducente al bosco.~– Si fermi qui, –
1090 10 | tamerice, s'era lasciato condurre dall'ondata folle della
1091 6 | della vittima innocente, dei confidenti, dei falsi testimoni; non
1092 14 | poteva darsi che il tempo ci confinasse per qualche giorno. E così
1093 1 | nuvole nel loro sogno senza confini.~Ancora stordito, in una
1094 5 | e brune troppo lunghe in confronto alla statura e terminate
1095 8 | poi mi scossi, sentii confusamente che si dava la partenza,
1096 10 | Baleno in testa, sparirono confusi in un insieme multicolore
1097 13 | dalla R. Marina, veniva, congedandosi, ad acquisire il diritto
1098 2 | prolificato, hanno stretto quella congerie ciclopica in un amplesso
1099 9 | orecchi, col viso rosso congestionato sotto i capelli scompigliati
1100 1 | razza scomparsa, anello di congiunzione fra il troglodite e l'uomo
1101 14 | Giannutri per tirare ai coniglioli? E sì che quella specie
1102 10 | della staggionata alta, conobbe il terrore della bufera,
1103 10 | Adagio adagio imparava a conoscer la vita.~Staccato dalle
1104 9 | mistero~– E lo vogliamo conoscere! – concludemmo con energia,
1105 9 | il fratello (lui doveva conoscerlo bene!) mi si raccomandò
1106 1 | creature ancestrali che conoscevano di fatto la libertà e vivevano
1107 15 | doveva starci ancora; io conoscevo il posto benone e sapevo
1108 13 | data velatura a lui ben conosciuta, le barche tipo pesca delle
1109 3 | abbaio rotto di gioia e di conquista), uscì con lui, lo legò
1110 6 | fiori davanti, dopo di aver consacrato lo stesso sangue, quasi
1111 8 | di sfascio a quel modo e consegnarci quelle due nerbate s'era
1112 12 | facilmente, che non avrebbe avuto conseguenze serie circa gli amori del
1113 2 | interessava troppo; la lepre consentiva all'invito, accucciata come
1114 3 | compagno il barattolo della conserva, la versava adagio sulla
1115 1 | rispettano la tradizione e conservano la selvaggina.~Ragazzo,
1116 13 | da ragazzetti il nonno a conservare quel posto al fanale che
1117 1 | anni fa. Un proprietario conservatore feroce ha lasciato prosperare
1118 6 | dava al fattore dei saggi consigli, poi lo rimetteva sulla
1119 5 | Cirillo come non mi paresse consigliabile il proseguire.~Cirillo mi
1120 6 | Stoppa, tranquillo, aspettava consigliandolo paternamente a rivolgersi
1121 7 | eleganti dal becco d'oro, mi consigliava ad affrettarmi per balzellare
1122 9 | eccolo lì; ma il difficile consiste nel cavargliele di bocca.~
1123 13 | che brutta vita! Non si consolava che di una cosa: che la
1124 5 | mio sommo stupore, potei constatare un fatto inesorabilmente
1125 5 | una pozza limpida, alla consueta espressione di calma serena
1126 3 | astuta, arsa dal sole e consumata dagli strapazzi; poi, frugandosi
1127 9 | quell'erta, dove i sassi consumati dallo scolo dell'acque tagliano
1128 9 | cattiva morte, tisico spolpo, consumato dal desiderio.... o perchè?
1129 3 | andava via in una notte, si consumava, tra noi due, facendo una
1130 12 | rotolati giù per la scarpa consunta del poggio e detta la Rósa.
1131 7 | creatura di razze non ancora contaminate, impastata di latte e sangue,
1132 10 | alti e ringhiosi, che, al contatto dell'erbe lunghe e fresche,
1133 15 | deciso prima..., però io contavo di fare il colpo e poi di
1134 11 | nell'alzare gli occhi a contemplar l'orrore del luogo, ritrovò
1135 10 | colla pipa accesa in bocca, contemplava cogli occhi umidi.~Ecco
1136 2 | accoglievano, si rimandavano, si contendevano.~Balzammo in piedi, d'un
1137 11 | busta, lesse la lettera. Conteneva poche parole: "Caro babbo;
1138 2 | delle sue ansie e delle sue contentezze, insomma per isceglierlo
1139 8 | miei, di casa, non eran contenti.... Codest'affare, mi dicevano,
1140 6 | ferocemente, e rispose:~– Ero contento! ed era finita.... anche
1141 1 | canneggiole e le erbe del continente, violento, a volte, sotto
1142 6 | figli dei figli, e le razze continuano a cercarsi, traverso i lustri (
1143 7 | toscano intero) – e posso continuare a fumarlo.... e ora abbia
1144 7 | ricordo bene) due pini enormi contorcere come persone vive in quel
1145 11 | cadente, della boscaglia e i contorcimenti strani di quelle figure
1146 4 | modo tremendo colle dita contorte che cercavano un ciuffo,
1147 7 | disegnarono i tronchi degli alberi contorti e bizzarri.~Era, certo,
1148 3 | serpe di ferro rozzamente contorto, e di fuori l'acqua scrosciava
1149 13 | Quella è del Crisopolos, fa contrabbando d'armi per i Turchi....
