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Novella
5009 13 | contrabbando d'armi per i Turchi.... lì ci sono Spagnoli
5010 11 | immani tentacoli di nubi turchine serpeggiavano allungandosi
5011 14 | grande liquido regno che turgeva soffiando con promessa di
5012 6 | del collo e della fronte turgide, colla gran barba arruffata
5013 5 | Cirillo si fece di bragia, ma ubbidì con prontezza meravigliosa,
5014 7 | Stia fermo! è l'ora....~Ubbidii, rivoltandomi verso il bosco;
5015 7 | il padre comanda e tutti ubbidiscono, come il Moro era l'esempio
5016 14 | danni. E ad ogni grido degli uccellacci, fra mezzo ai quali si dondolava
5017 15 | oltrepassato l'erta dell'uccellare e fra mezzo ai cipressi
5018 3 | in un sudario opaco, un uccello acquatico gridò disperatamente –
5019 4 | il fegato d'uccidere o di uccidersi! Meglio allora che la morte
5020 9 | che moriva dalla voglia di udir raccontare; – lui – (e accennava
5021 13 | a Crisopolos parevano d'udirle, lì vicine, laceranti, distintissime.~
5022 7 | in modo sinistro, poi s'udirono delle voci, dei passi affrettati:
5023 12 | impotente e graffando cogli ugnelli anteriori la scorza del
5024 7 | SPOSALIZIO DI FIAMMA.~ ~A Ugo Oietti.~ ~La volta che fui
5025 2 | dei passaggi, nessuno l'uguagliava nel fabbricare certi lacci
5026 13 | o in Africa, si credeva ugualmente a casa sua.~– Ma, e per
5027 5 | fanciulli bruciavano un po' d'ulivo benedetto al lume della
5028 10 | già il treno scompariva ululando con gran fragore di catene
5029 2 | il vento soffia facendo ululare i quercioleti come una torma
5030 11 | mare invisibile mandava un ululato continuo aumentando l'angoscia
5031 12 | Rósa. Lì sopra subito, Fido ululava ai piedi d'un cipresso aguzzo
5032 9 | rasciugò le mani e presa per l'uncino la lucernina di ferro; –
5033 7 | lontanissime stelle.~Alle undici precise il Moro ed io mettevamo
5034 13 | magnifiche lenti, la puliva e l'ungeva, e passava le notti arrampicato
5035 10 | non remote le orme dell'unghie calde de' cavalli di razza
5036 1 | guerra europea!~Fu questa l'unica ragione che mi spinse allo
5037 13 | veramente Zè la fece finita unicamente per il fatto che la "Candida"
5038 3 | ripassavano, alternandosi, gli unici due esseri per i quali aveva
5039 9 | accennando il guardacaccia: – L'unico che possa sapere come stanno
5040 2 | quando da certi fremiti uniformi del frascame che parevano
5041 6 | da dove era passato all'Università di Pisa.~Quando sarebbe
5042 7 | emanazioni della terra e dell'universo. E Fiamma era docile, e
5043 13 | acciaio e, con un cencio unto d'olio e di petrolio, strofinava
5044 14 | gabbiano, grosse il doppio d'un uovo comune e tutte marmorizzate,
5045 10 | saltare lo stecconato e, urgendolo col muso, protendeva il
5046 11 | è per voi.... dice che è urgente,... bòna Morina! me l'avete
5047 11 | caratteri incerti e un grande "urgentissima" sottolineato da un baffo
5048 8 | augurio per il ritorno! – urlai; – ma alla calata di Pietrafitta
5049 9 | patto.~– Qualunque patto! – urlammo noi, oramai esasperati dalla
5050 5 | montagne lontanissime dove urlarono e si sferrarono a gara colle
5051 2 | i nuvoli e rovesciò dall'urna d'argento il suo lume più
5052 10 | zoccoli avventavano in aria urtando la pista sulla quale parevan
5053 10 | mandria correndo si sbandava urtandosi, incontrandosi, montandosi
5054 2 | sodale affezionato.~Così usando insieme, l'uno, inconsapevolmente,
5055 1 | parere diversi i viottoli usati e pozze d'acqua le macchie
