Novella
1 1 | abbiatevene a male, non dà alla testa... Dunque, siete stracco;
2 2 | come un sacco, battendo la testa; e rimase inebetito, seduto
3 2 | intorno a sé e riabbassò la testa, come se la gran luce gli
4 4 | finestre comparve qualche testa fra due vasi di basilico;
5 4 | rispose.~La guardia alzò la testa, e i suoi occhi s’incrociarono
6 4 | Lo sconosciuto, con la testa chinata sul petto, non rispondeva;
7 4 | Il vecchio, con la testa appoggiata al muro, [54]
8 4 | Orestino! — e alzò la testa, e aprì gli occhi — Orestino,
9 4 | cuore e cogli occhi fuori di testa.~— Ma non pigliate nulla,
10 5 | macellaro, grattandosi la testa, fecero eco come una sola
11 5 | grinza; Giannaccio curvò la testa, aggomitolandosi come fa
12 5 | dal sole, e rialzando la testa arruffata dal viluppo dei
13 6 | medico pensò un poco, con la testa chinata sul petto. Aveva
14 6 | quasi, col petto e con la testa bassa, le raffiche che diventavano
15 7 | altro simbolo!) schiaccia la testa alle gazze ciarliere...~—
16 7 | E cogli occhi fuori di testa, sotto l’impulso dello spirito
17 8 | non gli riesci; alzò la testa, da capo, per cercare di
18 9 | ripresa col braccio buono la testa della Nena, la ricopriva
19 10| fermò diruminando; volse la testa lanosa a grattarsi un fianco
20 10| calcai il cappello sulla testa, dandomi alla fuga.~Saltavo
21 10| cacciato? Sempre con la testa nelle nuvole... vi pare
22 10| difilò, con la coda ritta, la testa torta, verso di noi... e
23 10| senta rumore...: alza la testa, guarda da quella parte,
24 10| gli occhi, la bufala di testa...~Poi tirai anch’io...
25 10| guardare, senza potere alzar la testa, neanche un tantino, così?...
26 10| La bufala vecchia alzò la testa, muggì, si buttò dalla parte
27 11| e dicevano lo tenesse in testa anche a letto), essendo
28 11| unico occhio rimastogli in testa ci vedeva per quattro, e
29 11| al punto che, perduta la testa, tirò una legnata all’avversario
30 11| mignolo della sinistra la testa. E la sera stessa andò via,
31 12| articolar parola, scotendo la testa, accasciato nella poltrona,
32 12| scodella, cascando con la testa abbandonata sopra le braccia
33 12| forti.~Don Luigi alzò la testa, e la Betta corse sull’uscio
34 12| orme; e il mi’ Fido era in testa alla batteria, a voce spiegata;
35 12| perché volle far perdere la testa, a me, che non potevo vedere
36 12| fumante, a’ piedi, persi la testa... e m’imbracciai!.~— E...
37 12| disse, cogli occhi fuori di testa: «Vattene, o sparo!...»
38 12| E s’abbandonò, con la testa fra le mani, come fulminato.~
39 13| loro, quindi la madre in testa, i figlioli dietro( in fila
40 14| vecchio capoccia, dalla bella testa rasata di romano antico —
41 14| di fattezze umane, con in testa un cappuccio bianco, indosso
42 14| ecco! —~Tonio scoteva la testa, poco persuaso. In quel
43 14| attraverso il viottolo, con la testa frantumata, insanguinando
44 15| rizzava il ciuffo della testa piatta, s’irrigidiva sulle
45 15| occhi stralunati fuor della testa piatta, con la lingua bifida
46 15| alzare, fischiando, la testa, che aveva lasciati infissi
47 16| gialle, immobili, con la testa appoggiata a una mano.~Fra
48 17| acque tinte mi dava alla testa; mi avanzai malamente verso
49 17| tratto, proprio sopra la mia testa, si ferma sull’ali, reggendosi
50 17| tasta il polso, scuote la testa; ordina riguardo, carne
51 17| sedere di faccia a me, con la testa abbassata sul petto, e,
52 18| dilaniava le viscere e, a testa bassa, cercando invano l’
53 18| rami per la coda, colla testa all’ingiù.~Quella mattina
54 19| lendinoso, se ne andava via a testa alta spingendo il suo carrettino
55 19| accoppare un vitello.~Che testa dura doveva avere il Dodolo!~
56 20| lasciargli cascare un pugno sulla testa, dalla bile che mi faceva.~
57 20| lo vidi bene: aveva sulla testa qualcosa di bianco, che
58 20| ghiotto della fava, ficca la testa nel cappuccio, e, quando
59 20| gli rimane attaccato alla testa.~»Cieco, non sapendo cosa
60 21| schiarirsi, mentre sulla mia testa l’arco de’ cieli, adagio
61 21| racconto del frate e alzai la testa, egli era scomparso. Udivo
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