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Novella
3005 9 | letto alto, a colonne, tutto parato di rosso, e rosse erano
3006 11 | notte fonda e il cielo si parava tutto di nero e il mare
3007 3 | primo piano e via per il parco; e la mattina dopo, bùci!
3008 1 | un braccio di palude che parea quella Stigia e ci s'inoltrò
3009 | parecchi
3010 | parecchie
3011 1 | simili a demoni.~Gli uomini parlan di rado, vi affondan nell'
3012 6 | figure d'uomini mormoravano parlando così basso fra loro che
3013 15 | appariva lei, l'Assunta, viva e parlante come quando ci si disse
3014 3 | rivoltella alla fronte....~E parlottando a voce bassa i due uomini
3015 3 | le altre seguitavano a parlottare, senza azzardarsi ad innalzare
3016 11 | tante disgrazie, gli era parsa così naturale e anche aspettata,
3017 5 | racconta d'un ciclone che si partì, come questo, dalla punta
3018 2 | cosa senza tralasciar punti particolari. Ma quando gli parve, traverso
3019 3 | spingarda, mirò preciso e lasciò partire il colpo.~Il cane colla
3020 15 | fu una vendetta, fu una partita in piena regola. Ci s'era
3021 1 | sua storia.~Sua madre lo partorì alla macchia; era adunque
3022 14 | era toccata la ventura di partorirlo, aveva però un debole: gli
3023 8 | sforzerei il monte de' Paschi, manderei al creatore un
3024 13 | perfetta incoscienza di fiera pasciuta, Zè si fregò le mani e riaccese
3025 15 | paiono l'onde del mare; si pascola lungo il lago di Burano
3026 10 | il puledrino si rimise a pascolare anche lui.~Ogni giorno succedeva
3027 10 | d'un tramonto lo stallone pascolava in cima d'un colle, senza
3028 10 | cornacchia, ecco le mandrie che pascono, ecco la galoppata dei puledri,
3029 2 | Pratico delle pasture e dei passaggi, nessuno l'uguagliava nel
3030 15 | far quella vitaccia!~"Si passan l'ore sdraiati lungo l'Osa,
3031 3 | bruciacchiate dal sole, e passando dinanzi al ritratto della
3032 4 | cacciatori di frodo, usi a passarlo con una tavola di pino leggero
3033 14 | incivilito, che stroncavo per passatempo le ali agli uccelli del
3034 11 | poi la ripose in terra e passeggiò su e giù agitato.~Nel silenzio,
3035 12 | gemè Buriglia; – chi sa i passerotti che ha fatto fuggire!~E
3036 8 | di governarli a biada e a pastoni di sémola! gli è come dare
3037 6 | aspettava consigliandolo paternamente a rivolgersi a Dio e a chiedergli
3038 6 | trattenendo sotto il comodo tetto paterno il frutto della violenza....~
3039 7 | espressione della famiglia patriarcale nostra dove il padre comanda
3040 4 | vòi bene.... io ho fatto i patti chiari.... te a lui....
3041 4 | grazia! E si cacciò nel pattume col ragazzo in collo, tenuto
3042 2 | o di nittàlopi viscidi e paurosi.~Ma lì solamente si poteva
3043 1 | pur diverso, privo d'ogni pausa, che producono gli uomini.~
3044 7 | del Moro, alla sua assidua paziente devota costanza nel seguirla
3045 1 | veduti dal Carducci lavoran pazienti sotto l'aratro, si passa
3046 13 | che ordinava tutte cose pazzesche!) durava fatica a trovare
3047 2 | parte e a furia di ruzzoloni pazzeschi venne a scivolare, balzellon
3048 4 | costringesse a fare una pazzia, ora che avrebbe avuto il
3049 9 | avrebbe fatto chi sa quante pazzie.... insomma, affari seri!
