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Novella
4509 7 | ci sta comodo? Bene. Spenga il sigaro, lo dia a me che
4510 15 | rabbioso via via che le voci si spengevano e si diffondeva la sera.~
4511 3 | bagliori, si affievolirono, si spensero; si udì intorno alle sponde
4512 6 | alari di ferro, sulle ceneri spente, diacciando i superstiti
4513 14 | del mare, non mi riusciva, spenzolandomi da quei pimpinnacoli, di
4514 13 | alla lanterna invece di spenzolarsi dagli scogli a far lampade,
4515 8 | intera aspettava il palio sperando di veder la "Torre" vincitrice....~–
4516 12 | soddisfattissimo delle speranze che da sè riaccendeva nel
4517 1 | cerca di certi boschi dove speravo di trovare un uomo il quale
4518 3 | senza vedere, cogli occhi sperduti nell'immensità nebulosa
4519 12 | la faina salterà giù, e speriamo che, questa volta, imbuchi.~
4520 14(1)| e della quale un giorno spero di potere scrivere la storia,
4521 6 | me. Mi bastava d'avervi spersi.... tutti! fino all'ultimo;
4522 9 | nel borro, che si fosse sperso nella palina, che l'avessero
4523 4 | nulla; la nebbia morbida, spessa, densa, attutì ogni romore,
4524 9 | bilico sopra un macigno spettacoloso c'è apparso un terzo castello
4525 6 | cantavano, si chiamavano, spettegolavano di ramo in ramo, un ronzìo
4526 2 | assume un color verde, spettrale; è insomma una cosa fantastica,
4527 3 | e il bandito mangiavano, spezzando il pane colle mani noderose
4528 9 | impeto che pareva li volesse spezzare.~Il vecchio rimase un momento
4529 9 | le mani con una forza da spezzarmi l'ossa, mi singhiozzava
4530 14 | maretta incipiente, con un'ala spezzata, spruzzando di sangue le
4531 9 | mucchio di rovine; colonne spezzate, capitelli infranti, vasi,
4532 5 | il viottolo fra i macigni spezzati che menava diritto per la
4533 3 | quercia una tovaglia bianca e spezzava il pane duro dall'orliccio
4534 10 | desiderio di ritornare sulle spiagge róse dallo scirocco afoso
4535 14 | non appena balzai sulla spiaggia, la domanda spontanea che
4536 15 | cimasa della finestra e spiai dall'imposte socchiuse.~"
4537 11 | in due e con la doppietta spianata intimò il: ferma! a Costante.~–
4538 2 | Di fronte a me era uno spianato erboso, rotto qua e là da
4539 4 | vegliò il figliuolo così, spiandone ogni moto, anche il più
4540 6 | aiutatemi!", trovò il fiato per spiccare un salto e darsi alla fuga;
4541 6 | neppure un paolo!~Due briganti spiccioli che s'erano provati a scorrazzare,
4542 11 | più; poi una cosa più nera spiccò sul nero, parve rotolar
4543 6 | accusatori prezzolati e delle spie. Nessuno in tutta la Maremma
4544 5 | affare.... come faccio a spiegarglielo? Tutto per via di lei, che
4545 7 | abitudini che ora cercherò di spiegarle....~Certa gente nel descrivere
4546 11 | falcone impagliato coll'ali spiegate.~Poi, come vide che il gesto
4547 14 | vostro ritornello enimmatico? Spiegatevi una volta, e buona notte!~
4548 13 | sarà bene che la Grazia lo spinga di là dalle secche dove
4549 8 | indietro, si tira a chi si spinge avanti.... non so se mi
4550 15 | zampettando sorda sul polverone, spingendo i musi ignudi tra vello
4551 13 | poi salterà nel gozzo e spingerà il barile davanti a sè,
4552 1 | nell'entrar sotto coi cani e spingere la belva verso i cacciatori,
4553 11 | marito, chè la collera non lo spingesse verso la rastrelliera delle
4554 10 | al riparo sotto le querci spinto coi giovani innanzi a colpi
4555 12 | la saracinesca dei baffi spioventi e non riaprì le labbra altro
4556 15 | m'apparve nel vano dello spiraglio una donna; una vecchia grigia,
4557 2 | rialzava, colla luna che gli splendeva sul viso, le zampe della
4558 12 | notte fredda, rilucevano splendidamente battendo le ciglia raggianti,
4559 11 | mio nemico, l'ha aiutato a spogliarmi di tutto e, finalmente,
4560 4 | mise a letto dopo averlo spogliato con ogni cautela, e nel
4561 8 | uomo adusto, e sbarbato, spogliava il cavallo continuando a
4562 10 | meravigliosa....~Il fantino spogliò con un respiro di liberazione
4563 13 | colla mano armata della spoletta con cui ritesseva i buchi
4564 9 | di cattiva morte, tisico spolpo, consumato dal desiderio....
