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Novella
3509 7 | come campare. Era in queste ragnaie dove trovavo ogni cosa....
3510 8 | Mi riebbi e subito, senza rallentare il galoppo, menai di traverso,
3511 6 | fiamme vive; dal ricamo delle ramaglie chicchi d'oro piovevano
3512 7 | di serpi disperate o di rame cigolanti. Intorno a noi
3513 12 | vicinissimo, del torrente che si rammaricava indignato di quella scorreria
3514 14 | Albertis (lei lo ha sentito rammentare; è quello che fece lo stesso
3515 14 | come le sto dicendo, appena rammentato il vino dell'Elba il mio
3516 15 | tesi l'orecchio.... non mi rammentavo più neanche per che cosa
3517 4 | giunco, quella volta, te ne rammenti?... cosa gli può fare il
3518 6 | cotesti capelli biondi li rammento.... Ma il sangue che vi
3519 5 | illuminandola tutta, o le rammonta l'una sull'altra rendendola
3520 13 | assi, le reti, le nasse, i ramponi, le fiòcine, le canne, i
3521 10 | della razza gagliarda e randagia che soli governano i venti.~ ~~
3522 12 | dosso alla faìna, di cui, rannicchiata com'era sul pino, vedevo
3523 1 | piovosa e, sotto, i cani, rannicchiati al calduccio.~Insomma mi
3524 12 | faina guardava il cane, si rannicchiava dietro i rami protettori
3525 1 | debole, misera fantasia di ranocchie annaspanti per volar verso
3526 6 | mano di ferro alla gola?~Rantolava, ora, furibondo, sputando
3527 11 | ansante, spezzato come un rantolo, di Giannino appiattito
3528 4 | animali nemici della luce alla rapace vita notturna.~La Diavola
3529 2 | da malandrini, un covo di rapaci ebbri di sole o di nittàlopi
3530 1 | di salcio.~Mangiava pane, rape mature, erbaggi, funghi
3531 11 | senza volere, poi che in una rapidissima serie di visioni gli passava
3532 1 | trovai finalmente l'ultimo rappresentante della razza scomparsa, anello
3533 6 | ragazzo aveva avuto almeno la rara ventura d'imbattersi in
3534 2 | riguardarli, era un caso raro che non ci trovasse una
3535 7 | in cima a un poggetto, si rasciugava esponendo il petto nudo
3536 9 | vassoio nella piattaia, si rasciugò le mani e presa per l'uncino
3537 11 | insieme, dall'uscio aperto, rasentando di sbieco la soglia come
3538 11 | ombra, un po' in disparte, rasente la siepe; il galoppo cresceva
3539 9 | dell'acque tagliano come rasoi e che porta a quell'altro
3540 12 | mio labbro scalfitto dal rasoio.... Tanto equivaleva suicidarsi!~–
3541 5 | scrollando la testa con aria rassegnata, accennò a' bambini i quali,
3542 2 | tenga d'occhio!~Parole poco rassicuranti.~Nel bosco si camminava
3543 6 | piedi coi volti pallidi, li rassicurò d'un gesto, imbracciò il
3544 6 | vendicato!~La storia è vecchia e rassomiglia a tutte l'altre del genere.
3545 11 | non lo spingesse verso la rastrelliera delle spingarde, le quali
3546 2 | davanti distese prima e rattratte poi contro il petto biancastro
3547 9 | disse il mio amico Aristide ravviandosi colla mano nervosa i capelli
3548 3 | versava adagio sulla frittata ravvolgendola colla forchetta di stagno.~
3549 5 | caccia si fermava, facendosi ravvolgere dalle raffiche quasi con
3550 3 | minacciosa e oscura.~Il buio ravvolse tutto come in un sudario
3551 14 | ciarpa di lana che teneva ravvolta due volte intorno al collo,
3552 15 | memoria il Guerrino e i Reali di Francia e quando mi chetavo
3553 1 | trovarlo?~Il silenzio, in realtà, non esiste altro che nelle
3554 10 | contavano all'ingiro del suo reame ebbe figli: sauri, roani,
3555 9 | si raccapezza in questo rebus? Che gusto avrà provato
3556 10 | balzato sulla groppa del recalcitrante, stringendogli i fianchi
3557 15 | posato sulle cosce, i ciuchi recanti sul dorso le coppie dei
3558 9 | bigliettino pregando di recapitarcelo, e sul biglietto c'era scritto: "
3559 12 | brutta mattina si era visto recapitare un panierino di pere con
3560 13 | Quando veniva la barca a recare i viveri al fanale, padron
3561 1 | producono gli uomini.~E mi son recato sul mare, là dove i boschi
3562 4 | stroncate da un passaggio recente, parve che dall'altra banda
3563 11 | il ricordo di quell'altre recenti, facendogli quasi circolare
3564 3 | lasciatosi cadere a' piedi il recipiente che rotolò giù per il pendio
3565 8 | nostra contrada.~– E l'amore reciproco vi riunì! Ma.... una volta
3566 12 | elegante, e tu lo mandi a regalare alla Rosa con un bigliettino
3567 1 | invece prepararsi a morire regalmente ravvolto in un suo mantello
3568 14 | quattr'occhi e mi dice: vi regalo un barile di vino scelto
3569 4 | assicuro che la "mémma" ti regge per un altro quarto d'ora....