3050 6 | chiedergli perdono de' suoi peccati invece di arrabbiarsi e
3051 14 | tiri, non gli tiri.... oh! peccato! vai, è bell'e andato! o
3052 8 | come se avesse dinanzi una pecora.... E appena era il momento,
3053 15 | passati, a uno a uno, i pecorai irsuti e adusti, coll'ombrello
3054 5 | contadino a tempo perso, pecoraio qualche volta, bracconiere
3055 11 | sotto la minaccia della pedata, fuggì.~La stanza si fece
3056 12 | giù sassate nella chioma e pedate al tronco dell'albero, mentre
3057 14 | zampine, vivrà una vita peggiore della morte che bisogna
3058 | pei
3059 2 | magnifica lepre, vecchia e pelosa, che si rotolava con voluttà
3060 8 | da riviera! Lo vedono? è peloso come una lepre, è nato alla
3061 2 | che, a guisa di vedetta, pende sull'abisso e pare, quando
3062 10 | luna, cereo, tranquillo, pendea tra due fiocchi di bambagia
3063 2 | cinghia del fucile che mi pendeva dalla spalla, pronto ad
3064 7 | torno torno, alle querci, pendevano appesi fucili, spingarde,
3065 5 | divaricato uso alla presa per i pendii scoscesi durante le lunghe
3066 5 | bilico fra le scope lungo il pendìo scosceso; e dietro spunta
3067 7 | giganteschi respiri gli enormi pendoni delle nuvole grigie.~Ma
3068 10 | sulle quattro zampe, la coda pendula che strascicava sull'erbe,
3069 3 | bassi che parevano colle pendule trombe delle nebbie sfioccate
3070 6 | continuava ad ardere, rapido e penetrante come una pugnalata si cacciava
3071 3 | dilatati che si sforzavano di penetrare l'oscurità, muti, feroci,
3072 6 | acquisita istintivamente, penetrata in tutto il suo essere,
3073 6 | sull'uscio, lo spavento penetrò nella grande casa deserta,
3074 14 | alghe, raggrinchito, colle penne arruffate, colle zampe gialle
3075 14 | marmorizzate, come spruzzate con un pennello, e quattro gabbiani appena
3076 14 | scendeva "da riva" lungo il pennoncello, fu scaraventato in mare.~"
3077 11 | Rimasero a quel modo, nella penombra, quasi assopiti, mentre,
3078 15 | mie.... poi ebbi ritegno, pensai che dovevo fare spavento
3079 6 | discorro troppo perdio! pensate all'anima vostra, se l'avete!~
3080 4 | via del ritorno, quando pensavano i loro casolari alpestri
3081 3 | passa, sto meglio, non ci pensiamo più; aiutatemi a far da
3082 4 | salvo. Ma non me ne voglio pentire.~– Monco, ti giuro....~–
3083 12 | tenebre io cominciavo a pentirmi della proposta fatta a Buriglia,
3084 12 | mugolando e lasciandosi penzolare dal guinzaglio teso finchè
3085 12 | possibile, finchè l'avambraccio penzolò, livido, come una cosa morta.
3086 5 | strafelati, colle lingue rosse penzoloni dalle labbra floscie, il
3087 7 | del tasso di torsoli di pera, di bucce di fico, di pezzetti
3088 5 | vento che la imbocca e la percorre vittorioso da due foci diverse
3089 1 | femmine; e lui si alzava, percorreva la macchia nel lume di luna
3090 1 | Verso mezzogiorno, dopo aver percorsa la provinciale e delle carrereccie
3091 12 | guaìto misurato e continuo percorse il bosco, echeggiò di collina
3092 1 | mantello di porpora e d'oro, ho percorso il divino litorale della
3093 4 | Lo riconobbe, e, senza perder tempo, tentò col calcio
3094 14 | parve un lamento, poi si perdettero, col petto a fior delle
3095 9 | mani alla bocca s'urlava a perdifiato: Sor Alberto! Oh! sor Albertoooo!...
3096 4 | questa è corta.... io perdo il capo!~– E, te lo dico,
3097 8 | E voi, a quanto pare, le perdonaste....~– Cosa vogliono! in
3098 3 | padrone festeggiandolo con perduti mugolamenti di gioia.~Pirico
3099 2 | andatura un'aria d'agguato perenne, le mani enormi intrecciate
3100 5 | dètti volta.~All'ordine perentorio Cirillo si fece di bragia,
3101 13 | di salsedine marina con perfetta incoscienza di fiera pasciuta,
3102 2 | fissazione ed era inutile perfettamente che Astuzia mi facesse osservare (
3103 15 | messi a sedere sotto una pergola della fiaschetteria detta "
3104 3 | di voi, e che quando c'è pericolo son qua io, e non so perchè
3105 3 | le donne sono arnesi più pericolosi del fucile e del pugnale,
3106 13 | non c'era dubbio – il periscopio d'un sottomarino.~Zè si
3107 3 | morta ammazzata.... quella perla, quella santa, quell'angelo....
3108 14 | così prodigiosamente, si permetteva di darmi una lezione e mi
3109 6 | ammazzato deve pagare.~Ma non lo permisero. Una tacita associazione
3110 8 | tenuto anche meglio di me.... peró non me ne sono scordato
3111 10 | il quale avrebbe potuto perpetuare una stirpe meravigliosa....~
3112 15 | Vendetta!~"Questa parola mi perseguitava per tutto, mi rintronava
