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Novella
1504 4 | puntate, e aveva ucciso Dore, il silenzioso, gli era
1505 15 | un guanciale, buttati e dormi e scordati d'ogni cosa...,
1506 4 | Gigino che, da ultimo, gli dormicolava in grembo. Allora lo mise
1507 2 | avvertì che Astuzia non dormiva.~Mi fermai, sul punto di
1508 9 | agli innamorati.~ ~I cani dormivano come ciocchi intorno al
1509 1 | tellurica delle necropoli che dormono il loro sonno millenario
1510 12 | non levavo gli occhi di dosso alla faìna, di cui, rannicchiata
1511 10 | degli otri posti a seccare, dovè accompagnare Baleno in uno
1512 6 | uno l'aveva da incontrare dovea esser lui, proprio lui e
1513 6 | una banda!), e che eran doventati il terrore della povera
1514 8 | schianto, come se fosse doventato di sasso e io, di sotto,
1515 3 | fate proprio sul serio, mi dovete permettere quale piccola
1516 5 | ai molti altri di cui è dovizia nella gran selva di Bifonica
1517 9 | guardaboschi, – a te non ne dovrebbe importar nulla.~– Scusate, –
1518 11 | mentre, all'incontrario, dovrei esser con voi e come voi!~–
1519 5 | la donna che li avrebbe dovuti custodire, di domandare
1520 2 | voce e senza movimento.~Il dramma era terminato e la notizia
1521 6 | scorrazzar per la macchia da dritta a manca, aiutato, riverito,
1522 6 | bevuta di un borriciattolo dubitò d'essersi avvelenato e tracannò
1523 1 | romana, tutto è come era duecento anni fa. Un proprietario
1524 12 | pelle!~– Eppure non si può durare tutta la notte così....~
1525 15 | scurinata in que' tronchi duri più del ferro, mentre la
1526 11 | quiete angosciosa.~Quanto durò l'attesa? Per quanto, le
1527 15 | incerta e smarrita nell'ebbrezza violetta del cielo, scomparivan
1528 2 | malandrini, un covo di rapaci ebbri di sole o di nittàlopi viscidi
1529 10 | alimentato da avene di pasture eccellenti, la forza della vittoria,
1530 | eccoli
1531 | eccoti
1532 12 | continuo percorse il bosco, echeggiò di collina in collina, si
1533 6 | nascosto tra 'l fango e l'edera, senza sapere nè ricordare
1534 9 | allucinazione, che quella era roba edificata la notte dagli spiriti,
1535 7 | disprezzo dei cani di razza educati fra gli uomini, mentre la
1536 6 | era uomo; doveva essere educato alla stessa maniera; cosa
1537 4 | non aveva più neanche l'effige, era affondato nel pantano
1538 7 | facendo strage di merli eleganti dal becco d'oro, mi consigliava
1539 2 | il disgraziato finì per eleggerselo a confidente delle sue ansie
1540 4 | in piano, sul terribile elemento mezzo liquido, la bocca
1541 3 | d'un misantropo che s'era eletto a compagne le belve, a patria
1542 1 | riflessi gialli della luce elettrica, e all'aperto pare invece
1543 5 | ultima qualità che lo avevo elevato al grado di mia guida e
1544 7 | cielo azzurro col grande elmo dei capelli corvini e cresputi:
1545 9 | sguardo spento e le gote emaciate come un viveur di città
1546 7 | quali non siano dirette emanazioni della terra e dell'universo.
1547 11 | montava.~– O cosa fate?... 'embè, che volete? Ah! siete voi?
1548 5 | intera dalle fondamenta e l'embrici ballavano sul tetto, alla
1549 4 | di terreno borraccinoso emergenti a fior del limo e s'accostò,
1550 4 | tra pochi ciuffi palustri, emergeva il capo della persona o
1551 1 | proibito di scavare là donde emergono a fior del terreno brunastro
1552 13 | insinuatasi fra le due secche emerse dalla marea bassa, picchiava
1553 3 | del paese e costretto a emigrare perchè non lo volevano far
1554 5 | affacciandosi all'orlo del dirupo emise colle due dita cacciate
1555 13 | dètte l'olio a un compare, empì le botti d'acqua e naufragò
1556 6 | entrava dall'aperta finestra empiendo tutta la stanza....~In seguito,
1557 10 | condotti alla scrinatura empiono come di risate squillanti
1558 14 | certo scirocchetto che c'empiva la vela maestra ci portò
1559 14 | questo vostro ritornello enimmatico? Spiegatevi una volta, e
1560 15 | scalai il muro a secco, entrai nell'orto.... vedevo il
1561 | entrambe
1562 | entrambi
1563 9 | di falchi....~"E da quell'epoca tutte le volte che sente
1564 13 | coste dell'Africa nelle epoche in cui ogni tanto le fuste
1565 10 | un prodigio, sorretti in equilibrio da una forza soprannaturale,
1566 10 | dai due campioni, umano ed equino, della razza gagliarda e
1567 13 | facevano il giro di tutti gli equipaggi e che se le raccontavano
1568 12 | scalfitto dal rasoio.... Tanto equivaleva suicidarsi!~– O non mi lasci
1569 | eravamo
1570 3 | che faceva prolificare l'erbacce, i licheni e le borraccine.~
1571 1 | Mangiava pane, rape mature, erbaggi, funghi e si dissetava alle
1572 14 | sommità, verdeggiante di erboline salmastre e d'eriche bigerognole.~"
1573 12 | piano, sopra una radura erbosa che pareva disseminata di
1574 14 | E sì che quella specie d'eremita il quale dorme nelle grotte
1575 14 | I GABBIANI.~ ~Agli eremiti di Giannutri1~ ~– Non gli
1576 10 | rispose; i cavalli bradi eressero le teste aguzze nel buio,
1577 3 | liberazione! Invece, no! all'ergastolo, chiuso fra quattro mura,
1578 | eri
1579 14 | di erboline salmastre e d'eriche bigerognole.~"E proprio
1580 13 | distesa placida, chiusa ermeticamente sopra l'enorme preda, ne
1581 8 | ma questo, questo è un eroe, un liofante, una cosa straordinaria....
