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Ferdinando Paolieri
Novelle selvagge

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-avvic | avvid-cocch | cocci-dorat | dore-giura | giuro-levan | levar-paras | parat-ragio | ragna-sbagl | sball-spela | speng-turbo | turch-zufol

     Novella
1504 4 | puntate, e aveva ucciso Dore, il silenzioso, gli era 1505 15 | un guanciale, buttati e dormi e scordati d'ogni cosa..., 1506 4 | Gigino che, da ultimo, gli dormicolava in grembo. Allora lo mise 1507 2 | avvertì che Astuzia non dormiva.~Mi fermai, sul punto di 1508 9 | agli innamorati.~ ~I cani dormivano come ciocchi intorno al 1509 1 | tellurica delle necropoli che dormono il loro sonno millenario 1510 12 | non levavo gli occhi di dosso alla faìna, di cui, rannicchiata 1511 10 | degli otri posti a seccare, dovè accompagnare Baleno in uno 1512 6 | uno l'aveva da incontrare dovea esser lui, proprio lui e 1513 6 | una banda!), e che eran doventati il terrore della povera 1514 8 | schianto, come se fosse doventato di sasso e io, di sotto, 1515 3 | fate proprio sul serio, mi dovete permettere quale piccola 1516 5 | ai molti altri di cui è dovizia nella gran selva di Bifonica 1517 9 | guardaboschi, – a te non ne dovrebbe importar nulla.~– Scusate, – 1518 11 | mentre, all'incontrario, dovrei esser con voi e come voi!~– 1519 5 | la donna che li avrebbe dovuti custodire, di domandare 1520 2 | voce e senza movimento.~Il dramma era terminato e la notizia 1521 6 | scorrazzar per la macchia da dritta a manca, aiutato, riverito, 1522 6 | bevuta di un borriciattolo dubitò d'essersi avvelenato e tracannò 1523 1 | romana, tutto è come era duecento anni fa. Un proprietario 1524 12 | pelle!~– Eppure non si può durare tutta la notte così....~ 1525 15 | scurinata in que' tronchi duri più del ferro, mentre la 1526 11 | quiete angosciosa.~Quanto durò l'attesa? Per quanto, le 1527 15 | incerta e smarrita nell'ebbrezza violetta del cielo, scomparivan 1528 2 | malandrini, un covo di rapaci ebbri di sole o di nittàlopi viscidi 1529 10 | alimentato da avene di pasture eccellenti, la forza della vittoria, 1530 | eccoli 1531 | eccoti 1532 12 | continuo percorse il bosco, echeggiò di collina in collina, si 1533 6 | nascosto tra 'l fango e l'edera, senza sapere ricordare 1534 9 | allucinazione, che quella era roba edificata la notte dagli spiriti, 1535 7 | disprezzo dei cani di razza educati fra gli uomini, mentre la 1536 6 | era uomo; doveva essere educato alla stessa maniera; cosa 1537 4 | non aveva più neanche l'effige, era affondato nel pantano 1538 7 | facendo strage di merli eleganti dal becco d'oro, mi consigliava 1539 2 | il disgraziato finì per eleggerselo a confidente delle sue ansie 1540 4 | in piano, sul terribile elemento mezzo liquido, la bocca 1541 3 | d'un misantropo che s'era eletto a compagne le belve, a patria 1542 1 | riflessi gialli della luce elettrica, e all'aperto pare invece 1543 5 | ultima qualità che lo avevo elevato al grado di mia guida e 1544 7 | cielo azzurro col grande elmo dei capelli corvini e cresputi: 1545 9 | sguardo spento e le gote emaciate come un viveur di città 1546 7 | quali non siano dirette emanazioni della terra e dell'universo. 1547 11 | montava.~– O cosa fate?... 'embè, che volete? Ah! siete voi? 1548 5 | intera dalle fondamenta e l'embrici ballavano sul tetto, alla 1549 4 | di terreno borraccinoso emergenti a fior del limo e s'accostò, 1550 4 | tra pochi ciuffi palustri, emergeva il capo della persona o 1551 1 | proibito di scavare donde emergono a fior del terreno brunastro 1552 13 | insinuatasi fra le due secche emerse dalla marea bassa, picchiava 1553 3 | del paese e costretto a emigrare perchè non lo volevano far 1554 5 | affacciandosi all'orlo del dirupo emise colle due dita cacciate 1555 13 | dètte l'olio a un compare, empì le botti d'acqua e naufragò 1556 6 | entrava dall'aperta finestra empiendo tutta la stanza....~In seguito, 1557 10 | condotti alla scrinatura empiono come di risate squillanti 1558 14 | certo scirocchetto che c'empiva la vela maestra ci portò 1559 14 | questo vostro ritornello enimmatico? Spiegatevi una volta, e 1560 15 | scalai il muro a secco, entrai nell'orto.... vedevo il 1561 | entrambe 1562 | entrambi 1563 9 | di falchi....