3113 8 | teneva il capo sulla spalla, persi il cervello e giurai tutto
3114 5 | Cirillo, contadino a tempo perso, pecoraio qualche volta,
3115 13 | aveva sentita ricordare, ma personalmente non la conosceva; per cui
3116 5 | della bufera, – non siete persuaso ancora? fischiate i cani,
3117 15 | mezzo coi sassi e colle pertiche, e i montoni feroci e gelosi
3118 1 | hanno la millesima virtù di perturbare il nostro cervello di quella
3119 2 | tutta la persona sentivo pervasa da mille volontà strane,
3120 13 | manzo annoccato, e piombò pesantemente sulla tavola, insanguinando
3121 4 | plumbea livida che pareva pesargli addosso, schiacciarlo, ripiegandolo
3122 9 | fresco, roseo come una pèsca matura; era qui per andare
3123 13 | credete facesse? Andava a pescare colla dinamite!~La teneva
3124 3 | il brigante, dove l'avete pescato?~– Nella macchia, signor
3125 14 | lei.~Ero intontito.~Quel pescatore e quel marinaio, quella
3126 13 | di mondo, quella lì.~Ai pescatori della barca, invece, raccontava
3127 13 | sguardo, tenero a modo suo, da pescecane in amore; poi si rimetteva
3128 14 | meravigliarsi? Non pretendo che li peschiate all'amo.... o che mi portiate,
3129 9 | Nessuno di noi sapeva più che pesci si pigliare.~"S'andò col
3130 14 | gabbiani di nido, da tirar su a pesciolini e molliche di pane e farne
3131 14 | che viene a beccargli un pesciolino di mano, e ho capito anche
3132 1 | quelle genti, porti con sè il peso dei secoli che gli ultimi
3133 6 | metodo onde ricercano la pésta delle belve sull'erba fra
3134 7 | diventato di pietra.~Era buio pesto, la luna si sarebbe levata
3135 9 | troppo; maledetta quella pettegola (e si voltava, minacciando
3136 7 | pera, di bucce di fico, di pezzetti di pane.... quindi, le ho
3137 5 | della Madonna e, co' loro pezzi di pane e di companatico,
3138 7 | di lui, col corpetto e la pezzòla rossa accesi dall'immane
3139 12 | esitazione rispose:~– Eppure, mi piace.... eppure, ci sto! E lei
3140 4 | pigliava chi le paresse e piacesse. Gli Aquilani feroci e lavoratori,
3141 8 | bere anche subito; per lui piana, erta e china son la medesima
3142 14 | e di lampadelle e con un pianetto alla sommità, verdeggiante
3143 8 | una donna scarmigliata, piangente si precipitò nella stanza
3144 5 | ributtarmi in terra. Io piangevo, bestemmiando, attaccato
3145 15 | Vendetta, perdio! ma tu piangi....~Il vecchio scosse la
3146 11 | secolo fa, disse al vecchio piantandoglisi davanti colle braccia incrociate: –
3147 11 | ve ne ricordate ancora, piantatemi una palla nella testa, e
3148 13 | grotta sopra una specie di piattaforma naturale, agguantò una fune,
3149 9 | rimesso l'ultimo vassoio nella piattaia, si rasciugò le mani e presa
3150 12 | voglio! Solamente per la picca! E poi ci ha qualcosa del
3151 12 | Rosa, se ella non si fosse piccata, ("tutta suo padre!", diceva
3152 12 | palmi.~Rapido come il baleno picchiai col bastone traverso alle
3153 7 | furibondo del fuoco e il picchiar disperato delle accette
3154 5 | batter palpebra, poi si picchiò la fronte con una mano ed
3155 14 | cercavo.~"Ogni tanto qualche piccione marino scappava, con uno
3156 7 | una lepre? E poi tante piccole cose nerastre serpeggiare,
3157 1 | gli occhi rossi, il pelame piceo, simili a demoni.~Gli uomini
3158 10 | duro cacciato fra i robusti picozzi, il bel puledro morello
3159 5 | e una folata sibilante, piegando le scope, sbucò dalla cima
3160 7 | mentre la giovine parve piegare la testa selvatica alla
3161 5 | tuono, tutte le scope si piegarono e tremavano che pareva fuggissero,
3162 4 | tu sei tanto forte.... mi piegasti in due, come un giunco,
3163 10 | prato fiorito colla testina piegata capricciosamente sul petto,
3164 11 | barbe, riappariva per l'erbe piegate, per un fossetto scavato
3165 6 | come si raddrizza un albero piegato con la violenza e poi lasciato
3166 9 | salace, si era entrati a piene vele nel "mare magnum" dei
3167 6 | del delitto, e una donna, pietosa barcollante e ricurva, l'
3168 8 | urlai; – ma alla calata di Pietrafitta la martinicca la giro da
3169 6 | demonio, gridò al giandarme pietrificato: "Si ricordi di me.... di
3170 7 | più alta alla torre della pieve; mangiava qualunque cosa
3171 7 | una strana orchestra di pifferi stuonava sulla soglia dell'
3172 10 | celesti, di là dalle quali si pigiava fremendo la moltitudine
3173 12 | padre!", diceva Buriglia) pigliando per un affronto diretto
3174 12 | venticinque lire....~– Ma bisogna pigliarla viva.~– Viva?~– Sì; viva.