1582 6 | che lo rendeva schiavo, eroico, del preconcetto atavico
1583 6 | molti secoli di sogni, d'eroismi, di tradizioni e di leggi
1584 11 | anime dei due disperati errarono immemori nel mondo cieco
1585 7 | simili a ombre d'ali che errassero per l'aria tenebrosa; poi
1586 10 | dell'ignoto; poi si fermava, erti gli orecchi aguzzi, ascoltando,
1587 14 | conclusioni sieno leggermente esagerate!...~Ma Giacomo, che aveva
1588 1 | enormi: la notte il padule esala la sua melodia solenne come
1589 10 | nel fianco rotondo da cui esalava odore acre di pelo strinato
1590 6 | quegl'istanti il vecchio esalò un sospiro che parve il
1591 9 | patto! – urlammo noi, oramai esasperati dalla voglia di sapere.~–
1592 7 | difficilissime a trovarsi e non ne esce che a notte alta. Allora,
1593 14 | gonfiava di vento e ogni tanto esciva in una corsa pazza di correnti
1594 9 | sempre.~– La vòl morire! – esclamava il guardacaccia caricando
1595 6 | disgraziato, finalmente, coll'esclamazione "Dio mio, aiutatemi!", trovò
1596 12 | da tutto quel brusìo, l'esclamazioni, le grida, la paura e finalmente
1597 5 | rosso rosso, si profilava esiguo quasi stesse per essere
1598 12 | di cerchio per aria coll'esile corpo nero affusolato e
1599 1 | silenzio, in realtà, non esiste altro che nelle profondità
1600 7 | supplichevoli; allora, senza esitare, solennemente risposi:~–
1601 11 | via provinciale.~Non aveva esitato un attimo e la cosa, dopo
1602 12 | e dopo qualche istante d'esitazione rispose:~– Eppure, mi piace....
1603 6 | egli lo aveva fatto, senza esitazioni e senza timori.~S'era vendicato!~
1604 6 | gesto, imbracciò il fucile, esortando la spia a raccomandarsi
1605 8 | delle beccacce perchè, esortato da noi, "Bufera" tra un
1606 9 | pensieroso, mentre noi lo esortavamo a discorrere, assicurandolo
1607 10 | mezzo all'urlo folle che s'espandeva sull'ampio prato sotto il
1608 4 | cane, costretto a vivere d'espedienti e a marcirsi lungo le lame
1609 1 | docile a tutte le luci, esperto di tutti i suoni, ed agli
1610 2 | scapolata alla meglio; soltanto, espiata la pena, tornato al paese,
1611 3 | di corvi spaventati dall'esplosione della spingarda roteava
1612 7 | poggetto, si rasciugava esponendo il petto nudo e velloso
1613 3 | corrugò la fronte –: ora vi esporrò il mio piano; ma, – s'interruppe
1614 3 | dove, con una energica ed espressiva stretta di mano, si separarono.~ ~*~ ~
1615 9 | presto presto, e aveva detto, esprimendosi alla meglio col suo parlare
1616 7 | di rumore (se così posso esprimermi) di tante macchine da cucire,
1617 1 | le poche testimonianze espulse dalle zolle in qualche convulsione
1618 | essa
1619 | essendo
1620 | essendosi
1621 | esserci
1622 4 | quelle pallottole di non essersele sentite entrar nelle viscere.~
1623 | essi
1624 2 | supina, immobile, quasi in un'estasi di piacere. Le avrei uccise
1625 13 | una calma addirittura da estate.~Padron Zè pregustava il
1626 4 | corsa e cacciò un urlo, esterrefatta.~Il Monco era lì, sulla
1627 6 | della colpa", ben deciso ad estinguere, giusta il costume, la maledetta
1628 6 | tradizione, avrebbe dovuto essere estinto.~Per sette generazioni il
1629 3 | cose d'intorno gli fossero estranee e non s'avvide neppure di
1630 12 | come una cosa morta. Allora estrassi il coltello, ne bruciai
1631 3 | sangue gli rifluisse con estrema violenza al cuore, si sentì
1632 11 | delle paludi e le foglie estreme degli alberi alti alla foresta,
1633 6 | decisione di compiere fino agli estremi quello che credeva un assoluto
1634 3 | fece un nodo scorsoio all'estremità del laccio, ve lo passò,
1635 6 | Trattenne, con un conato estremo del cervello che già più
1636 1 | tempeste fantastiche.~Il cielo, eternamente sconvolto, è navigato da
1637 6 | di pioggia, nelle notti eterne passate fra le scope cogli
1638 7 | boccali col manico alla guisa etrusca; torno torno, alle querci,
1639 6 | sulle pietre d'un ipogèo etrusco mezzo nascosto tra 'l fango
1640 3 | corso poco! c'è scattato un ètte; ma mi son fatto forza,
1641 2 | dalla spalla, pronto ad ogni evenienza.~Se ne serva pure, mi avevano
1642 11 | si gettò in terra, per evitare le folate, dietro un mucchio
1643 1 | caricava Beppone e Beppone lo evitava con salti diabolici, cane
1644 1 | negli occhi come il sogno, evocato per isforzo d'imaginazione,