~"E da quell'epoca tutte le volte che sente 1564 13 | coste dell'Africa nelle epoche in cui ogni tanto le fuste 1565 10 | un prodigio, sorretti in equilibrio da una forza soprannaturale, 1566 10 | dai due campioni, umano ed equino, della razza gagliarda e 1567 13 | facevano il giro di tutti gli equipaggi e che se le raccontavano 1568 12 | scalfitto dal rasoio.... Tanto equivaleva suicidarsi!~– O non mi lasci 1569 | eravamo 1570 3 | che faceva prolificare l'erbacce, i licheni e le borraccine.~ 1571 1 | Mangiava pane, rape mature, erbaggi, funghi e si dissetava alle 1572 14 | sommità, verdeggiante di erboline salmastre e d'eriche bigerognole.~" 1573 12 | piano, sopra una radura erbosa che pareva disseminata di 1574 14 | E sì che quella specie d'eremita il quale dorme nelle grotte 1575 14 | I GABBIANI.~ ~Agli eremiti di Giannutri1~ ~– Non gli 1576 10 | rispose; i cavalli bradi eressero le teste aguzze nel buio, 1577 3 | liberazione! Invece, no! all'ergastolo, chiuso fra quattro mura, 1578 | eri 1579 14 | di erboline salmastre e d'eriche bigerognole.~"E proprio 1580 13 | distesa placida, chiusa ermeticamente sopra l'enorme preda, ne 1581 8 | ma questo, questo è un eroe, un liofante, una cosa straordinaria.... 1582 6 | che lo rendeva schiavo, eroico, del preconcetto atavico 1583 6 | molti secoli di sogni, d'eroismi, di tradizioni e di leggi 1584 11 | anime dei due disperati errarono immemori nel mondo cieco 1585 7 | simili a ombre d'ali che errassero per l'aria tenebrosa; poi 1586 10 | dell'ignoto; poi si fermava, erti gli orecchi aguzzi, ascoltando, 1587 14 | conclusioni sieno leggermente esagerate!...~Ma Giacomo, che aveva 1588 1 | enormi: la notte il padule esala la sua melodia solenne come 1589 10 | nel fianco rotondo da cui esalava odore acre di pelo strinato 1590 6 | quegl'istanti il vecchio esalò un sospiro che parve il 1591 9 | patto! – urlammo noi, oramai esasperati dalla voglia di sapere.~– 1592 7 | difficilissime a trovarsi e non ne esce che a notte alta. Allora, 1593 14 | gonfiava di vento e ogni tanto esciva in una corsa pazza di correnti 1594 9 | sempre.~– La vòl morire! – esclamava il guardacaccia caricando 1595 6 | disgraziato, finalmente, coll'esclamazione "Dio mio, aiutatemi!", trovò 1596 12 | da tutto quel brusìo, l'esclamazioni, le grida, la paura e finalmente 1597 5 | rosso rosso, si profilava esiguo quasi stesse per essere 1598 12 | di cerchio per aria coll'esile corpo nero affusolato e 1599 1 | silenzio, in realtà, non esiste altro che nelle profondità 1600 7 | supplichevoli; allora, senza esitare, solennemente risposi:~– 1601 11 | via provinciale.~Non aveva esitato un attimo e la cosa, dopo 1602 12 | e dopo qualche istante d'esitazione rispose:~– Eppure, mi piace.... 1603 6 | egli lo aveva fatto, senza esitazioni e senza timori.~S'era vendicato!~ 1604 6 | gesto, imbracciò il fucile, esortando la spia a raccomandarsi 1605 8 | delle beccacce perchè, esortato da noi, "Bufera" tra un 1606 9 | pensieroso, mentre noi lo esortavamo a discorrere, assicurandolo 1607 10 | mezzo all'urlo folle che s'espandeva sull'ampio prato sotto il 1608 4 | cane, costretto a vivere d'espedienti e a marcirsi lungo le lame 1609 1 | docile a tutte le luci, esperto di tutti i suoni, ed agli 1610 2 | scapolata alla meglio; soltanto, espiata la pena, tornato al paese, 1611 3 | di corvi spaventati dall'esplosione della spingarda roteava 1612 7 | poggetto, si rasciugava esponendo il petto nudo e velloso 1613 3 | corrugò la fronte –: ora vi esporrò il mio piano; ma, – s'interruppe 1614 3 | dove, con una energica ed espressiva stretta di mano, si separarono.~ ~*~ ~ 1615 9 | presto presto, e aveva detto, esprimendosi alla meglio col suo parlare 1616 7 | di rumore (se così posso esprimermi) di tante macchine da cucire, 1617 1 | le poche testimonianze espulse dalle zolle in qualche convulsione 1618 | essa 1619 | essendo 1620 | essendosi 1621 | esserci 1622 4 | quelle pallottole di non essersele sentite entrar nelle viscere.~ 1623 | essi 1624 2 | supina, immobile, quasi in un'estasi di piacere. Le avrei uccise 1625 13 | una calma addirittura da estate.~Padron pregustava il 1626 4 | corsa e cacciò un urlo, esterrefatta.~Il Monco era , sulla 1627 6 | della colpa", ben deciso ad estinguere, giusta il costume, la maledetta 1628 6 | tradizione, avrebbe dovuto essere estinto.