3175 13 | qui! e se mi vuole verrà a pigliarmi qui in casa nostra....~–
3176 5 | mentre io l'ammonivo di non pigliarsi soggezione e l'aiutavo a
3177 15 | la vendetta, poi, te la pigliasti?~Il vecchio mi guardò con
3178 11 | nelle mani di Borbottino. – Pigliate quanto denaro avete in casa
3179 4 | ciascuno il suo, caro te! io mi piglio la creatura, che è mia,
3180 14 | riusciva, spenzolandomi da quei pimpinnacoli, di vedere quel che cercavo.~"
3181 12 | delle cose e riducevano la pineta a una vera reggia delle
3182 9 | diroccato, ritto lassù sopra un pinnacolo fra due rupi in mezzo alle
3183 7 | aspettarci la stagione delle piogge facendo strage di merli
3184 10 | e nel terreno fresco per pioggie non remote le orme dell'
3185 3 | uscì con lui, lo legò a un piòlo sulla sponda del padule,
3186 1 | dall'altro il canal di Piombino sognante fra le due sponde
3187 11 | radice sporgente, cadevano a piombo in un incavo del terreno
3188 13 | a un manzo annoccato, e piombò pesantemente sulla tavola,
3189 2 | nuvolo e tira scirocco; pioverà di certo. Bisogna cercare,
3190 3 | dell'America lontana, quando piovesse, completavano gli accessi
3191 1 | alla fine d'una giornata piovosa e, sotto, i cani, rannicchiati
3192 9 | col fiasco davanti e le pipe in bocca, intorno alla rozza
3193 6 | battè con l'ali viscide, di pipistrello, le pareti scialbe sotto
3194 6 | passato all'Università di Pisa.~Quando sarebbe tornato,
3195 1 | divino litorale della maremma pisana dolce e violento, romantico
3196 10 | avventavano in aria urtando la pista sulla quale parevan sospesi.~
3197 9 | coll'ascia.~Era una scena pittoresca.~Noi due cacciatori, in
3198 3 | fatta di terra bianca e pitturata! Lei ci aveva il marito
3199 9 | pianoforte, ma più piccino, tutto pitturato e coperto di fogli di musica,
3200 12 | dove il borro s'apre e si placa impaniandosi in un acquitrino
3201 10 | palme sui colli nervosi per placare la volontà di gettarsi avanti,
3202 3 | rugliava follemente e si placava con delle soste lunghe;
3203 13 | mare; tutta la gran distesa placida, chiusa ermeticamente sopra
3204 3 | Sul padule ripiombò tetro, plumbeo, il silenzio afoso del prossimo
3205 | poca
3206 12 | Lepri non se ne vedono.~– Pochine, proprio.~– Le hai finite
3207 3 | ceci e s'interrompeva ogni pochino per asciugarsi col dorso
3208 1 | tratto, dalle fattorie, dai poderi, dalle vaste distese dove
3209 2 | con quelle mani lunghe e poderose lo chiappò per il collo,
3210 7 | aveva spiegato con rozza poesia il tormento del suo cuore,
3211 9 | lanterne; si saliva su questi poggetti e colle mani alla bocca
3212 7 | coglieva sudato in cima a un poggetto, si rasciugava esponendo
3213 11 | vecchio bastone ricurvo e poggiandovisi perdutamente, s'avviò per
3214 3 | alla seggiola, coi gomiti poggiati alla spalliera.~Tacquero
3215 8 | cosa.... sconta dei nostri poledri sauri! tutti delicatezze,
3216 1 | funghi e si dissetava alle polle della boscaglia; una notte
3217 9 | qualche fiasco di vino, uova, polli) e zitto. Una sera soltanto
3218 2 | fazione, in sentinella a una polveriera o ad uno stabilimento carcerario,
3219 15 | tremula, zampettando sorda sul polverone, spingendo i musi ignudi
3220 11 | trovò lontano sulla maestra polverosa spazzata dalla brezza serale;
3221 10 | sauri, roani, morelli, bai, pomellati, stellati, macchiati, balzani....~
3222 10 | il bel puledro morello pomellato di macchie bizzarre disegnate
3223 4 | della pipa rocciosa nei pomeriggi freddi quando lo stomaco
3224 3 | da pastori, nemmeno un pomero spelacchiato?~Pirico s'alzò
3225 7 | delle bestie selvatiche pone tale una cura che a noi
3226 9 | e capitombolare giù dal Pontaccio.~"Nessuno di noi sapeva
3227 14 | un fuscello, rovinò sul ponte senza ammazzar nessuno.~"
3228 14 | sugli scogli dell'isola di Ponza, una notte che il cielo
3229 6 | diritto. L'antica legge dei popoli nomadi, delle tribù selvagge,
3230 8 | applauso, d'un urlo del popolo, tale che loro non se lo
3231 10 | mordeva sui fianchi quando la poppava con troppa forza, era stato
3232 1 | argento della marina.~Vicino a Populonia che aspra si protende nel
3233 11 | adatta alla corazza dei porcastroni che vi sbucasser le lestre
3234 15 | attaccò alla fiasca che gli porgevo e bevve due o tre sorsate
3235 1 | ravvolto in un suo mantello di porpora e d'oro, ho percorso il
3236 8 | Celeste! Ohe! Celesteeee!.... portami il bigonciolo della sémola....