1645 4 | piangendo.~––Non urlare! e fà presto, invece. Mi vòi più
1646 13 | fazzoletto.~– È Carmelo! Fa' un po' vedere.... –~– Mi
1647 7 | strada, lì costruirono una fabbrica.... e le lepri scomparvero;
1648 2 | nessuno l'uguagliava nel fabbricare certi lacci di fil d'ottone
1649 5 | v'è una casa da contadino fabbricata di pietre e di mattoni,
1650 | facciamo
1651 | Facciate
1652 | facemmo
1653 12 | cos'ha?~– Ho che, stamani, facendomi la barba da me, nella furia
1654 | facessi
1655 8 | le grida della folla mi facevan l'effetto come se avessi
1656 | facevo
1657 9 | mesciuto nei bicchieri, dalla facezia salace, si era entrati a
1658 8 | sauri! tutti delicatezze, facili a imbolsire.... ha voglia
1659 6 | intendere altro che con le facoltà misteriose e divinatrici
1660 6 | ma buoni come il pane e facoltosi da potersi permettere di
1661 | fagli
1662 15 | boschi; non avevo che il mio fagottino e la mia scure.~"Finchè
1663 15 | andarmi alla testa, nascosi il fagotto in una macchia di scope,
1664 7 | scoiattoli, dei ghiri, delle faine, non c'è più nemmeno il
1665 6 | macchia avevano dato occhio di falco e muscoli di bronzo, che
1666 11 | mezzo a una parete sotto il falcone impagliato coll'ali spiegate.~
1667 15 | lumi volevan dire tutte le famiglie a cena, capisce? gli òmini,
1668 8 | proprio Leone, un cavallo famoso. È vecchio, sa?~– Si vede;
1669 5 | con fragori sinistri, i fanciulli bruciavano un po' d'ulivo
1670 15 | tre, l'uomo, l'Assunta, la fanciullina, insegnavano al bambino
1671 4 | baciò disperatamente il fanciullo che si svegliava piangendo
1672 4 | della disperazione sulla fanghiglia immonda per ritardare l'
1673 6 | trovato in mezzo alla via fangosa dove era giaciuto tutta
1674 10 | e ripassare delle strane fantasime, le piante scapigliate dal
1675 4 | una trasparenza azzurra, fantasmagorica, il terribile paesaggio
1676 12 | proprio quando lo spettacolo fantasmagorico mi aveva più avvinto, nella
1677 9 | circondato da magnifici fantasmi che si divertivano a torturarlo.~
1678 2 | spettrale; è insomma una cosa fantastica, bella e terribile, un rifugio
1679 15 | che mi scossi dalle mie fantasticaggini e m'accorsi che Vendetta
1680 8 | sparate venatorie, di progetti fantastici e di racconti di cacce impossibili;
1681 8 | ma la corsa la fanno i fantini.... è questione che si risolve
1682 | farai
1683 5 | sinistra sulla spalla il fardello dei viveri e colla destra,
1684 15 | perchè non mi riescirebbe di farglielo intendere.... notte e giorno
1685 4 | durava fatica a discorrere, farneticava, mugolando piangendo ridendo....~
1686 | farvi
1687 8 | mi riebbi a letto, tutto fasciato, mentre di fuori sentivo
1688 7 | lei, giovine e forte, la fascina più grande.~Un bel giorno
1689 3 | nel suo cervello in una fase di significato umano, ripetuta
1690 | Fatemi
1691 1 | andarci, ad un tratto, dalle fattorie, dai poderi, dalle vaste
1692 9 | giovine, gli ha fatto la fattura perchè non se ne potesse
1693 1 | affacciarsi ogni tanto i fauni o le ninfe, ha bonificato
1694 1 | imaginazione, d'una cosa favoleggiata, si scorge una stanza con
1695 8 | senti, ho da chiederti un favore, ma prima tu m'hai a promettere
1696 6 | ebbe tale una coorte di favoreggiatori devoti a sua disposizione:
1697 2 | ha provato la noia della fazione, in sentinella a una polveriera
1698 8 | era divisa soltanto in due fazioni L'"Oca" e la "Torre"!~"Piazza
1699 4 | porta cedette alla pressione febbrile della spalla e la bella
1700 6 | impugnando il grande schioppo, fedele compagno e provato amico;
1701 15 | dipingesse il morto come un fegataccio peggio di me.... io al processo,
1702 1 | cignali, per amor delle femmine; e lui si alzava, percorreva
1703 15 | venir quasi meno come una femminuccia, abbandonato di traverso
1704 5 | IL VENTO.~ ~A Ferdinando Martini.~ ~– Sbaglierò, –
1705 14 | amo.... o che mi portiate, feriti e stronchi, dei gabbianacci
1706 12 | accostando l'orecchie alle feritoie naturali della grossa macìa,
1707 14 | caccia?~"– O non ti vuoi fermare a Giannutri per tirare ai
1708 7 | il damo di Fiamma s'era fermato, raccolto in sè stesso,
1709 11 | casa, e se una volta mi fermerò lì son sicuro che avrò da
1710 6 | Stoppa alzò gli occhi, ferocemente, e rispose:~– Ero contento!