3570 5 | vedermelo trottare innanzi reggendo colla sinistra sulla spalla
3571 3 | a entrare nella capanna, reggendolo stretto col braccio sinistro
3572 15 | eran cose che non potevano reggere in nessuna maniera; ma,
3573 8 | feci appena in tempo a reggermi a quella bella criniera
3574 15 | fosse un albero.... ma mi reggeva un ricordo.... L'avevo qui,
3575 8 | fra mezzo a quelli che ci reggevano, ci si buttò la sfida....
3576 12 | riducevano la pineta a una vera reggia delle fate, tutta tempestata
3577 7 | latte e sangue, col passo di regina, le labbra uguali alle ciliege
3578 14 | davanti al grande liquido regno che turgeva soffiando con
3579 11 | con ritmo sì monotono e sì regolare che pareva scandisse gli
3580 14 | un po' lei?~Il gabbiano remeggiava sull'acqua agitata da una
3581 14 | rimase di faccia, mentre remigava lento, in piedi, alla veneziana;
3582 5 | avevano scuse, non c'era remissione, per un'infamia, un'iniquità
3583 10 | terreno fresco per pioggie non remote le orme dell'unghie calde
3584 1 | mondo, verso quei tempi remoti e bui nei quali amo cacciarmi
3585 3 | questa, – disse il brigadiere rendendo a Pirico il suo medaglione, –
3586 5 | rammonta l'una sull'altra rendendola oscura cupa terribile; forse
3587 9 | muri massicci che le devon render fresche di state e calde
3588 11 | con raccapriccio, senza rendersene ragione, l'indirizzo scritto
3589 4 | me!~– Prima t'ammazzo che rendertela!~Il Monco ebbe un baleno
3590 6 | accennato sopra; che lo rendeva schiavo, eroico, del preconcetto
3591 9 | momenti di melanconia che lo rendevan mutolo come la tomba.~"Non
3592 7 | sincerassi; altrimenti, mi rendevo conto di non poter più lottare
3593 14 | gesti che non ammettevano replica, il barbuto padulano raccolse
3594 13 | lontani sopra un piroscafo requisito, portando carichi dei quali
3595 2 | colorite dal gesto eloquente e rese vivaci dal vino frizzante,
3596 8 | sentire, presi il cappello, resi alla Celeste la parola che
3597 7 | odorante d'incenso e di resina, ci investì, ci avviluppò;
3598 7 | di voltarmi a guardare. Resistei per un pezzo, ma come posso
3599 7 | di resistere a quel che resisto io! E poi.... son solo!~
3600 13 | il risucchio spingeva e respingeva dalla riva.~Zè, a capo fitto,
3601 5 | ci si fece sulla porta, respirando a pieni polmoni.~– Davvero! –
3602 4 | ripigliarla.~Infine, non resse più all'incubo atroce, aprì
3603 11 | Povero? Sì; ma che gli restasse suo padre.... e il nome
3604 7 | basso, come se il Moro fosse restato in piedi e si buttasse giù
3605 15 | quando mi chetavo tutti restavano intontiti, in silenzio,
3606 3 | cascato, è in trappola e ci resterà.... Questo è sicuro!~Poi,
3607 8 | a traverso al mio letto, restò lì, singhiozzando, chiedendo
3608 13 | nella grotta tra l'assi, le reti, le nasse, i ramponi, le
3609 1 | posta e costringendola a retrocedere, con urli e minacce. Il
3610 12 | accanto al fuoco, nella retrostanza della trattoria dove finivo
3611 6 | strage.~Quelli non dettero retta e Stoppa arrivò di pieno
3612 3 | in cima alla scala, col revolver puntato, e che mi diceva:
3613 3 | oggi, stuzzica domani, si riaccende il foco spento e si diventa
3614 12 | delle speranze che da sè riaccendeva nel proprio cuore, Buriglia
3615 13 | pasciuta, Zè si fregò le mani e riaccese la pipa, riflettendo tra
3616 6 | l'idea ossessionante lo riafferrava con insolito vigore.~Ma
3617 13 | scomparve ancora e quando riaffiorò, il colosso si piegava sulla
3618 5 | gran pugno, mi rovesciò; mi rialzai, tornò a ributtarmi in terra.