3237 13 | un piroscafo requisito, portando carichi dei quali nemmeno
3238 5 | le spalle contro l'albero portandomi, nel tempo stesso, un belato
3239 14 | pigliar mattoni a Livorno e portar tonnina a Civitavecchia,
3240 5 | mezz'aria, senza finirlo di portare alle labbra.~– O cosa c'
3241 10 | alla stoppia.~Fu re.~Gli portarono le giumente dall'occhio
3242 13 | altro. Io poi, tornerò a portarvi degli altri barili, e a
3243 14 | scelto della mia vigna, se mi portate quattro gabbiani vivi!~– "
3244 13 | facendo la guerra e gli avevan portato via il figliuolo. Per fortuna
3245 14 | peschiate all'amo.... o che mi portiate, feriti e stronchi, dei
3246 14 | viaggi da qui a Livorno, Portoferraio, fino a Genova, costa costa,
3247 7 | in qualche sua inconscia posa scultoria contro il cielo
3248 9 | vegetavan l'erbe e ci si posavano gli uccelli. Soltanto nella
3249 | possa
3250 | possan
3251 8 | cavallo e dato l'animale che possedevo, la contrada intera aspettava
3252 10 | gli urli sordi, le rombe possenti come di tuoni lontani del
3253 4 | asserelle, quasi a ripigliar possesso di tutto, oggetto per oggetto;
3254 11 | e frugava nella bisaccia posteriore dell'alta sella bestiaia) –
3255 13 | sopra, chè è del governo! – postillava Zè, covandosi la figliola
3256 9 | noialtri! L'Adelaide, io, il postino, tutte le volte che quel
3257 | potei
3258 10 | lo scatto del puledro era potente, il galoppo serrato ed unito,
3259 10 | rovinavano in mezzo agli schizzi potenti del terreno che trentadue
3260 | poter
3261 14(1)| quale un giorno spero di potere scrivere la storia, cioè
3262 | poterle
3263 | poterono
3264 | potersi
3265 | potete
3266 | potevo
3267 | potrei
3268 9 | tante subito ne svescia!~– Pover'uomo! – rispose la donna,
3269 6 | doventati il terrore della povera gente, furono presto levati
3270 4 | aspetta.... quella del pozzo.... questa è corta.... io
3271 10 | tamerici, girare intorno ai prati all'avvicinarsi del treno....~
3272 3 | risparmi; per vent'anni non ho praticato nessuno, sono stato solo
3273 1 | aver sottostato a certe pratiche necessarie agli sconosciuti,
3274 9 | perchè son gente di città, pratici del mondo e abituati a non
3275 11 | del fossetto, infine, con precauzione, battè l'acciarino e fece
3276 12 | l'alta pace solenne che precede la salutazione del giorno,
3277 6 | smeraldo, o lungo i paduli precinti di azzurre nebbie micidiali,
3278 2 | debba oscillare, crollarsi e precipitare rimbalzando giù per la china
3279 7 | vecchio sparuto, curvo, precipitarsi innanzi a tutti; dietro
3280 7 | rosseggiavano perchè il sole precipitava al tramonto e io dissi al
3281 10 | sobbalzando sulle giumente, si precipitavano a terra, lo immobilizzavano
3282 7 | altro... – Poi aggiunse con precipitazione: – Quando la luna è piena,
3283 9 | sfragellato in fondo a qualche precipizio in un di quei momenti di
3284 7 | lontanissime stelle.~Alle undici precise il Moro ed io mettevamo
3285 13 | padron Zè le rilevava con la precisione di un semaforo: Quella è
3286 3 | l'enorme spingarda, mirò preciso e lasciò partire il colpo.~
3287 9 | colla mano nervosa i capelli precocemente bianchi, – lì sotto c'è
3288 6 | rendeva schiavo, eroico, del preconcetto atavico fino al punto di
3289 5 | dei Bondelmonti calavano a predare, si leva ancora la costruzione
3290 2 | il mio compagno avrebbe preferito, una magnifica lepre, vecchia
3291 5 | dalla canizza, e per questo preferivo quel punto ai molti altri
3292 15 | liberaci dai debiti. – Prega per noi e per quel disgraziato
3293 9 | aveva dato un bigliettino pregando di recapitarcelo, e sul
3294 9 | le chiavi della porticina pregandomi d'andare ad assisterlo.
3295 4 | pesante.~Si mise in ascolto e pregava Dio che non lo costringesse
3296 15 | disgraziato ero io e loro.... pregavano anche per me! Sul momento
3297 5 | quali, finito il pane e le preghiere, s'erano arrampicati sopra
3298 13 | addirittura da estate.~Padron Zè pregustava il piacere di pigliare una
3299 7 | simile esemplare d'uomo preistorico!~Tirava di balestra come
3300 1 | DELUSIONI.~(PRELUDIO NOSTALGICO.)~ ~A me stesso.~ ~
3301 4 | sbrigati, se la faccenda ti preme....~– Un lanternino....
3302 10 | ecco il mare!~E Baleno premè di nuovo collo zoccolo ferrato
3303 15 | sera avanti, dunque l'avevo premeditato; non avevo addosso nemmeno
3304 2 | giovanissimo, e nonostante la premeditazione accertata, se l'era scapolata
3305 9 | venendo qui alla bottega a prendere il signorino per andare
3306 7 | poter più lottare contro la preoccupazione, ingiustificatissima del
3307 13 | Zè disse alla Grazia di preparare un desinare coi fiocchi,
3308 1 | e all'aperto pare invece prepararsi a morire regalmente ravvolto
3309 14 | accorse che questi ci aveva preparato una di quelle sorprese di
3310 6 | notte fonda nella quale si preparava in mezzo a così meravigliosi
3311 1 | bestia, scese di sella, preparò in terra la colazione, e
3312 7 | avesse lasciato e sentivo, prepotenti, il bisogno, la curiosità
3313 15 | quando la pena cascò in prescrizione avevo cinquant'anni ed ero
3314 11 | broccione, laggiù, verso le Preselle.... buonasera!~E spronò
3315 7 | smaniava sempre, trattenuto dai presenti; ma il Moro non si scompose;
3316 8 | avevo un batticore, un presentimento.... e nicchiavo; ma lei
3317 5 | Contemporaneamente i querciòli presero a dimenarsi in modo tremendo
3318 12 | accanto a Buriglia gemente e, presogli il braccio fra le mani,
3319 1 | dal romor della lotta e, presolo per l'orecchio, lo cavalcava
3320 4 | una porta cedette alla pressione febbrile della spalla e
3321 9 | quand'eccoti, una mattina, prestissimo, si sente giù nella strada
3322 4 | pensare e ora veggo che il prete ha ragione: un Dio c'è!~–
3323 14 | c'è da meravigliarsi? Non pretendo che li peschiate all'amo....