1711 5 | una cupa espressione di ferocia che non gli era abituale,
1712 10 | affondavano come colpi di pali ferrati; così cavallo e fantino,
1713 12 | montagna: però nel cielo ferveva una vita straordinaria;
1714 15 | ancora faceva caldo, e dalla fessura sentivo distintamente l'
1715 3 | balzò incontro al padrone festeggiandolo con perduti mugolamenti
1716 2 | accucciata come un cane festoso, gli orecchi ritti, si muoveva
1717 4 | a marcirsi lungo le lame fetide, senz'aver più a casa un
1718 2 | cento volte il risico di fiaccarmi l'osso del collo.~– Si metta
1719 6 | con tutte le mille e mille fiaccole dei più dolorosi ricordi.~
1720 2 | collo rosso di un rosso fiammante di sverzino, le spalle curve
1721 4 | boccone di minestra calda, una fiammata allegra per isgranchirsi....
1722 6 | e sul viso s'alternavan fiammate di sangue che gli facevano
1723 7 | persone vive in quel braciere fiammeggiante i loro grandi corpi neri
1724 10 | Io lo vidi. Contro il fiammeggiar d'un tramonto lo stallone
1725 12 | un po' di "cognac" dalla fiaschetta. La notte entrata ormai
1726 15 | sotto una pergola della fiaschetteria detta "della stazione" forse ~
1727 3 | piatti, i bicchieri, due fiaschi di vino, e buttava sul desco
1728 6 | quelle della palude Stigia, ficcando nella mota una pertica che
1729 15 | ricordo.... L'avevo qui, ficcata nel mezzo del core, la notte
1730 6 | bufalo, col fucile all'in giù ficcato nell'alta sella maremmana,
1731 12 | mentre Buriglia, rapido, ficcava il braccio nudo nel buco,
1732 3 | donne, caro voi, chi se ne fida è un imbecille che non merita
1733 12 | lei la cocciutaggine del fidanzato.~E fu così che costui una
1734 6 | ebbe amici e protettori più fidi di quei contadini.~Ma bisognava
1735 13 | perfetta incoscienza di fiera pasciuta, Zè si fregò le
1736 13 | ostinava a picchiare, ma così fievolmente! per ogni respiro dei flutti,
1737 12 | una buca, nulla!... Ah! figlia d'un cane! È lassù! E ora,
1738 13 | figliuoli matreggiano e le figliole ritirano dal babbo, come
1739 8 | bufalo fa per davvero? se lo figurano, su quelle prata interminabili,
1740 13 | a far lampade, a tender filaccioni, invece di allontanarsi
1741 3 | svaligiare la villa e poi.... filare! Ma le donne!! le donne,
1742 3 | taglia di mille lire e io le filettature di maresciallo.... volete
1743 7 | radura s'illuminò; distinsi i fili d'erbe, le stoppie, i sassi,
1744 8 | d'un fiato, poi rispose filosoficamente:~"Egli è che il cavallo....
1745 1 | giro i cacciatori, alla fine d'una giornata piovosa e,
1746 1 | dell'infinito quale se lo finge la nostra debole, misera
1747 13 | fino a un certo punto, a finirla colla vita del mare? Del
1748 9 | delle giornate intere, si finisce per raccontarci ogni cosa)
1749 4 | Spezza? mi riconosci?~– Finiscimi!~– Mi riconosci?~– Tirami
1750 11 | impaludano e le staggionate finiscono, una bufola enorme che traversava
1751 10 | ancora imperfetta, e del finissimo udito.~Adagio adagio imparava
1752 12 | Pochine, proprio.~– Le hai finite tu, birbante! starne, neanche....
1753 12 | retrostanza della trattoria dove finivo di cenare; – le pere, a
1754 6 | pronunciato chiaramente, ma a voce fioca: "Sì...".~In quella semioscurità,
1755 15 | ragazzina più grande con un fiocco celeste nei capelli neri....
