Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Ferdinando Paolieri
Novelle selvagge

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-avvic | avvid-cocch | cocci-dorat | dore-giura | giuro-levan | levar-paras | parat-ragio | ragna-sbagl | sball-spela | speng-turbo | turch-zufol

     Novella
4509 7 | ci sta comodo? Bene. Spenga il sigaro, lo dia a me che 4510 15 | rabbioso via via che le voci si spengevano e si diffondeva la sera.~ 4511 3 | bagliori, si affievolirono, si spensero; si udì intorno alle sponde 4512 6 | alari di ferro, sulle ceneri spente, diacciando i superstiti 4513 14 | del mare, non mi riusciva, spenzolandomi da quei pimpinnacoli, di 4514 13 | alla lanterna invece di spenzolarsi dagli scogli a far lampade, 4515 8 | intera aspettava il palio sperando di veder la "Torre" vincitrice....~– 4516 12 | soddisfattissimo delle speranze che da riaccendeva nel 4517 1 | cerca di certi boschi dove speravo di trovare un uomo il quale 4518 3 | senza vedere, cogli occhi sperduti nell'immensità nebulosa 4519 12 | la faina salterà giù, e speriamo che, questa volta, imbuchi.~ 4520 14(1)| e della quale un giorno spero di potere scrivere la storia, 4521 6 | me. Mi bastava d'avervi spersi.... tutti! fino all'ultimo; 4522 9 | nel borro, che si fosse sperso nella palina, che l'avessero 4523 4 | nulla; la nebbia morbida, spessa, densa, attutì ogni romore, 4524 9 | bilico sopra un macigno spettacoloso c'è apparso un terzo castello 4525 6 | cantavano, si chiamavano, spettegolavano di ramo in ramo, un ronzìo 4526 2 | assume un color verde, spettrale; è insomma una cosa fantastica, 4527 3 | e il bandito mangiavano, spezzando il pane colle mani noderose 4528 9 | impeto che pareva li volesse spezzare.~Il vecchio rimase un momento 4529 9 | le mani con una forza da spezzarmi l'ossa, mi singhiozzava 4530 14 | maretta incipiente, con un'ala spezzata, spruzzando di sangue le 4531 9 | mucchio di rovine; colonne spezzate, capitelli infranti, vasi, 4532 5 | il viottolo fra i macigni spezzati che menava diritto per la 4533 3 | quercia una tovaglia bianca e spezzava il pane duro dall'orliccio 4534 10 | desiderio di ritornare sulle spiagge róse dallo scirocco afoso 4535 14 | non appena balzai sulla spiaggia, la domanda spontanea che 4536 15 | cimasa della finestra e spiai dall'imposte socchiuse.~" 4537 11 | in due e con la doppietta spianata intimò il: ferma! a Costante.~– 4538 2 | Di fronte a me era uno spianato erboso, rotto qua e da 4539 4 | vegliò il figliuolo così, spiandone ogni moto, anche il più 4540 6 | aiutatemi!", trovò il fiato per spiccare un salto e darsi alla fuga; 4541 6 | neppure un paolo!~Due briganti spiccioli che s'erano provati a scorrazzare, 4542 11 | più; poi una cosa più nera spiccò sul nero, parve rotolar 4543 6 | accusatori prezzolati e delle spie. Nessuno in tutta la Maremma 4544 5 | affare.... come faccio a spiegarglielo? Tutto per via di lei, che 4545 7 | abitudini che ora cercherò di spiegarle....~Certa gente nel descrivere 4546 11 | falcone impagliato coll'ali spiegate.~Poi, come vide che il gesto 4547 14 | vostro ritornello enimmatico? Spiegatevi una volta, e buona notte!~ 4548 13 | sarà bene che la Grazia lo spinga di dalle secche dove 4549 8 | indietro, si tira a chi si spinge avanti.... non so se mi 4550 15 | zampettando sorda sul polverone, spingendo i musi ignudi tra vello 4551 13 | poi salterà nel gozzo e spingerà il barile davanti a , 4552 1 | nell'entrar sotto coi cani e spingere la belva verso i cacciatori, 4553 11 | marito, chè la collera non lo spingesse verso la rastrelliera delle 4554 10 | al riparo sotto le querci spinto coi giovani innanzi a colpi 4555 12 | la saracinesca dei baffi spioventi e non riaprì le labbra altro 4556 15 | m'apparve nel vano dello spiraglio una donna; una vecchia grigia, 4557 2 | rialzava, colla luna che gli splendeva sul viso, le zampe della 4558 12 | notte fredda, rilucevano splendidamente battendo le ciglia raggianti, 4559 11 | mio nemico, l'ha aiutato a spogliarmi di tutto e, finalmente, 4560 4 | mise a letto dopo averlo spogliato con ogni cautela, e nel 4561 8 | uomo adusto, e sbarbato, spogliava il cavallo continuando a 4562 10 | meravigliosa....~Il fantino spogliò con un respiro di liberazione 4563 13 | colla mano armata della spoletta con cui ritesseva i buchi 4564 9 | di cattiva morte, tisico spolpo, consumato dal desiderio.... 4565 13 | l'aveva indovinato allo spolverìo delle stelle; ora, colla 4566 7 | fui invitato ai selvaggi sponsali del Moro.