1150 7 | tanto più che il merlaio, contrariamente a tutte le sue abitudini,
1151 3 | che siete.... un po' in contrasto colla legge, che abitate
1152 2 | La faccia d'Astuzia era contratta, corrugata, increspata ad
1153 5 | un fatto inesorabilmente controllato (mi si passi la barbara
1154 11 | e non trovandone mai uno conveniente, Costante si trovò lontano
1155 9 | cosa per chiudersi in un convento e bonanotte!~"L'anno scorso
1156 15 | quello non è il modo, ne conviene, lei? di assassinare per
1157 9 | giù un'altra risata lunga, convulsa, alla quale si faceva eco
1158 13 | caduta, battendo i piedi convulsi, e si irrigidì.~Grazia e
1159 1 | espulse dalle zolle in qualche convulsione tellurica delle necropoli
1160 14 | fior delle spume, nelle convulsioni del mare.~"Lei ha avuto
1161 6 | bandito al mondo ebbe tale una coorte di favoreggiatori devoti
1162 14 | sartiame, una ondata spazzò la coperta, seguìta da un mugghio disperato
1163 14(1)| abitato da una straordinaria coppia insediatasi colà da molti
1164 6 | sempre, lo chiamavano "la coppiola di Stoppa".~Ormai, però,
1165 8 | mugliava e stronfiava e ci copriva di stummia e tutti quei
1166 4 | ritornata sua, s'arrampicò a cor leggèro sul tetto, d'onde
1167 12 | fiammifero, poi lo cacciai coraggiosamente nella ferita. Ma il sangue,
1168 5 | per lei; aveva il vezzo di corallo, aveva l'anello, aveva le
1169 6 | riflettuto i medesimi lampi sulle corazze dei Lucumoni.~E poi, l'altro,
1170 15 | sul dorso le coppie dei corbelli da cui facevano capolino
1171 7 | lentischi, di ginepri, di corbezzoli.... più là trovarono una
1172 2 | vene violette grosse come corde e con un nodo nel mezzo.~
1173 10 | alto il grido atroce della cornacchia, ecco le mandrie che pascono,
1174 9 | infranti, vasi, statue, cornici, tutto ammonticchiato e
1175 5 | scosceso; e dietro spunta una corona di cipressi tetri dalle
1176 7 | tutti; dietro di lui, col corpetto e la pezzòla rossa accesi
1177 7 | fiammeggiante i loro grandi corpi neri ed irsuti lungo i quali
1178 10 | giumenta, mentre la mandria correndo si sbandava urtandosi, incontrandosi,
1179 14 | esciva in una corsa pazza di correnti tutte celate da una criniera
1180 13 | aveste di molti di questi, correreste anche voi! – e Crisopolos
1181 8 | Voleva, nientedimeno, che io corressi con Leone per la sua contrada,
1182 8 | vincitrice....~– Volevano che correste voi!~– Loro hanno bell'e
1183 13 | contrabbandiere greco.~– Volete bere? Corro a chiamare la Grazia e torno.~–
1184 11 | antico vigore di razza non corrotta, temperata dalla vita all'
1185 2 | d'Astuzia era contratta, corrugata, increspata ad una smorfia
1186 3 | ecco, – e il brigadiere corrugò la fronte –: ora vi esporrò
1187 5 | aggrottò le sopracciglia, corruscò le pupille, quasi con rabbia
1188 13 | vita dello schiumatore, del corsaro, del contrabbandiere!~E
1189 13 | non si dissero una parola. Corsero giù per gli scogli, fino
1190 5 | mani annaspanti, tanto che corsi il rischio di ruzzolare
1191 1 | il Tirreno fino al capo Córso ravvolto di nebbie violacee,
1192 9 | con mille attenzioni e cortesie che il servitore pareva
1193 3 | uragano, mentre uno svolo di corvi spaventati dall'esplosione
1194 7 | grande elmo dei capelli corvini e cresputi: forse egli le
1195 15 | di traverso posato sulle cosce, i ciuchi recanti sul dorso
1196 14 | a cui m'attaccavo colle coscie come a un cavallo, calai
1197 13 | sottomarino che li succhiò coscienziosamente e si sommerse, simile al
1198 2 | ASTUZIA.~ ~A Francesco Coselscki.~ ~Aveva una brutta faccia,
1199 9 | tutte le volte che quel còso rosso veniva a bottega,
1200 6 | costringerlo a diventar rosso in cospetto agli amici ed ai compagni?~
1201 2 | rivale a casa propria e gli cosse da sè, a puntino, i roventini