4565 13 | l'aveva indovinato allo spolverìo delle stelle; ora, colla
4566 7 | fui invitato ai selvaggi sponsali del Moro.~Non lo conobbi
4567 14 | sulla spiaggia, la domanda spontanea che mi fiorì sulle labbra
4568 10 | treno....~L'uomo dal grande sporto spalancato del vagone, appoggiato
4569 9 | disse che i suoi lo volevano sposare a una ragazza che gli piaceva
4570 15 | era stata sposa.... aveva sposato non un brescino, non un
4571 7 | sopra tutto, lui e lei, gli sposi, due avanzi superbi e feroci
4572 13 | fatto l'affare, la Grazia la sposo io, e voi venite a stare
4573 15 | col lume acceso e la porta sprangata! E io ero solo, come una
4574 3 | dentro, chiusa la porta, sprangate le finestre, "Napoli" accese
4575 4 | fuori; poi lo richiuse, lo sprangò, si mise accanto al bambino,
4576 3 | bracconiere ebbe un sorriso di sprezzo che gl'illuminò tutta la
4577 10 | verdastri, le zampe deretane springarono come due suste d'acciaio
4578 11 | battè l'acciarino e fece sprizzare la fiamma.... Era la calligrafia
4579 11 | Costante parve d'essere sprofondato nell'abisso.~Colla testa
4580 11 | improvviso.~Il viottolo si sprofondava sempre di più, a fitta china,
4581 12 | aria, sparì, il cane si sprofondò dietro a lei urlando e noi....
4582 8 | che si dava la partenza, spronai, curvandomi sull'incollatura,
4583 1 | ma cotesto non fu che uno sprone al mio desiderio di solitudine,
4584 11 | Preselle.... buonasera!~E spronò e continuando la corsa si
4585 14 | incipiente, con un'ala spezzata, spruzzando di sangue le schiume. Per
4586 14 | quattro volte, gagliardamente, spruzzandoci d'acqua e di sangue, poi
4587 14 | sull'acqua che cominciava a spruzzarci, ma di gabbiani neanche
4588 14 | tutte marmorizzate, come spruzzate con un pennello, e quattro
4589 13 | sbuffi del libeccio gli spruzzava di pulviscolo diaccio il
4590 14 | celate da una criniera di spruzzi.~"Allora il rimorso m'attanagliò
4591 4 | che pulì il cielo come la spugna lava un vetro, il Monco
4592 13 | barche tipo pesca delle spugne, padron Zè le rilevava con
4593 14 | scorridore di cavalloni spumanti, giaceva sull'alghe, raggrinchito,
4594 14 | col petto a fior delle spume, nelle convulsioni del mare.~"
4595 5 | pendìo scosceso; e dietro spunta una corona di cipressi tetri
4596 1 | ragione che mi spinse allo spuntar del giorno, appena furono
4597 13 | quasi mai e quando vedeva spuntare la barca o la torpediniera
4598 10 | cappelluccio verde da cui spuntavano i riccioli irsuti, simili
4599 10 | sulla seconda voltata, spuntò nero fra i colli rossicci
4600 6 | Rantolava, ora, furibondo, sputando bava, divincolandosi come
4601 11 | sul viso di Costante, lo squadrò bene, poi la ripose in terra
4602 14 | qualcheduno colpito a morte, parve squarciare il silenzio affannoso della
4603 10 | fluttuanti, di colli che si squassano, di labbra che brucano e
4604 15 | gemiti lontani, in pochi squilli affiochiti, in un canto
4605 6 | foresta come se volesse sradicarla, durante le fughe pericolose,
4606 2 | una polveriera o ad uno stabilimento carcerario, non può farsi
4607 3 | che rimanevano, e venni a stabilirmi quassù coi miei risparmi;
4608 9 | Alberto da un pezzo in qua s'è stabilito di casa lì!~– Lì? ma allora
4609 5 | di lupo, montai le scale, staccai lo schioppo dal muro....
4610 4 | come una lastra di ghiaccio staccata dalla riva e l'uomo affondò
4611 6 | fucilate, mentre saltavano una staccionata per rifugiarsi nella macchia;
4612 10 | da loro per mezzo della staggionata alta, conobbe il terrore
4613 10 | greggia e in giro al largo staggionato mandò il fiero saluto a
4614 1 | cambiamenti del tempo o delle stagioni.~Beppone, alto, adusto,
4615 3 | ravvolgendola colla forchetta di stagno.~Un'aria georgica circonfondeva
4616 10 | nell'ombra tiepida della stalla, fitta di gente silenziosa
4617 8 | cani e i fucili; intanto lo stalliere, un uomo adusto, e sbarbato,
4618 3 | prato coltivato a orto, una stalluccia scalcinata e rovinante,
4619 12 | O cos'ha?~– Ho che, stamani, facendomi la barba da me,
4620 9 | torniamo a noi. Dunque, stamattina, non siamo passati per andare
4621 12 | i boschi....~– E allora stammi a sentire.... Ohi! maledetto....~–
4622 10 | rigermogliate là dove aveva stampata l'orma greggia e in giro
4623 13 | fanciulla per la vita le stampò un bacio nel collo, sotto
4624 7 | il Moro, che avevo potuto stanare da una macchia cieca dove
4625 3 | divertita, ora che s'era stancata di me, non sapeva cosa inventare
4626 12 | un gregge che riposassero stanche a mezza costa dei poggi.~
4627 12 | commozione che fece, seduta stante, non appena rimesso in piedi
4628 | star
4629 15 | accanto l'ovile, dunque doveva starci ancora; io conoscevo il
4630 14 | cervello della bestia.~Questa starnazzò le ali tre o quattro volte,
4631 3 | dunque, datemi da bere, e statemi a sentire: è una faccenda
4632 12 | le spalle e le braccia da statua, era figliuola d'un vecchio
4633 5 | lunghe in confronto alla statura e terminate da mani inverosimili,
4634 | stavano
4635 1 | incontravo nelle diverse stazioni disseminate lungo quella
4636 10 | arruffata s'avvicinò allo steccato, poi il morso tornò lento