~Per sette generazioni il 1629 3 | cose d'intorno gli fossero estranee e non s'avvide neppure di 1630 12 | come una cosa morta. Allora estrassi il coltello, ne bruciai 1631 3 | sangue gli rifluisse con estrema violenza al cuore, si sentì 1632 11 | delle paludi e le foglie estreme degli alberi alti alla foresta, 1633 6 | decisione di compiere fino agli estremi quello che credeva un assoluto 1634 3 | fece un nodo scorsoio all'estremità del laccio, ve lo passò, 1635 6 | Trattenne, con un conato estremo del cervello che già più 1636 1 | tempeste fantastiche.~Il cielo, eternamente sconvolto, è navigato da 1637 6 | di pioggia, nelle notti eterne passate fra le scope cogli 1638 7 | boccali col manico alla guisa etrusca; torno torno, alle querci, 1639 6 | sulle pietre d'un ipogèo etrusco mezzo nascosto tra 'l fango 1640 3 | corso poco! c'è scattato un ètte; ma mi son fatto forza, 1641 2 | dalla spalla, pronto ad ogni evenienza.~Se ne serva pure, mi avevano 1642 11 | si gettò in terra, per evitare le folate, dietro un mucchio 1643 1 | caricava Beppone e Beppone lo evitava con salti diabolici, cane 1644 1 | negli occhi come il sogno, evocato per isforzo d'imaginazione, 1645 4 | piangendo.~––Non urlare! e presto, invece. Mi vòi più 1646 13 | fazzoletto.~– È Carmelo! Fa' un po' vedere.... –~– Mi 1647 7 | strada, costruirono una fabbrica.... e le lepri scomparvero; 1648 2 | nessuno l'uguagliava nel fabbricare certi lacci di fil d'ottone 1649 5 | v'è una casa da contadino fabbricata di pietre e di mattoni, 1650 | facciamo 1651 | Facciate 1652 | facemmo 1653 12 | cos'ha?~– Ho che, stamani, facendomi la barba da me, nella furia 1654 | facessi 1655 8 | le grida della folla mi facevan l'effetto come se avessi 1656 | facevo 1657 9 | mesciuto nei bicchieri, dalla facezia salace, si era entrati a 1658 8 | sauri! tutti delicatezze, facili a imbolsire.... ha voglia 1659 6 | intendere altro che con le facoltà misteriose e divinatrici 1660 6 | ma buoni come il pane e facoltosi da potersi permettere di 1661 | fagli 1662 15 | boschi; non avevo che il mio fagottino e la mia scure.~"Finchè 1663 15 | andarmi alla testa, nascosi il fagotto in una macchia di scope, 1664 7 | scoiattoli, dei ghiri, delle faine, non c'è più nemmeno il 1665 6 | macchia avevano dato occhio di falco e muscoli di bronzo, che 1666 11 | mezzo a una parete sotto il falcone impagliato coll'ali spiegate.~ 1667 15 | lumi volevan dire tutte le famiglie a cena, capisce? gli òmini, 1668 8 | proprio Leone, un cavallo famoso. È vecchio, sa?~– Si vede; 1669 5 | con fragori sinistri, i fanciulli bruciavano un po' d'ulivo 1670 15 | tre, l'uomo, l'Assunta, la fanciullina, insegnavano al bambino 1671 4 | baciò disperatamente il fanciullo che si svegliava piangendo 1672 4 | della disperazione sulla fanghiglia immonda per ritardare l' 1673 6 | trovato in mezzo alla via fangosa dove era giaciuto tutta 1674 10 | e ripassare delle strane fantasime, le piante scapigliate dal 1675 4 | una trasparenza azzurra, fantasmagorica, il terribile paesaggio 1676 12 | proprio quando lo spettacolo fantasmagorico mi aveva più avvinto, nella 1677 9 | circondato da magnifici fantasmi che si divertivano a torturarlo.~ 1678 2 | spettrale; è insomma una cosa fantastica, bella e terribile, un rifugio 1679 15 | che mi scossi dalle mie fantasticaggini e m'accorsi che Vendetta 1680 8 | sparate venatorie, di progetti fantastici e di racconti di cacce impossibili; 1681 8 | ma la corsa la fanno i fantini.... è questione che si risolve 1682 | farai 1683 5 | sinistra sulla spalla il fardello dei viveri e colla destra, 1684 15 | perchè non mi riescirebbe di farglielo intendere.... notte e giorno 1685 4 | durava fatica a discorrere, farneticava, mugolando piangendo ridendo....~ 1686 | farvi 1687 8 | mi riebbi a letto, tutto fasciato, mentre di fuori sentivo 1688 7 | lei, giovine e forte, la fascina più grande.~Un bel giorno 1689 3 | nel suo cervello in una fase di significato umano, ripetuta 1690 | Fatemi 1691 1 | andarci, ad un tratto, dalle fattorie, dai poderi, dalle vaste 1692 9 | giovine, gli ha fatto la fattura perchè non se ne potesse 1693 1 | affacciarsi ogni tanto i fauni o le ninfe, ha bonificato 1694 1 | imaginazione, d'una cosa favoleggiata, si scorge una stanza con 1695 8 | senti, ho da chiederti un favore, ma prima tu m'hai a promettere 1696 6 | ebbe tale una coorte di favoreggiatori devoti a sua disposizione: 1697 2 | ha provato la noia della fazione, in sentinella a una polveriera 1698 8 | era divisa soltanto in due fazioni L'"Oca" e la "Torre"!