3324 1 | quantità di giornali cotidiani, pretese assolutamente che io raccontassi
3325 5 | affatto, qualcuno che serva di pretesto a far risuonar la voce umana
3326 8 | la "Tartuca", quella dei preti, lasciavan vincere Fontebranda
3327 1 | quel che credevo e quel che prevedevo, intorno alla guerra europea!~
3328 6 | a uno, degli accusatori prezzolati e delle spie. Nessuno in
3329 10 | tra i pini che trattengono prigionieri i lembi stracciati del fumo;
3330 1 | pallide in quel clima sempre primaverile.~Il proprietario del luogo
3331 5 | ha vissuto la vera vita primitiva e selvaggia, fa bene, è
3332 6 | tribù selvagge, degli uomini primitivi, parlava chiaro: occhio
3333 7 | dei fossi.~Quest'essere primitivo s'era preso perdutamente
3334 7 | intima bellezza della vita primordiale.~– Vede, il tasso abita,
3335 6 | da un pezzo le ossa del principale colpevole, causa di tutta
3336 8 | bene a cavallo, ma da che principiai a montar Leone ci stetti
3337 9 | Era mezzogiorno, il sole principiava a picchiare e si decise
3338 1 | rabbioso, e, se pur diverso, privo d'ogni pausa, che producono
3339 12 | nulla; qui non c'è "luogo a procedere". O venga con me.~Era un
3340 15 | naturalmente, non c'ero.~– Ah! ti processarono in contumacia?~– Già, in....
3341 14 | capito anche dove posso procurarmi due o tre campioni coi fiocchi.
3342 3 | rimanendo a sedere sulla proda colle gambe ciondoloni nel
3343 10 | sull'altro quasi per un prodigio, sorretti in equilibrio
3344 1 | era una creatura strana e prodigiosa, degna in tutto della circostante
3345 9 | mugolavano facendo sforzi prodigiosi per uscirle dal naso, ––
3346 12 | manovra di Buriglia, solito prodigioso salto dell'animale, solita
3347 13 | di più barbaro avessero prodotto le non lontane coste dell'
3348 1 | privo d'ogni pausa, che producono gli uomini.~E mi son recato
3349 3 | negli occhi di chi sa di produrre un certo effetto) io son "
3350 6 | seguito, conobbi, uomo fatto e professionista stimato, il figliuolo del
3351 4 | il quale si disegnavano i profili mostruosi delle foreste
3352 3 | e la sua alta figura si profilò sul cielo burrascoso, uno
3353 3 | risuonò due volte nella quiete profonda.~Il bracconiere si strinse
3354 14 | vela, rispondeva un soffio profondo del mare che si gonfiava
3355 8 | di sparate venatorie, di progetti fantastici e di racconti
3356 1 | s'impantana il padule, ha proibito di scavare là donde emergono
3357 3 | umidità di sotto che faceva prolificare l'erbacce, i licheni e le
3358 2 | lichèni hanno vegetato, hanno prolificato, hanno stretto quella congerie
3359 10 | lunghe, dalla coda troppo prolissa, trotterellava in mezzo
3360 3 | agitò lontana con un tremito prolungato di foglie, poi fu silenzio,
3361 14 | che turgeva soffiando con promessa di pesca abbondante.~E il
3362 6 | rinnovare il voto con le promesse d'un'offerta magnifica per
3363 8 | favore, ma prima tu m'hai a promettere di non dirmi di no!~"È presto
3364 14 | lustri e le gote rosse e mi promise tutto quel che gli chiedevo.~"–
3365 4 | spingeva innanzi, coll'ugne pronte, come avesse ragione lei,
3366 5 | di bragia, ma ubbidì con prontezza meravigliosa, scendendo
3367 7 | uomini del bosco, sempre pronti a correre, non hanno mai
3368 11 | che per la decima volta pronunciava le tre parole di cui il
3369 15 | secondo me, la devo aver pronunziata chi sa quante volte, lavorando
3370 13 | con quale disprezzo Zè pronunziava questa parola nella quale
3371 7 | disprezzo, con cui il Moro pronunziò quelle parole: "E la dote....