4637 10 | smeraldo, cinta in giro di stecconate celesti, di là dalle quali
4638 10 | morelli, bai, pomellati, stellati, macchiati, balzani....~
4639 15 | sera, al barlume del cielo stellato, mentre quegli altri intrecciavano
4640 4 | cercavano un ciuffo, uno stelo, un fil d'erba, qualcosa
4641 8 | Fontebranda perchè ha lo stemma tricolore.... Ma poi ogni
4642 2 | volpe e lì sarei riuscito a stenderla con un colpo ben diretto.~
4643 10 | d'acqua salmastra ed egli stentava a seguirla barcollando sulle
4644 12 | correva avanti a me, ed io stentavo a seguirlo, fra il timore
4645 2 | di mutar posizione, di sternutire, di tossicchiare, fosse
4646 12 | in là sotto i massi e le sterpaglie, seguìta dal cane che il
4647 12 | cumulo di macigni rovi e sterpeti Fido a capo basso e a coda
4648 | stesse
4649 | stette
4650 | stetti
4651 11 | volta si faceva strada uno stillicidio di gocce le quali, dopo
4652 6 | uomo fatto e professionista stimato, il figliuolo del brigante;
4653 11 | vestiti come lui di cacciatore stinte e d'alti stivali da caccia,
4654 6 | odio vicendevole contro le stirpi avverse, col furore della
4655 12 | strappava i capelli dalla stizza.~– Se si era preso il fucile!~–
4656 4 | pomeriggi freddi quando lo stomaco era vuoto e gelato, per
4657 12 | solo un gallo, fioco e stonato, abbozzò da lontanissimo,
4658 5 | strappavo colle mani tremanti li stoppacci.... poi li calcavo.... con
4659 13 | Il barile rimasto vuoto e stoppato cola a fondo; sarà bene
4660 10 | quanto?~Cavallo e fantino, storditi e disorientati, ritrovarono
4661 1 | sogno senza confini.~Ancora stordito, in una limpida giornata
4662 2 | non aveva trovato (solite storie!) un cane che lo pigliasse
4663 3 | sul cielo burrascoso, uno stormo d'anitre selvatiche si levò
4664 13 | tovaglia, fracassando piatti, stoviglie, bicchieri, poi scivolò
4665 10 | trattengono prigionieri i lembi stracciati del fumo; ecco la romba
4666 5 | dondolato sul baratro come uno straccio trattenuto da un chiodo
4667 11 | buttatevi giù.... sarete stracco.... e te, Nicche, e te,
4668 5 | i cani di gran galoppo, strafelati, colle lingue rosse penzoloni
4669 1 | e folte sopra gli occhi straordinariamente incassati, la nicchia a
4670 14 | guardava con degli occhi straordinarii, neri come le more mature,
4671 5 | avesse tirato anche il più strapazzone dei tramontani, il mio compagno
4672 7 | io! E poi.... son solo!~E strappata macchinalmente una foglia
4673 14 | e mi parve che l'avere strappato i figli non nati ai figli
4674 12 | Impossibile coglierla. Buriglia si strappava i capelli dalla stizza.~–
4675 5 | Colla bacchetta tra i denti, strappavo colle mani tremanti li stoppacci....
4676 3 | buia: di fuori, fra due strappi neri di nuvole agitate s'
4677 2 | sulla passata delle quaglie, strascicando a serpente la lunga coda,
4678 11 | tratto, e Costante si lasciò strascicare e sorreggere, incespicando,
4679 10 | zampe, la coda pendula che strascicava sull'erbe, la criniera abbandonata
4680 15 | carovana coi suoi numerosi strascichi era dileguata verso l'ombra
4681 14 | rauco, ma che grido! un urlo straziante, come di qualcheduno colpito
4682 8 | un gran litigio, voci, strepiti, una corsa pazza su per
4683 2 | viso, le zampe della lepre strette nel pugno.~È certo che quell'
4684 14 | marino scappava, con uno strillo e un gran batter l'ali,
4685 10 | esalava odore acre di pelo strinato e di carne abbruciacchiata.~
4686 10 | groppa del recalcitrante, stringendogli i fianchi colle ginocchia
4687 9 | Dio volle, si calmò, ma stringendomi le mani con una forza da
4688 5 | intorno, buio e silenzio, si stringevano alle ginocchia del babbo
4689 15 | improvviso m'accorsi che stringevo sempre la scure!~"Allora
4690 3 | profonda.~Il bracconiere si strinse al bandito, lo toccò appena
4691 8 | giubba di seta, come me.... e strinsi forte il frustino dalla
4692 2 | orecchi ritti, si muoveva strisciando verso la volpe sempre supina,
4693 10 | mugghiano lente alla vaporiera strisciante tra i pini che trattengono
4694 13 | fatti più sicuri dal buio, strisciarono, simili a due serpi, fuori
4695 2 | vederle, le stanno allo striscio fra le zolle o nel gabbreto.~
4696 11 | battuto come un'aia.~Costante strisciò vicino al figliolo, lo afferrò
4697 3 | da farne un altro....~E strizzò l'occhio, immergendosi in
4698 13 | unto d'olio e di petrolio, strofinava e puliva, voltandosi ogni
4699 6 | simile al cignale pazzo che stronca sul suo passaggio scope
4700 14 | Bella vita! Con un'ala stroncata, impossibilitato a trovarsi
4701 4 | sulle prime canne lacustri stroncate da un passaggio recente,
4702 5 | destra, armata di un fruscolo stroncato a qualche pianta giovine,
4703 14 | animale incivilito, che stroncavo per passatempo le ali agli
4704 14 | che mi portiate, feriti e stronchi, dei gabbianacci vecchi
4705 8 | in mezzo che mugliava e stronfiava e ci copriva di stummia
4706 13 | rideva d'un riso malvagio, stropicciandosi le mani e guardando lontano,
4707 13 | solo e lui lo avesse potuto strozzare.~Intanto gli toccava a stare
4708 13 | gli gridavano colla voce strozzata:~– Vàttene!... vattene!...