1202 12 | figuri! Non bramo altro: costano venticinque lire....~– Ma
1203 7 | assidua paziente devota costanza nel seguirla per tutto,
1204 13 | prodotto le non lontane coste dell'Africa nelle epoche
1205 8 | affare, mi dicevano, ci costerà dei dispiaceri....~– O perchè?~–
1206 14 | perdette la calma, guardarmi costernato; poi la "Colomba" sbandò
1207 15 | avrebbe raggiunto, a tutti i costi!~"Eh! lo so, ora, lo vedo
1208 6 | affamato la sua famiglia, costretta a morir quella martire,
1209 1 | non voleva fare la posta e costringendola a retrocedere, con urli
1210 11 | spalla la sua mano di ferro costringendolo a curvarsi e gli mormorò
1211 6 | volete disfargli l'avvenire e costringerlo a diventar rosso in cospetto
1212 4 | e pregava Dio che non lo costringesse a fare una pazzia, ora che
1213 9 | risate grasse e lunghe che ci costringevano a buttarci via anche noialtri
1214 7 | aprirono una strada, lì costruirono una fabbrica.... e le lepri
1215 1 | antichi ipogèi, le mura costruite a secco con macigni ciclopici,
1216 | costui
1217 8 | palio vinto, secondo la costumanza, da come ero infranto; mi
1218 6 | ad estinguere, giusta il costume, la maledetta stirpe.~Ma
1219 7 | nel descrivere gli usi e i costumi delle bestie selvatiche
1220 1 | una quantità di giornali cotidiani, pretese assolutamente che
1221 15 | le parole – dacci il pane cotidiano – lo sapevo, me l'aveva
1222 13 | sotto la camicia rossa di cotonina, aperta.~Ma ebbe un bel
1223 5 | strano di sasso bigio e di cotto rossastro, vigilata da un
1224 13 | governo! – postillava Zè, covandosi la figliola collo sguardo,
1225 3 | scoppio dell'uragano che covava sopra di loro, e, nel silenzio,
1226 2 | i nascondigli e tutti i covi.~Bastava che uscisse di
1227 7 | ricercano il branco e il covile dopo aver provato i morsi
1228 4 | Un lanternino.... un covon di paglia....~– Macchè lumi!
1229 9 | avevano corso il rischio di cozzarsi insieme e capitombolare
1230 5 | che, sull'orlo del grande cratère di monti dove s'inabissa
1231 6 | cielo, filtrava nella camera creando fantastiche ombre negli
1232 1 | macchia, ha ricusato di crear campi dove s'impantana il
1233 8 | de' Paschi, manderei al creatore un mio simile senza pensarci
1234 10 | si disperavano al vento.~Crebbe così libero e inconsapevole,
1235 1 | mare, là dove i boschi che crebbero sulle rovine di sepolte
1236 15 | maremme; perchè, lei non lo crederà, ma dopo tanti anni, l'idea
1237 9 | rosso!~"Loro non possono credere lo spavento che provai;
1238 3 | introvabile; poi sparì, lo credettero morto.... Oh! ma io lo sapevo,
1239 3 | seppe fare! già in paese la credevano un santificetur, e avrebbero
1240 3 | nostalgia che m'ha ricacciato a crepare qui; e andrò anco più in
1241 3 | ora, minuto per minuto; creperà, come un cane.... e son
1242 7 | infine uno scoppiettare, un crepitare secco e fitto, una specie
1243 6 | pensò Stoppa, – e ora me ne crepo, qui nella macchia, per
1244 11 | avvallamento umido dove era cresciuta, nascondendola, una ragnaia
1245 7 | elmo dei capelli corvini e cresputi: forse egli le aveva spiegato
1246 10 | pastura i colli sui quali i crini lunghi s'agitavano come
1247 11 | scomparso dietro la linea crinita dell'orizzonte fosco e immani
1248 7 | munito di vischio e di crino col quale intesseva i lacci
1249 15 | incontro, di dirmi: Povero Cristo! tu hai sofferto tanto,
1250 14 | fece lo stesso viaggio di Cristoforo Colombo con un piccolo yacht)
1251 10 | bradi che ringhiavano in crocchio sotto l'olmo solitario,
1252 2 | insuperabile allo sbocco dei crocicchi, ai fóri delle siepi, fra '
1253 4 | tua! te lo giuro per Gesù crocifisso!~– O bravo Spezza! – E il
1254 12 | Buriglia. E dopo, ci fai un crocione davvero e.... m'inviti al
