Novella
1 1 | animale! —~E guardava con gli occhi lucidi di commozione, la
2 1 | gettò sulla minestra con due occhi così sgranati, che non li
3 1 | vedere? — urlò Foffo cogli occhi sgusciati. — Voi siete matto!
4 1 | perché non ci battesse negli occhi; i [22] mozziconi dei sigari
5 1 | bruscamente; apersi gli occhi intontiti, e, al chiarore
6 1 | Coi fucili carichi, gli occhi dilatati nell’ombra (la
7 1 | pozzanghera mi fece alzare gli occhi, e m’accorsi che si trattava
8 1 | intelligente, girare i grandi occhi melanconici, già velati
9 2 | pappagallo verdastro chiudeva gli occhi e arruffava le penne bagnate,
10 2 | una donna livida, cogli occhi sbarrati, la bava alla bocca,
11 2 | barcollando, la scaletta, cogli occhi senza lacrime, dilatati
12 2 | le [36] labbra verdi, gli occhi sbarrati, il petto ansante
13 2 | nella fanghiglia, cogli occhi vitrei fissi dinanzi a sé.~
14 2 | scucita, faceva cenno, cogli occhi piangenti, con le mani tremanti,
15 3 | patinata dal tempo, con due occhi furbi dentro una cavità
16 3 | e i ragazzi nascevano a occhi chiusi...»~Un bel giorno
17 3 | fisso fisso l’oste negli occhi.~— Sì; che volete? ho una
18 3 | strozzata dalla commozione e gli occhi lucidi.~— Poi — continuò
19 3 | mi secchi tutti e due gli occhi, se vi ce ne ritorna più
20 4 | gran compunzione, alzò gli occhi al cielo con atteggiamento [
21 4 | alzò la testa, e i suoi occhi s’incrociarono con quelli
22 4 | discorrevano più che con gli occhi. Era un incrociarsi continuo
23 4 | appoggiata al muro, [54] cogli occhi semichiusi, ripeteva, come
24 4 | alzò la testa, e aprì gli occhi — Orestino, ma non mi riconosci
25 4 | le braccia aperte, gli occhi lucenti di pianto, la barba
26 4 | caffettiere si asciugava gli occhi col tovagliolo; gli altri
27 4 | cambiato. — Ma ha gli stessi occhi. — Il medesimo viso. — Ma
28 4 | cercava intorno, con gli occhi rossi dalla commozione.~—
29 4 | una mano sul cuore e cogli occhi fuori di testa.~— Ma non
30 5 | visto io con questi due occhi...~— Ma non era in galera
31 5 | cavaliere, strizzando gli occhi — sapete di chi è la colpa?
32 5 | dolere, traboccava dagli occhi biechi, sotto l’enormi sopracciglia:
33 5 | logge, gli erano addosso gli occhi dell’intero paese, e tutti
34 5 | sole di fuori, batté gli occhi per raccapezzare qualcosa
35 5 | mano si levò dinanzi agli occhi stupiti di Giannaccio a
36 5 | contadini stropicciarono gli occhi stupefatti, vedendo lui,
37 6 | nel buio, erano simili a occhi rossi di cignali disturbati
38 7 | darà il colore. —~E cogli occhi fuori di testa, sotto l’
39 7 | le tinte.~Quando alzò gli occhi per posare la prima pennellata
40 7 | solito ciuffo ritto e gli occhi lustri d’una bramosia la
41 8 | stavo, in orecchi, cogli occhi sbarrati sulle tenebre delle
42 8 | polsi, che gote... e che occhi! Insomma io, se son qui
43 8 | bada, sai!” Alzava gli occhi, quegli occhi rossi tutti
44 8 | Alzava gli occhi, quegli occhi rossi tutti lacrimosi, e,
45 8 | occhio (ve ne ricordate che occhi? quello, signorino, non
46 8 | fili di ferro; spalanca gli occhi, li sguscia, e caccia fuori
47 8 | sdraiato in terra, cogli occhi soccalati, le zampe distese,
48 9 | realtà nulla da dirsi, cogli occhi lucidi e soffocando nei
49 9 | Non credevano ai propri occhi; la padrona, proprio lei,
50 9 | canto, si asciugava gli occhi col fazzoletto impregnato
51 9 | Maria teneva il viso e gli occhi bassi. Quanto stettero così?