5056 1 | centocinquanta metri sul mare!~Uscendo, dopo la visione miracolosa
5057 8 | coltello a serramanico, uscii quatto quatto di Salicotto
5058 9 | una porticina a muro, e uscir fuori un servitore, moro,
5059 11 | e l'anima pareva volesse uscirgli dal petto per la grande
5060 9 | facendo sforzi prodigiosi per uscirle dal naso, –– io? se ne sono
5061 2 | tutti i covi.~Bastava che uscisse di casa, innanzi l'alba,
5062 9 | dir dall'Adelaide ch'era uscito la sera avanti, dopo cena,
5063 6 | schioppettata freddò il fattore che usciva di casa, proprio sull'uscio,
5064 15 | facevano cantare....~"Come un usignuolo cantavo, in mezzo a tutti
5065 6 | genere. Il signorotto aveva usurpato i suoi diritti di marito,
5066 4 | calmo:~– E va bene. Intanto và avanti e sbrigati, se la
5067 5 | ma, per carità, ora va' piano tu, chè non voglio
5068 6 | impeto ch'egli si sentì vacillare e lo schioppo gli tremò
5069 15 | anni?~– Già; n'ho sentito vagamente parlare....~– Quella non
5070 14 | gli tiri.... oh! peccato! vai, è bell'e andato! o cosa
5071 6 | anima.~Certo insieme colle valanghe d'oro che silenziose s'inabissavano
5072 10 | di risate squillanti la vallata ed il monte. Fu re: quanti
5073 15 | meriggiano in quelle prata tutte valloncelli e collinette che paiono
5074 7 | un tempo che non saprei valutare, provai la strana sensazione
5075 7 | che ho di più sacro!~Le vampe, ormai, non avevano più
5076 8 | A Siena, loro lo sanno, van pazzi per il Palio. Nascono
5077 2 | Ogni ragione fu dunque vana e fu deciso che avremmo
5078 11 | che è il mio orgoglio e il vanto mio.... Capite? lui ora
5079 3 | lo manomesse versando a vànvera nei bicchieri e arrossando
5080 12 | oro scendevano suscitando vapori fumanti a inondare la valle,
5081 10 | che mugghiano lente alla vaporiera strisciante tra i pini che
5082 6 | querule), sparpagliandosi in varie direzioni, fuggendo, ogni
5083 9 | spezzate, capitelli infranti, vasi, statue, cornici, tutto
5084 9 | E rimesso l'ultimo vassoio nella piattaia, si rasciugò
5085 1 | città, ne hanno imitata la vasta linea diritta adagiandosi
5086 10 | serrato ed unito, l'ambio vastissimo, fu chiamato "Baleno".~Ma
5087 7 | scosceso del colle come un vasto bracere che aveva la forma
5088 13 | Tunisino? Spagnolo? Greco?... vattelapesca!~In ogni modo Zè parlava
5089 13 | strozzata:~– Vàttene!... vattene!... vàttene!...~~
5090 3 | spingarda da palude, con veccioni grossi come ceci e s'interrompeva
5091 5 | ridevo col pianto in gola, vedendoli fuggire giù per il dirupo,
5092 1 | d'un altro.~Ma Beppone, vedendomi arrestare a quel modo, mi
5093 2 | Soffia tramontàno! mi par di vederle, le stanno allo striscio
5094 15 | aperti, mi pareva sempre di vedermela davanti con quelle due pupille
5095 5 | silvano; e mi compiacevo a vedermelo trottare innanzi reggendo
5096 1 | sì che subito si pensa di vedervi in giro i cacciatori, alla
5097 15 | non volevo che qualcuno mi vedesse) tutto andò bene; ma appena
5098 5 | sempre in Cirillo, come se lo vedessi per la prima volta, era
5099 2 | puntuto, che, a guisa di vedetta, pende sull'abisso e pare,
5100 11 | po' dei nostri interessi e vediamo d'accomodarci, chè il vostro
5101 15 | costi!~"Eh! lo so, ora, lo vedo da me: eran discorsi che
5102 5 | domandare a Cirillo se era vedovo, e da quando.~Alla domanda,
5103 5 | poi ti credevo ammattito! Vedrai di qui a un quarto d'ora
5104 3 | dei posti, ci verrà....~– Vedremo. Io arriverò verso la mezzanotte....~–