4709 8 | contemporaneamente uno strucinìo tremendo di ferri, un urlo
4710 9 | Alberto più di me, ci si struggeva di saperne di più; quando
4711 13 | subito una sbornia dal grande struggimento e dalla gran pena e non
4712 11 | ora ha finito tutti i suoi studi, a furia di sacrifizi e
4713 3 | non si fossero ancora bene studiati l'uno coll'altro; infine,
4714 8 | stronfiava e ci copriva di stummia e tutti quei cavalli pelosi
4715 7 | strana orchestra di pifferi stuonava sulla soglia dell'abituro
4716 11 | e Giannino eran rimasti stupefatti a guardarlo, senza parole
4717 12 | Buriglia si guardò intorno, stupefatto.~– Ma se non c'è neanche
4718 12 | allucinazione mi percosse gli occhi stupiti. Una magnifica ragazza bianca
4719 7 | buttasse giù allora.~Ne rimasi stupito, tanto più che il merlaio,
4720 4 | Diavola cantava rabbiosamente stuzzicando un fascio di sarmenti secchi
4721 5 | d'un bigio rossastro una subitanea vampata calda; a destra,
4722 14 | Cosa diamine volete che mi succeda?~– Non ne so niente io....
4723 12 | dalla paura, bisognerebbe succhiare, con forza.... da me non
4724 6 | suo essere, dal latte acre succhiato alle mammelle d'una capra
4725 13 | di un sottomarino che li succhiò coscienziosamente e si sommerse,
4726 3 | ravvolse tutto come in un sudario opaco, un uccello acquatico
4727 15 | per via de' serpenti, e il sudore mi gocciolava giù per il
4728 1 | cerca la ghianda dolciastra, sughere dalla scorza grigia qua
4729 12 | rasoio.... Tanto equivaleva suicidarsi!~– O non mi lasci morire
4730 | sullo
4731 6 | in quei collaterali (come suol dirsi), gente ordinaria
4732 5 | nei sassi, cogli occhi al suolo per non cadere, mentre il
4733 8 | questione che si risolve a suon di nerbo....~– Già, ma se
4734 7 | lanciato sottomano a far suonare la campana più alta alla
4735 1 | luci, esperto di tutti i suoni, ed agli amici che incontravo
4736 9 | colonnino nel mezzo) si sente un suono come di pianoforte, ma più
4737 6 | più d'una difficoltà da superare; trovare il nemico poteva
4738 7 | lei, gli sposi, due avanzi superbi e feroci di razze che scompaiono,
4739 2 | le orecchie a punta d'un superbo volpone, forse una femmina,
4740 11 | alba faceva rabbrividire la superficie opaca delle paludi e le
4741 2 | strisciando verso la volpe sempre supina, immobile, quasi in un'estasi
4742 13 | a quel modo.~Un cadavere supino, un cadavere di marinaio,
4743 7 | e mi parvero stranamente supplichevoli; allora, senza esitare,
4744 9 | pane gli paresse amaro e supplicò il fratello, se gli volesse
4745 6 | in una corazza di volontà suprema, il dito che stava per stringere
4746 12 | di luce d'oro scendevano suscitando vapori fumanti a inondare
4747 3 | di gioia.~Pirico ebbe un sussulto, gli parve che tutto il
4748 13 | liberi a non lo sapere. E sussultò, perchè proprio davanti
4749 10 | deretane springarono come due suste d'acciaio liberate dai vincoli,
4750 3 | accordo, una bella sera, di svaligiare la villa e poi.... filare!