3619 2 | spaventevole, mentre si rialzava, colla luna che gli splendeva
3620 2 | passò sopra la volpe, si rialzò, s'abbaruffò con lei, si
3621 11 | sotto grovigli di barbe, riappariva per l'erbe piegate, per
3622 12 | dei baffi spioventi e non riaprì le labbra altro che per
3623 9 | vecchia.~– O vecchia o no, – ribattè il guardaboschi, – a te
3624 13 | il fatto che la "Candida" ribattezzata "Grazia" dopo la morte della
3625 10 | disegnate a pena sotto il pelame ribelle, divenuto sicuro, scappatore,
3626 4 | la panca vicino al fuoco, ribevve ancora e pianse lungamente,
3627 3 | tra noi due, facendo una ribòtta, chiusi lì in casa, col
3628 5 | sfiorandoci la faccia, ributtandoci indietro con braccia invisibili,
3629 9 | sulla soglia la sua faccia ributtante, esclamò:~– Chi era quella
3630 5 | rovesciò; mi rialzai, tornò a ributtarmi in terra. Io piangevo, bestemmiando,
3631 15 | rimaste alle macchie e subito ricacciate in mezzo coi sassi e colle
3632 7 | vengono avanti e i boschi son ricacciati indietro! Prima tutto questo
3633 10 | colle zampe incerte che ricadevano; galoppò a distanza scrutando
3634 6 | cappello e mentre il cavallo ricalcitrava impennandosi, si vedeva
3635 12 | ci s'era provato; ma per ricascare subito dopo nel vizio antico;
3636 10 | lunghe, scuotendo la cervice riccioluta da cui il ciuffo bipartito
3637 15 | guaiolando teneri cuccioli riccioluti, e infine la gran mandra
3638 10 | Un puledrino bluastro, riccioluto, dalle gambe troppo lunghe,
3639 13 | collo, sotto la criniera ricciuta – e ora, arrivederci.~In
3640 15 | per amore e perchè era più ricco di me!~"A questa idea mi
3641 2 | dilatava nell'ansia della ricerca; quand'ecco un batuffolo
3642 6 | imbiancato, non stanco nè sazio, ricercava l'introvabile "figlio della
3643 12 | macigno e barbe di pino che si ricercavano fraternamente da un lato
3644 9 | un boccone e seguitar le ricerche.~"S'era a pena a tavola,
3645 3 | solo: Vendicarmi! Chè se io ricetto il fuoruscito lo faccio
3646 3 | con quella e con quel che riceveva dal marito, ogni tanto;
3647 13 | figlio mio? Io, gli amici, li ricevo in casa....~E alzata la
3648 5 | mitico re dell'aria per richiamarvi dalle montagne lontanissime
3649 14 | maladetti gabbiani che pareva richiamassero i flutti a vendicarli, adunandosi
3650 12 | cose? L'arrivo dei vecchi richiamati da tutto quel brusìo, l'
3651 13 | vece del suo figliuolo, richiamato, che correva i mari lontani
3652 1 | sconquassate e avere aperto e richiuso cento cancelli per giovarci
3653 4 | moncherino, in quel mare che li ricingeva di sopra, di sotto, dai
3654 6 | di sangue vermiglio, per ricominciare, da capo, sempre, così.~
3655 15 | posti dove ero nato.... mi ricomparivano dinanzi agli occhi scolpiti
3656 3 | sa? lo sapevo che sarebbe ricomparso, lo sapevo; me lo diceva
3657 3 | movimento col fucile, poi si ricompose, mormorando:~– Ma che forse....
3658 13 | pane fisso" ebbero virtù di ricondurre il padre alla terra, e specialmente
3659 15 | signorino! era lei! la riconobbi alla voce.... solamente
3660 8 | potuto e non ho rimorsi; per riconoscenza, appena mi nacque il figliolo,
3661 6 | poteva esser facile, ma riconoscerlo era più difficile ancora!~
3662 15 | e il lume della cucina, riconoscevo ogni cosa; era nero come
3663 4 | oggetto; ma il Monco l'aveva riconosciuta bene, la voce acuta della
3664 13 | Zè!~– Crisopolos!~– V'ho riconosciuto all'odore....~– E io t'ho
3665 12 | assorto nel suo sogno di riconquista della Rosa.~Pensava proprio
3666 4 | saliva, continuamente saliva, ricoprendo ogni cosa.~Davanti alla
3667 4 | crepuscolo tutto violetto che ricopriva d'una molle e languida nebbia
3668 3 | dove ho la mia casa, si ricorda dei posti, ci verrà....~–
3669 11 | dei vostri morti, se ve ne ricordate ancora, piantatemi una palla
3670 6 | dispersi i parenti, s'era ricordato, a uno a uno, degli accusatori
3671 6 | nella macchia; bel colpo! lo ricordavan sempre, lo chiamavano "la
3672 14 | sua bestia impagliata e si ricorderà di questo giorno.... se
3673 5 | giorno come oggi, me ne ricorderò sempre, rimasero diacciati
3674 9 | castello di Mugnana?~– Ce ne ricordiamo benone.~– E poi s'è preso
3675 15 | lepri o le fiscelle per la ricotta, mi facevano cantare....~"
3676 3 | rovinante, un rozzo canile per ricoverare il feroce "Paranà", ricordo
3677 11 | che avrò da mangiare e da ricoverarmi e che nessuno mi denuncerà....~
3678 14 | lui premeva di salpare per ricoverarsi nel porto del Giglio dove
3679 6 | donna, pietosa barcollante e ricurva, l'ava, ormai deserta, nascondeva,
3680 11 | agguantò il vecchio bastone ricurvo e poggiandovisi perdutamente,
3681 1 | prosperare la macchia, ha ricusato di crear campi dove s'impantana
3682 9 | c'è da ridere?~– La mi fa rider lei!~– Io? o che son buffo?~–
3683 3 | galera, perchè mi veda bene, ridergli sulla sua faccia di bronzo,
3684 11 | che si erano bruscamente ridesti guardandosi intorno smemorati
3685 1 | impossibile.... E quelli ridevano, salutandomi come un bel
3686 4 | Monco caricava la pipa, ridicchiando: C'è un Dio!~– C'è.... c'
3687 1 | fu davvero una vittoria ridicola! Chè, venuta la sera, tutta
3688 4 | dei bagliori d'acciaio.~E ridiscese, ringraziando il cielo,
3689 11 | sanno, quei manigoldi, e ne ridono insieme.... Borbottino!
3690 6 | m'ha sbandito, che mi ha ridotto così, e finchè ve ne sarà
3691 12 | la fisonomia delle cose e riducevano la pineta a una vera reggia
3692 3 | afferrato un secchio, uscì; lo riempì due o tre volte, lavò le
3693 15 | poi soltanto il mare aveva riempito la gran solitudine verdazzurra
3694 6 | sonoro di insetti invisibili riempiva di vita i meandri più silenziosi
3695 15 | glielo dirò, perchè non mi riescirebbe di farglielo intendere....