~Non lo conobbi 4567 14 | sulla spiaggia, la domanda spontanea che mi fiorì sulle labbra 4568 10 | treno....~L'uomo dal grande sporto spalancato del vagone, appoggiato 4569 9 | disse che i suoi lo volevano sposare a una ragazza che gli piaceva 4570 15 | era stata sposa.... aveva sposato non un brescino, non un 4571 7 | sopra tutto, lui e lei, gli sposi, due avanzi superbi e feroci 4572 13 | fatto l'affare, la Grazia la sposo io, e voi venite a stare 4573 15 | col lume acceso e la porta sprangata! E io ero solo, come una 4574 3 | dentro, chiusa la porta, sprangate le finestre, "Napoli" accese 4575 4 | fuori; poi lo richiuse, lo sprangò, si mise accanto al bambino, 4576 3 | bracconiere ebbe un sorriso di sprezzo che gl'illuminò tutta la 4577 10 | verdastri, le zampe deretane springarono come due suste d'acciaio 4578 11 | battè l'acciarino e fece sprizzare la fiamma.... Era la calligrafia 4579 11 | Costante parve d'essere sprofondato nell'abisso.~Colla testa 4580 11 | improvviso.~Il viottolo si sprofondava sempre di più, a fitta china, 4581 12 | aria, sparì, il cane si sprofondò dietro a lei urlando e noi.... 4582 8 | che si dava la partenza, spronai, curvandomi sull'incollatura, 4583 1 | ma cotesto non fu che uno sprone al mio desiderio di solitudine, 4584 11 | Preselle.... buonasera!~E spronò e continuando la corsa si 4585 14 | incipiente, con un'ala spezzata, spruzzando di sangue le schiume. Per 4586 14 | quattro volte, gagliardamente, spruzzandoci d'acqua e di sangue, poi 4587 14 | sull'acqua che cominciava a spruzzarci, ma di gabbiani neanche 4588 14 | tutte marmorizzate, come spruzzate con un pennello, e quattro 4589 13 | sbuffi del libeccio gli spruzzava di pulviscolo diaccio il 4590 14 | celate da una criniera di spruzzi.~"Allora il rimorso m'attanagliò 4591 4 | che pulì il cielo come la spugna lava un vetro, il Monco 4592 13 | barche tipo pesca delle spugne, padron le rilevava con 4593 14 | scorridore di cavalloni spumanti, giaceva sull'alghe, raggrinchito, 4594 14 | col petto a fior delle spume, nelle convulsioni del mare.~" 4595 5 | pendìo scosceso; e dietro spunta una corona di cipressi tetri 4596 1 | ragione che mi spinse allo spuntar del giorno, appena furono 4597 13 | quasi mai e quando vedeva spuntare la barca o la torpediniera 4598 10 | cappelluccio verde da cui spuntavano i riccioli irsuti, simili 4599 10 | sulla seconda voltata, spuntò nero fra i colli rossicci 4600 6 | Rantolava, ora, furibondo, sputando bava, divincolandosi come 4601 11 | sul viso di Costante, lo squadrò bene, poi la ripose in terra 4602 14 | qualcheduno colpito a morte, parve squarciare il silenzio affannoso della 4603 10 | fluttuanti, di colli che si squassano, di labbra che brucano e 4604 15 | gemiti lontani, in pochi squilli affiochiti, in un canto 4605 6 | foresta come se volesse sradicarla, durante le fughe pericolose, 4606 2 | una polveriera o ad uno stabilimento carcerario, non può farsi 4607 3 | che rimanevano, e venni a stabilirmi quassù coi miei risparmi; 4608 9 | Alberto da un pezzo in qua s'è stabilito di casa !~– ? ma allora 4609 5 | di lupo, montai le scale, staccai lo schioppo dal muro.... 4610 4 | come una lastra di ghiaccio staccata dalla riva e l'uomo affondò 4611 6 | fucilate, mentre saltavano una staccionata per rifugiarsi nella macchia; 4612 10 | da loro per mezzo della staggionata alta, conobbe il terrore 4613 10 | greggia e in giro al largo staggionato mandò il fiero saluto a 4614 1 | cambiamenti del tempo o delle stagioni.~Beppone, alto, adusto, 4615 3 | ravvolgendola colla forchetta di stagno.~Un'aria georgica circonfondeva 4616 10 | nell'ombra tiepida della stalla, fitta di gente silenziosa 4617 8 | cani e i fucili; intanto lo stalliere, un uomo adusto, e sbarbato, 4618 3 | prato coltivato a orto, una stalluccia scalcinata e rovinante, 4619 12 | O cos'ha?~– Ho che, stamani, facendomi la barba da me, 4620 9 | torniamo a noi. Dunque, stamattina, non siamo passati per andare 4621 12 | i boschi....~– E allora stammi a sentire.... Ohi! maledetto....~– 4622 10 | rigermogliate dove aveva stampata l'orma greggia e in giro 4623 13 | fanciulla per la vita le stampò un bacio nel collo, sotto 4624 7 | il Moro, che avevo potuto stanare da una macchia cieca dove 4625 3 | divertita, ora che s'era stancata di me, non sapeva cosa inventare 4626 12 | un gregge che riposassero stanche a mezza costa dei poggi.~ 4627 12 | commozione che fece, seduta stante, non appena rimesso in piedi 4628 | star 4629 15 | accanto l'ovile, dunque doveva starci ancora; io conoscevo il 4630 14 | cervello della bestia.