4751 12 | collina, si perse a valle, svanì in un lamento fievole, fu
4752 5 | vittorioso da due foci diverse svegliando due echi opposti che nelle
4753 4 | fruscii che indicano lo svegliarsi degli animali nemici della
4754 4 | disperatamente il fanciullo che si svegliava piangendo perchè la barba
4755 15 | disperato, mentre ora i cani si svegliavano, davan la voce, si rispondevano,
4756 5 | cercava di raggiungere alla svelta la pòsta di Poggio Lombardo,
4757 10 | sterminata radura in uno sventolare incessante di code e di
4758 6 | gran barba arruffata che sventolava, impugnando il grande schioppo,
4759 5 | tutti i capelli biondi che sventolavano.... perchè s'era levato
4760 11 | battergli e la novità della sventura cancellò il ricordo di quell'
4761 2 | di un rosso fiammante di sverzino, le spalle curve che davano
4762 9 | racconta, tante subito ne svescia!~– Pover'uomo! – rispose
4763 2 | s'abbaruffò con lei, si svincolò, giacque alla sua volta
4764 6 | pelo dalla lunga criniera svolazzante come la chioma delle tamerici
4765 6 | sotto il cielo rigato da svoli folli di rondini, e il figlio
4766 3 | prossimo uragano, mentre uno svolo di corvi spaventati dall'
4767 9 | mulini?~– Sì, e lì, a una svoltata, nella gola del monte, contro
4768 3 | Facciate sul serio, e non mi svoltiate all'ultimo momento; del
4769 6 | sua mano le "buchette" del tabacco perchè scegliesse il migliore;
4770 15 | era riuscito di battere il tacco e me ne stavo tranquillo.
4771 3 | col dito sulla bocca, di tacere; andò alla parete, tirò
4772 6 | Ma non lo permisero. Una tacita associazione si formò per
4773 3 | criniera di foglie.~Il pasto fu tacito, il bracconiere e il bandito
4774 15 | cani.... che bellezza!"~Tacque un poco, bevendo in fretta
4775 10 | coda terror di mosche e di tafani azzurri.~E poi che lo scatto
4776 9 | consumati dallo scolo dell'acque tagliano come rasoi e che porta a
4777 7 | schidioni; e ognuno di noi tagliava il pane tosto e scuro col
4778 6 | benedizioni.~C'era un fattore che taglieggiava i sottoposti per arricchirsi
4779 10 | tosatura.~La forbice crudele tagliò quei riccioli bruni, difesa
4780 11 | dibatto, preso in questa tagliola, tra il bisogno di vendicarmi
4781 6 | germani....~Nel camposanto di Talamone giacevano da un pezzo le
4782 5 | correre per l'erta con passo talmente veloce che, quando arrivai
4783 | talvolta
4784 10 | ondeggiante come le chiome della tamerice, s'era lasciato condurre
4785 | tanta
4786 4 | che entrava loro in gola, tappando le bocche, mozzando il fiato,
4787 15 | schianto sul mio giaciglio, mi tappavo gli orecchi per non sentire
4788 9 | pareti della camera, rosso il tappeto in terra, il soffitto portava
4789 5 | resto, era buono e bravo.~Tarchiato, tozzo, una gran testa leonina
4790 8 | altre contrade, fuor che la "Tartuca", quella dei preti, lasciavan
4791 11 | Giannino!".~Costante ripose in tasca lettera e acciarino, s'alzò,
4792 7 | il pezzo più bramato dai tassi sarà tagliato, capisce?
4793 7 | affrettarmi per balzellare il tasso-porco di cui mi premeva, più che
4794 9 | pena lo toccano su certi tasti lui se la dà a gambe....~
4795 11 | li inforcò, poi, sempre a tastone, depose la busta gualcita
4796 2 | impagliare e tenermela sul tavolo da lavoro; ormai avevo preso
4797 11 | assumendo una di quelle pose teatrali che eran così care ai briganti
4798 3 | perchè – (e s'alzò, un po' teatralmente, coll'orgoglio negli occhi
4799 3 | bandito rompeva l'uova nel tegame dove l'olio soffriggeva,
4800 3 | il gocciolìo fitto da' tegoli nelle pozze.~– Coraggio
4801 7 | accomodato il suo capannuccio di tela incerata per aspettarci
4802 14 | gialle irrigidite, e l'occhio telescopico, uso a distinguere il pesce
4803 1 | zolle in qualche convulsione tellurica delle necropoli che dormono
4804 4 | fisso alla porta, donde temea, di minuto in minuto, di
4805 11 | vigore di razza non corrotta, temperata dalla vita all'aria aperta,
4806 12 | reggia delle fate, tutta tempestata da sprazzi di gemme e da
4807 1 | volte, sotto il libeccio, di tempeste fantastiche.~Il cielo, eternamente
4808 9 | rovina, ma lui tanto disse e tempestò che mi fece fare come gli
4809 3 | terreno, ardeva tutto; le tempie gli pulsavano in modo tremendo;
4810 12 | collina in collina, Fido, tenace, inseguiva sempre latrando
4811 13 | scogli a far lampade, a tender filaccioni, invece di allontanarsi
4812 2 | questa furbesca abilità nel tendere i lacci o nel balzellare
4813 2 | lacci di fil d'ottone che tendeva con maestria insuperabile
4814 7 | che errassero per l'aria tenebrosa; poi un fumo denso, acre,
4815 10 | stronfiando dalle froge umide e tènere per la rabbia d'essere stato
4816 5 | che li guardava con una tenerezza infinita, un po' strana
4817 15 | bianchi e neri e guaiolando teneri cuccioli riccioluti, e infine
4818 2 | per farla impagliare e tenermela sul tavolo da lavoro; ormai
4819 13 | figliola collo sguardo, tenero a modo suo, da pescecane
4820 2 | detto, è capace; però.... lo tenga d'occhio!~Parole poco rassicuranti.~
4821 8 | straordinaria.... se lo tengan caro; ne ha ammazzati tre,
4822 11 | orizzonte fosco e immani tentacoli di nubi turchine serpeggiavano
4823 14 | afferrata nel volo, che tentava di raggiunger la poppa.~"
4824 7 | accette vicine e lontane che tentavano di circoscrivere l'incendio;
4825 12 | e i bicchieri di vino a' tenui rimproveri, come l'ombra
4826 7 | cucire, e un lampo di luce tepida, che mi abbacinò.~– Signorino!