3696 8 | prima del tempo e bisognò rifarsi da capo; io, intanto, discorrevo
3697 5 | disperava, lassù....~"Allora rifeci la china, m'arrampicai per
3698 6 | torrente colla nuvola che riferire il dialogo di quei due esseri
3699 8 | bellezza! Ma il bufalo, riffe, non ne faceva più.~"Adagio!
3700 12 | sua vittoria, Fido magro, rifinito, ansante, stringendo fra
3701 5 | quasi da scienziato; e si rifletta che questo dilettantismo
3702 13 | mani e riaccese la pipa, riflettendo tra sè che aveva, ancora
3703 13 | aveva dato tempo a Zè di riflettere. A un tratto si slanciò,
3704 6 | torpida e burrascosa che aveva riflettuto i medesimi lampi sulle corazze
3705 6 | Il sangue del bandito rifluì al cuore con tale impeto
3706 3 | che tutto il sangue gli rifluisse con estrema violenza al
3707 5 | abbandona urlando o vi si rifugia gemendo e mormorando, ebbe
3708 1 | mufloni, dei caprioli che si rifugiano negli ultimi recessi, nelle
3709 13 | grotta, girarono il sasso, si rifugiarono dentro, s'accasciarono;
3710 6 | saltavano una staccionata per rifugiarsi nella macchia; bel colpo!
3711 2 | fantastica, bella e terribile, un rifugio da sognatori o da malandrini,
3712 10 | lo tempestava col nerbo rigandogli il pelo irsuto, mentre l'
3713 6 | della sera, sotto il cielo rigato da svoli folli di rondini,
3714 10 | collo zoccolo ferrato l'erbe rigermogliate là dove aveva stampata l'
3715 12 | seconda metà del suo corso era rigidissima; ma noi si sudava come cavalli.~–
3716 9 | di molto, – urlò la donna rigirandosi colle mani sui fianchi, –
3717 5 | una folata tremenda mi rigirò con le spalle contro l'albero
3718 6 | femmina del monte Amiata, dai rigogli formidabili del terreno
3719 10 | ondeggiamenti molli, come di flutti rigonfi immobili per incantesimo,
3720 8 | vespaio.... capii che "Brighe" riguadagnava terreno, che avrei perduta
3721 2 | a notte alta, andava a riguardarli, era un caso raro che non
3722 8 | non conosce strapazzi nè riguardi.... gli si può dar da bere
3723 6 | aggrovigliati da secoli e rilegati da ghirlande di parassitarie
3724 9 | castello in rovina, tutto rilegato dall'edere, nero, gocciolante,
3725 13 | delle spugne, padron Zè le rilevava con la precisione di un
3726 2 | scheggia di macigno che riluceva bianca e nera come tagliata
3727 12 | stelle, nella notte fredda, rilucevano splendidamente battendo
3728 13 | rischiosa, la Grazia mi riman sola.~– Non importa muoversi
3729 5 | notti lunghe d'inverno si rimandano, moltiplicandoli, i latrati
3730 14 | di marzo) o se no bisogna rimandarla alle calende greche.~"Fu
3731 2 | grotte accoglievano, si rimandavano, si contendevano.~Balzammo
3732 8 | neppure....~"E quella, di rimando: Se non sapessi che lo puoi
3733 3 | lungo il margine erboso, rimanendo a sedere sulla proda colle
3734 3 | vendetti le poche robe che rimanevano, e venni a stabilirmi quassù
3735 8 | giù nerbate, a me che gli rimanevo proprio a tiro, sul groppone,
3736 15 | a mordicchiare le foglie rimaste alle macchie e subito ricacciate
3737 4 | calcio dello schioppo i rimasugli di terreno borraccinoso
3738 2 | crollarsi e precipitare rimbalzando giù per la china come il
3739 12 | folto di scope dove parve rimbalzare e scomparire, senza romore,
3740 4 | con ogni cautela, e nel rimboccargli il lenzuolo e rincalzargli
3741 4 | ammazzava col loro gruzzolo rimediato a stento in fondo alle fosse
3742 5 | torniamo addietro! Non vo' mica rimetterci la pelle per una lepre,
3743 4 | padroni in casa mia.... ma rimetterlo in piedi, io?... Via! era
3744 10 | brucano e il puledrino si rimise a pascolare anche lui.~Ogni
3745 5 | tenevo, la festa, quando mi rimpannucciavo un po' e andavo a giocare
3746 7 | ho seguitato il bosco che rimpiccoliva sempre più, finchè ora mi
3747 8 | raccomandarsi, e poi a minacciare e rimproverarmi, finchè vennero quelli di
3748 12 | bicchieri di vino a' tenui rimproveri, come l'ombra al sole se
3749 9 | Ti vuoi chetare, – la rimproverò, – metti-bocca?~– Io? –
3750 5 | cosa c'entra il vento? – rincalzai.~– Glielo spiego in du'
3751 4 | rimboccargli il lenzuolo e rincalzargli la coltre tastava, tastava
3752 10 | seta insanguinata; poi si rinchiuse, con cuore più lieve, insieme
3753 13 | quali si trovavano insieme rinchiusi nella grotta tra l'assi,
3754 15 | voce, si rispondevano, mi rincorrevano da tutte le parti, al buio
3755 4 | il silenzioso, gli era rincresciuto quelle pallottole di non
3756 11 | vento d'uragano che via via rinforzava; e pensando al modo con
3757 10 | vecchi puledri si battono ringhiando con dei rivolgimenti di
3758 10 | eco i cavalli bradi che ringhiavano in crocchio sotto l'olmo
3759 10 | In mezzo a maschi alti e ringhiosi, che, al contatto dell'erbe
