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Novella
4009 13 | foschia un veliero che si sballottava fra l'onde e il sangue gli
4010 4 | finchè un baglior fioco sbaluginò tra l'opacità fumosa, una
4011 12 | ombra al sole se scende a sbalzi tra gli scalini delle nuvole;
4012 14 | pigliare di punta a furia di sbandate che ci rotolavano tutti
4013 10 | mentre la mandria correndo si sbandava urtandosi, incontrandosi,
4014 14 | costernato; poi la "Colomba" sbandò con uno schianto e un fischio
4015 8 | stalliere, un uomo adusto, e sbarbato, spogliava il cavallo continuando
4016 13 | o tre viaggi col gozzo, sbarcherò un po' di barili....~– Di
4017 15 | addosso mi pigliavano allo sbarco e non avevo neppure il tempo
4018 14 | un kilometro di distanza, sbarrato per lo stupore doloroso
4019 10 | appoggiato perdutamente alle sbarre di ferro, colla pipa accesa
4020 2 | uno scenario, un nottolone sbattè il becco sopra un macigno,
4021 12 | di bovi, belar di pecore, sbatter di porte, nulla.... solo
4022 7 | folata d'uccelli che mi sbatterono quasi sul viso dandomi una
4023 4 | trovarci più nessuno.~Lo Spezza sbatteva i denti; nel buio fitto
4024 10 | con gran fragore di catene sbattute.~Un puledrino bluastro,
4025 3 | imbarazzato, il ritratto sbiadito nel medaglioncino d'ottone;
4026 9 | vecchio guardacaccia la sbirciò di traverso, tutto arrabbiato:~–
4027 1 | mezzo di lucidi canali a sboccar nel Tirreno; ma ancora enormi
4028 6 | quando il sole fu spento e sbocciaron le prime stelle e, finalmente,
4029 2 | maestria insuperabile allo sbocco dei crocicchi, ai fóri delle
4030 11 | dava importanza.~Quando sboccò, dopo diversi chilometri,
4031 4 | bene. Intanto và avanti e sbrigati, se la faccenda ti preme....~–
4032 14 | scogliera il ritorno diveniva sbrigativo e difatti, in men ch'io
4033 3 | innanzi!~– In due parole mi sbrigo. S'arrivò a un punto che
4034 6 | impennandosi, si vedeva sbucar fuori dalla macchia, come
4035 11 | corazza dei porcastroni che vi sbucasser le lestre per accucciarvisi
4036 13 | bianchi simili a mandorle sbucciate:~– Lo troverò anche qui!
4037 6 | colla corazza irsuta finchè sbuchi all'aperto, passò colla
4038 13 | arrivò dove il mare agli sbuffi del libeccio gli spruzzava
4039 11 | diè col bastone sul muso scacciandola semplicemente come un insetto
4040 7 | sempre più, finchè ora mi scacciano anche di qui e io me ne
4041 11 | stasera l'ho mandata via, l'ho scacciata dal mio tetto la maledetta,
4042 15 | fossati: come un cignale scacciato dal covo."~ ~
4043 1 | a fuoco e gli uomini si scagliano con furor belluino gli uni
4044 12 | pino fosse stato mollemente scagliato un boa da signora; ma quel
4045 8 | sotto, da cavallo, e mi scagliavo addosso al toro impastoiato!
4046 15 | arrampicai per l'argine, scalai il muro a secco, entrai
4047 10 | maggio, gli otto cavalli scalati ormai l'uno dietro l'altro,
4048 3 | coltivato a orto, una stalluccia scalcinata e rovinante, un rozzo canile
4049 4 | bevve e si scaldò e fece scaldare e mangiare e sopra tutto
4050 11 | beveranno il mio vino e si scalderanno al mio focarile.... perchè
4051 4 | calduccino, e mangiò e bevve e si scaldò e fece scaldare e mangiare
4052 12 | feci vedere il mio labbro scalfitto dal rasoio.... Tanto equivaleva
4053 12 | scende a sbalzi tra gli scalini delle nuvole; sulla porta
4054 8 | non sentivo altro che lo scalpitare arrabbiato degli otto zoccoli
4055 3 | pazienza, per carità! Se la scampiamo stanotte, a quell'altro....
4056 13 | e lui soleva dire che la scampò così (e si toccava la fronte
4057 11 | e sì regolare che pareva scandisse gli spazi del tempo a quella
4058 8 | altro dito, così, fino alle scannellature.... ora basta!~"A Siena,
4059 6 | parevan miracoli.~Una volta, a Scansano, si fece passare avanti,
4060 8 | mutar aria non era male, a scanso di cattivi incontri! Avevo
4061 3 | ultimo momento; del resto, se scantonate di una virgola, guai a voi!~
4062 10 | strane fantasime, le piante scapigliate dal libeccio che si disperavano
4063 2 | premeditazione accertata, se l'era scapolata alla meglio; soltanto, espiata
4064 9 | veniva a bottega, facendo scappare i ragazzi, si tempestava
4065 15 | fatto sta che io ero bell'e scappato, bell'e arrivato al Brasile....
4066 10 | ribelle, divenuto sicuro, scappatore, un po' sitoso, pronto ad
4067 14 | qualche piccione marino scappava, con uno strillo e un gran
4068 15 | Chi lo sa quante volte mi scappò detta quella dannata parola,
4069 15 | punzecchiato da mosche grosse come scarafaggi.... Che vita! Chi lo sa
4070 15 | sempre la scure!~"Allora la scaraventai lontano, senza badare al
4071 14 | lungo il pennoncello, fu scaraventato in mare.~"Di lì a un minuto,
4072 11 | fondo, in quell'angolo, e mi scarichiate i tromboni nella testa.