~"Piazza 1699 4 | porta cedette alla pressione febbrile della spalla e la bella 1700 6 | impugnando il grande schioppo, fedele compagno e provato amico; 1701 15 | dipingesse il morto come un fegataccio peggio di me.... io al processo, 1702 1 | cignali, per amor delle femmine; e lui si alzava, percorreva 1703 15 | venir quasi meno come una femminuccia, abbandonato di traverso 1704 5 | IL VENTO.~ ~A Ferdinando Martini.~ ~– Sbaglierò, – 1705 14 | amo.... o che mi portiate, feriti e stronchi, dei gabbianacci 1706 12 | accostando l'orecchie alle feritoie naturali della grossa macìa, 1707 14 | caccia?~"– O non ti vuoi fermare a Giannutri per tirare ai 1708 7 | il damo di Fiamma s'era fermato, raccolto in stesso, 1709 11 | casa, e se una volta mi fermerò son sicuro che avrò da 1710 6 | Stoppa alzò gli occhi, ferocemente, e rispose:~– Ero contento! 1711 5 | una cupa espressione di ferocia che non gli era abituale, 1712 10 | affondavano come colpi di pali ferrati; così cavallo e fantino, 1713 12 | montagna: però nel cielo ferveva una vita straordinaria; 1714 15 | ancora faceva caldo, e dalla fessura sentivo distintamente l' 1715 3 | balzò incontro al padrone festeggiandolo con perduti mugolamenti 1716 2 | accucciata come un cane festoso, gli orecchi ritti, si muoveva 1717 4 | a marcirsi lungo le lame fetide, senz'aver più a casa un 1718 2 | cento volte il risico di fiaccarmi l'osso del collo.~– Si metta 1719 6 | con tutte le mille e mille fiaccole dei più dolorosi ricordi.~ 1720 2 | collo rosso di un rosso fiammante di sverzino, le spalle curve 1721 4 | boccone di minestra calda, una fiammata allegra per isgranchirsi.... 1722 6 | e sul viso s'alternavan fiammate di sangue che gli facevano 1723 7 | persone vive in quel braciere fiammeggiante i loro grandi corpi neri 1724 10 | Io lo vidi. Contro il fiammeggiar d'un tramonto lo stallone 1725 12 | un po' di "cognac" dalla fiaschetta. La notte entrata ormai 1726 15 | sotto una pergola della fiaschetteria detta "della stazione" forse ~ 1727 3 | piatti, i bicchieri, due fiaschi di vino, e buttava sul desco 1728 6 | quelle della palude Stigia, ficcando nella mota una pertica che 1729 15 | ricordo.... L'avevo qui, ficcata nel mezzo del core, la notte 1730 6 | bufalo, col fucile all'in giù ficcato nell'alta sella maremmana, 1731 12 | mentre Buriglia, rapido, ficcava il braccio nudo nel buco, 1732 3 | donne, caro voi, chi se ne fida è un imbecille che non merita 1733 12 | lei la cocciutaggine del fidanzato.~E fu così che costui una 1734 6 | ebbe amici e protettori più fidi di quei contadini.~Ma bisognava 1735 13 | perfetta incoscienza di fiera pasciuta, si fregò le 1736 13 | ostinava a picchiare, ma così fievolmente! per ogni respiro dei flutti, 1737 12 | una buca, nulla!... Ah! figlia d'un cane! È lassù! E ora, 1738 13 | figliuoli matreggiano e le figliole ritirano dal babbo, come 1739 8 | bufalo fa per davvero? se lo figurano, su quelle prata interminabili, 1740 13 | a far lampade, a tender filaccioni, invece di allontanarsi 1741 3 | svaligiare la villa e poi.... filare! Ma le donne!! le donne, 1742 3 | taglia di mille lire e io le filettature di maresciallo.... volete 1743 7 | radura s'illuminò; distinsi i fili d'erbe, le stoppie, i sassi, 1744 8 | d'un fiato, poi rispose filosoficamente:~"Egli è che il cavallo.... 1745 1 | giro i cacciatori, alla fine d'una giornata piovosa e, 1746 1 | dell'infinito quale se lo finge la nostra debole, misera 1747 13 | fino a un certo punto, a finirla colla vita del mare? Del 1748 9 | delle giornate intere, si finisce per raccontarci ogni cosa) 1749 4 | Spezza? mi riconosci?~– Finiscimi!~– Mi riconosci?~– Tirami 1750 11 | impaludano e le staggionate finiscono, una bufola enorme che traversava 1751 10 | ancora imperfetta, e del finissimo udito.~Adagio adagio imparava 1752 12 | Pochine, proprio.~– Le hai finite tu, birbante! starne, neanche.... 1753 12 | retrostanza della trattoria dove finivo di cenare; – le pere, a 1754 6 | pronunciato chiaramente, ma a voce fioca: "Sì...".~In quella semioscurità, 1755 15 | ragazzina più grande con un fiocco celeste nei capelli neri.... 1756 5 | stesso, un belato e un grido, fiochi e lontani.~"Di faccia, tra ' 1757 13 | le nasse, i ramponi, le fiòcine, le canne, i remi.