~Questa starnazzò le ali tre o quattro volte, 4631 3 | dunque, datemi da bere, e statemi a sentire: è una faccenda 4632 12 | le spalle e le braccia da statua, era figliuola d'un vecchio 4633 5 | lunghe in confronto alla statura e terminate da mani inverosimili, 4634 | stavano 4635 1 | incontravo nelle diverse stazioni disseminate lungo quella 4636 10 | arruffata s'avvicinò allo steccato, poi il morso tornò lento 4637 10 | smeraldo, cinta in giro di stecconate celesti, di dalle quali 4638 10 | morelli, bai, pomellati, stellati, macchiati, balzani....~ 4639 15 | sera, al barlume del cielo stellato, mentre quegli altri intrecciavano 4640 4 | cercavano un ciuffo, uno stelo, un fil d'erba, qualcosa 4641 8 | Fontebranda perchè ha lo stemma tricolore.... Ma poi ogni 4642 2 | volpe e sarei riuscito a stenderla con un colpo ben diretto.~ 4643 10 | d'acqua salmastra ed egli stentava a seguirla barcollando sulle 4644 12 | correva avanti a me, ed io stentavo a seguirlo, fra il timore 4645 2 | di mutar posizione, di sternutire, di tossicchiare, fosse 4646 12 | in sotto i massi e le sterpaglie, seguìta dal cane che il 4647 12 | cumulo di macigni rovi e sterpeti Fido a capo basso e a coda 4648 | stesse 4649 | stette 4650 | stetti 4651 11 | volta si faceva strada uno stillicidio di gocce le quali, dopo 4652 6 | uomo fatto e professionista stimato, il figliuolo del brigante; 4653 11 | vestiti come lui di cacciatore stinte e d'alti stivali da caccia, 4654 6 | odio vicendevole contro le stirpi avverse, col furore della 4655 12 | strappava i capelli dalla stizza.~– Se si era preso il fucile!~– 4656 4 | pomeriggi freddi quando lo stomaco era vuoto e gelato, per 4657 12 | solo un gallo, fioco e stonato, abbozzò da lontanissimo, 4658 5 | strappavo colle mani tremanti li stoppacci.... poi li calcavo.... con 4659 13 | Il barile rimasto vuoto e stoppato cola a fondo; sarà bene 4660 10 | quanto?~Cavallo e fantino, storditi e disorientati, ritrovarono 4661 1 | sogno senza confini.~Ancora stordito, in una limpida giornata 4662 2 | non aveva trovato (solite storie!) un cane che lo pigliasse 4663 3 | sul cielo burrascoso, uno stormo d'anitre selvatiche si levò 4664 13 | tovaglia, fracassando piatti, stoviglie, bicchieri, poi scivolò 4665 10 | trattengono prigionieri i lembi stracciati del fumo; ecco la romba 4666 5 | dondolato sul baratro come uno straccio trattenuto da un chiodo 4667 11 | buttatevi giù.... sarete stracco.... e te, Nicche, e te, 4668 5 | i cani di gran galoppo, strafelati, colle lingue rosse penzoloni 4669 1 | e folte sopra gli occhi straordinariamente incassati, la nicchia a 4670 14 | guardava con degli occhi straordinarii, neri come le more mature, 4671 5 | avesse tirato anche il più strapazzone dei tramontani, il mio compagno 4672 7 | io! E poi.... son solo!~E strappata macchinalmente una foglia 4673 14 | e mi parve che l'avere strappato i figli non nati ai figli 4674 12 | Impossibile coglierla. Buriglia si strappava i capelli dalla stizza.~– 4675 5 | Colla bacchetta tra i denti, strappavo colle mani tremanti li stoppacci.... 4676 3 | buia: di fuori, fra due strappi neri di nuvole agitate s' 4677 2 | sulla passata delle quaglie, strascicando a serpente la lunga coda, 4678 11 | tratto, e Costante si lasciò strascicare e sorreggere, incespicando, 4679 10 | zampe, la coda pendula che strascicava sull'erbe, la criniera abbandonata 4680 15 | carovana coi suoi numerosi strascichi era dileguata verso l'ombra 4681 14 | rauco, ma che grido! un urlo straziante, come di qualcheduno colpito 4682 8 | un gran litigio, voci, strepiti, una corsa pazza su per 4683 2 | viso, le zampe della lepre strette nel pugno.~È certo che quell' 4684 14 | marino scappava, con uno strillo e un gran batter l'ali, 4685 10 | esalava odore acre di pelo strinato e di carne abbruciacchiata.~ 4686 10 | groppa del recalcitrante, stringendogli i fianchi colle ginocchia 4687 9 | Dio volle, si calmò, ma stringendomi le mani con una forza da 4688 5 | intorno, buio e silenzio, si stringevano alle ginocchia del babbo 4689 15 | improvviso m'accorsi che stringevo sempre la scure!~"Allora 4690 3 | profonda.~Il bracconiere si strinse al bandito, lo toccò appena 4691 8 | giubba di seta, come me.... e strinsi forte il frustino dalla 4692 2 | orecchi ritti, si muoveva strisciando verso la volpe sempre supina, 4693 10 | mugghiano lente alla vaporiera strisciante tra i pini che trattengono 4694 13 | fatti più sicuri dal buio, strisciarono, simili a due serpi, fuori 4695 2 | vederle, le stanno allo striscio fra le zolle o nel gabbreto.