4073 5 | muro.... maledizione! era scarico....~"Colla bacchetta tra
4074 8 | si spalancò e una donna scarmigliata, piangente si precipitò
4075 6 | forte nelle sue la mano scarna e nodosa del vecchio fuoruscito.~
4076 12 | sassi rotolati giù per la scarpa consunta del poggio e detta
4077 10 | un'ombra che lo spingeva a scartare bruscamente per paura dell'
4078 11 | bestia fece uno sfaglio e uno scarto violento a cui seguì il
4079 1 | appena aprivo un giornale si scatenava sotto i miei occhi esterrefatti
4080 14 | a dirgli nulla, tra lo scatenìo di tutta la nave che pareva
4081 15 | coi suoi attrezzi, una scatola di latta per comodino, e
4082 4 | notte avanti quando era scattata la trappola da cignale,
4083 3 | Badi, c'è corso poco! c'è scattato un ètte; ma mi son fatto
4084 12 | e a coda ritta abbaiava scavando la terra e buttandosela
4085 1 | il padule, ha proibito di scavare là donde emergono a fior
4086 14 | su quelle forme curiose scavate in grotte, in blocchi, in
4087 11 | piegate, per un fossetto scavato dallo sgrondo d'acque silvane;
4088 8 | pensava nemmeno.... via, a scavezzacollo, addosso al toro come se
4089 6 | buchette" del tabacco perchè scegliesse il migliore; poi s'accompagnò
4090 14 | Civitavecchia, mio fratello scelse questo secondo viaggio che
4091 9 | tagliata coll'ascia.~Era una scena pittoresca.~Noi due cacciatori,
4092 2 | aprì ai miei occhi come uno scenario, un nottolone sbattè il
4093 8 | perchè poco tempo dopo quella scenata, la Celeste, per farmi dispetto,
4094 12 | come l'ombra al sole se scende a sbalzi tra gli scalini
4095 4 | Dov'è, dov'è?~– Laggiù.... scendi l'argine.... ci sei? il
4096 2 | con due occhi accesi e scerpellini sotto le sopracciglia grigie
4097 12 | poche, ma ben guernite di scerpelloni, dirette fino allora alla
4098 3 | voce bassa i due uomini scesero le scale e arrivarono fino
4099 8 | quatto quatto di Salicotto e scesi in Fontebranda. Ma non ci
4100 2 | rotto qua e là da qualche scheggia di macigno che riluceva
4101 2 | picco sopra un torrente scheggiato di macigni, avaro d'acque,
4102 12 | mentre avanzavo a tentoni fra scheggie di macigno e barbe di pino
4103 9 | discorso.~Il guardaboschi si schermì, con vivacità.~– Ma se non
4104 8 | con questo vino non si scherza.... par leggero, ma è traditore....
4105 12 | sbattendo sui tronchi, scherzando sulle foglie, illuminando
4106 6 | zio" come lo chiamavano scherzosamente.~Birri e giandarmi frugavano,
4107 14 | malagevole e la paura di schiacciar l'ova, non si fece così
4108 4 | pareva pesargli addosso, schiacciarlo, ripiegandolo come una cosa
4109 11 | di vendicarmi che mi fa schiantar l'anima, e l'avvenire di
4110 5 | piano tu, chè non voglio schiantare per risparmiarmi due gocciole
4111 14 | nuvole, poi l'albero si schiantò come un fuscello, rovinò
4112 11 | e nel livido colore che schiariva gli oggetti, l'alte figure
4113 6 | scritto, dunque, che la schiatta infame andasse dispersa,
4114 10 | bella giumenta complice e schiava dell'uomo che lo aveva ingannato
4115 6 | accennato sopra; che lo rendeva schiavo, eroico, del preconcetto
4116 7 | appesi fucili, spingarde, schidioni; e ognuno di noi tagliava
4117 10 | di gioia, a tondo sulla schiena del puledro impastoiato,
4118 10 | rossa arancione turchina schioccavano le palme sui colli nervosi
4119 13 | punta, in mezzo ai flutti schiumanti, senza veder più nessuno,
4120 13 | fatto Zè era la vita dello schiumatore, del corsaro, del contrabbandiere!~
4121 14 | spruzzando di sangue le schiume. Per un po' lo vedemmo apparire
4122 5 | scope e mortelle per farne schizzar la lepre.~Quel che però
4123 1 | ogni tanto era stato visto schizzare dal fitto delle felci nei
4124 10 | rovinavano in mezzo agli schizzi potenti del terreno che
4125 13 | le fuste leggiere o gli sciabecchi bizzarri correvano il mare.~
4126 1 | Una bassa, sul mare che sciacqua dietro una siepe di piante,
4127 9 | cavargliele di bocca.~E ritornò a sciacquare i piatti con un impeto che
4128 3 | aprì e si richiuse, con uno sciacquio breve.~Sul padule ripiombò
4129 15 | vespro autunnale col solito sciacquìo che pareva diventasse più
4130 6 | di pipistrello, le pareti scialbe sotto i soffitti enormi,
4131 6 | nascondeva, sotto il grande scialle, il mal seme che, giusta
4132 11 | gioiello, in un vecchio sciallo della China disteso sopra
4133 6 | fattoria del piano, fra uno sciame di "broccioni" irsuti e
4134 5 | curiosità, oserei dire, quasi da scienziato; e si rifletta che questo
4135 14 | per quella morte barbara, sciocca, immeritata, davanti al
4136 5 | sacca delle provviste e scioglieva i cani.~Mentre si mangiava,
4137 14 | ormeggiato a uno scoglio, lo sciolsi, afferrai i remi e m'accostai
4138 1 | mi prese d'assalto, e, sciorinandomi sotto gli occhi una quantità
4139 13 | allo scoglio con quelle sciroccate di primavera che lo scotevano
4140 14 | ritorno, invece, un certo scirocchetto che c'empiva la vela maestra
4141 11 | l'enorme scopa si fosse scissa in due e con la doppietta
4142 12 | Buriglia, detto anche Sciupa-boschi, aveva dei dispiaceri. E
4143 7 | voce, esclamò, a rischio di sciupare il balzello:~– Stia fermo!