4827 12 | LA FAINA.~ ~A Térésah.~ ~Buriglia, detto anche
4828 5 | confronto alla statura e terminate da mani inverosimili, le
4829 2 | movimento.~Il dramma era terminato e la notizia se ne propagò
4830 4 | sentita sotto i piedi la terraferma....~– Ti do quel che vòi!
4831 1 | le donne son belle, ma terree nel colorito, lento il gesto
4832 1 | in mezzo al purpureo dei terreni lavorati e all'argento della
4833 10 | di tifa, scorciò la coda terror di mosche e di tafani azzurri.~
4834 12 | la passò franca, ma alla terza il vecchio fu irremovibile.
4835 3 | o dove l'avete presa una terzana in cotesta maniera?~– La
4836 15 | ripeteva, balbettando.... tesi l'orecchio.... non mi rammentavo
4837 7 | legname di tronchi grossi, un tesoro insomma.... e domani l'altro:
4838 1 | macigni ciclopici, le poche testimonianze espulse dalle zolle in qualche
4839 10 | mezzo al prato fiorito colla testina piegata capricciosamente
4840 7 | d'un bosco, in riva a una tetra palude che rifletteva gli
4841 5 | spunta una corona di cipressi tetri dalle punte aguzze che paion
4842 9 | coraggio, perchè quassù ci si tiene tutti a una certa distanza
4843 10 | interrogava più tardi nell'ombra tiepida della stalla, fitta di gente
4844 10 | libero e inconsapevole, timido e selvaggio; seppe la dolcezza
4845 12 | stentavo a seguirlo, fra il timore d'abbracciare un tronco
4846 6 | senza esitazioni e senza timori.~S'era vendicato!~La storia
4847 11 | ricomparire Giannino.~Il cielo si tingeva delle fiamme del tramonto,
4848 6 | innumerevoli occhi di fiori dalle tinte accese, gli uccelli cantavano,
4849 13 | base sino al fanale che tintinnava come una gran campana d'
4850 5 | bimba sulle ginocchia, mi tirai il ragazzo sul petto e piansi,
4851 2 | dolcissimi mugolii....~Un'altra tirata, più energica, alla mia
4852 9 | roba da tempi barbari....~– Tirate avanti!~– Dunque, dietro
4853 2 | l'erbe alte.~Una discreta tiratina alla mia cacciatora mi avvertì
4854 8 | momento, buttavo il laccio e tiravo.... quel che pigliavo, pigliavo!
4855 9 | morrà di cattiva morte, tisico spolpo, consumato dal desiderio....
4856 15 | in una macchia di scope, toccai il fil della scure e, bell'
4857 3 | rispose il bracconiere, toccando il suo col bicchiere di "
4858 9 | dall'acquaio, – a pena lo toccano su certi tasti lui se la
4859 8 | m'avrebbe voluto vedere, toccare, abbracciare.... Poi ci
4860 14 | invidiavano Follonica cui era toccata la ventura di partorirlo,
4861 11 | in pace, chè nessuno vi toccherà più una foglia del campo
4862 11 | nel buio.~Sarà stato il tocco quando il crosciare, come
4863 12 | E dir queste parole e togliersi le scarpe, fu per Buriglia
4864 10 | cacciatora di frustagno, tolse dal carniere ampio la vecchia
4865 11 | Giannino a cui non avevano tolto neanche la cartuccèra della
4866 4 | pantano, qui, vicino al tomboleto....~– Non è vero, assassino!
4867 6 | stelle e, finalmente, la luna tonda allungò, sulla terra da
4868 5 | sempre nudo, le braccia tonde e brune troppo lunghe in
4869 9 | finestra doppia a vetri tondi e un colonnino nel mezzo)
4870 10 | menava, cantando di gioia, a tondo sulla schiena del puledro
4871 3 | quasi con rabbia, con un tonfettino rapido e sordo: le altre
4872 3 | colpo, sulla tavola, con un tonfo secco.~Pirico prese il fiasco
4873 4 | IL PANTANO.~ ~A Toni Beltramelli.~ ~– Aiuto!