5105 1 | bovi bianchi come monumenti veduti dal Carducci lavoran pazienti
5106 14 | stupore doloroso d'aver veduto troppo da vicino cosa sia
5107 2 | l'edere, i lichèni hanno vegetato, hanno prolificato, hanno
5108 9 | cadente ci pioveva e sopra ci vegetavan l'erbe e ci si posavano
5109 4 | ci doveva pensare e ora veggo che il prete ha ragione:
5110 6 | albe e nei tramonti, nella veglia e nel riposo, in quel core
5111 13 | a tutti, come diceva il vegliardo, il "pane fisso" ebbero
5112 4 | ginocchia, e tutta la notte vegliò il figliuolo così, spiandone
5113 12 | via via apparivano, prima velate, poi candide, poi bianche
5114 11 | risposta, s'udì, sordo, velato dalla distanza, un furioso
5115 13 | tre alberi con una data velatura a lui ben conosciuta, le
5116 10 | il ciuffo bipartito gli velava ogni tanto gli occhi con
5117 9 | si era entrati a piene vele nel "mare magnum" dei discorsi
5118 10 | sentire, già le grandi nuvole veleggianti sul cielo sconvolto annunziavano
5119 9 | signora tutta rinvoltata in veli azzurri e che non aveva
5120 7 | impazziti che ogni tanto veloci, senza rumore, traversavano
5121 10 | azzurro un gran serpe si snodò velocissimo; una stretta dolorosa, uno
5122 6 | all'aperto, passò colla velocità dell'uragano, come a' bei
5123 8 | Castellina non risuonò di sparate venatorie, di progetti fantastici
5124 14 | richiamassero i flutti a vendicarli, adunandosi tutti intorno
5125 5 | vento che non volle ch'io mi vendicassi, e mi salvò, me e quelle
5126 6 | anch'essi, gli antichi, si vendicavano dei loro nemici.~Invecchiando,
5127 4 | tirami fuori di qui e ti vendico io, te lo giuro!~– Non t'
5128 | venendo
5129 14 | remigava lento, in piedi, alla veneziana; lo vedevo rannicchiato
5130 | vengono
5131 | venire
5132 | venirmi
5133 | venivi
5134 | vennero
5135 6 | bel giovine poco più che ventenne, snello, ben proporzionato,
5136 12 | Non bramo altro: costano venticinque lire....~– Ma bisogna pigliarla
5137 6 | inginocchiarsi, disfatte, ventine di persone dinanzi alla
5138 15 | Dopo cinque anni (ne avevo ventisei e ne dimostravo quaranta)
5139 12 | e buttandosela sotto il ventre. La faìna era lì. E cominciò,
5140 10 | tornò lento tra i denti verdastri, le zampe deretane springarono
5141 15 | riempito la gran solitudine verdazzurra di quel dorato vespro autunnale
5142 14 | un pianetto alla sommità, verdeggiante di erboline salmastre e
5143 1 | marruche argentee, felci verdissime, lecci violetti, bruni,
5144 12 | dandogli trasparenze d'un verdognolo diafano sfumato d'azzurro
5145 15 | e adusti, coll'ombrello verdone a tracolla, coi gambali
5146 8 | Celeste. E le voci eran vere, perchè poco tempo dopo
5147 11 | GIUSTIZIERE.~ ~A Giovanni Verga.~ ~– Piglia le tue robe
5148 8 | fece Leone quando si sentì vergare quella nerbata traverso
5149 11 | cuopre me, la mia casa di vergogna.... e ci avesse soltanto
5150 5 | disposizione.... Sì! perchè non si vergognava neanche a mangiare il mio
5151 5 | sul petto e piansi, non mi vergogno a dirglielo, ma piansi tanto....~"
5152 7 | la sua flemma abituale (i veri uomini del bosco, sempre
5153 3 | chiusura, col calcio a pistola; verificò macchinalmente le molle
5154 9 | come un dannato.~"Ecco la verità, e chi ci capisce qualcosa
5155 6 | divincolandosi sulle zolle come un verme spezzato in due, senza pensare
5156 6 | una gran chiazza di sangue vermiglio, per ricominciare, da capo,
5157 9 | fresche di state e calde di verno e una poi, mobiliata....