4144 12 | viva, tu l'ammazzi senza sciuparle la testa e il pelo; la dài
4145 12 | zampe e volò dietro la faìna scivolata via non si sa di dove, nè
4146 9 | il mio compagno.~– Eh! – sclamò l'Adelaide dall'acquaio, –
4147 15 | picchiava colla forchetta sulla scodella.... ma lei, lei non mi riusciva
4148 14 | un rotolo di funi, per le scogliere.~"Gira di su, gira di giù,
4149 7 | dei gatti selvatici, degli scoiattoli, dei ghiri, delle faine,
4150 8 | vent'anni! L'hanno visto lo scoiattolo? tal quale ero io! Dicevano
4151 9 | i sassi consumati dallo scolo dell'acque tagliano come
4152 4 | intensità frenetica fino a scolpirsene nella memoria i tratti più
4153 3 | delle rane, distinto, aspro, scolpirsi nel suo cervello in una
4154 9 | nel mezzo una bestia verde scolpita. Da una parte poi vidi una
4155 15 | ricomparivano dinanzi agli occhi scolpiti e dipinti come se fossi
4156 15 | capelli bianchi m'avevano scombussolato.... ma dunque ero vecchio?!...~
4157 8 | Nascono i partiti, si fanno scommesse, corrono pugni, legnate,
4158 7 | superbi e feroci di razze che scompaiono, mi fecero un effetto indimenticabile.~
4159 5 | meglio, mentre apparivano e scomparivano fra le scope alte sul poggio
4160 1 | rappresentante della razza scomparsa, anello di congiunzione
4161 9 | congestionato sotto i capelli scompigliati come quelli d'una versiera,
4162 5 | il bosco tutto fradicio e scompigliato, – e il vento resta....
4163 7 | presenti; ma il Moro non si scompose; abbozzò un gesto di compassione,
4164 6 | il bandito cercasse di sconficcarsi dal seno quella invisibile
4165 13 | stelle fredde nel sereno sconfinato, poi si calarono, adagio,
4166 14 | non lo so.~"I gabbiani sconfitti, rotearono un'ultima volta
4167 1 | pratiche necessarie agli sconosciuti, come me, si può essere
4168 1 | provinciale e delle carrereccie sconquassate e avere aperto e richiuso
4169 8 | son la medesima cosa.... sconta dei nostri poledri sauri!
4170 11 | agitate, quasi l'enorme scopa si fosse scissa in due e
4171 5 | Casciano, investì Bagnòlo, scoperchiò il tetto della chiesa e
4172 9 | assisterlo. Obbedii e quel giorno scopersi il segreto.~"Avessero visto
4173 3 | lei ci son venuto per uno scopo solo: Vendicarmi! Chè se
4174 5 | visto, che carica!... da far scoppiar le canne.~"Finalmente agguantai
4175 15 | fatto il sangue, sentendomi scoppiare quel fulmine a' piedi? Lo
4176 11 | Di fuori l'uragano era scoppiato certamente, violentissimo,
4177 7 | di ribrezzo e infine uno scoppiettare, un crepitare secco e fitto,
4178 3 | atterrite, aspettavano mute lo scoppio dell'uragano che covava
4179 10 | con forza bava e sospiri, scoprì i primi denti, fece l'atto
4180 2 | bracconiere.~Avvezzo da bambino a scorazzare per le boscaglie rubando
4181 10 | capricciosa come i ciuffi di tifa, scorciò la coda terror di mosche
4182 12 | per viottoli scoscesi e scorcitoie pericolose, si arrivò finalmente
4183 9 | perchè non se ne potesse scordare, poi è fuggita, come le
4184 15 | guanciale, buttati e dormi e scordati d'ogni cosa..., invece,
4185 8 | peró non me ne sono scordato mai.... glielo raccomando
4186 8 | cacce impossibili; ci si scordò dei cani, dei fucili, delle
4187 1 | una cosa favoleggiata, si scorge una stanza con un camino
4188 10 | alto ora nel vento lasciava scorgere lo spazio libero innanzi
4189 9 | parve.~"A pena vicini (si scorgeva tutto il muraglione di cinta,
4190 6 | cuore che gli sanguinava, a scorrazzar per la macchia da dritta
4191 6 | spiccioli che s'erano provati a scorrazzare, rubacchiando a nome di
4192 5 | dove aveva già lasciati scorrere i cani, mentre noi si cercava
4193 12 | rammaricava indignato di quella scorreria notturna, distinsi chiaro
4194 3 | della mano le lacrime che scorrevano rotonde dai suoi occhi sulle
4195 14 | nuvolosi, l'agile e fulmineo scorridore di cavalloni spumanti, giaceva
4196 9 | convento e bonanotte!~"L'anno scorso a metà novembre, successe
4197 3 | cercò un sasso, fece un nodo scorsoio all'estremità del laccio,
4198 14 | Gira di su, gira di giù, scorticandoci i piedi sul granito e scivolando
4199 1 | apre su di una scarpata scoscesa tutta fitta d'un'impenetrabile
4200 6 | muggiva agitando il mare e scotendo la foresta come se volesse
4201 13 | sciroccate di primavera che lo scotevano tutto, giù dalla base sino