~ 4696 11 | battuto come un'aia.~Costante strisciò vicino al figliolo, lo afferrò 4697 3 | da farne un altro....~E strizzò l'occhio, immergendosi in 4698 13 | unto d'olio e di petrolio, strofinava e puliva, voltandosi ogni 4699 6 | simile al cignale pazzo che stronca sul suo passaggio scope 4700 14 | Bella vita! Con un'ala stroncata, impossibilitato a trovarsi 4701 4 | sulle prime canne lacustri stroncate da un passaggio recente, 4702 5 | destra, armata di un fruscolo stroncato a qualche pianta giovine, 4703 14 | animale incivilito, che stroncavo per passatempo le ali agli 4704 14 | che mi portiate, feriti e stronchi, dei gabbianacci vecchi 4705 8 | in mezzo che mugliava e stronfiava e ci copriva di stummia 4706 13 | rideva d'un riso malvagio, stropicciandosi le mani e guardando lontano, 4707 13 | solo e lui lo avesse potuto strozzare.~Intanto gli toccava a stare 4708 13 | gli gridavano colla voce strozzata:~– Vàttene!... vattene!... 4709 8 | contemporaneamente uno strucinìo tremendo di ferri, un urlo 4710 9 | Alberto più di me, ci si struggeva di saperne di più; quando 4711 13 | subito una sbornia dal grande struggimento e dalla gran pena e non 4712 11 | ora ha finito tutti i suoi studi, a furia di sacrifizi e 4713 3 | non si fossero ancora bene studiati l'uno coll'altro; infine, 4714 8 | stronfiava e ci copriva di stummia e tutti quei cavalli pelosi 4715 7 | strana orchestra di pifferi stuonava sulla soglia dell'abituro 4716 11 | e Giannino eran rimasti stupefatti a guardarlo, senza parole 4717 12 | Buriglia si guardò intorno, stupefatto.~– Ma se non c'è neanche 4718 12 | allucinazione mi percosse gli occhi stupiti. Una magnifica ragazza bianca 4719 7 | buttasse giù allora.~Ne rimasi stupito, tanto più che il merlaio, 4720 4 | Diavola cantava rabbiosamente stuzzicando un fascio di sarmenti secchi 4721 5 | d'un bigio rossastro una subitanea vampata calda; a destra, 4722 14 | Cosa diamine volete che mi succeda?~– Non ne so niente io.... 4723 12 | dalla paura, bisognerebbe succhiare, con forza.... da me non 4724 6 | suo essere, dal latte acre succhiato alle mammelle d'una capra 4725 13 | di un sottomarino che li succhiò coscienziosamente e si sommerse, 4726 3 | ravvolse tutto come in un sudario opaco, un uccello acquatico 4727 15 | per via de' serpenti, e il sudore mi gocciolava giù per il 4728 1 | cerca la ghianda dolciastra, sughere dalla scorza grigia qua 4729 12 | rasoio.... Tanto equivaleva suicidarsi!~– O non mi lasci morire 4730 | sullo 4731 6 | in quei collaterali (come suol dirsi), gente ordinaria 4732 5 | nei sassi, cogli occhi al suolo per non cadere, mentre il 4733 8 | questione che si risolve a suon di nerbo....~– Già, ma se 4734 7 | lanciato sottomano a far suonare la campana più alta alla 4735 1 | luci, esperto di tutti i suoni, ed agli amici che incontravo 4736 9 | colonnino nel mezzo) si sente un suono come di pianoforte, ma più 4737 6 | più d'una difficoltà da superare; trovare il nemico poteva 4738 7 | lei, gli sposi, due avanzi superbi e feroci di razze che scompaiono, 4739 2 | le orecchie a punta d'un superbo volpone, forse una femmina, 4740 11 | alba faceva rabbrividire la superficie opaca delle paludi e le 4741 2 | strisciando verso la volpe sempre supina, immobile, quasi in un'estasi 4742 13 | a quel modo.~Un cadavere supino, un cadavere di marinaio, 4743 7 | e mi parvero stranamente supplichevoli; allora, senza esitare, 4744 9 | pane gli paresse amaro e supplicò il fratello, se gli volesse 4745 6 | in una corazza di volontà suprema, il dito che stava per stringere 4746 12 | di luce d'oro scendevano suscitando vapori fumanti a inondare 4747 3 | di gioia.~Pirico ebbe un sussulto, gli parve che tutto il 4748 13 | liberi a non lo sapere. E sussultò, perchè proprio davanti 4749 10 | deretane springarono come due suste d'acciaio liberate dai vincoli, 4750 3 | accordo, una bella sera, di svaligiare la villa e poi.... filare! 4751 12 | collina, si perse a valle, svanì in un lamento fievole, fu 4752 5 | vittorioso da due foci diverse svegliando due echi opposti che nelle 4753 4 | fruscii che indicano lo svegliarsi degli animali nemici della 4754 4 | disperatamente il fanciullo che si svegliava piangendo perchè la barba 4755 15 | disperato, mentre ora i cani si svegliavano, davan la voce, si rispondevano, 4756 5 | cercava di raggiungere alla svelta la pòsta di Poggio Lombardo, 4757 10 | sterminata radura in uno sventolare incessante di code e di 4758 6 | gran barba arruffata che sventolava, impugnando il grande schioppo, 4759 5 | tutti i capelli biondi che sventolavano.... perchè s'era levato 4760 11 | battergli e la novità della sventura cancellò il ricordo di quell' 4761 2 | di un rosso fiammante di sverzino, le spalle curve che davano 4762 9 | racconta, tante subito ne svescia!