~La Grazia 1758 14 | domanda spontanea che mi fiorì sulle labbra fece sorridere 1759 11 | Borbottino! Fatemi questa carità fiorita; ve lo chiedo per l'anima 1760 10 | trotterellava in mezzo al prato fiorito colla testina piegata capricciosamente 1761 15 | lacci per le lepri o le fiscelle per la ricotta, mi facevano 1762 6 | un albero da caravella e fischiando la sua più gioconda canzone.~ 1763 5 | erta che sentii i querciòli fischiare e urlare tutti insieme come 1764 14 | raccolse l'animale e s'avviò, fischiettando.~Era troppo!~Raggiunsi con 1765 3 | il fuoruscito, guardando fissamente, di nuovo, il suo ospite.... – 1766 8 | subito, come se si fosse fissato il posto! Era , tutta 1767 2 | ormai avevo preso cotesta fissazione ed era inutile perfettamente 1768 8 | hanno il canchero, hanno il fìstolo.... ma questo, questo è 1769 6 | o nel solaio di qualche fittavolo compiacente quando l'uragano 1770 5 | agguantai lo schioppo e giù, a fittoni, per il burrone. Li vedevo 1771 3 | specchio del lago e sul fittume della foresta che ogni tanto 1772 12 | a guinzaglio che tirava fiutando, trotterellava avanti a 1773 13 | mani e sui piedi scalzi.~Fiutarono la calma del cielo immemore 1774 12 | seguìta dal cane che il fiuto infallibile guidava sempre, 1775 7 | sui calcagni con la sua flemma abituale (i veri uomini 1776 10 | muso, protendeva il collo flessibile verso la stoppia di fronte 1777 11 | terreno faticosamente le flosce carni abbondanti, raccoglieva 1778 5 | rosse penzoloni dalle labbra floscie, il pelo irto, la coda raggricchiata 1779 5 | mentre il mio cappello floscio, raddirizzate di colpo le 1780 1 | sconvolto, è navigato da flotte di nuvole enormi: la notte 1781 14 | e sparire sul dorso del flutto, poi galleggiò stanco, col 1782 10 | terreno molle, di criniere fluttuanti, di colli che si squassano, 1783 11 | e si scalderanno al mio focarile.... perchè sono sicuri che 1784 5 | percorre vittorioso da due foci diverse svegliando due echi 1785 9 | tutto pitturato e coperto di fogli di musica, alla parete un 1786 12 | borro e dal sospirar del fogliame che, tutt'a un tratto, ero 1787 12 | più neanche crollarsi le foglioline prossime e mormorare il 1788 11 | in terra, per evitare le folate, dietro un mucchio di sassi; 1789 12 | da sprazzi di gemme e da folgorii d'oro e d'argento. Una nebbiolina 1790 3 | fuori il vento rugliava follemente e si placava con delle soste 1791 6 | il cielo rigato da svoli folli di rondini, e il figlio 1792 14 | Santo Stefano invidiavano Follonica cui era toccata la ventura 1793 7 | la carne dolciastra, la folta pelle dalla striscia di 1794 5 | la montagna intera dalle fondamenta e l'embrici ballavano sul 1795 8 | scarlatto, in un gruppo di Fontebrandine e pareva una rosa in mezzo 1796 6 | passaggio scope e ginepri e fora le siepi colla corazza irsuta 1797 10 | condotto alla tosatura.~La forbice crudele tagliò quei riccioli 1798 10 | caduti a Baleno sotto le forbici del tosatore che le menava, 1799 1 | difficoltà, perchè non a tutti i forestieri viene concesso, in quanto 1800 14 | in grotte, in blocchi, in fori, in "tunnels", in statue, 1801 2 | sbocco dei crocicchi, ai fóri delle siepi, fra 'l trifoglio 1802 14 | io, per far più presto, formai la catena e, ciondolandomi 1803 14 | isola grande, un isolotto formato da uno scoglio solo, ma 1804 11 | lontana e dalle barbe che formavan la volta si faceva strada 1805 7 | cose nerastre serpeggiare, formicolare, apparire, sparire tra l' 1806 13 | riflesso degli astri che ora formicolavano in tutto il cielo, pareva 1807 6 | Una tacita associazione si formò per incanto, si dettero 1808 12 | proprio nome, alta bionda formosa, coi denti bianchi, le carni 1809 15 | lavorare sotto un cielo da fornace, in mezzo alle bestie selvatiche.... 1810 5 | esser nero come la bocca del forno.~Arrivati al piano, vedemmo 1811 11 | ghiado.~A un tratto, un foro obliquo apparve nel forte, 1812 2 | battuta, densa di burroni, di forteti, di nascondigli.~Ma Astuzia 1813 10 | argini molli, ecco i vergai forti in sella fra mezzo l'armento 1814 14 | Lo scirocco era diventato fortissimo. Capii allora la fretta 1815 6 | finchè gli mancarono le forze, sentì intorpidirsi la vista 1816 13 | parve di vedere nella foschia un veliero che si sballottava 1817 11 | linea crinita dell'orizzonte fosco e immani tentacoli di nubi 1818 12 | ci guardava con due occhi fosforescenti simili a due lune verdi, 1819 13 | sponda.