1756 5 | stesso, un belato e un grido, fiochi e lontani.~"Di faccia, tra '
1757 13 | le nasse, i ramponi, le fiòcine, le canne, i remi.~La Grazia
1758 14 | domanda spontanea che mi fiorì sulle labbra fece sorridere
1759 11 | Borbottino! Fatemi questa carità fiorita; ve lo chiedo per l'anima
1760 10 | trotterellava in mezzo al prato fiorito colla testina piegata capricciosamente
1761 15 | lacci per le lepri o le fiscelle per la ricotta, mi facevano
1762 6 | un albero da caravella e fischiando la sua più gioconda canzone.~
1763 5 | erta che sentii i querciòli fischiare e urlare tutti insieme come
1764 14 | raccolse l'animale e s'avviò, fischiettando.~Era troppo!~Raggiunsi con
1765 3 | il fuoruscito, guardando fissamente, di nuovo, il suo ospite.... –
1766 8 | subito, come se si fosse fissato il posto! Era lì, tutta
1767 2 | ormai avevo preso cotesta fissazione ed era inutile perfettamente
1768 8 | hanno il canchero, hanno il fìstolo.... ma questo, questo è
1769 6 | o nel solaio di qualche fittavolo compiacente quando l'uragano
1770 5 | agguantai lo schioppo e giù, a fittoni, per il burrone. Li vedevo
1771 3 | specchio del lago e sul fittume della foresta che ogni tanto
1772 12 | a guinzaglio che tirava fiutando, trotterellava avanti a
1773 13 | mani e sui piedi scalzi.~Fiutarono la calma del cielo immemore
1774 12 | seguìta dal cane che il fiuto infallibile guidava sempre,
1775 7 | sui calcagni con la sua flemma abituale (i veri uomini
1776 10 | muso, protendeva il collo flessibile verso la stoppia di fronte
1777 11 | terreno faticosamente le flosce carni abbondanti, raccoglieva
1778 5 | rosse penzoloni dalle labbra floscie, il pelo irto, la coda raggricchiata
1779 5 | mentre il mio cappello floscio, raddirizzate di colpo le
1780 1 | sconvolto, è navigato da flotte di nuvole enormi: la notte
1781 14 | e sparire sul dorso del flutto, poi galleggiò stanco, col
1782 10 | terreno molle, di criniere fluttuanti, di colli che si squassano,
1783 11 | e si scalderanno al mio focarile.... perchè sono sicuri che
1784 5 | percorre vittorioso da due foci diverse svegliando due echi
1785 9 | tutto pitturato e coperto di fogli di musica, alla parete un
1786 12 | borro e dal sospirar del fogliame che, tutt'a un tratto, ero
1787 12 | più neanche crollarsi le foglioline prossime e mormorare il
1788 11 | in terra, per evitare le folate, dietro un mucchio di sassi;
1789 12 | da sprazzi di gemme e da folgorii d'oro e d'argento. Una nebbiolina
1790 3 | fuori il vento rugliava follemente e si placava con delle soste
1791 6 | il cielo rigato da svoli folli di rondini, e il figlio
1792 14 | Santo Stefano invidiavano Follonica cui era toccata la ventura
1793 7 | la carne dolciastra, la folta pelle dalla striscia di
1794 5 | la montagna intera dalle fondamenta e l'embrici ballavano sul
1795 8 | scarlatto, in un gruppo di Fontebrandine e pareva una rosa in mezzo
1796 6 | passaggio scope e ginepri e fora le siepi colla corazza irsuta
1797 10 | condotto alla tosatura.~La forbice crudele tagliò quei riccioli
1798 10 | caduti a Baleno sotto le forbici del tosatore che le menava,
1799 1 | difficoltà, perchè non a tutti i forestieri viene concesso, in quanto
1800 14 | in grotte, in blocchi, in fori, in "tunnels", in statue,
1801 2 | sbocco dei crocicchi, ai fóri delle siepi, fra 'l trifoglio
1802 14 | io, per far più presto, formai la catena e, ciondolandomi
1803 14 | isola grande, un isolotto formato da uno scoglio solo, ma
1804 11 | lontana e dalle barbe che formavan la volta si faceva strada
1805 7 | cose nerastre serpeggiare, formicolare, apparire, sparire tra l'
1806 13 | riflesso degli astri che ora formicolavano in tutto il cielo, pareva
1807 6 | Una tacita associazione si formò per incanto, si dettero
1808 12 | proprio nome, alta bionda formosa, coi denti bianchi, le carni
1809 15 | lavorare sotto un cielo da fornace, in mezzo alle bestie selvatiche....