4202 3 | pugnale, a manovrarsi.... Scottano e pungono, ecco! Lei mi
4203 7 | signorino, è impossibile scovarlo, a meno di avere i cani
4204 14 | fondo del barchino un po' screanzatamente, per paura della beccata
4205 12 | in uno di cipressi, fra screzi di luce e d'ombra che ci
4206 7 | ruzzolare veloce tra lo screzio dell'ombre e fermarsi di
4207 3 | macchinalmente le molle dei cani che scricchiolarono seccamente, e l'appoggiò
4208 10 | giovani puledri condotti alla scrinatura empiono come di risate squillanti
4209 12 | albeggiare d'olivi e il bianco scrìo d'una casa colonica di buona
4210 5 | figurare che perfino uno scrittore antico, del Cinquecento,
4211 14 | averlo impagliato sulla mia scrivania; cominciavo a capire l'inutilità
4212 14(1)| un giorno spero di potere scrivere la storia, cioè uno dei
4213 5 | modo che pareva proprio che scrollasse la montagna intera dalle
4214 7 | un gesto di compassione, scrollò la testa, poi accennando
4215 3 | contorto, e di fuori l'acqua scrosciava con rumore ampio e maestoso
4216 3 | interruppe ripreso da uno scrupolo, – bene inteso che voi....~–
4217 3 | compagno che batteva i denti, scrutandolo fin nel bianco dell'orbite
4218 2 | di casa, innanzi l'alba, scrutasse l'orizzonte e annusasse
4219 7 | qualche sua inconscia posa scultoria contro il cielo azzurro
4220 3 | tanto si udiva, lontana, scuotere al vento la gran criniera
4221 12 | urlando, livido in volto, e scuoteva disperato il braccio a cui
4222 12 | smaglianti accanto agli alberi scuri, le case degli uomini sparpagliate
4223 7 | tagliava il pane tosto e scuro col coltello enorme dal
4224 3 | diceva: fermo! e lei, colla scusa d'abbracciarmi, mi teneva
4225 5 | suo, gli onori di casa, scusandosi e dandosi un gran da fare,
4226 1 | acqua torrenziale ed egli si scusò dicendo che quando s'era
4227 2 | d'un satiro, colla bocca sdegnosa e il mento quadrato, completamente
4228 3 | acre desiderio di vendetta, sdegnoso e solitario, isolato fra
4229 4 | avrebbe avuto il fegato di sdraiarli tutti e due con la sua vecchia
4230 3 | salta con cotesta febbre di sdraiarvi costì? ho dovuto faticare
4231 2 | doppio!~Ed ecco la volpe che, sdraiata a pancia all'aria, faceva
4232 12 | attaccandoci alle scope, sdrucciolando sui sassi, saltando fossi
4233 8 | avvertirono che dietro a noi era sdrucciolato qualcuno dell'altre contrade,
4234 10 | appoggiò le zampe anteriori, vi sdrucciolò sopra, ricadde coi quattro
4235 3 | cani che scricchiolarono seccamente, e l'appoggiò in un angolo,
4236 10 | pelle degli otri posti a seccare, dovè accompagnare Baleno
4237 3 | fiori, poi afferrato un secchio, uscì; lo riempì due o tre
4238 7 | cocuzzolo erboso sul quale sedevo a cavalcioni del mio sedile
4239 11 | foglia del campo nè una sedia di casa, e se una volta
4240 12 | provvidenziale commozione che fece, seduta stante, non appena rimesso
4241 13 | bicchieri, poi scivolò fra due seggiole trascinando il panno a cui
4242 3 | sulla distesa d'acque livide segnandola in mezzo d'una lunga striscia
4243 9 | quel giorno scopersi il segreto.~"Avessero visto il Palazzo,
4244 7 | pesante fascio di ramaglia, seguendola poi per l'erta faticosa
4245 5 | senza rispondermi.~Ma io lo seguii rapido, e battendogli con
4246 13 | qui dentro. Poi, voi, Zè, seguirete a far la ronda nella torretta,
4247 12 | avanti a me, ed io stentavo a seguirlo, fra il timore d'abbracciare
4248 9 | a mangiare un boccone e seguitar le ricerche.~"S'era a pena
4249 3 | silenzio, all'uomo parve di seguitare a udire il ciarlottìo delle
4250 7 | istrici! Passo, passo, ho seguitato il bosco che rimpiccoliva
4251 3 | rapido e sordo: le altre seguitavano a parlottare, senza azzardarsi
4252 5 | E, camminando sempre, seguitavo: – Cosa diavolo ti pigli
4253 2 | fosse in casa sua. Io lo seguivo cercando di vedere in terra,
4254 15 | vergai inchiodati nell'alte selle bestiaie col fucile di traverso
4255 6 | popoli nomadi, delle tribù selvagge, degli uomini primitivi,
4256 7 | dica perchè fui invitato ai selvaggi sponsali del Moro.~Non lo
4257 1 | tradizione e conservano la selvaggina.~Ragazzo, di dieci anni,
4258 5 | po' strana in quell'uomo selvatico, e li baciava sui capelli;
4259 13 | nominativo! Ma non ci son semafori qui....~– Date qui, Zè....