1255 1 | gregoriano, la macchia si crolla e mormora cupamente e minacciosamente
1256 7 | schianto e li vidi abbattersi e crollare colle chiome innanzi a guisa
1257 6 | tradizioni e di leggi barbariche crollarono davanti agli sguardi del
1258 12 | quando mi pareva che tutto crollasse e dileguasse intorno a me,
1259 12 | zappa, un enorme sasso si crollò, piegò, rotolò e mentre
1260 11 | stato il tocco quando il crosciare, come d'acqua cadente, della
1261 10 | alla tosatura.~La forbice crudele tagliò quei riccioli bruni,
1262 1 | ossessionante pioggia di notizie crudeli, al caos di demenza che
1263 12 | doloroso, parve lacerare crudelmente quel divino velario di silenzio
1264 15 | neri e guaiolando teneri cuccioli riccioluti, e infine la
1265 9 | silenzio era alto nella cucinetta fumosa; di fuori il vento
1266 7 | esprimermi) di tante macchine da cucire, e un lampo di luce tepida,
1267 13 | gli componessero una gran culla d'oro che il risucchio spingeva
1268 12 | entrata, finalmente!~Fra un cumulo di macigni rovi e sterpeti
1269 11 | anche a lui) da gran tempo cuopre me, la mia casa di vergogna....
1270 4 | il ragazzo contro di sè, cuoprendogli il capo col mantello pesante.~
1271 6 | tanti anni trascorsi nel cuor della macchia, fra mezzo
1272 1 | macchia si crolla e mormora cupamente e minacciosamente nell'ombra;
1273 3 | bagliore che divideva l'acque cupe dal cielo cupo; una nebbia
1274 12 | illuminando i recessi più cupi e lontani, inondava il paesaggio,
1275 3 | violetti, poi d'un turchino cupissimo, poi neri; sulla solitudine
1276 7 | di lavorare te ne sei mai curato?~– Lavorare? E le sembra
1277 14 | scivolando su quelle forme curiose scavate in grotte, in blocchi,
1278 14(1)| storia, cioè uno dei più curiosi romanzi vissuti.~
1279 3 | ho più niente, che non mi curo più di niente, nè de' quattrini,
1280 8 | A un tratto, sulla curva, mi trovai parallelo al
1281 8 | dava la partenza, spronai, curvandomi sull'incollatura, e mi parve
1282 10 | lucente sopra al quale si curvano i cignalotti Aquilani finchè
1283 11 | assai più giovane di lui, curvate sul terreno faticosamente
1284 7 | volontà del padre, come la curvava quando le altre boscaiole
1285 2 | fiammante di sverzino, le spalle curve che davano alla sua andatura
1286 13 | la Grazia, disperatamente curvi in quell'ombra umida e opaca,
1287 6 | figura di adolescente che curvò un volto roseo e un capo
1288 5 | donna che li avrebbe dovuti custodire, di domandare a Cirillo
1289 12 | a lei urlando e noi.... daccapo a correre! ma per poco.~–
1290 10 | succedeva così, ogni giorno, dacchè aveva avuto il bene della
1291 15 | distinguevo bene le parole – dacci il pane cotidiano – lo sapevo,
1292 12 | sciuparle la testa e il pelo; la dài a me; io te la fo conciare
1293 6 | ammazzava altro che cignali, daini, lepri, beccacce, germani....~
1294 6 | fuggiva, balzando al pari d'un daino, sui garretti d'acciaio
1295 3 | meravigliosa arma di Liegi, damaschinata, del calibro 10, a triplice
1296 9 | disteso sopra un letto di damasco e circondato da magnifici
1297 4 | mugolava che aveva fame, dando, ogni tanto, un'occhiata
1298 5 | raddoppiava di violenza dandocene quasi l'avviso; quando poi
1299 7 | sbatterono quasi sul viso dandomi una sensazione di ribrezzo
1300 15 | volte mi scappò detta quella dannata parola, perchè finalmente
1301 15 | sotto a quelle boscaglie dannate dove le scimmie, i pappagalli,
1302 2 | quercioleti come una torma di dannati, che debba oscillare, crollarsi
1303 14 | che s'era commesso a' loro danni. E ad ogni grido degli uccellacci,
1304 14 | della morte che bisogna dargli, e subito anche! Come vuole
1305 14 | prodigiosamente, si permetteva di darmi una lezione e mi toccava
1306 3 | capitato, e stanotte gli darò asilo; io! in casa mia!