~L'acque dense di fosforescenze e scintillanti per il riflesso 1820 3 | tratto in tratto balenanti di fosforo alla luce veloce d'un lampo, 1821 15 | quel modo per le siepi e i fossati: come un cignale scacciato 1822 15 | cassettone ci tenevo la fotografia dell'Assunta che bella era, 1823 9 | senza vederlo nemmeno sulle fotografie, e a porte chiuse, da' vecchi 1824 13 | insanguinando la tovaglia, fracassando piatti, stoviglie, bicchieri, 1825 1 | quella che ha invece il fracasso micidiale, crepitante, rabbioso, 1826 3 | fulminato, s'accasciò sull'erba fradicia senza movimento; l'uomo 1827 5 | sempre da grotta a grotta con fragori sinistri, i fanciulli bruciavano 1828 12 | il giovinotto se la passò franca, ma alla terza il vecchio 1829 2 | ASTUZIA.~ ~A Francesco Coselscki.~ ~Aveva una brutta 1830 15 | il Guerrino e i Reali di Francia e quando mi chetavo tutti 1831 12 | nel bronzo.~Fu in questo frangente, quando mi pareva che tutto 1832 2 | parve, traverso le rozze frasi colorite dal gesto eloquente 1833 9 | e che si sarebbe fatto frate le mille volte e che se 1834 8 | quando vidi che c'erano i fratelli di lei e tutte quelle persone 1835 12 | pino che si ricercavano fraternamente da un lato all'altro del 1836 1 | focolare nel mezzo, alla fratesca, e intorno le panche alte, 1837 5 | per me, raggiungerli e freddarli?~"Come un fulmine, traversai 1838 4 | pipa rocciosa nei pomeriggi freddi quando lo stomaco era vuoto 1839 6 | un'altra schioppettata freddò il fattore che usciva di 1840 6 | barcollando come un ubriaco, fregandosi gli occhi, protendendosi 1841 13 | di fiera pasciuta, si fregò le mani e riaccese la pipa, 1842 10 | dalle quali si pigiava fremendo la moltitudine ansiosa.~ 1843 12 | fischiava dalle narici frementi, cacciando ogni tanto un: 1844 7 | bocche voraci la foresta che fremeva tutta come presa da un brivido 1845 14 | cuore devono esser capaci a frenare.~Sicchè, non appena balzai 1846 6 | contro di lui nemmeno per frenarlo in quell'orgia di strage; 1847 4 | guardandolo con intensità frenetica fino a scolpirsene nella 1848 11 | al figliolo, lo afferrò freneticamente per le spalle, lo baciò 1849 2 | era un'orgia di capriòle frenetiche, di salti pazzi, di dolcissimi 1850 10 | respiro enorme, il romore frenetico di sette uomini e di sette 1851 2 | sulla volpe, ma Astuzia mi frenò con un gesto energico.~– 1852 15 | investiva coi suoi respiri freschissimi palpitando di scintille 1853 5 | bracconiere abbottonandomi frettolosamente la cacciatora, – sbaglierò, 1854 3 | la versava adagio sulla frittata ravvolgendola colla forchetta 1855 2 | eloquente e rese vivaci dal vino frizzante, quando gli parve proprio 1856 4 | notte, ai cacciatori di frodo, usi a passarlo con una 1857 4 | piedi dell'enorme quercia fronzuta.~L'umidità, il freddo della 1858 12 | risposta.~E Buriglia moriva!~Mi frugai indosso febbrilmente.... 1859 3 | consumata dagli strapazzi; poi, frugandosi febbrilmente in petto, ne 1860 1 | occhi scintillanti, usi a frugare i misteri silvani; le donne 1861 11 | l'appunto.... tenete – (e frugava nella bisaccia posteriore 1862 6 | scherzosamente.~Birri e giandarmi frugavano, travestiti, la macchia? 1863 4 | sentivano quei tremiti e fruscii che indicano lo svegliarsi 1864 7 | sparire tra l'erbe, poi un fruscìo di fogliami e una folata 1865 5 | colla destra, armata di un fruscolo stroncato a qualche pianta 1866 10 | indossò la cacciatora di frustagno, tolse dal carniere ampio 1867 8 | cavallo di "Brighe" che frustava disperatamente, rannicchiato 1868 8 | me.... e strinsi forte il frustino dalla parte sottile.... 1869 5 | il giorno cercavo di far fruttare questo terreno che è tutto 1870 7 | perchè è ghiottissimo delle frutte; ma la sua casa è il bosco, 1871 6 | comodo tetto paterno il frutto della violenza....~Egli 1872 9 | amore o che vede una donna, fugge come un dannato.~"Ecco la 1873 6 | sparpagliandosi in varie direzioni, fuggendo, ogni tanto, da una gran 1874 4 | nella memoria i tratti più fuggevoli, ma tendendo l'orecchio, 1875 1 | furono aperte le porte, a fuggirmene cercando, ancora, come Ahasvèro: 1876 5 | piegarono e tremavano che pareva fuggissero, e loro scomparvero lassù 1877 3 | si decise che si sarebbe fuggiti, tutti e due, chi sa dove, 1878 6 | volesse sradicarla, durante le fughe pericolose, caute, su per 1879 7 | innanzi a guisa di giganti fulminati, tra il fumo e le faville.