4874 7 | gesto.... oh! il gesto, il tono della voce a cui si mescolavano
4875 5 | ascolti o no, vi risponda a tòno o non vi risponda affatto,
4876 7 | e si dissetava all'acque torbe dei fossi.~Quest'essere
4877 12 | cui rimaneva appiccicata, torcendo la coda, una vipera lunga
4878 5 | foglie, a scricchiolare, a torcersi, come una frotta di spiriti,
4879 9 | Che gusto avrà provato a tormentare una creatura così, chi sarà
4880 7 | spiegato con rozza poesia il tormento del suo cuore, aiutandola
4881 15 | tutto d'argento e poi si torna la sera alla vergheria dove
4882 3 | divise la testa!~Quando tornai, il delitto era successo;
4883 15 | rispose, adagio:~– Veda, a tornar subito io ci avevo pensato;
4884 13 | affamato che s'adattasse a tornare lì, su quello scoglio a
4885 3 | dove, lontano; avanti che tornasse quell'altro. Però, mancava
4886 8 | due nerbate s'era bell'e tornati al punto di partenza e c'
4887 11 | butterà fuori di casa me e ci torneranno insieme e beveranno il mio
4888 13 | Non c'è altro. Io poi, tornerò a portarvi degli altri barili,
4889 6 | terreno putrescente, dall'aria torpida e burrascosa che aveva riflettuto
4890 11 | in tumulto, invase con un torpore insensibile e dolce il loro
4891 5 | di Bifonica tutta macigni torrentelli e boschi opachi, sempre
4892 12 | mentre dai poggi cerulei torrenti di luce d'oro scendevano
4893 1 | dei luogo, l'avanzo d'un torrione mozzo, costruzione medicea,
4894 7 | seminato la strada del tasso di torsoli di pera, di bucce di fico,
4895 8 | interminabili, colle corna torte, la coda ritta, la bava
4896 7 | mettevamo piede nella viottola tortuosa conducente al bosco.~– Si
4897 9 | fantasmi che si divertivano a torturarlo.~Ma l'Adelaide, che aveva
4898 6 | più, dandogli spasimi e torture senza nome, quasi gli bucasse
4899 11 | ginocchio colle pupille torve e aveva agguantato il fucile
4900 10 | Baleno sotto le forbici del tosatore che le menava, cantando
4901 10 | elegante, fu condotto alla tosatura.~La forbice crudele tagliò
4902 6 | classico delle antiche maremme toscane, giustiziere senza pietà,
4903 7 | e mi levò di bocca il toscano intero) – e posso continuare
4904 2 | posizione, di sternutire, di tossicchiare, fosse pure per un secondo.~
4905 7 | di noi tagliava il pane tosto e scuro col coltello enorme
4906 5 | buono e bravo.~Tarchiato, tozzo, una gran testa leonina
4907 15 | sorsate lunghe; s'alzò, traballando, riprese il fucile, se lo
4908 8 | dolore acutissimo mi fece traballare e quasi cascare d'arcione.... "
4909 8 | poi lo volai per aria e traboccai in avanti; feci appena in
4910 7 | capirà.... Guardi, vo a tracciar l'animale.~E scomparve,
4911 13 | nei tramagli dai delfini, tracciava un gesto impercettibile
4912 11 | macchia da una fucilata traditora, raccontate anche questo,
4913 6 | di sogni, d'eroismi, di tradizioni e di leggi barbariche crollarono
4914 6 | potrebbe più facilmente tradurre il colloquio del torrente
4915 11 | robusta del campagnolo e lo traeva nel fitto.~Buio perfetto!
4916 2 | borraccino, dove arrivai trafelato dopo aver corso cento volte
4917 13 | laceranti, distintissime.~La tragedia s'era svolta con una rapidità
4918 6 | ancora!~Dopo che in quella tragica notte d'ottobre il cadavere
4919 1 | solo par vivo in quelle tragiche tenebre. Nell'andarci, ad
4920 2 | proprio ogni cosa senza tralasciar punti particolari. Ma quando
4921 1 | e unito, spazzato dalla tramontana come un cristallo e basta.~
4922 5 | anche il più strapazzone dei tramontani, il mio compagno di caccia
4923 4 | ruppe da levante con un tramontanino secco che pulì il cielo
4924 2 | macchie. – Oppure: Soffia tramontàno! mi par di vederle, le stanno
4925 6 | sacramento per le stelle che tramontavano o per il sole che nasceva,
4926 12 | di luci, di rabeschi che tramutavano la fisonomia delle cose
4927 3 | invece m'aveva tirato in un tranello, m'aveva; e la notte del
4928 7 | momento, poi mi rispose tranquillamente:~– Sì! faccia in questa
4929 9 | quasi un mesetto si stette tranquilli, ma nuove del sor Alberto
4930 11 | La voce di Costante era tranquillissima, non un muscolo del suo
4931 11 | per le vene una specie di tranquillità.~Andava, nella notte, sotto
4932 10 | vortice di groppe irsute, trascinato fuori dall'ombra fitta delle
4933 12 | quelle gole basse, come se vi trascorresse per entro la leggendaria
4934 6 | ancora, dopo tanti anni trascorsi nel cuor della macchia,
4935 11 | grande arco viola agitate e trasformate continuamente da un vento
4936 6 | generazioni il sangue si trasmette colle abitudini dei padri
4937 5 | Cirillo mi stava a sentire, trasognato, senza batter palpebra,
4938 4 | e languida nebbia d'una trasparenza azzurra, fantasmagorica,
4939 12 | inondava il paesaggio, dandogli trasparenze d'un verdognolo diafano
4940 11 | una mano a Costante e lo trasse giù, pel buco.~Sotto una