1307 11 | e te, Pantera, movetevi, dategli un gotto di vino....~– Grazie!
1308 3 | dico? oramai.... dunque, datemi da bere, e statemi a sentire:
1309 15 | in piena regola. Ci s'era dati l'appuntamento, armato lui,
1310 15 | ora i cani si svegliavano, davan la voce, si rispondevano,
1311 2 | sverzino, le spalle curve che davano alla sua andatura un'aria
1312 12 | buttavo via il cappello, mi davo dei pugni nel capo, non
1313 2 | una torma di dannati, che debba oscillare, crollarsi e precipitare
1314 15 | da piccino – liberaci dai debiti. – Prega per noi e per quel
1315 11 | tornato.~Poi che per la decima volta pronunciava le tre
1316 6 | fuoruscito nella incrollabile decisione di compiere fino agli estremi
1317 6 | Stoppa ritornò in sè il sole declinava dietro l'immensa distesa
1318 11 | giù, pel buco.~Sotto una dècupla impenetrabile volta di ramaglia,
1319 1 | creatura strana e prodigiosa, degna in tutto della circostante
1320 13 | buchi fatti nei tramagli dai delfini, tracciava un gesto impercettibile
1321 4 | oscura, forse il fucile delicatamente posato con la calma della
1322 8 | nostri poledri sauri! tutti delicatezze, facili a imbolsire....
1323 1 | DELUSIONI.~(PRELUDIO NOSTALGICO.)~ ~
1324 1 | notizie crudeli, al caos di demenza che appena aprivo un giornale
1325 2 | aspetto strano di un castello demolito a colpi d'ariete.~Sono centinaia
1326 1 | il pelame piceo, simili a demoni.~Gli uomini parlan di rado,
1327 6 | ripidissima scesa, come un demonio, gridò al giandarme pietrificato: "
1328 11 | Borbottino. – Pigliate quanto denaro avete in casa e venite a
1329 7 | aria tenebrosa; poi un fumo denso, acre, odorante d'incenso
1330 11 | ricoverarmi e che nessuno mi denuncerà....~Qui il brigante s'interruppe
1331 6 | tagliar la gola piuttosto che denunziare "lo zio" come lo chiamavano
1332 2 | insomma per isceglierlo a depositario di quegli sfoghi che gli
1333 15 | io, i testimoni avrebbero deposto in un'altra maniera!...
1334 10 | cavalloni, ecco in una lieve depressione del piano la vergheria colle
1335 2 | tratto la lepre distese i piè deretani, scattò come un baleno,
1336 3 | fiaschi di vino, e buttava sul desco di quercia una tovaglia
1337 13 | alla Grazia di preparare un desinare coi fiocchi, caldaro d'aragoste
1338 | desse
1339 3 | ascella, industriandosi col destro ad accostargli alla bocca
1340 13 | se una barca, alla quale dèttero il cenno di soccorso, tardava
1341 5 | fischiate i cani.... via!~E dètti volta.~All'ordine perentorio
1342 7 | perchè?~– Ecco, siccome dev'essere sposa la Fiamma....~–
1343 9 | bitorzoluto, tumefatto, devastato, – io? o se paio lo spauracchio! –
1344 9 | coi muri massicci che le devon render fresche di state
1345 7 | alla sua assidua paziente devota costanza nel seguirla per
1346 6 | coorte di favoreggiatori devoti a sua disposizione: e Stoppa
1347 7 | Bene. Spenga il sigaro, lo dia a me che sto qua dietro
1348 2 | in amore, con un'astuzia diabolica davvero.~I vecchi raccontavano
1349 1 | Beppone lo evitava con salti diabolici, cane tra i cani, che urlavano,
1350 6 | ferro, sulle ceneri spente, diacciando i superstiti che non osavan
1351 13 | spruzzava di pulviscolo diaccio il petto ignudo sudato sotto
1352 12 | trasparenze d'un verdognolo diafano sfumato d'azzurro che lasciava
1353 13 | cento che conosceva, il dialetto più difficile ad esser capito.