3760 4 | d'acciaio.~E ridiscese, ringraziando il cielo, e baciò disperatamente
3761 11 | Così, a furia di pazienza, rinnovando continuamente la fiamma
3762 6 | santi che l'aiutassero a rinnovare il voto con le promesse
3763 6 | lume della Vergine e le rinnovava i fiori davanti, dopo di
3764 3 | voto, e tutte le sere lo rinnovavo prima d'andare a letto,
3765 7 | perdette Fiamma e tornò a rintanarsi simile a uno di quei mezzi
3766 7 | lenti delle campane che rintoccavano a martello.~L'incendio alimentato
3767 9 | andava e veniva l'Adelaide, rintronandoci colle sue risate grasse
3768 13 | silenzio azzurro del mare rintronò un colpo di cannone; poi
3769 11 | Ancora una volta aveva rinunciato al diritto della vendetta;
3770 11 | della vendetta; ci aveva rinunziato per lui, per il figliolo,
3771 9 | dentro una signora tutta rinvoltata in veli azzurri e che non
3772 14 | riuscisse a pigliar la calma, riparando sottovento, verso Santo
3773 11 | e adagio adagio il sonno riparatore, come dopo tutte le grandi
3774 10 | dell'orizzonte passare e ripassare delle strane fantasime,
3775 3 | quella nebbia passavano e ripassavano, alternandosi, gli unici
3776 8 | nostri cavalli che mi si ripercotevano nel cervello, e basta! In
3777 4 | aiutoooo!...~Il grido si ripetè nella sera senza tramonto,
3778 11 | urlo del vento e del mare, ripetendosi macchinalmente una frase
3779 3 | fase di significato umano, ripetuta fino alla sazietà, fino
3780 3 | fisso il bandito che si ripiantava a sedere a rovescio, accavallato
3781 9 | di sopra, da una strada ripida, a picco, fra i castagni,
3782 6 | martinicca, giù per la famosa e ripidissima scesa, come un demonio,
3783 5 | a un terzo del sentiero ripidissimo che conduceva alla pòsta
3784 4 | pesargli addosso, schiacciarlo, ripiegandolo come una cosa miserabile
3785 14 | affaticava febbrilmente a ripiegare la vela, rispondeva un soffio
3786 12 | appena le cime.... e Fido, ripigliando la canizza disperato, si
3787 4 | traverse, asserelle, quasi a ripigliar possesso di tutto, oggetto
3788 8 | faceva della mia bravura a ripigliare i bufali; ma i miei, di
3789 4 | se fossero ritornati per ripigliargli la creatura; sua, sua....~
3790 4 | gettarsi sulla creatura per ripigliarla.~Infine, non resse più all'
3791 8 | era un bufalo difficile a ripigliarsi in Maremma? di Leone....~–
3792 3 | azione del liquore atroce, ripigliava fiato, rifaceva il colore,
3793 3 | bicchiere di "Napoli".~– Bene, – ripigliò questi dopo aver bevuto, –
3794 3 | sciacquio breve.~Sul padule ripiombò tetro, plumbeo, il silenzio
3795 12 | pecore di un gregge che riposassero stanche a mezza costa dei
3796 3 | piano; ma, – s'interruppe ripreso da uno scrupolo, – bene
3797 11 | e tra i molti e acerbi riprocci che aveva da farsi, non
3798 5 | barbara espressione) da cento riprove: che, cioè, quando si saliva
3799 13 | capodoglio – disse la ragazza risalendo al fanale.~Il vecchio discendendo,
3800 13 | ingoiata dalla nebbia, Grazia risalì verso il faro dondolando
3801 3 | acceso dal sangue che andava riscaldandosi, "Napoli" per il primo ruppe
3802 14 | medesima, non ce la faceva a riscendere! Basta, come le sto dicendo,
3803 4 | io te lo dico, se no la rischia di non trovarci più nessuno.~
3804 1 | son più, altro che nelle riserve e nelle chiuse, ma in fondo
3805 2 | aver corso cento volte il risico di fiaccarmi l'osso del
3806 10 | treno, sonnecchiarono ancora risognando le lande luminose abbandonate.~
3807 5 | sopra.~Cirillo si cacciò risolutamente per il viottolo fra i macigni
3808 15 | gruppo alla gola, poi riprese risoluto:~"Invece al Brasile le notti
3809 8 | fantini.... è questione che si risolve a suon di nerbo....~– Già,
3810 3 | stabilirmi quassù coi miei risparmi; per vent'anni non ho praticato
3811 5 | non voglio schiantare per risparmiarmi due gocciole d'acqua.... –
3812 1 | grandi signori che ancora rispettano la tradizione e conservano
3813 10 | romba sorda lontana a cui risponde dall'alto il grido atroce
3814 3 | spelacchiato?~Pirico s'alzò senza rispondere, andò a una cassapanca,
3815 5 | qualche passo innanzi, senza rispondermi.~Ma io lo seguii rapido,
3816 8 | di no!~"È presto detto, rispondevo io, ma se tu mi chiedessi
3817 14 | casa.~– "Per codesto, – rispondo, – si può fare. Il capitano
3818 10 | le puledre e i giumenti risposero; tutto il cielo fu pieno
3819 10 | pastura, il furor della rissa quando i vecchi puledri
3820 5 | serva di pretesto a far risuonar la voce umana che assume
3821 12 | disperata per il bosco che risuonava tutto, in quelle gole basse,
3822 3 | su! bevete di questo, chè risuscita la gente! Venite in casa;
3823 4 | sulla fanghiglia immonda per ritardare l'attimo inorridente....