3372 2 | terminato e la notizia se ne propagò per la gran selva per mezzo
3373 13 | Bene. Ci ho un'impresa da proporvi, un affare coi fiocchi.~–
3374 6 | che ventenne, snello, ben proporzionato, con capelli e barba rossicci,
3375 12 | cominciavo a pentirmi della proposta fatta a Buriglia, il quale,
3376 5 | paresse consigliabile il proseguire.~Cirillo mi guardò in modo
3377 2 | stranamente; lo guardai mentre proseguiva:~– Capisce? Fingono! Non
3378 1 | conservatore feroce ha lasciato prosperare la macchia, ha ricusato
3379 12 | crollarsi le foglioline prossime e mormorare il borro lontano,
3380 3 | plumbeo, il silenzio afoso del prossimo uragano, mentre uno svolo
3381 1 | a Populonia che aspra si protende nel mare come la prua rostrata
3382 6 | ubriaco, fregandosi gli occhi, protendendosi tutto colla persona cadente,
3383 10 | stecconato e, urgendolo col muso, protendeva il collo flessibile verso
3384 2 | coda, colla punta del muso protesa; si avvicinava in modo insensibile
3385 10 | cavallo e fantino, colle teste protese, avvicinate nell'ansia della
3386 5 | incassati nell'orbite e protetti dalle folte sopracciglia
3387 1 | tomba solitaria del santo protettore dei luogo, l'avanzo d'un
3388 7 | altronde, io ebbi torto anche a provarmi.... egli è per via che dopo
3389 6 | briganti spiccioli che s'erano provati a scorrazzare, rubacchiando
3390 8 | quel che ti chiedo, non mi proverei.... dunque, sii bòno e dimmi
3391 5 | il vento soffia così, io provo un non so che, sento un
3392 12 | e finalmente la solita e provvidenziale commozione che fece, seduta
3393 1 | siepi, querci gigantesche provvidenziali al grifo del cignale che,
3394 5 | aiutavo a tirar fuori le provvigioni e apparecchiare alla meglio.~
3395 5 | pigliava la sacca delle provviste e scioglieva i cani.~Mentre
3396 1 | protende nel mare come la prua rostrata di una nave romana,
3397 2 | sempre versare nel seno prudente di qualche sodale affezionato.~
3398 7 | posso spiegare l'eccezionale psicologia di quei momenti? Il Moro
3399 5 | che questo dilettantismo psicologico è più che naturale in uno
3400 6 | rapido e penetrante come una pugnalata si cacciava un ricordo.~
3401 4 | un tramontanino secco che pulì il cielo come la spugna
3402 3 | ardeva tutto; le tempie gli pulsavano in modo tremendo; davanti
3403 13 | libeccio gli spruzzava di pulviscolo diaccio il petto ignudo
3404 3 | manovrarsi.... Scottano e pungono, ecco! Lei mi credeva un
3405 4 | grilletti di due spingarde puntate, e aveva ucciso Dore, il
3406 3 | alla scala, col revolver puntato, e che mi diceva: fermo!
3407 5 | di cipressi tetri dalle punte aguzze che paion richiami
3408 7 | campagna accidentata e gibbosa, punteggiata di cespugli e di ciuffi
3409 14 | da uno scoglio solo, ma puntellato, alla base, da una rovina
3410 2 | ogni cosa senza tralasciar punti particolari. Ma quando gli
3411 6 | anima vostra, se l'avete!~E puntò l'arme di nuovo.~Come fu
3412 5 | trovavo tutte le mattine puntuale come un oriólo, al principio
3413 2 | è una specie di monolite puntuto, che, a guisa di vedetta,
3414 15 | gocciolava giù per il collo punzecchiato da mosche grosse come scarafaggi....
3415 | puoi
3416 10 | criniere.~Ah! come triste la pupilla del cavallo selvaggio interrogava
3417 4 | chiedo per l'anime sante del Purgatorio!~– Io? io, ammazzare un
3418 1 | loro fogliami in mezzo al purpureo dei terreni lavorati e all'
3419 8 | quelli di casa e successe un putiferio del diavolo, chè tutta la
3420 6 | formidabili del terreno putrescente, dall'aria torpida e burrascosa
3421 2 | sorprendere e, una volta uccise, puzzano come avelli.~Ogni ragione
3422 13 | scompariva nella grotta. Puzzava troppo di mondo, quella
3423 7 | caricarsi sopra le spalle quadrate un pesante fascio di ramaglia,
3424 2 | bocca sdegnosa e il mento quadrato, completamente raso, baffi,
3425 9 | giovine pallido, dalle spalle quadre, ma dallo sguardo spento
3426 5 | tutte le case e scaraventò quaggiù in questi burroni un povero
3427 2 | cane sulla passata delle quaglie, strascicando a serpente
3428 | qualchedun
3429 | qualcheduna
3430 15 | adoperare la scure per tagliare qualcos'altro che non fosse un albero....