~– Pover'uomo! – rispose 4763 2 | s'abbaruffò con lei, si svincolò, giacque alla sua volta 4764 6 | pelo dalla lunga criniera svolazzante come la chioma delle tamerici 4765 6 | sotto il cielo rigato da svoli folli di rondini, e il figlio 4766 3 | prossimo uragano, mentre uno svolo di corvi spaventati dall' 4767 9 | mulini?~– Sì, e , a una svoltata, nella gola del monte, contro 4768 3 | Facciate sul serio, e non mi svoltiate all'ultimo momento; del 4769 6 | sua mano le "buchette" del tabacco perchè scegliesse il migliore; 4770 15 | era riuscito di battere il tacco e me ne stavo tranquillo. 4771 3 | col dito sulla bocca, di tacere; andò alla parete, tirò 4772 6 | Ma non lo permisero. Una tacita associazione si formò per 4773 3 | criniera di foglie.~Il pasto fu tacito, il bracconiere e il bandito 4774 15 | cani.... che bellezza!"~Tacque un poco, bevendo in fretta 4775 10 | coda terror di mosche e di tafani azzurri.~E poi che lo scatto 4776 9 | consumati dallo scolo dell'acque tagliano come rasoi e che porta a 4777 7 | schidioni; e ognuno di noi tagliava il pane tosto e scuro col 4778 6 | benedizioni.~C'era un fattore che taglieggiava i sottoposti per arricchirsi 4779 10 | tosatura.~La forbice crudele tagliò quei riccioli bruni, difesa 4780 11 | dibatto, preso in questa tagliola, tra il bisogno di vendicarmi 4781 6 | germani....~Nel camposanto di Talamone giacevano da un pezzo le 4782 5 | correre per l'erta con passo talmente veloce che, quando arrivai 4783 | talvolta 4784 10 | ondeggiante come le chiome della tamerice, s'era lasciato condurre 4785 | tanta 4786 4 | che entrava loro in gola, tappando le bocche, mozzando il fiato, 4787 15 | schianto sul mio giaciglio, mi tappavo gli orecchi per non sentire 4788 9 | pareti della camera, rosso il tappeto in terra, il soffitto portava 4789 5 | resto, era buono e bravo.~Tarchiato, tozzo, una gran testa leonina 4790 8 | altre contrade, fuor che la "Tartuca", quella dei preti, lasciavan 4791 11 | Giannino!".~Costante ripose in tasca lettera e acciarino, s'alzò, 4792 7 | il pezzo più bramato dai tassi sarà tagliato, capisce? 4793 7 | affrettarmi per balzellare il tasso-porco di cui mi premeva, più che 4794 9 | pena lo toccano su certi tasti lui se la a gambe....~ 4795 11 | li inforcò, poi, sempre a tastone, depose la busta gualcita 4796 2 | impagliare e tenermela sul tavolo da lavoro; ormai avevo preso 4797 11 | assumendo una di quelle pose teatrali che eran così care ai briganti 4798 3 | perchè – (e s'alzò, un po' teatralmente, coll'orgoglio negli occhi 4799 3 | bandito rompeva l'uova nel tegame dove l'olio soffriggeva, 4800 3 | il gocciolìo fitto da' tegoli nelle pozze.~– Coraggio 4801 7 | accomodato il suo capannuccio di tela incerata per aspettarci 4802 14 | gialle irrigidite, e l'occhio telescopico, uso a distinguere il pesce 4803 1 | zolle in qualche convulsione tellurica delle necropoli che dormono 4804 4 | fisso alla porta, donde temea, di minuto in minuto, di 4805 11 | vigore di razza non corrotta, temperata dalla vita all'aria aperta, 4806 12 | reggia delle fate, tutta tempestata da sprazzi di gemme e da 4807 1 | volte, sotto il libeccio, di tempeste fantastiche.~Il cielo, eternamente 4808 9 | rovina, ma lui tanto disse e tempestò che mi fece fare come gli 4809 3 | terreno, ardeva tutto; le tempie gli pulsavano in modo tremendo; 4810 12 | collina in collina, Fido, tenace, inseguiva sempre latrando 4811 13 | scogli a far lampade, a tender filaccioni, invece di allontanarsi 4812 2 | questa furbesca abilità nel tendere i lacci o nel balzellare 4813 2 | lacci di fil d'ottone che tendeva con maestria insuperabile 4814 7 | che errassero per l'aria tenebrosa; poi un fumo denso, acre, 4815 10 | stronfiando dalle froge umide e tènere per la rabbia d'essere stato 4816 5 | che li guardava con una tenerezza infinita, un po' strana 4817 15 | bianchi e neri e guaiolando teneri cuccioli riccioluti, e infine 4818 2 | per farla impagliare e tenermela sul tavolo da lavoro; ormai 4819 13 | figliola collo sguardo, tenero a modo suo, da pescecane 4820 2 | detto, è capace; però.... lo tenga d'occhio!~Parole poco rassicuranti.