1354 6 | colla nuvola che riferire il dialogo di quei due esseri così
1355 14 | succederà nulla!~– Cosa diamine volete che mi succeda?~–
1356 11 | Loro lo sanno che io mi dibatto, preso in questa tagliola,
1357 1 | una limpida giornata del dicembre col quale l'anno agonizza
1358 3 | gli occhi del brigadiere, dicendogli: – A lei, guardi; questa
1359 12 | non sapevo più quel che dicessi....~Intanto, lontano lontano,
1360 9 | ritornar subito al Palazzo, ci dichiarò che ora quel castello era
1361 9 | Precisamente; perchè, dicono, costì, in antico, si combattevano
1362 11 | la coda; ma Costante le diè col bastone sul muso scacciandola
1363 8 | ai gigli.... il sangue mi diede un tuffo, guardai il cavallo
1364 | difatti
1365 9 | io sono suo fratello – (e difatto lo somigliava come una gocciola
1366 3 | santa, quell'angelo.... per difender la roba dei padroni! Ah!
1367 10 | tagliò quei riccioli bruni, difesa dall'incostanza dei venti
1368 7 | del bosco, in certe buche difficilissime a trovarsi e non ne esce
1369 15 | voci si spengevano e si diffondeva la sera.~Fu allora che mi
1370 2 | una luce lattea montò, si diffuse, scivolò fra i tronchi dei
1371 15 | fuochi, e mi mordevo le mani, digrignando i denti come un cane arrabbiato.~"
1372 2 | verso la spalla, l'occhio si dilatava nell'ansia della ricerca;
1373 12 | pareva che tutto crollasse e dileguasse intorno a me, che una specie
1374 15 | numerosi strascichi era dileguata verso l'ombra del crepuscolo
1375 13 | barchetta di Crisopolos dileguò come ingoiata dalla nebbia,
1376 12 | imposto al futuro genero il dilemma inesorabile: O farla finita
1377 5 | e si rifletta che questo dilettantismo psicologico è più che naturale
1378 12 | guaiva, gemeva, urlava, dimenando con furia la coda che, a
1379 5 | Contemporaneamente i querciòli presero a dimenarsi in modo tremendo agitando
1380 4 | finestre nel buio: e si dimenava in modo tremendo colle dita
1381 1 | silenzio maremmano che più non dimentica chi l'abbia, per così dire,
1382 10 | coppie di calci giocondi, dimenticate le giumente dall'occhio
1383 5 | modo così strano che non lo dimenticherò mai, campassi mille anni,
1384 3 | sulla solitudine della lama diminuirono i bagliori, si affievolirono,
1385 8 | proverei.... dunque, sii bòno e dimmi di sì....~"Io, voglio raccontarla
1386 6 | avevan fatto di tutto per dimostrare quanta ragione avesse; ma
1387 15 | ne avevo ventisei e ne dimostravo quaranta) mi raggiunse la
1388 13 | Andava a pescare colla dinamite!~La teneva in una grotta
1389 3 | ospite, poi con una mossa dinoccolata s'alzò, si sfibbiò la cartuccèra,
1390 4 | foreste lontane.~Poi si mosse, dinoccolato, adagio, in direzione del
1391 15 | che lo stesso maresciallo dipingesse il morto come un fegataccio
1392 10 | l'alba sul prato che si dipingeva di viole e di rosa, l'uomo
1393 15 | proprio come la Madonna dipinta nei soffitti delle cappelle!~"
1394 15 | dinanzi agli occhi scolpiti e dipinti come se fossi stato lì senz'
1395 5 | nostra vista in meno che non direi amen.~– Perdio! – bestemmiai
1396 4 | dinoccolato, adagio, in direzione del grido che ora si ripeteva
1397 6 | sparpagliandosi in varie direzioni, fuggendo, ogni tanto, da
1398 14 | muovermi, a soccorrerlo, a dirgli nulla, tra lo scatenìo di
1399 15 | della grossa masseria che si dirigeva, per isvernare, in Maremma.~
1400 6 | signorotto aveva usurpato i suoi diritti di marito, aveva affamato
1401 12 | suo covo, se no si poteva dirle addio! La bestia, in assenza
1402 6 | quei collaterali (come suol dirsi), gente ordinaria e all'
1403 6 | fra mezzo le insidie, i disagi, le angosce senza nome,
1404 12 | latrando la causa di tanto disastro, mentre dai poggi cerulei