4260 7 | curato?~– Lavorare? E le sembra poca la fatica che duro?
4261 7 | questo paese era una landa seminata di lentischi, di ginepri,
4262 15 | quei due o tre casolari seminati sulla strada ferrata; alla
4263 7 | disse la mia guida; – ho seminato la strada del tasso di torsoli
4264 6 | fioca: "Sì...".~In quella semioscurità, di faccia al cielo che
4265 11 | macchinalmente una frase semplice e terribile: Non è tornato!~–
4266 11 | bastone sul muso scacciandola semplicemente come un insetto molesto
4267 2 | per incanto, tutta la mia sensibilità nervosa; il fucile mi tremava
4268 9 | Ma sì!~– Ma no!~– O sentano, – interruppe l'Adelaide
4269 15 | m'avrà fatto il sangue, sentendomi scoppiare quel fulmine a'
4270 9 | perchè ci sarebbe....~– Sentiamo.~– Io, sia per esser vecchio,
4271 11 | del figlio la piena dei sentimenti amari e tumultuosi che agitava
4272 2 | la noia della fazione, in sentinella a una polveriera o ad uno
4273 15 | una mano all'orecchio per sentir meglio..., anche l'uomo
4274 2 | lui solo vedeva) e non ci sentirà. Io mi metto qui, dietro
4275 5 | proprio ciclone; tra poco sentirete che musica!~Il vecchio bracconiere
4276 12 | tronco di pino e quello di sentirmi capitombolare in avanti
4277 4 | per isgranchirsi.... e non sentirsi neppure il fegato d'uccidere
4278 15 | bevendo in fretta quasi si sentisse un gruppo alla gola, poi
4279 14 | a me non pareva d'averli sentiti mai.~"Quasi subito scorsi
4280 3 | espressiva stretta di mano, si separarono.~ ~*~ ~La casa di Pirico,
4281 10 | galoppa nel prato opposto separata da loro per mezzo della
4282 1 | crebbero sulle rovine di sepolte città, ne hanno imitata
4283 4 | come se la nebbia avesse sepolto il mondo, e quando il sole
4284 11 | polverosa spazzata dalla brezza serale; e poi fu notte fonda e
4285 11 | raddrizzando la persona che serbava ancora la traccia dell'antico
4286 3 | fatto un voto, e tutte le sere lo rinnovavo prima d'andare
4287 5 | consueta espressione di calma serena velata un po' da un languore
4288 9 | pazzie.... insomma, affari seri! Come Dio volle, si calmò,
4289 9 | impazzata: poi, facendosi seria, a mo' di conclusione, aggiunse,
4290 7 | tante piccole cose nerastre serpeggiare, formicolare, apparire,
4291 11 | tentacoli di nubi turchine serpeggiavano allungandosi su pel grande
4292 2 | quaglie, strascicando a serpente la lunga coda, colla punta
4293 15 | stivali, alti per via de' serpenti, e il sudore mi gocciolava
4294 6 | soste lunghe sotto l'intrico serpentino delle barbe e dei rami aggrovigliati
4295 15 | selvatica affondata nel serpillo!~Il vecchio fece uno sforzo
4296 8 | sera presi un coltello a serramanico, uscii quatto quatto di
4297 1 | concesso, in quanto a notte si serrano le porte del paese e chi
4298 10 | era potente, il galoppo serrato ed unito, l'ambio vastissimo,
4299 9 | cosa dietro al buco della serratura, spalancò di colpo la porta,
4300 15 | conti, cosa mi fa? Ormai son sessanta sonati e un po' di sfogo
4301 13 | O quando a bordo avevan sete? Lui metteva un fiasco d'
4302 7 | dote.... eccola lì!".~– Settemila lire di carbone e di legname, –
4303 3 | punto; quindi si mise a sfaccendare intorno al fuoco.~Mentre
4304 11 | bastone.~La bestia fece uno sfaglio e uno scarto violento a
4305 14 | nave che pareva dovesse sfasciarsi, lo rividi attaccato a una
4306 8 | sia che fra il buttarci di sfascio a quel modo e consegnarci
4307 13 | morte della moglie, gli si sfasciò in una terribile traversata
4308 7 | si alzò colle pupille che sfavillavano come due carbonchi; – io
4309 5 | lontanissime dove urlarono e si sferrarono a gara colle saette e poi
4310 3 | mossa dinoccolata s'alzò, si sfibbiò la cartuccèra, sfilò dalla
4311 8 | bandierai volteggiavano e noi si sfilava davanti al palco, detti
4312 3 | si sfibbiò la cartuccèra, sfilò dalla cinghia dei pantaloni
4313 3 | pendule trombe delle nebbie sfioccate voler bere l'onde immobili
4314 6 | angoli e sulle muraglie, sfiorando la gran figura diritta dell'
4315 5 | colle, arrivò fino a noi, sfiorandoci la faccia, ributtandoci
4316 14 | fulminei che coll'ali ci sfioravano le tese dei berretti e urlavano
4317 5 | ma lei è un uomo e poi, sfogarsi, qualche volta, fa bene....~"
4318 2 | a depositario di quegli sfoghi che gli innamorati sogliono
4319 15 | sessanta sonati e un po' di sfogo mi farà bene....~– Capisco....