5158 3 | fiasco nuovo, lo manomesse versando a vànvera nei bicchieri
5159 2 | innamorati sogliono sempre versare nel seno prudente di qualche
5160 9 | scompigliati come quelli d'una versiera, facendo sobbalzare informi
5161 8 | per l'"Oca"?~"Bufera" si versò un gran bicchiere di Chianti,
5162 10 | allentarono a un tratto.~Fu una vertigine di volo, e nel terreno fresco
5163 11 | invisibile, fra due pareti di verzura fitta, a un avvallamento
5164 8 | avuto il capo dentro un vespaio.... capii che "Brighe" riguadagnava
5165 15 | verdazzurra di quel dorato vespro autunnale col solito sciacquìo
5166 11 | della biancheria, delle vesti, qualche gioiello, in un
5167 8 | il posto! Era lì, tutta vestita di scarlatto, in un gruppo
5168 9 | con una finestra doppia a vetri tondi e un colonnino nel
5169 12 | vetro che si vedono nelle vetrine.~– Forza, signorino! sassate!~
5170 14 | un'apparizione colle sue vette incoronate di nuvole, poi
5171 8 | trovato da sistemarmi come vetturale quassù, alla Castellina,
5172 9 | il vento, e anzi le due vetture avevano corso il rischio
5173 5 | boccone era per lei; aveva il vezzo di corallo, aveva l'anello,
5174 14 | bandierina triangolare che vibrava ai soffi dello scirocco.~"
5175 6 | sarebbero cercati coll'odio vicendevole contro le stirpi avverse,
5176 10 | sconvolto annunziavano la vicinanza dell'acque; ecco le prata,
5177 12 | energico.~Fra il romore, ora vicinissimo, del torrente che si rammaricava
5178 14 | mattina prima dell'alba si videro i monticelli dell'isola
5179 15 | tanto, tutto per via di me, vien via, t'ho serbato un guanciale,
5180 13 | tenere spento il fanale e di vigilare soltanto i galleggianti
5181 5 | bigio e di cotto rossastro, vigilata da un fico sempre verde
5182 6 | dove lo stesso fuoruscito vigilava che non mancasse l'olio
5183 13 | torretta, mentre la Grazia vigilerà dalla grotta. Una sera vedrete
5184 14 | di vino scelto della mia vigna, se mi portate quattro gabbiani
5185 3 | lei faceva la casiera d'un villone detto il "Castellaccio";
5186 15 | gambali di pelle di capra, coi vincastri lunghi nel pugno, eran passati
5187 4 | attenagliato; poi il ribrezzo la vinceva sulla ragione e le dita
5188 8 | sperando di veder la "Torre" vincitrice....~– Volevano che correste
5189 1 | desiderio di solitudine, e vinsi. Ahimè, la mia fu davvero
5190 1 | Córso ravvolto di nebbie violacee, dall'altro il canal di
5191 10 | prato che si dipingeva di viole e di rosa, l'uomo entrò
5192 11 | era scoppiato certamente, violentissimo, perchè nel gran silenzio
5193 15 | e smarrita nell'ebbrezza violetta del cielo, scomparivan lentamente
5194 2 | enormi intrecciate di vene violette grosse come corde e con
5195 4 | abbeverata.~Nel crepuscolo tutto violetto che ricopriva d'una molle
5196 7 | io mettevamo piede nella viottola tortuosa conducente al bosco.~–
5197 12 | appiccicata, torcendo la coda, una vipera lunga due palmi.~Rapido
5198 3 | resto, se scantonate di una virgola, guai a voi!~Il vecchio
5199 4 | essersele sentite entrar nelle viscere.~Tanto, che ci faceva al
5200 7 | mesi dell'anno, munito di vischio e di crino col quale intesseva
5201 4 | altra banda l'enorme lago vischioso si sollevasse, oscillando,
5202 6 | deserta, battè con l'ali viscide, di pipistrello, le pareti
5203 13 | due ciminiere, e a poppa, visibilissimo, un grosso cannone. La ragazza
5204 14(1)| dei più curiosi romanzi vissuti.~
5205 2 | falchi nidificano e che, viste dal basso, paiono occhi