~ 4821 8 | straordinaria.... se lo tengan caro; ne ha ammazzati tre, 4822 11 | orizzonte fosco e immani tentacoli di nubi turchine serpeggiavano 4823 14 | afferrata nel volo, che tentava di raggiunger la poppa.~" 4824 7 | accette vicine e lontane che tentavano di circoscrivere l'incendio; 4825 12 | e i bicchieri di vino a' tenui rimproveri, come l'ombra 4826 7 | cucire, e un lampo di luce tepida, che mi abbacinò.~– Signorino! 4827 12 | LA FAINA.~ ~A Térésah.~ ~Buriglia, detto anche 4828 5 | confronto alla statura e terminate da mani inverosimili, le 4829 2 | movimento.~Il dramma era terminato e la notizia se ne propagò 4830 4 | sentita sotto i piedi la terraferma....~– Ti do quel che vòi! 4831 1 | le donne son belle, ma terree nel colorito, lento il gesto 4832 1 | in mezzo al purpureo dei terreni lavorati e all'argento della 4833 10 | di tifa, scorciò la coda terror di mosche e di tafani azzurri.~ 4834 12 | la passò franca, ma alla terza il vecchio fu irremovibile. 4835 3 | o dove l'avete presa una terzana in cotesta maniera?~– La 4836 15 | ripeteva, balbettando.... tesi l'orecchio.... non mi rammentavo 4837 7 | legname di tronchi grossi, un tesoro insomma.... e domani l'altro: 4838 1 | macigni ciclopici, le poche testimonianze espulse dalle zolle in qualche 4839 10 | mezzo al prato fiorito colla testina piegata capricciosamente 4840 7 | d'un bosco, in riva a una tetra palude che rifletteva gli 4841 5 | spunta una corona di cipressi tetri dalle punte aguzze che paion 4842 9 | coraggio, perchè quassù ci si tiene tutti a una certa distanza 4843 10 | interrogava più tardi nell'ombra tiepida della stalla, fitta di gente 4844 10 | libero e inconsapevole, timido e selvaggio; seppe la dolcezza 4845 12 | stentavo a seguirlo, fra il timore d'abbracciare un tronco 4846 6 | senza esitazioni e senza timori.~S'era vendicato!~La storia 4847 11 | ricomparire Giannino.~Il cielo si tingeva delle fiamme del tramonto, 4848 6 | innumerevoli occhi di fiori dalle tinte accese, gli uccelli cantavano, 4849 13 | base sino al fanale che tintinnava come una gran campana d' 4850 5 | bimba sulle ginocchia, mi tirai il ragazzo sul petto e piansi, 4851 2 | dolcissimi mugolii....~Un'altra tirata, più energica, alla mia 4852 9 | roba da tempi barbari....~– Tirate avanti!~– Dunque, dietro 4853 2 | l'erbe alte.~Una discreta tiratina alla mia cacciatora mi avvertì 4854 8 | momento, buttavo il laccio e tiravo.... quel che pigliavo, pigliavo! 4855 9 | morrà di cattiva morte, tisico spolpo, consumato dal desiderio.... 4856 15 | in una macchia di scope, toccai il fil della scure e, bell' 4857 3 | rispose il bracconiere, toccando il suo col bicchiere di " 4858 9 | dall'acquaio, – a pena lo toccano su certi tasti lui se la 4859 8 | m'avrebbe voluto vedere, toccare, abbracciare.... Poi ci 4860 14 | invidiavano Follonica cui era toccata la ventura di partorirlo, 4861 11 | in pace, chè nessuno vi toccherà più una foglia del campo 4862 11 | nel buio.~Sarà stato il tocco quando il crosciare, come 4863 12 | E dir queste parole e togliersi le scarpe, fu per Buriglia 4864 10 | cacciatora di frustagno, tolse dal carniere ampio la vecchia 4865 11 | Giannino a cui non avevano tolto neanche la cartuccèra della 4866 4 | pantano, qui, vicino al tomboleto....~– Non è vero, assassino! 4867 6 | stelle e, finalmente, la luna tonda allungò, sulla terra da 4868 5 | sempre nudo, le braccia tonde e brune troppo lunghe in 4869 9 | finestra doppia a vetri tondi e un colonnino nel mezzo) 4870 10 | menava, cantando di gioia, a tondo sulla schiena del puledro 4871 3 | quasi con rabbia, con un tonfettino rapido e sordo: le altre 4872 3 | colpo, sulla tavola, con un tonfo secco.~Pirico prese il fiasco 4873 4 | IL PANTANO.~ ~A Toni Beltramelli.~ ~– Aiuto! 4874 7 | gesto.... oh! il gesto, il tono della voce a cui si mescolavano 4875 5 | ascolti o no, vi risponda a tòno o non vi risponda affatto, 4876 7 | e si dissetava all'acque torbe dei fossi.~Quest'essere 4877 12 | cui rimaneva appiccicata, torcendo la coda, una vipera lunga 4878 5 | foglie, a scricchiolare, a torcersi, come una frotta di spiriti, 4879 9 | Che gusto avrà provato a tormentare una creatura così, chi sarà 4880 7 | spiegato con rozza poesia il tormento del suo cuore, aiutandola 4881 15 | tutto d'argento e poi si torna la sera alla vergheria dove 4882 3 | divise la testa!