4320 3 | cogli occhi dilatati che si sforzavano di penetrare l'oscurità,
4321 8 | mi butterei dalla torre, sforzerei il monte de' Paschi, manderei
4322 9 | sibilavano e mugolavano facendo sforzi prodigiosi per uscirle dal
4323 3 | colpo.~Il cane colla testa sfracellata, fulminato, s'accasciò sull'
4324 6 | alla fuga; e Stoppa gli sfracellò il capo, così, mentre correva,
4325 9 | si faceva bell'e morto, sfragellato in fondo a qualche precipizio
4326 10 | calcò sulla fronte bassa e sfuggente il cappelluccio verde da
4327 3 | tratto, un'occhiata alla sfuggita, quasi che non si fossero
4328 4 | increspavano sul motriglio che sfuggiva, la testa si piegava, la
4329 12 | d'un verdognolo diafano sfumato d'azzurro che lasciava travedere
4330 12 | sangue, nero, coagulato, sgorgava, con pena....~–– Ora, –
4331 12 | vecchio trova le galline sgozzate....~Sulle quali parole,
4332 11 | un fossetto scavato dallo sgrondo d'acque silvane; sentiero
4333 7 | bosco, una forma oscura sgusciò rapida e quatta....~Il tasso?~
4334 | siano
4335 2 | balzellare gli animali, sibbene perchè quel tale omicidio
4336 3 | tutta la foresta si torceva sibilando con degli spasimi lamentosi,
4337 5 | di spiriti, e una folata sibilante, piegando le scope, sbucò
4338 9 | canovaccio le risate che ora sibilavano e mugolavano facendo sforzi
4339 5 | antica strada Romana, dove i sicari dei Bondelmonti calavano
4340 14 | cavò un enorme spillo di sicurezza con cui l'aveva appuntata
4341 5 | sempre verde alla cui ombra siede spesso una fanciulla scalza,
4342 13 | nelle botti di tonnina, sigari. E si fregava le mani ripensando
4343 14 | buoni, indicibilmente buoni, significanti compassione e sorpresa per
4344 3 | cervello in una fase di significato umano, ripetuta fino alla
4345 9 | gridava, – glielo giuro, signorini, nulla di nulla....~– Ma
4346 6 | tutte l'altre del genere. Il signorotto aveva usurpato i suoi diritti
4347 8 | mi proverei.... dunque, sii bòno e dimmi di sì....~"
4348 6 | e delle ingiustizie.~Nei silenzi della macchia, nelle soste
4349 6 | riempiva di vita i meandri più silenziosi e più oscuri.~Stoppa sorrise
4350 9 | bocche non sarebbe uscita una sillaba, poi guardandoci attentamente,
4351 11 | scavato dallo sgrondo d'acque silvane; sentiero da cignali, guida
4352 1 | usi a frugare i misteri silvani; le donne son belle, ma
4353 2 | lungo e bruno e con una simpaticissima stella color latte sul naso
4354 11 | chè il vostro figliolo m'è simpatico ed è una persona che conosce
4355 7 | deserta e bisognava che me ne sincerassi; altrimenti, mi rendevo
4356 8 | al mio letto, restò lì, singhiozzando, chiedendo perdono.~– Era
4357 9 | da spezzarmi l'ossa, mi singhiozzava all'orecchio: – L'avevo
4358 6 | distanti!~Fra voci rotte e singhiozzi, fra parole smozzicate e
4359 5 | grotta a grotta con fragori sinistri, i fanciulli bruciavano
4360 | sino
4361 10 | di stelle, e per le prata sinuose di ondeggiamenti molli,
4362 12 | sempre meno accentuate le sinuosità dei monti, mentre via via
4363 3 | questa sarebbe....~– Sissignore, la Concetta.~– Ma, lui,
4364 8 | giudizio, avevo trovato da sistemarmi come vetturale quassù, alla
4365 10 | sicuro, scappatore, un po' sitoso, pronto ad inalberarsi e
4366 6 | baroccino che aspettava e slanciando il cavallo, senza dar di
4367 10 | primi denti, fece l'atto di slanciarsi contro l'assito, vi appoggiò
4368 6 | letto, vicino al quale due slanciate figure d'uomini mormoravano
4369 4 | centimetro!~Solo il cappello, slanciato avanti a distanza, come
4370 12 | poi candide, poi bianche smaglianti accanto agli alberi scuri,
4371 12 | come uno di quei gatti di smalto cogli occhi di vetro che
4372 13 | addosso un non so cosa, una smania di star sempre a bordo e,
4373 7 | di Fiamma senza dubbio, smaniava sempre, trattenuto dai presenti;
4374 15 | una prima stella incerta e smarrita nell'ebbrezza violetta del
4375 4 | stato qualche cacciatore smarrito nell'acquastrino? che buona
4376 12 | incendii, il lavoro.... di "smassamento"!~Ad ogni sasso che ruzzolava,
4377 11 | ridesti guardandosi intorno smemorati ed incerti.~Ma Borbottino
4378 3 | languore molle, e l'acqua aveva smesso di cadere; si sentiva, nelle
4379 13 | il figliuolo che lo fece smettere, mi son spiegato male, perchè
4380 12 | ha qualcosa del suo, sa? Smetterei anche sul serio, lo creda
4381 7 | donne olivastre dagli occhi smisuratamente dilatati dalla febbre, e,
4382 1 | mi disse, aiutandomi a smontare: – E ora, mentre si mangia
4383 2 | corrugata, increspata ad una smorfia spaventevole, mentre si