52 10| stoppie, empiendomi gli occhi di rena e di polvere.~Anche
53 10| dalla salsedine?~Giravo gli occhi intorno, e non vedevo che
54 10| a sinistra, girando gli occhi sulla stoppia, fino al profilo
55 10| correnti avverse, cogli occhi stacciati e la coda raggrinchita.~
56 10| innumerevoli fiammeggiare gli occhi dei bufali, come fiammelle
57 10| delle fiamme davanti agli occhi, finché, sentendomi mozzare
58 10| sbalordito di prima.~Volgevo gli occhi intorno a me, irrequietissimo,
59 10| qualche pallino, verso gli occhi, la bufala di testa...~Poi
60 10| profilo della stazione e gli occhi rossi del treno; ma sul
61 10| tanti punti lucenti: gli occhi delle bufale, attonite,
62 11| visto tutti, coi propri occhi, uscire di casa del sor
63 12| gota, e mi disse, cogli occhi fuori di testa: «Vattene,
64 12| il prete, in piedi, gli occhi fiammeggianti, le mani increspate,
65 12| furore che accendeva gli occhi del prete si smorzò contro
66 12| follemente, disperatamente, cogli occhi fissi alla finestrucola,
67 13| salti, di sbieco, cogli occhi rossi smisuratamente dilatati,
68 13| in qua un po’ in là gli occhi mobilissimi e, finalmente,
69 14| collo e le braccia nudi, gli occhi sbarrati, i gesti nervosi,
70 14| poteva aver avuta negli occhi quella visione che evocava
71 14| Quelli sentivano; ma negli occhi miti passavano dei lampi
72 15| proporzioni d’un’aquila reale; gli occhi aveva scintillanti e lionati;
73 15| irrigidisse, mentre agli occhi moribondi sfuggivano l’oro,
74 15| lasciando solo davanti agli occhi del piccolo, che s’era trascinato
75 15| dall’altra roteando, cogli occhi smisuratamente dilatati,
76 15| piegata a ciambella, cogli occhi stralunati fuor della testa
77 15| anteriori; poi, chiusi gli occhi, aspettò, sull’intrico minaccioso
78 16| il grande albero, cogli occhi fissi al luccichio del fiume,
79 16| aperto con la mano sugli occhi tesi, disperatamente a scrutare.~
80 16| con la scure in pugno, gli occhi fuori dell’orbita.~— E io
81 16| smorzava il foco degli occhi, posava il ferro, poi si
82 17| poi due, chiudendo gli occhi, perché lo scintillio rosso
83 17| guardo bene nel bianco degli occhi; mi metto il fucile armacollo,
84 18| Il Rosso spalancò gli occhi verdi, a un tratto, e a
85 18| liscio, rotondo, cogli occhi sfavillanti, la coda elegantemente
86 18| Rosso mandò un lampo dagli occhi e fece un salto innanzi.~—
87 18| nel bosco. Ne ho fin sugli occhi della cuccia di legno e
88 19| cerchio nero di monti dove gli occhi ardenti delle case raffittivano
89 19| levò il cappello di sugli occhi a Gosto, mentre l’altra
90 20| foglio bianco gli copriva gli occhi e la fronte; feci per istaccarglielo
91 20| vita, non gli scende sugli occhi una benda, non acceca moralmente,
92 21| attici di pietra bigia, gli occhi tondi delle stanzette a
93 21| aquilino e lo splendore degli occhi tradivano ancora la fierezza
94 21| fronte que’ due suoi grandi occhi sereni come l’acqua del
95 21| giaciglio, scarduffato, cogli occhi roteanti nell’orbite, la
96 21| mosto o delle gaggie; e gli occhi erano attirati da un fremito,
97 21| violetto, e qua e là s’aprivano occhi infuocati di bruchi, brillavano
98 21| masticando quieti, — i piccoli occhi pieni di beatitudine...~»
99 21| Lattea, vidi fissarmi i tre occhi maggiori della costellazione
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