~Quando tornai, il delitto era successo; 4883 15 | rispose, adagio:~– Veda, a tornar subito io ci avevo pensato; 4884 13 | affamato che s'adattasse a tornare , su quello scoglio a 4885 3 | dove, lontano; avanti che tornasse quell'altro. Però, mancava 4886 8 | due nerbate s'era bell'e tornati al punto di partenza e c' 4887 11 | butterà fuori di casa me e ci torneranno insieme e beveranno il mio 4888 13 | Non c'è altro. Io poi, tornerò a portarvi degli altri barili, 4889 6 | terreno putrescente, dall'aria torpida e burrascosa che aveva riflettuto 4890 11 | in tumulto, invase con un torpore insensibile e dolce il loro 4891 5 | di Bifonica tutta macigni torrentelli e boschi opachi, sempre 4892 12 | mentre dai poggi cerulei torrenti di luce d'oro scendevano 4893 1 | dei luogo, l'avanzo d'un torrione mozzo, costruzione medicea, 4894 7 | seminato la strada del tasso di torsoli di pera, di bucce di fico, 4895 8 | interminabili, colle corna torte, la coda ritta, la bava 4896 7 | mettevamo piede nella viottola tortuosa conducente al bosco.~– Si 4897 9 | fantasmi che si divertivano a torturarlo.~Ma l'Adelaide, che aveva 4898 6 | più, dandogli spasimi e torture senza nome, quasi gli bucasse 4899 11 | ginocchio colle pupille torve e aveva agguantato il fucile 4900 10 | Baleno sotto le forbici del tosatore che le menava, cantando 4901 10 | elegante, fu condotto alla tosatura.~La forbice crudele tagliò 4902 6 | classico delle antiche maremme toscane, giustiziere senza pietà, 4903 7 | e mi levò di bocca il toscano intero) – e posso continuare 4904 2 | posizione, di sternutire, di tossicchiare, fosse pure per un secondo.~ 4905 7 | di noi tagliava il pane tosto e scuro col coltello enorme 4906 5 | buono e bravo.~Tarchiato, tozzo, una gran testa leonina 4907 15 | sorsate lunghe; s'alzò, traballando, riprese il fucile, se lo 4908 8 | dolore acutissimo mi fece traballare e quasi cascare d'arcione.... " 4909 8 | poi lo volai per aria e traboccai in avanti; feci appena in 4910 7 | capirà.... Guardi, vo a tracciar l'animale.~E scomparve, 4911 13 | nei tramagli dai delfini, tracciava un gesto impercettibile 4912 11 | macchia da una fucilata traditora, raccontate anche questo, 4913 6 | di sogni, d'eroismi, di tradizioni e di leggi barbariche crollarono 4914 6 | potrebbe più facilmente tradurre il colloquio del torrente 4915 11 | robusta del campagnolo e lo traeva nel fitto.~Buio perfetto! 4916 2 | borraccino, dove arrivai trafelato dopo aver corso cento volte 4917 13 | laceranti, distintissime.~La tragedia s'era svolta con una rapidità 4918 6 | ancora!~Dopo che in quella tragica notte d'ottobre il cadavere 4919 1 | solo par vivo in quelle tragiche tenebre. Nell'andarci, ad 4920 2 | proprio ogni cosa senza tralasciar punti particolari. Ma quando 4921 1 | e unito, spazzato dalla tramontana come un cristallo e basta.~ 4922 5 | anche il più strapazzone dei tramontani, il mio compagno di caccia 4923 4 | ruppe da levante con un tramontanino secco che pulì il cielo 4924 2 | macchie. – Oppure: Soffia tramontàno! mi par di vederle, le stanno 4925 6 | sacramento per le stelle che tramontavano o per il sole che nasceva, 4926 12 | di luci, di rabeschi che tramutavano la fisonomia delle cose 4927 3 | invece m'aveva tirato in un tranello, m'aveva; e la notte del 4928 7 | momento, poi mi rispose tranquillamente:~– Sì! faccia in questa 4929 9 | quasi un mesetto si stette tranquilli, ma nuove del sor Alberto 4930 11 | La voce di Costante era tranquillissima, non un muscolo del suo 4931 11 | per le vene una specie di tranquillità.~Andava, nella notte, sotto 4932 10 | vortice di groppe irsute, trascinato fuori dall'ombra fitta delle 4933 12 | quelle gole basse, come se vi trascorresse per entro la leggendaria 4934 6 | ancora, dopo tanti anni trascorsi nel cuor della macchia, 4935 11 | grande arco viola agitate e trasformate continuamente da un vento 4936 6 | generazioni il sangue si trasmette colle abitudini dei padri 4937 5 | Cirillo mi stava a sentire, trasognato, senza batter palpebra, 4938 4 | e languida nebbia d'una trasparenza azzurra, fantasmagorica, 4939 12 | inondava il paesaggio, dandogli trasparenze d'un verdognolo diafano 4940 11 | una mano a Costante e lo trasse giù, pel buco.~Sotto una 4941 9 | rispose adagio:~– Giacchè si tratta di loro, cioè di due persone 4942 7 | capisce? Lui vuole essere trattato da pari a pari.... insomma 4943 8 | ebbe detto di quel che si trattava, questa è un'infamia e non 4944 6 | nemmen questo pensiero poteva trattenere il fuoruscito nella incrollabile 4945 3 | stesso: ma come ho fatto a trattenermi, stamane?~– Non ci mancava 4946 10 | inebbria, la bocca docile sentì trattenersi, la spalla che non ancora 4947 10 | strisciante tra i pini che trattengono prigionieri i lembi stracciati 4948 6 | davanti! a tiro di fucile!