1810 5 | esser nero come la bocca del forno.~Arrivati al piano, vedemmo
1811 11 | ghiado.~A un tratto, un foro obliquo apparve nel forte,
1812 2 | battuta, densa di burroni, di forteti, di nascondigli.~Ma Astuzia
1813 10 | argini molli, ecco i vergai forti in sella fra mezzo l'armento
1814 14 | Lo scirocco era diventato fortissimo. Capii allora la fretta
1815 6 | finchè gli mancarono le forze, sentì intorpidirsi la vista
1816 13 | Zè parve di vedere nella foschia un veliero che si sballottava
1817 11 | linea crinita dell'orizzonte fosco e immani tentacoli di nubi
1818 12 | ci guardava con due occhi fosforescenti simili a due lune verdi,
1819 13 | sponda.~L'acque dense di fosforescenze e scintillanti per il riflesso
1820 3 | tratto in tratto balenanti di fosforo alla luce veloce d'un lampo,
1821 15 | quel modo per le siepi e i fossati: come un cignale scacciato
1822 15 | cassettone ci tenevo la fotografia dell'Assunta che bella era,
1823 9 | senza vederlo nemmeno sulle fotografie, e a porte chiuse, da' vecchi
1824 13 | insanguinando la tovaglia, fracassando piatti, stoviglie, bicchieri,
1825 1 | quella che ha invece il fracasso micidiale, crepitante, rabbioso,
1826 3 | fulminato, s'accasciò sull'erba fradicia senza movimento; l'uomo
1827 5 | sempre da grotta a grotta con fragori sinistri, i fanciulli bruciavano
1828 12 | il giovinotto se la passò franca, ma alla terza il vecchio
1829 2 | ASTUZIA.~ ~A Francesco Coselscki.~ ~Aveva una brutta
1830 15 | il Guerrino e i Reali di Francia e quando mi chetavo tutti
1831 12 | nel bronzo.~Fu in questo frangente, quando mi pareva che tutto
1832 2 | parve, traverso le rozze frasi colorite dal gesto eloquente
1833 9 | e che si sarebbe fatto frate le mille volte e che se
1834 8 | quando vidi che c'erano i fratelli di lei e tutte quelle persone
1835 12 | pino che si ricercavano fraternamente da un lato all'altro del
1836 1 | focolare nel mezzo, alla fratesca, e intorno le panche alte,
1837 5 | per me, raggiungerli e freddarli?~"Come un fulmine, traversai
1838 4 | pipa rocciosa nei pomeriggi freddi quando lo stomaco era vuoto
1839 6 | un'altra schioppettata freddò il fattore che usciva di
1840 6 | barcollando come un ubriaco, fregandosi gli occhi, protendendosi
1841 13 | di fiera pasciuta, Zè si fregò le mani e riaccese la pipa,
1842 10 | là dalle quali si pigiava fremendo la moltitudine ansiosa.~
1843 12 | fischiava dalle narici frementi, cacciando ogni tanto un:
1844 7 | bocche voraci la foresta che fremeva tutta come presa da un brivido
1845 14 | cuore devono esser capaci a frenare.~Sicchè, non appena balzai
1846 6 | contro di lui nemmeno per frenarlo in quell'orgia di strage;
1847 4 | guardandolo con intensità frenetica fino a scolpirsene nella
1848 11 | al figliolo, lo afferrò freneticamente per le spalle, lo baciò
1849 2 | era un'orgia di capriòle frenetiche, di salti pazzi, di dolcissimi
1850 10 | respiro enorme, il romore frenetico di sette uomini e di sette
1851 2 | sulla volpe, ma Astuzia mi frenò con un gesto energico.~–
1852 15 | investiva coi suoi respiri freschissimi palpitando di scintille
1853 5 | bracconiere abbottonandomi frettolosamente la cacciatora, – sbaglierò,
1854 3 | la versava adagio sulla frittata ravvolgendola colla forchetta
1855 2 | eloquente e rese vivaci dal vino frizzante, quando gli parve proprio
1856 4 | notte, ai cacciatori di frodo, usi a passarlo con una
1857 4 | piedi dell'enorme quercia fronzuta.~L'umidità, il freddo della
1858 12 | risposta.~E Buriglia moriva!~Mi frugai indosso febbrilmente....
1859 3 | consumata dagli strapazzi; poi, frugandosi febbrilmente in petto, ne
1860 1 | occhi scintillanti, usi a frugare i misteri silvani; le donne
1861 11 | l'appunto.... tenete – (e frugava nella bisaccia posteriore
1862 6 | scherzosamente.~Birri e giandarmi frugavano, travestiti, la macchia?
1863 4 | sentivano quei tremiti e fruscii che indicano lo svegliarsi
1864 7 | sparire tra l'erbe, poi un fruscìo di fogliami e una folata
1865 5 | colla destra, armata di un fruscolo stroncato a qualche pianta
1866 10 | indossò la cacciatora di frustagno, tolse dal carniere ampio
1867 8 | cavallo di "Brighe" che frustava disperatamente, rannicchiato
1868 8 | me.... e strinsi forte il frustino dalla parte sottile....
1869 5 | il giorno cercavo di far fruttare questo terreno che è tutto
1870 7 | perchè è ghiottissimo delle frutte; ma la sua casa è il bosco,
1871 6 | comodo tetto paterno il frutto della violenza....~Egli
1872 9 | amore o che vede una donna, fugge come un dannato.~"Ecco la
1873 6 | sparpagliandosi in varie direzioni, fuggendo, ogni tanto, da una gran
1874 4 | nella memoria i tratti più fuggevoli, ma tendendo l'orecchio,
1875 1 | furono aperte le porte, a fuggirmene cercando, ancora, come Ahasvèro:
1876 5 | piegarono e tremavano che pareva fuggissero, e loro scomparvero lassù
1877 3 | si decise che si sarebbe fuggiti, tutti e due, chi sa dove,
1878 6 | volesse sradicarla, durante le fughe pericolose, caute, su per
1879 7 | innanzi a guisa di giganti fulminati, tra il fumo e le faville.~
1880 3 | colla testa sfracellata, fulminato, s'accasciò sull'erba fradicia
1881 4 | tra gli argini alti, li fulminava, gialli e gozzuti, sulla
1882 14 | spazii nuvolosi, l'agile e fulmineo scorridore di cavalloni
1883 2 | femmina, d'un color rosso fulvo che, sotto la luna, pareva
1884 10 | del mostro nero fuggente e fumante, sulla prateria che palpita
1885 12 | scendevano suscitando vapori fumanti a inondare la valle, dove
1886 13 | amore; poi si rimetteva a fumare nella pipa corta, dicendo
1887 7 | e posso continuare a fumarlo.... e ora abbia pazienza
1888 6 | tamerici e le nari rosse e fumide, su per le vaste praterie
1889 | fummo
1890 14 | arrampicai, con un rotolo di funi, per le scogliere.~"Gira
1891 9 | credo capaci di tutto.... fuorchè di far del bene.... basta!