3824 15 | compagne, e in ultimo le pecore ritardatarie alzate sulle zampe deretane
3825 13 | armata della spoletta con cui ritesseva i buchi fatti nei tramagli
3826 13 | matreggiano e le figliole ritirano dal babbo, come gli diceva
3827 5 | pane e di companatico, si ritiravano in un cantuccio alternando
3828 14 | ti dico che se, quando si ritorna da Civitavecchia, appoggiamo
3829 1 | verdi, d'anatre, di germani ritornanti alle dolci pasture fra le
3830 9 | a cercarlo quassù; volle ritornar subito al Palazzo, ci dichiarò
3831 10 | in questo il desiderio di ritornare sulle spiagge róse dallo
3832 4 | cognita scaletta della casa, ritornata sua, s'arrampicò a cor leggèro
3833 4 | vecchia spingarda, se fossero ritornati per ripigliargli la creatura;
3834 14 | è, sotto a questo vostro ritornello enimmatico? Spiegatevi una
3835 11 | capir le circostanze o di ritrovare chi m'abbia fatto un sopruso?
3836 10 | storditi e disorientati, ritrovarono sè stessi sulla grande prateria
3837 8 | stetti meglio! Si son mai ritrovati, loro, quando un bufalo
3838 11 | contemplar l'orrore del luogo, ritrovò l'orrore di sè stesso e
3839 11 | continuando la corsa si rituffò nella notte.~Costante, smemorato,
3840 8 | E l'amore reciproco vi riunì! Ma.... una volta sposata,
3841 10 | gli zoccoli allungati e riuniti col ritmo stesso del mostro
3842 10 | armento di bronzo il quale si riuniva sulla sterminata radura
3843 1 | occhi esterrefatti e, non riuscendo a dominare i miei nervi
3844 14 | attrezzatura gemente.~"Come si riuscisse a pigliar la calma, riparando
3845 9 | diceva che non l'avrebbe riveduta mai più.~"O cosa ci faceva,
3846 2 | Dio volle, un chiarore mi rivelò il crinale della montagna,
3847 7 | rossa accesi dall'immane riverbero, apparve Fiamma e si fermò,
3848 6 | dritta a manca, aiutato, riverito, nutricato e alloggiato
3849 14 | pareva dovesse sfasciarsi, lo rividi attaccato a una cima miracolosamente
3850 8 | miei, buono da bosco e da riviera! Lo vedono? è peloso come
3851 10 | come per esser passato in rivista dai due campioni, umano
3852 7 | Fiamma, mi parve davvero di rivivere in piena leggenda.~Quegli
3853 6 | consigliandolo paternamente a rivolgersi a Dio e a chiedergli perdono
3854 10 | battono ringhiando con dei rivolgimenti di groppe più rapidi del
3855 7 | fermo! è l'ora....~Ubbidii, rivoltandomi verso il bosco; ed ecco
3856 2 | giù per i fossi, le son rivoltate nelle macchie. – Oppure:
3857 8 | una zampa, e giù, tutt'un rivoltolone! Leone si fermava su quattro
3858 9 | era tornato più!~"Mi si rizzarono i capelli sulla testa!~"
3859 8 | solo; ma allora "Brighe" si rizzò sulle staffe e giù nerbate,
3860 10 | reame ebbe figli: sauri, roani, morelli, bai, pomellati,
3861 6 | coll'ugne incolte delle mani robuste, il bandito cercasse di
3862 10 | acciaio duro cacciato fra i robusti picozzi, il bel puledro
3863 3 | po' curvo di spalle, ma robustissimo ancora, il naso aquilino,
3864 4 | assorbire il fumo della pipa rocciosa nei pomeriggi freddi quando
3865 2 | tramonto sanguina come un rogo, la notte, sotto la luna,
3866 14 | quale dorme nelle grotte romane non vuole che si spari neanche
3867 3 | mutò paese, battè l'agro romano, aggredì, ammazzò, rubò;
3868 1 | pisana dolce e violento, romantico e tragico, docile a tutte
3869 14(1)| cioè uno dei più curiosi romanzi vissuti.~
3870 10 | stracciati del fumo; ecco la romba sorda lontana a cui risponde
3871 10 | benissimo gli urli sordi, le rombe possenti come di tuoni lontani
3872 5 | costruzione grigia d'un romitorio abbandonato da qualche secolo.~
3873 8 | aiutalo! Sant'Antonio fagli rompere il collo!...~"A un tratto,
3874 12 | Fido urlava, guaiolava, ronchiava, fischiava dalle narici
3875 13 | Zè, seguirete a far la ronda nella torretta, mentre la
3876 6 | rigato da svoli folli di rondini, e il figlio era lì, accanto
3877 8 | testa, sulle braccia.~"Mi ronzavan le orecchie, il sangue mi
3878 8 | e via colle orecchie che ronzavano, il labbro tra' denti, il
3879 6 | spettegolavano di ramo in ramo, un ronzìo sonoro di insetti invisibili
3880 12 | consunta del poggio e detta la Rósa. Lì sopra subito, Fido ululava
3881 15 | VENDETTA.~ ~A Giovanni Rosadi.~ ~– O Vendetta! cosa fai?
