Novella
1 1 | contorno, s’è sparsa la voce, e, quando arrivano i forestieri,
2 1 | ci consultammo a bassa voce.~— Son gli spiriti!... —
3 1 | là? — gridai con quanta voce avevo.~Mi risposero due
4 1 | miglia di raggio si sparse la voce che due cacciatori audaci,
5 2 | chiedeva silenzio con una voce stridula come quella delle
6 2 | cavalluccio, aveva sparso la voce che poco sopra al Cantagallo
7 2 | pappagallo chiedeva con voce monotona e chioccia: «Biscotto!
8 3 | pomero tutto pelo e tutta voce, e una vecchia pistola d’
9 3 | interruppe l’oste, con la voce strozzata dalla commozione
10 4 | sor Oreste, gli disse con voce concitata:~— State attento,
11 4 | mormorò col tremito nella voce:~— Dite, dite...~— Guardate
12 4 | dominando il tumulto con la sua voce stentorea — se venite dalla
13 4 | abballottio, gridando con voce strangolata:~— È lui! è
14 4 | vecchi? — ribatté la solita voce.~— Non dico questo, ma ci
15 4 | giardino, esclamando con voce fioca:~«Tale e quale! tale
16 5 | fecero eco come una sola voce e quelle sante parole di
17 5 | un cor risoluto, alzò la voce:~— Mi riconoscete? Son Giannaccio...
18 5 | esclamò il vecchio con voce strangolata — ma cosa fate?~—
19 7 | urlò Aristide con la voce stroncata dalla commozione.~—
20 7 | e gemevano con suoni di voce quasi umani.~Nel cielo si
21 7 | 95] Rispose con un fil di voce:~— Impossibile! Soltanto
22 8 | viottolo, mi fermai, e detti la voce:~— Beppeee!... O Beppeee!... —~
23 8 | mi parve rispondesse una voce, e raddoppiai di lena:~—
24 8 | Beppeee! O Beppeeee! —~E la voce, come se zampillasse dall’
25 8 | Rosa, poverina, con la su’ voce di grillo, strillò tre volte: “
26 9 | Santissimo, e gridarlo a voce alta che lui, il suo Beppe,
27 9 | domandò a Beppe, con un fil di voce:~— L’avete veduto?~— Sì!~—
28 11| all’altezza del naso e la voce monotona scandiva le formule
29 11| chiacchierare, ammiccandosi, a voce bassa fra loro.~Il giorno
30 12| spalancò l’uscio, e disse, con voce che cercò di rendere stentorea: —
31 12| in testa alla batteria, a voce spiegata; bai, bai, baiiii...
32 12| lo conoscevate? —~La voce strozzata, il prete, in
33 12| scalpicciare dietro la porta, e la voce della Betta, studiatamente
34 12| parrocchia, sussurrò, a voce fioca e concitata, al fuoruscito,
35 12| mia visita. — E alzò la voce. — Sono avvisato che un
36 12| Il brigadiere notò la voce turbata del pievano, e non
37 13| mai staccato di lì; ma una voce scordata, di vecchio catarroso,
38 13| Ma cosa c’è? — urlava la voce. — Non mi lascian riposare
39 14| Dopo un quarto d’ora, la voce del torrente si era allontanata;
40 15| potei ricavare dalla viva voce d’un di quei taglialegna,
41 15| del bosco si dettero la voce; negarono all’aquila il
42 15| ogni foglia, avevano una voce, un grido d’avviso.~Ma la
43 16| come serpenti.~Anche la voce del fiume conosceva, così
44 16| cercando di sprigionar la sua voce per rispondergli; e finalmente
45 16| rispondergli; e finalmente la voce veniva con un frusciar più
46 16| domandò Michele con la voce strozzata.~— Ha sciolto
47 17| giù; e chiamai con quanta voce avessi in gola:~— Miseria!
48 17| disperati, che non capivo; ma la voce umana, nei silenzi disperati
49 17| bere; poi mi disse, con voce che non dimenticherò mai:~—
50 17| minuzzoli e rifacendo la nostra voce.~Alla cattiva stagione,
51 17| mangiato nulla! —~Sentii la voce del bracconiere lacerarsi
52 17| sentii distintamente la voce della Ghita che si raccomandava
53 17| la sostenevo così, con la voce: avrei voluto cogli urli
54 17| cervello!~»Finalmente persi la voce; mi mancò la forza; cascai
55 17| codeste bestiacce... La sua voce, signorino, la stessa voce!
56 17| voce, signorino, la stessa voce! L’era rimasto in gola quell’
57 17| quel verso... la sua stessa voce, signorino!... E io abbasso
58 19| intesa, e intonarono a una voce, la Marcia Reale, accompagnandosi
59 19| Accidenti! — disse una voce sommessa alle sue spalle —
60 21| capirete... — e abbassò la voce — dopo quel che era successo!...~»
61 21| era scomparso. Udivo la voce dei monaci cantare dentro
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