1892 2 | Fingono! Non ha visto? con che furberia l'ha ammazzata?... Come
1893 2 | Astuzia, ma non per questa furbesca abilità nel tendere i lacci
1894 9 | attentamente, con quei suoi occhi furbi, rispose adagio:~– Giacchè
1895 11 | velato dalla distanza, un furioso galoppo.~Costante tese l'
1896 5 | trottola in mezzo a nuvoli di fuscelli e di palèo, scomparve dalla
1897 14 | albero si schiantò come un fuscello, rovinò sul ponte senza
1898 12 | romori adagio adagio s'eran fusi così che non intendevo più
1899 4 | bavero della cacciatora di fustagno rialzato, la barba tremolante
1900 13 | epoche in cui ogni tanto le fuste leggiere o gli sciabecchi
1901 6 | meravigliosi concenti l'aurora futura.~In quegl'istanti il vecchio
1902 12 | il quale aveva imposto al futuro genero il dilemma inesorabile:
1903 14 | feriti e stronchi, dei gabbianacci vecchi che si lascian morir
1904 14 | vecchio.... fosse stato un gabbianello, forse.... in ogni modo
1905 15 | occhi di tra i ferri del gabbione, glielo garantisco io, i
1906 2 | striscio fra le zolle o nel gabbreto.~E non sbagliava mai.~Pratico
1907 10 | umano ed equino, della razza gagliarda e randagia che soli governano
1908 14 | ali tre o quattro volte, gagliardamente, spruzzandoci d'acqua e
1909 4 | una speranza, rimaneva a galla, fermo, siccome tutto il
1910 13 | sera vedrete arrivare un galleggiante strano, che affiorerà di
1911 13 | e di vigilare soltanto i galleggianti al largo dell'isolotto,
1912 13 | e accomodati in modo da galleggiare. La Grazia ne rotolerà piano
1913 14 | sul dorso del flutto, poi galleggiò stanco, col petto candido
1914 12 | La bestia, in assenza di gallerie, andava in qua e in là sotto
1915 12 | che il vecchio trova le galline sgozzate....~Sulle quali
1916 14 | meandri del macigno, o un gallinozzo ci ciurlava di lontano balzando
1917 12 | porte, nulla.... solo un gallo, fioco e stonato, abbozzò
1918 10 | di qualche giumenta che galoppa nel prato opposto separata
1919 10 | mandrie che pascono, ecco la galoppata dei puledri, colle criniere
1920 3 | preso in un laccio per una gamba, come una volpe, signor
1921 4 | quello di salvartelo, il tu' ganzo, affondato nel pantano,
1922 8 | Oh! signorino, troppo garbato, grazie....~– Non ammettiamo
1923 14 | maestra ci portò con tanto garbo nel mezzo all'Argentario
1924 6 | al pari d'un daino, sui garretti d'acciaio e improvvisamente,
1925 2 | mirabilmente la morta, come una gatta soriana solleticata con
1926 15 | anche al buio....~"Come un gatto m'arrampicai per l'argine,
1927 13 | tra sè: – Morde come un gattopardo, è proprio me tale e quale!~
1928 2 | erano informicolite, le mani gelate sulle canne del fucile,
1929 7 | di freddo, d'acqua o di geli, aveva il corpo indurito
1930 15 | pertiche, e i montoni feroci e gelosi scuotendo il campàno di
1931 12 | È entrata lì dentro! – gemè Buriglia; – chi sa i passerotti
1932 14 | opposta, in due altri macigni gemelli che dovevano essere stati
1933 5 | urlando o vi si rifugia gemendo e mormorando, ebbe il nome
1934 12 | seduto sulle anche, guaiva, gemeva, urlava, dimenando con furia
1935 15 | s'era perduta in pochi gemiti lontani, in pochi squilli
1936 10 | bambagia dalla nera profondità gemmata di stelle, e per le prata
1937 12 | tempestata da sprazzi di gemme e da folgorii d'oro e d'
1938 13 | Zè aveva preso moglie e generato due figliuoli, uno dei quali,
1939 6 | essere estinto.~Per sette generazioni il sangue si trasmette colle
1940 9 | domande. Lui comprava i generi (poco pane, e casalingo,
1941 12 | aveva imposto al futuro genero il dilemma inesorabile:
1942 6 | giustiziere senza pietà, ma generosissimo raddrizzatore dei torti
1943 10 | rimaneva; era il cavallo generoso il quale aveva nel suo oscuro
1944 14 | Livorno, Portoferraio, fino a Genova, costa costa, a Civitavecchia,
1945 9 | e il sor Alberto, tutto gentile, gliela insegnava e poi
1946 6 | si fece passare avanti, gentilmente, in una bottega, un graduato
1947 3 | forchetta di stagno.~Un'aria georgica circonfondeva quelle due
1948 13 | salirono su, dove la Grazia gesticolava da parere un'ossessa.~Al