~ 1880 3 | colla testa sfracellata, fulminato, s'accasciò sull'erba fradicia 1881 4 | tra gli argini alti, li fulminava, gialli e gozzuti, sulla 1882 14 | spazii nuvolosi, l'agile e fulmineo scorridore di cavalloni 1883 2 | femmina, d'un color rosso fulvo che, sotto la luna, pareva 1884 10 | del mostro nero fuggente e fumante, sulla prateria che palpita 1885 12 | scendevano suscitando vapori fumanti a inondare la valle, dove 1886 13 | amore; poi si rimetteva a fumare nella pipa corta, dicendo 1887 7 | e posso continuare a fumarlo.... e ora abbia pazienza 1888 6 | tamerici e le nari rosse e fumide, su per le vaste praterie 1889 | fummo 1890 14 | arrampicai, con un rotolo di funi, per le scogliere.~"Gira 1891 9 | credo capaci di tutto.... fuorchè di far del bene.... basta! 1892 2 | Fingono! Non ha visto? con che furberia l'ha ammazzata?... Come 1893 2 | Astuzia, ma non per questa furbesca abilità nel tendere i lacci 1894 9 | attentamente, con quei suoi occhi furbi, rispose adagio:~– Giacchè 1895 11 | velato dalla distanza, un furioso galoppo.~Costante tese l' 1896 5 | trottola in mezzo a nuvoli di fuscelli e di palèo, scomparve dalla 1897 14 | albero si schiantò come un fuscello, rovinò sul ponte senza 1898 12 | romori adagio adagio s'eran fusi così che non intendevo più 1899 4 | bavero della cacciatora di fustagno rialzato, la barba tremolante 1900 13 | epoche in cui ogni tanto le fuste leggiere o gli sciabecchi 1901 6 | meravigliosi concenti l'aurora futura.~In quegl'istanti il vecchio 1902 12 | il quale aveva imposto al futuro genero il dilemma inesorabile: 1903 14 | feriti e stronchi, dei gabbianacci vecchi che si lascian morir 1904 14 | vecchio.... fosse stato un gabbianello, forse.... in ogni modo 1905 15 | occhi di tra i ferri del gabbione, glielo garantisco io, i 1906 2 | striscio fra le zolle o nel gabbreto.~E non sbagliava mai.~Pratico 1907 10 | umano ed equino, della razza gagliarda e randagia che soli governano 1908 14 | ali tre o quattro volte, gagliardamente, spruzzandoci d'acqua e 1909 4 | una speranza, rimaneva a galla, fermo, siccome tutto il 1910 13 | sera vedrete arrivare un galleggiante strano, che affiorerà di 1911 13 | e di vigilare soltanto i galleggianti al largo dell'isolotto, 1912 13 | e accomodati in modo da galleggiare. La Grazia ne rotolerà piano 1913 14 | sul dorso del flutto, poi galleggiò stanco, col petto candido 1914 12 | La bestia, in assenza di gallerie, andava in qua e in sotto 1915 12 | che il vecchio trova le galline sgozzate....~Sulle quali 1916 14 | meandri del macigno, o un gallinozzo ci ciurlava di lontano balzando 1917 12 | porte, nulla.... solo un gallo, fioco e stonato, abbozzò 1918 10 | di qualche giumenta che galoppa nel prato opposto separata 1919 10 | mandrie che pascono, ecco la galoppata dei puledri, colle criniere 1920 3 | preso in un laccio per una gamba, come una volpe, signor 1921 4 | quello di salvartelo, il tu' ganzo, affondato nel pantano, 1922 8 | Oh! signorino, troppo garbato, grazie....~– Non ammettiamo 1923 14 | maestra ci portò con tanto garbo nel mezzo all'Argentario 1924 6 | al pari d'un daino, sui garretti d'acciaio e improvvisamente, 1925 2 | mirabilmente la morta, come una gatta soriana solleticata con 1926 15 | anche al buio....~"Come un gatto m'arrampicai per l'argine, 1927 13 | tra : – Morde come un gattopardo, è proprio me tale e quale!~ 1928 2 | erano informicolite, le mani gelate sulle canne del fucile, 1929 7 | di freddo, d'acqua o di geli, aveva il corpo indurito 1930 15 | pertiche, e i montoni feroci e gelosi scuotendo il campàno di 1931 12 | È entrata dentro! – gemè Buriglia; – chi sa i passerotti 1932 14 | opposta, in due altri macigni gemelli che dovevano essere stati 1933 5 | urlando o vi si rifugia gemendo e mormorando, ebbe il nome 1934 12 | seduto sulle anche, guaiva, gemeva, urlava, dimenando con furia 1935 15 | s'era perduta in pochi gemiti lontani, in pochi squilli 1936 10 | bambagia dalla nera profondità gemmata di stelle, e per le prata 1937 12 | tempestata da sprazzi di gemme e da folgorii d'oro e d' 1938 13 | aveva preso moglie e generato due figliuoli, uno dei quali, 1939 6 | essere estinto.~Per sette generazioni il sangue si trasmette colle 1940 9 | domande. Lui comprava i generi (poco pane, e casalingo, 1941 12 | aveva imposto al futuro genero il dilemma inesorabile: 1942 6 | giustiziere senza pietà, ma generosissimo raddrizzatore dei torti 1943 10 | rimaneva; era il cavallo generoso il quale aveva nel suo oscuro 1944 14 | Livorno, Portoferraio, fino a Genova, costa costa, a Civitavecchia, 1945 9 | e il sor Alberto, tutto gentile, gliela insegnava e poi 1946 6 | si fece passare avanti, gentilmente, in una bottega, un graduato 1947 3 | forchetta di stagno.