~Trattenne, con un conato estremo del 4949 12 | sfumato d'azzurro che lasciava travedere sempre meno accentuate le 4950 5 | freddarli?~"Come un fulmine, traversai l'orto a salti di lupo, 4951 15 | che di giorno! Cominciai a traversar l'orto, fra l'aiole verdi, 4952 11 | finiscono, una bufola enorme che traversava la strada si fermò bruscamente, 4953 7 | tanto veloci, senza rumore, traversavano la radura, simili a ombre 4954 4 | cosa, coperte, guanciali, traverse, asserelle, quasi a ripigliar 4955 6 | Birri e giandarmi frugavano, travestiti, la macchia? Stoppa, a cavallo, 4956 11 | altra, lo avevano percosso e travolto, e il cuore gli si gonfiava 4957 3 | dalla fattoria, intesseva la treccia e tirava avanti con quella 4958 10 | lanciata a un galoppo di tregenda, gli zoccoli allungati e 4959 13 | ginocchia, battendo i denti, tremando tutti, senza sospirare, 4960 11 | Costante additava con gesto tremante della sua stessa energia, 4961 10 | gambe nervose cominciarono a tremargli convulse, aprì le froge, 4962 15 | raddrizzai, di colpo.... tremavo come una vetta, misi una 4963 4 | lontano si sentivano quei tremiti e fruscii che indicano lo 4964 3 | si agitò lontana con un tremito prolungato di foglie, poi 4965 6 | vacillare e lo schioppo gli tremò nel pugno solido; ma subito 4966 6 | mare di foglie oscure e tremolanti alla brezza della sera, 4967 10 | tutto il cielo fu pieno dei tremoli acuti richiami del grande 4968 15 | dal fetore acre, belando tremula, zampettando sorda sul polverone, 4969 10 | potenti del terreno che trentadue zoccoli avventavano in aria 4970 14 | l'albero colla bandierina triangolare che vibrava ai soffi dello 4971 6 | dei popoli nomadi, delle tribù selvagge, degli uomini primitivi, 4972 8 | Fontebranda perchè ha lo stemma tricolore.... Ma poi ogni cosa ritornò 4973 2 | fóri delle siepi, fra 'l trifoglio giovine e quando, a notte 4974 1 | europea.~La così detta civiltà trionfatrice ha dato dentro a quelle 4975 3 | damaschinata, del calibro 10, a triplice chiusura, col calcio a pistola; 4976 5 | come un velo d'infinita tristezza, che si dissipava soltanto 4977 1 | disseminate lungo quella linea trita e operosa, dicevo che andavo 4978 11 | perdeva sotto ammassi di tritume, sotto grovigli di barbe, 4979 1 | anello di congiunzione fra il troglodite e l'uomo moderno, esemplare 4980 11 | angolo, e mi scarichiate i tromboni nella testa. E subito, anche!~ 4981 | troppa 4982 8 | vecchio, sa?~– Si vede; ma trotta ancora a meraviglia....~– 4983 5 | mi compiacevo a vedermelo trottare innanzi reggendo colla sinistra 4984 5 | furibondo, girando come una trottola in mezzo a nuvoli di fuscelli 4985 11 | arzigogolandone mille e non trovandone mai uno conveniente, Costante 4986 4 | se no la rischia di non trovarci più nessuno.~Lo Spezza sbatteva 4987 7 | di corbezzoli.... più trovarono una cava, qua aprirono una 4988 3 | ho dovuto faticare per trovarvi, sapete....~Il bandito, 4989 2 | un caso raro che non ci trovasse una bella lepre impiccata, 4990 13 | quei momenti nei quali si trovavano insieme rinchiusi nella 4991 12 | qui, nel mio carniere.... troverà dello spago, mi stringa 4992 13 | mandorle sbucciate:~– Lo troverò anche qui! e se mi vuole 4993 11 | parole: "Caro babbo; mi trovo nelle mani di Borbottino. – 4994 5 | che si vuole degli uomini truci o capaci di mal fare, metteva 4995 | tue 4996 6 | immensa distesa della macchia, tuffandosi pian piano in quel mare 4997 10 | un mare che l'invitava a tuffarvisi colla voluttà dei colori 4998 3 | qualcuna, a un tratto, si tuffava, quasi con rabbia, con un 4999 9 | color cinabro, bitorzoluto, tumefatto, devastato, – io? o se paio 5000 11 | attutì la loro coscienza in tumulto, invase con un torpore insensibile 5001 11 | piena dei sentimenti amari e tumultuosi che agitava il petto di 5002 14 | sono stato anche in Tunisia. Una volta il capitano di 5003 13 | nome.~!! Arabo! Algerino?Tunisino? Spagnolo? Greco?... vattelapesca!~ 5004 14 | in blocchi, in fori, in "tunnels", in statue, in mostri, 5005 | tuo 5006 5 | come dianzi; poi scoppiò un tuono, tutte le scope si piegarono 5007 12 | di luce e d'ombra che ci turbinavano davanti agli occhi, dietro 5008 9 | modo.~"Il sor Alberto si turbò tutto, rimase inchiodato,


10-avvic | avvid-cocch | cocci-dorat | dore-giura | giuro-levan | levar-paras | parat-ragio | ragna-sbagl | sball-spela | speng-turbo | turch-zufol

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License