1405 6 | a morir quella martire, discacciato pel mondo il figliuol suo,
1406 13 | risalendo al fanale.~Il vecchio discendendo, rispose:~– Io non ho visto
1407 3 | incrociavano faville; non discerneva più nemmeno il fioco, indistinto,
1408 4 | taceva, gli occhi (non si discernevano bene) dovevano balenare
1409 9 | alla più vicina bottega (discorrendo male, ma colla voce come
1410 9 | persone serie e ammodino, discorrerò; ma ad un patto.~– Qualunque
1411 3 | quando ebbero finito di discorrersi a quel modo, tutti e due
1412 11 | fucili sulle ginocchia, discorrevano con Giannino a cui non avevano
1413 8 | rifarsi da capo; io, intanto, discorrevo con Leone, gli dicevo tante
1414 2 | bosco verso l'erbe alte.~Una discreta tiratina alla mia cacciatora
1415 5 | di confidente attonito e discreto, perchè quando la quiete
1416 13 | come diceva con supremo disdegno padron Zè, stavano facendo
1417 7 | luce contro la quale si disegnarono i tronchi degli alberi contorti
1418 10 | pomellato di macchie bizzarre disegnate a pena sotto il pelame ribelle,
1419 4 | cupo contro il quale si disegnavano i profili mostruosi delle
1420 6 | innocente, ma perchè volete disfargli l'avvenire e costringerlo
1421 15 | donna; una vecchia grigia, disfatta.... la nonna forse? Ma poi
1422 6 | aveva visto inginocchiarsi, disfatte, ventine di persone dinanzi
1423 2 | acqua colando e i ghiacci disgelando vi hanno aperto delle buche
1424 10 | Cavallo e fantino, storditi e disorientati, ritrovarono sè stessi sulla
1425 11 | nonostante l'ombra, un po' in disparte, rasente la siepe; il galoppo
1426 9 | cominciò a piangere e a disperarsi, e noi a calmarlo, a fargli
1427 7 | non saprei se di serpi disperate o di rame cigolanti. Intorno
1428 11 | quanto, le anime dei due disperati errarono immemori nel mondo
1429 5 | mani nei capelli, che si disperava, lassù....~"Allora rifeci
1430 10 | scapigliate dal libeccio che si disperavano al vento.~Crebbe così libero
1431 4 | posato con la calma della disperazione sulla fanghiglia immonda
1432 5 | dove s'inabissa la selva, disperde le nuvole illuminandola
1433 7 | guardare la sua dote che si disperdeva in faville.~Il vecchio trattenendo
1434 6 | schiatta infame andasse dispersa, per sempre, prima che vecchiezza
1435 6 | ucciso il traditore, ne aveva dispersi i parenti, s'era ricordato,
1436 8 | scenata, la Celeste, per farmi dispetto, si mise davvero a fare
1437 11 | che non m'ha dato mai un dispiacere al mondo.... loro lo sanno,
1438 2 | schioppo sulle ginocchia, disposto santamente alla pazienza.~
1439 12 | radura erbosa che pareva disseminata di brillanti, Buriglia mi
1440 1 | incontravo nelle diverse stazioni disseminate lungo quella linea trita
1441 5 | infinita tristezza, che si dissipava soltanto in certi momenti.~
1442 9 | per la via provinciale, distante forse otto o dieci miglia,
1443 6 | così vicini e pur tanto distanti!~Fra voci rotte e singhiozzi,
1444 4 | mota turchina, si volevano distendere lunghe e larghe, in piano,
1445 14 | occhio telescopico, uso a distinguere il pesce a un kilometro
1446 9 | è una persona istruita e distinta.... e un signore davvero.~–
1447 13 | udirle, lì vicine, laceranti, distintissime.~La tragedia s'era svolta
1448 7 | non avevano più nulla da distruggere e, nell'oscurità, la zona
1449 7 | incendio alimentato dal vento distruggeva rapido con le sue mille
1450 6 | razza maledetta che m'ha distrutto, che m'ha sbandito, che
1451 14 | irragionevolezza di quell'istinto di distruzione che è in tutti noi, ma che
1452 6 | ammazzarlo e non voleva disturbarli con lo spettacolo della
1453 13 | Andatela a chiamare, ora, e ditele pure che ci porti da bere.~