~Un'aria georgica circonfondeva quelle due 1948 13 | salirono su, dove la Grazia gesticolava da parere un'ossessa.~Al 1949 8 | carezze, tante moine, tanti gestri.... insomma, fra il lume 1950 4 | Monco, tua! te lo giuro per Gesù crocifisso!~– O bravo Spezza! – 1951 12 | foglie autunnali parevano gettate di fresco nel bronzo.~Fu 1952 11 | colla lettera in mano, si gettò in terra, per evitare le 1953 10 | BALENO.~ ~A Gherardo della Gherardesca.~ ~Tutta la mandria alzò 1954 10 | BALENO.~ ~A Gherardo della Gherardesca.~ ~Tutta 1955 11 | dov'è?~Una mano di ferro ghermiva la grossa mano robusta del 1956 2 | verde, l'acqua colando e i ghiacci disgelando vi hanno aperto 1957 11 | di stesso e si fermò ghiacciato dallo spavento, tra il buio 1958 4 | oscillando, come una lastra di ghiaccio staccata dalla riva e l' 1959 11 | lestre per accucciarvisi a ghiado.~A un tratto, un foro obliquo 1960 1 | che, sotto, vi cerca la ghianda dolciastra, sughere dalla 1961 7 | sotto gli alberi, perchè è ghiottissimo delle frutte; ma la sua 1962 7 | selvatici, degli scoiattoli, dei ghiri, delle faine, non c'è più 1963 6 | da secoli e rilegati da ghirlande di parassitarie sovrapposte 1964 14 | scorridore di cavalloni spumanti, giaceva sull'alghe, raggrinchito, 1965 6 | Nel camposanto di Talamone giacevano da un pezzo le ossa del 1966 15 | buttavo di schianto sul mio giaciglio, mi tappavo gli orecchi 1967 6 | alla via fangosa dove era giaciuto tutta la notte sotto il 1968 13 | a pochi minuti il vino giallo gorgogliava dall'anfora 1969 6 | come un demonio, gridò al giandarme pietrificato: "Si ricordi 1970 7 | la campagna accidentata e gibbosa, punteggiata di cespugli 1971 1 | color lacca, arato da bufali gibbosi, colle corna a balestra, 1972 1 | tronchi, di siepi, querci gigantesche provvidenziali al grifo 1973 7 | parevano gonfiarsi a quei giganteschi respiri gli enormi pendoni 1974 7 | chiome innanzi a guisa di giganti fulminati, tra il fumo e 1975 8 | pareva una rosa in mezzo ai gigli.... il sangue mi diede un 1976 15 | scivolando colle mani e coi ginocchi sulle zolle fresche senza 1977 2 | lepre che seguitava il suo gioco.~Ora distinguevo benissimo 1978 6 | e fischiando la sua più gioconda canzone.~Astuto, agile, 1979 10 | all'aria coppie di calci giocondi, dimenticate le giumente 1980 11 | biancheria, delle vesti, qualche gioiello, in un vecchio sciallo della 1981 1 | demenza che appena aprivo un giornale si scatenava sotto i miei 1982 1 | gli occhi una quantità di giornali cotidiani, pretese assolutamente 1983 9 | selva in due soli per delle giornate intere, si finisce per raccontarci 1984 2 | Aveva ammazzato uno, da giovanissimo, e nonostante la premeditazione 1985 1 | richiuso cento cancelli per giovarci delle scorciatoie, oltrepassammo, 1986 6 | imbruniva, la vecchiezza e la gioventù, il pregiudizio e la ragione, 1987 7 | del collo e della vita, mi girai un poco senza far rumore 1988 5 | un mulinello furibondo, girando come una trottola in mezzo 1989 6 | sangue che gli facevano girar la selva dinanzi agli occhi 1990 13 | scogli, fino alla grotta, girarono il sasso, si rifugiarono 1991 10 | balenavano specchiando, nel girarsi, una stella.~Allora sentì 1992 8 | terra tremasse e la piazza girasse.... con un balzo Leone fu 1993 13 | ricomparire, e il grosso piroscafo gittare vortici di fumo dalle ciminiere 1994 8 | cattivi incontri! Avevo messo giudizio, avevo trovato da sistemarmi 1995 10 | lontano, le puledre e i giumenti risposero; tutto il cielo 1996 4 | piegasti in due, come un giunco, quella volta, te ne rammenti?... 1997 5 | Arrivati al piano, vedemmo giungere i cani di gran galoppo, 1998 6 | aveva fatto la grazia! Era giunta quell'ora in cui si compisse 1999 8 | che da un pezzetto m'eran giunte all'orecchio certe voci, 2000 5 | su pel dorso dei colli e, giunto in cima, afferra e arruffa 2001 8 | spalla, persi il cervello e giurai tutto quello che volle....~– 2002 6 | Ora per assolvere il suo giuramento il bandito aveva più d'una 2003 3 | e avrebbero tutti, tutti giurato sulla sua testa! e invece... 2004 13 | guardava col cannocchiale, giurava che dalla murata di poppa


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