3882 10 | ritornare sulle spiagge róse dallo scirocco afoso e dal
3883 3 | sono stato solo come un rospo nella mia casa lungo il
3884 1 | bonificato quelle terre rossastre conducendo i paduli per
3885 7 | fitto d'olivi.~Gli olivi rosseggiavano perchè il sole precipitava
3886 1 | corna a balestra, gli occhi rossi, il pelame piceo, simili
3887 1 | protende nel mare come la prua rostrata di una nave romana, tutto
3888 14 | I gabbiani sconfitti, rotearono un'ultima volta sopra di
3889 3 | esplosione della spingarda roteava alto sulla morta gora gracchiando
3890 11 | nera spiccò sul nero, parve rotolar sulla polvere, il terreno
3891 12 | una gran cascata di sassi rotolati giù per la scarpa consunta
3892 13 | galleggiare. La Grazia ne rotolerà piano uno giù per il pendio
3893 14 | equipaggio e m'arrampicai, con un rotolo di funi, per le scogliere.~"
3894 12 | pigliare il fucile....~E giù, rotoloni per le terre, mentre io
3895 3 | le lacrime che scorrevano rotonde dai suoi occhi sulle gote
3896 10 | si imprimeva nel fianco rotondo da cui esalava odore acre
3897 6 | tanto distanti!~Fra voci rotte e singhiozzi, fra parole
3898 2 | cosse da sè, a puntino, i roventini e lì, tra un bicchiere di
3899 6 | ferito, al tronco d'una rovere, interrogando sè stesso
3900 3 | bandito, ancora forte come un rovero, aiutava Pirico a entrare
3901 4 | sentì arrivare al mento e, rovesciando la testa fino a infangarsi
3902 3 | rumore ampio e maestoso rovesciandosi sullo specchio del lago
3903 3 | orecchi ritti, una zampa rovesciata contro il petto, tutto il
3904 5 | rincupiva sempre più e l'erbe si rovesciavano dalla parte chiara, indizi
3905 3 | si ripiantava a sedere a rovescio, accavallato alla seggiola,
3906 12 | Fra un cumulo di macigni rovi e sterpeti Fido a capo basso
3907 11 | molesto e la bufola balzò via, rovinando, a gran salti e si perse
3908 3 | stalluccia scalcinata e rovinante, un rozzo canile per ricoverare
3909 12 | il fucile!~– Bravo! Per rovinarle tutta la pelle!~– Eppure
3910 10 | avvicinate nell'ansia della gara, rovinavano in mezzo agli schizzi potenti
3911 14 | schiantò come un fuscello, rovinò sul ponte senza ammazzar
3912 3 | bocca d'una serpe di ferro rozzamente contorto, e di fuori l'acqua
3913 2 | quando gli parve, traverso le rozze frasi colorite dal gesto
3914 3 | scalcinata e rovinante, un rozzo canile per ricoverare il
3915 6 | erano provati a scorrazzare, rubacchiando a nome di Stoppa (come se
3916 2 | scorazzare per le boscaglie rubando i nidi agli alberi e il
3917 3 | non mi conosceva andò per rubare e lei sentì, scese in quel
3918 3 | il lume il suo baglior di rubino, – compare mio, se fate
3919 3 | romano, aggredì, ammazzò, rubò; non lo pigliavano, era
3920 3 | circonfondeva quelle due rudi figure intente all'opera
3921 6 | intorpidirsi la vista e ruggì più che implorasse: "sono....
3922 1 | tutti i sibili, tutti i ruggiti della più grande tempesta
3923 3 | Tacquero. Di fuori il vento rugliava follemente e si placava
3924 6 | le angosce senza nome, rugoso, imbiancato, non stanco
3925 14 | barca filava beccheggiando e rullando sull'onde come frustata
3926 7 | affrettati: finalmente su quei rumori sordi, indistinti, si levarono
3927 9 | sopra un pinnacolo fra due rupi in mezzo alle montagne,
3928 7 | irsuti lungo i quali colavano ruscelli ardenti di ragia. Infine
3929 6 | caute, su per la montagna rutilante di smeraldo, o lungo i paduli
3930 9 | sulle labbra col grembiale ruvido di canovaccio le risate
3931 9 | mille casi.... che fosse ruzzolato nel borro, che si fosse
3932 12 | smassamento"!~Ad ogni sasso che ruzzolava, la faìna cambiava di posto.