1454 5 | gli era abituale, anzi che divampava un attimo a guisa di baleno
1455 5 | piede largo dal pollice divaricato uso alla presa per i pendii
1456 14 | altra scogliera il ritorno diveniva sbrigativo e difatti, in
1457 3 | riaccende il foco spento e si diventa matti tutt'e due, matti
1458 9 | questi poggi, cominciai a diventare il suo confidente (capiranno,
1459 3 | luce veloce d'un lampo, diventarono violetti, poi d'un turchino
1460 15 | solito sciacquìo che pareva diventasse più rabbioso via via che
1461 11 | imbestiata, è accecata, è diventata pazza! M'ha dato, mani e
1462 14 | molliche di pane e farne il divertimento di casa.~– "Per codesto, –
1463 12 | ci sto! E lei stanotte si divertirà, glielo garantisco.~– Stanotte?~–
1464 3 | un babbeo; ora che s'era divertita, ora che s'era stancata
1465 7 | antico, era mancino e si divertiva con un sasso lanciato sottomano
1466 9 | magnifici fantasmi che si divertivano a torturarlo.~Ma l'Adelaide,
1467 3 | indistinto, freddo bagliore che divideva l'acque cupe dal cielo cupo;
1468 6 | le facoltà misteriose e divinatrici dell'anima.~Certo insieme
1469 8 | più niente; la città era divisa soltanto in due fazioni
1470 3 | ebbe la scurinata che le divise la testa!~Quando tornai,
1471 14 | dovevano essere stati uno solo, diviso in quel modo da qualche
1472 7 | straordinario banchetto omerico fu divorato nel folto d'un bosco, in
1473 5 | quelli che passavano me la divoravano cogli occhi.~"Poi lo spirito
1474 4 | piedi la terraferma....~– Ti do quel che vòi! infame! ammazzami....
1475 11 | finalmente, mi ha rubato i documenti in una causa di confine
1476 13 | dalla marea bassa, picchiava dolcemente agli scogli.~Zè scese ancora
1477 1 | germani ritornanti alle dolci pasture fra le canneggiole
1478 2 | frenetiche, di salti pazzi, di dolcissimi mugolii....~Un'altra tirata,
1479 7 | tanto dei sibili lunghi e dolenti, non saprei se di serpi
1480 12 | non si leva il sole, son dolori!~– Sì. La faìna ci piglia
1481 10 | velocissimo; una stretta dolorosa, uno strappo, un inciampicone
1482 6 | e mille fiaccole dei più dolorosi ricordi.~Dio gli aveva fatto
1483 6 | riposavano, ascoltando e domandando, nei paesi o nei borghi?
1484 3 | buttava un'occhiata quasi a domandar coraggio.~Quando ebbe caricato
1485 5 | avrebbe dovuti custodire, di domandare a Cirillo se era vedovo,
1486 7 | accanto a questo signore? Domandatene a lui.... mi sono mosso,
1487 9 | ragazzi, si tempestava di domande. Lui comprava i generi (
1488 10 | del bùttero che l'aveva domato, potè mai azzardarsi a montarlo
1489 13 | BANCHETTO DI PASQUA.~ ~Ai domatori del mare.~ ~Che sangue sarà
1490 3 | nè della giustizia, nè di Domeneddio! non ha capito che non ho
1491 1 | cima al colle da cui si domina, da un lato tutto il Tirreno
1492 3 | seguitò, mentre l'altro, per dominarsi, beveva e cominciava a caricar
1493 5 | vento!~La Bifonica pare il dominio scelto dal mitico re dell'
1494 4 | baleno nelle pupille, ma si dominò e riprese, calmo:~– E va
1495 10 | impazza scirocco?~Così, mal domo ancora, coll'acciaio duro
1496 13 | Grazia risalì verso il faro dondolando i fianchi lunati e scuotendo
1497 14 | la "Colomba" rimaneva a dondolarsi nel porto perchè lui, la
1498 5 | querciòlo colla sinistra, dondolato sul baratro come uno straccio
1499 7 | libero che ignora leggi e doni i quali non siano dirette
1500 4 | non ci ho colpa.... è una donnaccia.... non ne posso più nemmen
1501 9 | dei discorsi allegri e dei doppi sensi.... Si parlava di
1502 9 | la torre con una finestra doppia a vetri tondi e un colonnino
1503 15 | solitudine verdazzurra di quel dorato vespro autunnale col solito
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