1949 8 | carezze, tante moine, tanti gestri.... insomma, fra il lume
1950 4 | Monco, tua! te lo giuro per Gesù crocifisso!~– O bravo Spezza! –
1951 12 | foglie autunnali parevano gettate di fresco nel bronzo.~Fu
1952 11 | colla lettera in mano, si gettò in terra, per evitare le
1953 10 | BALENO.~ ~A Gherardo della Gherardesca.~ ~Tutta la mandria alzò
1954 10 | BALENO.~ ~A Gherardo della Gherardesca.~ ~Tutta
1955 11 | dov'è?~Una mano di ferro ghermiva la grossa mano robusta del
1956 2 | verde, l'acqua colando e i ghiacci disgelando vi hanno aperto
1957 11 | di sè stesso e si fermò ghiacciato dallo spavento, tra il buio
1958 4 | oscillando, come una lastra di ghiaccio staccata dalla riva e l'
1959 11 | lestre per accucciarvisi a ghiado.~A un tratto, un foro obliquo
1960 1 | che, sotto, vi cerca la ghianda dolciastra, sughere dalla
1961 7 | sotto gli alberi, perchè è ghiottissimo delle frutte; ma la sua
1962 7 | selvatici, degli scoiattoli, dei ghiri, delle faine, non c'è più
1963 6 | da secoli e rilegati da ghirlande di parassitarie sovrapposte
1964 14 | scorridore di cavalloni spumanti, giaceva sull'alghe, raggrinchito,
1965 6 | Nel camposanto di Talamone giacevano da un pezzo le ossa del
1966 15 | buttavo di schianto sul mio giaciglio, mi tappavo gli orecchi
1967 6 | alla via fangosa dove era giaciuto tutta la notte sotto il
1968 13 | lì a pochi minuti il vino giallo gorgogliava dall'anfora
1969 6 | come un demonio, gridò al giandarme pietrificato: "Si ricordi
1970 7 | la campagna accidentata e gibbosa, punteggiata di cespugli
1971 1 | color lacca, arato da bufali gibbosi, colle corna a balestra,
1972 1 | tronchi, di siepi, querci gigantesche provvidenziali al grifo
1973 7 | parevano gonfiarsi a quei giganteschi respiri gli enormi pendoni
1974 7 | chiome innanzi a guisa di giganti fulminati, tra il fumo e
1975 8 | pareva una rosa in mezzo ai gigli.... il sangue mi diede un
1976 15 | scivolando colle mani e coi ginocchi sulle zolle fresche senza
1977 2 | lepre che seguitava il suo gioco.~Ora distinguevo benissimo
1978 6 | e fischiando la sua più gioconda canzone.~Astuto, agile,
1979 10 | all'aria coppie di calci giocondi, dimenticate le giumente
1980 11 | biancheria, delle vesti, qualche gioiello, in un vecchio sciallo della
1981 1 | demenza che appena aprivo un giornale si scatenava sotto i miei
1982 1 | gli occhi una quantità di giornali cotidiani, pretese assolutamente
1983 9 | selva in due soli per delle giornate intere, si finisce per raccontarci
1984 2 | Aveva ammazzato uno, da giovanissimo, e nonostante la premeditazione
1985 1 | richiuso cento cancelli per giovarci delle scorciatoie, oltrepassammo,
1986 6 | imbruniva, la vecchiezza e la gioventù, il pregiudizio e la ragione,
1987 7 | del collo e della vita, mi girai un poco senza far rumore
1988 5 | un mulinello furibondo, girando come una trottola in mezzo
1989 6 | sangue che gli facevano girar la selva dinanzi agli occhi
1990 13 | scogli, fino alla grotta, girarono il sasso, si rifugiarono
1991 10 | balenavano specchiando, nel girarsi, una stella.~Allora sentì
1992 8 | terra tremasse e la piazza girasse.... con un balzo Leone fu
1993 13 | ricomparire, e il grosso piroscafo gittare vortici di fumo dalle ciminiere
1994 8 | cattivi incontri! Avevo messo giudizio, avevo trovato da sistemarmi
1995 10 | lontano, le puledre e i giumenti risposero; tutto il cielo
1996 4 | piegasti in due, come un giunco, quella volta, te ne rammenti?...
1997 5 | Arrivati al piano, vedemmo giungere i cani di gran galoppo,
1998 6 | aveva fatto la grazia! Era giunta quell'ora in cui si compisse
1999 8 | che da un pezzetto m'eran giunte all'orecchio certe voci,
2000 5 | su pel dorso dei colli e, giunto in cima, afferra e arruffa
2001 8 | spalla, persi il cervello e giurai tutto quello che volle....~–
2002 6 | Ora per assolvere il suo giuramento il bandito aveva più d'una
2003 3 | e avrebbero tutti, tutti giurato sulla sua testa! e invece...
2004 13 | guardava col cannocchiale, giurava che dalla murata di poppa
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