4384 5 | tra i meandri capaci di smorzare il loro furore, i leggendari
4385 9 | e con una "buona notte" smozzicata fra i denti che parve una
4386 6 | e singhiozzi, fra parole smozzicate e bestemmie (anche bestemmie),
4387 10 | grande giumenta dalle forme snelle; arrivò di galoppo inchiodato
4388 10 | azzurro un gran serpe si snodò velocissimo; una stretta
4389 10 | altri uomini accorrevano sobbalzando sulle giumente, si precipitavano
4390 9 | d'una versiera, facendo sobbalzare informi ammassi carnosi
4391 5 | interrogato ed anche allora molto sobriamente, così io avevo avuto modo
4392 6 | del masnadiero; ma questi, socchiusi gli occhi un istante, con
4393 14 | impotente a muovermi, a soccorrerlo, a dirgli nulla, tra lo
4394 2 | seno prudente di qualche sodale affezionato.~Così usando
4395 12 | Sulle quali parole, soddisfattissimo delle speranze che da sè
4396 12 | morsicatura, lo stringa sodo, lo stringa senza pietà....~
4397 15 | dirmi: Povero Cristo! tu hai sofferto tanto, tutto per via di
4398 14 | triangolare che vibrava ai soffi dello scirocco.~"Contemporaneamente,
4399 14 | liquido regno che turgeva soffiando con promessa di pesca abbondante.~
4400 12 | udiva, nell'ombra, la bestia soffiare.~Finalmente, sotto la zappa,
4401 7 | sua comparsa); il vento soffiava verso di me, tutto andava
4402 10 | convulse, aprì le froge, soffiò con forza bava e sospiri,
4403 9 | Io? – rispose la donna, soffocando sulle labbra col grembiale
4404 3 | fuori di questi boschi io soffoco, io ci muoio, ma ci muoio
4405 3 | uova nel tegame dove l'olio soffriggeva, pigliava dalle mani del
4406 14 | eppoi, vede, non lo farò soffrire che un secondo.~Si levò
4407 5 | ammonivo di non pigliarsi soggezione e l'aiutavo a tirar fuori
4408 11 | coll'occhio piccolo, lustro, sogguardava di sbieco il marito, chè
4409 2 | sfoghi che gli innamorati sogliono sempre versare nel seno
4410 10 | del treno, sonnecchiavano sognando le lande luminose abbandonate.~
4411 1 | altro il canal di Piombino sognante fra le due sponde azzurre,
4412 13 | d'oro.~Il lupo credeva di sognare. Azzardò:~– Ma come avete
4413 2 | terribile, un rifugio da sognatori o da malandrini, un covo
4414 10 | le querci, i vecchi che sognavano in mezzo alla stoppia.~Fu
4415 15 | mezzo del core, la notte la sognavo a occhi aperti, mi pareva
4416 6 | sereno, o nelle cantine o nel solaio di qualche fittavolo compiacente
4417 2 | una brutta faccia, tutta solcata di rughe incrociate per
4418 3 | laggiù verso il cielo buio solcato di lampi, con gli orecchi
4419 15 | cascavano, giù per le gote tutte solchi e cicatrici, lente lagrime
4420 7 | allora, senza esitare, solennemente risposi:~– No! il Moro non
4421 10 | colle pupille fiammeggianti solevano azzannare pel collo a sommo
4422 6 | schioppo gli tremò nel pugno solido; ma subito la vampata calda
4423 1 | di pesca, di null'altro solleciti che dei cambiamenti del
4424 2 | spalle all'assassino mi solleticasse mediocremente; per cui,
4425 2 | come una gatta soriana solleticata con un filo di paglia; finalmente
4426 10 | quattro piedi sull'erba e sollevando il capo alle stelle per
4427 1 | tratto, in cima a una altura, sollevandomi sulle staffe, vidi intorno
4428 4 | enorme lago vischioso si sollevasse, oscillando, come una lastra
4429 5 | abbassato sugli occhi, mi si sollevò sul capo, roteò per aria,
4430 6 | somigliava.... sì! doveva somigliare la madre, doveva essere
4431 13 | succhiò coscienziosamente e si sommerse, simile al pesce Mola quando
4432 6 | di quelle spaventevoli e sommesse battaglie a cui non è possibile
4433 14 | lampadelle e con un pianetto alla sommità, verdeggiante di erboline
4434 15 | mi fa? Ormai son sessanta sonati e un po' di sfogo mi farà
4435 4 | avanti a distanza, come a sondare il terreno traditore, a
4436 10 | gli scossoni del treno, sonnecchiarono ancora risognando le lande
4437 10 | gli scossoni del treno, sonnecchiavano sognando le lande luminose
4438 5 | assume dalla solitudine una sonorità inconsueta.~Cirillo, del
4439 6 | ramo in ramo, un ronzìo sonoro di insetti invisibili riempiva
4440 10 | equilibrio da una forza soprannaturale, e in mezzo all'urlo folle
4441 6 | prima che vecchiezza o morte sopravvenissero ad impedirlo.~Ed ecco che
4442 11 | ritrovare chi m'abbia fatto un sopruso? Bene. Io non so perchè
4443 7 | merlaio pareva tremasse, sordamente velata, non capivo bene
4444 6 | grappa, bianca come l'onda di sorgente; ma lo strano malessere
4445 2 | la morta, come una gatta soriana solleticata con un filo
4446 2 | un mondo prima di poterle sorprendere e, una volta uccise, puzzano