3431 | qualcuna
3432 5 | sempre.~Era per quest'ultima qualità che lo avevo elevato al
3433 | quanta
3434 | quanti
3435 1 | sciorinandomi sotto gli occhi una quantità di giornali cotidiani, pretese
3436 | quaranta
3437 7 | oscura sgusciò rapida e quatta....~Il tasso?~M'imbracciai
3438 14 | isola dell'Elba mi piglia a quattr'occhi e mi dice: vi regalo
3439 3 | curo più di niente, nè de' quattrini, nè della pelle, e che se
3440 2 | soffia facendo ululare i quercioleti come una torma di dannati,
3441 5 | attaccato a una ceppa di querciòlo colla sinistra, dondolato
3442 6 | o sul limo, fra le canne querule), sparpagliandosi in varie
3443 8 | la fanno i fantini.... è questione che si risolve a suon di
3444 4 | Monco, ti giuro....~– Stai quieto! stai fermo come un olio
3445 13 | si mangia, si beve, ogni quindici giorni solamente si vede
3446 13 | vent'anni, arruolato dalla R. Marina, veniva, congedandosi,
3447 4 | notturna.~La Diavola cantava rabbiosamente stuzzicando un fascio di
3448 11 | misurano.~L'alba faceva rabbrividire la superficie opaca delle
3449 12 | fantastico d'ombre, di luci, di rabeschi che tramutavano la fisonomia
3450 9 | dicon loro, o perchè? Chi si raccapezza in questo rebus? Che gusto
3451 10 | ascoltando, e tentando di raccapezzar qualche cosa in questo caos
3452 9 | aiutavo il sor Alberto a raccapezzarsi su per questi poggi, cominciai
3453 11 | palme tremanti, lesse, con raccapriccio, senza rendersene ragione,
3454 5 | oro, capisce?~"E quando la raccattai dalla polvere della strada
3455 3 | cascar la pipa e chinandosi a raccattarla.~– Dunque lei era bella,
3456 11 | flosce carni abbondanti, raccoglieva in fretta pochi indumenti,
3457 5 | sulle cose, sia costretto al raccoglimento assoluto dei boschi.~Così,
3458 6 | detto i lontani parenti che raccolsero il povero innocente, ma
3459 7 | di Fiamma s'era fermato, raccolto in sè stesso, non aspettando
3460 12 | si rotolava sul terreno raccomandandosi come un'anima in pena. Non
3461 15 | intendere.... notte e giorno mi raccomandavo a Dio che mi pigliasse e
3462 8 | scordato mai.... glielo raccomando anche a lei, signor dottore,
3463 9 | conoscerlo bene!) mi si raccomandò che lo guardassi e non gli
3464 13 | si calava nella grotta a raccomodare le nasse.~Patria, dovere,
3465 12 | pericolosa ferita.~Come si fa a raccontar certe cose? L'arrivo dei
3466 9 | giornate intere, si finisce per raccontarci ogni cosa) e dàgli oggi,
3467 8 | dimmi di sì....~"Io, voglio raccontarla come sta, mi sentivo un
3468 1 | pretese assolutamente che io raccontassi quel che sapevo, quel che
3469 11 | una fucilata traditora, raccontate anche questo, di lui. Ora
3470 13 | pescatori della barca, invece, raccontava le sue birbonate compiacendosene
3471 1 | mangia un boccone, lei mi racconterà qualche cosa di questa guerra
3472 5 | il mio cappello floscio, raddirizzate di colpo le tese che avevo
3473 15 | collo, quasi l'amore fosse raddoppiato per quel che avevo fatto!
3474 5 | alla cima e che il vento raddoppiava di violenza dandocene quasi
3475 6 | raddrizzare di colpo, come si raddrizza un albero piegato con la
3476 15 | vecchio?!...~Ad un tratto mi raddrizzai, di colpo.... tremavo come
3477 11 | robe e vàttene!~Terribile, raddrizzando la persona che serbava ancora
3478 6 | questo pensiero a farlo raddrizzare di colpo, come si raddrizza
3479 6 | pietà, ma generosissimo raddrizzatore dei torti e delle ingiustizie.~
3480 6 | lasciato libero a un tratto; si raddrizzò, cogli occhi fiammeggianti,
3481 4 | salvarmi....~La mota gli radeva le labbra. Spezza durava
3482 6 | in bocca la pipa corta di radica, il laccio rotolato sull'
3483 9 | pareva che ci avesse messo le radici; ed ecco spalancarsi una
3484 1 | demoni.~Gli uomini parlan di rado, vi affondan nell'anima
3485 7 | Intorno a noi cominciava a radunarsi la folla.~A un tratto si
3486 1 | le macchie bianche delle radure; trovava il verro, guidato
3487 3 | Il guardia?!~– Sì! Raffaello, un mestolone alto due metri,
3488 5 | facendosi ravvolgere dalle raffiche quasi con voluttà e il suo
3489 6 | broccioni" irsuti e di belle ragazze, tutta gente che si sarebbe
3490 13 | i quali aiutarono fin da ragazzetti il nonno a conservare quel
3491 15 | accanto al bambino e poi una ragazzina più grande con un fiocco
3492 14 | tre uomini, presi i due ragazzini dell'equipaggio e m'arrampicai,
3493 7 | incendiato dagli ultimi raggi del sole e lontano lontano,
3494 12 | splendidamente battendo le ciglia raggianti, sicchè l'enorme spazio
3495 7 | disperato dall'amatore che raggiunge ed abbrucia ed obbliga chi
3496 14 | nel volo, che tentava di raggiunger la poppa.~"La barca filava
3497 5 | mentre noi si cercava di raggiungere alla svelta la pòsta di
3498 5 | ridevo! Cos'era, per me, raggiungerli e freddarli?~"Come un fulmine,
3499 14 | Detti la voce; i ragazzi mi raggiunsero, come scimmie, e io, per
3500 14 | fischiettando.~Era troppo!~Raggiunsi con uno scatto quasi di
3501 5 | floscie, il pelo irto, la coda raggricchiata fra le gambe; alzammo gli
3502 14 | spumanti, giaceva sull'alghe, raggrinchito, colle penne arruffate,
3503 7 | colavano ruscelli ardenti di ragia. Infine si udì uno schianto
3504 5 | naturale in uno che, già uso a ragionar sulle cose, sia costretto
3505 6 | cervello che già più non ragionava, irrigidendosi in una corazza
3506 11 | galantuomo? Sono sempre stato ragionevole? E son sempre stato capace
3507 14 | guardiano e non conosce ragioni. E poi ci vorrebbe il furetto....~"–
3508 11 | bisogna vivere. Dunque, ragioniamo un po' dei nostri interessi
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