3933 2 | stessa parte e a furia di ruzzoloni pazzeschi venne a scivolare,
3934 5 | bosco, dove mi pigliava la sacca delle provviste e scioglieva
3935 6 | a una missione nobile e sacra; fino al punto da obbligarlo
3936 6 | punto da obbligarlo a farne sacramento per le stelle che tramontavano
3937 5 | a giocare alle bòcce sul sacrato e la vedevo discorrere,
3938 6 | atavico fino al punto di sacrificargli libertà e vita come altri
3939 6 | vita come altri le avrebbe sacrificate a una missione nobile e
3940 11 | i suoi studi, a furia di sacrifizi e di lavoro l'ho condotto
3941 7 | giuro su quel che ho di più sacro!~Le vampe, ormai, non avevano
3942 1 | sponde, e lo schianto della saetta, e tutti i fremiti, tutti
3943 5 | sferrarono a gara colle saette e poi incatenarli tra i
3944 1 | troppo ero savio di tutta la saggezza antica, perchè io andavo
3945 6 | bestia, dava al fattore dei saggi consigli, poi lo rimetteva
3946 3 | lontana dell'orizzonte: Bada, sai!...~"Paranà" si voltò di
3947 9 | bicchieri, dalla facezia salace, si era entrati a piene
3948 1 | casa con un bacchetto di salcio.~Mangiava pane, rape mature,
3949 11 | ordine, voltando scendendo salendo, finchè una sorda voce gli
3950 13 | Ma su al faro non ci salgo.~– E chi ti ci porta, figlio
3951 13 | grotta, e anche Crisopolos, e salirono su, dove la Grazia gesticolava
3952 4 | tramonto, bucò le nebbie che salivano dense dalla gran valle chiusa
3953 10 | luceva la pozza d'acqua salmastra ed egli stentava a seguirla
3954 14 | verdeggiante di erboline salmastre e d'eriche bigerognole.~"
3955 13 | allontanarsi col gozzetto a salpar nasse o tramagli; che brutta
3956 14 | fratello; a lui premeva di salpare per ricoverarsi nel porto
3957 10 | correvano loro incontro; l'aria salsa della maremma si faceva
3958 13 | scuotendo i capelli umidi di salsedine marina con perfetta incoscienza
3959 3 | Venite in casa; cosa vi salta con cotesta febbre di sdraiarvi
3960 14 | non muoversi più.~Allora saltai in un barchino che ballonzolava
3961 10 | ad inalberarsi e darsi al saltamontone a un fiato di cavalla, colla
3962 8 | chi era Leone, perchè nel saltar l'ostacolo si portò in testa
3963 6 | con due fucilate, mentre saltavano una staccionata per rifugiarsi
3964 15 | stagione, come stasera, saltavo in sella e pigliavo la via
3965 14 | a trovarsi da mangiare, saltellante come uno zoppo sulle sue
3966 13 | punto.... è un marinaio, e saluta proprio questo faro....
3967 1 | impossibile.... E quelli ridevano, salutandomi come un bel matto.~Ma pur
3968 12 | pace solenne che precede la salutazione del giorno, non abbaiare
3969 9 | Vado a casa, torno presto, saluti; Alberto". Si tirò tutti
3970 10 | staggionato mandò il fiero saluto a cui fecero eco i cavalli
3971 4 | c'è.... e per questo, salvami!~– Adagio. E se, dopo, appena
3972 5 | può essere come quella, salvando il paragone, più bella no.
3973 4 | e Dio t'ha mandato a salvarmi....~La mota gli radeva le
3974 4 | neanche ho avuto quello di salvartelo, il tu' ganzo, affondato
3975 4 | implacabile: O come ho a fare a salvarti, se ho un braccio solo....
3976 4 | per sogno. Ma nemmeno l'ho salvato! tocca a te, se gli vòi
3977 | salvo
3978 5 | ch'io mi vendicassi, e mi salvò, me e quelle creature innocenti...."~
3979 14 | presi per la punta dell'ala sana e lo buttai sul fondo del
3980 8 | buoni, ma un po' carogne, sangui viziati, bestiacce da battaglia;
3981 1 | lecci violetti, bruni, scope sanguigne, e poi un senso d'umido
3982 6 | fuoruscito, col cuore che gli sanguinava, a scorrazzar per la macchia
3983 15 | avevo cinquant'anni ed ero sano come una lasca; presi il
3984 8 | Salicotto! Vergine, aiutalo! Sant'Antonio fagli rompere il
3985 2 | sulle ginocchia, disposto santamente alla pazienza.~Chi ha provato
3986 4 | te lo chiedo per l'anime sante del Purgatorio!~– Io? io,
3987 6 | punto di chiedere a Dio e ai santi che l'aiutassero a rinnovare
3988 3 | in paese la credevano un santificetur, e avrebbero tutti, tutti
3989 9 | quella ròcca come si poteva saper quello che avrebbe fatto?!~"
3990 9 | di me, ci si struggeva di saperne di più; quando una mattina,
3991 2 | orizzonte e annusasse l'aria per sapervi dire a un puntino che tempo
3992 6 | brigante era, senza che lui lo sapesse, quello accennato sopra;
3993 8 | storia lunga.... invece, se sapessero!... Celeste! Ohe! Celesteeee!....
3994 6 | vecchi! I vecchi i quali sapevano com'erano andate le cose;
3995 3 | proprio io, e perchè lui lo sappia, dopo, che sono stato io
3996 13 | detto padron Zè se lo avesse saputo, ma lui non sapeva nulla;
3997 12 | bianchi denti di carnivoro la saracinesca dei baffi spioventi e non
3998 14 | costa, a Civitavecchia, in Sardegna.... sono stato anche in
3999 13 | ogni modo Zè parlava in sardo, quando parlava, perchè
4000 | sarete
4001 | sarò
4002 14 | e un fischio di tutto il sartiame, una ondata spazzò la coperta,
4003 14 | alla base, da una rovina di sassacci coperti d'alghe e di lampadelle
4004 2 | irsute simili a quelle d'un satiro, colla bocca sdegnosa e
4005 1 | matto.~Ma pur troppo ero savio di tutta la saggezza antica,
4006 3 | umano, ripetuta fino alla sazietà, fino al delirio.~Immobile,
4007 6 | imbiancato, non stanco nè sazio, ricercava l'introvabile "
4008 2 | zolle o nel gabbreto.~E non sbagliava mai.~Pratico delle pasture
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