4447 14 | preparato una di quelle sorprese di cui è maestro, mentre
4448 5 | mio pane.~"Ma quando li sorpresi, lì, vicino alla macchia,
4449 15 | verdi che si assopivano come sorreggendosi l'un l'altro e sotto l'occhio
4450 11 | si lasciò strascicare e sorreggere, incespicando, chinandosi
4451 2 | mano robusta d'Astuzia a sorreggermi fino a un macigno alto,
4452 10 | altro quasi per un prodigio, sorretti in equilibrio da una forza
4453 14 | fiorì sulle labbra fece sorridere melanconicamente il mio
4454 6 | silenziosi e più oscuri.~Stoppa sorrise un poco pensando che qualche
4455 15 | porgevo e bevve due o tre sorsate lunghe; s'alzò, traballando,
4456 12 | fermò in cima al monte a sorseggiare un po' di "cognac" dalla
4457 3 | ne ha, la morte lenta, a sorsi, a gocciole, ora per ora,
4458 6 | tracannò dalla fiasca qualche sorso di grappa, bianca come l'
4459 3 | dalla bilicne a tre fiamme, sospesa per la catena alla bocca
4460 10 | pista sulla quale parevan sospesi.~L'urlo della folla alla
4461 11 | senza incertezze e senza sospetti; rifaceva, così, quella
4462 12 | bollore del borro e dal sospirar del fogliame che, tutt'a
4463 13 | denti, tremando tutti, senza sospirare, senza piangere, senza imprecare,
4464 6 | istanti il vecchio esalò un sospiro che parve il rimpianto supremo
4465 4 | tendendo l'orecchio, col cuore sossopra, verso la porta....~Ma la
4466 13 | che durava fatica colla sottana a scendere in basso a quel
4467 8 | il frustino dalla parte sottile.... mi pareva mill'anni
4468 7 | divertiva con un sasso lanciato sottomano a far suonare la campana
4469 5 | scrutando cogli occhi la sottoposta boscaglia dove aveva già
4470 6 | fattore che taglieggiava i sottoposti per arricchirsi indebitamente?
4471 1 | invisibile; soltanto dopo aver sottostato a certe pratiche necessarie
4472 14 | pigliar la calma, riparando sottovento, verso Santo Stefano, non
4473 13 | dall'ultima scogliera, disse sottovoce al cadavere:~– Vàttene!...
4474 6 | così e non ci si poteva sottrarre al destino.~Ora per assolvere
4475 1 | a dominare i miei nervi sovraeccitati, ho chiesto aiuto disperatamente
4476 6 | ghirlande di parassitarie sovrapposte così che sul terreno sottostante
4477 11 | avvertite nessuno o son spacciato. Correte subito e solo (
4478 15 | con quella botta che gli spaccò il cuore? Avevo poco più
4479 13 | Arabo! Algerino?Tunisino? Spagnolo? Greco?... vattelapesca!~
4480 9 | messo le radici; ed ecco spalancarsi una porticina a muro, e
4481 3 | coi gomiti poggiati alla spalliera.~Tacquero un poco, mentre
4482 9 | chiama, urla, bussa.... si spararono fucilate in aria, si fece
4483 8 | Castellina non risuonò di sparate venatorie, di progetti fantastici
4484 10 | fra le zampe anteriori e sparavano all'aria coppie di calci
4485 10 | l'altro, Baleno in testa, sparirono confusi in un insieme multicolore
4486 13 | simile al pesce Mola quando sparisce il sole.~– Pareva un capodoglio –
4487 3 | colpo solo!... lui? non sparò neppure. Credeva che mi
4488 5 | cima, afferra e arruffa e sparpaglia le loro grandi criniere
4489 6 | fra le canne querule), sparpagliandosi in varie direzioni, fuggendo,
4490 12 | scuri, le case degli uomini sparpagliate qua e là come pecore di
4491 7 | tratto si vide un vecchio sparuto, curvo, precipitarsi innanzi
4492 7 | come presa da un brivido di spasimo atroce e mandava ogni tanto
4493 9 | devastato, – io? o se paio lo spauracchio! – E giù a ridere all'impazzata:
4494 10 | le giumente dall'occhio spaurito che i grossi cavalli colle
4495 3 | mentre uno svolo di corvi spaventati dall'esplosione della spingarda
4496 2 | increspata ad una smorfia spaventevole, mentre si rialzava, colla
4497 15 | foresta, nera, sterminata, spaventosa, io mi buttavo di schianto
4498 3 | sulla morta gora gracchiando spaventosamente.~Pirico, a capo basso, entrò
4499 1 | all'orrore, ai racconti spaventosi, all'ossessionante pioggia
4500 11 | che pareva scandisse gli spazi del tempo a quella quiete
4501 4 | leggèro sul tetto, d'onde si spaziava su tutto il padule; e non
4502 14 | E il vorticoso re degli spazii nuvolosi, l'agile e fulmineo
4503 11 | sulla maestra polverosa spazzata dalla brezza serale; e poi
4504 1 | il cielo enorme e unito, spazzato dalla tramontana come un
4505 14 | il sartiame, una ondata spazzò la coperta, seguìta da un
4506 10 | che, spettrali, balenavano specchiando, nel girarsi, una stella.~
4507 11 | gran silenzio di quello speco s'udiva un brulicare come
4508 3 | pastori, nemmeno un pomero spelacchiato?~Pirico s'alzò senza rispondere,
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