5206 15 | si sta bene a far quella vitaccia!~"Si passan l'ore sdraiati
5207 14 | riflesso dell'aria, glauchi e vitrei, quasi spettrali; mi guardava
5208 5 | la imbocca e la percorre vittorioso da due foci diverse svegliando
5209 2 | dal gesto eloquente e rese vivaci dal vino frizzante, quando
5210 9 | guardaboschi si schermì, con vivacità.~– Ma se non so nulla, –
5211 11 | una persona che conosce il viver del mondo.... buttatevi
5212 11 | andate a casa vostra, e vivete in pace, chè nessuno vi
5213 9 | le gote emaciate come un viveur di città e che non aveva
5214 1 | conoscevano di fatto la libertà e vivevano di caccia e di pesca, di
5215 8 | ma un po' carogne, sangui viziati, bestiacce da battaglia;
5216 12 | ricascare subito dopo nel vizio antico; una volta, due,
5217 | vogliamo
5218 | vogliate
5219 | vogliono
5220 9 | andò, ridendo sempre.~– La vòl morire! – esclamava il guardacaccia
5221 8 | il muso di Leone, poi lo volai per aria e traboccai in
5222 1 | ranocchie annaspanti per volar verso il sole; ma, nelle
5223 8 | persone si sarebbe sentita volare una mosca.... s'erano accorti
5224 4 | mantello, col braccio buono.~Volava, più che non corresse, tastando
5225 8 | staccionate, siepi.... io volavo agitando la corda e mi pareva
5226 15 | quel momento?~"Quei lumi volevan dire tutte le famiglie a
5227 | volevi
5228 12 | di vivi insetti d'oro; ma volgendo la testa, a levante, si
5229 12 | ricadde sulle quattro zampe e volò dietro la faìna scivolata
5230 2 | orecchie a punta d'un superbo volpone, forse una femmina, d'un
5231 12 | dubbio cominciato ad agire.~Volsi l'occhio intorno.... nemmeno
5232 2 | obiettare, benchè quell'idea di voltare le spalle all'assassino
5233 7 | bisogno, la curiosità di voltarmi a guardare. Resistei per
5234 10 | brezza, gli orecchi aguzzi voltati dalla sua parte e gli occhi
5235 13 | metteva un fiasco d'acqua voltato rapidamente in giù nel cocchiume
5236 8 | Nel mentre i bandierai volteggiavano e noi si sfilava davanti
5237 15 | aveva avuto fortuna!~"Che voltolone m'avrà fatto il sangue,
5238 7 | con le sue mille bocche voraci la foresta che fremeva tutta
5239 | vorrebbe
5240 13 | grosso piroscafo gittare vortici di fumo dalle ciminiere
5241 | vostri
5242 12 | la fiasca del cognac vuota, il coltello; niente altro!~
5243 3 | rise d'un riso cattivo, vuotando per la centesima volta il
5244 9 | bicchieri del pònce che avevamo vuotati di colpo, come si fa abitualmente
5245 14 | Cristoforo Colombo con un piccolo yacht) ha una gabbiana che viene
5246 10 | nuovo con romor sordo di zampate sul terreno molle, di criniere
5247 15 | fetore acre, belando tremula, zampettando sorda sul polverone, spingendo
5248 14 | come uno zoppo sulle sue zampine, vivrà una vita peggiore
5249 5 | polvere della strada era una zingara, nuda bruca senza neanche
5250 9 | poi è fuggita, come le zingare quando hanno dato il malocchio.~"
5251 6 | piuttosto che denunziare "lo zio" come lo chiamavano scherzosamente.~
5252 9 | l'Adelaide) – che non sta zitta un minuto.~– So di molto, –
5253 3 | mattina dopo, bùci! tutti zitti! era tornato il marito e
5254 10 | Baleno premè di nuovo collo zoccolo ferrato l'erbe rigermogliate
5255 7 | distruggere e, nell'oscurità, la zona incendiata si disegnava
5256 11 | che mettevano delle vaste zone pallide nelle tenebre, cinte
5257 7 | intesseva i lacci e di un zufolo con cui imitava alla perfezione
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