4941 9 | rispose adagio:~– Giacchè si tratta di loro, cioè di due persone
4942 7 | capisce? Lui vuole essere trattato da pari a pari.... insomma
4943 8 | ebbe detto di quel che si trattava, questa è un'infamia e non
4944 6 | nemmen questo pensiero poteva trattenere il fuoruscito nella incrollabile
4945 3 | stesso: ma come ho fatto a trattenermi, stamane?~– Non ci mancava
4946 10 | inebbria, la bocca docile sentì trattenersi, la spalla che non ancora
4947 10 | strisciante tra i pini che trattengono prigionieri i lembi stracciati
4948 6 | davanti! a tiro di fucile!~Trattenne, con un conato estremo del
4949 12 | sfumato d'azzurro che lasciava travedere sempre meno accentuate le
4950 5 | freddarli?~"Come un fulmine, traversai l'orto a salti di lupo,
4951 15 | che di giorno! Cominciai a traversar l'orto, fra l'aiole verdi,
4952 11 | finiscono, una bufola enorme che traversava la strada si fermò bruscamente,
4953 7 | tanto veloci, senza rumore, traversavano la radura, simili a ombre
4954 4 | cosa, coperte, guanciali, traverse, asserelle, quasi a ripigliar
4955 6 | Birri e giandarmi frugavano, travestiti, la macchia? Stoppa, a cavallo,
4956 11 | altra, lo avevano percosso e travolto, e il cuore gli si gonfiava
4957 3 | dalla fattoria, intesseva la treccia e tirava avanti con quella
4958 10 | lanciata a un galoppo di tregenda, gli zoccoli allungati e
4959 13 | ginocchia, battendo i denti, tremando tutti, senza sospirare,
4960 11 | Costante additava con gesto tremante della sua stessa energia,
4961 10 | gambe nervose cominciarono a tremargli convulse, aprì le froge,
4962 15 | raddrizzai, di colpo.... tremavo come una vetta, misi una
4963 4 | lontano si sentivano quei tremiti e fruscii che indicano lo
4964 3 | si agitò lontana con un tremito prolungato di foglie, poi
4965 6 | vacillare e lo schioppo gli tremò nel pugno solido; ma subito
4966 6 | mare di foglie oscure e tremolanti alla brezza della sera,
4967 10 | tutto il cielo fu pieno dei tremoli acuti richiami del grande
4968 15 | dal fetore acre, belando tremula, zampettando sorda sul polverone,
4969 10 | potenti del terreno che trentadue zoccoli avventavano in aria
4970 14 | l'albero colla bandierina triangolare che vibrava ai soffi dello
4971 6 | dei popoli nomadi, delle tribù selvagge, degli uomini primitivi,
4972 8 | Fontebranda perchè ha lo stemma tricolore.... Ma poi ogni cosa ritornò
4973 2 | fóri delle siepi, fra 'l trifoglio giovine e quando, a notte
4974 1 | europea.~La così detta civiltà trionfatrice ha dato dentro a quelle
4975 3 | damaschinata, del calibro 10, a triplice chiusura, col calcio a pistola;
4976 5 | come un velo d'infinita tristezza, che si dissipava soltanto
4977 1 | disseminate lungo quella linea trita e operosa, dicevo che andavo
4978 11 | perdeva sotto ammassi di tritume, sotto grovigli di barbe,
4979 1 | anello di congiunzione fra il troglodite e l'uomo moderno, esemplare
4980 11 | angolo, e mi scarichiate i tromboni nella testa. E subito, anche!~
4981 | troppa
4982 8 | vecchio, sa?~– Si vede; ma trotta ancora a meraviglia....~–
4983 5 | mi compiacevo a vedermelo trottare innanzi reggendo colla sinistra
4984 5 | furibondo, girando come una trottola in mezzo a nuvoli di fuscelli
4985 11 | arzigogolandone mille e non trovandone mai uno conveniente, Costante
4986 4 | se no la rischia di non trovarci più nessuno.~Lo Spezza sbatteva
4987 7 | di corbezzoli.... più là trovarono una cava, qua aprirono una
4988 3 | ho dovuto faticare per trovarvi, sapete....~Il bandito,
4989 2 | un caso raro che non ci trovasse una bella lepre impiccata,
4990 13 | quei momenti nei quali si trovavano insieme rinchiusi nella
4991 12 | qui, nel mio carniere.... troverà dello spago, mi stringa
4992 13 | mandorle sbucciate:~– Lo troverò anche qui! e se mi vuole
4993 11 | parole: "Caro babbo; mi trovo nelle mani di Borbottino. –
4994 5 | che si vuole degli uomini truci o capaci di mal fare, metteva
4995 | tue
4996 6 | immensa distesa della macchia, tuffandosi pian piano in quel mare
4997 10 | un mare che l'invitava a tuffarvisi colla voluttà dei colori
4998 3 | qualcuna, a un tratto, si tuffava, quasi con rabbia, con un
4999 9 | color cinabro, bitorzoluto, tumefatto, devastato, – io? o se paio
5000 11 | attutì la loro coscienza in tumulto, invase con un torpore insensibile
5001 11 | piena dei sentimenti amari e tumultuosi che agitava il petto di
5002 14 | sono stato anche in Tunisia. Una volta il capitano di
5003 13 | nome.~Zè!! Arabo! Algerino?Tunisino? Spagnolo? Greco?... vattelapesca!~
5004 14 | in blocchi, in fori, in "tunnels", in statue, in mostri,
5005 | tuo
5006 5 | come dianzi; poi scoppiò un tuono, tutte le scope si piegarono
5007 12 | di luce e d'ombra che ci turbinavano davanti agli occhi, dietro
5008 9 | modo.~"Il sor Alberto si turbò tutto, rimase lì inchiodato,
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